Posts by tag: memoria

Cronaca 30 Aprile 2019

A Portonovo di Medicina il primo maggio “O la va o la spacca', festa di sport e amicizia in memoria di Giacomo Bulgarelli

Il primo maggio a Portonovo, frazione di Medicina, sarà nel nome di Giacomo Bulgarelli, capitano e bandiera del Bologna vincitore dell”ultimo scudetto della sua storia, quello del 1964. L”associazione Pro Portonovi”s e il Gruppo sportivo Portonovese, con il patrocinio e la collaborazione del Comune di Medicina, organizzano infatti per domani, mercoledì 1 maggio, l”undicesima edizione di “O la va o la spacca”, festa di sport e amicizia in memoria del grande calciatore che proprio a Portonovo era nato il 24 ottobre 1940.

Per celebrare l”illustre concittadino, scomparso nel 2009, alle 11 si svolgerà la partita di calcio amichevole (categoria Amatori) che vedrà di fronte Portonovo e Amici di Giacomo da una parte, Vecchio Glorie del Bologna calcio dall”altra. Alle 14.30 sarà la volta del torneo A7 riservato ai Pulcini 2008 “O la va o la spacca”. 

La festa, alla quale sarà presente la sorella di Giacomo, Luigia, accompagnata dalla famiglia, rappresenta il primo pubblico nel campo sportivo di Portonovo rinnovato. Nell”arco di tutta la giornata funzionerà anche lo stand gastronomico. (r.cr.)

Nella foto Giacomo Bulgarelli con la maglia del Bologna campione d”Italia

A Portonovo di Medicina il primo maggio “O la va o la spacca', festa di sport e amicizia in memoria di Giacomo Bulgarelli
Cronaca 17 Aprile 2019

“Quando un posto diventa un luogo' è giunto alla quinta edizione, quest'anno le re-inaugurazioni sono undici

Il progetto “Quando un posto diventa un luogo”, che ha lo scopo di rendere familiari, soprattutto ai ragazzi, i punti della città che ricordano i fatti della Resistenza e della Liberazione, è giunto alla sua quinta edizione, consolidando l’esperienza della collaborazione tra Anpi, Cidra, scuole del territorio con i loro insegnanti e studenti. Quest’anno i «posti» che diventeranno «luoghi» sono 11, re-inaugurati con iniziative come sempre coordinate dall’ideatrice del progetto, Annalisa Cattani: «La Rossa», la chiesa del Carmine, Ponticelli, Sasso Morelli, Pozzo Becca, Sesto Imolese, la Rocca sforzesca, piazza Matteotti per l’uccisione di Maria Zanotti e Livia Venturini, lo stabilimento Cogne, le vie di fuga dei partigiani nel centro storico, la pineta del Macello per il bombardamento del 13 maggio 1944.

E’ proprio l’ideatrice, a ragionare sulla natura dell’iniziativa: «Il progetto “Quando un posto diventa un luogo”, deriva dal motto del geografo Ti fu Yuan che sosteneva che quando un posto diventa familiare lo si può definire luogo. Abbiamo fatto di questa citazione un filo conduttore di una lunga collaborazione tra le scuole, l’arte contemporanea e la storia con la collaborazione dell’Anpi, del Cidra e dell’Amministrazione comunale. In questi anni abbiamo cercato di fare degli esercizi di memoria, delle palestre del pensiero perchè è molto importante mantenere vivi i luoghi, è importante una resistenza all’indifferenza che è forse la piaga più grave che viviamo in questo ultimo periodo. Le collaborazioni con gli studenti sono passate da una proposta iniziale di un progetto a veri e propri laboratori di ricerca che hanno portato a processi di cittadinanza attiva e a relazioni approfondite con i docenti. Gli stessi insegnanti sono diventati dei partner di una squadra che nel corso del tempo ha prodotto dei risultati e dei contenuti e fondato dei valori che si spera restino nei ragazzi a lungo e li aiutino a guardare il mondo con una nuova consapevolezza».

