Posts by tag: polizia provinciale

Cronaca 10 Maggio 2019

Abbattuto cinghiale di 50 kg che si era avvicinato pericolosamente all'autostrada A14

Nei giorni scorsi un cinghiale maschio di 50 kg è stato abbattuto nei pressi del casello autostradale di Imola. L”operazione, svolta dalla polizia locale della Città metropolitana (ex provinciale) in collaborazione con la polizia stradale di Imola e il Centro Operativo Autostrade, è stata necessaria in quanto l”animale si era avvicinato pericolosamente all”A14, oltrepassando la recinzione di sicurezza e trovandosi così a pochi metri dalla carreggiata.

Questo per evitare drammatiche conseguenze come accaduto qualche mese fa a Lodi (qui la notizia Ansa). La circolazione sulla corsia Sud dell”A14 è stata interrotta per circa mezz”ora. (d.b.)

Foto d”archivio

Abbattuto cinghiale di 50 kg che si era avvicinato pericolosamente all'autostrada A14
Cronaca 6 Settembre 2018

Catturato e liberato un capriolo che si era avventurato per le strade della città

Mattinata inusuale per i residenti di via Galilei, non lontano da viale Marconi a Imola.

Lunedì 3 settembre, infatti, un capriolo, addentratosi incautamente in città, si è rifugiato nel cortile della palazzina al civico 4.

Gli abitanti hanno chiuso il cancello, imprigionandolo, e allertato le forze dell’ordine.

Gli agenti della polizia provinciale, utilizzando delle reti, sono riusciti a catturare l’ungulato, una femmina di pochi mesi, per poi liberarlo sulle colline sopra Ponticelli. (gi.gi.)

L’articolo completo è su «sabato sera» del 6 settembre

Nella foto il capriolo appena catturato

Catturato e liberato un capriolo che si era avventurato per le strade della città
Cronaca 19 Agosto 2018

Estate, come muoversi all'aria aperta senza essere morsi dalle vipere. E se accade? Ecco le mosse giuste da fare

Le passeggiate in mezzo al verde, così gradite nella bella stagione, sono salutari, a patto di non fare brutti incontri. Tra i pericoli più grandi che si possano correre ad esempio percorrendo i sentieri del nostro appennino c”è sicuramente quello di essere morsi da una vipera.

Per questo la Polizia provinciale ha ritenuto utile la pubblicazione di una semplice e pratica guida illustrata, composta di undici pagine, con varie indicazioni: come imparare a riconoscere le vipere da altri serpenti non velenosi, come distinguere il loro morso, quali comportamenti tenere e quali evitare, quali mosse fare, infine, nel caso in cui i temibili rettili abbiano già colpito.

Innanzitutto, è opportuno precisare che, delle 23 specie di serpenti presenti in Italia, solo quattro sono pericolose per l”uomo perché in grado di procurare un morso velenoso. La guida, in particolare, descrive gli esemplari presenti nel territorio bolognese, agevolandone il riconoscimento in base alla forma, alle dimensioni, ai colori, alle abitudini alimentari.

Per quanto riguarda l”aspide, vale a dire la vipera comune, è presente esclusivamente nell”area appenninica e in genere predilige ambienti aridi come i pendii aperti e asciutti, ma frequenta anche le zone umide ad alta quota. Gli esemplari adulti arrivano normalmente a 60 centimetri di lunghezza, più raramente a 75 e hanno un corpo pesante, anche se più slanciato rispetto ad altre specie di vipera. Tra le peculiarità dell”aspide si segnalano la coda corta e la testa larga di forma triangolare, con il muso rivolto all”insù e l’occhio piccolo con pupilla verticale. L”animale non è aggressivo e si muove lentamente, morde solo se infastidito o calpestato.

Il suo morso è caratterizzato da due forellini a distanza di sei-otto centimetri l”uno dall”altro, circondati da un alone rosso, dal quale fuoriesce sangue misto a siero. Qualora ci si accorga di essere stati morsi, è molto importante seguire le indicazioni della guida: mantenere la calma per evitare un”accelerazione del flusso sanguigno che faciliterebbe la propagazione del veleno; fasciare ed immobilizzare la zona o l”arto colpito, come si farebbe nel caso di una frattura, ma non bloccare la circolazione sanguigna; disinfettare il punto morsicato; andare al più presto da un medico o in ospedale. 

Tra i comportamenti da evitare vengono invece elencati: tagliare o cauterizzare la ferita; applicare ghiaccio o succhiare la zona morsicata; somministrare un siero antiofidico; fare un laccio emostatico; agitarsi, far sforzo fisico e ingerire alcoolici.

Per scaricare la guida completa: https://www.cittametropolitana.bo.it/portale/Engine/RAServeFile.php/f/Provincia_oggi/Vipera_o_Colubro.pdf

Nella foto tratta dalla guida della Polizia provinciale la vipera comune, o aspide

Estate, come muoversi all'aria aperta senza essere morsi dalle vipere. E se accade? Ecco le mosse giuste da fare

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