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Cultura e Spettacoli 14 Settembre 2018

A Medicina il Barbarossa porta nel 1155 per tre giorni tra duelli, cortei e Palio della Serpe

Secondo la leggenda l’imperatore Federico I Hohenstaufen detto il Barbarossa si ammalò mentre passava nella bassa bolognese, nel 1155, e guarì grazie ad un brodo in cui era caduta una serpe: la città in cui si trovava venne così ribattezzata Medicina. E oggi festeggia questa leggenda con una rievocazione storica che ricorderà tutti i momenti della vicenda, e molto di più. La festa del Barbarossa si tiene da oggi, venerdì 14, a domenica 16 settembre e riunisce in sé cortei, duelli, manifestazioni musicali e spettacolari, gastronomia e un palio dedicato proprio a quella misteriosa serpe. Organizzata da Pro Loco e Comune, la festa è ad ingresso gratuito.

La festa nel Castello di Medicina inizia venerdì 14 settembre quando, alle 22, ci sarà la partenza davanti all’accampamento imperiale (in via Gramsci) della sfilata di apertura con la partecipazione di gruppi storici, mentre nel Borgo degli Antichi Mestieri (via Cuscini e via XX Settembre) prendono il via i giochi medievali abilmente e fedelmente ricostruiti dai popolani di questo gruppo, e qui si potranno osservare antichi mestieri quali il fabbro, il maniscalco, il candelaio, le ricamatrici, le tessitrici, il battitore delle monete, il maniscalco, il vasaro, l’impagliatore di sedie. Alle 23 l”imperatore Barbarossa (interpretato da anni da Marco Angonese) prenderà possesso del Castello salendo sul palco nella piazza centrale per ricevere gli omaggi di tutti. Tra spettacoli e cortei, la serata avrà il suo clou nella Caursa dal Dog a Trì a mezzanotte e tre quarti: gli atleti delle cinque Torri di Medicina (Cavalli, Maniscalco, Oca, Porco, Uva) si sfideranno lungo un percorso di 197,8 metri. La gara consiste nel percorrere il tratto dall’inizio di viale Oberdan fino alla chiesa del Crocifisso nel tempo impiegato dai rintocchi dell’Orologio della Torre per scandire la mezzanotte e tre quarti (quindici rintocchi corrispondenti a quelli della mezzanotte – 12 – più quelli dei tre quarti – 3). C”è da dire che molto di rado gli atleti sono riusciti a battere l’Orologio. Ma conseguiranno comunque un punteggio utile per la partecipazione al Palio della Serpe della domenica. Poi, nella «Lunga notte dell’Imperatore», la festa proseguirà per le vie del centro fino alle 3.

Sabato 15 settembre si riparte alle 17.30. Tra spettacoli, laboratori, giochi, mercati, banchetti e duelli, musiche e rievocazioni, ci sarà un banchetto imperiale alla cui tavola l”imperatore siederà alle 20.50 (nella piazza di Levante, cioè piazza Costa). Vari saranno poi gli spettacoli nella serata, sia nella piazza centrale dalle 21.30 che nella biblioteca notturna dove si esibirà il gruppo Icaro alle 22, che nel Bosco delle Streghe dalle 22.30.

Domenica 16 settembre sarà tutta dedicata ai festeggiamenti: la città attende il momento in cui il Barbarossa sancirà l”indipendenza della città da Bologna e allargherà i suoi confini. Il programma della festa inizia alle 9 con una novità: la gara di tiro con l’arco storico itinerante per tutto il centro storico a cura dell’Asd Arco Club Medicina – Gruppo Storico Arcieri del Barbarossa, 1° Torneo nazionale di Arco Storico in ambito medioevale. Tamburini, sbandieratori, musici, attori, armigeri, dame, nobili e popolani si muoveranno e si esibiranno per tutta la giornata fino a che, alle 18.15, partirà il corteo del Palio della Serpe che si disputerà alle 18.45. La prima parte del Palio si è già svolta il sabato alle 20.40 come gara tra gli Arcieri dell’Imperatore nel sagrato di San Mamante, e il risultato finale ha determinato la posizione di partenza di ciascun rappresentante della Torre; ogni squadra delle Torri è difatti abbinata ad una squadra di arcieri. La seconda parte consiste nella corsa del Palio che si svolge nella Piazza di Mezzo e coinvolge quattro atleti per ognuna delle cinque Torri, i quali dovranno caricare con la portantina uno dei doni a scelta (vino o uova o carbone o mele o fieno) e recapitarli ai Giudici delle Torri. Alla fine ogni squadra dovrà prelevare a mani nude la Serpe dal pentolone e riporla in un recipiente da trasportare dinnanzi al Messo Imperiale. Il Giudice Supremo, quindi, decreterà il vincitore del Palio. (r.c.)

