Posts by tag: Motori

Sport 31 Maggio 2019

Motori, il team di Fausto Gresini rinasce al Mugello? «La Moto3 è ancora aperta»

Il Gran Premio d’Italia in programma domenica al Mugello si preannuncia denso di difficoltà per Fausto Gresini, che finora ha visto arrancare i suoi 5 piloti. Il Mondiale appare in salita in tutte le classi per il team manager imolese. A cominciare da quella Moto3 che la scorsa stagione l’ha visto trionfare con Jorge Martin. «Ora la situazione è diversa – ha spiegato Gresini -. Intanto perché abbiamo un solo pilota, Rodrigo, in grado di lottare per vincere, mentre l’anno scorso ne avevamo due, Martin e Di Giannantonio. Poi quest’anno siamo partiti male, nonostante ci siano le potenzialità. La nostra Honda è competitiva e Gabriel lo è altrettanto, solo che ha perso troppi punti per strada, buttando via, con la caduta al primo giro, la gara di Jerez».

L’ottavo posto in classifica non sembra lasciare margini di speranza nella corsa al titolo.

«Io penso che il Mondiale della Moto3 sia ancora aperto. Le 37 lunghezze di distacco che Rodrigo ha da Canet, primo in classifica, non sono incolmabili, considerando che finora, in cinque gare disputate, ha sempre vinto un pilota diverso. Però è necessario che ci diamo una mossa già al Mugello, centrando almeno il podio. Che sarebbe il primo. Mi aspetto una buona gara anche da Riccardo Rossi, su una pista che conosce bene. A Le Mans prima di cadere viaggiava al ritmo dei primi. E’ ancora un po’ acerbo, ed è necessario che segua di più i consigli del team».

Una svegliata al Mugello se la deve dare anche Sam Lowes (Kalex), fin qui deludente e solo 14º in classifica, distanziato di 56 punti dal leader di classifica Lorenzo Baldassarri (Kalex).

«Sam rispetto ai test invernali sembra un altro pilota. Commette errori da principiante. Chiaramente così non va. Deve cambiare l’approccio alle gare. E il discorso vale anche per la squadra. A Le Mans si è toccato il fondo, con Lowes che è caduto addirittura tre volte. Al Mugello è necessario che cambi registro, scrollandosi di dosso quell’ansia che fin qui ne ha condizionato le prestazioni, facendolo sbagliare troppe volte». (a.d.p.)

L”articolo completo su «sabato sera» del 30 maggio.

Nella foto: Fausto Gresini

Motori, il team di Fausto Gresini rinasce al Mugello? «La Moto3 è ancora aperta»
Sport 27 Maggio 2019

«Voglio correre», all'autodromo la «prima» cinematografica del dottor Claudio Costa

L’autodromo Enzo e Dino Ferrari sarà la cornice per la presentazione e la «prima» cinematografica del dottor Claudio Costa. «Voglio correre» è un film autoprodotto sulla vita del creatore e fondatore della Clinica Mobile. La pellicola è l’emozionante racconto autobiografico di un viaggio professionale ed umano di circa mezzo secolo vissuto a stretto contatto con i più grandi campioni del motorismo mondiale che hanno omaggiato il loro «angelo custode» raccontandosi di fronte alla cinepresa. Da Mick Doohan a Valentino Rossi, da Alessandro Zanardi a Marc Marquez, passando per Jorge Lorenzo, Loris Capirossi e tanti altri, senza dimenticare il ricordo del padre «Checco» Costa e gli anni d’oro del motociclismo sul Santerno con la 200 Miglia e la Coppa d’Oro.

Due i momenti in programma nella giornata di domani martedì 28 maggio, presso la sala stampa dell’autodromo. All’evento di gala pomeridiano (ore 17 circa), esclusivamente ad invito, alla presenza delle autorità cittadine e di numerosi campioni delle due e delle quattro ruote seguirà, alle ore 20, una speciale proiezione aperta al pubblico fino ad esaurimento dei posti in sala (per informazioni e prenotazioni: signora Rita, tel. 348-6505093). (r.s.)

