Posts by tag: mobilità

Cronaca 2 Settembre 2019

Novità nel trasporto urbano e modifiche della viabilità in centro, la parola ai cittadini sui lavori in corso

I lavori per la modifica della viabilità in centro storico sono iniziati questa mattina. In particolare l’inversione di senso di marcia del tratto di via Cavour compreso tra via Nardozzi e via Orsini, e di via Cairoli tra via Cavour e viale Carducci e di via Orsini tra le vie Cavour e Valeriani. Modifiche contestuali alla riorganizzazione del trasporto pubblico urbano e motivate dall’Amministrazione Sangiorgi con la necessità di consentire nuovamente l’ingresso degli autobus in centro storico, uno dei tasselli della «rivoluzione» che prevede il ritorno della “circolare”, cioè i percorsi ad anello, e i bus che arriveranno anche in zone prima sguarnite della Pedagna Est e della zona industriale.

Per spiegare le novità ai cittadini sono stati previsti dal Comune una serie di incontri pubblici. Dopo quello di giovedì scorso, gli altri appuntamenti sono fissati per questa sera lunedì 2 settembre (ore 20.30), nella sala del Consiglio comunale, poi si passa ai centri sociali: martedì 3 settembre (ore 21) al Campanella (via Curiel 16), mercoledì 4 settembre (ore 21) alla Tozzona (via Punta 24), giovedì 5 settembre (ore 21) alla Stalla (via Serraglio 24/b), lunedì 9 settembre (ore 21) al centro sociale di Zolino (via Tinti 1), infine martedì 10 settembre (ore 21) al Giovannini (via Scarabelli 4).

Come si nota gli incontri avverranno in gran parte con le modifiche alla viabilità già in atto (nella tabella di marcia presentata dovranno essere completate entro mercoledì 4 settembre mentre la riorganizzazione del trasporto pubblico si annuncia effettiva dal 16) quindi saranno una ghiotta opportunità per i cittadini per far segnalare di persona direttamente eventuali dubbi e problematiche. (r.cr.)

I lavori in corso da questa mattina per modificare la viabilità tra via Cavour, via Cairoli e via Orsini e un bus in centro storico (Isolapress)

Novità nel trasporto urbano e modifiche della viabilità in centro, la parola ai cittadini sui lavori in corso
Cronaca 31 Agosto 2019

Monopattini elettrici, dopo il via libera alla sperimentazione la palla ad Area Blu per scrivere il regolamento

Via libera alla circolazione di monopattini elettrici. Lo ha deciso l’Amministrazione comunale di piazza Matteotti, che nei giorni scorsi ha approvato la delibera di Giunta che autorizza la sperimentazione della circolazione su stradadi veicoli per la mobilità personale a propulsione prevalentemente elettrica, i cosiddetti dispositivi di micromobilità elettrica, secondo le modalità codificate dal decreto attuativo firmato lo scorso 4 giugno dall’allora ministro Toninelli ed in vigore dal successivo 27 luglio. Atto legislativo quest’ultimo che ha riempito opportunamente un vuoto normativo visto che né il codice della strada né altre leggi avevano mai omologato questi mezzi pensati per la mobilità «lastmile».

«Il vero cambiamento passa anche da una svolta green e da un’attenzione senza precedenti per la mobilità dolce, che non danneggia l’ambiente – aveva scritto su Facebook il ministro dei Trasporti -, dando la possibilità per i Comuni di iniziare la sperimentazione su strada di tutti quei mezzi leggeri e puliti che nelle città del mondo all’avanguardia sono già una realtà consolidata: parlo soprattutto dei monopattini elettrici, ma anche di hoverboard, segwaye monowheel». Diventato operativo il decreto, la palla è quindi passata alle Amministrazioni comunali per l’avvio (previa autorizzazione, dopo averne fatto richiesta) della sperimentazione. Sperimentazione che però potrà cominciare concretamente soltanto dopo alcuni passaggi.

