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Cronaca 1 Ottobre 2018

Smog, in vigore da oggi 1° ottobre i limiti alla circolazione di veicoli e all'uso di camini e stufe inquinanti

Primo giorno di ottobre e come ogni anno entrano in vigore in Emilia Romagna le misure contro lo smog, che dureranno fino al 31 marzo 2019. Si tratta di misure di due tipi: quelle che limitano la circolazione per i veicoli più inquinanti al fine di ridurre le emissioni in atmosfera e quelle per incentivare la mobilità sostenibile.

Procedendo con ordine, da oggi e per i prossimi sei mesi, nei 30 comuni della regione che hanno aderito al Pair (Piano aria integrato regionale), non potranno circolare dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 18.30 e nelle domeniche ecologiche i mezzi a maggiore impatto ambientale: i ciclomotori pre-euro, i veicoli a benzina fino all’euro 1 e i diesel euro 1, 2, 3 e 4. I divieti si estenderanno anche alle altre domeniche in caso di superamento per più di quattro giorni dei livelli di pm10 nell’aria. Nel circondario le limitazioni riguardano Imola, nei territori limitrofi si applicano a Ozzano (insieme agli altri comuni dell’agglomerato di Bologna), Faenza e Lugo.

La normativa prevede comunque una serie di eccezioni per alcune categorie di persone che potranno muoversi con qualsiasi mezzo, senza limitazioni: i lavoratori turnisti, chi si muove per motivi di cura, assistenza ed emergenza, chi accompagna bambini a scuola e le persone con un Isee annuo fino a 14 mila euro. Nessun divieto anche per i veicoli che viaggiano con almeno tre persone a bordo, se omologati per quattro o più posti e con almeno due persone, se omologati per due o tre posti a sedere (car pooling), per quelli con alimentazione a metano, Gpl, elettrica e ibrida. Altre deroghe riguarderanno, ad esempio, le imprese.

Alla seconda categoria, quella delle misure per favorire la mobilità sostenibile, appartengono l’autobus gratis per i pendolari abbonati al treno, gli eco-bonus fino a 10 mila euro per la rottamazione dei veicoli commerciali diesel fino a euro 4 e il contributo annuo di 191 euro per tre anni (in sostanza la spesa per il bollo) per chi compra un’auto ibrida.

Sono inoltre confermate le restrizioni, che hanno provocato qualche polemica nelle settimane scorse, all’uso dei camini aperti tradizionali (senza sportello di chiusura), delle stufe o delle caldaiette con efficienza energetica inferiore al 75%, ossia quelle meno efficienti e più inquinanti, di classe “1 stella”. Sono tuttavia esclusi dal divieto i comuni montani, le abitazioni che non abbiano sistemi alternativi di riscaldamento, le attività commerciali come pizzerie e ristoranti.

Possono essere liberamente usati gli impianti a biomassa (legna o pellet) di classe 2 stelle o superiore, ovvero la stragrande maggioranza di quelli recenti o di nuova installazione come quelli acquistati con il contributo del Conto termico nazionale.

In caso di emergenza, che scatterebbe nel caso si registrassero quattro giorni consecutivi di sforamenti dei limiti di pm10, i divieti si farebbero più stringenti e riguarderebbero anche i veicoli a benzina fino all”euro 4 e le stufe fino alla classe “2 stelle”, oltre all’obbligo di abbassare la temperatura nelle abitazioni a 19 gradi e nelle aziende a 17. Se i giorni di sforamento consecutivi salissero a 10, anche le stufe classe “3 stelle” sarebbero incluse nelle limitazioni.

Nell”immagine l”infografica della Regione sulle limitazioni alla circolazione dei veicoli

Smog, in vigore da oggi 1° ottobre i limiti alla circolazione di veicoli e all'uso di camini e stufe inquinanti
Cronaca 25 Settembre 2018

West Nile, nella notte tra il 26 e il 27 settembre trattamento anti-zanzare all'esterno dell'ospedale di Imola

Prosegue la campagna di disinfestazione contro le zanzare adulte da parte dell”Ausl di Imola per contrastare la diffusione del virus West Nile. Il trattamento all”esterno dell”ospedale Santa Maria della Scaletta di Imola (ospedale nuovo) sarà eseguito nella notte tra mercoledì 26 e giovedì 27 settembre.

