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Cronaca 17 Ottobre 2019

L'annuncio di Vasco Rossi su Instagram: l'anno prossimo un festival rock a Imola

E” arrivato poco più di un”ora fa e ha già fatto il giro del web l”annuncio più atteso dai fan di Vasco Rossi: nel 2020 la star di Zocca suonerà a Imola.

Sono bastate poche parole affidate dallo stesso Blasco a una storia su Instagram: «Non è stato facile ma sono riuscito a convincere il mio promoter a organizzare un festival rock a Imola» per scatenare la febbre da concertone, a 21 anni dalla mitica prima edizione imolese dell”Heineken Jammin” Festival, quella del 1998, della quale Rossi fu assoluto protagonista. Un successo che si ripetè anche tre e sette anni dopo, in attesa del grande ritorno del 2020. 

Un ritorno che era stato richiesto a gran voce, è il caso di dirlo, da tantissimi imolesi che il 18 giugno scorso si erano radunate alla Rivazza proprio per convincere il loro idolo a riproporre un concerto sul Santerno, nell”evento organizzato dall”associazione culturale imolese App & Down. Un”Albachiara cantata da oltre 4.000 voci che, evidentemente, ha colpito nel segno. (r.cr.)

Nella foto l”annuncio su Instagram

Imola

L'annuncio di Vasco Rossi su Instagram: l'anno prossimo un festival rock a Imola
Cultura e Spettacoli 6 Ottobre 2019

Si conclude con la serata finale aperta al pubblico lo «Stignani Competition», il concorso imolese dedicato alla lirica

Centootto cantanti da trentaquattro diversi Paesi di tutto il mondo. Conta tanti partecipanti la seconda edizione dello «Stignani Competition», concorso canoro dedicato alla lirica ideato dalla cantante tedesca-slovena Elvira Hasanagic e dal pianista imolese Francesco Frudua. Rispetto allo scorso anno, quando la competizione aveva coinvolto appena qualche decina di cantanti dato che era stata pensata come step finale di un masterclass di lirica, la seconda edizione dello Stignani Competition ha letteralmente inondato Imola di cantanti da tutto il mondo, dalla Russia all’Australia, dalla Cina alla Corea, dall’Islanda alle Filippine.

Il concorso è frutto della collaborazione tra la città di Imola, con il teatro comunale Ebe Stignani, e l’Internazionale Musikverein Ebe Stignani di Monaco ed è naturalmente dedicato alla mezzosoprano italiana conosciuta in tutto il mondo che ha vissuto gli ultimi anni di vita proprio a Imola. Le fasi eliminatorie per i centootto cantanti sono iniziate mercoledì 2 ottobre, a porte chiuse all’interno del teatro comunale. Sempre riservate sono state anche le semifinali, con solo venticinque cantanti a sfidarsi. La serata finale di oggi, domenica 6 ottobre  è invece aperta al pubblico, che potrà gratuitamente assistere alle esibizioni dei dieci finalisti impegnati ciascuno con due arie. Non solo: a metà fra un Sanremo e un Amici, i presenti saranno chiamati a esprimere il proprio giudizio da cui dipenderà il Premio del pubblico, una targa consegnata dalla sindaca Manuela Sangiorgi e la possibilità di concerti durante il corso della stagione concertistica europea.

Una possibilità, quella dei concerti, che si giocheranno anche i primi tre classificati, oltre ad una somma in denaro da tremila euro per il vincitore, duemila per il secondo classificato e mille per il terzo. «Il valore dello Stignani Competition sta proprio nel fatto che punta a far emergere i talenti pronti per una carriera da professionisti della lirica – spiega uno degli organizzatori, Francesco Frudua -.Il nostro è un concorso per creare possibilità reali, per questo non abbiamo imposto limiti di età ai partecipanti, che dovranno essere preparati tanto nel canto quanto nella presenza scenica». A giudicarli, infatti, sarà una giuria tecnica formata da direttori di teatri e festival, oltre ad agenti e imprenditori del mondo dello spettacolo.

