Posts by tag: motocross

Sport 24 Ottobre 2019

Mondiale Motocross, nel 2020 a Imola il Gran Premio Emilia Romagna

Si piega ma non si spezza. La saga del motocross sul Santerno continua con interessanti novità. Dopo una contorta edizione 2019 (più da fuori che da dentro, visto che la gara è stata davvero bella e sono fioccati complimenti da tutte le parti), la seconda e più definitiva versione del calendario 2020 del Mondiale sposta Imola al 19 e 20 settembre, con una denominazione nuova ed insolita, ovvero Gran Premio dell’Emilia Romagna, nella speranza (o certezza?) che gli enti preposti diano una mano ad una manifestazione che, piaccia o no, si sta imponendo nel calendario internazionale. Sarà ancora una volta il terzo Grand Prix italiano per le ruote tassellate, dopo Arco e Maggiora (tornata prepotentemente in auge) e soprattutto, da quello che si può leggere e intuire, Formula Imola torna in prima linea sul fronte organizzativo, sempre con il preziosissimo supporto del Moto Club Monte Coralli Faenza, che è guidato da un imolese, Franco Ercoletti. (m.r.)

L”articolo completo su «sabato sera» del 24 ottobre.

Nella foto (Isolapress): il Mondiale motocross a Imola lo scorso agosto

Mondiale Motocross, nel 2020 a Imola il Gran Premio Emilia Romagna
Sport 29 Agosto 2019

Mondiale motocross a Imola, un Gp da salvaguardare con una pista che è piaciuta a tutti

Un bel 24.896: questo numero è stato quello più letto e citato nel dopo motocross all’autodromo «Ferrari». La cifra viene fuori dalle presenze nel fine settimana (da venerdì a domenica) con, badate bene, il termine «presenze», che non coincide con quello dei paganti, in quanto si calcolano «pass» permanenti, iniziative varie e quant’altro. Andando al sodo, quanti erano, appunto, gli spettatori paganti? Non è poi così facile come si dice avere i dati Siae e quindi viaggiamo sulle ipotesi, nell’attesa che i pistoleri degli accessi agli atti si scatenino per l’ennesima volta sul nostro povero autodromo. Secondo il parere di chi scrive, quelli che hanno messo mano al portafogli e alla carta di credito erano circa 5.000 sui due giorni. Non si è forse mai vista ad Imola, questo sì, una gara con così tanti stranieri in proporzione rispetto agli italiani. Tanti sloveni, venuti a festeggiare il titolo del connazionale Tim Gajser, che sembrava di essere a Koper-Capodistria, ma anche svizzeri, belgi e francesi. Sono mancati gli italiani, ma del resto, con Antonio Cairoli fuori gioco e una Mx2 impossibile per i nostri colori, il ritardo nel rientro di Herlings, uniti ad una data inserita in corso di calendario e contro tutte le abitudini italiche, vien da dire… buona grazia.

Sì, dai, diciamocelo: una «non presenza» prevedibile e un comunicato stampa di Formula Imola alla domenica sera per certi versi un po’ ottimistico. Ma la base c’è e le cose buone sono tante. Innanzitutto, per quanto anche questi siano dati che possano piacere o meno, la copertura televisiva e web si è vista, il video di presentazione dell’evento è stato molto bello e non da meno delle presentazioni Superbike. Anche la signora sindaca Manuela Sangiorgi si è buttata in frasi ad effetto stile: «Siamo diventati la culla del cross». La storia del motocross ringrazia, ma cerchiamo di lasciare la retorica a palazzo. Siamo stati la culla del motocross alla fine degli anni ’40, poi con il tempo arrivò la pista di asfalto e tutti pensavano di ricavarci sesterzi e dobloni con poca fatica. Più che di culla parliamo di laboratorio, del fatto che coloro che si sono presi carico dell’organizzazione quest’anno (la Off Road Pro Racing) sembrano disposti a rifarlo; che a calendario 2020 c’è una data molto buona che bisognerebbe salvaguardare; che la pista di quest’anno è piaciuta di più a piloti e team (poi ovviamente i puristi ci hanno trovato molti difetti, anche nella dislocazione rispetto al muro della Rivazza), aggiungendo inoltre nuovi stimoli per la pubblicità e promozione e costo dei biglietti che ha allontanato forse molti imolesi, figuriamoci gli altri. (m.r.)

