Posts by tag: Motori

Sport 25 Aprile 2019

«Anticipo» di Superbike a Imola, in pista le Ducati di Bautista e Davies. IL VIDEO

Mattinata di test privati ieri per il team Aruba.it Racing-Ducati sull”asfalto dell”autodromo internazionale Enzo e Dino Ferrari che si sta così preparando alla tappa iridata della Superbike in programma a Imola dal 10 al 12 maggio. In pista il leader del mondiale Alvaro Bautista e Chaz Davies che poi si sono intrattenuti con i tanti tifosi accorsi per una sessione di autografi e foto.

Presente anche la sindaca di Imola Manuela Sangiorgi, accompagnata dal presidente di Formula Imola Uberto Selvatico Estense. «Sono davvero contenta di questa gustosa anteprima a due ruote motorizzate, griffata dall”eccellenza Ducati Corse, nella cornice del nostro autodromo – ha commentato la prima cittadina -. La passione degli imolesi per i motori si riflette nell”attesa crescente per l”imminente tappa in città del mondiale Superbike e nel colpo d”occhio mattutino di persone sugli spalti della tribuna centrale per assistere alle tornate di due fuoriclasse del calibro di Bautista e Davies». (d.b.)

Nella foto: Alvaro Bautista con la sindaca Manuela Sangiorgi

«Anticipo» di Superbike a Imola, in pista le Ducati di Bautista e Davies. IL VIDEO
Sport 25 Aprile 2019

Un pomeriggio in pista con Valentino Rossi per l'imolese Stefano Costa

Un pomeriggio in pista con Valentino Rossi. Fra i quattro fortunati che si sono aggiudicati la possibilità di girare in moto al circuito di Misano insieme al nove volte campione del mondo Valentino Rossi lo scorso 17 aprile all’interno dell’evento Dainese Riding Masters c’era anche l’imolese Stefano Costa.

Il motociclista, 47 anni, si è aggiudicato la possibilità di prendere parte all’esperienza partecipando all’asta di beneficienza in favore della Fondazione Simoncelli che, complessivamente, ha raccolto oltre 40 mila euro grazie al contributo dei quattro vincitori.«E’ stato un pomeriggio incredibile – racconta Costa -. Non era la mia prima volta in pista masicuramente è stata l’occasione più speciale. Il programma del pomeriggio prevedeva che Rossi ci insegnasse come andare veloce a Misano e così è stato: abbiamo fatto due turni in pista, uno dietro lui e l’altro davanti, e due briefing nei quali ci ha spiegato come correggere curve e traiettorie per andare al massimo. È stato paziente e gentile e non è mancato il tempo per fare anche quattro chiacchiere amichevolmente».

L’evento era organizzato sia per la raccolta benefica in favore della fondazione dedicata allo scomparso campione Marco Simoncelli, sia come promozione del progetto Dainese Experience per scendere in pista con i piloti sponsorizzati dall’azienda italiana. Ma quella con Valentino Rossi è davvero stata un’occasione unica. (mi.mo.)

Nella foto: Stefano Costa insieme a Valentino Rossi

Un pomeriggio in pista con Valentino Rossi per l'imolese Stefano Costa
Cronaca 12 Aprile 2019

Autodromo, divisioni in Giunta su rumore e giornate extra in deroga? L'Amministrazione: «Solo confronto democratico»

Da quasi 50 anni l’autodromo di Imola deve fare i conti col rombo dei motori. Un’assurdità, a pensarci bene, perché trattandosi di un impianto per sua natura dedicato agli sport motoristici, e dunque per loro natura rumorosi, i suoni che provengono da lì dentro dovrebbero esser considerati la normalità. Basterebbe quindi una semplice presa d’atto per evitare di mettere in moto azioni finalizzate a contrastarne l’attività in nome di un silenzio impossibile da ottenere (a meno che non si intenda chiudere l’impianto) e di litigare continuamente sul numero delle giornate di utilizzo e sui decibel rilevati da un singolo fonometro, il numero 7, situato in via dei Colli, fra la variante alta e l’inizio della discesa che porta alla curva della Rivazza. «Una postazione sovrastimata, che va esclusa dalle rilevazioni se non si vuole compromettere il bilancio dell’autodromo», afferma categorico Uberto Selvatico Estense, presidente di Formula Imola, la società che gestisce la struttura.

