Posts by tag: nuoto

Sport 26 Novembre 2019

La nuotatrice Martina Carraro atleta dell’anno, i Veterani imolesi celebrano il bronzo ai Mondiali

Sarà Martina Carraro l’atleta dell’anno per i Veterani di Imola. La nuotatrice genovese, che da qualche anno si allena a Imola assieme al compagno Fabio Scozzoli e sotto la guida di Cesare Casella, verrà celebrata sabato 30 novembre, alle 9.15 presso la Sala Bcc. I Veterani hanno scelto Martina Carraro per la splendida annata, coronata dalla medaglia di bronzo ai Mondiali di Gwangju nei 100 rana. Nella stessa giornata saranno premiati anche Fausto Gresini (come «Pioniere dello sport imolese») e la coppia del pattinaggio artistico Gaia Colucci – Marco Garelli («Promesse»), bronzo ai Mondiali di Barcellona. Verrà inoltre consegnata una targa alla Clai Pallavolo Femminile, per festeggiare il 50º anno della Fondazione e la promozione in B1. (an.cas.)

Nella foto: Martina Carraro

La nuotatrice Martina Carraro atleta dell’anno, i Veterani imolesi celebrano il bronzo ai Mondiali
Sport 21 Novembre 2019

Piscina Ruggi, la rabbia del presidente dell'Imolanuoto Piancastelli: «Qui si appalta lo sport, parlerò a tutta la città»

Scontro totale, e non poteva essere altrimenti. L’Imolanuoto si sente parte lesa dopo l’uscita delle tanto discusse «linee di indirizzo » per il bando sulla futura gestione della Piscina Comunale Ruggi e lo fa sentire a gran voce. Ma facciamo un passo indietro e ripartiamo dai fatti. Il «colpo di coda» dell’Amministrazione Sangiorgi, proprio prima delle dimissioni della sindaca dello scorso 28 ottobre, è l’idea di una futura gestione totalmente privata della piscina (a differenza di palestre e palazzetto dello sport, ove «le tariffe relative all’utilizzo saranno determinate in accordo con l’Amministrazione comunale»). Scelta che ha mandato su tutte le furie il presidente dell’Imolanuoto Mirco Piancastelli, che non ha esitato ad attaccare. «Sono estremamente rammaricato e deluso. Facendo così, si appalta lo sport, non solo un impianto. A Imola esiste già una piscina commerciale: l’Ortignola è nata proprio a quello scopo, non per fare sport a livello agonistico. Dopo l’accordo con la Federazione Italiana Nuoto, il Ruggi può diventare il centro più importante dell’Emilia Romagna, superando anche Riccione, ma qualcuno vuole sottrarci questa possibilità».

Esattamente cosa contestate?

«Credo che un bando vada ragionato e condiviso con le realtà sportive che operano sul territorio – spiega il presidente Piancastelli -. Non sono contro i bandi in senso assoluto, ma in questo caso nessuno ha voluto parlare con noi. Per un mese abbiamo chiesto un incontro all’ex sindaco Manuela Sangiorgi, per parlare del progetto Centro Federale. Lei non ci ha mai ricevuto, rimandando sempre. Poi si è dimessa, ma non prima di aver deliberato le linee guida per la futura gestione. Indicazioni che mi sembrano inequivocabili: si vuol privatizzare la piscina, facendo gli interessi di qualcuno».

Prosegua.

«Conosco da un anno e mezzo il progetto che c’è sotto, ma non ho mai voluto dire nulla. Mi pare un enorme conflitto di interessi, ma intendo spiegare tutto alla stampa e alla cittadinanza imolese in una conferenza (parole poi confermate da un comunicato fatto uscire dalla stessa società, ndr)». (an.cas.)

L”articolo completo su «sabato sera» del 21 novembre.

Nelle foto (Isolapress): la piscina Ruggi e il presidente dell”Imolanuoto Piancastelli

Piscina Ruggi, la rabbia del presidente dell'Imolanuoto Piancastelli: «Qui si appalta lo sport, parlerò a tutta la città»
Cronaca 11 Novembre 2019

Nuovo bando per il Ruggi, la Giunta vuole “privatizzare' la piscina. Imolanuoto sul piede di guerra

Una gestione a metà fra il privato (la piscina) e il pubblico (le palestre e il palazzetto dello sport). E’ così che l’Amministrazione Sangiorgi immagina il nuovo bando per la gestione del complesso sportivo “Amedeo Ruggi”, con le linee guida da sottoporre ad Area Blu approvate poche ore prima che la prima cittadina annunciasse le proprie dimissioni dal palco di piazza Matteotti.