L”articolo completo su «sabato sera» del 29 agosto.

Nella foto (Isolapress): il pubblico alla Rivazza

Mondiale motocross a Imola, un Gp da salvaguardare con una pista che è piaciuta a tutti
Cronaca 18 Agosto 2019

MxGp d'Italia, il centrosinistra rispedisce alla Lega le polemiche sul rischio flop

Imola archivia con successo il fine settimana del Gran Premio d’Italia del mondiale di motocross. E dopo le polemiche sul rischio flop del capogruppo della Lega Simone Carapia, il centrosinistra risponde per le rime.

«Un sentito ringraziamento a tutto lo staff organizzativo, alla dirigenza dell’autodromo, e tutti coloro che hanno contribuito al successo della manifestazione – commenta Marco Panieri, segretario del Partito democratico dell’unione territoriale imolese e consigliere comunale –. Tante persone che hanno a cuore il nostro autodromo e la nostra città, una risposta chiara a chi nei giorni scorsi gridava al “Deserto dei Tartari”, presenza nelle strutture ricettive soddisfacente, anche con l’assenza di due grandi protagonisti (Caroli e Fontanesi). È nostro compito lavorare perché questo grande spettacolo continui ad essere ospitato dal nostro autodromo».

«Si può fare una bella figura a livello internazionale anche la settimana di Ferragosto? La risposta è sì – aggiunge Giuseppina Brienza, coordinatrice di Italia in Comune per Imola e circondario – . E a dare la possibilità a Imola di fare bella figura è stato, ancora una volta, l’autodromo “Enzo e Dino Ferrari”, con una perfetta organizzazione del Gran Premio d’Italia del mondiale di motocross rimarcata in più di un’occasione dagli speaker e dai piloti “ospiti” delle loro cronache nel corso delle gare di questo fine settimana. L’alternativa era quella di rifiutare una data che per l’autodromo era impossibile da modificare, invitare i molti appassionati di motori e tifosi (in particolare quelli sloveni al seguito di Tim Gajser) ad andare in un’altra città, in altri campeggi, in altri alberghi e strutture ricettive, e rinunciare a provarci. Una città senza “spina dorsale” che tanto desidera il capogruppo della Lega, che pretende che i bilanci di Formula Imola siano in attivo però non perde l’occasione per criticare l’operato del suo presidente. Anche quando, al contrario del Carroccio e dell’Amministrazione Sangiorgi, sa come fare il proprio lavoro». (r. cr.)

Il video sulla seconda giornata sulla pagina Facebook del “Sabato sera”

Fotografia di Marco Isola/Isolapress

MxGp d'Italia, il centrosinistra rispedisce alla Lega le polemiche sul rischio flop
Sport 18 Agosto 2019

Mondiale motocross, a Imola titolo per lo sloveno Tim Gajser

Ora è ufficiale: lo sloveno Tim Gajser ha vinto l”edizione 2019 del Mondiale Mxgp di motocross. L”aritmetica certezza, arrivata durante la tappa iridata all”autodromo di Imola, il centauro della Honda l”ha raggiunta sabato durante gara-1 dove ha chiuso al 5° posto dopo una caduta che l”aveva fatto scivolare indietro prima della rimonta. Per il 22enne si tratta del terzo titolo iridato, il secondo nella classe regina. La vittoria di manche, per la cronaca, è andata a Coldenhoff, che ha poi bissato il successo anche in gara-2. Gajser, invece, nonostante il titolo già in tasca, ha comunque onorato l’impegno chiudendo 2°.

Nella categoria Mx2, lo spagnolo Jorge Prado su Ktm ha conquistato entrambe le manche e in Svezia potrebbe festeggiare il suo secondo personale titolo mondiale. Tra le donne, invece, la neozelandese Courtney Duncan (Kawasaki) ha centrato un’altra doppietta e nell”ultimo round in Turchia potrebbe stappare lo champagne. (d.b.)

