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Cronaca 24 Dicembre 2018

A Natale 2018 in Emilia Romagna la spesa per il cibo cresce più di quella per i regali, in recupero i viaggi

Gli emiliano romagnoli in queste feste spenderanno il 2% in più per il cibo, mentre la spesa per i regali si fermerà ad un aumento dello 0,5% rispetto allo scorso anno. Bene i viaggi, +5%, ma si tratta di un recupero sul forte calo registrato nel 2017. Questi i numeri forniti dalla Coldiretti Emilia Romagna che basa le sue stime su elaborazioni dei dati Deloitte relativi ai consumi per le festività in corso. In valori assoluti, il primo posto nelle spese ce l”hanno comunque i regali con 433 milioni di euro, seguiti da cibo e bevande con 281 e dai viaggi con 239 milioni.

Andando nel dettaglio dei cibi scelti per il pranzo natalizio, nei consumi svettano le paste fresche tipiche di questa regione: tortellini, cappelletti, anolini, tagliatelle, lasagne. L”unica condizione è che sia fatta a mano, anche se ormai nel 70% dei casi si acquista nei negozi di pasta fresca o nei ristoranti che producono per conto terzi (questi ultimi più che raddoppiati negli ultimi 10 anni) e solo nel restante 30% i formati della tradizione sono confezionati in casa. Cotechino e zampone seguono in classifica la pasta nei menù natalizi regionali, accompagnati da altri prodotti Igp come i prosciutti di Parma e Modena, i salumi piacentini e il culatello di Zibello, impiegati soprattutto negli antipasti.

Passando ai dolci, ai primi posti i classici panettone e pandoro, che si alternano alle specialità locali come il Pampepato Igp di Ferrara, il Panone e il Certosino di Bologna, la Spongata a Parma e Reggio Emilia. E per il brindisi lo spumante italiano batte lo champagne francese.

Il pranzo natalizio, poi, per due abitanti della regione su tre si svolge in casa, con un forte ritorno alla tradizione e una preferenza per gli ingredienti freschi e genuini. «Il risultato – sottolinea Coldiretti regionale – è un vero boom degli acquisti nelle fattorie o nei mercatini degli agricoltori, dove faranno la spesa di Natale quasi un emiliano romagnolo su quattro. La presenza personale del produttore è la migliore garanzia sull’originalità dei prodotti alimentari. Inoltre, il produttore può offrire informazioni dirette sul luogo di produzione e sui metodi utilizzati ed è anche la garanzia del legame con il territorio».

Coldiretti infine ricorda che in regione esistono oltre mille punti di vendita diretta di produttori agricoli. L”elenco è rintracciabile sul sito www.campagnamica.it.

A Natale 2018 in Emilia Romagna la spesa per il cibo cresce più di quella per i regali, in recupero i viaggi
Cronaca 23 Dicembre 2018

Tanti modi per rappresentare la Natività: i più bei presepi da visitare nel territorio imolese e dintorni

Basta un presepio per fare Natale. Se poi i presepi sono tanti, anche la festa raddoppia. Ecco dunque qualche idea per visitare le rappresentazioni della Natività nel nostro territorio e nelle città vicine.

Cominciamo da Imola, dove resterà a disposizione fino al 6 gennaio il presepe della Cattedrale, in piazza Matteotti, accanto all”albero e all”orsacchiotto. Sempre a Imola nel giardinetto del Giardino d”Infanzia prospiciente a via Mazzini è allestito il presepe realizzato dai bambini con le sagome di legno ad altezza d”uomo, mentre nel complesso conventuale dell”Osservanza, tutti i giorni dalle 15 alle 18, è aperta la mostra di presepi a cura di Aim Croce Coperta Imola Onlus, anche in questo caso allestita fino al 6 gennaio (info: 0542-44294).

Passando a Dozza, nella Rocca Sforzesca è visitabile la mostra «Da oriente seguendo una stella», dedicata all’adorazione dei Magi nella storia dell’arte a cura di Franco Cardini, aperta dal lunedì al sabato ore 10-12.30 e 14.30-17, domenica e festivi 10-19.30, chiuso il 25 dicembre e 1° gennaio dalle 10 alle 13 fino al 6 gennaio, ingresso con biglietto del museo. Tre anche le visite guidate in programma: domenica 23 dicembre, domenica 30 dicembre e domenica 6 gennaio alle ore 16 (info: 0542-678240, www.fondazionedozza.it.).

