Posts by tag: Musica

Cronaca 10 Gennaio 2021

«Contoli Musica» dopo 72 anni chiude i battenti, i titolari sperano che qualcuno possa rilevare l’attività

Con la fine del 2020 Lidia Contoli e Vittorio Stagni, i due titolari del negozio «Contoli Musica» di via Emilia 45 a Imola, hanno deciso di cessare l’attività che per 72 anni ha permesso di regalare note musicali a generazioni di imolesi.  «E’ stato il percorso di una vita – racconta Lidia – ho dato continuità dal 1955, quand’ero poco più che quattordicenne, all’azienda di famiglia. Mio padre, Sante Contoli, aveva  un laboratorio casalingo di riparazione di strumenti musicali che fu convertito, nel 1948, in attività commerciale».

La signora Contoli, oggi alla soglia degli 80 anni, con costante dedizione ha portato avanti lo storico negozio di musica. «Dai primi 45 giri agli Lp, dalle musicassette, ai giradischi e ai mangianastri, sono cambiate tante cose: i mezzi utilizzati, gli strumenti, i formati non sono più gli stessi, si sono evoluti dall’analogico al digitale modificandosi tanto. Oggi la possibilità di acquistare tramite internet ha modificato anche le relazioni con la clientela, ma i clienti affezionati e appassionati sono sempre rimasti frequentatori della bottega, perché nulla può sostituire il rapporto diretto con le persone».

Il negozio chiude così dopo 65 anni di attività continuativa di Lidia e Vittorio, tempo in cui hanno visto passare più di due generazioni e una clientela di tutte le età.  «Ci sono stati anni in cui ci siamo specializzati maggiormente nella musica classica, altri in cui, con la vendita degli strumenti musicali e spartiti, abbiamo coinvolto  Scuole di Musica e realtà musicali del territorio, con ragazzi giovani e artisti in erba». Contoli Musica è sempre stato un punto di riferimento per gli appassionati che volevano curiosare, ascoltare e provare qualche strumento. «Chiudere il negozio che abbiamo gestito per così tanto tempo ci emoziona con un velo di malinconia – confessa –  e non nascondo che ci piacerebbe che un amante della musica come noi avesse voglia di rilevare la nostra bottega. Chissà». (r.cr.)

Nella foto: la signora Contoli col marito il giorno della chiusura

«Contoli Musica» dopo 72 anni chiude i battenti, i titolari sperano che qualcuno possa rilevare l’attività
Cultura e Spettacoli 6 Gennaio 2021

Nuovo singolo per Nearco: «Liberi Tutti è il mio regalo di Natale»

«Ritengo che uno degli scopi della musica sia quello di risollevare gli animi, di dare qualche nota di fiducia e di coraggio, per cui il brano richiama a quando torneremo a fare quello che non possiamo fare ora: sappiamo che prima o poi torneremo a divertirci, e questa certezza ci aiuta». Così Nearco introduce il suo singolo Liberi Tutti, nuova versione di Tutto bene tutto male scritta con Briel Ferry e Luca Antolini, remixata e prodotta da Maxwell, dj producer. E aggiunge: «C’è anche maggiore consapevolezza: ora sappiamo che tante cose sono un valore aggiunto, che non dobbiamo mai dare per scontato… abbracciarci, girare liberamente e serenamente… torneremo a farlo. Oltre al messaggio ludico, c’è n’è quindi uno ulteriore nel brano, un retro-significato, come cerco di fare sempre nelle mie canzoni».

Se Tutto bene tutto male è stato accompagnato da un video con la partecipazione dell’attore americano Nathan Barnatt, anche il remix Liberi Tutti ha il suo, diretto da Milo Barbieri. «È stata una proposta della casa discografica – commenta Nearco – e il regista, pur non conoscendomi, è riuscito a rappresentare molto bene le mie esibizioni live legate all’intrattenimento e al far ballare la gente: l’ho girato in uno studio, da solo, poi nel video si vedono dietro delle “persone-cartoni animati” che ballano con me». (ste.f.)

Ulteriori approfondimenti su «sabato sera» del 24 dicembre.