E a questo punto viene naturale domandarsi: ma può il futuro di un autodromo (e alla lunga la sua stessa esistenza) dipendere da un solo fonometro? Che poco tempo fa pare abbia addirittura rilevato uno sforamento in occasione del passaggio di un gruppo di ciclisti amatoriali allegramente vocianti! E intanto la querelle prosegue, di volta in volta rinfocolata da decisioni, come quella assunta l’altra settimana della Giunta comunale di piazza Matteotti, di bocciare 5 deroghe extra per svolgere attività commerciali chieste da Formula Imola per il mese di aprile, e già precedentemente approvate dal Consorzio Ami. Giornate importanti, considerando che non svolgerle significa rinunciare ad introitare oltre 100 mila euro.

E stando così le cose, far quadrare il bilancio diventa oltremodo difficile. Tanto più difficile se si pensa che gli autodromi di Misano e del Mugello (il quale recentemente si è visto dare ragione dai giudici in una vertenza con alcuni proprietari di abitazioni limitrofe) arrivano a svolgere attività per 250 giornate all’anno, contro le circa 150 (quando va bene) di Imola. «E ci è stata cancellata dal calendario pure una gara, la 12 Ore che avevamo programmato per giugno», precisa Selvatico Estense, che minaccia azioni legali se non otterrà tutela nella gestione dell’Enzo e Dino Ferrari.

Ma sono le giornate in deroga il terreno dove si consuma l’ormai quotidiana battaglia fra la gestione dell’autodromo e l’Amministrazione comunale. E se i rapporti ultimamente sembrano più distesi con la sindaca Manuela Sangiorgi (i due si sono incontrati, salutati cordialmente e hanno dialogato all’autodromo sia lunedì, alla presentazione della 200 Miglia Revival, che martedì, in occasione dell’inaugurazione del Museo multimediale e della mostra dedicata ad Ayrton Senna), nel mirino di Selvatico Estense resta l’assessore allo Sport, Maurizio Lelli (peraltro pure lui incontrato martedì all’inaugurazione della mostra su Senna), accusato dal presidente di Formula Imola di essere portatore di un conflitto di interessi, avendo in passato fatto parte del Comitato autodromo e sostenuto azioni contro Formula Imola.

Secondo Selvatico Estense talune decisioni dell’assessore non sarebbero state condivise con la sindaca (la quale «intende sostenere la continuità aziendale dell’autodromo») facendo così sorgere tensioni nella Giunta. Tensioni negate dall’Amministrazione con un comunicato stampa, pur ammettendo «l’esistenza di un confronto democratico fra i componenti, finalizzato a trovare la soluzione migliore ad una situazione importante quanto delicata, considerando che si sta parlando di posti di lavoro, di sport, di cultura, oltre che si storia e prestigio». Due cose, queste ultime, che non mancano di certo all’autodromo imolese. Ed è positivo che nelle stanze del potere di tanto in tanto qualcuno lo rammenti. (a.d.p.)

Nella foto la sindaca Sangiorgi all”inaugurazione del Museo accanto alla Williams del 1994, l”ultima auto guidata da Ayrton Senna

Autodromo, divisioni in Giunta su rumore e giornate extra in deroga? L'Amministrazione: «Solo confronto democratico»
Sport 9 Marzo 2019

Motocross, Valter Bartolini e le grandi firme a Castello: in pista c’erano Dovizioso, Petrucci e tanti altri

Bella giornata di sole al «Calvanella» di Castel San Pietro, dove sabato scorso si è svolto un test Yamaha per Valter Bartolini. Il 55enne pilota, che tra poco ripartirà con l’asfalto per il Trofeo Motoestatem ha vestito i panni del «trainer» non solo per l’inseparabile Leandro «Tati» Mercado, ma anche per il duo Ducati ufficiale MotoGp, cioè Andrea Dovizioso e Danilo Petrucci, nonché per Lorenzo Savadori e Michael Ruben Rinaldi. «E’ stata una piacevole giornata. Questi vanno già forte di loro, hanno già una preparazione fisica invidiabile ed hanno poco da imparare anche con le ruote tassellate. A Castello i gestori avevano fresato e bagnato la pista. Il richiamo è stato di quelli da non perdere e così sono arrivati in gruppo per affinare anche le loro preparazioni in vista degli imminenti impegni iridati. Io ero qua per proseguire il test con la piccola 125 kittata già 2020. Non è la prima volta che ci troviamo assieme, ma è sempre bello quando riusciamo a farlo per allenarci, «tirandoci» anche parecchio, come è successo sabato. Facciamo un bel gruppo ed io sto bene con questi giovani. Anche nei tempi morti mi sono intrattenuto volentieri con loro. Sul saliscendi, ho visto molto tonici Dovizioso e Petrucci, ansiosi di iniziare questo fine settimana in Qatar (sono solo un po’ preoccupati per via del constatato tiro da basso della Honda). Ma anche Lorenzo Savadori, che dopo aver fatto la scelta della moto elettrica per cimentarsi con Gresini nel primo campionato mondiale elettrico, sta aspettando una risposta per rientrare nel Mondiale Superbike». (r.s.)