Le modalità dell”intervento saranno analoghe a quelle dei precedenti, quindi tramite nebulizzazione a basso volume di una soluzione di piretrine naturali a residualità limitata. Per la giornata di giovedì 27 l”Ausl invita comunque ospiti e visitatori a non fermarsi a lungo nei giardini dell”ospedale, mentre per l”interno dell”edificio l”indicazione è quella di mantenere chiuse le finestre nella notte del trattamento.

L”azienda fa inoltre sapere che la disinfestazione contro le zanzare adulte è complementare ai trattamenti larvicidi, che continuano ad essere regolarmente effettuati.

Come si ricorderà, la campagna avviene in esecuzione della direttiva regionale in materia, ma anche il Comune di Imola, a fine agosto, era intervenuto con un”ordinanza a firma della sindaca Manuela Sangiorgi per disporre l”obbligo di eseguire interventi adulticidi di disinfestazione a cadenza settimanale, fino al 30 settembre 2018, a carico di «tutti i soggetti gestori, responsabili o che comunque ne abbiano l’effettiva disponibilità di ospedali, case di cura, case di riposo, case famiglia, strutture socioassistenziali, centri sociali e altri luoghi di aggregazione di persone anziane con presenza di spazi verdi fruibili dagli utenti».

West Nile, nella notte tra il 26 e il 27 settembre trattamento anti-zanzare all'esterno dell'ospedale di Imola
Cronaca 20 Settembre 2018

Virus West Nile, la Regione ha convocato i sindaci per la lotta alle zanzare: “Disponibili ad aumentare i contributi'

La Regione invita a serrare le fila e intensifica le iniziative per contrastare la diffusione del virus West Nile. L’assessore alle Politiche per la Salute, Sergio Venturi, ha convocato in questi giorni i sindaci dei Comuni capoluogo e i presidenti di Provincia per illustrare le prossime mosse: una giornata di formazione il 7 novembre a Bologna per i tecnici comunali e gli operatori sanitari coinvolti nelle attività di sorveglianza e lotta alle zanzare e un convegno con la partecipazione di specialisti entro la fine del 2018.

Intanto sarà potenziato il gruppo regionale sulle malattie trasmesse dalle zanzare (costituito nel 2007 dopo l’epidemia di Chikungunya) e, contestualmente, si cercherà di mettere in campo strategie innovative per coinvolgere di più i cittadini nella disinfestazione contro gli insetti portatori del pericoloso virus, in considerazione del fatto che il 75-80% dei focolai si registra in aree private.

«Quest’anno ci siamo mossi nei tempi giusti, ma si è trattato di un anno davvero particolare, che potrebbe ripetersi – ha commentato Venturi -. Quindi, dobbiamo serrare le fila. Intanto rinnoviamo questo gruppo di lavoro, che è un gruppo tecnico: è la sede idonea in cui possono trovare risposta le specifiche esigenze territoriali e attraverso cui vengono fornite informazioni tempestive sui lavori e gli eventi in corso». Venturi ha garantito, inoltre, il sostegno economico della Regione per gli interventi di disinfestazione condotti dagli enti pubblici, sottolineando la disponibilità ad incrementarlo: la Regione contribuisce da sempre con un finanziamento consistente, “ed è sempre disponibile ad incrementarlo” ha concluso Venturi.

L’incontro ha rappresentato anche l’occasione per fare il punto sui casi di persone infettate. L’assessore ha fatto sapere che si sono manifestate ad oggi in regione 96 forme neuroinvasive di West Nile e che dal 12 settembre non sono stati segnalati nuovi casi. I decessi sono stati 18 (il primo a Imola si è verificato il 13 settembre scorso, ndr), 66 i casi di forme febbrili e 26 le infezioni asintomatiche. Le persone decedute avevano tra i 63 e gli 87 anni.

