Posts by tag: monopattini

Cronaca 10 Agosto 2021

Monopattini, l’assessore regionale Corsini: «Serve una legge che renda obbligatori assicurazione, frecce, casco e targa»

«Basta deregulation per i monopattini. Cinque vittime in un anno e mezzo, di cui quattro dall’inizio dell’anno, sono troppe. Bisogna che il Parlamento approvi al più presto una legge che preveda l’assicurazione obbligatoria, le frecce, il casco obbligatorio e la targa. Non può esistere un vuoto normativo quando c’è in gioco la sicurezza delle persone sulle nostre strade». Così l’assessore regionale a Mobilità e Turismo, Andrea Corsini, interviene sull’argomento dopo aver già lanciato la proposta a Ravenna il 7 agosto scorso nel corso dell’evento collegato alla campagna «Guida e basta» e all’indomani dell’ultimo decesso avvenuto a Firenze di un giovane 27enne originario dello Sri Lanka che si è scontrato contro uno scooter.

«La mobilità elettrica, sia chiaro, è un importante tassello della transizione ecologica ed è un’ottima cosa – prosegue l’assessore-, ma la strada non può diventare un nuovo far west. Anche chi usa i monopattini deve avere ben chiaro che sta utilizzando un veicolo veloce che può raggiungere i 25 km orari, con tutto quello che questo comporta. Quindi, regole certe e sanzioni per chi non le rispetta. Ricordiamoci che il rispetto dell’altro, sulla strada come nella vita, è imprescindibile per garantire la sicurezza e il diritto alla mobilità di tutti».

Il tema dei monopattini «sabato sera» lo aveva già trattato dettagliatamente nel numero del 3 giugno scorso

Monopattini, l’assessore regionale Corsini: «Serve una legge che renda obbligatori assicurazione, frecce, casco e targa»
Cronaca 2 Giugno 2021

Biciclette e altre ruote, così cambia la mobilità

Con la bella stagione gli spostamenti su due ruote si fanno più frequenti. Bici e monopattini, tanti anche elettrici, si stanno moltiplicando su strade e piste dedicate, ma non sempre la convivenza con pedoni e altri veicoli è semplice.

Con la polizia locale circondariale raccontiamo le criticità dei monopattini elettrici e le norme per la circolazione.

Si sviluppa intanto la rete ciclabile metropolitana: quasi pronta la ciclopista del Santerno, mancano all’appello le due ciclabili lungo la via Emilia a Castel San Pietro.

Approfondimenti su «sabato sera» del 3 giugno.

Biciclette e altre ruote, così cambia la mobilità
Cronaca 14 Ottobre 2019

Dispositivi elettrici, Sorbi (presidente Osservatorio regionale sicurezza stradale): «Micromobilità sì, caos no»

Contrasto all’inquinamento atmosferico e al congestionamento urbano. Sono queste le premesse che hanno spinto l’Amministrazione imolese ad aderire alla sperimentazione della cosiddetta micromobilità elettrica (vedi Sabato sera del 29 agosto), opzione prevista dal decreto firmato lo scorso 4 giugno dall’allora ministro Danilo Toninelli ed entrato in vigore dal 27 luglio.

Premesse senza dubbio lodevoli per promuovere l’uso di dispositivi come monopattini elettrici, monowheel, hoverboard e segway.
«Tuttavia lo scopo legittimo di questo decreto di colmare un vuoto normativo, regolamentando l’utilizzo di dispositivi già presenti ma non previsti dal codice stradale, non è stato del tutto centrato», tiene a puntualizzare Mauro Sorbi, presidente dell’Osservatorio regionale dell’Emilia-Romagna per la sicurezza stradale.

«Innanzitutto – puntualizza Sorbi – i monopattini elettrici e gli altri sono definiti “dispositivi” e non “veicoli”, il che rende difficile l’applicazione delle regole previste dal codice della strada che valgono per tutti i veicoli circolanti. Senza uno specifico riferimento normativo, come si potranno sanzionare, ad esempio, il mancato rispetto del limite di velocità o la non conformità del mezzo? Non esiste nemmeno l’obbligo per il conducente di avere al seguito un documento, problema che peraltro vale anche per le biciclette e i pedoni, che pure sono utenti circolanti per le strade. Per il loro utilizzo – continua a puntualizzare Sorbi – non esiste poi il divieto di uso del cellulare, e dire che sia a livello regionale sia nazionale si spendono grandi somme per la sensibilizzazione alla guida sicura».

Insomma, preoccupa il possibile impatto sulla sicurezza stradale. «L’esperienza di Parigi dovrebbe essere un monito. Dopo la cosiddetta “anarchia dei monopattini”, con centinaia di microincidenti e ben due vittime, il codice della strada è stato aggiornato, così da dare alle forze dell’ordine regole certe di riferimento. Sarebbe quindi opportuno correggere il decreto con urgenza. La micromobilità non deve diventare microcriminalità», ammonisce Sorbi.

Altri particolari nel numero del Sabato sera del 10 ottobre

Dispositivi elettrici, Sorbi (presidente Osservatorio regionale sicurezza stradale): «Micromobilità sì, caos no»

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