Posts by tag: memoria

Cronaca 24 Gennaio 2019

Castel San Pietro celebra la Giornata della Memoria rendendo omaggio a Enrica Calabresi

L’Amministrazione comunale di Castel San Pietro Terme celebra la Giornata della Memoria, che ricorre il 27 gennaio, con diverse iniziative organizzate e proposte dal mondo della scuola, dell’associazionismo e da altre realtà del territorio.Domani mattina, 25 gennaio, alle 9, l’associazione Eclissi di Lana propone una matinée teatrale al Cinema Teatro Jolly dal titolo “Voci”, riservata alle scuole del comune. All’iniziativa hanno aderito le classi terze della scuola secondaria di primo grado Fratelli Pizzigotti. Direttore artistico è Dario Criserà.

Domenica 27 gennaio e martedì 29 sono invece in agenda due appuntamenti dedicati alla memoria di Enrica Calabresi, vittima dell’Olocausto la cui famiglia visse negli anni Trenta del Novecento a Castel San Pietro Terme.  Enrica Calabresi, nata nei primi anni del secolo scorso e laureatasi giovanissima (in un epoca i cui erano ben poche le donne che frequentavano l’università), lavorò prima alla Specola e poi all’Università di Agraria di Pisa. Riuscì a diventare segretario della Società entomologica italiana; di grande cultura, pubblicò anche in inglese e conosceva il francese e il tedesco; tra le sue allieve ci fu anche Margherita Hack. Cacciata poi dall’università a causa delle leggi razziali del 1938, insegnò in seguito alla scuola ebraica. Rifiutò sempre di nascondersi per non mettere in pericolo altre persone e, nella  Firenze  nazifascista,  venne  catturata  e  portata  a  Santa Verdiana, dove si tolse la vita avvelenandosi prima di partire per Auschwitz.  

Tornando ai due eventi, domenica alle 10.30, nell’area vicino alla chiesetta-oratorio Cappella di via Scania 350, si svolgerà “Un fiore per Enrica”, omaggio floreale alla stele dedicata a Enrica Calabresi, a cura dell’associazione Terra Storia Memoria, in collaborazione con il Comune di Castel San Pietro Terme; martedì 29 gennaio, al teatro comunale Cassero (via Matteotti 2) l’Istituto Bartolomeo Scappi, in collaborazione con la stessa associazione, propone la proiezione del film “Una donna poco più di un nome, di Ornella Grassi. La mattinata, alla quale saranno presenti la regista e la famiglia Calabresi, prevede, a partire dalle 9.15, i saluti del sindaco Fausto Tinti e del dirigente dell’Istituto Scappi, Vincenzo Manganaro, seguiti dall’intervento dell’assessore alla Cultura, Fabrizio Dondi e dalla proiezione del film alle 9.45. Alle 11.15 ci sarà un incontro rivolto agli studenti con la regista della pellicola e la famiglia Calabresi. L’iniziativa è patrocinata dalla Regione Emilia-Romagna.

Sempre martedì 29, nella sala consiliare del Palazzo comunale di piazza XX Settembre 3, in apertura di Consiglio comunale si svolgerà un momento di riflessione sulla Giornata della Memoria, durante la lettura delle comunicazioni del presidente Stefano Trazzi. Le iniziative proseguono poi l’8 febbraio 2019 alla libreria Atlantide di via Mazzini 93 dove, alle 20.30, si svolgerà nell’ambito della rassegna “Incontro con l’autore”, la presentazione del libro “Vicini scomodi” di Roberto Matatia (Ed. La Giuntina), la storia di un ebreo di provincia, di sua moglie e dei suoi tre figli negli anni del fascismo. Colloquierà con lo scrittore Paolo Casadio.