Virus West Nile, la Regione ha convocato i sindaci per la lotta alle zanzare: “Disponibili ad aumentare i contributi'
Cronaca 11 Settembre 2018

Ospedale Nuovo, intervento di disinfestazione contro le zanzare nella notte tra il 12 e il 13 settembre

Continua la lunga estate delle zanzare. Il clima umido di questi mesi ha favorito l”abnorme proliferare dei fastidiosi insetti, costringendo enti pubblici e soggetti privati a programmare interventi di disinfestazione anche in questo caldo scorcio di settembre.

Nella notte tra mercoledì 12 e giovedì 13 settembre tocca alle aree verdi esterne all”ospedale nuovo, che saranno sottoposte a un trattamento mirato contro le zanzare adulte, da eseguire – come previsto dalla direttiva regionale – tramite “nebulizzazione a basso volume di una soluzione di piretrine naturali a residualità limitata”.

Visitatori e ospiti sono comunque invitati a non fermarsi nei giardini intorno all”ospedale nella giornata di giovedì, mentre all”interno dell”ospedale l”azienda sanitaria ha dato disposizioni affinché le finestre vengano tenute chiuse nella notte in cui il trattamento viene effettuato.

Ospedale Nuovo, intervento di disinfestazione contro le zanzare nella notte tra il 12 e il 13 settembre
Cronaca 10 Settembre 2018

Parte la vaccinazione gratuita contro l'Herpes Zoster, spedite 1650 lettere a chi compie 65 anni nel 2018

Per chi compie 65 anni quest’anno è in arrivo in questi giorni una lettera spedita dall’Ausl di Imola. Contiene un invito a sottoporsi alla vaccinazione contro l’Herpes Zoster, più comunemente conosciuto come fuoco di Sant’Antonio.

Come anticipato nel 2017 al «sabato sera» dal dottor Roberto Rangoni, dirigente medico responsabile del servizio Prevenzione delle malattie infettive ed Epidemiologia dell’Ausl di Imola, l’azienda sanitaria ha ampliato infatti quest’anno l’offerta di vaccini gratuiti, in linea con quanto previsto dal Piano nazionale vaccinale 2017-2019.

Il vaccino contro l’Herpes Zoster è riservato ai nati nel 1953 e circa 1650 sono state le lettere spedite alle persone interessate. L’Herpes Zoster, che colpisce soprattutto gli anziani, è una patologia frequente e debilitante, legata alla riattivazione del virus della varicella. Chi ha contratto infatti questa malattia non si libera del virus, il quale resta presente nel sistema nervoso e può riattivarsi con il passare degli anni e in presenza di situazioni di patologie o stress, provocando la comparsa di vescicole in una parte localizzata del corpo.

Oltre a dolore, bruciore e prurito, spesso la malattia porta febbre, debolezza, mal di testa e malessere generale. Non solo: nella fase acuta possono anche esserci complicanze gravi. La vaccinazione, costituita da un’unica iniezione (con rari effetti collaterali e di breve durata), è dunque lo strumento più efficace e sicuro per prevenire questo fastidioso e pericoloso disturbo. 

Chi ha ricevuto l’invito e desidera sottoporsi alla vaccinazione potrà presentarsi agli ambulatori del Servizio Igiene e Sanità Pubblica situati all’Ospedale Vecchio di Imola, in via Amendola 8, tutti i lunedì dal 3 settembre al 29 ottobre. Per informazioni è disponibile il numero di telefono 0542 604916 dalle 12 alle 13.30. Chi preferisce un appuntamento personalizzato può rivolgersi al Cup Sportello Unico distrettuale, senza bisogno di richiesta del medico curante.

Oltre che per i nati nel 1953, il vaccino gratuito è offerto anche alle persone di qualunque età, ma con più di 50 anni, che abbiano patologie a rischio (diabete mellito, cardiopatie croniche esclusa l’ipertensione isolata, Bpco, pazienti candidati a terapia immunosoppressiva). (r.c.)