Nella foto (Isolapress): Tim Gajser 

Mondiale motocross, a Imola titolo per lo sloveno Tim Gajser
Cronaca 18 Agosto 2019

Grandi emozioni all'MxGp d'Italia, oggi la seconda giornata con due titoli mondiali in ballo

È iniziato subito alla grande il weekend dell’MxGp d’Italia all’autodromo “Enzo e Dino Ferrari”. Tutte le gare in programma hanno offerto spettacolo e battaglia,con i piloti che si sono dovuti impegnare a a fondo su una pista molto tecnica che non ha perdonato anche il più piccolo errore.

Tim Gajser ha iniziato il weekend che lo porterà alla conquista del suo secondo titolo iridato nella MxGp aggiudicandosi la Gara di Qualifica, sotto gli occhi di Tony Cairoli, presenta a Imola per incontrare i fan. Il campione sloveno ha dovuto impegnarsi a fondo comunque per avere ragione di Romain Febvre, passato solo a quattro giri dalla fine.

Già dalla Gara di Qualifica Jorge Prado ha dimostrato di avere un altro passo nella Mx2. Lo spagnolo campione in carica ha preso subito il comando delle operazioni e nessuno lo ha più visto. Un segnale forte per provare a compiere l’impresa di vincere il titolo con tre round di anticipo.

Neanche una caduta ha fermato la marcia trionfale di Courtney Duncan nella Gara 1 della MxW. Dopo aver lasciato sfogare l’olandese Nancy Van de Ven per mezzo giro, l’ha passata e sembrava già in totale controllo. Non aveva fatto i conti con un errore, ritrovandosi in terra. Risalita, si è lanciata in una furibonda rimonta che l’ha portata a girare due secondi più veloce dell’avversaria recuperando velocemente i sei secondi distacco.

E’ risuonato l’Inno di Mameli nella Gara 1 della Emx2T. In un campionato dove gli italiani non sono protagonisti, ci hanno pensato due wild card tricolori a centrare il colpo grosso. Ad imporsi è stato Manuel Iacopi (Yamaha), autore di una gara sontuosa, sempre ad alti ritmi e in pieno controllo.

Si è corsa anche la gara della E-X Bikes World Cup,riservata alle mountain-bike elettriche, in prova unica proprio nel weekend di Imola. Nella categoria BGP vittoria dello sloveno Anze Svetek, nella B2 primo Roberto Fabbri, sesta posizione per Marco Melandri. (r.cr.)

ll video sulla pagina Facebook di “Sabato sera”

Fotografia di Marco Isola/IsolaPress

Imola

Grandi emozioni all'MxGp d'Italia, oggi la seconda giornata con due titoli mondiali in ballo
Sport 16 Agosto 2019

Mondiale E-Bike, la gara di bici elettriche «vietata» ai ciclisti sulla pista da cross

Le bici elettriche sono nostre perché hanno i pedali, dice l’Unione Ciclistica Internazionale. Ma cosa dite? C’è un motore, quindi è roba che compete a noi, risponde la Federazione Motociclistica Internazionale. Insomma, si litiga a livello mondiale e addirittura l’Uci ha intimato ai propri atleti di non correre con l’organizzazione rivale, pena squalifica. E’ questo il clima alla vigilia del Mondiale E-Bike che si terrà a Imola domani, sabato 17 agosto, alle ore 18.30. Tutto è nato a Valkenswaard a fine marzo, in occasione della prova belga del Mondiale di Motocross, quando si è svolto un incontro tra la Fim, l’associazione produttori di E-Bike e l’emittente televisiva Youthstream.

Da quella riunione, l’idea di disputare la competizione «ibrida» per la prima volta nella storia sulla stessa pista utilizzata dalle moto da cross, su e giù per la Rivazza. Il formato di gara includerà una partenza di massa con categorie combinate di corridori, sia maschili che femminili, che correranno per 25 minuti più 1 giro, ma con punteggio separato. La corsa sarà aperta a chiunque abbia una bicicletta elettrica e verrà trasmessa in diretta sulle varie piattaforme e sulla pagina Facebook Mxgp,con oltre 2,5 milioni di follower. (p.z.)

