Posts by tag: motosolidarietà

Motosapiens 24 Giugno 2021

Autobiografia di una penalità

Una penalità, di quelle che cambiano la gara ma che comunque vanno affrontate come parte di essa. È catartico il titolo del libro, Ride through, scritto da Alessia Polita e presentato a Montecatone, l’istituto che l’ha accolta nel 2013 a seguito di un incidente in corsa, sulle due ruote. Da allora la Polita si muove in carrozzina per via della lesione riportata.

«Mi fa enormemente piacere presentare il mio libro proprio a Montecatone, che è stato fondamentale per il mio recupero – ha detto Alessia rivolgendosi direttamente a pazienti, parenti e operatori -. Certamente le storie sono diverse, ma vorrei che tutti coloro i quali oggi sono qui sapessero che all’inizio tutto è difficile, ma poi arrivano giorni migliori. Fare la pace con un cambiamento così grande – ha aggiunto – è stato un percorso lungo e periglioso ma a distanza di anni posso testimoniare che gran parte dei limiti con cui all’inizio non vorresti avere a che fare è affrontabile e superabile».

Dopo l’incidente è infatti nata nella Polita la grande passione per il monosci, la cui velocità «è stata per me una scintilla formidabile per riprendere in mano il mio destino; altri magari non sono sportivi, ma l’essenziale è trovare nel cilindro quel coniglio che riaccende la tua passione. Questa mia indole battagliera – spiega ancora – mi accompagna da sempre ma ci sono stati momenti in cui, in passato, mi stavo lasciando andare. E scrivere è stato un appuntamento quotidiano che mi ha permesso di sfogare il dolore. Oggi non posso dedicarmi allo sport a tempo pieno perché ho trovato un impiego ma ho tanti progetti e tantissimi sogni da realizzare. Tra le cose che mi danno più soddisfazione c’è la partecipazione alle attività della Onlus “Riders4Riders” che organizza eventi per raccogliere fondi a favore dei motociclisti che subiscono gravi infortuni. Mi hanno aiutato quando ho avuto l’incidente e adesso con piacere faccio la mia parte».

Qui potete recuperare il video della presentazione.

Autobiografia di una penalità
Motosapiens 19 Settembre 2018

Ducatisti per Montecatone

Un giro in moto tra le curve della Vena del Gesso romagnola fino a Montecatone, sulle colline di Imola, per pranzare con i volontari della Casa di accoglienza Anna Guglielmi. Una domenica particolare dedicata sia al divertimento sia alla solidarietà, che domenica 16 settembre ha visto uniti ben quattro club Ducati dell’Emilia Romagna (Desmo Owners Club) per un centinaio di partecipanti. 

L’idea partita dal Doc Ente Tutela Pomponi Romagnoli (Etpr) di Ravenna ha coinvolto il DemoRomagnaDoc di Rimini, il Doc Borgo Panigale di Bologna e il Moto Club La Diamantina di Ferrara. Ciascuno con un gruppo di soci motociclisti. Alla fine della giornata sono stati raccolti ben 2.075 euro per la Casa di accoglienza Anna Guglielmi, la cooperativa sociale Onlus che dal 1987 offre accoglienza alberghiera alle famiglie che devono assistere per lunghi periodi i loro cari ricoverati presso il Montecatone Rehabilitation Institute Spa oppure ai pazienti che effettuano terapie in day hospital. La Casa è inoltre il luogo dove pazienti e famiglie sperimentano le autonomie acquisite durante il percorso riabilitativo prima del rientro a casa, svolgendo le attività della vita quotidiana in un ambiente interamente accessibile e attrezzato a misura di tutti. La struttura ospedaliera imolese è centro d’eccellenza specializzato nella cura delle persone con lesioni midollari o gravi cerebrolesioni, nonché unità spinale di riferimento per la Romagna e l’Emilia Est (Ferrara).

I protagonisti:

Tommaso Sangiorgi, presidente dei 130 soci dell’Etpr, non ha dubbi: «Quando riusciamo nel nostro piccolo a fare beneficenza è sempre un piacere. Montecatone è una realtà del nostro territorio che conosciamo bene perché i motociclisti, purtroppo, da sempre hanno un rapporto particolare con questo ospedale. Dare una mano a chi ha bisogno è giusto, se poi si tratta di motociclisti ci fa ancora più piacere». 