«Sarà un bel concerto quello di domenica – invita Luca Rebeggiani, direttore del teatro comunale Ebe Stignani e membro della giuria -. Sono iscritti al concorso soprani, mezzosoprani, contralti, baritoni, bassi e tenori e vi sarà la rara occasione anche di ascoltare alcuni controtenori o sopranisti, cantanti falsettisti artificiali che riprendono la tradizione che un tempo era dei castrati, una vocalità particolare e quasi del tutto scomparsa dopo che la truce pratica è stata vietata a partire da inizio Ottocento». «Questo concorso che Imola ospita è un’occasione unica per conoscere un settore forse poco noto oggi, quello della lirica, ma certamente di lunghissima tradizione culturale», è l’invito della prima cittadina imolese. (mi.mo)

Nella foto la presentazione del concorso: da sinistra Luca Rebeggiani, Manuela Sangiorgi, Elvira Hasanagic e Francesco Frudua

Si conclude con la serata finale aperta al pubblico lo «Stignani Competition», il concorso imolese dedicato alla lirica
Cronaca 2 Ottobre 2019

Accademia imolese e Chigiana di Siena insieme nel segno della musica

Dodici corsi con grandi maestri, sedici recital solistici e concerti cameristici in prestigiose location di Siena e Imola, un convegno internazionale dedicato a Theodor W. Adorno nel cinquantenario della scomparsa e due tavole rotonde e conferenze dedicate a management, creatività e formazione musicale, nonché due nuove opere commissionate ed eseguite in prima mondiale.
È la sintesi di cosa comporterà il progetto di alta formazione e spettacolo “Chigimola musica 2019”, realizzato da Accademia musicale chigiana di Siena e Accademia “Incontri col maestro” di Imola.

Assegnatario  di un Progetto speciale dal Ministro per i Beni e le Attività culturali, “Chigimola musica 2019” vedrà, dal 14 ottobre al 23 dicembre, un’offerta formativa e di spettacolo di grande richiamo, realizzata con l’intento di riunire e mettere a sistema le competenze distintive della Chigiana e di “Incontri con il maestro”, a servizio della formazione e della promozione del talento musicale giovanile di tutto il mondo.

La prima edizione di “Chigimola” sarà dedicata al pianoforte e in generale agli strumenti a tastiera, agli strumenti ad arco e alla chitarra, anche riuniti in formazioni strumentali: dal duo con pianoforte, al quartetto d’archi, e oltre, con una particolare attenzione alle individualità dei singoli interpreti coinvolti.
Una speciale sezione è dedicata alla  composizione, con la presenza di docenti come Salvatore Sciarrino e Marco Di Bari, due tra le figure italiane di maggior spicco del nostro tempo.
I corsi si terranno sia a Imola che a Siena, così come i concerti il cui cartellone vedrà avvicendarsi alcuni tra i maggiori interpreti della scena internazionale e i migliori giovani talenti delle due Accademie che prenderanno parte al progetto. (r.cr.)

Ulteriori particolari nel numero del “Sabato sera” del 26 settembre

Nella fotografia, il presidente dell”accademia Corrado Passera, la direttrice artistica Angela Maria Gidaro e il direttore Franco Scala

Accademia imolese e Chigiana di Siena insieme nel segno della musica
Cultura e Spettacoli 30 Settembre 2019

La stagione teatrale alla Sala del Suffragio di Medicina tra cabaret, prosa e spettacoli musicali

Rassegne di prosa, cabaret, teatro dialettale, eventi musicali e proiezioni cinematografiche. È la nuova stagione della Sala del Suffragio di Medicina curata dall’associazione Eclissidilana con la direzione artistica di Dario Criserà. Sul palco si alterneranno compagnie ed attori di grande spessore, comici protagonisti degli schermi televisivi e in particolar modo di Zelig come Antonio Cornacchione, Sergio Sgrilli, o Leonardo Manera. Quest’anno la rassegna di cabaret si arricchisce di un ulteriore appuntamento,arrivando a sei spettacoli. Evento speciale fuori abbonamento sarà poi Bionda Zabaione con Maria Pia Timo, un recital che unisce il meglio dei personaggi, delle gag e delle trovate del repertorio dell’attrice faentina.