Ma occorre fare di più: «Quello che manca oggi è il pensiero critico – continua Annalisa Cattani -. Quello che manca oggi non è la conoscenza, le nostre scuole forniscono un bagaglio di conoscenze tra i migliori al mondo, ma quello che manca è passare dalla conoscenza alla competenza, dalla conoscenza all’abitare i contenuti e a farli propri. Questo tipo di laboratorio cerca di fare della memoria un patrimonio condiviso, cerca di fare di ogni monumento un elemento di vita per tutti. La filosofa Martha Nussbaum dice, non a caso, che alla base della crisi mondiale economica e valoriale sta la perdita di compassione. Ecco, potremmo dire che questi laboratori sono esercizi di compassione dove nulla è patetico, ma si reinsegna ai ragazzi a “patire con”. E’ una sorta di laboratorio sentimentale dove tramite la storia e l’arte si fa vedere che tramite ciò che si studia si può cambiare il mondo. Dall’altro lato si cerca di far sentire un’estetica che non è più all’insegna di un puro decorativismo ma è vera e propria estesia contro l’anestesia e l’indifferenza». (r.cr.)

“Quando un posto diventa un luogo' è giunto alla quinta edizione, quest'anno le re-inaugurazioni sono undici
Cronaca 12 Aprile 2019

Anniversario della Liberazione, gli appuntamenti e le celebrazioni nei diversi comuni del territorio

Aprile è tempo di memoria. Un intenso calendario di cerimonie e celebrazioni interessa diversi Comuni del territorio, che ricordano in diversi modi la fine della guerra e la liberazione dall”occupazione tedesca. 

Cominciando da Castel San Pietro Terme, si parte sabato 13 aprile, alle 12, sulla passerella Lungosillaro, con la commemorazione al cippo dedicato al Secondo Corpo d”armata polacco e ai suoi soldati, liberatori della città, alla presenza di membri del Governo polacco e del Consolato polacco a Milano. Domenica 14 è invece in programma la commemorazione dei fatti d”arme avvenuti sul territorio di Castel San Pietro: alle 8.30 sarà celebrata una santa messa nella chiesa di Gaiana (domenica delle Palme) in suffragio delle vittime civili della guerra, con al termine la deposizione di una corona alla lapide posta all’interno della chiesa, che ricorda i caduti nella frazione; alle 10 preghiera al santuario Madonna di Poggio e  deposizione di una corona alla stele che ricorda le vittime della guerra, seguita al cimitero di Poggio dalla deposizione di una corona a ricordo del sacrificio del partigiano Dino Avoni; conclusione alle 11 a Varignana con la commemorazione degli sminatori caduti e relativa deposizione di una corona al cippo posto in via Varignana. Il giorno dell”anniversario, mercoledì 17 aprile, Castel San Pietro prevede, a partire dalle 10, la deposizione di fiori e corone in tutti i luoghi più significativi: in piazza Garibaldi alla lapide dedicata al Secondo Corpo d”armata polacco, a seguire (con corteo) in piazza XX Settembre presso la targa a ricordo delle vittime civili castellane dei bombardamenti della Seconda guerra mondiale, poi al giardinetto della Montagnola, presso l”opera dedicata alle Donne della Resistenza, al viale delle Terme presso il monumento agli Alpini e, infine, alla passerella Lungosillaro, presso i cippi in ricordo dei liberatori della città.

Sabato 13 aprile, alle 9.30, l”iniziativa del Comune di Imola “Quando un posto diventa un luogo” approda a Sesto Imolese, dove avverrà la re-inaugurazione del monumento ai Caduti della frazione, con la partecipazione delle classi della scuola media Pasolini Dall’Onda. Saranno presenti Ettore Bacchilega, dell”Anpi di Sesto Imolese, e Gabrio Salieri, presidente dell”Anpi di Imola. A seguire, deposizione di una corona, con l’intervento di Manuela Sangiorgi, sindaca di Imola, e di Fabrizia Fiumi, dell”Anpi di Imola.

