Posts by tag: politica

Cronaca 27 Settembre 2021

Cambio nella Giunta di Fontanelice, Denis Morigi al posto dell’assessora Alice Suzzi

Cambio all’interno della Giunta del Comune di Fontanelice. Denis Morigi prende il posto dell’assessora a Sanità, Servizi Sociali, Cultura e Turismo Alice Suzzi, mantenendo comunque le stesse deleghe della sua predecessora. Classe 1954, pensionata, imolese di nascita ma fontanese d’adozione, Morigi ha lavorato al Comune di Imola nei servizi per l’infanzia ed è conosciuta sul territorio anche per il suo impegno nel sociale, grazie all’attività nell’associazione PerLeDonne Imola. (r.cr.)

Nella foto: Denis Morigi

Cambio nella Giunta di Fontanelice, Denis Morigi al posto dell’assessora Alice Suzzi
Cronaca 25 Settembre 2021

Elezioni comunali a Bologna, il punto con i sindaci Fausto Tinti e Luca Lelli

Le elezioni comunali del 3 e 4 ottobre prossimo saranno uno snodo importante anche per il nostro territorio. Anche se nel circondario imolese si vota solo a Castel del Rio, l’esito del voto a Bologna ci riguarderà direttamente.

Sindaco Tinti, lei è in Consiglio metropolitano dal 2015 e ne è stato anche vicesindaco. Come vede la Città metropolitana alla vigilia delle elezioni comunali di Bologna?

«Il nuovo sindaco, insieme al Consiglio che sarà eletto dopo di lui, deve avere la sapienza di tenere insieme Bologna e un territorio più allargato. Pensiamo all’aeroporto, all’alta velocità, alla fiera: sono tutti hub polifunzionali di Bologna, ma da gestire in un’ottica più ampia. E il territorio allargato deve lavorare con Bologna».

Sindaco Lelli, ci sono aspetti sui quali ritiene si possano migliorare i rapporti tra Città metropolitana, la «grande» Bologna e gli altri Comuni?

«Si può migliorare, certo, sul tavolo ci sono alcune proposte, ma c’è già un’impostazione su questi temi. La Città metropolitana ha una funzione di cerniera tra il capoluogo, che rappresenta meno del 40% del milione di residenti dell’area e gli altri Comuni che hanno, ciascuno, proprie peculiarità. Questa relazione è una delle chiavi per stabilire se la Città metropolitana funziona o no». (mi.ta.)

Le interviste complete su «sabato sera» del 23 settembre.

Nella foto: da sinistra, il sindaco di Castel San Pietro Tinti ed il sindaco di Ozzano Lelli

Elezioni comunali a Bologna, il punto con i sindaci Fausto Tinti e Luca Lelli
Cronaca 4 Settembre 2021

Tampon tax, le Amministrazioni del Circondario sostengono la proposta di abbattere l’Iva sugli assorbenti

Ha fatto tappa il 2 settembre alla Festa nazionale dell’Unità di Bologna il Tampon tax tour promosso dall’associazione fiorentina Tocca a noi in un incontro al quale ha partecipato anche la Consigliera regionale Francesca Marchetti, da sempre attenta a questo tema anche attraverso il lavoro in Assemblea legislativa.

«L’abolizione dell’Iva al 22% sui dispositivi igienico-sanitari (assorbenti femminili, presidi per incontinenza, pannolini) rappresenta un grande traguardo di giustizia sociale per le donne e le famiglie – spiega Marchetti -. Una battaglia giusta, di contrasto alle disuguaglianze, di diritti, di welfare e di salute, in cui anche le comunità locali sono state protagoniste sostenendo questa campagna attraverso l”approvazione di diversi atti in Consiglio comunale».

All’evento ha partecipato anche una delegazione di amministratori e sindaci del territorio emiliano romagnolo e del Circondario imolese del Pd e del centrosinistra, i quali hanno firmato l’impegno delle amministrazioni che rappresentano per abbattere l’Iva su questi prodotti, che non sono un bene di lusso ma di prima necessità. Hanno sostenuto la proposta anche l’assessore alle Pari opportunità di Imola Elisa Spada, i sindaci di Casalfiumanese Beatrice Poli, di Mordano Nicola Tassinari, di Castel San Pietro Fausto Tinti, di Borgo Tossignano Mauro Ghini, di Fontanelice Gabriele Meluzzi, di Medicina Matteo Montanari, diversi consiglieri comunali di Castel Guelfo e Imola e dei comuni della Vallata. (lo.mi.) 