Nella foto: il dottor Claudio Costa insieme a Valentino Rossi e Loris Capirossi

«Voglio correre», all'autodromo la «prima» cinematografica del dottor Claudio Costa
Sport 24 Maggio 2019

Autodromo, tanti appuntamenti da qui fino ad ottobre. Si parte questo fine settimana con il «Peroni Race Weekend»

Messo in archivio il Mondiale Superbike, evento di punta dell’«Enzo e Dino Ferrari», in questo week-end riparte il calendario motoristico dell’autodromo imolese.

Da oggi, venerdì 24 maggio, al 26 maggio sono infatti impegnate ad Imola le auto del «Peroni Race Weekend», appuntamento che quest’anno raddoppia gli eventi sul Santerno, con la gara di punta rappresentata dalla Coppa Italia Turismo. Fra gli appuntamenti in pista, ad ingresso gratuito sabato e domenica sia nel paddock che nella tribuna A, anche diverse gare con auto moderne e storiche: Clio Cup, Lotus Cup, Alfa Revival Cup, Campionato Italiano Auto Storiche, Novecentoundici Race Cup e Seven Race Series. Il Peroni Race Weekend tornerà poi a Imola per il gran finale di stagione dall’11 al 13 ottobre. Nel programma della seconda tappa anche la Ecc 2 ore, il Boss Gp e il Master Tricolore Prototipi.

Ancora spazio alle quattro ruote dal 21 al 23 giugno con l’Aci Racing Weekend, mentre le due ruote tornano invece a correre sul circuito del Santerno dal 28 al 30 giugno con la terza tappa del Civ, il Campionato Italiano Velocità. Dal 5 al 7 luglio è il turno della Porsche Cup Suisse. Dopo il successo dello scorso anno torna ad Imola dal 17 al 18 agosto il Gp Italia del Mondiale Mxgp. A questo punto è arrivato l’autunno, che si inaugurerà con due appuntamenti dedicati alla casa del cavallino rampante di Maranello, il «Ferrari Challenge» in pista dal 27 al 29 settembre e la due giorni dedicata ai clienti Ferrari F.1 in scena l’1 e il 2 ottobre. (mi.mo.)

Approfondimenti su «sabato sera» del 23 maggio.

Nella foto

Autodromo, tanti appuntamenti da qui fino ad ottobre. Si parte questo fine settimana con il «Peroni Race Weekend»
Sport 21 Maggio 2019

Motocross a Imola, quante novità sul tracciato 2019: partenza «girata» e pista più fruibile

Il motocross è poche chiacchiere e molta pista. Il disegno del tracciato, sempre creato tra il Paddock 2 e la collina della Rivazza, per l’edizione 2019 è già pronto e non mancheranno le novità, salvo ovviamente gli imprevisti che possono sempre accadere in fase di realizzazione. La partenza, tanto per iniziare, verrà ruotata di 90 gradi rispetto alla precedente edizione. Gli spettatori sulla collinetta della Rivazza non vedranno più il via con le moto che arrivano frontalmente, ma vedranno s?lare i piloti di pro?lo per poi vederli virare a destra. Questo disegno permette di sfruttare al meglio tutti gli spazi e di evitare, grazie sempre al nuovo disegno della pista, la copertura delle parte di sede stradale di via Santerno, che rimarrà libera in modo che gli spettatori possano girare più liberamente attorno al tracciato. Infatti uno dei punti fermi dell’edizione 2019 sarà quella di rendere, agli occhi degli spettatori, tutto il tracciato più fruibile e più «girabile».