Area Blu, la società alla quale il Comune di Imola ha delegato le competenze relative alla Mobilità, dovrà prima redigere un apposito regolamento atto ad individuare aree e luoghi interessati o preclusi all’uso di tali mezzi, i comportamenti corretti da tenere ed eventuali previsioni di spesa. Regolamento che poi dovrà essere approvato dalla Giunta stessa. «Abbiamo aderito a questa possibilità per offrire ai cittadini altri tipi di mobilità alternative – sottolinea l’assessore all’Ambiente, Andrea Longhi -. Si tratta di un servizio che si integra perfettamente con quelli già presenti nella nostra città così da diminuire l’uso dei mezzi più inquinanti, aiutandoci a migliorare la qualità dell”aria». (r.cr.)

L”articolo completo è su «sabato sera» del 29 agosto

Monopattini elettrici, dopo il via libera alla sperimentazione la palla ad Area Blu per scrivere il regolamento
Cronaca 30 Agosto 2019

Cambia la viabilità in centro storico a Imola, dal 2 settembre al via i lavori per i nuovi sensi unici

Prenderanno il via da lunedì 2 settembre i lavori per la modifica della viabilità in centro storico. Il programma, che potrebbe però subire variazioni in caso di maltempo, riguarda in particolare l’inversione di senso di marcia del tratto di via Cavour compreso tra via Nardozzi e via Orsini, di via Cairoli tra via Cavour e viale Carducci e via Orsini nella parte tra via Cavour e via Valeriani: tutte queste variazioni saranno effettive nella prima mattinata di mercoledì 4 settembre. I lavori prevedono la modifica della segnaletica verticale riguardante la sosta e successivamente della segnaletica orizzontale. Per regolare il traffico e dare informazioni alla cittadinanza saranno presenti agenti della Polizia municipale e operatori di Area Blu. Il 4 e 5 settembre inoltre, per permettere lo svolgimento dei lavori, sarà disposto il divieto di sosta in via Cavour e in via Cairoli, mentre nella settimana successiva si effettueranno i lavori finalizzati all’istituzione del senso unico in via Goldoni, nel tratto compreso tra viale Dante e via Tabanelli, con introduzione del divieto di sosta su tutta la via per la durata dei lavori.

Le modifiche alla viabilità nel centro storico di Imola sono contestuali alla riorganizzazione del trasporto pubblico urbano e motivate dall’Amministrazione comunale con la necessità di consentire l’ingresso degli autobus in centro storico. Nel dettaglio, il tratto di via Orsini compreso tra via Cavour e via Valeriani torna come una volta a essere percorribile solo in uscita dal centro. Cambia inoltre il senso di percorrenza di via Cavour, nel tratto da viale Carducci a via Orsini, dando alle auto, a differenza di ora, la possibilità di immettersi in via Cavour dalla rotonda di via Nardozzi e percorrerla per intero nella stessa direzione. All’altezza delle scuole Carducci, poi, per mettere in sicurezza l’area frequentata dagli studenti, verranno eliminati 12 posti auto. Le strisce blu per i restanti parcheggi non saranno spostate e la pista ciclabile sarà affiancata  questi, dunque sulla sinistra rispetto a chi circola. Anche in via Cairoli, come detto, si inverte il senso di marcia nel tratto compreso tra via Cavour e viale Carducci, modifica che consentirà alle auto di immettersi sulla circonvallazione provenendo dal centro.

Per informare i cittadini sono previsti alcuni incontri pubblici. Dopo l”incontro di giovedì 29 riservato agli operatori economici e un primo appuntamento aperto ai cittadini alla sala Cappuccini, queste le date dei prossimi: lunedì 2 settembre (ore 20.30), nella sala del Consiglio comunale, in via Mazzini 4; martedì 3 settembre (ore 21) al centro sociale Campanella, in via Curiel 16; mercoledì 4 settembre (ore 21), al centro sociale La Tozzona, in via Punta 24; giovedì 5 settembre (ore 21), al centro sociale La Stalla, in via Serraglio 24/b; lunedì 9 settembre (ore 21) al centro sociale di Zolino, in via Tinti 1; infine martedì 10 settembre (ore 21) al centro anziani Giovannini, in via Scarabelli 4. (lo.mi. – r.cr.)