Nella foto le tipiche vescicole dell”Herpes Zoster

Parte la vaccinazione gratuita contro l'Herpes Zoster, spedite 1650 lettere a chi compie 65 anni nel 2018
Cronaca 31 Agosto 2018

Salute, se andate all’estero meglio prevenirsi da malaria e febbre gialla

Quando si va all’estero bisogna prestare la massima attenzione alle malattie che possono essere trasmesse dagli insetti «soprattutto nella fascia equatoriale, in Africa, ma anche in Sudamerica e nel Sudest asiatico, dove, visto il clima, le malattie infettive possono essere trasmesse dagli insetti nel corso di tutto l’anno» spiega Roberto Rangoni, responsabile del servizio Prevenzione delle malattie infettive ed epidemiologia dell’Ausl di Imola.

Due di queste sono trasmesse da zanzare, ma, è bene ricordarlo, non si trasmettono da uomo a uomo. In prima battuta va ricordata la malaria, molto diffusa soprattutto in Africa, ma anche in Sudamerica e nel Sudest asiatico. «E’ difficile diagnosticarla perché ha un periodo d’incubazione di alcuni mesi, ma è curabile con l’assunzione di farmaci – dice l’epidemiologo -. Spesso viene contratta da turisti non informati sulla prevenzione da adottare (basta una profilassi a base di pastiglie apposite) oppure da immigrati che rientrano per un periodo nel loro paese natio. Nell’imolese, si verificano 3 o 4 casi all’anno, mentre in Italia sono circa 800».

Ben più grave è la febbre gialla, che si può contrarre in Sudamerica e in Africa equatoriale, ma non in Asia. «E’ una malattia che compromette fegato e reni – aggiunge Rangoni -. Per chi viaggia è possibile vaccinarsi prima della partenza. E’ richiesta un’unica dose per tutta la vita». Chi dovesse intraprendere un viaggio internazionale può contattare l’Ausl di Imola per avere una consulenza gratuita (tel. 800040606) in seguito alla quale, in base alla destinazione scelta, verranno consigliate eventuali profilassi da effettuare e il relativo costo.

gi.gi.

Nella foto: Roberto Rangoni, responsabile del servizio Prevenzione delle malattie infettive ed epidemiologia dell’Ausl di Imola

Salute, se andate all’estero meglio prevenirsi da malaria e febbre gialla
Cronaca 28 Agosto 2018

Virus West Nile, ordinanza del Comune di Imola per la prevenzione e il controllo dell'infezione

Il virus West Nile, purtroppo, è un tema di grande attualità quest”estate e il Comune di Imola ha emesso un’ordinanza urgente, firmata dalla sindaca Manuela Sangiorgi, per interventi di lotta contro la zanzara e per la prevenzione ed il controllo dell’infezione mediante trattamenti adulticidi nei luoghi frequentati da persone particolarmente a rischio. L’ordinanza è stata emessa «preso atto dell’eccezionalità e della gravità del fenomeno segnalato dalla Regione e dall’Ausl di Imola, tale da costituire un concreto ed effettivo rischio accertato per la salute dei cittadini e che determina quindi l’urgenza di imporre prescrizioni idonee ad evitare diffusioni del fenomeno». 

Il provvedimento è rivolto a tutti i soggetti gestori, responsabili o che comunque ne abbiano l’effettiva disponibilità di ospedali, case di cura, case di riposo, case famiglia, strutture socio-assistenziali, centri sociali e altri luoghi di aggregazione di persone anziane con presenza di spazi verdi utilizzati dagli utenti. Nello specifico, l’ordinanza prevede che i soggetti debbano eseguire immediati interventi adulticidi contro le zanzare con cadenza settimanale fino al 30 settembre 2018, utilizzando prodotti registrati come presidi medico-chirurgici o biocidi, privilegiando formulati a base di piretrine naturali e piretroidi anche in associazione con piperonil butossido, senza solventi pericolosi.

