Posts by tag: Musica

Cronaca 24 Marzo 2020

Coronavirus: la musica dell'Emilia-Romagna Festival si ascolta sui social

Tutto lo staff di Emilia-Romagna Festival sta lavorando in modalità smart working al fine di contribuire alla prevenzione e al senso di responsabilità collettiva per la tutela di tutti.
«Noi ci siamo e ci stiamo preparando per voi – dichiara Massimo Mercelli, direttore artistico dell’Emilia-Romagna Festival, in un videomessaggio diffuso attraverso le pagine Facebook e Instagram –. E nell’attesa della prossima estate, vi faremo ascoltare tanti piccoli “assaggi” del nostro passato, del nostro presente e di quello che sarà il prossimo programma».
L’invito rivolto a tutti gli appassionati di musica classica, dunque, è quello di collegarsi alle pagine social dell”associazione. (r.cr.)

Nella fotografia di Marco Isola/Isolapress, Danilo Rea ospite di Erf a Castel San Pietro nell”ottobre scorso

Coronavirus: la musica dell'Emilia-Romagna Festival si ascolta sui social
Cronaca 19 Marzo 2020

La storia del medicinese doc Giuliano Gardenghi, ex batterista con la passione per la fotografia

Ci incontriamo in un assolato pomeriggio invernale. Il caldo anomalo di questi giorni ci consente di prendere un caffè al tavolino esterno del centralissimo bar in piazza Garibaldi, il cuore di Medicina. Il luogo perfetto dove incontrare un medicinese doc come Giuliano Gardenghi. Classe 1949, batterista per professione e fotografo per passione, o anche il contrario ascoltandolo parlare. Mi ricorda qualcuno di famoso e alla fine ci arrivo: Leonard Cohen, hanno lo stesso naso aquilino e la stessa aria malinconica, anche se il capello rock e scarmigliato è più quello di Keith Richards. Gli ho chiesto di incontrarci per parlare della sua passione per le foto, ma finiamo per parlare di musica. Giuliano di mestiere ha fatto il batterista, già questo sarebbe un tema sufficiente su cui scrivere un libro. «Ho suonato per un po’ con Rocky Roberts, quello di “Stasera mi butto” e subito dopo con Luciano Tajoli, una bella differenza. Non sono mai stato molto per la musica italiana, ma se volevo lavorare…».

Vive da musicista per tanti anni, lontano da casa per mesi, facendo una vita da rocker, «un’estate alla fine della stagione, mi dovetti far prestare cinquemila lire dal bassista per venire a casa da Venezia con la Cinquecento. Oggi ci sono i dj, allora c’era la band, eravamo il clou della serata». Ci si divertiva insomma. Quando però comincia a suonare solo il liscio, Gardenghi lascia il suo grande  amore, la musica, per la sua passione latente, la fotografia. E comincia a fotografare tutto, in particolare la sua Medicina. I paesaggi, la nebbia, i campanili, le oasi della Bassa con i suoi uccelli palustri, sempre con un taglio da malinconico innamorato della sua terra. «Quando tornavo a Medicina dopo mesi lontano da casa pensavo sempre che era proprio il posto in cui volevo essere». (mo. or.)

L”intervista completa è su «sabato sera» del 12 marzo

La storia del medicinese doc Giuliano Gardenghi, ex batterista con la passione per la fotografia
Cultura e Spettacoli 29 Febbraio 2020

Il musicista imolese Luca Blues Man è un «Eterno ribelle»

Dal sogno alla vera e propria ribellione rock. Si chiama infatti Eterno ribelle il secondo album di Luca Pipicella, in arte Luca Blues Man, pubblicato a due anni dall’uscita del primo lavoro Io sogno. Il secondo lavoro del giovane musicista imolese, 25 anni ancora da compiere, prosegue idealmente il lavoro iniziato con l’album Io sogno: «Per me la musica è un modo per raccontarmi e esprimermi, ma anche e soprattutto una maniera per farsi forza e lottare contro le difficoltà». Luca infatti fa musica «nonostante la disabilità», dice di se stesso riferendosi alla tetraparesi spastica che lo obbliga sulla carrozzina elettrica. «Al di là delle difficoltà, resta la vita», è il suo messaggio a parole e in musica.

Che album è Eterno ribelle?

«Eterno ribelle è un album maturo – spiega -. Rispetto a Io sogno sia la mia musica sia i miei testi sono cresciuti. È normale, perché sono cresciuto io, in termini di età ma anche di esperienze nella musica e nella vita. Ad esempio da un anno e mezzo ho scoperto l’amore con Sara e nel nuovo album ho potuto trattare questa emozione sco- nosciuta. A lei ho dedicato il brano Bella come sei». (mi.mo.)