Ulteriori dettagli sono su «sabato sera» del 29 agosto

Cambia la viabilità in centro storico a Imola, dal 2 settembre al via i lavori per i nuovi sensi unici
Cronaca 28 Agosto 2019

Rinnovata l'iniziativa “Mi muovo in città': autobus urbani gratis per gli abbonati ai treni regionali

La Regione Emilia-Romagna ha rinnovato per l”anno 2019-2020 l”iniziativa “Mi muovo in città”, che consente ai pendolari (lavoratori e studenti) titolari di un abbonamento ferroviario annuale e mensile sopra i 10 chilometri, con partenza e/o destinazione da una delle 13 città della regione sopra i 50 mila abitanti (i capoluoghi di provincia più Imola, Faenza e Carpi), di viaggiare gratis sugli autobus urbani delle stesse città. Anche quest”anno dunque per chi acquisterà i nuovi abbonamenti ferroviari, mensili o annuali, che sono in vendita dal 26 agosto con validità dal 1° settembre, potrà usufruire dell”integrazione bus-treno, con un risparmio fino a 180 euro.

Per la Regione, l”operazione, che nel primo anno ha coinvolto circa 60 mila pendolari, comporta un investimento superiore ai 6 milioni di euro annui.Quanto alle modalità di funzionamento di “Mi muovo in città”, occorrerà caricare gli abbonamenti annuali e mensili sulla tessera “Mi muovo” emessa dalle aziende di trasporto pubblico locale oppure sulla tessera “Unica” di Trenitalia. Potranno godere dell’integrazione tariffaria anche gli abbonati alle tratte con destinazione o partenza da una delle 13 città indicate e arrivo o partenza da fuori regione, purché siano residenti in Emilia Romagna.

«Con l’integrazione tariffaria “Mi muovo anche in città”, i cittadini potranno per il secondo anno consecutivo viaggiare gratis sui bus urbani delle città di partenza e di destinazione – sottolineano il presidente della Regione, Stefano Bonaccini e il vicepresidente e assessore ai Trasporti, Raffaele Donini -. Offriamo una alternativa possibile al mezzo privato, premiando chi sceglie il trasporto pubblico locale per i propri spostamenti con un concreto aiuto economico a vantaggio dei cittadini e delle famiglie dell’Emilia-Romagna e una misura che fa bene all’ambiente». (r.cr.)

Foto tratta dal sito della Regione Emilia-Romagna

Rinnovata l'iniziativa “Mi muovo in città': autobus urbani gratis per gli abbonati ai treni regionali
Cronaca 31 Luglio 2019

Nuove tariffe per gli autobus, biglietti più cari ma vantaggi per gli abbonati del trasporto pubblico

Da domani, giovedì 1° agosto, novità in vista per gli autobus del trasporto pubblico (Tper) nell”area della Città metropolitana, compresi anche i territori dei circondario imolese e Ozzano Emilia. In sostanza cambia il costo dei biglietti con buone notizie per i pendolari o chi usa abitualmente questo mezzo di trasporto per percorrere lunghi tragitti, un po’ meno per chi ricorre all’autobus in modo sporadico e solo per brevi tratte. Ad esempio, è stato previsto un allineamento (leggi leggero rincaro) dei biglietti, in compenso biglietti e abbonamenti extraurbani a zone consentiranno di viaggiare anche in area urbana all’interno del termine di validità del titolo.

Non solo. Nell’area urbana rimarranno invariati i prezzi degli abbonamenti mensili e annuali, ma il biglietto singolo urbano (a tempo) passerà da 1,30 a 1,50 euro se acquistato a terra o tramite le app Roger e Muver oppure da 1,5 a 2 euro se acquistato a bordo del bus. Il citypass da dieci corse sale da 12 a 14 euro. 

Comunque chi è in possesso di biglietti e abbonamenti mensili oppure di citypass non ancora o parzialmente utilizzati può tranquillamente farne uso anche dopo il 1° agosto. Anche gli abbonamenti annuali sono utilizzabili fino alla scadenza.  