Mondiale E-Bike, la gara di bici elettriche «vietata» ai ciclisti sulla pista da cross
Cronaca 16 Agosto 2019

MxGp d'Italia: oggi “Black friday' per i residenti nei comuni soci del Con.Ami e sessione autografi

Comincia ad animarsi l’autodromo “Enzo e Dino Ferrari”, in vista del quindicesimo round dell’MxGp-Campionato mondiale motocross.

Grazie alla super promozione “Black Friday MxGp d’Italia”, nella sola giornata di oggi e per i soli residenti nei territori dei 23 comuni del consorzio ConAmi sarà possibile acquistare i biglietti per il round di Imola ad un prezzo super scontato. Le tipologie dei biglietti sono abbonamento sabato-domenica (55 euro invece di 70 euro) e domenica (45 euro invece di 55 euro).
I biglietti potranno essere acquistati solo alla biglietteria dell’autodromo di Imola presso l’Hub turistico IF-Imola Faenza Tourism Company, dalle 9.30 alle 13 e dalle 14 alle 18.

Inoltre, oggi pomeriggio, a partire circa dalle 15.30, piloti della MxGp e della Mx2 saranno infatti ospiti del Villaggio della salute, partner del round di Imola, per una sessione autografi.

Ma c’è attesa anche per la neonata E-X Bike World Cup, che avrà il suo battesimo proprio ad Imola. Tra i partecipanti (è prevista un’unica gara il sabato, con classifiche separate uomini e donne), che si sfideranno sulla pista di cross con le mountain-bike elettriche ci sarà anche Marco Melandri, grande appassionato della disciplina. (r. cr.)

MxGp d'Italia: oggi “Black friday' per i residenti nei comuni soci del Con.Ami e sessione autografi
Cronaca 15 Agosto 2019

Tutto pronto all'autodromo per il Campionato mondiale di motocross

E’ tutto pronto all’autodromo “Enzo e Dino Ferrari” per il quindicesimo round dell’MxGp-Campionato mondiale motocross, in programma nel fine settimana. Per il secondo anno consecutivo, il Gp d’Italia vedrà come palcoscenico il circuito sulle rive del Santerno, su un tracciato sempre predisposto fra il Paddock 2 e la collina della Rivazza ma con alcune modifiche, la cui più importante è lo spostamento della partenza.

Altra importante novità, non di natura tecnica, riguarda la tipologia dei biglietti. Quest’anno è stato infatti previsto un unico tagliando, che darà la possibilità agli spettatori di posizionarsi in qualunque delle zone predisposte per il pubblico, ad eccezione del paddock, accesso che dovrà essere acquistato separatamente.

Dal punto di vista sportivo, il round di Imola sarà probabilmente decisivo per l’assegnazione sia del titolo della MxGp che di quello della Mx2. Nella classe regina decisamente agevole la prospettiva del campione sloveno Tim Gajser (Honda), che si presenta con 187 punti di vantaggio sull’unico suo rivale, lo svizzero Jeremy Seewer (Yamaha). Questo significa che Gajser, con ancora soli 200 punti a disposizione, può permettersi di perdere fino a 37 punti per laurearsi campione, addirittura 12 per vincere il titolo dopo gara 1. Più semplicemente, gli basta arrivare davanti all’avversario.
Più complicato, ma solo numericamente, il cammino dello spagnolo Jorge Prado (Ktm), che già lo scorso anno festeggiò a Imola il titolo della Mx2. Al momento ha un vantaggio di 124 punti sul rivale Thomas Olsen (Husqvarna) e per conquistare il titolo deve chiudere il round con 26 punti di vantaggio. Impresa difficile ma non impossibile, visto che nell’ultima prova in Belgio ne ha recuperati 34.

Imola dunque ha grandi chance di festeggiare i due campioni 2019, un motivo in più per non perdere il grandissimo spettacolo offerto dal Mondiale motocross, che vedrà in pista anche il Mondiale femminile e l’Europeo 250. (r.cr.)

