Posts by tag: poste italiane

Cronaca 20 Novembre 2021

Poste italiane e il «sabato sera» in ritardo a casa degli abbonati

Nel Cinquecento la famiglia Thurm und Taxis, in parte di origine italiana da parte del ramo Tasso, tra i cui discendenti si annovera anche il celebre poeta Torquato, gestiva un sistema postale pubblico, per conto di imperatori e altri regnanti, che congiungeva le principali città d’Europa e giungeva anche in Turchia. Una lettera trasportata da corrieri a cavallo, da Bruxelles a Bolzano impiegava circa sei giorni, in due settimane si andava da un capo all’altro del continente. Il 29 ottobre 2021 a Castel San Pietro è stata consegnata a Poste italiane (come si desume dal timbro) una lettera indirizzata alla nostra redazione. La lettera ci è stata consegnata giovedì 11 novembre, ossia 13 giorni dopo il suo invio. Dal centro di Castel San Pietro al centro di Imola ci sono meno di 13 chilometri; in media, questa lettera ha percorso meno di un chilometro al giorno.

I tempi di consegna di Poste italiane non sono soddisfacenti e, per quel che ci riguarda, penalizzano anche la distribuzione di sabato sera nelle zone del circondario che non sono servite da un gestore privato da noi incaricato che al momento si occupa solamente dei centri urbani di Imola e Castel San Pietro. Le proteste degli abbonati al nostro settimanale sono diventate sempre più numerose e alcuni dei nostri più fedeli lettori hanno disdetto l’abbonamento o minacciano di farlo perché non ricevono il sabato sera in tempo utile, a volte addirittura con settimane di ritardo.

Nonostante i nostri solleciti e le nostre proteste, inoltrate già da tempo, non si sono notati miglioramenti e, nelle ultime settimane, da quanto apprendiamo dalle numerosissime lettere che ci hanno inviato i nostri abbonati, la situazione è ulteriormente degenerata, creando per noi una situazione insostenibile. Pare che questa situazione, definita da Poste italiane transitoria, stia diventando la regola. Per il rispetto che dobbiamo portare a voi, lettori abbonati che avete dato fiducia al nostro settimanale e siete la ragione per la quale esistiamo e possiamo fare informazione, faremo tutto il possibile perché questa situazione, al limite dell’assurdo, abbia termine. Non ci sono scuse per il grave ritardo con cui viene consegnato il sabato sera in gran parte del nostro circondario. Si tratta di un problema serio, che danneggia allo stesso tempo voi abbonati e la nostra cooperativa e mette a rischio l’esistenza stessa del giornale, in quanto voi, che ci leggete con regolarità, siete quella grandissima maggioranza di lettori che ci tiene in vita. 

Poste italiane e il «sabato sera» in ritardo a casa degli abbonati
Cronaca 15 Febbraio 2021

Poste, da oggi ripristinati orari e aperture pre-Covid negli uffici di Sassoleone e Sasso Morelli

Poste Italiane prosegue nel graduale e costante ripristino dell’offerta dei servizi su tutto il territorio nazionale, con un progressivo ampliamento dell’operatività degli uffici Postali, pur nell’attuale emergenza pandemica. Da oggi, lunedì 15 febbraio, altri due uffici postali del circondario Imolese torneranno infatti a operare secondo i tradizionali orari e giornate di apertura al pubblico pre-pandemia. In particolare sarà estesa da uno a tre giorni alla settimana (martedì, giovedì e sabato) l’apertura nella sede di Sassoleone, mentre tornerà alle tradizionali due giornate di apertura (mercoledì e venerdì) l’ufficio postale di Sasso Morelli.

Poste Italiane precisa di avere adottato tutte le misure di sicurezza finalizzate a contenere la diffusione del covid-19, come, ad esempio, l’installazione di pannelli schermanti in plexiglass nelle sedi con il bancone aperto, il posizionamento di strisce di sicurezza e stalli per il distanziamento e accurate procedure di sanificazione per tutelare la salute dei dipendenti e dei cittadini. Il personale che opera allo sportello e in sala consulenza è stato dotato di mascherine, guanti e gel disinfettante.
Per evitare possibili assembramenti, l’Azienda coglie l’occasione per rinnovare l’invito a rivolgendosi agli uffici postali esclusivamente per operazioni essenziali e indifferibili e ad utilizzare, quando possibile, gli altri canali di accesso ai servizi messi a disposizione da Poste Italiane, come gli ATM Postamat, le App “Ufficio Postale”, “BancoPosta”, “Postepay” e il sito. (r.cr.)