Nell’intento poi di dare continuità nel corso dell’anno alla riflessione e all’approfondimento sulla tragedia dell’Olocausto, l’Amministrazione Comunale aderisce anche nel 2019 al progetto speciale giovani “Vedere per conoscere e ricordare” di Aned e all’Incontro internazionale di Mauthausen, promuovendo la partecipazione degli studenti castellani al viaggio d’istruzione al campo di sterminio di Mauthausen, che si terrà dal 3 al 5 maggio. Infine, la Biblioteca Comunale di Castel San Pietro Terme (via Marconi 29), in occasione del Giorno della Memoria, ha predisposto tavoli tematici sull”argomento. (r.cro)

Nella foto Enrica Calabresi

Castel San Pietro celebra la Giornata della Memoria rendendo omaggio a Enrica Calabresi
Cultura e Spettacoli 21 Gennaio 2019

Rappresentazioni, incontri e il Consiglio comunale straordinario: tante iniziative per il Giorno della Memoria

Per il 27 gennaio, “Giorno della Memoria” istituito nel 2000 “in ricordo dello sterminio e delle persecuzioni del popolo ebraico e dei deportati militari e politici italiani nei campi nazisti”,  il Comune di Imola promuove un ricco calendario di iniziative, che proseguirà fino all’8 febbraio.

Domani 22 gennaio, alle ore 10 al Teatro Osservanza (via Venturini 18), è in programma l’iniziativa “Giornata della memoria: perché il ricordo diventi testimonianza”, a cura dell’Istituto Comprensivo 2, in collaborazione con Aned Imola, Cidra e IC5 Imola. La mattinata prevede i saluti della dirigente Adele D’Angelo e l’introduzione a cura della professoressa Francesca Grandi. In seguito Franca Montanari e Maria Amadore ricostruiranno la storia di Grazia Fiorentino, attraverso le carte dell’Archivio Storico Carducci. Marco Orazi del Cidra intervisterà invece Franco Dall’Osso, ex deportato nel KZ di Mauthausen. Il programma sarà arricchito da intervalli musicali a cura dell’Innocenzo da Imola Ensemble diretto dai professori Massimo Ghetti, Federico Lolli, Annalisa Mannarini, Letizia Ragazzini, Luigi Zardi.

Mercoledì 23 gennaio, alle ore 17.30, al Centro Leonardo (viale Amendola 129), è in agenda la presentazione del libro “Stragi naziste e fasciste nell’Imolese 1943-1945” (Bacchilega Editore), alla quale sarà presente l’autrice, Roberta Mira, insieme al presidente di Anpi Imola, Bruno Solaroli. Si proseguirà poi gGiovedì 24 gennaio, alle ore 17, nella Sala del Consiglio Comunale, in Municipio (via Mazzini 4), con il Consiglio comunale straordinario dedicato al “Giorno della Memoria”. In apertura ci saranno gli interventi istituzionali della presidente del Consiglio comunale, Stefania Chiappe e della sindaca di Imola, Manuela Sangiorgi, seguiti dalla proiezione del video girato a Mauthausen- Gusen nel 2018, nell’ambito del “Viaggio della Memoria” compiuto da alcuni studenti delle scuole superiori imolesi. in programma anche la lettura di tre brani poetici da parte degli studenti del liceo linguistico “Alessandro da Imola” Elisa Frati e Sara Purpari della classe 5E e di Mounia Tabrich e Beatrice Colina della 5D, che saranno accompagnati dai docenti Carlo Parisi e Alberto Farolfi. Concluderà l’iniziativa la proiezione del video “Viaggio nella banalità del male – I campi nazisti di Mauthausen e Bolzano dalle voci dei deportati imolesi”, prodotto dall’Aned Imola e curato da Marco Orazi, per la regia di Marco Carroli.

