Posts by tag: promozione

Sport 24 Aprile 2018

Rimpatriata per i giocatori dell'Imolese che 19 anni fa centrarono la promozione in C2. IL VIDEO

Le cose belle non si dimenticano, neppure dopo una ventina d’anni. Ecco allora che venerdì scorso l’Imolese del 1998/99, quella che fu promossa in C2 dopo lo spareggio di Lugo contro il Forlì (2-0, gol di Maresi e Spezia), si è ritrovata alla Tavernetta, locale dell’allora capitano Maurizio Fusari. Ai suoi tavoli si sono seduti dirigenti (Morini, Pelliconi, Mambelli e altri), staff (il mister Nevio Valdifiori, il diesse Gianni Galli) e ovviamente i calciatori. In quella squadra c’erano i portieri Monterastelli e Ruffolo, poi Bonetti, Toschi, Erbuto, Antonelli, Bersanetti, Maresi, Fusari, Arfeo, Spezia, Actis Dato, Zotti, Paterna, Pari, Malavenda, Rossi, Ballacci, Caselli, Tombolini, D’Avino, Donattini, Polmonari, Cavina e Fraccaro.

r.s.

Nella foto: il gruppone dei partecipanti

Rimpatriata per i giocatori dell'Imolese che 19 anni fa centrarono la promozione in C2. IL VIDEO
Sport 17 Aprile 2018

Futsal, il d.g. Gianluca Matera illustra i programmi dell'Imolese 1919 dopo la promozione in serie B

Il tempo della festa, il tempo dei programmi. E’ quello che tocca all’Imolese 1919 che, dopo aver dominato il campionato di C1 è tornata in quella serie B dalla quale era retrocessa solo un anno fa. Un campionato vinto a mani basse, andando oltre le più rosee aspettative: «Non pensavamo che la squadra potesse avere un cammino simile – ammette il direttore generale Gianluca Matera – con la voglia di rivalsa dopo lo scorso anno, che è stata determinante. Con questa promozione torniamo dove eravamo partiti con un ciclo che per noi si dovrà chiudere il prossimo anno in serie B: non ci saranno rivoluzioni, ma aggiustamenti dell’organico, questa squadra non è abituata a lottare per la bassa classifica e faremo 2-3 innesti di esperienza per la categoria che affronteremo».

Il piano triennale, quindi, proseguirà l’anno prossimo in quella serie B che Spadoni, Paciaroni e Grelle potranno tornare a giocare alla Cavina: «In questo momento Imola è una città molto attenta al futsal ed uno dei nostri obiettivi è quello di aumentare il pubblico presente alle nostre partite: cambieremo l’orario di inizio gara spostandolo alle 16.30 per cercare di attrarre anche quella fetta di pubblico che prima gioca nelle categorie inferiori. Mi piacerebbe rivedere la Cavina stracolma di entusiasmo che ammirai ai tempi dei play-off di A2 della Ma Group».

Quella Ma Group che la scorsa estate si è trasformata in Ic Futsal, società con la quale in queste settimane non sono mancati i contatti, in vista del futuro. «Con Brunori mi sono incontrato soprattutto per capire la loro situazione economica, perché credo che al movimento imolese del futsal non facciano bene eventuali situazioni catastrofiche: se un vaso è rotto e si può aggiustare, è bene farlo. Brunori ha detto che la stagione verrà portata a termine regolarmente, quindi per ora non siamo andati oltre: di sicuro, per il progetto Imolese 1919 la massima categoria non interessa, noi pensiamo alla serie B perché il processo triennale di crescita prevede questo. Non ripeteremo l’errore di mandare allo sbaraglio i giovani in un campionato sproporzionato e che frenerebbe la loro crescita. Credo che dovremo ragionare assieme alla Ic Futsal sul medio periodo, senza sprecare l’occasione di poter lavorare assieme per motivi campanilistici: vedremo se saremo vicini, se saremo cugini o se diventeremo fratelli. Noi, però, ragioniamo solo sulla serie B che il prossimo anno giocherà l’Imolese 1919».

an.mir.

L”articolo completo su «sabato sera» del 12 aprile.

Nella foto: la squadra dell”Imolese 1919 al gran completo

Futsal, il d.g. Gianluca Matera illustra i programmi dell'Imolese 1919 dopo la promozione in serie B
Sport 3 Aprile 2018

C'è un'Imolese che vince. I rossoblù del futsal centrano la promozione in serie B

L”Imolese 1919 Calcio a 5 vince il campionato di C1 e conquista la promozione in serie B, un anno dopo la cocente delusione della retrocessione. E” questa la sentenza al termine del match andato in scena il sabato prima di Pasqua e vinto 6-0 dai ragazzi di mister Carobbi sul campo degli Eagles Sassuolo grazie alle reti di Spadoni, Lunardi, Radesco, Grelle, Stefanoni e Badahi. 