L’intervista completa su «sabato sera» del 27 febbraio.

Nella foto: Luca Blues Man con il nuovo album

Il musicista imolese Luca Blues Man è un «Eterno ribelle»
Cultura e Spettacoli 27 Febbraio 2020

L’edizione 2020 di «Imola in Musica» andrà in scena a settembre

Novità importante per l’edizione 2020 di «Imola in Musica». Il grande evento musicale ad ingresso gratuito, arrivato alla 25^ edizione, non sarà più a giugno ma bensì da domenica 30 agosto a domenica 6 settembre «per evitare la concomitanza con le consultazioni elettorali che potrebbero svolgersi nel mese di giugno e che potrebbero interferire con la gestione degli spazi di spettacolo» fanno sapere dal Comune, organizzatore della manifestazione.

La collocazione di «Imola in Musica» a settembre consentirà pertanto di valorizzare al meglio la manifestazione, evitando scomode sovrapposizioni e offrendo al centro storico della città un ulteriore periodo di eventi e manifestazioni a grande partecipazione di pubblico. Un ricco programma di concerti con musicisti affermati affiancati da artisti giovani ed esperienze didattiche, una formula premiata negli anni passati da migliaia di visitatori che hanno affollato la città. La manifestazione si svolgerà in gran parte negli spazi del centro storico di Imola e offrirà come sempre un cartellone eterogeneo di eventi, estesi dalle tipologie musicali più classiche alle più insolite.  Una serie di appuntamenti che, oltre alla musica, spazierà tra mostre, mercatini, e suggestioni artistiche a 360 gradi. 

Per informazioni: tel. 0542/602600 – email: info@imolainmusica.it – sito web. (da.be.)

Foto Isolapress dell’edizione 2019

L’edizione 2020 di «Imola in Musica» andrà in scena a settembre
Cronaca 17 Febbraio 2020

Emma Marrone apre il concerto di Vasco all'autodromo di Imola

Sarà Emma Marrone ad aprire il concerto di Vasco Rossi all’autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola di venerdì 26 giugno.
Dopo l’annuncio del rocker di Zocca (che per Emma Marrone ha scritto Io sono bella, il primo singolo tratto dall’ultimo album Fortuna) sul proprio proflo Instagram, la cantante ha risposto con un altro post: «Da ragazzina sono scappata di casa per venire a vedere il tuo concerto! Il karma esiste. Grazie Vasco Rossi per aver esaudito un altro mio grande sogno. Ci vediamo a Imola».
Emma Marrone torna ad aprire un concerto del Komandante dopo quello allo stadio San Siro di Milano di nove anni fa. (r.cr.)

Emma Marrone apre il concerto di Vasco all'autodromo di Imola
Cultura e Spettacoli 14 Febbraio 2020

Il contrabbassista Roberto Bartoli dall’Ariston di Sanremo a… Imola. Domenica suonerà con i Peri’s Scope Trio

Dal 70° Festival di Sanremo ad Imola. Il contrabbassista imolese Roberto Bartoli, dopo l’esibizione di giovedì 6 al teatro Ariston insieme al cantautore Raphael Gualazzi, domenica 16 febbraio, alle 18.30, suonerà dal vivo con il Peri’s Scope Trio nell’auditorium della scuola di musica, in via Fratelli Bandiera. «Suonerò con il bravissimo pianista Pietro Beltrani e con l’altrettanto bravissimo batterista Massimo Manzi, per un omaggio in musica a Bill Evans, il grande jazzista statunitense», conclude.

Tornando però a Sanremo, Bartoli accompagnava la cantante Simona Molinari che era sul palco insieme appunto al cantautore Raphael Gualazzi, durante la serata della cover, per far risuonare le note di una canzone resa celebre da Mina come E se domani, per l’occasione riproposta in un originale arrangiamento. «Indubbiamente partecipare al Festival di Sanremo è stata un’esperienza professio- nale interessante ed istruttiva – commenta-. Scopri meccanismi del nostro lavoro che è interessante conoscere. E poi la visibilità di Sanremo è micidiale», ride. (r.c.)

L’intervista completa su «sabato sera» del 13 febbraio.

