Posts by tag: Mozart

Cultura e Spettacoli 14 Aprile 2019

Coro e orchestra per il Requiem di Mozart, ultimo appuntamento con Erf#StignaniMusica

Sarà l’imponente interpretazione del Requiem in re minore K 626 di Mozart a cura del Münchener Bach-Chor a chiudere, martedì 16 aprile alle 21, la stagione di Erf#StignaniMusica. Il Requiem di Mozart è circondato da un’aura leggendaria: fu lasciato incompiuto dal genio austriaco, morto quando doveva ancora scrivere gli ultimi brani. Grazie ai suoi appunti, il lavoro venne completato dal suo allievo Franz Xaver Süssmayr, e il Requiem fu eseguito al funerale dello stesso Mozart. «La leggenda della nascita del Requiem, raccolta da Stendhal – si legge nelle note stampa al concerto -, narra di un misterioso committente presentatosi alla porta di Mozart con una maschera, il denaro necessario e una data di scadenza molto vicina. Impossibile non pensare a una personificazione della morte – o del futuro destino beethoviano che bussa alla porta, presentatosi proprio durante la malattia che porterà Mozart allo stremo – ma la realtà fu probabilmente meno poetica. Nonostante questo, di tutti i segreti, di tutto il frenetico bisogno di soldi di Amadeus, rimase la bellezza solenne e sconvolgente di quest’ultima opera, la cui fama si propagò anche sulle ali della leggendaria maledizione».

Ad eseguirlo a Imola sarà il Münchener Bach-Chor, un’istituzione della musica classica internazionale, fondato nel 1954 da Karl Richter, a cui si sono succeduti vari direttori. Hansjörg Albrecht è diventato il nuovo direttore artistico all’inizio della stagione 2005/06 e, sotto la sua guida, il coro ha ottenuto un nuovo profilo artistico e una qualità sonora trasparente, che è stata ripetutamente enfatizzata dalla critica. Vivaci interpretazioni di Bach, ispirate alla pratica dell’interpretazione storica stanno al centro del suo lavoro. I solisti saranno il soprano Arianna Vendittelli, tra le migliori della sua generazione, che si è già esibita nelle più importanti sale da concerto del mondo, Victoria Yarovaya, giovane mezzosoprano russa vincitrice di numerosi concorsi con all’attivo collaborazioni prestigiose con i più grandi direttori d’orchestra, il tenore Manuel Amati, che studia canto lirico da quando aveva tredici anni e si è già esibito nei più importanti ruoli dell’opera italiana, il basso Gabriele Sagona, che può vantare una preparazione finissima con i migliori maestri e una consolidata esperienza nei migliori teatri europei.

La parte musicale del concerto imolese sarà eseguita dalla Young Musicians European Orchestra, attiva da anni nel panorama internazionale, rifondata in continuazione dal proprio direttore Paolo Olmi e dai membri «senior»: l’età media degli orchestrali si mantiene sui ventitré anni e l’organico varia dai venti ai cento elementi, a seconda del repertorio eseguito. Vi prendono parte giovani musicisti di tutte le nazionalità. (r.c.)

Biglietto da 25 a 15 euro, ridotto da 21 a 12, biglietto a 1 euro per gli studenti imolesi di ogni ordine e grado e per gli allievi della Scuola di Musica Vassura Baroncini. Informazioni allo  0542/25747 (Erf).

Nella foto il Munchener Bach-Chor

Coro e orchestra per il Requiem di Mozart, ultimo appuntamento con Erf#StignaniMusica
Cultura e Spettacoli 26 Luglio 2018

Clarinetto e archi con l'Erf per i 130 anni della Croce Rossa

Un clarinetto e un quartetto. Domani sera alle 21, nel cortile di palazzo Tozzoni a Imola, il clarinettista Claudio Mansutti si esibirà accompagnato dal Milton String Quartet, per la stagione estiva dell’Emilia Romagna Festival, con un concerto dedicato ai 130 anni della Croce Rossa imolese che prevede l”esecuzione del Quintetto in la maggiore per clarinetto e quartetto d’archi K. 581 (composto per Anton Stadler) di Mozart e del Quartetto per archi in re minore D. 810 (Der Tod und das Mädchen) di Schubert. Sotto il segno di Mozart e Schubert si incontreranno dunque due generazioni di musicisti, da una parte Mansutti, esperto e famoso, e dall’altra il Milton, un quartetto d’archi appena balzato agli onori della cronaca come vincitore del Fischoff Chamber Music Competition, il più grande premio americano di musica da camera.

