Posts by tag: Musica

Cultura e Spettacoli 21 Giugno 2019

In migliaia alla Rivazza per «Imola chiama Vasco» e intonare Albachiara. LE FOTO

In migliaia lo scorso 18 giugno si sono assiepati nel tardo pomeriggio fino a sera sulla tribuna della Rivazza, all”autodromo, per l”evento, organizzato dall”associazione App&Down, «Imola chiama Vasco». Per l”occasione i fans del «Blasco» hanno intonato tutti insieme la canzone Albachiara. Il motivo? Girare un video e convicere il cantante di Zocca a tornare ad esebirsi ad Imola magari già nel 2020. (d.b.)

Nella foto: fans di Vasco alla Rivazza

In migliaia alla Rivazza per «Imola chiama Vasco» e intonare Albachiara. LE FOTO
Cultura e Spettacoli 20 Giugno 2019

Domenica 14 luglio concerto gratuito di Mario Biondi nel paddock dell'autodromo “Enzo e Dino Ferrari'

Ora è ufficiale: domenica 14 luglio Mario Biondi sarà il protagonista del concerto che si terrà nel paddock dell”autodromo “Enzo e Dino Ferrari”. Una nota congiunta dell”Amministrazione comunale e di Formula Imola ha dunque confermato le indiscrezioni che circolavano da qualche giorno. L”evento, che inizierà alle 21 (con apertura dei cancelli alle 20) è gratuito, promosso dal Comune di Imola insieme al gruppo Hera e organizzato da Formula Imola con la collaborazione di Studio”s srl e il sostegno di Cefla e Allianz Agenzia di piazza Matteotti.

Mario Biondi, 48 anni, incastrerà la tappa imolese tra due festival internazionali ai quali prenderà parte in Spagna e in Lettonia. L”artista catanese è infatti impegnato in un fitto calendario di concerti sia in Italia che all”estero, dove la sua attività live è particolarmente apprezzata. Il concerto in autodromo, inoltre, arriva a poco più di un mese dall”inattesa uscita del suo nuovo singolo “Sunny Days”, in duetto con l”astro nascente del jazz Cleveland P. Jones. «Gli occhi, che sono lo specchio dell”anima, si incontrano e raccontano con voci diverse la stessa storia – dichiara Biondi a proposito del nuovo brano -. C”è chi grida e chi parla sotto voce ma il dolore è la stessa croce». 

«Desideravamo fortemente regalare ad Imola e agli imolesi un altro emozionante momento di grande musica dopo il successo della 24° edizione della kermesse “Imola in Musica” – sottolinea la sindaca di Imola, Manuela Sangiorgi -. Mario Biondi è un artista straordinario, completo, apprezzato sia in campo nazionale che in quello internazionale dove è uno degli indiscussi ambasciatori della nostra musica». «Con l”Amministrazione comunale – aggiunge il direttore dell”autodromo Roberto Marazzi – ci siamo impegnati per riuscire a portare quest”anno un concerto all”autodromo e alla fine la nostra perseveranza e determinazione, con la imprescindibile collaborazione di Studio”s, è stata premiata». Per Hera parla, infine, il direttore centrale delle Relazioni esterne, Giuseppe Gagliano: «Siamo contenti di contribuire ad offrire alla città di Imola un concerto importante che vede la presenza di un artista internazionale. Un evento gratuito – conclude – favorisce la più ampia partecipazione, consentendo a tutti l”accesso a una offerta turisitca di livello».

Infine, qualche dettaglio di logistica: all”area concerto si accede entrando in autodromo dall”ingresso su viale Dante-piazza Ayrton Senna e si prosegue poi lungo il paddock. Sotto il palco ci sarà un”area con posti a sedere destinati in gran parte al pubblico, con priorità per anziani e donne in gravidanza, fino ad esaurimento posti. Un”area disabili sarà inoltre allestita a fianco di quella con i posti a sedere. (r.c.)

