Posts by tag: piscina ruggi

Sport 23 Maggio 2020

Nuoto, Ilaria Bianchi si allena alla piscina Ruggi: «Imola mi ha ridato l’acqua, ora penso alle gare invernali»

Il ritorno alla routine, ad una normalità per il momento solo parziale. Pian piano lo sport sta ripartendo dopo il lungo stop ed in particolare i primi ad essere tornati in azione sono gli ormai noti «atleti di interesse nazionale». Tra questi, come abbiamo visto, ci sono i nuotatori del nostro territorio, con l’Imolanuoto che, grazie al contributo del gestore Geims, è riuscita a tornare nelle vasche della piscina Ruggi.
Fabio Scozzoli, Martina Carraro, Alessia Polieri e gli altri atleti di punta della società imolese sono però stati raggiunti presto da chi non ha avuto la stessa «fortuna» con il gestore e, dunque, ha ancora la piscina «di casa» con le serrande abbassate. Stiamo parlando dei nuotatori delle società bolognesi, tra cui spicca Ilaria Bianchi, che da mercoledì 13 maggio ha potuto allenarsi ad Imola assieme ai propri compagni dell’Azzurra ’91. «Devo ammettere che pensavo mi mancasse meno l’acqua – dice la 30enne castellana -. È sempre bello poter nuotare per chi, come noi, lo fa da una vita».

Com’è nata la possibilità di venire a Imola ad allenarti?

«Sinceramente non lo so, ma credo che ci sia stata grande sinergia tra le società del territorio. Fabrizio Bastelli, il mio allenatore, mi ha scritto lunedì 11 maggio, dicendomi che probabilmente saremmo riusciti ad ottenere uno spazio in un’altra piscina. Imola si è dimostrata la più disponibile, come immaginavamo». (an.cas.)

L’articolo completo su «sabato sera» del 21 maggio.

Nella foto (Isolapress): Ilaria Bianchi e Marco Orsi alla piscina Ruggi

Nuoto, Ilaria Bianchi si allena alla piscina Ruggi: «Imola mi ha ridato l’acqua, ora penso alle gare invernali»
Sport 19 Gennaio 2020

Piscina Ruggi, da domani ripartiranno anche i corsi di nuoto

Dopo il guasto all’impianto di riscaldamento che ha causato la chiusura della piscina Ruggi fino a domenica scorsa, ora tutto è tornato alla normalità nel complesso di via Oriani. Da domani, lunedì 20 gennaio, infatti, ripartiranno anche i corsi di nuoto. Gli iscritti di Uisp e Sport Up, che nel frattempo erano stati trasferiti all’Ortignola, saranno in vasca già a partire da questo lunedì, mentre quelli dell’Imolanuoto riprenderanno il prossimo 27 gennaio. Sempre da lunedì all’Ortignola torneranno anche in vigore gli orari tradizionali (vedi qui).

Come già annunciato nei giorni scorsi (leggi qui) alla piscina Ruggi il 13 è ripartita l’agonistica e giovedì 16 la struttura è stata aperta al pubblico. (da.be.)

Nella foto: la piscina Ruggi

Piscina Ruggi, da domani ripartiranno anche i corsi di nuoto
Cronaca 16 Gennaio 2020

La piscina Ruggi riapre per il nuoto libero

La piscina Ruggi riapre per il nuoto libero. «Tecnici ed idraulici hanno terminato con esito positivo, ed in largo anticipo rispetto al previsto, il grande intervento di riparazione all’impianto di riscaldamento», ha annunciato la società di gestione Geimsdue nel pomeriggio di martedì, attraverso un post pubblicato sulla pagina Facebook della piscina. Dopo che lunedì scorso ha già ricominciato i propri allenamenti il settore agonistico, dunque, da oggi porte (ri)aperte anche per il pubblico.

Per quello che riguarda i corsi, invece, Imolanuoto conferma la partenza lunedì 27 gennaio già annunciata, mentre Uisp e SportUp «aspettano la comunicazione ufficiale dell’avvenuta riparazione del guasto e del ripristino della completa funzionalità dell’impianto – spiegano le due società, in una nota diffusa sui propri siti internet e pagine Facebook –. Una volta ricevuta la comunicazione ufficiale, avviseremo i nostri corsisti delle conseguenti variazioni di sede e orari dei corsi».
Si punta, comunque, a ripartire lunedì, come originariamente comunicato dal gestore. (r.cr.)