Nella foto: Nearco in uno scatto di un anno fa (Isolapress) e la copertina di «Liberi Tutti»

Nuovo singolo per Nearco: «Liberi Tutti è il mio regalo di Natale»
Cronaca 5 Gennaio 2021

Duetto «virtuale» con Simone Cristicchi per gli studenti della scuola media Malpighi Visitandine di Castello

«Niente è più grande delle piccole cose», canta Simone Cristicchi nella canzone «Abbi cura di me» premiata per miglior composizione musicale e interpretazione al Festival di Sanremo 2019. E proprio da questi versi ha preso spunto negli ultimi mesi un progetto tra il cantante romano e la scuola media Malpighi Visitandine di Castel San Pietro. I ragazzi hanno analizzato il testo della canzone, anche supportati dalla lettura del libro «Abbi cura di me» scritto da Simone Cristicchi con Massimo Orlandi. Insieme alla professoressa Cattabriga di Arte e Immagine, che ha anche curato la ‘regia’ della storia, gli studenti hanno preparato con gli acquerelli dei fotogrammi che, messi in successione, hanno raccontato una storia ispirata al senso della canzone e all’importanza delle piccole cose. 

Con la professoressa Tarabusi di Musica, invece, hanno cantato e registrato individualmente, immaginando di duettare con lo stesso Cristicchi, che nelle fasi iniziali del progetto aveva inviato loro un video-messaggio per motivarli e coinvolgerli. La «collaborazione artistica» per gli studenti è diventata reale, pur in tempo di Covid, con la sovrapposizione di tutte le voci nel montaggio audio.
Frutto della contaminazione tra diverse aree di insegnamento, musica e immagini hanno dato vita ad un video (per vederlo clicca qui), presentato recentemente anche all’evento «Meet your school», dove i ragazzi hanno raccontato questa esperienza a visitatori e genitori.  «Vi ringrazio, il video è emozionante ed è stato bello ”duettare” con voi» ha scritto domenica 27 dicembre lo stesso Simone Cristicchi sulla propria pagina Facebook, condividendo il video realizzato. «E’ stato davvero interessante per gli studenti, in questo tempo fatto di restrizioni e isolamento – ha concluso la preside Valentina Di Pietro – coinvolgersi in un lavoro in cui ciascuno, facendo la propria piccola parte, ha contribuito a scrivere una grande storia. Ringraziamo di cuore Simone Cristicchi, artista di grande sensibilità e attenzione verso i giovani, per come ha saputo parlare ai ragazzi con sincerità e valorizzare il loro prezioso lavoro». (da.be.)

Nella foto: il cantante Simone Cristicchi in collegamento video

 

Duetto «virtuale» con Simone Cristicchi per gli studenti della scuola media Malpighi Visitandine di Castello
Cultura e Spettacoli 27 Dicembre 2020

Elio «guida» in tv e sul web i Salzburg Chamber Soloists

Un concerto delle feste a cui chiunque potrà assistere tramite la televisione o il web. Il tradizionale appuntamento che la Fondazione Cassa di risparmio di Imola offre alla città tra Natale e Capodanno quest’anno non potrà, a causa della pandemia, avere spettatori che vi assistano in teatro per cui «viaggerà nello spazio» raggiungendo gli amanti della musica direttamente nelle loro case.

Note di Festa, questo il titolo, è previsto per domani, lunedì 28 dicembre, alle 21: per la prima volta sarà visibile in tutta Italia grazie alla diretta in live-streaming gratuita su Lepida Tv (canale 118 del digitale terrestre) e Italiafestival.tv. L’evento, realizzato dalla Fondazione Crimola con la direzione artistica di Emilia Romagna Festival e in collaborazione con il Teatro Comunale Ebe Stignani e il Comune di Imola, con il sostegno di Mibact e Regione Emilia Romagna, porrà al centro del programma musicale la famiglia Strauss, Mozart e Rossini.

A dare vita a capolavori della storia della musica saranno i Salzburg Chamber Soloists, ensemble di Salisburgo diretto dal violinista e direttore d’orchestra Lavard Skou-Larsen. Con loro ci sarà Elio, che accompagnerà il pubblico in un viaggio alla scoperta dei brani proposti. (r.c.)