La foto è tratta dalla locandina ufficiale del concerto

Domenica 14 luglio concerto gratuito di Mario Biondi nel paddock dell'autodromo “Enzo e Dino Ferrari'
Cultura e Spettacoli 18 Giugno 2019

Stasera tutti alla Rivazza con l'App&Down per… chiamare Vasco Rossi

Il momento ormai è arrivato. Lanciata con vigore sui social network, l’iniziativa Imola chiama Vasco sta per prendere vita, o meglio voce. L’evento organizzato dall’associazione culturale locale App&down vuole radunare oggi, martedì 18 giugno, all’autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola, alla curva della Rivazza, il numero più alto possibile di imolesi (e non solo), per cantare tutti insieme Albachiara, realizzare un video e inviarlo a Vasco Rossi.

L’obiettivo è, infatti, quello di convincere il cantante a tornare ad esibirsi in concerto a Imola. L’appuntamento è dalle ore 18 con l’apertura dell’ingresso e dalle 19.30 per la registrazione del video.

Informazioni e aggiornamenti sull’evento sulla pagina Facebook Imola chiama Vasco.

Nella foto: gli organizzatori di «Imola chiama Vasco»

Stasera tutti alla Rivazza con l'App&Down per… chiamare Vasco Rossi
Cultura e Spettacoli 17 Giugno 2019

Gocce di Musica 2019, tutte le emozioni della finalissima in piazza Gramsci. IL VIDEO

Una finale davvero all’ultima nota. È stata caratterizzata da band di alto livello l’ultima serata di Gocce di musica per la solidarietà, il contest organizzato da Avis Comunale Imola in collaborazione con sabato sera e con il Centro giovanile Ca’ Vaina che, sabato 8 giugno in piazza Gramsci a Imola, ha decretato il suo vincitore. Un vincitore sul filo di lana con i tre concorrenti che hanno portato sul palco talento, energia, emozioni, allegria, riflessioni. Alla fine l’hanno spuntata i Whatever, band pop-rock composta dal bassista Dario Biffi, dal batterista Alessandro Bonzi, dal chitarrista Gianluca Marion e dalla cantante Fatima Zucchi, la cui voce ha incantato tutti i presenti: i loro brani e la loro esibizione hanno creato un’atmosfera davvero magica in piazza. Prima di loro sul palco si erano esibite le Degradé, cioè Clara Consolini (voce) e Martina Schiassi (chitarra), con il loro pop-folk-indie coinvolgente e i loro testi caratteristici, e gli Aster & The X Band. Questi ultimi, capitanati dal cantante e chitarrista Leonardo Scarpetti e formati anche da Alessandro De Francesco (chitarra elettrica), Luca Pasotti (basso elettrico) e Matthew Cavina (batteria), hanno dato vita ad una performance trascinante ed avvincente, con brani folk-rock suonati da veri professionisti. Alla fine, la gara è stata vinta dai Whatever, che si sono aggiudicati così il premio da 500 euro in buoni per materiali musicali assegnato dall’Avis (a tutti e tre i finalisti sono andati altri tre buoni da 200 euro ciascuno).

Durante la serata condotta con verve e professionalità da Valentina Monti che si è prestata per una sera ad usare il microfono per presentare e non per cantare (è una bravissima cantante jazz nonché voce femminile dell’Imola Big Band), è stato assegnato anche il «Premio Speciale Sabato Sera» che la redazione del giornale ha assegnato al testo più apprezzato tra quelli che le dodici band che hanno preso parte alle selezioni hanno portato esplicitamente in gara, essendo a tema sociale-solidale: a vincere il buono da 150 euro per l’uso di sale prova sono stati gli Hlp, gruppo composto  dal cantante e frontman Nicola Fronte, dal chitarrista Davide Di Biase, dal bassista Francesco Sagrini e dal batterista Leonardo Dominici. Il brano da loro proposto, Gambler, si è rivelato sincero e coraggioso nell’affrontare il tema della dipendenza dal gioco d’azzardo.