«Per quanto concerne l’utilizzo del Salone Palasport e delle tre palestre presenti, l’assegnazione dovrà essere in capo all’ufficio Sport del Comune di Imola, previo accordo con il gestore – si legge nell’allegato alla delibera della Giunta, che porta la data di lunedì 28 ottobre –. Per quanto riguarda la piscina, la gestione e l’utilizzo delle corsie dovranno essere affidati alla società che risulterà aggiudicataria della procedura ad evidenza pubblica, la quale dovrà tenere in considerazione le richieste delle Federazioni sportive nazionali per quanto riguarda la richiesta di organizzazione di manifestazioni».
Unica eccezione, il nuoto agonistico, per cui l’assegnazione delle vasche rimane in capo all’Ufficio Sport del Comune e le cui tariffe saranno stabilite in accordo con l’Amministrazione

Inoltre, «le tariffe di utilizzo del palasport, delle palestre e delle piscine saranno stabilite dal concessionario nell’ambito della propria offerta tecnica», aggiungono le linee guida.
Salvo poi specificare che «le tariffe relative all’utilizzo del palasport e delle palestre annesse saranno determinate in accordo con l’Amministrazione comunale».
Ciò che è comunque evidente è una netta separazione fra le modalità di gestione della piscina e quelle del resto dell’impianto.

«Siamo fortemente rammaricati e ci risulta difficile comprendere come tali indirizzi, che modificano totalmente il sistema sport ad Imola, siano stati dettati dalla sindaca Manuela Sangiorgi solo poche ore prima della comunicazione delle proprie dimissioni e senza aver informato, come da normali prassi, la Consulta dello Sport del Comune di Imola e le società sportive – commenta Mirco Piancastelli, presidente dell’Imolanuoto, che annuncia la sua presenza in Consiglio comunale mercoledì –. Ferme restando tali linee di indirizzo, ribadiamo che l’attività dell’Imolanuoto sarà fortemente compromessa così come tutti i progetti ad essa correlata quali lo sviluppo del Centro federale di cui la città di Imola è attualmente investita». (r.cr.)

Fotografia tratta dalla pagina Facebook della piscina comunale

Nuovo bando per il Ruggi, la Giunta vuole “privatizzare' la piscina. Imolanuoto sul piede di guerra
Cronaca 10 Ottobre 2019

L’Imolanuoto inserisce il sincronizzato, Paola Lanzon della Deai non ci sta: «Sport Up continua, però mi hanno delusa»

L’Imolanuoto inserisce il sincronizzato, la Uisp non ci sta e risponde. Il caso dell’estate «tra le vasche» è risaputo: la società del presidente Mirco Piancastelli ha aggiunto alla propria struttura il nuoto sincronizzato, grazie al passaggio di 5 allenatrici (guidate dal tecnico federale Rossella Belotti) e una ventina di atlete dalla Sport Up, società gestita dalla Uisp. Un avvicendamento che non è per nulla piaciuto alla presidente della Deai Paola Lanzon (ex numero 1 Uisp), come si evince dalle sue parole. «Quello che è successo è piuttosto semplice, per quanto sconcertante – spiega la Lanzon -. A giugno abbiamo incontrato le istruttrici e le famiglie per la classica riunione di fine stagione. Tutti hanno rinnovato la fiducia alla società poi, a fine luglio, tre istruttrici mi hanno chiesto un incontro e ho scoperto che, per motivi di lavoro o di studio, abbandonavano la società. In realtà stavano lavorando da tempo per spostare tutta l’attività da un’altra parte. Le motivazioni non le conosciamo, nessuno ha mai evidenziato malcontento o problemi vari con la società. Poco dopo anche le altre 3 istruttrici ci hanno comunicato che se ne sarebbero andate, così siamo dovuti ripartire da zero. Abbiamo pensato a come continuare e devo ammettere che, alle volte, dai problemi nascono delle opportunità. Siamo riusciti a formare un nuovo staff con persone provenienti da fuori Imola e le famiglie che hanno deciso di continuare con noi hanno appurato che il livello dell’insegnamento è ancora superiore. Anzi, abbiamo tante nuove iscritte: da 39 atlete dello scorso anno siamo passati a 33, un buon numero considerando quante siano andate via».