A Bologna la mostra «Presepi genovesi del Settecento dal Museo Giannettino Luxoro» è allestita al museo Davia Bargellini, Strada Maggiore 44, fino al 20 gennaio, con i seguenti orari: da martedì a venerdì ore 9-13; sabato, domenica e festivi infrasettimanali ore 10-18.30, chiuso i lunedì non festivi, a Capodanno e a Natale (info: 051-236708).

In conclusione, due rappresentazioni sceniche: domenica 23 dicembre a Casalfiumanese nel centro storico, a partire dalle 16.30, presepe vivente e a seguire arrivo di Babbo Natale; domenica 6 gennaio a Medicina presepe vivente con partenza alle 14.30 dalla chiesa del Crocifisso.

Nella foto il presepe del Giardino d”Infanzia a Imola

Tanti modi per rappresentare la Natività: i più bei presepi da visitare nel territorio imolese e dintorni
Sport 22 Dicembre 2018

Escursione al «Giro dell’Altello» col Cai di Imola per scambiarsi anche gli auguri di Natale

Domani, domenica 23 dicembre, la sezione imolese del Cai organizza un’escursione nell’Alto Mugello. Il «Giro dell’Altello» sarà anche l’occasione per scambiare gli auguri di Natale, usando come appoggio per il pranzo il locale adibito a bivacco presso i Diacci. Il percorso tocca le seguenti località: Passo della Sambuca, Cà di Vestro, Val Cavaliera, Rifugio i Diacci e ritorno al Passo della Sambuca. La durata prevista è di 5 ore, il dislivello di 400 metri.

La partenza è alle ore 8 dal parcheggio della Bocciofila in viale Saffi, con ritrovo alle ore 7.50. Iscrizione obbligatoria entro le ore 18 di sabato. L’accompagnatore: Sara (tel. 339-3078230). (Redazione sportiva)

Foto dalla pagina facebook del Giro dell”Altello

Escursione al «Giro dell’Altello» col Cai di Imola per scambiarsi anche gli auguri di Natale
Cultura e Spettacoli 21 Dicembre 2018

Un percorso di presepi da visitare a Castel San Pietro e nelle frazioni

Il Presepe è una delle tradizioni più amate dai cittadini di Castel San Pietro e anche quest’anno è protagonista in tutto il territorio comunale. Partendo dal parcheggio dell’ospedale, il primo che si incontra è quello degli orti comunali nel parco Lungo Sillaro, realizzato con materiali naturali; passeggiando nel centro storico si possono ammirare il presepe con statue in gesso colorate ambientato a Castel San Pietro nel Santuario del SS.Crocifisso (aperto tutti i giorni ore 7-18.30, chiuso domenica ore 12-15), quello ambientato in un campo scout allestito dai ragazzi del reparto Boanerghes Agesci in piazza XX Settembre nello spazio di fianco al campanile, quello in piazza Acquaderni con statue a grandezza naturale di Gianni Buonfiglioli, il presepe in terracotta monocroma di Cleto Tomba, datato 1943, nella chiesa di Santa Maria Maggiore (aperto tutti i giorni ore 7-18.30, chiuso domenica ore 12-15); il presepe delle Suore della Carità in via Palestro (visitabile su chiamata), quello artistico computerizzato del Convento dei Frati Cappuccini all’angolo fra via Viara e via Tanari, costruito da Dario Gualandi con materiali del Sillaro e ispirato a luoghi e tradizioni del territorio castellano, quello inserito nella suggestiva atmosfera del Giardino degli Angeli, anch’esso di Gianni Buonfiglioli, e il presepe posto davanti all’ingresso della chiesa di Santa Clelia in via Scania.

L’itinerario prosegue nelle frazioni. A Poggio Piccolo c’è il presepe artistico appartenuto a Don Luciano Sarti nel Santuario della Beata Vergine di Poggio (aperto domenica ore 9-12); a Poggio Grande il presepe della chiesa di San Biagio (domenica ore 9-12); a Osteria Grande il presepe artistico nella chiesa di San Giorgio (tutti i giorni ore 8-21); a Liano il presepe della chiesa di San Mamante (domenica ore 10-12); nella chiesa dei Santi Re Magi a Gallo Bolognese si possono ammirare tre opere: sull’altare maggiore la rappresentazione della natività con i Re Magi, nella chiesa un presepe tradizionale e nella canonica una Natività in gesso (aperto nei festivi ore 8-10 o suonando alla porta del custode). Nel cortile adiacente alla chiesa di San Lorenzo a Varignana è collocata una bellissima natività con figure in resina a grandezza naturale (da non perdere una visita alla cripta preromanica del IX secolo); a San Clemente la mostra di presepi artigianali del Podere Calvanella, circondata da un ambiente naturale unico che evoca le atmosfere del passato (aperta nelle domeniche di dicembre e l’Epifania, ore 15-19). L’associazione culturale Terra Storia Memoria, in collaborazione con amministrazione comunale, Pro Loco e Coordinamento del Volontariato, ha pubblicato l’edizione 2018 di «Andar per presepi», la mini-guida ai principali presepi del territorio di Castel San Pietro, che si può scaricare dal sito del Comune. (Redazione cultura)