Passando a Dozza, la locale sezione Anpi organizza la camminata rievocativa “Liberazione di Dozza 5 aprile 1945-13 aprile 2019″ per sabato 13, a partire dalle 9, dalla scuola Aldo Moro in piazza della Loggia 4 a Toscanella. L”arrivo è previsto per le  10.45 circa in piazza Libertà. Dopo l”arrivo è in programma l”intervento di Bruno Solaroli, presidente onorario dell”Anpi di Imola, e di un rappresentante dell”amministrazione comunale. Al termine, colazione al sacco e, alle 12.30, partenza per ritornare alla scuola Aldo Moro (in caso di maltempo la manifestazione sarà annullata).

A Medicina il giorno dell”anniversario è il 16 aprile: martedì avranno dunque luogo le celebrazioni che, come da tradizione, si compongono di una serie di saluti e omaggi alle lapidi in ricordo di quanti persero la vita per la libertà. Il via è alle 16.30 nella frazione di Sant”Antonio, all”azienda Quadri, dove si renderà omaggio al pennone e alla targa posta a ricordo dei giovani partigiani catturati dai tedeschi il 12 novembre ’44.  Si prosegue alle 16.45 in piazza di Sant”Antonio, alla lapide a ricordo dei combattenti e dei Caduti della frazione), alle 17 al cimitero di Fiorentina (lapide in memoria delle vittime dei rastrellamenti nazifascisti), alle 17.15 in via Olmo (Oratorio e Ponte della Gaiana – lapide in ricordo delle vittime della Battaglia della Gaiana), alle 17.45 a Villa Fontana presso il monumento ai partigiani di Medicina e alle 18 in località San Rocco (via Canale, lapide in ricordo delle vittime del bombardamento). In piazza Garibaldi, alle 18.15, è invece in programma il concerto della Banda municipale, che aprirà poi il corteo che toccherà tutte le lapidi in ricordo dei medicinesi martiri della Resistenza e della Liberazione di Medicina, con il “Silenzio” intonato davanti ad ognuna di esse. Un coro di alunni delle scuole primarie di Medicina canterà l’inno di Mameli e Bella Ciao, accompagnato dalla Banda municipale. (r.cr.)

Un quadro più completo degli eventi è sul «sabato sera» dell”11 aprile.

Nella foto un momento di una celebrazione degli anni passati a Medicina

Anniversario della Liberazione, gli appuntamenti e le celebrazioni nei diversi comuni del territorio
Cronaca 11 Aprile 2019

Tanti appuntamenti a Imola nel fine settimana in occasione del 74° anniversario della liberazione della città

Sta per entrare nel vivo, come ogni anno nel mese di aprile, il periodo delle celebrazioni per ricordare la fine della seconda guerra mondiale e la liberazione dall”occupazione nazifascista. Nel fine settimana si preannuncia piuttosto intenso il programma messo a punto dal Comune di Imola, che celebra la liberazione della città avvenuta il 14 aprile 1945. Domani 12 aprile, alle 10, nell”ambito dell”iniziativa “Quando un posto diventa un luogo”, ci sarà una cerimonia con deposizione di una corona e re-inaugurazione della lapide dedicata ai sedici martiri di Pozzo Becca (in via Vittorio Veneto), con l’intervento delle classi 1ª B e 1ª C dell’Istituto Luca Ghini, con la sindaca Manuela Sangiorgi, il presidente onorario di Anpi Bruno Solaroli, il presidente di Auser Imola Giovanni Mascolo, il sindaco di Medicina Onelio Rambaldi e il presidente del consiglio comunale di Castel San Pietro Stefano Trazzi. Sarà presente la classe 3ª C della scuola media G. Simoni di Medicina. Sempre il 12 aprile, alle 15, è in programma anche la re-inaugurazione della lapide in ricordo dei Caduti di Sasso Morelli (in via Correcchio), con la partecipazione dei bambini della scuola elementare, seguita dalla deposizione di una corona da parte dell”assessore Andrea Longhi e di Marco Pelliconi dell”Anpi di Imola.