Poste, da oggi ripristinati orari e aperture pre-Covid negli uffici di Sassoleone e Sasso Morelli
Cronaca 2 Novembre 2020

Poste italiane, nuovo gestore delle attese veloci nell’ufficio di via Campanella a Imola

Non si ferma lo sviluppo digitale di tutti gli uffici postali del territorio. Poste italiane ha infatti installato nella sala al pubblico dell’ufficio postale di Imola 2 (via Tommaso Campanella) il nuovo gestore delle attese. Si tratta di un innovativo totem touch screen dotato di un display riepilogativo, che consente non solo di selezionare l’operazione da effettuare in base alle proprie necessità, ma anche di prenotare il proprio ticket pur non essendo fisicamente in ufficio, tramite l’applicazione «Ufficio Postale» e attraverso il numero WhatsApp 371-500371 da memorizzare sul proprio cellulare.

Il nuovo dispositivo, interamente digitale, permette quindi di gestire al meglio i flussi di clientela, riducendo i tempi di erogazione dei servizi offerti, attraverso un sistema semplificato. È infatti possibile per il cittadino accedere in modo semplice e intuitivo allo sportello, l’operazione viene gestita in modo flessibile ed è pianificata al meglio l’operatività del personale, consentendo l’erogazione dei servizi secondo le differenti modalità disponibili: oltre alla consueta prenotazione fisica in base all’ordine temporale di arrivo, si può prenotare il proprio appuntamento da remoto, attraverso il computer o attraverso il proprio dispositivo mobile, sul sito di Poste Italiane, con l’app Ufficio Postale o tramite il numero whatsapp. (da.be.)

Nella foto: il nuovo gestore di Poste italiane

Poste italiane, nuovo gestore delle attese veloci nell’ufficio di via Campanella a Imola
Cronaca 29 Luglio 2020

In cinque uffici postali dell’imolese il proprio turno si prenota su WhatsApp

In tre uffici postali di Imola -via Grieco (nella foto), via Orsini e via Croce Coperta- e in quelli di Castel San Pietro e Medicina è possibile prenotare il proprio turno allo sportello tramite WhatsApp direttamente dal proprio cellulare.
I nuovi Gestori delle attese installati da Poste italiane infatti, oltre a erogare i biglietti per le operazioni allo sportello e ottimizzare la gestione dei flussi dei clienti in sala, consentono di prenotare il proprio turno acquisendo da remoto un ticket elettronico utilizzando direttamente la più diffusa piattaforma di messaggistica.

Richiedere il ticket elettronico con WhatsApp è molto semplice. Dopo aver memorizzato sul proprio smartphone il numero 3715003715, il cliente dovrà avviare una chat digitando qualsiasi testo al quale Poste Italiane risponderà in automatico proponendo alcune opzioni, tra queste la prenotazione del ticket.
A quel punto, digitando comune, indirizzo e numero civico di riferimento, al cliente sarà proposto l’ufficio postale più vicino con l’indicazione del primo appuntamento disponibile per la prenotazione.
Accettata la prenotazione, sarà inoltrata in automatico mostrando sul display del cliente il relativo codice. (r.cr.)

In cinque uffici postali dell’imolese il proprio turno si prenota su WhatsApp
Cronaca 26 Luglio 2020

Dal 27 luglio ripristinata l’apertura tutti i giorni degli uffici postali di Castel del Rio e Castel Guelfo

Da domani, lunedì 27 luglio, sarà ripristinata l’apertura a 6 giorni degli uffici postali di Castel del Rio e Castel Guelfo. In virtù di questo provvedimento, la rete capillare degli Uffici Postali sul territorio imolese torna a essere quasi completamente operativa e a disposizione dei cittadini. Rimangono, comunque, in vigore le regole di sicurezza per l’accesso 

Per questo motivo Poste Italiane invita a recarsi negli uffici postali per compiere operazioni essenziali e indifferibili e dotati di misure di protezione individuale, mantenendo le distanze di sicurezza, all’esterno e all’interno dei locali. Ulteriori informazioni su orari e giornate di apertura degli Uffici Postali sono reperibili sul sito di Poste Italiane, che viene costantemente aggiornato. (da.be.)

Nella foto: l’ufficio postale di Castel Guelfo

Dal 27 luglio ripristinata l’apertura tutti i giorni degli uffici postali di Castel del Rio e Castel Guelfo
Cronaca 16 Giugno 2020

Poste Italiane consegna mascherine a studenti e docenti di Imola e Castello in vista dell’esame di maturità

In vista dell’esame di maturità in programma da domani, mercoledì 17 giugno, Poste Italiane ha consegnato, per conto della Protezione Civile, a sei Istituti scolastici del Circondario oltre 10 mila mascherine per gli studenti e i docenti.