Inoltre devono affidare i trattamenti ad una ditta specializzata del settore, conservando la documentazione attestante l’effettuazione dei trattamenti, da esibire agli organi competenti alla vigilanza e affiggere nelle aree interessate dai trattamenti, con anticipo di almeno 24 ore, i cartelli informativi che riportino la data e l’ora del trattamento e consentirne il riutilizzo non prima che siano trascorse 24 ore dall’esecuzione. Infine si devono attenere alle modalità indicate nelle «Linee guida regionali per un corretto utilizzo dei trattamenti adulticidi contro le zanzare» (leggi qui).

Ai trasgressori sarà inflitta la sanzione pecuniaria da € 25,00 a € 500,00 fatte salve eventuale violazioni di carattere penale. Per ogni informazione ci si può rivolgere all’Ufficio Ambiente del Comune (via Cogne 2- tel. 0542 602283, pec urbanistica.ambiente@pec.comune.imola.bo.it).

r.c.

Nella foto: il Comune di Imola

Virus West Nile, ordinanza del Comune di Imola per la prevenzione e il controllo dell'infezione
Cronaca 20 Giugno 2018

Medicina in rosa con i Pink Days, prevenzione, burlesque e camminata contro i tumori

La città si colora di rosa da domani 21 giugno fino a domenica 24 con i “Medicina Pink Days”, quattro giorni dedicati alla prevenzione contro i tumori, al benessere e allo sport a cura dell’associazione Donne in Rosa. Il nucleo del programma è basato sulla presenza della Carovana della prevenzione, unità mobile dedicata alla prevenzione senologica primaria.

Si comincia giovedì 21 giugno, alle ore 20.15, presso la sala di Consiglio del Comune di Medicina, quando, con la conferenza Prevenzione 2.0, si parlerà di prevenzione senologica con medici, rappresentanti dell’Associazione Susan G. Komen e Istituzioni Comunali. La Banda municipale accompagnerà la serata con la sua musica. Per l’occasione il Palazzo comunale si colorerà di rosa.

Venerdì 22 giugno sarà il giorno clou dell’evento con la presenza della Carovana della Salute, dalle ore 12 alle 19, presso gli spazi esterni del centro sociale Medicivitas (via Oberdan2); per la visita di prevenzione occorre prenotare, telefonando al numero 347 4810188. Per tutta la giornata, dalle ore 8.30 alle 19.30, i professionisti forniranno prestazioni gratuite.

Sabato 23 giugno, presso villa Pasi (via dell’Osservanza 84) dalle ore 20.30, serata di festa dal titolo Le Donne si raccontano… Arte, musica, racconti,teatro, danza e lo spettacolo di Burlesque Molly May e le Mollette. Accompagnerà questo viaggio fra le emozioni la psicologa Margherita Galli.

Infine, domenica 24 giugno,sarà la volta della passeggiata della salute Quattro passi in Rosa, camminata di 6 chilometri con partenza alle ore 8.30 dal Medicivitas (ritrovo alle ore 8), in collaborazione con Alessandra Graldi dell’Associazione Iyr e Marta Baldazzi.

Medicina in rosa con i Pink Days, prevenzione, burlesque e camminata contro i tumori
Cronaca 1 Maggio 2018

Prevenzione anti-zanzara tigre, a Castel San Pietro quest'anno la distribuzione del larvicida è gratuita

E” partito il programma di interventi del Comune di Castel San Pietro Terme per prevenire la diffusione della zanzare tigre in collaborazione con il Dipartimento di Sanità Pubblica dell”Ausl di Imola. «Vista la gravità che questa problematica può avere – afferma l”assessore all”Ambiente Thomas Cenni – vogliamo mantenere alta l”attenzione. Confermiamo infatti le azioni messe in campo negli anni scorsi per quanto di competenza pubblica, che quest”anno integreremo anche con un”importante azione per le aree private, distribuendo gratuitamente il prodotto antilarvale. Confidiamo in una forte e responsabile collaborazione di cittadini ed imprese».