Tre gli appuntamenti di sabato 13: alle 15 la cerimonia in ricordo della Brigata ebraica, con deposizione di una corona alla lapide situata nella zona ingresso autodromo in via Fratelli Rosselli, a ricordo dei caduti e del contributo alla liberazione della Brigata ebraica (presenti il vicesindaco Patrik Cavina e rappresentanti delle associazioni d’arma); alle 15.30, nell’area verde all’angolo tra via Puccini e via Baruzzi, cerimonia in ricordo dei caduti del Gruppo di Combattimento Friuli, con deposizione di una corona sempre alla presenza del vicesindaco Patrik Cavina; alle 16, vicino alla chiesa della Coraglia, in via della Resistenza, presso il monumento al Secondo Corpo d’armata polacco, deposizione di una corona e posa di un mazzo di fiori al monumento dell’Orso Wojtek. A seguire, a cura dell”associazione “Eredità e memoria”, si svolgerà la cerimonia per la posa della prima pietra del memoriale del generale Anders, durante la quale sarà posizionata un”urna contenente la terra della città natale del mlitare polacco, Krosniewice. Saranno presenti in questa occasione Manuela Sangiorgi, sindaca di Imola, Adrianna Siennicka, console generale della Repubblica di Polonia e Tommaso Ghirelli, vescovo di Imola. Interverrà il professor Luigi Enzo Mattei.

Il programma di domenica 14 aprile parte alle 10, nella sala «Elio Gollini» del Cidra, in via Fratelli Bandiera 23, con la presentazione del film “Pertini il combattente”, di Graziano Diana e Giancarlo De Cataldo. Al termine, consegna degli attestati ad honorem ai familiari dei partigiani caduti, alla presenza della sindaca Sangiorgi e di Gabrio Salieri, presidente dell’Anpi di Imola. Nel pomeriggio, alle 16.30 in piazza Matteotti, la tradizionale iniziativa “Perché suona la campana? Voci, suoni e cronache della Liberazione a Imola”, animazione sonora delle tre piazze cittadine a cura del Cidra. Alle 16, invece, con ritrovo all’archivio storico della Fai, in via Caterina Sforza, Imola Antifascista organizza la “Passeggiata antifascista”, un”occasione per non dimenticare le tracce del passato lasciate in città. A seguire, alle 18, aperitivo e presentazione del libro “Grüne Linie” (nome tedesco della Linea Gotica) con l”autore Giancarlo Barzagli, una ricerca fotografica sugli avvenimenti che ebbero come protagonista una piccola valle nell’Appennino investita dal passaggio del fronte durante la Seconda guerra mondiale. (r.cr.)

Il programma completo delle iniziative della Liberazione è su «sabato sera» dell”11 aprile

Tanti appuntamenti a Imola nel fine settimana in occasione del 74° anniversario della liberazione della città
Cronaca 2 Aprile 2019

Il 4 aprile a Castel San Pietro Terme la premiazione del 23° concorso “Silvia Lucchese' riservato alle terze delle Pizzigotti

Giunge alla ventitreesima edizione il Concorso «Silvia Lucchese», nato per onorare la memoria della stimata collaboratrice del «sabato sera» scomparsa il 4 aprile 1996, un’iniziativa riservata agli alunni e alle alunne delle classi terze della scuola secondaria di primo grado statale «Fratelli Pizzigotti» di Castel San Pietro Terme, che vede appunto il coinvolgimento della scuola, del Comune e del nostro giornale.