Nella foto: Valter Bartolini con Lorenzo Savadori e Danilo Petrucci

Motocross, Valter Bartolini e le grandi firme a Castello: in pista c’erano Dovizioso, Petrucci e tanti altri
Sport 9 Marzo 2019

Motomondiale, Fausto Gresini in Qatar festeggia i quarant'anni sulle piste

La quota 100 l’ha già raggiunta a 58 anni compiuti in gennaio, ma ad andare in pensione Fausto Gresini non ci pensa neanche lontanamente. Precoce come uomo più che come lavoratore, si trovò a dover crescere in fretta se a soli 15 anni faceva già il meccanico nella mitica bottega dei fratelli Guerra alle dipendenze di un certo Remo Obici, che poi sarebbe diventato personaggio chiave dell’iniziale escalation che lo proiettò ad affermarsi come pilota (una carriera lunga 17 stagioni, comprese le 5 prima del suo ingresso nel motomondiale, con due titoli iridati vinti nella 125 in sella alla Garelli), e successivamente come team manager, capace di portare tre piloti: Kato, Elias e Martin a conquistare il mondiale rispettivamente nelle classi 250, Moto2 e Moto3. «Questa è la mia 23esima stagione da team manager, ma ho la fortuna di fare ciò che mi piace, quindi non sento il peso della fatica e degli anni. Per questo amo definirmi un diversamente giovane. E poi ho un carattere che mi porta a fare sempre qualcosa di più, spostando in avanti gli obiettivi. Sono orgoglioso di quello che ho fatto finora. E senza presunzione mi sento di dire che è merito di quelli come me, che credendoci hanno investito, se il motociclismo negli ultimi 20 anni è cresciuto tanto».

Nella Moto3 la scorsa stagione hai vinto il mondiale piloti con Jorge Martin, quello riservato ai team, e hai pure conquistato il secondo posto con Fabio Di Giannantonio. Quest’anno ci riprovi con le new entry Gabriel Rodrigo e il giovane Riccardo Rossi.

«Purtroppo Rodrigo sabato, durante gli ultimi test in Qatar, si è rotto la clavicola destra. Questa caduta non ci voleva. In condizioni normali sono sicuro che Rodrigo sarebbe stato già competitivo per vincere. Diverso il discorso per Riccardo, che ha solo 16 anni. L’ho affidato a Ivano Mancurti (capotecnico imolese, nda) proprio perché possa aiutarlo a crescere senza pressioni. Per quel che riguarda la moto, devo riconoscere che la Honda 250 quest’anno è molto migliorata nelle tre macro-aree: accelerazione, velocità, guidabilità. Abbiamo tutto per puntare in alto».

Come per altro in Moto2, col cavallo di ritorno Sam Lowes, già apparso in forma smagliante nei test precampionato, come dimostra il suo miglior tempo in Qatar.

«L’ho ritrovato molto cambiato. Più veloce e più maturo. Le esperienze lo hanno reso più forte caratterialmente. Lui con noi si sente a casa sua. Il calore e la fiducia che gli trasmettiamo gli danno una grande carica. Con questo Lowes possiamo aspirare al titolo mondiale».

In MotoGp contro Honda, Ducati, Yamaha e Suzuki resta sempre dura. Anche adesso che è arrivato Andrea Iannone, e Aleix Espargaro ha acquisito una buona esperienza sulla moto.

«Quella di quest’anno è la migliore Aprilia Rs-Gp mai costruita. Per altro bellissima esteticamente. Il problema è che sono migliorati anche gli altri, Ktm compresa. La strada intrapresa comunque è quella giusta. C’è una grande voglia di essere competitivi. Oltre a Iannone ed Espargaro, abbiamo un test-team con un pilota veloce ed esperto come Bradley Smith, che lavorerà per far progredire la moto. L’obiettivo è inserirci fra i migliori nel più breve tempo possibile. I test fin qui sono andati bene, sia per quel che riguarda i giri veloci, che il passo gara».