Ulteriori approfondimenti su «sabato sera» del 17 dicembre

Nella foto: Salzburg Chamber Soloists e Elio

Elio «guida» in tv e sul web i Salzburg Chamber Soloists
Cultura e Spettacoli 24 Dicembre 2020

Sono 251 gli allievi del nuovo anno accademico della Fondazione Accademia Internazionale di Imola «Incontri con il Maestro»

Sono complessivamente 251, contro i 230 dello scorso anno, gli allievi frequentanti il nuovo anno accademico della Fondazione Accademia Internazionale di Imola «Incontri con il Maestro». È positivo il bilancio 2020 della Fondazione Accademia, il cui nuovo anno accademico ha avuto inizio in novembre, a seguito degli esami di ammissione svolti nel trimestre settembre/novembre 2020. Sale anche il numero degli allievi che hanno scelto i percorsi di laurea: degli 80 potenziali iscrivibili ai percorsi universitari, 42 sono gli allievi immatricolati, dato raddoppiato rispetto a quello dello scorso anno. «La mission della Fondazione si articola in un progetto culturale che abbraccia la musica classica – fanno sapere dalla Fondazione Accademia con un comunicato stampa -, applicando a tutti gli indirizzi il ‘modello didattico’ innovativo introdotto da Franco Scala per il pianoforte, e potenziando la qualità di tutti gli strumenti – già avviati da anni – a cominciare dalla nomina dei direttori, scelti per chiara fama e chiamati a vigilare sulle linee guida della Fondazione. Il nuovo assetto della Fondazione, oggi articolata in otto Accademie, tante quanti gli indirizzi di laurea, ha preso il via proprio in questo nuovo anno accademico, impegnando fin da subito direttori e docenti nella severa selezione dei talenti agli esami di ammissione. A settembre la Fondazione ha aperto il ciclo degli esami con l’Accademia pianistica diretta dal fondatore Maestro Franco Scala, per poi proseguire con tutte le altre discipline: il Flauto diretto da Andrea Manco, il Violino diretto da Boris Belkin, il Violoncello diretto da Enrico Bronzi, la Viola diretta da Antonello Farulli, la Chitarra diretta da Giovanni Puddu, la Composizione diretta da Marco Di Bari, la Musica da camera diretta da Marco Zuccarini».

Obiettivo dell’Accademia è da sempre la valorizzazione dei giovani, del loro talento e della loro realizzazione professionale. «Con questo nuovo assetto, la Fondazione consolida e garantisce la capacità di attrarre risorse nel territorio, sia in termini artistici e di offerta culturale, sia in termini economici, tanto per i finanziamenti a sostegno della Fondazione tanto per l’indotto a beneficio del territorio generato dalla sua attività», si legge nel comunicato.  Al fine di garantire continuità e sviluppo nel lungo termine delle attività, l’Accademia si è recentemente trasformata in Fondazione. È retta da un consiglio di amministrazione presieduto da Corrado Passera, e composto da Davide Fiumi (vice presidente), Guido Carlo Alleva, Antonio Belloni e Veronica Marzotto. Le disposizioni del Cda sono messe in esecuzione dal sovrintendente Angela Maria Gidaro che si occupa della gestione generale.

Franco Scala, oltre ad essere il direttore dell’Accademia Pianistica, è coordinatore didattico ed armonizza le attività dei diversi indirizzi musicali, mentre il coordinatore culturale Stefano Fiuzzi coadiuva l”istituzione nei progetti di sviluppo internazionale e nella salvaguardia dei valori e delle linee guida. «Per quanto concerne la riorganizzazione dell’attività didattica a causa delle restrizioni da Covid – informano dall’Accademia sempre nel comunicato stampa -, la Fondazione ha proceduto con gli aggiornamenti periodici del protocollo anti-contagio secondo le linee guida dei Dpcm e in comunicazione con il Comitato Universitario Regionale. Allo stato attuale l’attività si svolge per il 30% in presenza e per il restante in modalità online. La Fondazione ha provveduto anche all’acquisizione di una piattaforma dedicata per le lezioni musicali online, proprio in questi giorni in fase di test». (r.c.)

Nella foto: un’immagine notturna dell’ingresso della sede dell’Accademia nella Rocca sforzesca di Imola

Sono 251 gli allievi del nuovo anno accademico della Fondazione Accademia Internazionale di Imola «Incontri con il Maestro»
Cultura e Spettacoli 15 Dicembre 2020

Dalla Regione fondi per le scuole di musica, finanziati progetti a Castello, Medicina e Ozzano

Nessuno spenga la musica. Per 66 scuole di educazione e formazione musicale dell’Emilia-Romagna sono infatti in arrivo dalla Regione quasi 250 mila euro come contributi per l”acquisto di dispositivi tecnologici per la didattica a distanza, in modo da favorire la massima partecipazione e la continuità dei percorsi di crescita artistica delle ragazze e dei ragazzi in condizioni di assoluta sicurezza durante la pandemia. «La musica, la cultura e la formazione sono al centro della ripartenza. Credo che per uscire da questa emergenza sia necessario pensare al futuro delle nostre scuole, pensando anche a potenziare una didattica inclusiva e creativa che metta al centro i bisogni dei nostri ragazzi e dia a tutti le stesse possibilità di apprendimento». Lo dice la Presidente della Commissione Scuola e Cultura in Regione Emilia-Romagna Francesca Marchetti, commentando la nuova misura regionale a sostegno delle scuole di musica. 