Michela Amerighi, presidente dei 340 soci del DesmoRomagnaDoc, aggiunge: «Il nostro club è nato proprio a fini benefici e tutti gli anni, a seconda delle disponibilità della cassa, abbiamo scelto un ente della nostra zona da aiutare  per l’acquisto di arredi o altro, ad esempio il Centro 21 che si occupa di famiglie di ragazzini con disabilità. Io faccio l’infermiera quindi conosco bene la realtà di Montecatone e l’idea dell’Etpr ci è piaciuta moltissimo, mi sa che dovremo ripeterla l’anno prossimo…»

Stessi toni soddisfatti per Elena Sarti, presidente dei 540 soci del Doc Borgo Panigale: «Abbiamo accolto subito la proposta di fare qualcosa insieme tra club. Un’idea bellissima. Conosco Montecatone perché un nostro ex presidente del club vi è stato curato dopo un incidente. Ed è anche per questo che ho detto subito che dovevamo partecipare ad un evento del genere». 

Roberto Vezzani, presidente dei circa 170 soci del Motoclub La Diamantina Doc, aggiunge: «E’ la prima volta che partecipiamo ad un’iniziativa del genere insieme ad altri club ed è stata davvero una bella esperienza. Soprattutto a Montecatone, che finora conoscevano, purtroppo, solo per quanto vissuto da amici motociclisti che avevano avuto un incidente ed erano stati curati qua».

Una giornata piacevole anche per i volontari e gli operatori della Casa di accoglienza e per le famiglie ospiti nella struttura, che si sono detti contenti del momento di convivialità e divertiti dalla presenza colorata delle moto che hanno rallegrato la domenica. Per tutti le parole della presidente della Onlus Claudia Gasperini: «Un grazie immenso ai club che hanno deciso di aiutarci venendo fin quassù da varie parti della regione. La vitalità e l’allegria che ci hanno regalato ha trasformato una domenica qualunque in un momento di incontro e di vicinanza. Un grazie davvero di cuore per l’amicizia ed il preziosissimo aiuto».

ms

Ducatisti per Montecatone
Motosapiens 18 Luglio 2018

Lavezzola, in moto insieme per Simone Mazzola

Poco più di un anno fa il giovane pilota del Civ Simone Mazzola, romano classe 1996, rimaneva vittima di un grave trauma vetrebro midollare al seguito di un incidente alla curva 13 del circuito di Misano durante le prove della categoria Supersport300. Un incidente dovuto ad una passione che muoveva il suo corpo e la sua anima, ma anche un incidente sul lavoro.

Dopo la delicata rianimazione presso l’ospedale Bufalini di Cesena, il pilota è stato trasferito all’istituto di riabilitazione di Montecatone per il lungo cammino riabilitativo che, ad un anno dall’incidente, ancora continua. Le schegge della vertebra fratturata, infatti, hanno lesionato il midollo in maniera significativa e il futuro di Simone non è incerto solo per quanto riguarda le due ruote ma anche le proprie abilità personali. Un percorso lungo e costoso, per il quale si sono attivati in maniera solidale sia il Civ stesso sia tantissimi piloti, motociclisti ed appassionati.

A più di un anno di distanza, il percorso di Simone continua, così come la solidarietà del mondo delle due ruote. Oltre alle donazioni liberali della campagna #AiutiamoSimone, cui si può contribuire utilizzando IBAN e CF a fine articolo, domenica 22 luglio è in programma a Lavezzola (RA) un MOTO PIC NIC AL PARCO il cui ricavato sarà interamente devoluto al giovane pilota. A fronte dell’iscrizione di 10 euro sono previsti piadina con salsiccia, gadget, lotteria, musica live e premi per il gruppo più numeroso e quello da più lontano, la motociclista più bella, il motociclista più tatuato e quello più giovane.

Un pomeriggio di motociclismo solidale all’insegna dello stare bene, insieme, fra bikers e per il biker Simone alle prese con una sfida di vita.

 

 

 

 

 

 

(mi.mo)

Lavezzola, in moto insieme per Simone Mazzola

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