Una serata dove, tra premi ed esibizioni, c’è stato anche il piacere di vivere ulteriori emozioni ascoltando la talentuosa cantante Lisa Manara, ospite speciale dell’evento insieme al chitarrista Aldo Betto, e per riflettere su temi importanti quali la solidarietà e, ovviamente, la donazione di sangue. E dove ha regnato la musica, simbolo di condivisione, energia, speranza, futuro. (r.c.)

Foto Isolapress

Gocce di Musica 2019, tutte le emozioni della finalissima in piazza Gramsci. IL VIDEO
Cultura e Spettacoli 14 Giugno 2019

Ritmi, suoni e colori dell'edizione 2019 di «Imola in Musica». IL VIDEO

Si è chiusa lo scorso 9 giugno l”edizione 2019 di «Imola in Musica», l”evento che ha portato in città un mix perfetto tra ritmi, suoni e colori. Interpretazioni di ogni genere, infatti, hanno datto da sottofondo a più di due settimane di appuntamenti per grandi e piccini che come sempre hanno riempito le vie del centro dimostrando l”enorme successo della manifestazione. Tra gli ospiti la cantante Noemi che si è esibita in piazza Matteotti. (d.b.)

Foto Isolapress

Ritmi, suoni e colori dell'edizione 2019 di «Imola in Musica». IL VIDEO
Cultura e Spettacoli 8 Giugno 2019

«Gocce di Musica 2019», stasera sul palco per la finale anche i Whatever

Con il loro pop rock dalle molteplici influenze e sonorità e la potente voce della cantante, i Whatever, band di Imola-Faenza, si sono aggiudicati la terza ed ultima serata di selezione del contest Gocce di musica per la solidarietà e si esibiranno insieme e contro gli Aster & The X Band e il duo Degradè sabato 8 giugno per la finale in piazza Gramsci. Ma chi sono i Whatever?

Innanzitutto il nome: Whatever come «qualunque cosa»?

«Whatever perché durante il brain storming per battezzare il neonato gruppo sono uscite tantissime proposte, nessuna che piacesse però a tutti i componenti – racconta il bassista Dario Biffi -. Poi ci siamo accorti che whatever era la parola che avevamo pronunciato più spesso come intercalare fra un’idea scartata e un’altra. Ci è piaciuto ed eccoci qui».

Come nascono i Whatever?

«Tecnicamente i Whatever sono nati circa un anno fa. In verità io, la voce Fatima Zucchi e il chitarrista Gianluca Marion ci conosciamo e suoniamo insieme dal 2015 ma non siamo riusciti a creare una formazione fissa, un gruppo vero e proprio, fino a che non abbiamo conosciuto il batterista Alessandro Bonzi, che ha subito abbracciato la nostra linea musicale».

Cioè?

«Noi vogliamo suonare solo brani inediti, nessuna cover, perché per tutti noi la musica è prima di tutto espressione di noi stessi, dei nostri pensieri, di chi siamo. Abbiamo tutti la voglia e la curiosità di sbizzarrirci secondo le nostre emozioni e preferenze musicali, per questo pur suonando un genere pop rock siamo contaminati di musicalità e ritmi funky ma anche indie e progressive. Ognuno di noi ci mette del suo e poi lavoriamo insieme alla versione finale di ogni brano». (mi.mo.)

L”articolo completo su «sabato sera» del 6 giugno.