Nella foto: Roberto Bartoli

Il contrabbassista Roberto Bartoli dall’Ariston di Sanremo a… Imola. Domenica suonerà con i Peri’s Scope Trio
Cultura e Spettacoli 5 Febbraio 2020

Il talentuoso violoncellista David Geringas a Imola in concerto per l'Emilia Romagna Festival

Al teatro Stignani di Imola arriva uno dei violoncellisti più apprezzati al mondo: David Geringas sarà protagonista domani, giovedì 6 febbraio alle 21, accompagnato da Pavel Kaspar al pianoforte, con un programma che comprende brani di Suk, Dvorák, Bach, Janácek e Beethoven. Allievo di Rostropovich, lituano, Geringas «è capace di spaziare, con il solito rigore intellettuale accompagnato da una rara versatilità stilistica, da un repertorio del primo Barocco alla musica contemporanea», come si legge nel comunicato stampa del concerto. Il violoncellista, il cui timbro è inconfondibile nelle esibizioni, è anche un direttore d’orchestra ed ha ricevuto la maggiore onorificenza lituana grazie ai propri meriti musicali.

Al centro del programma che proporrà a Imola ci saranno tre compositori cechi: Josef Suk con Ballade und Serenade op. 3, Antonín Dvorák con il gradevolissimo Rondò in sol minore per violoncello e pianoforte e Leoš Janàcek con Pohádka (Racconto), composizione per violoncello e pianoforte. Completano il programma Johann Sebastian Bach con la Suite n. 3 in do maggiore per violoncello solo, fra le più note e virtuosistiche opere mai scritte per questo strumento, e Beethoven con la Sonata in la maggiore op. 69, brano dal carattere solare e giocoso.

Vincitore della medaglia d’oro del Concorso Tchaikovsky nel 1970, può vantare una carriera che dura da decenni. Geringas si è esibito in tutto il mondo con orchestre di maggior rilievo e importanti direttori contemporanei. La sua discografia, che si avvicina ai 100 cd, include molte produzioni che hanno ricevuto importanti premi, tra i quali i Grand Prix du Disque, per la registazione del Concerto a 12 violoncelli di Luigi Boccherini, e il Diapason d’Or d’Année per la musica da camera di Henri Dutilleux. (r.c.)

L”articolo completo è su «sabato sera» del 30 gennaio

Il talentuoso violoncellista David Geringas a Imola in concerto per l'Emilia Romagna Festival
Cultura e Spettacoli 22 Gennaio 2020

L'Erf porta a Imola la chitarra di Manuel Barrueco con un concerto che viaggia nei secoli

Dici Manuel Barrueco e dici chitarra. Il musicista di fama mondiale sarà protagonista stasera, mercoledì 22 gennaio, alle ore 21 al teatro Stignani di Imola per la stagione invernale Erf#StignaniMusica. Accompagnato da Cesare Chiacchiaretta al bandoneon e dall’orchestra da camera I Solisti Aquilani, darà vita ad un concerto che spazierà tra secoli diversi, tra Mozart, Vivaldi, Respighi, Piazzolla e Caterina Di Cecca. Il programma della serata parte proprio dalla talentuosa e affermata compositrice trentacinquenne con il suo «La via isoscele della sera per archi», brano vincitore nel 2018 del IV Concorso Nazionale di Composizione «Francesco Agnello», per poi proseguire con il «Divertimento in fa maggiore per archi n. 3 K 138» di Wolfgang Amadeus Mozart, quindi con il «Concerto in re maggiore per chitarra e archi» di Antonio Vivaldi e con le «Antiche arie e danze per liuto – Suite III» di Ottorino Respighi. In conclusione sarà eseguito il «Concerto per chitarra, bandoneón e archi» di Astor Piazzolla.

Il chitarrista Manuel Barrueco è riconosciuto in tutto il mondo come «uno dei più importanti interpreti dello strumento per maestria tecnica e musicalità, dotato di suono seducente e liriche non comuni», sottolinea il comunicato stampa del concerto. Nato a Santiago de Cuba, iniziò a suonare la chitarra a orecchio quando aveva otto anni, per poi proseguire la sua formazione in ambienti più accademici: frequentò il Conservatorio Esteban Salas nella sua città natale e, trasferitosi negli Stati Uniti, continuò gli studi a Miami e a New York ed entrò al Peabody Conservatory di Baltimora, dove vinse la Peabody Competition e dove oggi insegna. La sua intensa attività internazionale lo vede ora suonare nelle più importanti capitali della musica in tutto il mondo e con le più grandi orchestre. (r.c.)

L”articolo completo è su «sabato sera» del 16 gennaio

Imola

L'Erf porta a Imola la chitarra di Manuel Barrueco con un concerto che viaggia nei secoli
Cultura e Spettacoli 11 Gennaio 2020

Sergio Sgrilli a Medicina racconta i suoi «20 in poppa» tra musica e risate

Un appuntamento con la comicità e la musica stasera, sabato 11 gennaio a Medicina: alla Sala del Suffragio alle 21.15, salirà sul palco Sergio Sgrilli per il suo show «20 in poppa» che celebra i suoi vent’anni di carriera attraversando i momenti più importanti della sua carriera di comico. «Ma oltre al comico, sul palco, ritroviamo anche lo Sgrilli interprete, musicista, cantautore, attore, autore, narratore; come ama definirsi lui: Mente Pensante!» specificano le note allo spettacolo, dove si legge anche: «Un racconto dedicato alla creatività e a uno stile di vita che Sergio definisce: “sbarcare il lunario al meglio che si può!”.