Nella foto: gli amministratori del Circondario imolese al Tampon tax tour che ieri ha fatto tappa a Bologna

Tampon tax, le Amministrazioni del Circondario sostengono la proposta di abbattere l’Iva sugli assorbenti
Cronaca 3 Settembre 2021

Elezioni Castel del Rio, il centrodestra presenta la lista a sostegno di Fabio Morotti

Dopo il sindaco uscente Alberto Baldazzi, anche il candidato del centrodestra, Fabio Morotti, presenta la lista di candidati al consiglio comunale in vista delle elezioni comunali di Castel del Rio del 3 e 4 ottobre. “Centrodestra per Castel del Rio” è appunto il nome della lista, sostenuta da Lega, Fratelli d’Italia e Forza Italia e formata di otto uomini e due donne, di età compresa tra i 19 ed i 72 anni.

Le due signore sono Mara Castaldi, pensionata e Flaviana Camaggi, ausiliaria alla vendita, mentre questa è la compagine maschile: Renzo Gasperini, agricoltore, Giovanni Linguerri, pensionato, Matteo Elia Luigi Iervolino detto Gigi, ortopedico, Franco Antimi, pensionato, Marco Ronchini, agricoltore, Mauro Fini, operaio metalmeccanico, Ivan Miani, impiegato e Federico Bitelli, studente e più giovane in lista. (r.cr.)

Nella foto: Fabio Morotti

Elezioni Castel del Rio, il centrodestra presenta la lista a sostegno di Fabio Morotti
Cronaca 3 Settembre 2021

A settembre due appuntamenti targati Partito Democratico a Imola e Borgo Tossignano

«Settembre sarà un mese di ripartenze e di incontri politici per confrontarsi proprio con le comunità locali del Nuovo Circondario Imolese anche sul futuro post Covid». A dirlo è la segretaria territoriale del Partito Democratico Francesca Marchetti annunciando due appuntamenti sul territorio a Imola e Borgo Tossignano. Il primo stasera, venerdì 3 settembre, alle ore 20, presso il Centro Sociale «La Stalla» in via Serraglio 20/b organizzato dai circoli Pd di Piazza Romagna, Colombarina-Campanella. Il secondo appuntamento si terrà, in occasione della Sagra del Tortellino di Borgo Tossignano, giovedì 9 settembre alle 19 organizzato dal Pd della Vallata. Ad entrambi gli eventi è obbligatorio essere in possesso del certificato Green Pass.

«Come già anticipato nelle scorse settimane accanto a Medicina nella quale è in corso l”unica Festa dell’Unità sul territorio, non mancheranno altre iniziative del Pd nelle comunità locali. Nonostante perdurino molte limitazioni legate al periodo Covid, il Partito Democratico è pronto per organizzare occasioni di incontro, di ascolto, di approfondimento e discussione. – dice Marchetti – Ci ritroveremo e ci confronteremo, grazie all’impegno costante dei volontari dei vari circoli, sui temi importanti che riguardano sanità, sviluppo economico dei territori oltre che della montagna. Parleremo di noi, della Regione Emilia-Romagna e anche delle prospettive future per le nostre comunità locali, perché è da qui che dobbiamo ripartire, attraverso momenti di confronto per esprimere la nostra voglia di continuare a costruire comunità. Senza l’apporto fondamentale dei volontari tutto questo sarebbe impossibile per cui non smetteremo di ringraziarli e di valorizzare la loro tenacia e determinazione nel mantenere vive le attività dei vari circoli». (r.cr.)