Nella foto (Isolapress): i Whatever con, dA sinistra, il bassista Dario Biffi, la cantante Fatima Zucchi, il batterista Alessandro Bonzi ed il chitarrista Gianluca Marion

«Gocce di Musica 2019», stasera sul palco per la finale anche i Whatever
Cultura e Spettacoli 7 Giugno 2019

«Gocce di Musica 2019», sul palco per la finale anche Aster & The X Band

Leonardo Scarpetti (voce, chitarra, armonica), Alessandro De Francesco (chitarra elettrica), Luca Pasotti (basso elettrico), Matthew Cavina (batteria). Sono loro gli Aster & The X Band, vincitori della seconda serata di selezione di Gocce di musica per la solidarietà e quindi finalisti del concorso organizzato da Avis Comunale Imola in collaborazione con sabato sera e con il Centro giovanile Ca’ Vaina. Sabato 8 giugno alle 21 in piazza Gramsci, all’interno di Imola in musica, sfideranno gli altri due finalisti in un evento a ingresso gratuito che vedrà anche la partecipazione, come ospite, della cantante Lisa Manara: le Degradé e i Whatever. Il gruppo, che si ispira alle musiche di Bob Dylan, Leonard Cohen e Bruce Springsteen, era arrivato in finale anche lo scorso anno, pur con una formazione diversa che vedeva, oltre al cantante e al bassista, Michele D’Alessandro alla chitarra. «Il nucleo principale del gruppo è nato con Michele D’Alessandro e il bassista Alessandro Bozza, che lo scorso anno suonò nella selezione di Gocce ma non in finale – spiega Scarpetti -, e del gruppo fa parte anche il chitarrista Fabio Mazzini. Abbiamo una band elastica, ma ultimamente stiamo suonando molto con questa formazione, che è più rock, folk-rock. Un suono elettrico è anche più adatto ad un’iniziativa come Gocce di musica, più trascinante». 

Ventisette anni, medico, Leonardo è il leader del gruppo e anche colui che ha dato il nome. Ma da dove arriva? 

«Aster è il nome di un personaggio di una storia fantasy di Licia Troisi, che amavo leggere da adolescente (il Tiranno nella saga delle Cronache del Mondo Emerso, Nda). È anche un componente della cellula, quando si divide, quindi un termine legato al mio mondo della medicina. Per cui mi piaceva e l’ho tenuto. La seconda parte del nome fa riferimento senz’altro a Bob Dylan & The Band, che è il mio autore preferito, ma copiarlo così com’è mi sembrava troppo – ride -, per cui ho aggiunto una X che è un’incognita e rappresenta la fluidità della nostra formazione, dove si alternano cinque chitarristi, due bassisti e due batteristi».

L”articolo completo su «sabato sera» del 6 giugno.

Nella foto (Isolapress): da sinistra Leonardo Scarpetti, il bassista Luca Pasotti (dietro) ed Alessandro De Francesco 

«Gocce di Musica 2019», sul palco per la finale anche Aster & The X Band
Cultura e Spettacoli 7 Giugno 2019

Weekend finale per «Imola in musica», arrivano Noemi e i Break Free che omaggiano i Queen

Weekend clou e finale per Imola in musica, la manifestazione giunta alla ventiquattresima edizione che porta in città un caleidoscopio di suoni, dal rock al pop, dal blues al folk, dall’etnica alla classica. Organizzato dal Comune di Imola, il festival offre un ricco programma di eventi che porta a scoprire la città con un punto di vista inusuale.Tra le tante iniziative in cartellone, non si può non segnalare il concerto centrale, quello di sabato 8 giugno in piazza Matteotti dove, alle 22, salirà sul palco Noemi con il suo Blues&Love Summer tour. Stessa piazza, la sera dopo, per i Break Free, tribute band dei Queen, che proporranno un grande show dedicato al gruppo cult fondato da Freddie Mercury.Tra gli appuntamenti, spiccano quelli con protagonisti artisti imolesi, come  «Imola in Danza, una città che balla» che venerdì 7 giugno in piazza Gramsci dalle ore 20.30 porta in scena diverse scuole di danza imolesi sotto la direzione artistica di Cinzia Ravaglia. Sempre venerdì 7 giugno i Canterini e Danzerini Imolesi saranno in piazza Matteotti alle 21 per lo spettacolo «Folclore che Passione!», mentre in piazza Medaglie d’oro (ore 21) ci saranno i Five To Ten guidati dalla bravissima interprete imolese Silvia De Santis con lo «Stupid Now Tour». Un’altra talentuosa cantante imolese, Lisa Manara, sarà protagonista in due occasioni: sabato durante la finale di Gocce di musica per la solidarietà dove farà da ideale madrina per i giovani musicisti e cantanti che si sfidano nella finale del contest in scena dalle 21 in piazza Gramsci, e domenica dalle 19 alla galleria Tales of Art per il finissage della mostra Unstolen. In primo piano anche gli studenti e gli insegnanti della Nuova scuola comunale di musica Vassura Baroncini che si esibiranno, ad esempio, sabato 8 giugno alle 17 nella Farmacia comunale dell’Ospedale. Davvero impossibile elencare tutti gli eventi, compresi quelli dei buskers che animeranno angoli e scorci inaspettati, a riprova che il bello della manifestazione è proprio la possibilità di curiosare tra vie e piazze alla ricerca del suono magico, quello che cattura l’emozione di ognuno. (r.c.)