Per questo gli organizzatori speci?cano che ogni biglietto permetterà di accedere direttamente senza nessun impedimento a tutte le zone del circuito riservate agli spettatori, tribuna Rivazza compresa, escluso il paddock. Sarà disponibile anche una nuova area rialzata e si lavorerà per posizionare i cartelli pubblicitari in modo idoneo per non coprire la visibilità per chi vuole vedere la gara dalla zona pianeggiante. Tra questi spostamenti ed innovazioni, rimane la caratteristica della pista che invade per due volte il rettilineo della Rivazza in modo da poter entrare ed uscire dal bel pezzo misto creato alla base della famosa «collina della passione». La lunghezza dovrebbe mantenersi attorno ai 1.550 metri come nella manifestazione 2018. (m.r.)

L”articolo completo sullo «speciale Superbike» di sabato sera del 9 maggio.

Nella foto (Isolapress): Cairoli durrante le prove del sabato dell”edizione 2018

Motocross a Imola, quante novità sul tracciato 2019: partenza «girata» e pista più fruibile
Sport 21 Maggio 2019

Motocross a Imola, aspettando il 17 e 18 agosto. Gli organizzatori: «Sarà una bella sfida, però siamo ottimisti»

Tra Superbike e il sogno a «cicli irregolari» della MotoGp (ma Imola si accorgerà presto che l’ostracismo di Misano e Mugello non sarà certo meno intenso di quello di Monza per il ritorno della Formula 1) si incunea il Mondiale di motocross, ormai denominato universalmente Mxgp, così almeno ci si fa la bocca con i paroloni da campagna elettorale e da tivù. Nonostante la sciagurata data imposta, ovvero il 17 e 18 agosto, la gara si farà, e bisogna dire grazie, comunque la si veda, ad una nuova fase organizzativa capeggiata dalla Off Road Pro Racing, società guidata dal toscano Alfredo Lenzoni e da anni impegnata nella promozione di svariate manifestazioni crossistiche anche a livello iridato, coadiuvato ovviamente dallo staff del Motoclub Monte Coralli Faenza presieduto dall’imolese Franco Ercoletti, una società sportiva che, oltre al presidente, conta moltissimi soci provenienti dalla nostra città. E fin qui, nulla di particolarmente nuovo rispetto a quanto emerso nelle precedenti settimane.

L’impegno di Off Road Pro Racing e Motoclub Monte Coralli è già al massimo livello, ma senza perdere di vista la realtà dei fatti e la difficile situazione generale del motorsport in Italia, al di là di chiacchiere e facili scenografie. «Abbiamo sottoscritto un accordo con Formula Imola – ci spiega Alfredo Lenzoni – e ci siamo accollati il contratto che il promotore del Mondiale (Youthstream, nda) aveva con Formula Imola per quanto riguarda l’edizione 2019 della gara, che ha la prestigiosa titolazione di Gran Premio d’Italia». La consapevolezza che la sfida è di quelle toste è totale: «Sì, è una bella sfida, ma siamo ottimisti. Puntiamo molto sugli appassionati di motocross che solitamente in quel periodo dell’anno vanno spesso a vedere le gare e cercheremo di fare il meglio possibile».

L’obiettivo di Off  Road Pro Racing non è certo quello di «andare e non tornare», visto che sullo sfondo rimane il bersaglio grosso, ovvero il Motocross delle Nazioni, chiodo fisso di tutti gli organizzatori del Mondiale motocross, e per arrivarci sicuramente è necessario passare dalla cruna dell’ago di qualche gara in sofferenza. Più di uno si sta chiedendo se, visto il caldo teorico del periodo, l’orario delle gare possa essere cambiato. Il format del Mondiale (ovvero Mxgp, Mx2 ed in questa gara Mondiale Femminile ed Europeo 2 tempi 250) non permette molti margini di spazio, con gare solitamente fissate alle 13, e quindi alle 14, 16 e alle 17 per quanto riguarda le due classi principali, ma sicuramente sarà un argomento che verrà affrontato nuovamente. La prevendita, che è sempre quella variabile strana che prova la «febbre» al gradimento della manifestazione, verrà gestita proprio da Off Road Pro Racing e non più da Formula Imola, utilizzando il collaudato circuito Ticket One; anche il riferimento per le «info» sulla gara è in carico alla società toscana. Fino al 21 luglio sono previste condizioni particolari e per i bambini fino a 9 anni, ovviamente accompagnati, l’ingresso sarà gratuito. (m.r.)