Imolanuoto ha accolto chi ha deciso di andarsene da Sport Up. «Esattamente. Da subito alcuni genitori ci hanno comunicato che sarebbero passati ad Imolanuoto, così la nostra prima reazione è stata quella di contattare Mirco Piancastelli per avere delle informazioni e lui ha smentito questa opportunità. Ora, invece, la situazione è questa: 5 di bambine sono all’Imolanuoto e non nascondo che sono molto perplessa e delusa dalla posizione del presidente Piancastelli. Ha sempre riconosciuto il nostro accordo, siglato nel 2011 allo scopo di mantenere la serenità delle società e per il bene degli atleti. Le due società hanno una mission ben definita e diversa: noi ci occupiamo dell’attività di base e di quella dilettantistica, loro fanno agonistica ad alto livello. Anzi, abbiamo sempre indirizzato verso di loro gli atleti che volevano cimentarsi a livelli più alti, ma il sincro doveva rimanere a noi. Stiamo parlando di un settore di nicchia, perché avere due società a Imola che se ne occupano? Gli accordi e le parole non sono state rispettate. Dov’è la sportività in tutto questo?». (an.cas.)

Nella foto: nuoto sincronizzato



L’Imolanuoto inserisce il sincronizzato, Paola Lanzon della Deai non ci sta: «Sport Up continua, però mi hanno delusa»
Sport 26 Settembre 2019

Nuoto, la piscina «Ruggi» di Imola sarà Centro Federale per la rana

La stagione del nuoto è ormai partita. Dopo le meritate vacanze post-Mondiali, tutti i big della disciplina sono tornati in vasca per affrontare l’annata che porterà a Tokio 2020. In particolare, questo è un momento piuttosto caldo: è infatti notizia della scorsa settimana che Imola e l’Imolanuoto sono state riconosciute dalla Fin come Centro Tecnico Federale e punto di riferimento nazionale per la specialità «rana». Un fulmine a ciel sereno, proprio a ridosso dell’inizio dell’International Swimming League, nuova competizione a squadre voluta dal magnate ucraino Konstantin Grigorishin e che aspira a dare maggiore visibilità ed introiti al nuoto. 

Dal primo gennaio 2020 e fino al 2024 Imola sarà Centro Tecnico Federale. «Credo si tratti di un riconoscimento per quello che è stato fatto in questi anni da una società così piccola – ha commentato l”allenatore Casella -. Abbiamo atleti al top in Italia e alcuni giovani molto validi, quasi tutti ranisti. Siamo diventati un punto di riferimento in questa specialità. La Federazione italiana si è impegnata a sostenere l’Imolanuoto: se riuscirà a fornire l’aiuto necessario per la copertura della vasca da 50 metri, aumenterà lo spazio a nostra disposizione e magari, un giorno, ci sarà la possibilità di vedere altri atleti al top in Italia allenarsi al complesso Ruggi». Parole confermate dal presidente dell’Imolanuoto, Mirko Piancastelli: «La copertura della piscina da 50 metri è una possibilità, ma al momento non c’è nulla di certo. Sicuramente fa piacere essere stati riconosciuti dalla Federazione come punto di riferimento in Italia per la rana e questo comporta una maggiore attenzione da parte loro nei nostri confronti. Per la copertura della piscina da 50 metri molto dipenderà da cosa vorrà fare l’Amministrazione comunale: credo si tratti di una cosa molto importante per la città, non solo per gli atleti di grande livello. Il nostro focus tecnico rimane sulla preparazione delle Olimpiadi di Tokyo 2020: per fortuna abbiamo la possibilità di sfruttare la piscina coperta di Ravenna per i nostri atleti». (an.cas.)

L”articolo completo su «sabato sera» del 26 settembre.

Nella foto: Martina Carraro e Fabio Scozzoli

Nuoto, la piscina «Ruggi» di Imola sarà Centro Federale per la rana
Sport 25 Settembre 2019

La nuotatrice castellana Ilaria Bianchi ha partecipato ai campionati brasiliani

Ilaria Bianchi è riuscita a sorprenderci per l’ennesima volta: la sua visita settembrina in Brasile non aveva scopi turistici, bensì «lavorativi». La castellana ha partecipato infatti allo Josè Finkel Trophy, ovverosia il campionato verdeoro a squadre, che si è disputato dal 3 al 7 settembre a Curitiba, capitale dello stato del Paranà, difendendo i colori della squadra di casa, il Clube Curitibano appunto. «Si tratta di una cosa nata ad inizio estate – spiega la delfinista castellana -. Mi ha contattato Gianluca Alberani, allenatore faentino che in passato ha nuotato per Imolanuoto e Azzurra91 con Fabrizio Bastelli e ora abita a Miami e lavora come capo allenatore nella squadra Azura Florida Aquatics a Fort Lauderdale. Gianluca era stato a sua volta contattato da un team brasiliano e ha pensato a me, chiedendomi se avessi voluto partecipare a questa competizione come ospite. Io avevo ripreso a nuotare solo da una settimana e gareggiare in queste condizioni non è per niente facile. La cosa però mi ha incuriosito: questi saranno gli ultimi anni della mia carriera agonistica ad alti livelli e ho pensato che fosse un’esperienza divertente da provare, così ho accettato».