Da sempre, il concorso si è basato sulla realizzazione di un’intervista da parte degli studenti, su un tema scelto dagli organizzatori. Quest’anno si è voluto mettere ancora più al centro i ragazzi, che sono così diventati sia autori che intervistati. A loro è stato infatti chiesto di rispondere a una serie di domande sulla loro vita, presentandosi sinteticamente a inizio elaborato, utilizzando la terza persona e quindi parlando di sé come avrebbe fatto un giornalista che li avesse intervistati. Le domande a cui hanno dovuto poi rispondere ruotavano attorno al tema «Il luogo in cui vivo»: Ti piace il luogo in cui vivi? Qual è il posto di Castel San Pietro dove ti senti più protetto? E qual è il luogo dove ti diverti di più? Quali sono i luoghi di incontro degli adolescenti a Castel San Pietro? A Castel San Pietro manca un luogo che invece ti piacerebbe ci fosse? (ad es. un campo da calcio vicino a casa tua? Una scuola di danza particolare?…).

Gli elaborati giunti all’organizzazione del concorso sono stati valutati da un comitato composto da Elena Urso, insegnante della scuola media «Fratelli Pizzigotti» di Castel San Pietro, Francesca Farolfi, assessore alla Scuola del Comune di Castel San Pietro, Stefania Freddi, redattore di «sabato sera», Angela Marcheselli, giornalista, e Corrado Peli, scrittore. La cerimonia di premiazione del vincitore o della vincitrice, che riceverà 650 euro, avverrà nel pomeriggio di giovedì 4 aprile a partire dalle 15 nella palestra delle scuole Pizzigotti a Castello. (r.cr.)

Nella foto la vincitrice dell”edizione 2018 Anna Gaspari tra Marina Zanotti (amica di Silvia Lucchese) e il presidente del Consiglio comunale di Castel San Pietro Terme Stefano Trazzi

Il 4 aprile a Castel San Pietro Terme la premiazione del 23° concorso “Silvia Lucchese' riservato alle terze delle Pizzigotti
Cronaca 20 Marzo 2019

Le iniziative nel territorio imolese in occasione del 21 marzo, Giornata della memoria e dell'impegno contro le mafie

Domani giovedì 21 marzo, in occasione della “Giornata della memoria e dell”impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie”, sono in programma diverse iniziative anche nel territorio imolese. A Imola l”associazione Libera propone alle 16, a palazzo Monsignani (via Emilia 69), l”apertura della Biblioteca della Legalità, con lettura dell’elenco dei nomi delle vittime innocenti delle mafie «per farli vivere ancora, per non farli morire mai, per farli esistere nella loro dignità».

Spostandoci a Medicina, la ricorrenza sarà celebrata nel cortile della Legalità (il cortile interno della biblioteca) dalle 17 alle 19, dove si terrà una serie di letture contro le mafie. La collaborazione fra la biblioteca comunale e i giovani provenienti dall’associazione “La Strada” e dal Centro di aggregazione giovanile di Medicina vuole essere un segno visibile e tangibile della lotta contro i soprusi e le minacce della mafia. La lettura di un libro diventa uno strumento potente per coinvolgere i ragazzi in questo impegno, poiché la mafia è un fenomeno da contrastare con impegno e consapevolezza. Un piccolo buffet concluderà la serata. In occasione della Giornata, inoltre, in biblioteca sarà allestito uno scaffale dedicato ai libri che parlano di mafia, per ragazzi e per adulti.

Infine, nel teatro parrocchiale di Bubano (via Chiesa 14) gli assessorati al Welfare ed alla Cultura del Comune di Mordano, in collaborazione con il Presidio di Libera del circondario imolese, organizzano una serata con la presenza di tante eccellenze artistiche: Carlo Lucarelli, Umberto Fiorelli, Eleonora Gasparri, MusicLab di Mordano, Fulvio Carpanelli & Giancarlo Bianchetti. In più Marco Coralli, Roberta Faben, Andrea Lullo e Valentina Sgubbi saranno la voce di tante storie riguardanti la mafia. I testi sono a cura di Carlo Dall’Aglio. (r.cr.)