Altro appuntamento a teatro, questa volta allo Stignani, venerdì 25 gennaio, alle ore 10.15, con “I Giusti tra le nazioni”, spettacolo di musica e parole per ricordare il tema della Shoah e più in generale dell’Olocausto. Questo primo appuntamento è riservato agli studenti delle classi terze delle scuole secondarie di primo grado imolesi, poi in serata, alle ore 21, verrà replicato aperto al pubblico. Al centro della rappresentazione “I Giusti tra le nazioni”, ovvero coloro che, ebrei e non ebrei, hanno agito anche a rischio della propria vita e senza interesse personale per salvare anche un solo ebreo dal genocidio della Shoah. L’evento è coordinato dalla Nuova scuola di musica “Vassura-Baroncini” e dal Teatro Comunale “Ebe Stignani” e vedrà protagonisti, per la parte musicale, allievi e studenti della scuola di musica e degli Istituti comprensivi 6 e 7 (guidati dai maestri Roberto Bartoli, Paola Tarabusi e Valentina Domenicali), mentre la parte recitata è affidata agli studenti del laboratorio teatrale condotto dalle professoresse Maria Di Ciaula e Liliana Genovese (Ic 6). L’iniziativa è rivolta in particolar modo agli studenti delle classi terze delle scuole secondarie di primo grado imolesi.

Sempre iì 25 gennaio, alle ore 17,30, nella Biblioteca comunale (via Emilia 80) verrà inaugurata la mostra Wiltod Pilecki Eroe sconosciuto, organizzata dall’Associazione “Eredità e Memoria”. Sabato 26 gennaio invece, alle ore 10.30, in Vicolo Giudei, avverrà la Deposizione di una corona alla lapide in ricordo delle persecuzioni razziali, con la partecipazione della sindaca e delle autorità civili, militari e religiose, delle associazioni d’arma, delle forze dell’ordine e delle associazioni partigiane. Subito dopo (intorno alle 12) è previsto un momento di preghiera, sempre di fronte alla lapide, organizzato dall’Azione Cattolica della Diocesi di Imola, aperto a tutta la comunità imolese.

Chiude il programma della settimana domenica 27 gennaio, alle ore 17 ed alle ore 21, al Teatro Lolli (via Caterina Sforza 3), “1938-1945: la persecuzione razziale. Parole e storie di un tempo buio”, letture e dialoghi a cura di Tilt – Trasgressivo Imola Laboratorio Teatro, nei quali dalla valigia della memoria emergono documenti, cronache, storie di bambini, uomini e donne: per ferirci e coinvolgerci ancora. Dal 23 gennaio  fino al 5 febbraio, infine, Casa Piani organizza, insieme alla biblioteche decentrate di Ponticelli, Sasso Morelli, Pippi Calzelunghe e Sesto Imolese, una serie di incontri e letture per gli studenti delle scuole elementari e medie inferiori.

L’immagine è tratta dal pieghevole che il Comune di Imola ha stampato per raccogliere le iniziative di quest’anno 

Rappresentazioni, incontri e il Consiglio comunale straordinario: tante iniziative per il Giorno della Memoria
Cultura e Spettacoli 18 Gennaio 2019

Una mostra e la presentazione di un libro, CooperAttivaMente celebra il Giorno della Memoria con due appuntamenti

In vista del Giorno della Memoria del 27 gennaio anche la rassegna CooperAttivaMente propone due appuntamenti per non dimenticare alcune fra le pagine più buie della storia del Novecento.

Sabato 19 gennaio, alle ore 10.30, nella galleria del centro commerciale Leonardo, sarà inaugurata la mostra “Le leggi razziali fasciste”,  alla presenza di Anpi Imola e del Consiglio di Zona soci di Coop Alleanza 3.0. La mostra racconta, con immagini e testi, la nascita delle leggi razziali del governo Mussolini e la propaganda della rivista “La difesa della razza”. L”obiettivo dell”iniziativa è evidenziare le conseguenze, le proibizioni e la restrizione delle libertà individuali soprattutto per gli ebrei, raccontando anche l’Olocausto italiano e gli ebrei italiani mandati nei campi di concentramento tedeschi con l’aiuto dei fascisti. La mostra sarà visitabile da sabato 19 gennaio a domenica 3 febbraio 2019. Per maggiori informazioni rivolgersi ad Anpi Imola (imola@anpi.it).