Tanti anche gli spettacoli di prosa, di teatro dialettale e quelli musicali (questi ultimi a ingresso libero). Dall’autunno tornerà anche una nuova stagione cinematografica con venti titoli di film di ogni genere… commedie, drammi e cartoni animati. «Avere un teatro attivo nella nostra città – commenta Enrico Caprara, presidente del Consiglio comunale, con delega alla Cultura – è davvero importante. Un teatro è una finestra aperta sul mondo: ci dà l’opportunità di vedere quel che succede fuori dal nostro ambiente ristretto e di rinnovare l’aria a volte un po’ stantia della nostra quotidianità. Anche quest’anno la Compagnia Eclissidilana propone alla comunità di Medicina una stagione molto interessante, diversificata e di ottimo livello».

Il primo appuntamento in programma è con la prosa: sabato 12 ottobre arriva Antonio Cornacchione con D.E.O. Exmacchina – Olivetti un’occasione scippata. Per prenotazioni: 333/9434148. (r.c.)

L”articolo completo è su «sabato sera» del 26 settembre

Nelle foto Dario Criserà e Maria Pia Timo

La stagione teatrale alla Sala del Suffragio di Medicina tra cabaret, prosa e spettacoli musicali
Cronaca 28 Settembre 2019

Il Festival di Potere al Popolo alla Stalla, fine settimana contro fascismo, razzismo e sessismo

Un fine settimana per «creare legami, contrastare le disuguaglianze, costruire reti sociali, promuovere antifascismo, antirazzismo e antisessismo». Con questi intenti è in programma oggi, 28 settembre e domani, domenica 29, il Festival imolese di Potere al Popolo al centro sociale La Stalla di Imola, in via Serraglio 20/b.

Il programma del sabato, dopo il Torneo di calcio antirazzista, in collaborazione con l’associazione ChiAma il Senegal, prevede alle 18 «S-paesamento», reading di e con Marina Mazzolani (ore 18); si prosegue poi con l”incontro «Contro sovranismo e sfruttamento: pratiche di resistenza», con Salvatore Prinzi (coordinamento Potere al popolo nazionale) e presentazione del Manuale del mutualismo dell’Ex Opg occupato – Je so” pazzo (ore 18.30); conclude la serata Live, con Genna (rap, Imola, lirico, equilibrista, freestyler, cantastorie, paroliere) e Amianto (rap, Roma) alle ore 21.

La seconda giornata, domani domenica 29, parte con il primo appuntamento alle 18, vale a dire «Vi ricordate di piazza Fontana? A 50 anni dalla strage di Stato, vecchi e nuovi fascisti», con Daniele Barbieri; seguirà Live, con il Nilza Costa trio (world music, afro, jazz, ore 19), con Nilza Nascimento Costa saranno sul palco Massimo Zaniboni (sassofono) e Red Rossi (batteria); concluderà il festival, alle ore 20, «La rivoluzione del Rojava contro fondamentalismi e patriarcato», incontro con  Alessandro Orsetti (padre di Lorenzo Orsetti detto Orso, morto combattendo contro
l’Isis) e Barbara Spinelli (giurista, femminista e attivista per il Kurdistan). (r.cr.)

Il Festival di Potere al Popolo alla Stalla, fine settimana contro fascismo, razzismo e sessismo
Cultura e Spettacoli 27 Settembre 2019

A Castel del Rio torna «Tipica», la sagra che riunisce eventi e sapori della Vallata del Santerno

Torna «Tipica», la sagra che riunisce diversi eventi della Vallata del Santerno: sabato 28 settembre, nell’area festa di palazzo Alidosi, dalle 17 alle 18.30 ci saranno musica e dj set con Nearco e dalle 18.30 alle 20 uno spettacolo comico con Davide Dalfiume e Marco Dondarini, mentre alle 20.30 ci si sposta nella sala Magnus con l’Associazione musicale di Borgo Tossignano per lo spettacolo «Una nota classica per Tipica».

Spazio alla gastronomia con piatti a base di marroni e porcini (Castel del Rio), piè fritta (Fontanelice), maccheroni di Borgo (Borgo Tossignano), polenta di Tossignano e fiori d’acacia (Tossignano), raviolo dolce (Casalfiumanese), zuccherini della cuccagna (Sassoleone). Infine, alle 18.30 partirà un’escursione in Mtb su sentieri e strade sterrate all’interno dei castagneti (info 339/1388767).