Sky domani trasmetterà in diretta per gli abbonati il Gran Premio del Qatar nei seguenti orari: alle 15 la Moto3; alle 16.20 la Moto2; alle 18 la MotoGp. In chiaro su Tv8 le tre gare in differita a partire dalla 18. (a.d.p.)

L”aticolo completo su «sabato sera» del 7 marzo.

Nella foto: Fausto Gresini

Motomondiale, Fausto Gresini in Qatar festeggia i quarant'anni sulle piste
Sport 27 Febbraio 2019

Autodromo, rombano le polemiche, la sindaca Sangiorgi chiede al presidente Selvatico Estense di dimettersi

Ennesima settimana di passione (ma non sportiva), per quanto attiene il futuro dell’autodromo «Enzo e Dino Ferrari». Ma facciamo un passo indietro, ricapitolando, per dovere di cronaca, quanto accaduto da inizio febbraio ad oggi. Il tutto è iniziato col forfait di Dekra, la società che dal 2012 sponsorizzava coi propri colori e marchio la torre direzionale. Abbandono causato dell’aumento dell’imposta comunale sulle pubbliche affissioni voluto dalla Giunta di piazza Matteotti. Troppo oneroso l’esborso, ma, al contempo, un introito importante che è venuto a mancare per chi deve far tornare i conti della struttura sportiva, vale a dire la società Formula Imola guidata da Uberto Selvatico Estense. 

Poi, come non bastasse, all’ultima riunione del tavolo tecnico sul rumore si è materializzato il blocco degli investimenti anti-rumore, per capirci le barriere da installare nei punti più critici per ridurre i decibel percepiti. Una questione di non poco conto. E soprattutto un paradosso, visto che a bloccare le barriere è stata proprio l’Amministrazione comunale. «Un investimento costoso e, soprattutto, inutile», l’ha doppiamente bollato l’assessore allo Sport Maurizio Lelli. Mentre per Selvatico Estense, in assenza delle barriere mitigatrici, gli sforamenti renderebbero impossibili quelle attività di pista che danno reddito, mettendo quindi l’autodromo nella condizione di non potersi sostenere economicamente. La tensione è così cresciuta, con reciproco scambio di accuse. Con l’Amministrazione comunale che dalla scorsa settimana ha iniziato a chiedere esplicitamente le dimissioni di Selvatico Estense dopo l’intervista che il presidente di Formula Imola ha rilasciato al nostro settimanale sabato sera, pubblicata sul numero del 21 febbraio (accanto all’intervista alla controparte, cioè Lelli). Niente di più di quanto i rispettivi uffici stampa avevano messo nero su bianco nei giorni precedenti. Ma tant’è, l’Amministrazione a 5Stelle non ha gradito.

«Leggiamo con stupore – recita l’ennesimo comunicato – le varie dichiarazioni riportate sulla stampa nelle quali il presidente di Formula Imola, Uberto Selvatico Estense, afferma: “Da tempo sono in attesa di un incontro formale con la sindaca Sangiorgi, ma ora credo proprio che non avverrà più”. Per queste dichiarazioni chiediamo fin da ora che il presidente si assuma la sua responsabilità personale. Ci aspettiamo, quindi, almeno la coerenza delle sue dimissioni». Aggiungendo: «Nel contempo, vogliamo tranquillizzare tutti i cittadini circa il fatto che l’autodromo avrà un calendario ricco di eventi ed attività, senza tralasciare il rispetto delle normative sulla tutela acustica». 

Da notare che, nel frattempo, le polemiche su un tema tanto “caldo” sono rimbalzate sul web, tra social network e testate specializzate, commenti di appassionati di auto e moto e cittadini preoccupati per il futuro dell”autodromo imolese. Un fuoco di fila che non ha mancato di ricordare la promessa fatta in campagna elettorale e ancora nell”agosto scorso da Massimo Bugani, referente dei 5 Stelle in Emilia Romagna, di riportare a Imola la Formula 1(in verità in quell”occasione lo stesso Lelli si affrettò a raffreddare le aspettative).