Il listino completo delle tariffe è consultabile sul sito web di Tper, al link: www.tper.it/tariffe2019

Sul “sabato sera” dell”1 agosto altri particolari e soprattutto una scheda semplice e dettagliata per rispondere ai quesiti pratici dei cittadini e pendolari del circondario di Imola e dintorni che utilizzano il bus

Nella foto d”archivio un bus della linea 101 di Tper

Nuove tariffe per gli autobus, biglietti più cari ma vantaggi per gli abbonati del trasporto pubblico
Cronaca 2 Luglio 2019

Selice a doppio senso di marcia, al via i lavori. Modifiche alla viabilità. Al termine diverrà una Zona a 30km/h

A settembre sarà nuovamente possibile immettersi sulla rotatoria Galvani-Selice-Resistenza anche provenendo dal centro storico. Lunedì 8 luglio prenderanno il via i lavori per realizzare il nuovo innesto. L’appalto è stato vinto alla ditta Aura Srl di Mirigliano in provincia di Napoli. Il costo era stato inserito a carico di ConAmi ed è pari a 130.000 euro e prevede anche l’adeguamento dell’impianto di illuminazione pubblica.

Per permettere l’attività del cantiere la via Selice sarà chiusa al traffico tra la rotatoria e via Coraglia, ad esclusione dei residenti, con deviazione del traffico diretto verso il centro su via Galvani e su via Resistenza e l’eventuale istituzione di un senso unico alternato tra via Coraglia e via Mentana. La conclusione dei lavori è prevista per il 5 settembre. Il progetto è atteso da tempo.

Per permettere la realizzazione del nuovo braccio è stato necessario demolire parte dell’Ex Beccherucci, l’edificio a forma di elle che si affaccia su via Selice e via Galvani, anch’esso di proprietà del ConAmi. Un intervento “chirurgico” messo in atto nell’autunno scorso (e costato circa 90 mila euro). Le attività commerciali e i residenti avevano mal digerito la chiusura del doppio senso sulla Selice, avvenuta dodici anni fa in concomitanza con la realizzazione della rotonda che ha sostituito i semafori. Un’opera motivata dalla necessità di ridurre la pericolosità dell’incrocio, teatro di incidenti frequenti e gravi, ma la nuova viabilità, più complicata, e il commercio che languiva, hanno portato a chiedere la riapertura. Alle circa 400 firme raccolte ha fatto seguito nel luglio del 2014 una mozione approvata da tutti i gruppi consigliari.

In questi anni, però, è bene ricordare che gli incidenti nella zona sono drasticamente diminuiti e con il doppio senso la zona ritornerà ad essere un’alternativa per chi deve attraversare la città e dirigersi verso la zona industriale o l’autostrada. Non a caso, il Comune ha deciso di prevedere, a lavori conclusi, l’istituzione sulla via Selice di una Zona 30 (dove il limite di velocità massima è di 30 chilometri orari) da viale De Amicis alla nuova rotatoria. «Questa soluzione si rende necessaria in quanto la riapertura dell’immissione un incremento del traffico rilevato fino ad oggi» sottolineano dal Comune. (l.a.)

Imola

Selice a doppio senso di marcia, al via i lavori. Modifiche alla viabilità. Al termine diverrà una Zona a 30km/h
Cronaca 29 Giugno 2019

Imola entra nella rete Flixbus, gli autobus green che mettono in collegamento le città d'Europa

Viaggiare per l”Europa a bordo di autobus a basso impatto ambientale partendo direttamente da Imola oggi si può. La nostra città è infatti entrata nella rete FlixBus, la società che, con i suoi bus verdi in grado di collegare 2.000 destinazioni in 29 paesi, è leader in Europa nel settore e assicura il più esteso network di collegamenti intercity del mondo. Otto le mete in Emilia Romagna e Lombardia alle quali Imola è collegata direttamente senza cambi, compresi l’aeroporto milanese di Linate e quello bergamasco di Orio al Serio. In Emilia Romagna sono connesse a Imola, invece, Ravenna, Forlì, Bologna e Piacenza.

Inoltre, la rete permette ai viaggiatori imolesi di raggiungere con un solo biglietto tante località europee: una volta raggiunta Bologna, ad esempio, si potrà salire sui mezzi per Parigi, Praga, Budapest e Vienna. Arrivando a Milano, invece, sono attivi interscambi con destinazione Madrid, Barcellona, Berlino e Amsterdam, solo per fare alcuni nomi.