Fra gli istituti superiori coinvolti, quattro sono a Imola (I.I.S. Paolini-Cassiano da Imola, I.I.S. Alberghetti, Liceo Rambaldi-Valeriani-A. Da Imola e Tecnico Agrario e Chimico Scarabelli-Ghini) e due a Castel San Pietro (I.I.S. Bartolomeo Scappi e Liceo Scientifico Opzione Scienze Applicate Visitandine Malpighi) dove l’esame di maturità si potrà così svolgere in totale sicurezza. (da.be.)

Foto d’archivio

Poste Italiane consegna mascherine a studenti e docenti di Imola e Castello in vista dell’esame di maturità
Cronaca 25 Maggio 2020

Pensioni di giugno in pagamento da domani per i clienti Poste italiane

Poste italiane accredita in anticipo anche le pensioni del mese di giugno. I titolari di un libretto di risparmio, di un conto BancoPosta o di una Postepay Evolution presso i ventidue uffici postati di Imola e del circondario riceveranno l’accredito a cominciare da domani.
Per i titolari di carta Postamat, carta Libretto o Postepay Evolution sarà possibile il prelievo attraverso i dieci Postamat presenti sul territorio.
E gli over 75 possono delegare per il ritiro i Carabinieri. (r.cr.)

Pensioni di giugno in pagamento da domani per i clienti Poste italiane
Cronaca 7 Aprile 2020

Poste italiane e Carabinieri insieme per consegnare la pensione agli anziani

Poste italiane e l’Arma dei Carabinieri hanno sottoscritto una convenzione grazie alla quale tutti i cittadini di età pari o superiore a 75 anni che percepiscono prestazioni previdenziali presso gli uffici postali, che riscuotono normalmente la pensione in contanti, possono chiedere di ricevere gratuitamente le somme in denaro presso il loro domicilio, delegando al ritiro i Carabinieri. Il servizio non potrà essere reso a coloro che abbiano già delegato altri soggetti alla riscossione, abbiano un libretto o un conto postale o che vivano con familiari o comunque questi siano dimoranti nelle vicinanze della loro abitazione.

I pensionati potranno contattare il numero verde 800 55 66 70 messo a disposizione da Poste o chiamare la più vicina Stazione dei Carabinieri per richiedere maggiori informazioni. (r.cr.)

Poste italiane e Carabinieri insieme per consegnare la pensione agli anziani
Cronaca 23 Marzo 2020

Coronavirus, Poste italiane garantisce ma rimodula i servizi

Poste Italiane continua a garantire il servizio su tutto il territorio nazionale, rimodulando l’erogazione dei servizi.

Gli uffici postali saranno aperti in proporzione agli abitanti di ciascun Comune. Sono dunque contingentate le aperture pomeridiane degli uffici aperti su doppio turno (resta almeno un ufficio a doppio turno, nei Comuni con oltre 150.000 abitanti) e di quelli aperti solo al mattino, che osserveranno aperture a giorni alterni (salvo nei Comuni al di sopra 25.000 abitanti).

La corrispondenza non a firma spedita da uffici postali, da cassette di impostazione e online continuerà ad essere accettata e lavorata.

Il recapito di invii raccomandati e assicurati, e di atti giudiziari e multe, è effettuato, previo accertamento della presenza del destinatario o di persona abilitata al ritiro. La firma sui documenti di consegna, in cui è attestata anche la modalità di recapito, è apposta dall’operatore postale.
Gli invii in contrassegno o con consegna a mani proprie saranno depositati direttamente presso l’ufficio postale, previo rilascio dell’avviso di giacenza. I termini di giacenza saranno estesi per gli invii raccomandati e assicurati da 30 a 60 giorni.
Anche per i pacchi e gli invii di corriere espresso nazionali, il network di Poste Italiane sta attuando soluzioni per venire incontro alle esigenze di consegna. La firma sui documenti di consegna, in cui è attestata anche la modalità di recapito, è apposta dall’operatore postale.

Le pensioni del mese di aprile per i pensionati titolari di un conto BancoPosta, di un libretto di risparmio o di una Postepay Evolution saranno accreditate in anticipo il 26 marzo.
Chi possiede una carta Postamat, una carta Libretto o una Postepay Evolution può  prelevare in contanti da oltre 7.000 Postamat senza recarsi allo sportello. Se, invece, non si può evitare di ritirare la pensione in contanti in ufficio postale, sarà necessario presentarsi agli sportelli secondo la ripartizione di cognomi indicata sul sito di Poste italiane. (r.cr.)

Coronavirus, Poste italiane garantisce ma rimodula i servizi

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