Mercoledì 23 gennaio, alle ore 17.30, avrà luogo la presentazione, all”interno della libreria Coop del Centro Leonardo, il libro di Roberta Mira “Stragi naziste e fasciste nell’imolese 1943-1945” (Bacchilega editore), sviluppato a seguito di un’approfondita analisi dei fatti di sangue riguardanti il circondario imolese basata sulle singole schede di ogni avvenimento realizzate dall’autrice e da altri studiosi per l’Atlante delle stragi naziste e fasciste compiute tra l’estate del 1943 e la primavera del 1945 in Italia (il censimento è interamente consultabile online all’indirizzo www.straginazifasciste.it). 

CooperAttivaMente è il calendario di eventi ideato dal consiglio di Zona soci del Circondario imolese di Coop Alleanza 3.0 e Cooperativa Bacchilega, in collaborazione con Librerie.coop, per promuovere la cooperazione, la legalità e i corretti stili di vita e di consumo, obiettivi di volta in volta declinati attraverso appuntamenti per tutti i gusti e tutte le esigenze, per grandi e bambini, che potranno partecipare a presentazioni di libri, laboratori ed altri appuntamenti. (red.cu)

Una mostra e la presentazione di un libro, CooperAttivaMente celebra il Giorno della Memoria con due appuntamenti
Cronaca 24 Novembre 2018

Oggi 24 novembre a Castel San Pietro Terme e a Imola varie iniziative in onore dei soldati polacchi liberatori

Com’è noto, i soldati polacchi del 2º Corpo d’armata sono stati i primi ad entrare in città il 14 aprile 1945, accolti dai partigiani e dalla popolazione festante, ponendo così fine all’occupazione nazifascista. In ricordo di quell’evento e in segno di riconoscenza verso quei soldati, Imola sta approntando un vero e proprio memoriale dedicato al generale Wladyslaw Anders, colui che aveva creato quell’esercito dopo l’invasione della Polonia.

L’associazione Eredità e Memoria ha promosso la progettazione e realizzazione del memoriale secondo un programma che prevede vari step, fino all’inaugurazione dell’opera finita prevista per il 14 aprile 2020. Realizzazione che vedrà il primo atto concreto oggi, 24 novembre, con la reinaugurazione della stele dedicata ai soldati polacchi che liberarono Imola, trasferita da viale Pisacane, ove si trovava, nel giardino di via Chiesa di Coraglia, ove dovrà sorgere appunto il memoriale.

Il programma delle iniziative in agenda nella giornata del 24 novembre prevede alle ore 10, a Castel San Pietro Terme, città anch’essa liberata dal 2º Corpo d’armata polacco, l’inaugurazione della mostra Castel San Pietro in tempo di guerra, allestita presso il palazzo comunale di piazza XX Settembre; nel pomeriggio, alle ore 16, lo scoprimento della stele ricollocata nel giardino intitolato al generale Anders, l’area verde compresa tra le vie della Resistenza, Molino Vecchio e Chiesa di Coraglia, alla presenza della console generale di Polonia; alle 17.30, presso la sede dell’Accademia pianistica di Imola, nella sede presso la rocca sforzesca, momento musicale dedicato al grande compositore polacco Henri Frédéric Schopin, nella ricorrenza del 100° anniversario dell’indipendenza della Repubblica di Polonia; a seguire, alle 18.30, visita alla mostra Pro-gettare con Anders, allestita presso l’ex bar Bacchilega, nel centro storico cittadino.

Nella foto un”immagine della Liberazione di Imola con i manifesti in onore dei liberatori

Oggi 24 novembre a Castel San Pietro Terme e a Imola varie iniziative in onore dei soldati polacchi liberatori
Cultura e Spettacoli 3 Novembre 2018

Alla Vassura Baroncini i concerti della domenica sono gratuiti e per tutti

Torna anche quest’anno la rassegna «I concerti della domenica», organizzata e promossa dalla Nuova scuola di musica comunale Vassura Baroncini, che vede protagonisti i docenti della scuola in una proposta eterogenea e originale ampliata quest’anno da cinque a sette appuntamenti: i concerti si svolgeranno nell’Auditorium della scuola in via Fratelli Bandiera alle 18.30 (ingresso libero, fino ad esaurimento posti) a Imola.