Nella foto: il presepe di piazza Acquaderni a Castello

Un percorso di presepi da visitare a Castel San Pietro e nelle frazioni
Cronaca 19 Dicembre 2018

Un Natale solidale con l'iniziativa «Gioca e rigioca», i bambini imolesi generosi verso i loro coetanei meno fortunati

Più di 500 pezzi, tra giocattoli e libri, che saranno distribuiti a bambini e bambine di famiglie in difficoltà economica. E” il lusinghiero risultato della settima edizione dell”iniziativa di solidarietà «Gioca e rigioca», promossa nell”ambito di «Imola a Natale» dal Comune di Imola in collaborazione con Ascom, Confesercenti, Cna e Confartigianato e i volontari de «Il Ponte Azzurro» e dei Clown in corsia Cri. 

Gli oggetti, adatti in particolar modo ai bambini fino ai 4/8 anni, sono stati consegnati dall”assessora al Welfare, Ina Dhimgjini, ai rappresentanti dell”associazione No Sprechi, Sergio Suzzi (presidente), Fulvia Felini (vice) e Loris Brini. Saranno infatti i volontari dell”associazione a distribuire bambole, peluche, libri, costruzioni e altri giocattoli nuovi e seminuovi che i piccoli della città hanno voluto donare a chi è meno fortunato.

Una gara di solidarietà che proseguirà comunque fino al 24 dicembre: chi vorrà potrà consegnare giochi e libri ai Servizi per il cittadino (sala Giulio Miceti, mercato coperto, piazzale Ragazzi del ”99, 3/a  – secondo piano), da lunedì a sabato, dalle ore 9 alle ore 12 e il martedì ore 9-17.30. Inoltre, il 22, 23 e 24 dicembre, dalle 16 alle 19 è possibile portare i giochi anche ai Babbi Natale che animano piazza Matteotti.

L”assessora Dhimgjini ha così commentato l”iniziativa: «É stato un piacere condividere con l”associazione No Sprechi un momento così importante: la raccolta di giocattoli per i bambini della nostra città. L”associazione da anni opera con impegno sul territorio ed anche in occasione delle festività natalizie ha pensato di non lasciare soli i nostri piccoli. Grazie anche ai volontari ed ai giovani del servizio civile che stanno continuando a dimostrare grande sensibilità».

L”associazione No Sprechi, da parte sua, nel corso del 2018 ha aiutato 395 famiglie, sia italiane che straniere, delle quali il 70% con figli minorenni. Oltre al cibo, l’Associazione distribuisce anche generi non alimentari per la cura della persona e per la casa, materiali didattici per i minori scolarizzati e giochi per i più piccoli. Le donazioni provengono dal Banco Alimentare o direttamente da supermercati, mercato ortofrutticolo e alcune mense aziendali.

Nella foto l”assessora Ina Dhimgjini (al centro) con i rappresentanti di No Sprechi

Un Natale solidale con l'iniziativa «Gioca e rigioca», i bambini imolesi generosi verso i loro coetanei meno fortunati
Cultura e Spettacoli 16 Dicembre 2018

Profumo di Natale con i mercatini a Imola e Castel San Pietro

Manca una settimana al Natale, ma la corsa ai regali è iniziata già da tempo. Una delle ultime occasioni per trovare il pensiero giusto dell”ultimo minuto potrebbero essere i mercatini allestiti oggi a Imola e Castel San Pietro.

Sotto l”Orologio spazio a tante idee regalo, curate della Pro Loco, da ammirare (dalle 9.30 alle 19) all”interno della Galleria del centro cittadino e tra la via Emilia e piazza Gramsci.