Nella foto la locandina dell”evento di Bubano

Le iniziative nel territorio imolese in occasione del 21 marzo, Giornata della memoria e dell'impegno contro le mafie
Cronaca 8 Marzo 2019

Sarà reinaugurato sabato 9 marzo a Imola il monumento ai caduti “La Rossa' in viale Amendola

Il Cidra, l’Anpi di Imola e di Riolo Terme e i Comuni di Imola e di Riolo Terme organizzano la cerimonia in memoria degli otto partigiani uccisi dai nazifascisti il 10 marzo 1945 e sepolti in una buca creata da una delle tante bombe d’aereo cadute nella zona, nei pressi del podere La Rossa.  Le vittime erano Lorenzo Baldisserri (di 20 anni), Emilio Benedetti (di 20 anni), Paolo Farolfi (di 21 anni), Dante Giorgi (di 21 anni), Sergio Ragazzini (di 20 anni), Antonio Roncassaglia (di 20 anni), Paolo Roncassaglia (di 22 anni) e Attilio Visani (di 28 anni).

L’iniziativa si svolgerà sabato 9 marzo, alle ore 10, presso il monumento ai caduti La Rossa, in viale Amendola, nei pressi della rotonda Altiero Spinelli. Saranno presenti il presidente dell’Anpi di Imola Gabrio Salieri, l’assessore al Bilancio e Risorse umane del Comune di Imola Claudio Frati, la vice sindaca del Comune di Riolo Terme Francesca Merlini. Il monumento ai caduti La Rossa sarà il primo a essere reinaugurato per la quinta edizione del progetto “Quando un posto diventa un luogo”, ideato e coordinato dall’artista imolese Annalisa Cattani, che quest’anno interesserà undici luoghi e monumenti riferiti alla storia del territorio imolese dal 1943 al 1945.

La reinaugurazione sarà a cura della classe 3ª B della scuola media Andrea Costa, con la professoressa Maria Di Ciaula; l’azione progettata, messa in atto dai ragazzi, è composta da un’installazione artistica e da una performance che intende immaginare un passaggio di testimone tra i giusti tra le nazioni, i partigiani, i profughi di oggi e le vittime di Hiroshima. (r.cr.)

Sarà reinaugurato sabato 9 marzo a Imola il monumento ai caduti “La Rossa' in viale Amendola
Cronaca 23 Febbraio 2019

Domenica 24 febbraio l'Anpi di Imola e Sesto Imolese ricorda gli antifascisti e i partigiani di Osteriola

Le sezioni Anpi di Imola e di Sesto Imolese organizzano un incontro a ricordo degli antifascisti e dei partigiani di Osteriola Lino Afflitti, Otello Cardelli, Candido Contoli, Zelino Frascari, Armando Gardi, Enea Suzzi e Angelo Volta, che si terrà domenica 24 febbraio presso la Lapide ai partigiani di Osteriola, sulla via San Vitale, alle ore 10.30. Interverranno Ettore Bacchilega (Anpi Sesto Imolese), Daniele Bassi (sindaco di Massa Lombarda), Paola Pula (sindaco di Conselice) e Bruno Solaroli (Anpi Imola).

Durante il fascismo e negli anni della Resistenza a Osteriola il sentimento antifascista non fu mai sopito e molte persone si impegnarono direttamente a sostegno degli antifascisti prima e dei partigiani poi, che avevano una propria base nel podere Ghina. Fu proprio a causa di questo sentimento antifascista diffuso che la piccola frazione della bassa fu sottoposta a stretta sorveglianza, come nel caso del rastrellamento del 26 febbraio 1945, in seguito al quale molti abitanti furono imprigionati e torturati e quattro di loro furono portati a Bologna, per essere processati, condannati a morte e fucilati a San Ruffillo a metà marzo: Angelo Volta, Otello Cardelli, Zelino Frascari, tutti e tre non avevano ancora vent’anni, e Armando Gardi, che stava per compiere 44 anni.