Per la cronaca, Ilaria (unica italiana presente ai campionati) si è piazzata sul 3º gradino del podio nei 100 farfalla, nuotando in 59”61, mentre nei 50 è arrivato un 4º posto in 27”28. Doppia medaglia nella staffetta: il Clube Curitibano si è aggiudicato l’argento nella 4×100 mista e il bronzo nella 4×100 stile, sempre con la Bianchi in vasca. (an.cas.)

Nella foto: Ilaria Bianchi

La nuotatrice castellana Ilaria Bianchi ha partecipato ai campionati brasiliani
Sport 30 Agosto 2019

L'Imolanuoto festeggia i suoi 30 anni alla piscina del Ruggi

Una festa… diversa dalle altre. Il complesso Ruggi è pronto per ospitare la serata per il 30º anniversario dell’Imolanuoto. La manifestazione è in programma questa sera, venerdì 30 agosto, (scelto proprio il giorno 30 per festeggiare i 30 anni… solo una coincidenza?) alle ore 18.30, con ingresso dal palasport di via Oriani. Una serata nella quale sarà presente tutta la squadra dell’Imolanuoto e che si suddividerà più parti. In un primo momento verrà consegnato un riconoscimento ai 6 atleti della società che hanno partecipato ai Giochi Olimpici, da Mirko Mazzari a Martina Carraro, passando per Ilaria Bianchi, Fabio Scozzoli, Alessia Polieri e Carlotta Zofkova.

In seguito ci sarà spazio anche per i principali allenatori e tecnici societari del passato e del presente, tra cui non possono mancare Daniela Dall’Olio, Cesare Casella e il mitico «guru» ungherese Tamas Gyertyanffy, uno dei grandi artefici della crescita a livello nazionale ed internazionale della società imolese. Alle 19.30 sarà il momento del buffet sul piano vasca della piscina scoperta, con tanto di taglio della torta per festeggiare il 30º compleanno societario, mentre alle ore 21 inizierà il grande concerto del gruppo musicale «Gli Taliani», band che ormai non ha nemmeno più bisogno di essere presentata visto l’enorme successo che riscuote dalle nostre parti. (an.cas.)

Nella foto: il presidente dell”Imolanuoto Mirko Piancastelli con Cesare Casella, Alessia Polieri, Martina Carraro e Fabio Scozzoli

L'Imolanuoto festeggia i suoi 30 anni alla piscina del Ruggi
Cronaca 25 Agosto 2019

Molte novità in vista per la stagione 2019/2020 di Uisp Faenza-Imola e Sport Up

Il comitato territoriale di Faenza e Imola della Uisp e Sport Up sono pronti per cominciare una nuova stagione sportiva ancora più ricca di corsi e attività rispetto a quella 2018/2019.

Dopo la convocazione in nazionale di Samuele Fiaschetti per la Lisboa Lacrosse Cup e di Elena Malavolti per gli Europei di Tel Aviv, altri otto atleti della Sport Up Imola Lacrosse concorrono per un posto nelle selezioni per gli europei dell’anno prossimo.
Inoltre, la Uisp Imola Basket amplia ulteriormente la propria attività, aggiungendo la categoria Scoiattoli maschile e quella Under 14 femminile.
Ancora, il nuoto sincronizzato schiera una squadra di allenatrici completamente rinnovata.
Nel circondario, l’attività a Castel San Pietro si arricchisce di un corso di nuoto per triatleti, e dei tre corsi “Exchange”, “Fitness pausa pranzo” e “Runfit” nell’ambito del fitness.
E in provincia di Ravenna, anche l’attività a Riolo si amplia, con un wellness circuit per i ragazzi, che potranno contare su uno special training su misura per migliorare il rinforzo muscolare e la forma fisica.

«La Uisp è la casa dello sport per tutti – commenta Dino Battilani, presidente del comitato territoriale di Faenza e Imola dal marzo scorso –. Praticare sport non fa solamente bene al fisico e alla mente, ma ci aggrega e ci unisce. Tutti. Ci fa stare bene assieme e ci fa vivere una vita migliore. Vi aspettiamo in Uisp. Tutti insieme. E’ sufficiente un sorriso per cambiare molte cose». (r.s.)