In riva al Sillaro, invece, dalle 9 alle 19, la Fiera dei sapori di Natale inebrierà l”aria del centro storico con prodotti tipici natalizi, mentre in piazza XX Settembre ci sarà l”area dei prodotti di montagna. Per l”occasione negozi aperti tutto il giorno. (Redazione cultura)

Su «sabato sera» del 13 dicembre tutti gli appuntamenti dedicati al Natale.

Foto tratta dalla pagina facebook della Pro Loco di Castel San Pietro

Profumo di Natale con i mercatini a Imola e Castel San Pietro
Cultura e Spettacoli 15 Dicembre 2018

Natività e speranza per l'edizione 2018 di «Accadde a Betlemme»

Il Natale si avvicina e, come ogni anno, torna puntuale l’appuntamento con «Accadde a Betlemme», la tradizionale rappresentazione sacra della Natività cristiana che sarà messa in scena domenica 16 dalle scuole San Giovanni Bosco di Imola e che toccherà diversi luoghi della città. Per l’edizione numero diciassette il titolo scelto dagli organizzatori è «Dov’è oggi per noi la speranza?» e vedrà la partecipazione di circa 540 alunni tra scuola dell’infanzia, primaria e secondaria. Alla regia Vittorio Possenti e il suo occhio scenografico, mentre per la realizzazione dell’evento, tra arrangiamenti musicali, costumi e allestimento, gli organizzatori si sono avvalsi come sempre del prezioso aiuto di insegnanti, genitori e semplici amici.

La rappresentazione partirà intorno alle 17.30 da palazzo Monsignani, con un breve momento dedicato all’Annunciazione, poi il corteo proseguirà verso piazza Matteotti, con tutti i bambini che saliranno sul palco verso le 18 (in caso di maltempo si svolgerà tutto all’interno della Chiesa di Sant’Agostino negli stessi orari). «Quest’anno avremo più bambini rispetto alle scorse edizioni – ha raccontato la preside della scuola San Giovanni Bosco, Teorosa Tabanelli – e i piccoli della materna saliranno sul palco fin da subito. Per noi “Accadde a Betlemme” è un gesto di grande valore che vogliamo mostrare a noi stessi ed a tutta la città di Imola. Il nostro compito quotidiano è aiutare questi ragazzi a diventare grandi e trovarsi di fronte ai propri desideri e limiti, con la certezza e la speranza di vedere all’orizzonte sempre una strada. L’evento quindi non è un fiore nel deserto, ma un fiore più grande in mezzo ad un campo di fiori».

Una novità, infine, riguarderà la testimonianza che sarà portata ai presenti come regalo sul tema appunto della speranza. «L’anno scorso ci fu il video e il gemellaggio con il vescovo della città siriana di Aleppo – ha concluso la preside -. In questo 2018, invece, abbiamo pensato ad una persona che lavora in una comunità di recupero, perché pensiamo sia un messaggio positivo che magari potrà trasformarsi in una possibile esperienza per tanti». (d.b.)

Nella foto (Isolapress): un”immagine della scorsa edizione di «Accadde a Betlemme»

Natività e speranza per l'edizione 2018 di «Accadde a Betlemme»
Cultura e Spettacoli 15 Dicembre 2018

A Villa Fontana si festeggia Santa Lucia con canti, presepe artistico e l'accensione dell'albero di Natale

Santa Lucia, protettrice degli occhi, è la patrona di Medicina. In suo onore l’associazione culturale di Villa Fontana, in collaborazione con Pro Loco e Comune di Medicina, organizza una serie di eventi. Oggi, dalle ore 15, nella sede dell’associazione in via Dalla Valle 77, spazio a «Addobbiamo l’albero di Natale»: tutti i bimbi sono invitati a portare un decoro per l’albero, e in cambio avranno un sacchetto di caramelle. Alle 17.30, poi, si terrà l’accensione tutti insieme.

Domani, domenica 16 dicembre, in piazza della Partecipanza alle 10.30 si terrà la benedizione del presepe artistico seguita alle 11.40 in piazza Bersani dai Canti di Natale a cura dei genitori dei bimbi della scuola dell’infanzia e della scuola primaria di Villa Fontana. Sempre in questa piazza, dalle 11 saranno distribuiti stuzzicherie fritte e vin brulè, con offerta libera, e ci sarà il mercatino con commercianti, artigiani e associazioni. Alle 15 si terrà l’estrazione della sottoscrizione di beneficenza con bellissimi premi: il ricavato sarà devoluto alle scuole di Villa Fontana, e i biglietti sono acquistabili presso le scuole e in alcuni negozi della frazione fino alle ore 16 del 16 dicembre. Alle 16 i bimbi della scuola dell’infanzia terranno uno spettacolo nella tensostruttura della parrocchia. (Redazione cultura)