E ieri sera, per finire, la sindaca Manuela Sangiorgi in Consiglio comunale ha rincarato la dose e chiesto a tutta la città di appoggiarla nel chiedere le dimissioni di Selvatico Estense. “L’autodromo ha 700 mila euro di perdita” ha detto, quindi è ora di chiedersi se Selvatico “fa parte dell’arredamento o può esserci un amministratore migliore”. Poi ha attaccato i “giornali sportivi che hanno detto delle bugie” perché hanno scritto di “ordinanze” che porterebbero alla chiusura dell’autodromo mentre “questa amministrazione vuole solo il bene dell”autodromo”. Concludendo con la minaccia di querele contro “chi sta gettando fango e non solo Selvatico Estense” perché “a Imola siede un’amministrazione diversa”.

L”impressione è che la poltrona del presidente di Formula Imola rappresenti solo l”ultimo atto dell”aggressivo spoil system messo in atto dalla sindaca pentastellata imolese (legittima seppur divenuta fondamentale assoluta priorità) dopo il suo insediamento l”estate scorsa, cioè la sostituzione di tutti i vertici delle partecipate e dei dirigenti comunali nominati dai suoi predecessori, a prescindere. (r.c.)

Altri particolari e le lettere di sostegno al presidente Selvatico Estense dei «Marshal’s Team», i commissari di gara e dei «Leoni Cea», cioè il personale che gestisce la sicurezza antincendio durante gli eventi automobilistici, sul “sabato sera” di domani, 28 febbraio.

Nella foto l”autodromo

Autodromo, rombano le polemiche, la sindaca Sangiorgi chiede al presidente Selvatico Estense di dimettersi
Sport 24 Febbraio 2019

Moto3, Fausto Gresini presenta il team ed i due nuovi piloti: «Siamo competitivi, sono ottimista»

Fausto Gresini sembra partito col piede giusto fin dalla presentazione del suo nuovo team di Moto3. Al Relais Villa Abbondanzi di Faenza, il team manager imolese ha svelato le nuove Honda 250 che il 10 marzo prossimo scenderanno in pista a Losail in Qatar per disputare la prima gara del motomondiale. A  guidarle saranno le new entry Gabriel Rodrigo (22 anni), argentino di origine ma naturalizzato spagnolo, e il genovese Riccardo Rossi (17 anni il prossimo 21 marzo), giovane promessa del motociclismo italiano. Entrambi si accollano la pesante eredità lasciata da Jorge Martin, iridato uscente della Moto3 e da Fabio Di Giannantonio, vice campione. E non è un caso che Gresini nell’occasione non abbia dichiarato di puntare a fare meglio dell’anno scorso. Semplicemente perché è impossibile, considerando che oltre al primo e al secondo posto, nel 2018 ha vinto pure il Mondiale riservato ai team. Insomma ha fatto man bassa di tutto quello che si poteva vincere nella cilindrata più piccola. «Ci mancava il titolo della Moto3 e mi riempie di orgoglio averlo conquistato – ha detto Fausto -. Ma ora siamo nel 2019 e dobbiamo guardare avanti. E in tal senso sono convinto di aver costruito una squadra ben organizzata e forte. In partenza non quanto lo era nel 2018, perché Riccardo è un debuttante e ha bisogno di fare esperienza. Gabriel invece penso sia già pronto per poter puntare a grandi risultati. La Honda, che in Moto3 ha fatto importanti passi avanti a livello di prestazioni, gli piace molto. Lui l’anno scorso guidava una Ktm, e non l’aveva mai usata, ma nei test a Jerez è risultato il più veloce. In più lo affidiamo alla squadra di tecnici che con Jorge Martin hanno vinto il mondiale. Gli ingredienti per essere competitivi per il titolo ci sono tutti».

Cambiando entrambi i piloti è un po’ come partire da zero?

«Non esattamente. Rodrigo si è adattato subito alla squadra e alla moto. E un ragazzo semplice e pieno di entusiasmo. E’ chiaro che dobbiamo lavorare tanto per metterlo in condizione di puntare da subito a vincere delle gare. L’obiettivo finale resta sempre il titolo mondiale. Rossi, come ho detto, è meno pronto, e non possiamo pretendere risultati immediati. Dovremo supportarlo al meglio e aiutarlo a crescere. Se saremo bravi noi, e lui saprà crescere come ci auguriamo, entro la fine della stagione potrà ambire a centrare qualche buon risultato». (a.d.p.)