Per informazioni si può telefonare allo 0542/95906 (Comune di Castel del Rio). (r.c.)

A Castel del Rio torna «Tipica», la sagra che riunisce eventi e sapori della Vallata del Santerno
Cultura e Spettacoli 21 Settembre 2019

A settembre è tempo di Sfujaréja, festa in piazza a Imola con le tradizioni contadine

Tradizioni in primo piano oggi, sabato 21 settembre a Imola. Torna infatti, con la sua trentasettesima edizione, la Sfujaréia, organizzata dalla Società del Passatore– Ca’d’Jomla e dall’associazione turistica Pro Loco. La tradizionale spannocchiatura che avveniva nelle aie delle nostre campagne a settembre viene portata nel centro della città per mostrare a grandi e piccini uno dei momenti più tipici della storia della nostra terra. Momento importante anche quale condivisione con una festa che univa tutti al termine del lavoro.

E una festa sarà quella di sabato in piazza Matteotti quando alle 17 si apriranno gli stand gastronomici e sarà allestito un mercatino di opere dell’ingegno e alimentare. Ci saranno la sfujareia con Gli amici del Plaustro, un’esposizione di attrezzi della tradizione contadina col Gruppo Ricordi di Campagna, la polenta del Gruppo Polentari di Tossignano, la mescita di vino doc delle Cantine Cavim, Poletti e Severoli, nonché la degustazione di vino nuovo della vendemmia 2019 della Cantina Tre Monti.

Non mancherà la possibilità di acquistare la piastrella ricordo della Cooperativa Ceramica di Imola con disegno di Nevio Galeotti. Spazio poi a una prova gratuita di tennis per bambini con Asbid Imola, e ai balli popolari con Sbanda Ballet. Alle 20.30 si terrà la cerimonia dell’Incappellatura degli Amici Società del Passatore seguita da uno spettacolo musicale con «iBigBand» che proporrà canzoni notissime e amate da tutti. (r.c.)

Nella foto un momento dell”edizione 2018 della Sfujareja

A settembre è tempo di Sfujaréja, festa in piazza a Imola con le tradizioni contadine
Cronaca 20 Settembre 2019

Accademia Pianistica, al via l'anno accademico 2019-2020, il primo con i corsi equipollenti alla laurea

E” al via l”anno accademico che vedrà partire i corsi validi per il conseguimento di titoli equipollenti alle lauree universitarie per l”Accademia Pianistica “Incontri col Maestro” di Imola. Dopo il riconoscimento dell”equipollenza, annunciato ufficialmente dall”allora ministro dell”Università e della Ricerca Marco Bussetti al teatro Stignani il 15 marzo scorso, si sono aperte le iscrizioni sia ai corsi tradizionali che a quelli equipollenti alla laurea triennale in «Discipline delle arti figurative della musica, dello spettacolo e della moda» e alla laurea magistrale in «Musicologia e Beni musicali» attivati per otto indirizzi: pianoforte, flauto, violino, viola, violoncello, chitarra, musica da camera e composizione. Un corso particolare è invece dedicato alla direzione d”orchestra. Restano inoltre attivi i corsi di formazione e perfezionamento dedicati ai giovani fino a 19 anni.

Passando ai requisiti, a parte l”indispensabile “talento”, come specifica la nota stampa dell”Accademia, per iscriversi al corso triennale occorre, analogamente a quanto richiesto per l”iscrizione a qualsiasi università, essere in possesso del diploma di scuola superiore, mentre per la laurea magistrale serve il diploma accademico di primo livello o un titolo equipollente. Per la laurea triennale l”accesso è limitato a giovani di età compresa tra i 18 e i 23 anni, con possibilità di eccezioni a discrezione del direttore d”intesa con il Consiglio accademico. Per quanto riguarda invece il corso di studi superiore, i limiti di età sono diversi a seconda degli indirizzi: dai 18 ai 26 anni per pianoforte, flauto, violino, viola, violoncello, dai 18 ai 30 anni per chitarra e musica da camera; dai 18 ai 35 anni per l”indirizzo composizione. 