Tutto pronto all'autodromo per il Campionato mondiale di motocross
Sport 14 Agosto 2019

Motocross, vent'anni fa il titolo iridato firmato da Andrea Bartolini

Era il 1999. L’anno del telefilm fantascientifico che ricordava lo spazio. L’anno dell’ematocrito sballato di Pantani, l’anno della nascita dell’euro. Nelle moto le classi avevano ancora denominazioni semplici ma autorevoli, 125, 250, 500. L’essenziale. Con la capacità di una bottiglietta di plastica da concerto si sognava. E lo stesso fascino, la cinquecento, lo aveva sia in velocità sia nel motocross. Era, appunto, il 1999 e Andrea Bartolini divenne campione del mondo di motocross, regalando alla Yamaha il titolo costruttori della classe 500 che mancava dal 1978. Sembra ieri, ma non c’entra niente la percezione del tempo. sembra ieri perché quel Mondiale è stato importantissimo in quanto ha rappresentato di fatto lo slancio del motocross dai 2 tempi ai 4 tempi moderni.

Sì, perché Andrea Bartolini da Casalfiumanese, a quasi 31 anni e tantissime stagioni di Mondiale ormai passate in sella, vinse con la Yamaha YZ 426 F, una delle moto più belle mai viste nel motocross e mamma di tutte quelle che vedrete nel week-end di Imola. Forse una moto così, a dire il vero, non si è più vista. Una creatura che nelle varie versioni più o meno di serie (ma anche nelle evoluzioni dei mezzi ufficiali) non si è mai avvicinata al fascino di quella originale. Cosa avesse in pancia, nel telaio e nelle sospensioni quella moto, forse nessuno lo saprà mai, se non l’affiatato staff di tecnici giapponesi, comandati dall’ingegner Shioara, che si erano letteralmente innamorati della dedizione e delle qualità di collaudatore di Andrea Bartolini, tanto che nell’inverno del 1998, quando il pilota di Casale era ancora convalescente da in incidente, gli spedivano mail tutti i giorni per sapere come stava. Da molti, quel Mondiale è stato definito come uno dei più belli di sempre ed il motivo c’è. (m.r.)

L”articolo completo su «sabato sera» dell”8 agosto.

Nella foto: Andrea Bartolini

Motocross, vent'anni fa il titolo iridato firmato da Andrea Bartolini
Sport 13 Agosto 2019

Mondiale motocross a Imola, la castellana Andrea Giorgia Grazia non sarà al via: «Gareggiare costa molto»

Wild-card nel 2018, assente nel 2019. Andrea Giorgia Grazia, 21enne crossista castellana, non correrà quest’anno ad Imola, nella tappa del Mondiale in programma nel week-end del 17-18 agosto. E’ la stessa Andrea Giorgia a spiegarci il perché. «Quest’anno sarò a Imola solo da spettatrice – racconta la giovane castellana -. L’anno scorso mi ero svenata per fare la gara del Mondiale, perché non ho nessuno sponsor e mi arrangio con le mie forze. Ho dovuto pagare un allenatore tre mesi, poi se ci aggiungiamo l’iscrizione alla gara e le altre spese… è stata veramente dura. Per affrontare una gara del Mondiale bisogna prepararsi tanti mesi prima ed essere costanti; io, avendo la mia attività di gommista meccanico, non riesco ad essere sempre lineare con gli allenamenti, perché nei 3 mesi primaverili e nei 3 invernali sono impegnata per i cambi gomme e non riesco ad allenarmi per niente. Purtroppo l’incostanza la paghi molto a questi livelli, ma faccio quel che posso. Adesso sto prendendo un po’ più di tempo per me stessa, cercando di racimolare qualche soldo per correre. Voglio iniziare ad allenarmi per bene e fare qualche gara importante. Quest’anno ho iniziato con il campionato italiano Fmi: mi sono sempre classificata tra il 20° e il 25° posto, su 30-35 ragazze, e mi sono un po’ depressa, perché non ero molto allenata e vedevo le altre che andavano più forte di me. Quindi ho deciso di fare il campionato regionale, dove nell’ultima gara sono arrivata seconda su 7 ragazze: un risultato che mi ha risollevato l’umore – ammette Andrea Giorgia -. Adesso aspetto settembre per l’ultima gara del campionato italiano Fmi a Castellarano e il trofeo delle regioni a Savignano sul Panaro, in programma il 21/22 settembre». (an.cas.)

Nella foto: la 21enne crossista castellana Andrea Giorgia Grazia

Mondiale motocross a Imola, la castellana Andrea Giorgia Grazia non sarà al via: «Gareggiare costa molto»

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