Posts by tag: Migranti

Cronaca 21 Ottobre 2019

Quattro incontri sulle migrazioni per fare chiarezza sull’argomento

Le migrazioni, generate da situazioni economiche, da cambiamenti demografici e climatici, da conflitti e persecuzioni politiche, secondo alcuni studiosi saranno una delle caratteristiche principali di questo secolo. Oggi sono una materia sulla quale il vento della propaganda soffia molto forte. Il cambiamento climatico e i mutamenti demografici conoscono sviluppi diversi in alcuni continenti. Mentre l’Europa invecchia, l’Africa raddoppierà la propria popolazione nei prossimi decenni. Ma in alcune regioni africane non è possibile raggiungere nessuna fonte di acqua nell’arco di un giorno. Qual è la differenza tra migrazioni economiche ed il fenomeno dei profughi e richiedenti asilo? E’ possibile accogliere tutti? E’ possibile non accogliere nessuno?

A tale fine si terranno a Imola quattro incontri aperti al pubblico sul tema delle migrazioni, organizzati dal Centro studi De Gasperi, dall’associazione Imprese e Professioni e da Università Aperta.
Il primo incontro Un mondo in movimento: le migrazioni ieri, oggi…e domani; le migrazioni e il declino dell’Italia si terrà questa sera, alle ore 20.30, presso la sala delle Stagioni, via Emilia 25; i relatori saranno Andrea Stuppini (La Voce Info, già responsabile tecnico nazionale delle Regioni) ed Emanuele Felice (professore di economia dell’Università di Pescara).

Il secondo incontro avrà luogo giovedì 14 novembre, alle ore 20.30, sempre alla sala delle Stagioni, in via Emilia 25, e avrà come tema Quanto ci costano e quanto ci rendono gli immigrati. Economia, stato sociale, lavoro, tasse, ecc. al quale prenderanno parte Pier Giorgio Ardeni (professore dell’Università di Bologna e presidente dell’Istituto Cattaneo), Chiara Tronchin (ricercatrice della fondazione Leone Moressa, Voce info Bocconi, Il Mulino).

Il terzo incontro si svolgerà giovedì 12 dicembre, alle ore 20.30, per l’ultima volta alla sala delle Stagioni, in via Emilia 25; il tema di questo incontro sarà Di razza ce n’è una sola. Accoglienza, integrazione… e razzismo, che vedrà la partecipazione di Guido Barbujani (professore dell’Università di Ferrara).

Il quarto e ultimo incontro è in programma per martedì 21 gennaio 2020, presso la biblioteca comunale, in via Emilia 80; il tema sarà Vecchia Europa e giovane Africa, come finirà? Demografia… e le migrazioni, con il demografo Massimo Livi Bacci (docente all’Università di Firenze). (r.cr.)

Quattro incontri sulle migrazioni per fare chiarezza sull’argomento
Cronaca 20 Maggio 2019

Il 21 maggio con il comitato “Pace e Diritti' un incontro sull'esperienza dei volontari sulla nave “Mare Jonio'

L’arrivo della bella stagione e lo stato di guerra latente in Libia (e la crisi economica in Tunisia) favoriscono le partenze di migranti. E’ un fatto, al di là di balletti di numeri o valutazioni morali. La scorsa settimana la «Mare Jonio», nave battente bandiera italiana gestita dalla ong Mediterranea Saving Humans, è stata sequestrata nel porto di Lampedusa per aver salvato 30 persone a 40 miglia dalle coste della Libia. I migranti sono stati fatti sbarcare (con scintille politiche in salsa elettorale tra i due vicepremier e il presidente Conte) ma per la nave c’è l’ipotesi di reato di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, così come avvenuto per il salvataggio del marzo scorso, accusa poi decaduta. Contemporaneamente al largo della Tunisia affondava un’imbarcazione con 60 persone a bordo, che nessuno ha potuto salvare.

Per capire qualcosa di più l’occasione è l’incontro organizzato dal Comitato territoriale Pace e Diritti, martedì 21 maggio, alle ore 20.45, presso il cinema Cappuccini, via Villa Clelia 10. Sarà presente Giulia Sezzi, che fa parte dell’equipaggio della «Mare Jonio» e di Ya Basta, associazione bolognese tra i soggetti promotori di Mediterranea Saving Humans. L’evento fa parte della rassegna «Territori accoglienti», promossa dal Comitato Pace e Diritti; in collaborazione con il Comitato São Bernardo Onlus (ingresso ad offerta libera fino ad esaurimento dei posti).

L’intento è quello di «svolgere attività di monitoraggio, testimonianza e denuncia della drammatica situazione in cui si trovano i migranti che in assenza di soccorsi tentano di raggiungere le coste italiane dalla Libia», spiega Francesca Zanoni di Ya Basta. Originaria di Trento, 26 anni, si è trasferita a Bologna per studiare ed è rimasta a lavorare come avvocato praticante specializzato nei diritti dell’immigrazione. E’ stata sulla «Mare Jonio» per tre settimane da metà aprile all’inizio di maggio. La settimana scorsa ha partecipato all’evento di formazione per i volontari dei prossimi equipaggi organizzato a Bologna. «Mettersi in gioco in prima persona è stata un’esperienza importante e forte – racconta -. Durante il mio periodo a bordo non abbiamo fatto soccorsi diretti. Ma “battere” il mare in cerca di vite da salvare e vedere la linea dell’orizzonte qua e là spezzata da resti di barche e giubbini di salvataggio galleggianti, per chissà quale motivo, è stato molto toccante». (mi.mo.)

Il servizio completo è pubblicato su «sabato sera» del 16 maggio

Nella foto la bimba di due anni che si trovava tra le 30 persone soccorse l”8 maggio

Il 21 maggio con il comitato “Pace e Diritti' un incontro sull'esperienza dei volontari sulla nave “Mare Jonio'
Cultura e Spettacoli 8 Maggio 2018

Gli alunni delle «Orsini» di Imola presentano una ricerca sui migranti dal 1880 al 1950

In occasione della 17ª settimana della didattica in archivio Quante storie nella storia, si terrà l’incontro Storie di migranti, 1880-1950 a cura degli alunni dell’Istituto comprensivo 7, in cui saranno presentati alla città documenti e cante romagnole che raccontano vite e vicende di imolesi in viaggio tra Otto e Novecento e di bambini profughi accolti a Imola nel secondo dopoguerra.

Le migrazioni sono un tema di grande attualità che per molteplici aspetti richiama la prima grande migrazione di massa avvenuta dall’Europa tra il 1880 e il 1914, quando ben quaranta milioni di persone (un terzo della forza lavoro) emigrarono verso le Americhe in maniera temporanea o de? nitiva. Gli italiani e anche gli imolesi si misero in viaggio alla ricerca di migliori condizioni di vita. Nel secondo dopoguerra invece Imola è terra di accoglienza per numerosi bambini profughi provenienti dal territorio campano (1946) e dalle terre alluvionate del Polesine (1951).

L’incontro è la prima presentazione del lavoro svolto dagli studenti nell’ambito del progetto  Dalla valigia allo zainetto: migranti di ieri e di oggi,  nato dalla collaborazione tra l’Istituto comprensivo 7 di Imola e il Servizio biblioteche, archivi e musei del Comune di Imola, in particolare l’Archivio storico e i Musei civici.

Appuntamento domani alle ore 17, biblioteca comunale, via Emila 80. 

r.c.

Nella foto: la locandina di «Quante storie nella storia»

Gli alunni delle «Orsini» di Imola presentano una ricerca sui migranti dal 1880 al 1950

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