La distribuzione del prodotto verrà effettuata allo Sportello cittadino in municipio giovedì 3 maggio dalle ore 15 alle ore 17.45 e presso il Centro civico di Osteria Grande venerdì 4 maggio dalle ore 15 alle 18. In queste date la distribuzione sarà curata dagli operatori dell”impresa che gestisce per conto del Comune il programma di lotta alla zanzara tigre, i quali saranno disponibili per ogni informazione. Il larvicida rimarrà, comunque, disponibile all”Urp per tutta la stagione, fino ad esaurimento scorte. 

Come da disposizioni, per ogni edificio verrà fornita un”unica dotazione di prodotto ed è consentito il ritiro da parte di una sola persona, il cui nome e cognome saranno registrati su un apposito registro. Il prodotto va applicato una volta al mese, fino ad ottobre, in tombini, caditoie, grondaie e pozzetti sbrecciati. Si invitano i cittadini ad eliminare o vuotare settimanalmente tutti i recipienti all”aperto, come sottovasi, bidoni, secchi e annaffiatoi. Oltre al “lavoro” dei cittadini anche l”Amministrazione comunale farà la sua parte con 5 trattamenti di disinfestazione a cadenza mensile nelle tombinature e nelle altre raccolte d”acqua presenti sul suolo pubblico, oltre ad interventi nei fossati urbani o vicino ai centri urbani.

r.s.

Prevenzione anti-zanzara tigre, a Castel San Pietro quest'anno la distribuzione del larvicida è gratuita
Cronaca 1 Maggio 2018

Prevenzione anti-zanzara tigre, a Imola scatta l'ordinanza sui trattamenti obbligatori. Larvicidi acquistabili nei punti autorizzati

Come ogni estate torna, purtroppo, d”attualità il problema della zanzara tigre, insetto tristemente salito alla cronaca perché portatore di diverse malattie virali, in particolare la Chikungunya, la Dengue e la febbre gialla, con alcuni casi segnalati anche in Emilia Romagna.

Il Comune di Imola ha, in tal senso, posto l”obbligo, da oggi 1° maggio fino al 31 ottobre, di effettuare tutti i trattamenti necessari per prevenire la diffusione dell”insetto. Nello specifico, come si legge nell”atto del commissario straordinario numero 40 del 2018, ogni cittadino deve eliminare i depositi di acqua stagnante, utilizzare settimanalmente il larvicida nei pozzetti e nei ristagni, ricoprire con zanzariere tombini e contenitori di accumulo d”acqua e proteggersi  evitando le punture della zanzara (qui la campagna di prevenzione). 

L”Amministrazione comunale provvederà alla disinfestazione periodica delle aree pubbliche, comprese le strade, le scuole, le zone verdi e il trattamento di tutti i pozzetti delle strade ed edifici pubblici della città e della zona urbana delle frazioni. Il calendario dei trattamenti dipenderà dai dati raccolti mediante la schiusa delle uova invernali raccolte nelle ovitrappole, che indicano quale è l”inizio dell’infestazione ogni anno. I cittadini, invece, dovranno utilizzare lo specifico larvicida nei tombini dei cortili e negli spazi condominiali e privati. Il prodotto non elimina la zanzara viva e non ha alcuna efficacia se spruzzato sulle piante o sull’erba. E” possibile acquistarlo nei negozi di giardinaggio, nei consorzi agrari, nei supermercati o nelle farmacie (in confezioni per uso domestico). Il trattamento non va sospeso durante il periodo estivo.

La mancata osservanza dell”Ordinanza è punibile con una sanzione amministrativa pecuniaria che potrebbe andare da un minimo di 25 euro ad un massimo di 500 euro. Spetterà, invece, alla polizia municipale, all’Azienda Usl di Imola e alle Guardie ambientali metropolitane accertarsi che tali disposizioni vengano rispettate.

r.c.

Prevenzione anti-zanzara tigre, a Imola scatta l'ordinanza sui trattamenti obbligatori. Larvicidi acquistabili nei punti autorizzati

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