Nella foto: Francesca Marchetti, Stefano Bonaccini e Matteo Montanari alla Festa dell’Unità di Medicina 

A settembre due appuntamenti targati Partito Democratico a Imola e Borgo Tossignano
Cronaca 29 Agosto 2021

Coronavirus e vaccini, Bonaccini a Medicina rilancia: “Il green pass venga esteso a tutti i luoghi di lavoro'

“La tua libertà finisce quando metti in discussione la salute e la vita degli altri. Cosa deve succedere in questo Paese dopo 130 mila morti in un anno e mezzo, oltre 13 mila nella sola Emilia Romagna per capire che il vaccino è la sola arma che ci difende?”. Così ieri sera il presidente della Regione Stefano Bonaccini a Medicina, alla festa Pd, durante la presentazione del suo libro “Il Paese che vogliamo”.

Nella città che è stata zona rossa durante la prima ondata di Coronavirus, Bonaccini ha ribadito la sua posizione: “Io avrei messo l’obbligo vaccinale per gli operatori scolastici perché abbiamo detto tutti che vogliamo la scuola in presenza e non la dad, quindi è bene che gli adulti che accolgono i bambini siano vaccinati, ma va detto che, almeno qui da noi, il 90% è vaccinato già con doppia dose. Ne rimane una parte, come quelli che mi hanno fermato poco fa, che adducono motivazioni che non mi convincono”.

Non un obbligo vaccinale esteso a tutti, ma almeno “per categorie”, ora che è in via di approvazione l’estensione della durata del green pass a dodici mesi. E soprattutto spingere “sul green pass” come “forma di tutela” e per evitare altre chiusure e ulteriori danni per l’economia. “Il green pass dovrebbe essere obbligatorio in tutti i luoghi di lavoro. Mi auguro che sindacati e associazioni di impresa, a partire da Confindustria si mettano attorno ad un tavolo col Governo come fecero un anno fa. Se a maggio 2020 abbiamo riaperto tutte le fabbriche fu perché si misero a sedere e scrissero il protocollo per la riapertura in sicurezza”. 

“Giorgia Meloni – conclude Bonaccini con una stoccata alla leader della destra di FdI – ha detto che è contraria al green pass, ma c’è un solo un settore che non è stato riaperto e sono le discoteche e le sale da ballo – e secondo me su questo sta sbagliando il Governo perché sta succedendo quello che io e altri temevamo, cioè feste private dove nessuno controlla – comunque, gli imprenditori del settore chiedono di farli riaprire con green pass e contingentamento degli accessi. Gli unici che sono chiusi vogliono il green pass per riaprire, già questo fa cadere gli slogan”. (r.cr.) 

Nella foto, sul palco da sinistra il sindaco di Medicina Matteo Montanari, il giornalista di “sabato sera” Paolo Bernardi, Stefano Bonaccini, la segretaria del Pd medicinese Valentina Baricordi e la consigliera regionale e segretaria della Federazione Pd imolese Francesca Marchetti

Coronavirus e vaccini, Bonaccini a Medicina rilancia: “Il green pass venga esteso a tutti i luoghi di lavoro'
Cronaca 29 Agosto 2021

Elezioni Castel del Rio, il sindaco uscente Baldazzi presenta la sua lista. Tutti i nomi

E’ iniziato il conto alla rovescia per le elezioni comunali a Castel del Rio, che si terranno il prossimo 3-4 ottobre. Il primo a presentare la sua lista è stato il sindaco uscente Alberto Baldazzi che dopo i due mandati punta al tris. Tra i nomi della lista civica «Per Castel del Rio», appoggiata dal Partito Democratico, figurano due membri dell’attuale giunta, ovvero la vicesindaca ed assessore a welfare e sanità Daniela Masi e l’assessore alla scuola Elisabetta Masi. Presenti anche i consiglieri Sergio Galeotti e Gabriele Ciarlatani.

Tra le new entry Annamaria Mazzini, educatrice e vicepresidente della Pro Loco alidosiana, Marco Dall’Osso, presidente dell’associazione cacciatori di Castel del Rio, Raffaella Cantagalli, titolare di un negozio bio a Imola, Davide Righini, imprenditore, Franca Poggiali, castanicoltrice in pensione ed ex dipendente del Comune di Imola, e Stefano Sabioni, direttore del Sistema Museale Alidosiano.