L”articolo completo su «sabato sera» del 21 febbraio.

Nella foto: Fausto Gresini insieme ai suoi due nuovi piloti in Moto3

Moto3, Fausto Gresini presenta il team ed i due nuovi piloti: «Siamo competitivi, sono ottimista»
Sport 20 Febbraio 2019

Il pilota Valter Bartolini al nono anno con la Gpm: «Ci sono i margini per migliorare ancora»

Non poteva mancare Valter Bartolini, pilota riconfermatissimo al Team Gpm per il 9º anno consecutivo. La presentazione ufficiale della squadra vicentina, della famiglia di Pietro e Cristian Gianesin si è tenuta a Sossano, in vista della partecipazione alla classe 1000 Open del Trofeo Nazionale MotoEstate. «La stagione scorsa mi ha galvanizzato sotto tanti aspetti. Abbiamo alzato insieme, come si dice, l’asticella. Unica nota storta l’infortunio. Per questo motivo sono di nuovo di fianco di Piero, perché so che i margini per migliorare e migliorarci ancora, ci sono eccome: la voglia di portar in pista la sua moto non è ancora venuta meno. Il capo mi ha chiesto di rimanere e per di più mi ha messo lo scorso anno il controllo di trazione e quest’anno il gas elettronico. Non vedo l’ora di iniziare i test, probabilmente sulla pista di San Martino al Lago a Cremona».

Nella foto: Valter Bartolini durante la presentazione

Il pilota Valter Bartolini al nono anno con la Gpm: «Ci sono i margini per migliorare ancora»
Cronaca 19 Febbraio 2019

Biglietti Superbike a prezzi scontati per i residenti del territorio ConAmi e per quelli dell'area metropolitana bolognese

Acquistare entro il primo aprile i biglietti per la tappa di Imola del mondiale Superbike, in programma dal 10 al 12 maggio prossimi, è vantaggioso per chi risiede nel territorio dei 23 comuni del Consorzio Ami o nell”area metropolitana bolognese. Anche quest’anno infatti Formula Imola, in collaborazione con If Imola Faenza che gestisce la biglietteria dell’evento in autodromo, ha attivato la promozione che riserva alle suddette categorie i biglietti validi per tutti e tre i giorni a 35 euro e il giornaliero a 25 euro, mentre a soli 99 euro si può acquistare il superbiglietto che dà accesso a tutte le tribune (ad eccezione di quelle contrassegnate dalle lettere M e I), al paddock e alla pitwalk a scelta fra sabato e domenica.

Dal 2 aprile ancora sconti, ma un po” inferiori: gli stessi residenti delle zone considerate pagheranno i biglietti tre euro in più rispetto alla prima fase della promozione. La società di promozione turistica If riserva inoltre un”offerta speciale per chi acquista i biglietti direttamente nella sua sede, l”hub turistico dell”autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola, situata in piazzale Ayrton Senna a Imola: comprando due ticket per la Superbike, si potrà provare l’emozione del simulatore di Formula 1 con due sessioni al prezzo di una. All”interno dell’hub sono inoltre disponibili i prodotti del merchandising ufficiale della Fondazione Ayrton Senna e dell’autodromo Enzo e Dino Ferrari.

Ricordiamo che il mondiale Superbike partirà il prossimo fine settimana (22-24 febbraio) dal circuito australiano di Phillip Island e che la tappa imolese sarà la quinta della stagione. (r.cro)

Biglietti Superbike a prezzi scontati per i residenti del territorio ConAmi e per quelli dell'area metropolitana bolognese
Sport 11 Dicembre 2018

I tre motociclisti Bartolini, Mercado e Liverani a lezione dal «personal trainer» Vanni Pedrini

Il 2018 è stato un anno duro per il 54enne Valter Bartolini, a causa di un serio infortunio che ha condizionato anche gli esiti sportivi nel Trofeo Mes. Dunque il pilota di Casalfiumanese ha deciso di cambiare tipologia di allenamento, affidandosi all’esperienza del «personal trainer» Vanni Pedrini, della palestra imolese Young Line, dove ha faticato assieme all’amico argentino Leandro Mercado (pilota del Mondiale Superbike) e al nipote crossista Mattia Liverani. (Redazione sportiva)

Nella foto: da sinistra Bartolini, Pedrini e Mercado

I tre motociclisti Bartolini, Mercado e Liverani a lezione dal «personal trainer» Vanni Pedrini

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