Flixbus è attivo dal 2013 con i suoi mezzi che assicurano ogni giorno oltre 350.000 collegamenti con un livello di efficienza energetica alto e un”emissione di gas a effetto serra molto bassa. La fermata imolese si trova in via Romagnoli 15 e i ticket sono acquistabili online direttamente sul sito della compagnia o scaricando l’apposita app, ma anche rivolgendosi alle agenzie viaggi del territorio e nelle edicole convenzionate con questo servizio. (r.cr.)

Imola entra nella rete Flixbus, gli autobus green che mettono in collegamento le città d'Europa
Cronaca 21 Maggio 2019

Investito da un treno alle porte di Faenza, ritardi e treni cancellati sulla linea Bologna-Rimini

Problemi in mattinata per chi doveva viaggiare in treno sulla linea Adriatica Bologna-Rimini a causa dell”investimento di un uomo in prossimità della stazione di Faenza. Coinvolto il Regionale 11528 diretto da Ancona verso Piacenza, autorizzato solo dopo circa 70 minuti all’ingresso nella stazione di Faenza, da dove i passeggeri hanno proseguito il viaggio con altri treni. Nel frattempo, per permettere gli accertamenti sull”accaduto e il recupero della salma, è stata sospesa la circolazione, dalle 9.40 fino alle 10.20 quando è parzialmente ripresa per poi tornare regolare alle per 11.15.

A dare la notizia l”ufficio stampa di Rfi che precisa che quattro convogli a lunga percorrenza e uno regionale hanno subito ritardi fino a 50 minuti; un regionale è stato deviato via Ravenna, uno cancellato e due limitati nel percorso. Rete ferroviaria italiana sottolinea come, per ovviare ai disagi, sia stata potenziata l’assistenza alle persone in viaggio, in particolare a Bologna, Rimini e Faenza distribuendo anche circa 500 kit con generi di conforto. (l.a.)

Foto d”archivio

Investito da un treno alle porte di Faenza, ritardi e treni cancellati sulla linea Bologna-Rimini
Cronaca 4 Febbraio 2019

Tre corsie al posto di due per eliminare il collo di bottiglia del sottopasso sull'asse attrezzato

Le corsie di via della Cooperazione saranno ridisegnate per ricavarne due larghe 3 metri ciascuna per chi viaggia verso la zona industriale e una larga 3 metri e mezzo per chi viene dalla parte opposta. Questa, in estrema sintesi, è la proposta delineata da Area Blu, come richiesto dal Comune, per risolvere il collo di bottiglia del sottopasso ferroviario (e di via Pambera) e delle relative lunghe file che si formano negli orari di punta sull”asse attrezzato. In pratica una corsia viene sacrificata un po’ per allargare l’altra e dividerla in due.

Il tratto interessato è quello da via Marzabotto, all’incirca dove finisce lo spartitraffico, fino alla rotatoria con le vie Di Vittorio-Mazzanti. Un’idea anticipata già a novembre dall’assessore ai Lavori pubblici Massimiliano Minorchio, alla quale la Giunta ha destinato 70 mila euro dell’avanzo sbloccato in autunno per gli investimenti. L’incarico per il progetto di fattibilità è arrivato ad Area blu la vigilia di Natale. «L’obiettivo è ricavare due corsie verso la zona industriale perché abbiamo i maggiori problemi di congestione del traffico li abbiamo la mattina, mentre gli orari di uscita dal lavoro sono più scaglionati – precisa Minorchio -. Vogliamo vedere se in questo modo si riesce a risolvere il problema con una modifica non molto costosa perché l’intervento sul sottopasso sappiamo che ha tempi e costi non immediatamente spendibili» aggiunge. In effetti l’impegno preso a gran voce durante la campagna elettorale dalla sindaca Sangiorgi era invece l’allargamento del sottopasso, definito una «priorità», ma, come ammesso in seguito dallo stesso Minorchio in Consiglio comunale, la faccenda si presenta, nei fatti, molto complessa (ad esempio, per fare i lavori occorrerà accordarsi con le Ferrovie per fermare i treni). Da qui l’idea di una soluzione a colpi di pennello modificando la segnaletica a terra e spostando alcune cordolature.