Nei prossimi giorni sarà presentata anche la lista di Fabio Morotti, l’altro candidato sindaco scelto dal centrodestra. (r.cr.)

Approfondimenti su «sabato sera» del 2 settembre.

Nella foto: i componenti della lista «Per Castel del Rio» presentata dal sindaco uscente Alberto Baldazzi 

Elezioni Castel del Rio, il sindaco uscente Baldazzi presenta la sua lista. Tutti i nomi
Cronaca 26 Agosto 2021

Elezioni comunali, a Castel del Rio c’è una poltrona per due

Alberto Baldazzi, prima che fosse reso noto il nome del suo rivale, aveva auspicato la presenza di una seconda lista a Castel del Rio per «assicurare la dialettica democratica all’interno della comunità alidosiana». Il sindaco in carica corre per il terzo mandato (nei piccoli Comuni si può) e insieme alle forze della coalizione di centrosinistra sta compilando la lista «Per Castel del Rio» e definendo il programma per la consiliatura 2021-2026. «Abbiamo davanti quattro obiettivi fondamentali» anticipa Baldazzi.

La lunga trattativa nel centrodestra della vallata del Santerno ha portato alla scelta di Fabio Morotti come candidato sindaco nella lista «Centrodestra per Castel del Rio». «Ho accettato la candidatura con molta umiltà, riconoscendo i valori in campo – esordisce Morotti -. Sfidiamo Baldazzi per dare un’alternativa reale».

Per la presentazione delle liste ci sono due finestre: venerdì 3 settembre dalle 8 alle 20 e sabato 4 settembre dalle 8 alle 12. (mi.ta.)

Nella foto: a sinistra Alberto Baldazzi; a destra Fabio Morotti

Elezioni comunali, a Castel del Rio c’è una poltrona per due
Cronaca 20 Agosto 2021

Elezioni Castel del Rio, il candidato sindaco del Centrodestra sarà Fabio Morotti

Il sindaco uscente di Castel del Rio Alberto Baldazzi avrà uno sfidante nella corsa alle elezioni amministrative che si terranno il prossimo 3 e 4 ottobre. Il Centrodestra (Lega, Forza Italia e Fratelli d’Italia), infatti, ha deciso di candidare il 58enne Fabio Morotti.

Il candidato, che guiderà la lista denominata «Centrodestra per Castel del Rio», è nato nel comune alidosiano il 12 maggio 1963, dove ha ricoperto il ruolo di consigliere comunale dal 1999 al 2004. In seguito, l’esperienza in Consiglio comunale a Borgo Tossignano e l’incarico cessato recentemente di segretario della Lega per tutti i comuni valligiani. (r.cr.)

Nella foto: Fabio Morotti e una veduta aerea di Castel del Rio

Elezioni Castel del Rio, il candidato sindaco del Centrodestra sarà Fabio Morotti
Cronaca 19 Agosto 2021

Crisi afghana, il Tavolo politico circondariale Pari opportunità e la preoccupazione per le donne

Anche il Tavolo politico circondariale Pari opportunità, confermando la dichiarazione di vicinanza e impegno per il popolo afghano, già espressa dai sindaci, ha voluto sottolineare, in particolare, la preoccupazione per la violenza agita contro le donne e per la perdita dei loro diritti fondamentali. «La paura le starà attanagliando e il nostro pensiero, in questo momento, va a loro, perché anche loro hanno diritto a Pari opportunità – si legge nel documento -. E’ necessario agire immediatamente per aprire corridoi umanitari per loro, in particolare per le donne che, in questi anni, hanno collaborato con la comunità internazionale per la promozione dei diritti di indipendenza e identità. “E’ terribile, ma il solo modo di salvarci, se vogliamo vivere, è cercare di fuggire. Se rimaniamo qui saremo imprigionate o moriremo”, scrive una delle 250 giudici donne afghane, già oggetto di intimidazioni. Non vogliamo restare indifferenti». (r.cr.)

Nella foto: la sede del Nuovo circondario imolese

Crisi afghana, il Tavolo politico circondariale Pari opportunità e la preoccupazione per le donne

Cerca

Seguici su Facebook

ABBONATI AL SABATO SERA

Font Resize
Contrast