L”articolo e il programma completi sono su «sabato sera» del 13 settembre

Nella foto il Barbarossa (Isolapress)

A Medicina il Barbarossa porta nel 1155 per tre giorni tra duelli, cortei e Palio della Serpe
Cultura e Spettacoli 16 Giugno 2018

Palio del Torrione di Bubano, questa sera l'evento clou con la sfida dei rioni

Sarà la dama a sconfiggere il drago nel Palio di Bubano, tradizionale evento di fine primavera che quest’anno si tiene fino a domani e che richiama il periodo di Caterina Sforza. Musica, spettacoli, mercatini, eventi sportivi accompagneranno la festa che ha nel Palio l’evento clou: questa sera, in serata, i quattro rioni di Bubano (Caterina Sforza, Ponte Pilastrino, Ponte Fornace, Stazione di Posta) si sfideranno in una gara durante la quale una dama, posta su una costruzione che richiama la torre del castello di Caterina Sforza, deve trafiggere il bersaglio (drago), mentre quattro cavalieri spingono la torre il più possibile vicino all’obiettivo. 

Bubano, inoltre, sarà medievale dalle 18 con l’allestimento di un campo dove si potranno vivere scene di vita quotidiana e dove ci sarà la ricostruzione di un opificio per la fabbricazione della carta; inoltre si darà spazio alla musica itinerante con la Compagnia del Coniglio. Alle 21, il corteo storico accompagnerà l’entrata in paese di Caterina Sforza, che sarà seguita dallo spettacolo di fuoco Belfagor e, appunto, dal Palio. La festa terminerà domani con il raduno di scooter, Fiat 500, moto e macchine d’epoca (alle 9), alle 16 saranno aperti l’accampamento e il mercato medievali, alle 21.30 la compagnia del Gams presenterà lo spettacolo Genesi… l’inizio… la creazione… la vita, mentre per i più piccoli ci saranno laboratori (dalle 16 alle 19 al Torrione, per bambini dai 5 anni), spettacoli (Fabula jocando alle 19) e un mini palio (alle 20.30 in piazza).

r.c.

Nella foto (dalla pagina facebook ufficiale dell”evento): una passata edizione del Palio

Palio del Torrione di Bubano, questa sera l'evento clou con la sfida dei rioni
Economia 2 Giugno 2018

Gran finale alla Sagra dell'Agricoltura di Mordano con sfilata, sbandieratori e Palio

A Mordano c”è grande l’attesa domani per il gran finale della Sagra dell”Agricoltura col 35º Palio dei Borghi, che si disputerà in gara unica, su 3 giri di campo, alle ore 20.30, con 10 cavalli al via, cavalcati «a pelo» da alcuni fra i migliori specialisti del settore, presenti ai palii più importanti in Italia, da Siena a Ferrara, da Asti a Legnano. I fantini saranno abbinati ai dieci borghi di Mordano ed ai dieci sponsor: Banca di Imola, Valfrutta, Tor Meccanica, Cecchini Service, Eta Beta, Autogas Nord, Lisam, Wienerberger, Folli Breeding Farm e Bmc. Ma fin dal mattino Mordano sarà animata dalla Sagra.

Si partirà alle ore 9 con il mercatino degli ambulanti allestito in via Bacchilega; alle 12 apertura stand gastronomico; alle 18.30 corteo storico con l’esibizione degli sbandieratori di Castiglion Fiorentino, per la prima volta al Palio; alle 19.30, presso il campo sportivo, corsa dei somari con biroccino, che vedrà sfidarsi quattro somari di razza romagnola; alle 20 i dieci borghi di Mordano sfileranno davanti alle tribune con la presentazione dei fantini in gara e il sorteggio dell’ordine di partenza al canapo, con mossiere Antonio Gagliardi, da Asti. Poi alle 20.30 giù il canapo, per la partenza del 35º Palio dei Borghi, e cavalli al galoppo.

Madrina dell’evento sarà Ilaria De Angelis, attrice e cantante. Con importanti presenze televisive, teatrali, l’anno scorso terza classificata al Festival di Castrocaro, la De Angelis vanta una qualificata partecipazione nei più importanti musical degli ultimi anni, fra cui Il Libro della Giungla, Dirty Dancing, Ghost e Notre Dame de Paris (opera di Riccardo Cocciante per la regia di Gilles Maheu e Wayne Fowkes) nella parte di Fiordaliso. Nel suo ruolo di madrina è prevista l’interpretazione di alcuni brani proprio dal musical Notre Dame de Paris.

r.c.

Nella foto: il Palio dei Borghi

Gran finale alla Sagra dell'Agricoltura di Mordano con sfilata, sbandieratori e Palio
Cultura e Spettacoli 26 Maggio 2018

A Ozzano due giorni nel medioevo con la Sagra della Badessa

L”amore lungo che secondo la leggenda nacque tra la Beata Lucia da Settefonti e il cavalier Rolando, soldato di ventura bolognese che si innamorò della Badessa nel 1097 e ne venne ricambiato da lontano e con tormento, è al centro della Sagra della Badessa che si tiene a Ozzano oggi e domani. La leggenda ricorda che l”amore non fu spezzato nemmeno dalla morte di Lucia, avvenuta durante il periodo in cui Rolando era alle Crociate: al suo ritorno, dopo aver a lungo sostato in preghiera sulla sua tomba, il cavaliere vide le sette fonti di acqua cristallina del luogo, che si erano seccate alla morte di Lucia, tornare a zampillare copiosamente.