Il via si avrà domenica 4 novembre con In Memoriam, concerto in occasione del centenario della fine della Grande Guerra, con musica vocale da camera del periodo a cavallo tra Otto e Novecento interpretata da Silvia Lombardi-François, soprano, Alessio Tosi, tenore, Chiara Sidoli, pianoforte. In questo omaggio a tutte le vittime del primo conflitto mondiale, gli argomenti trattati, oltre a riguardare tematiche di guerra e pace in diversi periodi, sono esemplificativi della musica del periodo storico della prima guerra mondiale con brani di Poulenc, Britten, Debussy, Tosti, Zandonai, Strauss, Satie.

Il secondo appuntamento si svolgerà domenica 2 dicembre con Napoli dal ‘200 al 2000, concerto di musiche napoletane con Guido Sodo, mandolino, mandoloncello, chitarra battente e voce, e François Laurent, chitarra. Un percorso che tocca le fasi più significative della canzone napoletana, dal primo frammento pervenuto, il duecentesco Canto delle lavandaie del Vomero, alla canzone napoletana di inizio Novecento: in chiusura, la proiezione del cortometraggio muto Napoli (1920), sonorizzato dal vivo con musiche napoletane dell’epoca.

La rassegna riprenderà domenica 13 gennaio con Omaggio a Chopin, in occasione del 170° anniversario della scomparsa del compositore polacco, con il pianista Pietro Beltrani, già allievo della scuola di musica e da alcuni anni docente nella stessa.

Il quarto appuntamento, domenica 3 febbraio, è con la musica del Sudamerica, con il complesso Tango Cinco: Pamela Falconi, flauto, Giulia Costa, violoncello, Giuliano Romagnesi, chitarre, Gian Luca Ravaglia, contrabbasso e Carmen Falconi, pianoforte, proporranno un programma che accosta i tanghi e le milonghe argentine e uruguaiane.

Si rimane in Sudamerica domenica 24 febbraio, con un Omaggio a Ney Rosauro, compositore brasiliano contemporaneo che ha dato ampio spazio nelle sue composizioni alle percussioni: sul Daniele Sabatani, marimba e vibrafono, e Elena Valentini, pianoforte.

Con il concerto di domenica 10 marzo si torna in Italia, con Secondo, tributo alla musica di Secondo Casadei, progetto che fonde il folk della Romagna con altri generi, dando vita a un etno jazz trasversale, che ha meritato il Premio Imola in musica 2016, come risultato di un «innovativo lavoro di ricerca, rivisitazione, e contaminazione tra più generi unito a una sapiente cura degli arrangiamenti». Sul palco il nucleo fondante del progetto, con Claudio Zappi, saxofoni e clarinetti, Alessandro Petrillo, chitarra, Milko Merloni, contrabbasso, e Gianluca Nanni, batteria.

La rassegna si chiuderà domenica 24 marzo con Enoch Arden, melologo del compositore bavarese Richard Strauss. La voce recitante di Reina Saracino e il pianoforte di Francesco Frudua accompagneranno in un viaggio che narra di un marinaio naufragato su un’isola deserta che dopo molti anni ritorna a casa sperando di ritrovare l’affetto dei suoi cari: un storia che parla soprattutto d’amore, di sentimenti, ma anche del mare e del fascino che esso da sempre esercita sull’animo umano.

Nella foto Silvia Lombardi, protagonista del primo appuntamento

Alla Vassura Baroncini i concerti della domenica sono gratuiti e per tutti
Cronaca 5 Ottobre 2018

Ca' Genasia, domani 6 ottobre la cerimonia di commemorazione dei partigiani uccisi nel 1944

In occasione del 73° anniversario della Resistenza, i Comuni e le sezioni Anpi di Imola e di Riolo Terme organizzano la manifestazione a ricordo dei partigiani del Sap Montano, che si terrà sabato 6 ottobre, alle ore 11, presso il Monumento al partigiano di Ca’ Genasia, in via Sabbioni; inter-verranno Claudio Frati, assessore del Comune di Imola, Francesca Merlini, vice sindaco del Comune di Riolo Terme, e Romano Bacchi-lega, dell’Anpi di Imola. Saranno presenti anche alcune classi di istituti comprensivi di Imola e di Riolo Terme.