Nella foto, di Isolapress, un”esibizione dell”edizione 2018 di «Imola in musica»

Weekend finale per «Imola in musica», arrivano Noemi e i Break Free che omaggiano i Queen
Cultura e Spettacoli 6 Giugno 2019

The Bleeding Ones, Gli Atroci, Rezophonic e Punkreas per il Medicina Rock Festival

Sta per diventare maggiorenne il Medicina Rock Festival che si presenta anche quest’anno con la sua diciassettesima edizione. Venerdì 7 e sabato 8 giugno due serate di musica accoglieranno i visitatori nel parco delle Mondine di Medicina, e non più nell’area San Marco di Villa Fontana. Il parco, trasformato per l’occasione in una bellissima arena naturale, ospiterà lo stand gastronomico che aprirà dalle 19 e il palco su cui saliranno i gruppi dalle 21.

Venerdì 7 giugno ad aprire la manifestazione saranno The Bleeding Ones, band medicinese che, come dice il comunicato stampa dell’evento, «denuncia a suon di rock le grandi ingiustizie della guerra». Recentemente protagonisti anche a Gocce di musica per la solidarietà, i componenti del gruppo sono Michele Neri (chitarra), Matteo Pirini (chitarra e voce), Tiziano Consolini (basso) e Michele Alvisi (batteria). Dopo di loro, sul palco ci saranno Gli Atroci, «pieni di carica musicale, tanto da far muovere gente da tutta Italia con il loro metal fuori dalle righe – si legge nel comunicato -, così come i loro costumi di scena. Ormai in scena dal 1995, sono pronti ad assicurare divertimento a tutti i presenti».

Sabato 8 giugno ci sarà il progetto Rezophonic, a cura di Mario Riso, per raccogliere fondi in favore della costruzione di pozzi in Kenya legato all’associazione Amfref Italia. Rezophonic ha unito negli anni più di trenta musicisti e cantanti italiani, tra cui Saturnino, Roy Paci, Francesco Sarcina, Cristina Scabbia. L’ultimo lavoro, uscito a maggio, è L’ultimo fiore del mondo. La stessa sera tornano a Medicina anche i Punkreas con il loro nuovo tour «Inequilibrio Instabile». Famosa «per i loro grandi pezzi di denuncia contro tutte le ingiustizie subite dai vari popoli del mondo – si legge nelle note stampa -, questa band (ormai da trent’anni) affronta i concerti di tutta Italia con i vecchi power chord di tradizione della musica punk italiana».

La rassegna è organizzata dal Circolo Arci Gentlemen Loser di Medicina, con il contributo e il patrocinio della Città di Medicina. L’ingresso è gratuito. (r.c.)

Nella foto, di Isolapress, il batterista dei The Bleeding Ones durante la recente partecipazione al contest «Gocce di musica»

The Bleeding Ones, Gli Atroci, Rezophonic e Punkreas per il Medicina Rock Festival

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