Posts by tag: popolazione

Cronaca 5 Aprile 2021

Meno residenti nella Città metropolitana, a Castel del Rio il calo maggiore

Sono stabilmente sopra il milione di abitanti e in leggera diminuzione rispetto all’anno precedente gli abitanti della Città metropolitana di Bologna che, al 31 dicembre 2020, sono 1.019.539 di cui 492.425 maschi e 527.114 femmine. Una diminuzione dello 0,19%, con 1.962 residenti in meno rispetto al 2019. Il circondario imolese non fa eccezione e quasi ovunque registra una contrazione del numero dei residenti, in particolare nella vallata del Santerno.

«Mentre a livello nazionale si riscontra un declino demografico avviatosi dal 2015, ed accentuato dagli effetti dell’epidemia Covid-19, che mostra una diminuzione dello 0,6% – dicono da palazzo Malvezzi -, nel territorio metropolitano è il primo anno che si riscontra una diminuzione nei residenti, alla quale può aver contribuito anche la sistemazione dei flussi anagrafici conseguenti al censimento della popolazione e che solo l’andamento del prossimo biennio potrà o meno confermare».

Fanalino di coda di tutta la Città metropolitana, con una riduzione del 2,31% è Castel del Rio, che passa dai 1.213 residenti del 2019 ai 1.185 del 2020 (-28). Restando nel circondario imolese, seppur con percentuali minime, anche Mordano registra una contrazione dei residenti (-1,63% pari a 77 persone), così come Casalfiumanese (-1,08%, 37 residenti in meno), Borgo Tossignano (-0,89%, 29 residenti), Medicina (-0,85%, 141 residenti), Fontanelice (-0,41%, 8 residenti), Imola (-0,28%, 196 residenti), Castel San Pietro (-0,27%, 56 residenti) e Castel Guelfo (-0,15%, 7 residenti). Stesso discorso per Ozzano Emilia, che perde appena 6 residenti (-0,04%). Unico comune in controtendenza Dozza (+0,15%), che registra 10 residenti in più rispetto all’anno precedente. (gi.gi.)

Nella foto: l”infografica che mostra la variazione della popolazione residente (dal sito della Città metropolitana di Bologna)

Meno residenti nella Città metropolitana, a Castel del Rio il calo maggiore
Cronaca 7 Aprile 2020

357 nuovi residenti nel Circondario nel 2019. Mordano il Comune più gettonato (in proporzione)

Continuano ad aumentare gli abitanti della città metropolitana di Bologna: al 31 dicembre 2019 si contano 1 milione e 018.685 residenti, divisi fra 527.118 femmine e 491.567 maschi.
Un incremento dello 0,4% (corrispondente a 4.066 persone) rispetto all’anno precedente, in controtendenza rispetto al dato nazionale che segna un -0,19%.
In termini assoluti, si tratta della crescita più rilevante dal 2013, quando l’aumento era stato di circa 10.000 unità.

Crescono anche gli abitanti di Imola e del circondario: +0,27%, pari a 357 persone, per un totale di 133.631 residenti, di cui 68.501 femmine e 65.130 maschi.
L’incremento più significativo si registra a Mordano: +1,52%, corrispondente a 71 nuovi abitanti. Il calo maggiore, invece, a Castel del Rio: -1,23%, pari a 15 abitanti in meno.

I cittadini stranieri sono 13.696, in media il 10,2% della popolazione (la percentuale varia dall’8,3% di Medicina al 13,1% di Mordano, Imola è al 10,8), fra cui 7.515 femmine e 6.181 maschi. (r.cr.)

357 nuovi residenti nel Circondario nel 2019. Mordano il Comune più gettonato (in proporzione)
Cronaca 11 Febbraio 2020

Ozzano in crescita: aumentano residenti e nuovi nati

Novanta residenti e quattordici nati in più rispetto al 2018. Nel corso dello scorso anno, Ozzano è cresciuta.
«Sono dati confortanti e positivi – commenta Luca Lelli, primo cittadino –. La costante crescita dei residenti sta a significare che le giovani coppie, al momento di dover scegliere dove andare ad abitare o dove acquistare casa, scelgono Ozzano. Il nostro paese, infatti, si trova in un’ottima posizione geografica, è periferico rispetto alla realtà caotica della grande città come Bologna, seppure Bologna sia facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici. Se si utilizza il treno il centro cittadino è raggiungibile in appena 11 minuti».
Inoltre, «influiscono sicuramente anche altri fattori – aggiunge Lelli – quali i servizi che vengono offerti ai cittadini sia rivolti agli anziani che ai ragazzi in età scolare, gli impianti sportivi vari e di buon livello, il verde pubblico che, in termini di mq per abitante, siamo fra quelli che hanno i valori piu” alti della provincia. Tutti fattori, questi,che sicuramente vengono presi in considerazione dai cittadini, sia presenti che futuri, e che fanno sì che l’andamento anagrafico della popolazione premi il lavoro svolto dall’Amministrazione comunale».