Nella foto: il presepe artistico allestito dall”associazione culturale di Villa Fontana in una passata edizione

A Villa Fontana si festeggia Santa Lucia con canti, presepe artistico e l'accensione dell'albero di Natale
Cultura e Spettacoli 15 Dicembre 2018

L'officina di Babbo Natale apre le porte nell'ex asilo di Osteria Grande

L’officina di Babbo Natale si trova a Osteria Grande. Non si tratta della vera ed unica officina di Santa Claus, che come tutti sanno ha sede al polo nord, ma è a dir poco del tutto simile a quella delle fiabe e dei racconti natalizi. A realizzarla, nell’ex asilo di Osteria Grande in via Emilia ponente 6351 (oggi abitazione privata), è stato un gruppo di mamme con una grande passione per il Natale, la festa delle feste per le famiglie. «Tutto è iniziato per caso – raccontano -. Anno dopo anno i nostri addobbi natalizi diventavano sempre più scenografici, fino a diventare una vera e propria officina di Babbo Natale. La nostra officina ha colpito al cuore alcune maestre della scuola materna della frazione, che ci hanno chiesto il permesso di portare in visita i loro piccoli alunni. Per noi è stata una gioia inaspettata ed immensa – continuano -. Così abbiamo deciso di aprire le porte a tutti».

L’open day del laboratorio di Babbo Natale è dunque in programma sabato 15 dicembre dalle 17.30 alle 19. La realizzazione e l’animazione, con Babbo Natale e i suoi folletti, è a cura di Danila, Roberta, Benedetta, Stefano, Antonella, Matilda, Matteo, Veronica, Beatrice e Michael. Il laboratorio di Babbo Natale di Osteria Grande è a metà fra un museo dei giocattoli e un’officina vera e propria con tanto di strumenti, l’officina dove Santa Claus, secondo la tradizione, realizza con l’aiuto dei suoi folletti i giochi che poi consegna ai bambini durante la notte di Natale per esaudire i desideri espressi nelle loro letterine. Per l’occasione dell’open day è stata installata, fuori dall’officina, anche una cassetta delle lettere per Babbo Natale, che aprirà durante la giornata di visita. Possono partecipare all’evento tutti i bambini «da zero a novantadue anni», recita l’invito. «Lavorare insieme per realizzare un nostro desiderio e poi condividere il risultato e fare felici tante altre persone è qualcosa di magico e speciale», dicono gli organizzatori, in pieno spirito natalizio. (mi.mo.)

Nella foto: l”officina di Babbo Natale ad Osteria Grande

L'officina di Babbo Natale apre le porte nell'ex asilo di Osteria Grande
Ciucci (ri)belli 14 Dicembre 2018

In visita all’officina di Babbo Natale a… Osteria Grande

Lo sapevate che a Osteria Grande c’è una succursale dell’officina di Babbo Natale?

E’ a metà fra un museo dei giocattoli e un’officina vera e propria con tanto di strumenti. A realizzarla, nell’ex asilo di Osteria Grande, in via Emilia ponente 6351 (oggi abitazione privata), è stato un gruppo di mamme con una grande passione per il Natale.

L’occasione per visitarla ci sarà sabato 15 dicembre 2018, dalle ore 17.30 alle 19, momento in cui, all’esterno sarà presente anche una cassetta delle lettere per Babbo Natale.

«Tutto è iniziato per caso – hanno raccontato le organizzatrici alla nostra collega Milena Monti, che ha scritto dell’officina sull’ultimo numero di sabato sera -. Anno dopo anno i nostri addobbi natalizi diventavano sempre più scenografici, fino a diventare una vera e propria officina di Babbo Natale. La nostra officina ha colpito al cuore alcune maestre della scuola materna della frazione, che ci hanno chiesto il permesso di portare in visita i loro piccoli alunni. Per noi è stata una gioia inaspettata ed immensa – continuano -. Così abbiamo deciso di aprire le porte a tutti».

La realizzazione e l’animazione, con Babbo Natale e i suoi folletti, è a cura di Danila, Roberta, Benedetta, Stefano, Antonella, Matilda, Matteo, Veronica, Beatrice e Michael.

L’articolo completo è pubblicato sul “sabato sera” del 13 dicembre 2018

L’Officina di Babbo Natale a Osteria Grande

 

In visita all’officina di Babbo Natale a… Osteria Grande

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