Per quanto riguarda il territorio bolognese sono stati finanziati i progetti di 15 scuole di musica con 54.458,56 euro, per un investimento complessivo di 78.166,48 euro. Tra i progetti finanziati, il Corpo Bandistico Città di Castel San Pietro riceverà 4.200 euro; la scuola di musica «Giovanni Capitanio» dell”Associazione Gruppo Musicale di Ozzano Emilia spetteranno 3.864,33 euro, mentre alla scuola di musica della Banda Municipale di Medicina Aps è previsto un contributo di 3.864,33 euro. (da.be.)

Dalla Regione fondi per le scuole di musica, finanziati progetti a Castello, Medicina e Ozzano
Cultura e Spettacoli 5 Dicembre 2020

«Un altro universo» è il nuovo singolo dei Morgana

Un attimo instabile che non ritorna più. E poi si va… in Un altro universo. È quest’ultimo il titolo del nuovo singolo dei Morgana, e la prima frase è una delle immagini narranti che risuonano nel brano.

Il singolo, uscito il 24 novembre e disponibile negli store digitali, è pubblicato con l’etichetta Pms Studio ed è il secondo dell’anno, dopo Non posso fare altro, per la band imolese formata da Marco «Pablo» Poli (voce e chitarra), Michele D’Alessandro (chitarra elettrica e synth), Marco Mirri (basso) e Giuseppe Capriati (batteria e pad). «Proseguiamo nel percorso che abbiamo deciso di intraprendere, anche in base a come è cambiato il modo di fruire la musica, programmando più spesso, in maniera periodica, le uscite dei nostri singoli – conferma Poli -. Il precedente, Non posso fare altro, è uscito a marzo: il nostro obiettivo è fare due o tre singoli all’anno, e con Un altro universo stiamo dando continuità al progetto».

Un testo che vuole raccontare un momento particolare della vita, reso attraverso le sonorità del rock. «Un altro universo cerca di descrivere quella particolare sensazione che si prova quando si deve prendere una scelta che ti cambierà la vita – spiega il cantante dei Morgana -. Ci troviamo spesso a lottare per cose che riteniamo imprescindibili, ma che poi alla fine non si rivelano tali… per cui risulta che non ci sia nulla per cui lottare. (s.f.)

Ulteriori approfondimenti su «sabato sera» del 3 dicembre.

Nella foto: i Morgana con, da sinistra, Michele D’Alessandro, Giuseppe Capriati, Marco «Pablo» Poli (in primo piano) e Marco Mirri

«Un altro universo» è il nuovo singolo dei Morgana
Cronaca 23 Ottobre 2020

Il trio Il Volo aprirà il Gran Premio di F.1 a Imola intonando l'Inno di Mameli

Il 1° novembre sarà il trio Il Volo ad aprire il Gran Premio di F.1 dell’Emilia Romagna, in programma all”Autodromo Enzo e Dino ferrari di Imola. I tenori Piero Barone, Ignazio Boschetto e Gianluca Ginoble saranno infatti protagonisti della cerimonia iniziale, interpretando l’Inno di Mameli per omaggiare i piloti schierati in prossimità della linea di partenza.

Da sempre appassionati di Formula 1 e fieri di rappresentare l’Italia cantando l’Inno, hanno accettato di partecipare a questo prestigioso evento con entusiasmo. «È un onore per noi essere stati invitati al Gran Premio – spiegano – e interpretare ancora una volta l’Inno di Mameli, ogni volta che abbiamo avuto  questa  opportunità  non  è  stato  facile  nascondere  l’emozione.  Ringraziamo  il  Presidente  di  Formula  Imola Uberto Selvatico Estense e facciamo un grande in bocca al lupo a tutti i piloti».