L”articolo completo sullo «speciale Superbike» di sabato sera del 9 maggio.

Nella foto: il pubblico dell”edizione 2018

Motocross a Imola, aspettando il 17 e 18 agosto. Gli organizzatori: «Sarà una bella sfida, però siamo ottimisti»
Sport 14 Maggio 2019

Superbike 2019, gli scatti indimenticabili della tappa mondiale di Imola. IL VIDEO

Circa 72 mila spettatori hanno invaso l”autodromo di Imola per la quinta tappa del mondiale Superbike. Dal 10 al 12 maggio scorso, infatti, tanti appassionati si sono dati appuntamento sulle rive del Santerno per vedere da vicino gli assi delle due ruote.

Questo nonostante il maltempo che ha costretto gli organizzatori ad annullare domenica gara-2, ma che ha risparmiato la prima manche e la superpole race entrambe vinte dal campione del mondo in carica Jonathan Rea. (d.b.)

Nella foto (Isolapress): l”arrivo trionfale di Jonathan Rea

Superbike 2019, gli scatti indimenticabili della tappa mondiale di Imola. IL VIDEO
Sport 12 Maggio 2019

Tutte le emozioni della «200 Miglia di Imola Revival». IL VIDEO

Ad un certo punto sembrava di essere tornati a quel 3 settembre 1972, quando sotto un nubifragio di brutale intensità saltò la Coppa d’Oro e con lei l’attesissima sfida fra Agostini e Saarinen. La storia si è ripetuta domenica, anche se di quel tempo lontano ad essere rievocato è stato solo l’eccezionale maltempo, che ha impedito la disputa delle parate della 200 Miglia revival e della Coppa d’Oro.

E così i circa 5.000 appassionati accorsi per il week-end all’Enzo e Dino Ferrari si sono dovuti accontentare di venerdì e sabato per risentire e rivedere in pista le leggendarie moto di quei tempi (tantissime fra Ducati, Gilera, Mv Agusta, Yamaha, Benelli, Suzuki, Kawasaki, Honda, Harley Davidson, Seeley, Norton), con in sella campioni come Johnny Cecotto, Steve Baker, Graeme Crosby (vincitori insieme di cinque delle 13 edizioni della 200 Miglia di Imola), Bayliss, Ballington, Lavado, Sarron, Baldé, Coulon, Braun Bonera, Gallina, Broccoli, Becheroni, Salmi, Rolando, Bianchi, Gramigni e molti altri.

Peccato sia mancato l’80enne Phil Read, finito all’ospedale appena giunto in autodromo, per problemi respiratori, probabilmente legati alla sua nota allergia ai piumini dei pioppi, che già nel 1974 e 1975 compromisero i risultati dei due Gran Premi delle Nazioni disputati dal campione britannico in sella alla Mv Agusta. (a.d.p.)

Nella foto: un momento della «200 Miglia di Imola Revival»

Tutte le emozioni della «200 Miglia di Imola Revival». IL VIDEO
Sport 12 Maggio 2019

Superbike a Imola, Jonathan Rea fa sua anche la Superpole Race. Annullata per pioggia gara-2

Doppietta per Jonathan Rea che, dopo la vittoria in gara-1, ha vinto anche la Superpole Race della tappa di Imola del Mondiale Superbike. Sull”asciutto il centauro della Kawasaki ha operato il sorpasso decisivo su Davies al termine del primo giro (dei dieci previsti) e ha poi guadagnato un paio di decimi ad ogni passaggio. Terzo il leader della classifica Alvaro Bautista che mantiene così 43 punti di vantaggio sul nordirlandese.

La pioggia, invece, ha vinto in gara-2. La procedura di partenza è stata rinviata di mezz”ora, poi dopo una perlustrazione la Direzione Gara ha proposto di effettuare due giri di schieramento e di decidere in griglia, se partire o meno. Alla fine, anche se tra le polemiche, si è deciso di cancellare la seconda manche per maltempo. (d.b.)