Claudio Mansutti è uno dei più quotati clarinettisti italiani, già vincitore di cinque concorsi nazionali e internazionali. Ha legato il suo nome al Diapason Ensemble e all’Orchestra Accademia Ars Musicae di Klagenfurt, di cui è stato primo clarinetto. Si è esibito in veste di solista con Berliner Synphoniker, Accademia Ars Musicae Orchestra, Zagreb Radio and Television Orchestra, Orchestra Ueco presso la Sala Verdi di Milano, Virtuosi di Praga, Salzburger Solisten, Vienna Mahler Orchestra, Budapest Chamber Orchestra, e le orchestre di Shenzen, di Quindao e di Hangzou in Cina.

 Il Milton String Quartet è un ensemble con sede a Montreal, in Canada. È attualmente formato da Roman Fraser e Boson Mo (violini), Justin Almazan (viola), Joshua Morris (violoncello), ed è nato nel 2015 all’interno della Schulich School of Music dell’università di McGill.

Prima del concerto, dalle 19.30 alle 20.15 sarà possibile partecipare alla passeggiata eco-filosofica «Ascoltare i silenzi», a cura di Gianmaria Beccari che, per questa edizione del festival, ha organizzato una serie di incontri in collaborazione con Erf tesi a evocare, attraverso l’ambientazione e la voce, le immagini e le atmosfere di un tempo sparito dall’orizzonte cittadino. (r.c.)

Ingresso libero, con offerta libera a favore della Croce Rossa di Imola per i 130 anni di servizio ai cittadini. Per partecipare alla passeggiata: prenotazione telefonica obbligatoria a Erf allo 0542/25747.

Nella foto il Milton String Quartet

Clarinetto e archi con l'Erf per i 130 anni della Croce Rossa
Cultura e Spettacoli 18 Luglio 2018

Un viaggio nella musica di Vienna alla chiesa di San Domenico con l'Erf

Arriva l’Estonian Sinfonietta: l”orchestra composta da professionisti del Nord Europa, il cui organico varia a seconda del repertorio e che ha come primi violini Maano Männi e Arvo Leibur, questa settimana è protagonista a Imola per l’Emilia Romagna Festival dove, giovedì 19 luglio alle 21, si esibirà alla chiesa di San Domenico portando in scena L’Oro di Vienna, un concerto tutto dedicato alla musica austriaca, attraverso gli stili e le epoche, da Mozart ad Arvo Pärt.

Nel programma le serenate e i concerti del genio Wolfgang Amadeus Mozart faranno da contrappunto a composizioni più moderne. Sarà eseguita, infatti, la Summa per orchestra d’archi di Arvo Pärt, nato in Estonia come la Sinfonietta, ma costretto a fuggire in Austria durante il periodo dell’Unione Sovietica. «La Summa racchiude un distillato dell’eterna ricerca di Pärt – spiega il comunicato stampa del concerto -: la rarefazione e la purezza del suono, la semplicità di “tre accordi come campane”, ovvero il principio della tintinnabulazione, che l’ha reso uno dei più celebri compositori viventi. La saggia scelta dell’Estonian Sinfonietta lo accosterà alle complesse melodie di Mozart, come a quelle contemporanee di Karl Fiorini: un diverso modo di plasmare le orchestre, uno stesso identico oro». Il programma si compone infatti della Serenata Notturna K. 239 per orchestra d’archi di Mozart, della Summa per orchestra d’archi di Pärt, del Concerto per violino n. 3 K. 216 (arrangiamento per orchestra d’archi) e del Divertimento in fa maggiore KV 138 “Sinfonia Salisburgo” (di nuovo di Mozart), delle Harmonies Ètendues per orchestra d’archi di Fiorini, per concludersi con la mozartiana Serenata in sol maggiore K. 525 Eine kleine Nachtmusik. Prima del concerto, dalle 19.30 alle 20.30, sarà possibile visitare con una guida la chiesa di San Domenico.

L’Estonian Sinfonietta, composta da musicisti creativi che suonano insieme da anni e che si sono esibiti nelle più note sale europee come il Concertgebouw ad Amsterdam, Filarmoniche di Colonia e San Pietroburgo, Flagey e Bozar a Bruxelles, così come in molti festival, è un ensemble versatile, capace di spaziare dal barocco alle composizioni contemporanee, così come eseguire grandi pezzi sinfonici ed entrare all’interno di progetti dedicati all’opera. L’Estonian Sinfonietta non ha un direttore d’orchestra stabile né un direttore artistico, ma invita direttori diversi a seconda delle esigenze.

Ingresso libero con offerta in favore della Croce Rossa di Imola per i suoi 130 anni di servizio ai cittadini (per partecipare alla visita guidata, prenotazione telefonica obbligatoria a Erf allo 0542/25747).

L”articolo completo è sul «sabato sera» in edicola giovedì 19 luglio

Nella foto la chiesa di San Domenico

Un viaggio nella musica di Vienna alla chiesa di San Domenico con l'Erf

Cerca

Seguici su Facebook

ABBONATI AL SABATO SERA

Font Resize
Contrast