Su una popolazione di 13.907 persone, gli stranieri sono 931 (il 6,6% del torale). La comunità più numerosa è formata dai rumeni (274 persone), seguiti dai cittadini provenienti dal Marocco (93), dagli albanesi (91), dagli ucraini (57), dai pakistani (47), dai moldavi (39), dai polacchi (31) e via via da tutti gli altri.
«Nel nostro piccolo e con le dovute proporzioni, anche Ozzano sta diventando un piccolo paese multietcnico e multiculturale con ben 69 paesi rappresentati – continua il sindaco –. Abbiamo infatti cittadini provenienti dalla Liberia, dal Senegal, dal Cile, Perù, Stati Uniti, Ecuador, Australia, Armenia, Iran, Georgia, uno spaccato di globalizzazione che vede rappresentate, ad Ozzano, ben 69 nazioni diverse». (r.cr.)

Ozzano in crescita: aumentano residenti e nuovi nati
Cronaca 17 Ottobre 2019

In corso la seconda rilevazione del Censimento permanente, coinvolti cinque comuni del nostro territorio

A ottobre 2019 ha preso il via la seconda rilevazione del Censimento permanente della popolazione e delle abitazioni, il meccanismo che permette di misurare le principali caratteristiche socioeconomiche della popolazione dimorante abitualmente in Italia. Una volta il censimento della popolazione si svolgeva ogni 10 anni, ma da ottobre 2018 la rilevazione censuaria ha assunto una cadenza annuale. Modalità che consentirà a Istat, l’Istituto nazionale di statistica, di ottenere informazioni più continue e tempestive. Ma se prima, per misurare le principali caratteristiche economiche della popolazione italiana, venivano coinvolte tutte le famiglie, con le nuove modalità di censimento, invece, viene coinvolto soltanto un campione.

In concreto, nell’area territoriale della Città metropolitana di Bologna la rilevazione avviata in questi giorni coinvolgerà quasi 16 mila famiglie distribuite su 26 comuni. Di questi 26 Comuni, 16 saranno coinvolti ogni anno in modo continuativo (quindi lo saranno anche nelle rilevazioni del 2020 e 2021): si tratta di Bologna, Budrio, Casalecchio di Reno, Castel Maggiore, Castel San Pietro Terme, Imola, Loiano, Medicina, Ozzano dell’Emilia, Pieve di Cento, San Giorgio di Piano, San Giovanni in Persiceto, San Lazzaro di Savena, San Pietro in Casale, Zola Predosa e Valsamoggia. Mentre gli altri 10 comuni saranno scelti ogni anno a rotazione. Per quest’anno sono: Calderara di Reno, Castel d’Aiano, Castello d’Argile, Castiglione dei Pepoli, Fontanelice, Gaggio Montano, Malalbergo, Sala Bolognese, San Benedetto Val di Sambro e Sasso Marconi.

Come detto, a differenza delle tornate passate, il nuovo censimento è in grado di restituire informazioni rappresentative dell’intera popolazione, grazie all’integrazione dei dati raccolti nelle diverse rilevazioni campionarie svolte coi dati provenienti dalle fonti amministrative, fornendo un’informazione puntuale sui fenomeni che caratterizzano l’evoluzione della società italiana. Ogni famiglia potrà essere chiamata a partecipare a una delle due diverse rilevazioni campionarie oppure non essere coinvolta dall’edizione in corso del censimento. I principali vantaggi introdotti dal nuovo disegno censuario sono un forte contenimento dei costi della rilevazione e una riduzione del «disturbo» per le famiglie. (r.cr.)

La foto è tratta dal sito dell”Istat relativo al Censimento

In corso la seconda rilevazione del Censimento permanente, coinvolti cinque comuni del nostro territorio

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