Nella foto (Isolapress): Jonathan Rea

Superbike a Imola, Jonathan Rea fa sua anche la Superpole Race. Annullata per pioggia gara-2
Sport 12 Maggio 2019

Da Milano a Taranto, un viaggio in motore nel passato con gli imolesi Dall'Osso e Barbieri

Da Milano a Taranto sono 965 chilometri se si prende l’autostrada, che non è solo il collegamento più veloce ma anche uno fra i più brevi. Ma gli impavidi  motociclisti della storica ed omonima corsa di regolarità su strada ne percorrevano (e ne percorrono) molti di più, in appena sei tappe suddivise su altrettanti giorni consecutivi. Questo, insieme alla mitica partenza notturna allo scoccare della mezzanotte milanese, ha determinato il successo negli anni della Milano-Taranto, la cui prima edizione è andata in scena nel 1937 come prolungamento della Coppa Mussolini prevista dal raid nordsud da Milano a Napoli. L’ultima edizione della storica corsa si è invece disputata nel 1956; il motivo dello stop, che segnò la ?ne di tutte le gare di velocità su strada in Italia, fu la cosiddetta tragedia di Guidizzolo, nel mantovano, in cui trovarono la morte 11 persone fra cui cinque piccoli spettatori. Dal 1987 però viene annualmente replicata la rievocazione storica della Milano-Taranto, competizione lunga quasi duemila chilometri, più di eleganza che velocità, cui prendono parte centinaia di centauri su moto d’epoca.

Quest’anno dal 7 al 13 luglio andrà in scena la 33ª edizione della rievocazione storica, che per l’ennesima volta vedrà al via due centauri imolesi: Graziano Dall’Osso, per la 19ª volta, e Valter Barbieri, alla quinta partenza. «Con la Milano-Taranto ho unito due  miei grandi interessi: il viaggio e le moto d’epoca – racconta Dall’Osso, 64 anni -. Ho la passione della moto da quando avevo 16 anni, ancora conservo le mie prime due ruote e, accanto a queste, altre motociclette che nel corso del tempo ho risistemato nel mio garage. Proprio perché conosco i limiti e i difetti delle moto d’epoca, la prima volta che ho visto una tappa della rievocazione storica mi sono domandato come facessero ad arrivare ? no a Taranto… Così ho voluto provare l’esperienza sulla mia pelle e solo una volta mi è successo di partire in moto e tornare in treno perché avevo rotto il motore! I piccoli inconvenienti capitano spesso, macinando tanti chilometri, per cui per partecipare alla MilanoTaranto è importante saper fare la manutenzione al proprio mezzo». (mi.mo.)

L”articolo completo nell”inserto «speciale» di sabato sera sulla Superbike del 9 maggio.

Nella foto: da sinistra Valter Barbieri e Graziano Dall”Osso

Da Milano a Taranto, un viaggio in motore nel passato con gli imolesi Dall'Osso e Barbieri
Sport 11 Maggio 2019

«200 Miglia di Imola Revival», giro di pista su una Ducati per il presidente di Formula Imola Selvatico Estense. IL VIDEO

Oltre alla sindaca di Imola Manuela Sangiorgi, durante l”edizione 2019 della «200 Miglia di Imola Revival» all”autodromo di Imola, anche il presidente di Formula Imola Uberto Selvatico Estense ha provato l”emozione di salire sul sellino posteriore della Ducati Panigale 4 Cilindri guidata dal pilota castellano Dario Marchetti. (d.b.)

Nella foto (dalla pagina facebook dell”autodromo di Imola): da sinistra il pilota Dario Marchetti, la sindaca di Imola Manuela Sangiorgi e Uberto Selvatico Estense

«200 Miglia di Imola Revival», giro di pista su una Ducati per il presidente di Formula Imola Selvatico Estense. IL VIDEO

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