La domanda deve essere presentata in entrambi i casi entro il 10 ottobre, ma non si tratta ancora in realtà di un”iscrizione ai corsi, bensì agli esami di ammissione che si dovranno superare per poter poi essere iscritti a tutti gli effetti. Tali esami di ammissione si svolgeranno il 25 ottobre e gli esiti saranno comunicati entro il 30 dello stesso mese. «Dopo 30 anni di esami, entrare in commissione quest’anno mi dà un’emozione diversa perché con il riconoscimento dell’equipollenza qualcosa è indubbiamente cambiato – dichiara il fondatore e direttore dell”Accademia Pianistica, Franco Scala -. Con il nuovo piano di studi legato alle lauree equipollenti certamente è accresciuto il senso di responsabilità anche di fronte allo Stato Italiano oltre che, come sempre, nei confronti degli allievi. Sono quindi entusiasta di iniziare questo nuovo anno accademico e do il benvenuto ai nuovi maestri e ai nuovi allievi che hanno ora davanti a sè inedite prospettive per la propria formazione musicale e per lo sviluppo della propria carriera professionale». (r.cr.)

Nella foto tratta dal sito web dell”Accademia il maestro Franco Scala in occasione della visita dell”allora ministro Bussetti il 15 marzo scorso

Accademia Pianistica, al via l'anno accademico 2019-2020, il primo con i corsi equipollenti alla laurea
Cultura e Spettacoli 14 Settembre 2019

Undici concerti e quattro opere liriche nella stagione invernale dell'Emilia Romagna Festival

La stagione dei bagni e delle passeggiate in montagna è ormai finita ma non c’è motivo di preoccuparsi perché, a tenerci compagnia durante i mesi invernali, ci sarà la stagione musicale e operistica dell’Emilia Romagna Festival organizzata in collaborazione con il Comune di Imola. Quest’anno Imola ospiterà ben undici concerti di virtuosi provenienti da tutto il mondo e quattro opere della tradizione lirica italiana trasmesse in diretta dai grandi teatri al Ridotto dell’Ebe Stignani. «Un programma di livello internazionale» afferma il direttore artistico dell’Emilia Romagna Festival, Massimo Mercelli. «Ci siamo impegnati per prendere al volo i migliori solisti e complessi – continua – cercando di offrire una programmazione che copra tutta la storia della musica: dal Rinascimento ai giorni nostri».

I concerti cominceranno venerdì 25 ottobre con un grande pianista, Arcadi Volodos, d’origine russa ma spagnolo d’adozione, che suonerà brani di Liszt e Schumann. Il 6 novembre il violino di Sergej Krilov, cremonese a dispetto del nome, incontrerà il pianoforte di Rotislav Krimer per un programma di grandi classici come Brahms. Mercoledì 20 novembre sarà nuovamente il pianoforte a essere protagonista con Sofya Gulyac, prima donna a vincere il concorso pianistico di Leeds nel 2009 e che da lì ha continuato con una brillante carriera. La Gulyac a Imola eseguirà musiche di Bach, Chopin, Rachmaninov e altri. L’Orchestra Sinfonica della Radiotelevisione Slovena verrà invece ospitata allo Stignani l’8 dicembre con Stefan Milenkovich come violino solista.

Poco prima di Natale, martedì 17 dicembre, sarà la musica antica a distinguersi con un repertorio barocco eseguito dal sopranista Paolo Lopez accompagnato dall’Accademia Hermans. Seguirà il pianista ceco Martin Kasìk, reduce da numerosi premi internazionali, che presenterà brani della sua tradizione nazionale e di Musorgskij l’11 gennaio. Mercoledì 22 gennaio sarà la volta di un mito della chitarra: Manuel Barrueco che suonerà con i Solisti Aquilani un programma impostato sulla musica iberica. Il duo composto dal violoncellista David Geringas e dal pianista Paver Kaspar si esibirà il 6 febbraio. Gli Hirundo Maris, ensemble specializzato in musica antica, si esibiranno il 18 febbraio, mentre I Virtuosi Italiani saranno sul palco con il soprano Roberta Invernizzi il 25 marzo.I concerti dal vivo saranno intervallati da «L’Opera nel ridotto», quattro proiezioni di opere a ingresso gratuito presentate dal direttore artistico del teatro, Luca Rebeggiani (18 ottobre, 8 novembre, 21 febbraio e 20 marzo). (re.co.)