La Sagra di questo weekend porta mostre, accampamenti, mercati, sbandieratori, musici, spettacoli e giochi. La rievocazione comincia oggi alle 17 con l’apertura del mercato medievale, dei banchi gastronomici, delle dimostrazioni di antichi mestieri, delle esibizioni di giullari e giocolieri e dei giochi per grandi e piccoli, seguita alle 17.30 dalla visita all’accampamento militare con conseguente dimostrazione di falconeria alle 18. alle 18.30 ci sarà uno spettacolo degli sbandieratori e dei musici de La Terra del Sole e alle 19 una dimostrazione delle antiche tecniche cartiere e di stampa seguita alle 19.30 dallo spettacolo de L’Ordallegri con giullare e mangiafuoco. Alle 20 si terranno la partenza dei tre terzieri (le tre zone di Ozzano: i Blu del Monte, i Rossi dell’Antica Via e i Verdi della Bassa) e la sfilata del corteo storico medievale, con benedizione in Sant”Ambrogio alle 20.30 e arrivo al campo di viale della Repubblica alle 21. Qui, dopo i saluti delle autorità, si terranno tre spettacoli: quello della Compagnia d’Arme delle Spade «La storia di Lucia la Badessa» alle 21.30, quello degli sbandieratori e dei musici de La Terra del Sole alle 21.45 e uno finale alle 22.

Domani dalle 10 saranno aperti i banchetti degli antichi mestieri, il mercato medievale e un mercato straordinario. Dalle 12 si potrà pranzare negli stand gastronomici, mentre nel pomeriggio, alle 16, ritornano gli spettacoli con giullari, giocolieri e mangiafuoco itineranti, nonché le «scaramucce d’arme» e la visita all’accampamento militare. Ancora giochi medievali per tutti i bambini alle 17, dimostrazione di falconeria alle 18, dimostrazione delle antiche tecniche cartiere e di stampa alle 19, spettacolo degli Sbandieratori e Musici de La Terra del Sole alle 19.30 e gara di tiro con l’arco alle 20. Alle 20.30 partirà la sfilata del Corteo Storico Medievale della Badessa che entrerà nel campo alle 21 per l’assegnazione del Palio dell’Oca accompagnato da spettacoli. Dopo la premiazione, alle 22, L”Ordallegri darà vita a Phoenix, show di fuoco, luci e suono, e alle 22.45 i fuochi artificiali chiuderanno la sagra. (r.c.)

Nella foto la cena medievale di una passata edizione

A Ozzano due giorni nel medioevo con la Sagra della Badessa
Economia 24 Maggio 2018

Parte domani la Sagra dell’Agricoltura di Mordano. 10 giorni tra incontri, Miss, Palio e buon cibo

Miss, trattori e buona cucina romagnola. Comincia con un fine settimana ad alta intensità la 37ª Sagra dell’Agricoltura, in programma a Mordano da domani a domenica 3 giugno, giorno in cui si correrà il 35º Palio dei Borghi. Dieci giorni di appuntamenti pensati per tutta la famiglia, fra spettacoli, bellezza, cavalli e gastronomia di qualità. «Oltre alla rievocazione delle tradizioni storiche, dei vecchi mestieri, dei momenti culturali, dei convegni economici la Sagra è una grande occasione di festa e di incontro per tutta la famiglia», sottolinea Renato Folli, presidente del Comitato Sagra Agricoltura, che organizza la manifestazione, che continua da anni a destinare gli utili dell’evento a scopi benefici.

Una Sagra ben radicata nel territorio, che quest’anno ha perduto il suo fondatore e primo presidente, Giorgio Ravaglia. «Una persona determinata negli impegni che si assumeva, un “forgiatore” delle persone che aveva intorno», racconta commosso Folli. Da parte sua, il sindaco di Mordano, Stefano Golini, spiega che «la Sagra dell’Agricoltura rappresenta per la comunità di Mordano un appuntamento atteso per incontrarsi attorno ad un buon piatto di cucina romagnola, nel clima di festa e di comunità che si propaga spontaneo e coinvolgente ad ogni occasione di incontro. Una solida tradizione, una iniziativa della comunità che fa bene alla comunità per mantenere legami, relazioni, tradizioni, cultura, per promuovere il territorio e fare conoscere ad un pubblico più ampio le proprie eccellenze enogastronomiche, produttive e culturali».

r.c.

Il programma della Sagra dell”Agricoltura su «sabato sera» del 24 maggio.

Nella foto: da sinistra Stefano Golini, sindaco di Mordano, Renato Folli e Silvia Ercolani del Comitato Sagra dell”Agricoltura

Parte domani la Sagra dell’Agricoltura di Mordano. 10 giorni tra incontri, Miss, Palio e buon cibo

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