«Sicuramente sarà migliorativa, se sarà risolutiva lo vedremo» conclude l”assessore. A prima vista le corsie sembrano un po’ strette ma lo spazio è di appena 12 metri nel sottopasso ma tra banchine e spazio centrale tra le carreggiate i conti sono presto fatti.

Quanto dovremo aspettare? Ad Area Blu l’incarico è arrivato dalla Giunta come priorità, con progetto esecutivo a febbraio ed lavori entro giugno-luglio. «Vaglieremo progetti e cronoprogrammi» conclude senza sbilanciarsi troppo.

L”articolo completo sul “sabato sera” del 31 gennaio.

Nella foto traffico sull”asse attrezzato all”altezza del sottopasso ferroviario

Tre corsie al posto di due per eliminare il collo di bottiglia del sottopasso sull'asse attrezzato
Cronaca 1 Febbraio 2019

A Medicina in arrivo altre 11 colonnine per la ricarica dei mezzi elettrici tra il capoluogo e le frazioni

Medicina sta diventando il comune del circondario dove è maggiore l’attenzione per la mobilità elettrica e capillare la rete delle colonnine per poter ricaricare i mezzi. Nelle prossime settimane, in base al piano approvato dalla Giunta Rambaldi, saranno installate altre 11 colonnine di ricarica in diversi punti del capoluogo e delle frazioni. Nel dettaglio, questi i parcheggi interessati: quello a fianco del municipio, quello del Conad, quello della frazione Crocetta, nella piazza di Villa Fontana, nel parcheggio della Casa della Salute e in quello del cimitero del capoluogo, in quello dell’ex stazione di via Fava (nuova bus station), nel centro delle frazioni di Sant’Antonio, Portonovo, Fossatone e nella zona artigianale di Fossatone.

«Tutte le colonnine saranno di tipo Quick Charge (circa 2 ore di tempo di ricarica) a parte quella presso la bus station che sarà Fast Charge, capace di caricare un’auto elettrica in 20 minuti», precisano dal Comune. «Abbiamo previsto l’installazione di diverse stazioni di ricarica nelle frazioni – spiega il vice sindaco Matteo Montanari -, negli spazi di servizio pubblico e nelle aree artigianali. Creare un’ampia rete di ricarica è utile alla diffusione della mobilità elettrica, che sta prendendo sempre più piede, e su questo il Comune di Medicina vuole continuare ad impegnarsi» assicura Montanari.

Non a caso il Comune procederà anche all’acquisto di un’auto elettrica di servizio (il budget massimo disponibile è di 30 mila euro). L’anno scorso, infatti, è stata noleggiata una prima Citroen C-Zero elettrica in sostituzione di un vecchio veicolo; per 48 mesi al costo di 17.980 euro; prevalentemente utilizzata dal personale dell’Urp, ma a disposizione di tutti gli uffici. Cinque delle nuove colonnine e l’auto elettrica saranno finanziati con fondi erogati dalla Regione Emilia Romagna attraverso il bonus idrocarburi (il costo è di 8 mila euro ciascuna più Iva per un fondo complessivo disponibile di 53 mila euro); le altre, invece, sono state inserite nella convenzione sottoscritta dal Comune con Enel X che prevede l’installazione e la gestione per otto anni senza costi per l’Ente locale che concede solo il suolo pubblico e individua i punti dove installarle. In tutti i casi si dovrà pagare per poter fare «rifornimento».

Non sono a fruizione gratuita come le due colonnine di ricarica già presenti, quella in piazza Garibaldi e quella presso il Centro commerciale Medicì, installate col contributo dei commercianti e del Medicì, gestite dalla Comunità Solare, dove l’energia elettrica distribuita è a carico del Comune. (l.a.)

L”articolo completo è su «sabato sera» del 31 gennaio

A Medicina in arrivo altre 11 colonnine per la ricarica dei mezzi elettrici tra il capoluogo e le frazioni

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