L”articolo completo è su «sabato sera» del 12 settembre

Nella foto da sinistra: Luca Rebeggiani, la sindaca Manuela Sangiorgi e Massimo Mercelli

Undici concerti e quattro opere liriche nella stagione invernale dell'Emilia Romagna Festival
Cultura e Spettacoli 12 Settembre 2019

RestArt Urban Festival colora l'autodromo, venti artisti e l'omaggio ad Ayrton Senna a 25 anni dalla morte

Dopo la palestra di via Volta, il sottopassaggio di via Romeo Galli, la stazione ferroviaria, alcuni edifici nel quartiere Marconi, l’area delle scuole di via Kolbe, e le scuole in via Guicciardini, RestArt acquista velocità e sfreccia all’autodromo. Per la sua settima edizione il festival di arte, musica e rigenerazione urbana organizzato dall’associazione culturale imolese Noi Giovani si sposta nel circuito imolese. Dal 13 al 15 settembre, quindi, RestArt Urban Festival (che è realizzato con il contributo di Comune di Imola, Città metropolitana di Bologna, Regione Emilia-Romagna, con Avis Imola main sponsor e con diversi sostenitori tra cui la Fondazione Cassa di risparmio di Imola) animerà l’«Enzo e Dino Ferrari», realtà che quindi collabora all’evento insieme a ConAmi e Imola Faenza Tourism Company.

Venti tra i migliori street artisti internazionali e nazionali saranno impegnati su alcune murate principali e superfici installate per l’occasione. Agli artisti è stato chiesto di interpretare le tematiche principali associate al luogo, quindi velocità, tradizione motoristica, tecnologia e automotive. «Come ogni anno, le scelte artistiche del festival sono state fatte in relazione al luogo che lo ospita- spiega il direttore artistico di RestArt, Cesare Bettini -. L’autodromo è un luogo fondamentale per Imola e non solo, sia dal punto di vista storico e ricettivo, sia da quello artistico e identitario. In tre modi e attraverso tre stili interpretativi differenti, ma all’interno di un progetto unico e completo, gli artisti raffigureranno e racconteranno la storia dell’autodromo di Imola attraverso la loro arte. I colori scelti, poi, rispettano quelli caratteristici del luogo: grigio antracite e le scale dei grigi, rosso, dei gialli, che nel complesso racconteranno attraverso una narrazione la vera anima dell’autodromo».

Al centro del festival ci sarà un tributo ad Ayrton Senna nel venticinquesimo anniversario della morte del pilota brasiliano. Sulla parete principale del museo Checco Costa, sarà Eduardo Kobra, un alfiere della neo avanguardia di Sao Paolo, a realizzare il murale a lui dedicato. «Combinazioni di tecniche diverse come la pittura coi pennelli, l’aerografo e gli spray rendono le sue opere maestose e fuori da ogni schema– si legge nel comunicato stampa dell’evento -. La sua pittura si distingue per il tratto cromatico e per le grandi dimensioni, mentre topic dei suoi lavori sono la lotta contro l’inquinamento, il riscaldamento globale, la deforestazionee  la guerra». (r.c.)

L”articolo completo è su «sabato sera» del 12 settembre

Nella foto Isolapress la presentazione di RestArt: da sinistra il presidente dell”Avis di Imola Fabrizio Mambelli, il direttore del ConAmi Stefano Mosconi, il direttore artistico di RestArt Cesare Bettini, il presidente di NoiGiovani Vincenzo Rossi, l”assessore alle Politiche giovanili Claudia Resta, il presidente della Fondazione Crimola Fabio Bacchileta e il presidente di Formula Imola Uberto Selvatico Estense.

RestArt Urban Festival colora l'autodromo, venti artisti e l'omaggio ad Ayrton Senna a 25 anni dalla morte

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