«Questo magnifico trio canoro – ha dichiarato  il presidente di Formula Imola, Uberto Selvatico Estense, annunciando la presenza dei cantanti – caratterizza  la  musica  e  la  cultura  italiana  nel  mondo  già  da  tempo  e  dunque  chi  meglio  di  loro  poteva interpretare l”Inno italiano, emozionando in mondovisione gli spettatori del Gran Premio più atteso della stagione. Un ringraziamento particolare, oltre che agli artisti, al loro manager Michele Torpedine per la grande disponibilità ed  entusiasmo  nel  supportare  l”iniziativa  che  segna  il  ritorno  della  Formula  1  a  Imola  dopo  14  anni».

Nella foto: Il Volo (foto di Julian Hargreaves)

Il trio Il Volo aprirà il Gran Premio di F.1 a Imola intonando l'Inno di Mameli
Cronaca 21 Ottobre 2020

A Ca’ Vaina si torna a provare, l’assessore alla Cultura Gambi: «I giovani sono il nostro presente»

Dopo quasi un anno dalla chiusura, la giunta comunale ha infatti deliberato di riavviare il servizio di sale prova musicali del Centro Giovanile Ca’ Vaina (Viale Saffi 50/b), a partire da lunedì 2 novembre, mettendo così a disposizione le 2 sale esterne al corpo centrale della struttura. 

Previsti turni di 1 ora e 45 minuti ciascuno, con un intervallo, fra un turno e l’altro, di 15 minuti per aerare il locale e sanificare gli strumenti musicali, nella fascia oraria dalle 18 alle 23,45, dal lunedì al sabato. La capienza massima è di 4 persone nella sala prove piccola e di 6 persone in quella grande. La dotazione base di ciascuna sala prevede amplificatori voce, chitarra e basso batteria e microfoni. «A nemmeno un mese dall’insediamento della Giunta, verificato il bisogno dei ragazzi imolesi e del circondario di avere un luogo dove fare musica a prezzi calmierati, abbiamo riaperto le uniche sale attualmente disponibili nel centro Ca’ Vaina – ha commentato soddisfatto l’assessore alla Cultura, Giacomo Gambi -. Ringrazio per il lavoro straordinario fatto in poche settimane dagli uffici. Il Commissario Izzo, andando incontro alla necessità del Cpia, ha affidato il corpo centrale di Ca’ Vaina alla scuola fino al termine dell’emergenza Covid e noi pertanto abbiamo potuto solamente aprire, in questo periodo, le sale prova. Ma sappiamo che la vocazione di Ca’ Vaina è quella di essere un centro giovanile. Per questo motivo verrà avviato un percorso con i giovani, le scuole e le associazioni ed i gruppi formali ed informali della città per decidere a quali bisogni debba rispondere la futura gestione del centro così da predisporre intanto il bando dopo un approfondito confronto. I giovani sono il nostro presente». (da.be.)

Nella foto: l’ingresso di Ca’Vaina

A Ca’ Vaina si torna a provare, l’assessore alla Cultura Gambi: «I giovani sono il nostro presente»
Cultura e Spettacoli 11 Ottobre 2020

Il maestro Massimo Mercelli al Teatro alla Scala con un brano dell’indimenticato Ennio Morricone

Oggi, alle 17, il maestro Massimo Mercelli torna presso il prestigioso Teatro alla Scala di Milano, per esibirsi insieme ai Cameristi della Scala, diretti da Ernest Hoetzl, in un programma che accosta il classicismo del compositore tedesco Carl Stamitz al linguaggio contemporaneo di Ennio Morricone con l’esecuzione di Notturno passacaglia dedicato allo stesso Mercelli e al clarinettista Darko Brlek per i 60 anni della European Festival Association (EFA), e l’originale lettura della fiaba musicale Pierino e il lupo di Sergej Prokof’ev.

Eseguito anche quest’anno per l’inaugurazione della 20esima edizione di Emilia Romagna Festival (ERF), il brano dell’indimenticabile Ennio Morricone è una composizione dove barocco e atmosfera respirano assieme. Notturno Passacaglia, dedicato a Massimo Mercelli e Darko Brlek per i 60 anni della European Festival Association è un breve esercizio di stile dove la base antica, la Passacaglia, sposa la musica a programma del Genio, con un risultato “cinematografico”. Per l’occasione sul palco della Scala oltre a Mercelli e il clarinettista sloveno, anche direttore artistico del Festival Ljubljana, si uniranno nell’esecuzione del pezzo Fabien Thouan all’oboe e Paolo Spadaro al pianoforte. (da.be.)

Nella foto: Massimo Mercelli insieme ad Ennio Morricone

Il maestro Massimo Mercelli al Teatro alla Scala con un brano dell’indimenticato Ennio Morricone

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