Posts by tag: mascherine

Cronaca 4 Aprile 2020

La creativa castellana Emanuela Tonioni e l’arte delle mascherine in Tokyo Style

Mascherine contro il freddo, contro lo smog, ma non contro il Coronavirus. «Non è possibile realizzare a casa qualcosa che protegga effettivamente dal Covid-19 – precisa subito Emanuela Tonioni – ma una mascherina in tessuto è comunque un presidio per la protezione personale e altrui utile quando è necessario uscire di casa oggi che siamo chiamati ad essere responsabili durante l’emergenza sanitaria in corso. E forse anche dopo».

Emanuela Tonioni è una creativa castellana dedita all’arte del cucito e del fai-da-te. Nota ai più per la sua lunga partecipazione al programma Rai «Detto Fatto», oggi la Tonioni ha superato il milione di visualizzazioni sui social con il tutorial per realizzare a casa mascherine in tessuto riutilizzabili. «L’idea mi è venuta da una moda giapponese – racconta la Tonioni, che oggi lavora come responsabile della comunicazione per l’azienda Necchi e conduce un programma tutto suo sulla rete modenese TvQui (canale 19 del digitale terrestre) -. Nel Paese del Sol Levante i ragazzi sono soliti indossare mascherine personalizzate in tessuto contro lo smog o i malanni di stagione. Ho pensato che potesse essere un consiglio utile anche per i nostri giovani, oggi, così ho realizzato il mio tutorial che alla fine ha avuto successo non solo fra i giovani».

Per saperne di più visitate la pagina Facebook Angeli di Pezza di Emanuela Tonioni e guardate la diretta dove spiega come realizzare le mascherine Tokyo Style, oltre al video sulle mascherine monouso in Tnt. E per finire non perdetevi il video divenuto ormai virale su TikTok. (mi.mo.)

Nella foto: Emanuela Tonioni con un modello della sue mascherine in Tokyo Style

La creativa castellana Emanuela Tonioni e l’arte delle mascherine in Tokyo Style
Cronaca 26 Marzo 2020

Coronavirus, mascherine chirurgiche introvabili. L’Aget Service di Medicina ne fa arrivare migliaia dalla Cina

Tra le attività che non hanno interrotto la produzione nemmeno dopo l’ultimo Dpcm del premier Conte, in vigore dal 23 marzo scorso, c’è anche l’Aget Service, l’azienda di Medicina che produce igienizzanti per le mani e mascherine. Proprio alcuni modelli di queste ultime sono ormai introvabili. «Impossibile al momento reperire in Italia le mascherine a tre strati in Tnt, o chirurgiche – ha spiegato il titolare Giorgio Salvi – e soddisfare così le domande che ci arrivano un po’ da ogni parte».

Per questo motivo l’Aget Service si è rivolta al mercato cinese. «In alcune aree, non colpite in maniera violenta da virus e comunque fuori dalla zona rossa di Wuhan, diverse fabbriche produttrici sono tornate al lavoro – ha proseguito -. Procurarsele però non è facile ma noi, grazie ad un ufficio in Cina ed alcuni collaboratori, siamo riusciti a trovarne più di 700 mila unità. Nella notte tra lunedì e martedì dall’aeroporto di Shangai è partito il primo aereo che ha portato circa 70 mila mascherine in Italia. Il secondo lotto, invece, dovrebbe viaggiare nel fine settimana. La merce ha fatto scalo a Baku, in Azerbaijan, ma è già arrivata a Milano e domani sarà nei nostri magazzini. Una parte di esse le doneremo alla protezione civile dell’Emilia-Romagna, mentre le restanti saranno consegnate alle strutture sanitarie ed alle aziende che ce le hanno richieste per prime». (da.be.)

Nella foto: il titolare dell’Aget Service Giorgio Salvi

Coronavirus, mascherine chirurgiche introvabili. L’Aget Service di Medicina ne fa arrivare migliaia dalla Cina
Cronaca 26 Marzo 2020

Coronavirus, polizia locale consegna 4 mila mascherine ai dipendenti della Città metropolitana, alle case rifugio per donne maltrattate ed alle associazioni

Bel gesto della polizia locale della Città metropolitana che ha consegnato 4 mila mascherine sul territorio.

Nel dettaglio, 2 mila di esse serviranno per la sicurezza del personale della Città metropolitana che opera nei servizi essenziali e indifferibili che continuano a essere svolti in presenza per garantire il funzionamento dell’ente anche in questo momento di emergenza sanitaria. Si tratta di agenti della polizia locale, addetti al pronto intervento per la manutenzione strade e degli edifici scolastici e istituzionali, personale ausiliario addetto alla portineria, addetti alla sicurezza e prevenzione e tecnici informatici.

Duecento mascherine, invece, sono state richieste dalla Città metropolitana per la Casa delle Donne e Trama di Terre per proteggere operatrici e ospiti delle Case per la prima accoglienza di donne vittime di violenza. Le restanti 1.800, infine, saranno riservate all’associazionismo e al volontariato socio sanitario, e a quello naturalistico e ambientale che opera in supporto alle attività di protezione civile. (da.be.)

Foto presa dalla pagina Facebook della Città Metropolitana di Bologna

Coronavirus, polizia locale consegna 4 mila mascherine ai dipendenti della Città metropolitana, alle case rifugio per donne maltrattate ed alle associazioni
Cronaca 16 Marzo 2020

Un cinese dona mascherine ai volontari della Croce rossa di Imola

Una bella sorpresa per il comitato di Imola della Croce rossa italiana. Una persona di nazionalità cinese ha regalato una confezione di mascherine ai volontari dell’Unità di strada.

«Venerdì sera eravamo impegnati nell”Unità di strada che porta cibo, bevande, coperte e assistenza nel nostro consueto giro di aiuto ai senzatetto – raccontano i volontari – quando ci ha affiancati un”auto. Chi era alla guida, un cinese che indossava una mascherina, ci ha fatto segno di fermarci. Lasciata l”auto davanti alla nostra con il motore acceso, è sceso e ci ha avvicinati. Con nostra grande sorpresa ci ha consegnato un pacchetto dicendoci “Un gesto di solidarietà”. Lo abbiamo aperto, conteneva una confezione di mascherine».

«Notizie di questo genere ci aiutano a credere che, visto che ciò che sta succedendo riguarda tutti, senza distinzione di etnia, questa situazione di emergenza possa unirci e far sì che tutti, italiani e non, agiamo in positivo per il bene comune – commenta Fabrizia Fiumi, presidente del comitato di Imola della Croce rossa –. Aiutateci ad aiutare. Il virus non ferma la solidarietà». (r.cr.)

Nella foto di Marco Isola/Isolapress, una immagine di repertorio dei volontari Cri Imola

Un cinese dona mascherine ai volontari della Croce rossa di Imola

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