II Battaglione Sap Montano partecipò attivamente alla lotta ai nazifascismi, infatti fu costituito quando gli sviluppi della guerra di liberazione suggerirono la necessità di affrontare la nuova situazione derivata dalla liberazione di Roma, avvenuta il 4 giugno 1944, e dalle forze tedesche in ritirata, il Comando unico Emilia Romagna (Cumer), in accordo col Comando partigiano del Cln di Imola, convenne sull’opportunità di costituire un’unità partigiana omogenea di media entità nelle colline alla sinistra del Santerno, nelle località di Torano, Monte-catone, Monte della Valle, Casalfiumanese, e sulle colline della destra, nelle località di Ghian-dolino, Goccianello, Bergullo, Pediano, Toranello, Codrignano, Montemeldola. Alcune di queste fanno parte del Comune di Riolo Bagni.

La nuova unità, in base agli indirizzi e agli obiettivi del movimento partigiano imolese, doveva servire di collegamento con la 36ª Brigata Garibaldi Bianconcini con la funzione specifica, nell’ipotesi di una ritirata dei tedeschi, di operare assieme a reparti della 36ª e altre Sap e Gap per la liberazione di Imola.

Il sanguinoso episodio di Ca’ Genasia ebbe avvio sulla strada Imola-Codrignano, quando, presso Cà Bella Rosa, Rino, Petit e Giuliano attaccarono un carro tedesco: un soldato rimase ucciso e il carico fu abbandonato nelle mani dei partigiani. Stavano portando le vettovaglie e le munizioni verso le proprie basi quando arrivarono una quarantina di tedeschi con due autoblindo che li individuarono e diedero loro la caccia.

I partigiani si organizzarono per resistere sotto Monte Tomba ma, poiché le autoblindo non riuscivano a salire la strada fangosa, i tedeschi desistettero dall’ingaggiare il combattimento. Al calar della notte i partigiani decisero di lasciare la zona, eccetto Rino e Petit, che restarono a Ca’ Genasia.

Il mattino seguente giunse la notizia che Rino e Petit erano morti.

L”articolo completo è su «sabato sera» del 4 ottobre

La foto è tratta dal sito del Comune di Imola

Ca' Genasia, domani 6 ottobre la cerimonia di commemorazione dei partigiani uccisi nel 1944
Cronaca 7 Settembre 2018

Torna al suo posto la croce di monte Penzola, sabato 8 settembre la cerimonia ufficiale

Sabato 8 settembre 2018 tornerà al suo posto la croce di monte Penzola. Alle 16 inizierà infatti la cerimonia di innalzamento della croce abbattuta dal vento qualche tempo fa.

L”operazione è stata resa possibile dall”intervento dei volontari di Enduro Motor Valley, che si avvalgono della collaborazione tecnica di Ceer Attrezzature Edili di Imola. Per chi ama i dettagli, è stato forgiato un basamento a baionetta, ora collocato all’interno del moncone spezzato della croce. Su questo basamento, è imperniata una manica dentro la quale è stata inserita la croce originale, alta cinque metri, del peso di 180 chili. In questo modo, la croce non sarà a contatto con la roccia gessosa i cui sali idrosolubili l’hanno corrosa con il passare degli anni.

La cerimonia si svolgerà con la benedizione dei parroci di Borgo Tossignano e Fontanelice, alla presenza dei sindaci della vallata del Santerno. La tromba di Enrico Quadalti accompagnerà i momenti più toccanti.

Di seguito ci saranno un brindisi e una merenda ai bordi del laghetto di Budriolo, in un”area messa a disposizione dalla famiglia Ariati.

Per raggiungere monte Penzola si può partire sia da Fontanelice, passando dalla chiesa di Prato, sia da Borgo Tossignano, salendo dal ponte del Gatto Nero. 

Chi intende salire fino in vetta dovrà indossare scarpe adeguate e muoversi con un po’ di attenzione, ma si potrà assistere all”innalzamento della croce anche dalla statale Montanara, fra la frazione di San Giovanni e Fontanelice. 