Fotografia tratta dalla pagina Facebook Uisp Faenza-Imola

Imola

Molte novità in vista per la stagione 2019/2020 di Uisp Faenza-Imola e Sport Up
Sport 8 Agosto 2019

Nuoto, pioggia di medaglie ai tricolori di Roma: color oro per Bianchi, Zofkova, Poggio e Cerasuolo

Un ultimo sforzo prima delle ferie. Ilaria Bianchi, di ritorno dal Mondiale, ha partecipato agli Italiani, in programma dall’1 al 7 agosto a Roma. La castellana si è imposta nei 100 farfalla in 58”57, in una gara in cui non ha avuto rivali, vista l’assenza della neo-primatista italiana Elena Di Liddo e di Silvia Di Pietro, che invece hanno gareggiato nei 50, chiudendo rispettivamente al 1º e 2º posto (Bianchi 4ª, alle spalle anche della giovanissima Tania Quaglieri).

Ottima Carlotta Zofkova, medaglia d’oro nei 100 e nei 200 dorso, mentre sui 50 si è dovuta arrendere a Silvia Scalia, chiudendo terza. Zofkova che sul podio dei 200 dorso è stata accompagnata da Alessia Polieri: l’imolese ha centrato due medaglie di bronzo, appunto nei 200 dorso e nei 400 misti. Quarto posto, invece, nei 200 farfalla. In casa Imolanuoto c’è da festeggiare anche per Federico Poggio, che ha sostituito alla grande Fabio Scozzoli, imponendosi nei 100 rana e chiudendo al 2º posto nei 50 rana. Tre medaglie per Giovanni Izzo: argento nei 50 stile, bronzo nei 100 e nei 50 farfalla. Brava anche Alessia Ferraguti, ai piedi del podio nei 100 stile e nei 200 rana, mentre Alessandro Xella ha chiuso al 4º nei 200 misti Cadetti. Nella categoria Ragazzi, bellissima vittoria per Simone Cerasuolo nei 100 rana. (r.s.)

Nella foto: Ilaria Bianchi

Nuoto, pioggia di medaglie ai tricolori di Roma: color oro per Bianchi, Zofkova, Poggio e Cerasuolo
Sport 3 Agosto 2019

Nuoto, le parole di Martina Carraro e Ilaria Bianchi dopo il Mondiale in Corea

Un finale leggermente in calando, ma era davvero difficile chiederle di più dopo lo straordinario podio nei 100 rana. Martina Carraro è stata una delle grandi protagoniste della spedizione azzurra nella 18ª edizione dei Mondiali di nuoto di Gwangju, che si sono conclusi domenica 28 luglio e che hanno visto l’Italia piazzarsi al 6º posto nel medagliere con 15 podi (4 ori, 6 argenti e 5 bronzi). La 26enne genovese, che da un paio d’anni si allena a Imola con Cesare Casella e il fidanzato Fabio Scozzoli, ha chiuso i Mondiali con un 5º posto nei 50 rana. Una piccola delusione che però non scalfisce minimamente lo straordinario risultato ottenuto nei 100, con la medaglia di bronzo (prima ranista azzurra a vincere una medaglia iridata). «E’ stato veramente un sogno – ammette la Carraro -. Quando ho toccato e ho visto che ero arrivata terza, mi sono detta: “Ma cosa ho fatto?”. Non volevo crederci, è stata una cosa più grande di me. Ci ho messo un po’ a realizzarlo, ma mi sto godendo questo bel momento. Purtroppo domenica non sono riuscita ad esprimermi al meglio, ma sono molto più che appagata da questo Mondiale».

L’altra nostra atleta azzurra, la castellana Ilaria Bianchi, non ha perso la solita positività, nonostante un risultato sotto le attese nella sua gara di punta, i 100 farfalla. «Purtroppo il primo giorno di gare mi sono svegliata con una forte emicrania – spiega la castellana -. Avrei solo voluto dormire e restare al buio, ma dovevo gareggiare. In batteria stavo davvero male, mentre nel pomeriggio ho preso un anti-infiammatorio, ma fisicamente mi sentivo molto fiacca. Mi è dispiaciuto arrivare in Corea e non potermi esprimere come volevo, ma resta il fatto che la finale non era alla mia portata: un 57”10 proprio non me lo sentivo». (an.cas.)

L”articolo completo su «sabato sera» dell”1 agosto.

Nuoto, le parole di Martina Carraro e Ilaria Bianchi dopo il Mondiale in Corea

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