In scena l’essenziale: una sedia, una chitarra e tante, tante cose da raccontare per risate a crepapelle intervallate da momenti introspettivi e applausi a scena aperta scaturiti da situazioni tragicomiche. Dalle origini in una spiaggia della Maremma Toscana, ai primi concerti come musicista cantante che colorava con battute e aneddoti, fino ad arrivare ai veri monologhi da comico dove l’attore racconta e si racconta. E ancora: i viaggi, le collaborazioni, stralci di vecchi e nuovi spettacoli, i pezzi più popolari fatti in tv, i tentativi di andare al Festival di Sanremo e qualche canzone del suo ultimo disco «Dieci Venti d’Amore». «20 in poppa» è uno spettacolo interattivo, mutevole, ma con diversi piani di lettura che riesce a trascinare lo spettatore e a instaurare con lui un rapporto diretto, dialettico, entusiasmante». Tanta musica e comicità per l’attore che è diventato noto al grande pubblico calcando il palcoscenico di Zelig e non solo. Informazioni e prenotazioni: 333 9434148 oinfo@eclissidilana.it. (r.c.)

Sergio Sgrilli a Medicina racconta i suoi «20 in poppa» tra musica e risate
Cultura e Spettacoli 11 Gennaio 2020

Il grande pianista Martin Kasìk sul palco del teatro di Imola per l'Erf#StignaniMusica

Sarà Martin Kasík, uno dei più apprezzati pianisti contemporanei, il protagonista dell’appuntamento di sabato 11 gennaio con Erf#StignaniMusica. Alle ore 21, sul palco del teatro Stignani di Imola, il pianista della Repubblica Ceca proporrà un programma che, oltre alla musica della sua terra, presenterà i celebri Quadri di un’esposizione di Musorgskij. In apertura, invece, spazio alla musica di Leoš Janácek (Onan overgrown path Book I) e Bohuslav Martinu (3 Danze ceche). «Kasík, dotato di una capacità tecnica assoluta, fluida, e di una grande espressività e intelligenza, ricorda la pulizia tecnica dei migliori virtuosi dello strumento – spiegano le note di presentazione di tutta la stagione -. Definito dalla critica come uno dei migliori talenti pianistici degli ultimi anni, Kasík è risultato vincitore di numerosi concorsi nazionali e internazionali, e si è esibito sia con grandi orchestre che come solista, sempre conservando la stessa capacità di ammutolire lo spettatore».

Ha cominciato gli studi di pianoforte a soli quattro anni. Ha studiato con Monika Tugendliebová presso il conservatorio Janácek a Ostrava e successivamente con Ivan Klánský presso l’Accademia della Musica e delle Arti Performative a Praga. Ha frequentato masterclass di Lazar Berman, Garrick Ohlson, Christian Zacharias, Paul Badura-Skoda e molti altri. Ha vinto numerosi concorsi nazionali e internazionali tra cui il Prague Spring International Music Competition nel 1998, lo Young Concert Artists Competition nel 1999, il Davidoff Prix nel 2000 e il Harmonie Magazine Award nel 2002. Martin Kasík si è esibito sui palcoscenici di maggior rilievo al mondo come la Berlin Philharmonic Hall, la Wigmore Hall, la Tonhalle Zurich, il Gewandhaus Leipzig, il Concertgebouw ad Amsterdam, e molti altri. Si è esibito come solista con numerose orchestre tra cui la Chicago Symphony Orchestra, la Minneapolis Symphony Orchestra, la Deutsches Symphonie Orchester Berlin. Ha regolarmente lavorato con la Czech Philharmonic Orchestra e la Prague Symphony Orchestra, che ha accompagnatoin tournée per gli Stati Uniti ed il Giappone. Dal 2009 è docente di pianoforte presso l’AccademiaMusicale di Praga. La sua produzione discografica consta di quindici cd prodotti da case discografiche qualiSupraphon e Arco Diva. Info: 0542/25747. (r.c.)

Il grande pianista Martin Kasìk sul palco del teatro di Imola per l'Erf#StignaniMusica

Cerca

Seguici su Facebook

ABBONATI AL SABATO SERA

Font Resize
Contrast