Nella foto i lavori per la sistemazione del basamento

Torna al suo posto la croce di monte Penzola, sabato 8 settembre la cerimonia ufficiale
Cronaca 1 Agosto 2018

2 Agosto, tutti gli appuntamenti nel 38° anniversario della strage alla stazione di Bologna

Sono passati 38 anni dalla strage alla stazione di Bologna, ma la memoria di uno degli attentati terroristici più sanguinosi della storia d”Italia resta viva e presente.

Come ogni anno sono diverse le iniziative che istituzioni e privati dedicano all”anniversario.

Dopo la staffetta “Per non dimenticare”, che ha fatto tappa domenica 29 luglio anche a Imola, Medicina e Castel San Pietro Terme, nel giorno stesso dell”anniversario si completa il programma delle iniziative.

Domani, 2 agosto, la sindaca di Imola, Manuela Sangiorgi, sarà presente con il Gonfalone del Comune di Imola alla commemorazione di Bologna, in rappresentanza della città.

Nel pomeriggio, alle 18, a Imola si svolgerà invece la tradizionale cerimonia organizzata dal Comune a ricordo delle vittime nel “Giardino Vittime della Strage del 2 Agosto 1980” (angolo via Villa Clelia, Don Cortini e Lolli), alla quale interverrà, insieme alla sindaca,  il vicario generale della Diocesi, don Andrea Querzè. 

A Castel San Pietro è in programma una serata speciale dedicata alla dolorosa ricorrenza. Alle 21.30, all’Arena estiva del Comune, l’associazione culturale Eclissidilana propone la proiezione a ingresso libero del docufilm “Un Solo Errore” (Italia 2012, durata 64 minuti), finalista al Premio Ilaria Alpi 2013 come “miglior inchiesta televisiva italiana” e andato in onda sulle reti Rai dal 2012 al 2015.

Prodotta dall’Associazione Pereira e distribuita dalla Cineteca di Bologna ed Arcoiris Tv, l”opera è stata realizzata in collaborazione con l’Associazione Familiari delle Vittime del 2 agosto 1980 e l’Associazione P. Pedrelli. Dall”uscita è stata proiettata oltre cento volte, suscitando l”interesse soprattutto degli istituti scolastici dell”Emilia Romagna. Dopo il documentario si svolgerà il dibattito, alla presenza del regista, Matteo Pasi, degli autori presenti e di Agide Melloni, soccorritore ed autista del famoso autobus 37.

2 Agosto, tutti gli appuntamenti nel 38° anniversario della strage alla stazione di Bologna

«Anne Frank: una storia attuale» in mostra alla scuola Orsini di Imola

L’Istituto comprensivo 7 (scuola Orsini, via Vivaldi 76) di Imola, grazie al contributo del Comitato genitori IC7, Aned e Anpi locali ospita, dal 26 febbraio al 31 marzola mostra documentaria «Anne Frank: una storia attuale».

L’allestimento, a cura di Pro Forma Memoria, è stato possibile grazie alla collaborazione dell’Assemblea legislativa della Regione Emilia Romagna nell’ambito di una convenzione stipulata con la Anne Frank House di Amsterdam. Il tema della mostra è la storia della Shoah raccontata attraverso un’angolazione essenzialmente biografica. Fotografie, molte della quali inedite, immagini, citazioni delle pagine del diario di Anne raccontano della condizione di una famiglia ebrea nel periodo nazista. Le significative riproduzioni documentarie pongono l’attenzione sul contesto storico del tempo e alla tutela dei diritti umani: partendo dalla conoscenza del passato,  il pubblico  prende parte attiva nei problemi del presente con il  percorso Free2Choose che ne diventa parte integrante.

Visita su prenotazione. Info: 0542 685100 (in orario scolastico). 

r.c.

Nella foto: Anne Frank

«Anne Frank: una storia attuale» in mostra alla scuola Orsini di Imola

Cerca

Seguici su Facebook

ABBONATI AL SABATO SERA