In precedenza, nel settembre 1944, in seguito all’occupazione di Sesto Imolese da parte delle forze partigiane, a causa di rappresaglie e repressioni, avevano perso la vita Enea Suzzi e Candido Contoli. Lino Afflitti, anch’egli partigiano, perse la vita in un’altra occasione.

Domenica 24 febbraio l'Anpi di Imola e Sesto Imolese ricorda gli antifascisti e i partigiani di Osteriola
Cronaca 8 Febbraio 2019

Il Giorno del Ricordo a Imola e Castel San Pietro Terme tra cerimonie e drammatizzazioni teatrali

Domenica 10 febbraio ricorre il “Giorno del Ricordo”, in memoria delle vittime delle Foibe, dell”esodo giuliano-dalmata e delle vicende del confine orientale. In questa occasione sono in programma alcune iniziative in vari comuni del circondario imolese.

A Castel San Pietro Terme la ricorrenza sarà celebrata sabato 9 febbraio al teatro Cassero (via Matteotti) con una drammatizzazione teatrale sul tema dell”esodo, proposta dall”Istituto Scappi in collaborazione con l”Amministrazione comunale e l”associazione castellana “Terra Storia Memoria”. L”iniziativa comincerà alle 10.15 con i saluti istituzionali del sindaco di Castel San Pietro, Fausto Tinti e del dirigente scolastico Vincenzo Manganaro. Alle 10.30 ci sarà una presentazione del “Giorno del Ricordo”, che preluderà all”inizio dello spettacolo “Esodi”, costruito a partire dallo studio e dalle riflessioni su alcune testimonianze storiche. Concluderà la mattinata, alle 11.30, il laboratorio teatrale di lettura espressiva.

A Imola sarà invece riproposta nella mattinata di domenica 10 febbraio la cerimonia che ogni anno il Comune organizza nell”area verde ex Limonaia, all”incrocio tra le vie Manzoni e Alfieri, intitolata ai “Martiri delle Foibe e dell”esodo giuliano-dalmata”. L”appuntamento è alle 10.30 e alla cerimonia interverrà la sindaca di Imola, Manuela Sangiorgi.

La foto è tratta dalla locandina dello spettacolo “Esodi”, che sarà messo in scena dall”Istituto Scappi di Castel San Pietro Terme il 9 febbraio al teatro Cassero

Il Giorno del Ricordo a Imola e Castel San Pietro Terme tra cerimonie e drammatizzazioni teatrali
Economia 28 Gennaio 2019

Dalla Sacmi in palio quattro borse di studio riservate ai diplomati del'Istituto Alberghetti

La cooperativa Sacmi mette a disposizione quattro borse di studio per premiare i giovani diplomati più meritevoli dell’Itis Alberghetti, con l’obiettivo di promuovere le eccellenze tecniche tra gli studenti delle classi quinte dell’istituto. Il termine per la consegna degli elaborati è fissato per il prossimo 30 aprile.

Le borse di studio sono state istituite in memoria di Giorgio Sarani, prematuramente scomparso il 27 maggio 2015 dopo trent’anni di lavoro, spesi con dedizione e passione presso l’ufficio progetti della Divisione ceramica di Sacmi Imola, «Giorgio ci ha lasciato un compito non facile: migliorare le macchine che lui ha pensato e sviluppato – sottolinea il presidente Paolo Mongardi -. Ma non solo: oltre che punto di riferimento in azienda per le sue innegabili capacità professionali, Giorgio ha rappresentato per noi un esempio di vita spesa per gli altri, affiancando alla passione per il lavoro il forte impegno nel sociale, come le tantissime iniziative che lo hanno visto protagonista per aiutare le fasce più deboli di questo pianeta, ad esempio in Africa, offrendo loro un’opportunità di riscatto»

Dalla Sacmi in palio quattro borse di studio riservate ai diplomati del'Istituto Alberghetti

Cerca

Seguici su Facebook

ABBONATI AL SABATO SERA