La piscina Ruggi riapre per il nuoto libero
Sport 21 Novembre 2019

Piscina Ruggi, la rabbia del presidente dell'Imolanuoto Piancastelli: «Qui si appalta lo sport, parlerò a tutta la città»

Scontro totale, e non poteva essere altrimenti. L’Imolanuoto si sente parte lesa dopo l’uscita delle tanto discusse «linee di indirizzo » per il bando sulla futura gestione della Piscina Comunale Ruggi e lo fa sentire a gran voce. Ma facciamo un passo indietro e ripartiamo dai fatti. Il «colpo di coda» dell’Amministrazione Sangiorgi, proprio prima delle dimissioni della sindaca dello scorso 28 ottobre, è l’idea di una futura gestione totalmente privata della piscina (a differenza di palestre e palazzetto dello sport, ove «le tariffe relative all’utilizzo saranno determinate in accordo con l’Amministrazione comunale»). Scelta che ha mandato su tutte le furie il presidente dell’Imolanuoto Mirco Piancastelli, che non ha esitato ad attaccare. «Sono estremamente rammaricato e deluso. Facendo così, si appalta lo sport, non solo un impianto. A Imola esiste già una piscina commerciale: l’Ortignola è nata proprio a quello scopo, non per fare sport a livello agonistico. Dopo l’accordo con la Federazione Italiana Nuoto, il Ruggi può diventare il centro più importante dell’Emilia Romagna, superando anche Riccione, ma qualcuno vuole sottrarci questa possibilità».

Esattamente cosa contestate?

«Credo che un bando vada ragionato e condiviso con le realtà sportive che operano sul territorio – spiega il presidente Piancastelli -. Non sono contro i bandi in senso assoluto, ma in questo caso nessuno ha voluto parlare con noi. Per un mese abbiamo chiesto un incontro all’ex sindaco Manuela Sangiorgi, per parlare del progetto Centro Federale. Lei non ci ha mai ricevuto, rimandando sempre. Poi si è dimessa, ma non prima di aver deliberato le linee guida per la futura gestione. Indicazioni che mi sembrano inequivocabili: si vuol privatizzare la piscina, facendo gli interessi di qualcuno».

Prosegua.

«Conosco da un anno e mezzo il progetto che c’è sotto, ma non ho mai voluto dire nulla. Mi pare un enorme conflitto di interessi, ma intendo spiegare tutto alla stampa e alla cittadinanza imolese in una conferenza (parole poi confermate da un comunicato fatto uscire dalla stessa società, ndr)». (an.cas.)

L”articolo completo su «sabato sera» del 21 novembre.

Nelle foto (Isolapress): la piscina Ruggi e il presidente dell”Imolanuoto Piancastelli

Piscina Ruggi, la rabbia del presidente dell'Imolanuoto Piancastelli: «Qui si appalta lo sport, parlerò a tutta la città»
Sport 26 Settembre 2019

Nuoto, la piscina «Ruggi» di Imola sarà Centro Federale per la rana

La stagione del nuoto è ormai partita. Dopo le meritate vacanze post-Mondiali, tutti i big della disciplina sono tornati in vasca per affrontare l’annata che porterà a Tokio 2020. In particolare, questo è un momento piuttosto caldo: è infatti notizia della scorsa settimana che Imola e l’Imolanuoto sono state riconosciute dalla Fin come Centro Tecnico Federale e punto di riferimento nazionale per la specialità «rana». Un fulmine a ciel sereno, proprio a ridosso dell’inizio dell’International Swimming League, nuova competizione a squadre voluta dal magnate ucraino Konstantin Grigorishin e che aspira a dare maggiore visibilità ed introiti al nuoto. 

Dal primo gennaio 2020 e fino al 2024 Imola sarà Centro Tecnico Federale. «Credo si tratti di un riconoscimento per quello che è stato fatto in questi anni da una società così piccola – ha commentato l”allenatore Casella -. Abbiamo atleti al top in Italia e alcuni giovani molto validi, quasi tutti ranisti. Siamo diventati un punto di riferimento in questa specialità. La Federazione italiana si è impegnata a sostenere l’Imolanuoto: se riuscirà a fornire l’aiuto necessario per la copertura della vasca da 50 metri, aumenterà lo spazio a nostra disposizione e magari, un giorno, ci sarà la possibilità di vedere altri atleti al top in Italia allenarsi al complesso Ruggi». Parole confermate dal presidente dell’Imolanuoto, Mirko Piancastelli: «La copertura della piscina da 50 metri è una possibilità, ma al momento non c’è nulla di certo. Sicuramente fa piacere essere stati riconosciuti dalla Federazione come punto di riferimento in Italia per la rana e questo comporta una maggiore attenzione da parte loro nei nostri confronti. Per la copertura della piscina da 50 metri molto dipenderà da cosa vorrà fare l’Amministrazione comunale: credo si tratti di una cosa molto importante per la città, non solo per gli atleti di grande livello. Il nostro focus tecnico rimane sulla preparazione delle Olimpiadi di Tokyo 2020: per fortuna abbiamo la possibilità di sfruttare la piscina coperta di Ravenna per i nostri atleti». (an.cas.)

L”articolo completo su «sabato sera» del 26 settembre.

Nella foto: Martina Carraro e Fabio Scozzoli

Nuoto, la piscina «Ruggi» di Imola sarà Centro Federale per la rana

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