Un cammino netto quello dei rossoblù che, con ancora una giornata da disputare, hanno raggiunto quota 100 reti realizzate e solo 33 subite, confermandosi di gran lunga la miglior difesa del torneo. Una sola sconfitta nel girone d”andata, nessuna sul campo nel ritorno finora, in attesa della sentenza dopo il ricorso del Ponte Rodoni, sono il simbolo della trionfale stagione imolese.

d.b.

Nella foto: gioia rossoblù a fine gara

C'è un'Imolese che vince. I rossoblù del futsal centrano la promozione in serie B
Sport 29 Marzo 2018

Calcio Promozione, il Medifossa è campione con largo anticipo. Intervista al mister Marco Gelli

Questa volta sarà Eccellenza, per davvero. Dopo una cavalcata iniziata con la vittoria mutilata dei play-off dello scorso maggio, domenica 25 marzo il Medicina Fossatone ha vinto il campionato di Promozione: il 4-2 di Molinella e il contemporaneo 1-1 della Copparese col Sesto Imolese hanno fatto scattare il matematico verdetto con ben 6 giornate d’anticipo.

Una stagione vissuta sempre in testa, d’un fiato, due sole sconfitte e record nazionali da raccontare ai nipoti. Un successo che viene da lontano, con la poesia della rete del grande ex Renato Mariani in quel di Copparo a regalare l’inevitabile scudetto alla squadra del suo paese: come se l’Eccellenza, sfuggitagli per una beffa lo scorso anno, oggi, fosse anche un po’ sua. «E’ una grande soddisfazione – commenta l’allenatore Marco Gelli -, un successo meritato, ma non scontato, come in troppi vorrebbero far credere. Siamo felici, abbiamo lavorato tanto e bene, dal primo di questi giocatori fenomenali all’ultimo dei magazzinieri, grazie a tutti. Ci siamo resi conto che era solo questione di tempo all’inizio del ritorno, quando, passati a +15, la Copparese ha ceduto. Onore comunque ai ferraresi e anche al Faro, due formazioni con cui abbiamo pareggiato all’andata e perso al ritorno. A Gaggio, in particolare, lo scorso 14 marzo sbagliammo proprio la partita; in compenso li abbiamo eliminati dalla Coppa, che ora resta il nostro obiettivo principale».

Adesso occhi sulla Coppa e un campionato da onorare fino in fondo.

«L’impegno non mancherà. La società ci ha ribadito l’interesse alla vittoria della Coppa. Io non mi sono certo sottratto, ma ho sottolineato che l’obiettivo stagionale è stato centrato alla grande. Tradotto: la torta ce la siamo mangiata, quindi adesso niente stress per la ciliegina. La squadra deve vivere serenamente questo mese e mezzo che ci separa dalla fine dell’attività. Tra l’altro siamo già i vincitori della Coppa del nostro girone, quindi tra le 4 migliori della regione. In semifinale ce la giochiamo con la Sampierana».

Cos’è per lei la vittoria?

«La soddisfazione di aver realizzato il massimo del tuo potenziale, dimostrando nella pratica di aver fatto meglio degli altri. Questo è il secondo campionato di Promozione che vinco, dopo quello col San Lazzaro, nonostante siano quasi 20 anni che alleno. Non è mai facile arrivare primi».

In un’altra intervista affermò che il suo obiettivo è allenare in serie D. Se il progetto del Medifossa non fosse quello di crescere così tanto, cosa farà il prossimo anno?

«Se la società volesse costruire una squadra per rimanere in Eccellenza a lottare per la salvezza, non so cosa farei. Al contrario, spero che l’obiettivo sia puntare in alto».

al.mar.

L”articolo completo su sabato sera del 29 marzo

Nella foto: i festeggiamenti dei giocatori del Medifossa domenica scorsa a fine partita

Calcio Promozione, il Medifossa è campione con largo anticipo. Intervista al mister Marco Gelli
Sport 23 Febbraio 2018

Calcio dilettantistico, alla fine vince il maltempo: tutto fermo dall'Eccellenza alla Terza Categoria

Questa mattina, a causa del perdurare del maltempo, la Federazione ha ufficializzato (qui il comunicato) la sospensione di tutte le gare, previste per il weekend, per i campionati di EccellenzaPromozione e Prima Categoria. Questo provvedimento si va ad aggiungere allo stop, annunciato ieri (leggi la news), dei gironi di Seconda e Terza Categoria, comitati di Bologna e Ravenna e, notizia di oggi, anche per quanto riguarda la delegazione di Ferrara, dove milita il Fly Sant”Antonio.

L”unica squadra che, al momento, dovrebbe scendere in campo è l”Imolese, in serie D. La squadra di Gadda, infatti, domani scenderà fino in Umbria per far visita al Trestina e, solo dopo la consueta ricognizione del campo da parte della terna arbitrale, si deciderà se far disputare o meno l”incontro previsto per le ore 14.30.

d.b.


Foto tratta dal profilo facebook della Lnd Emilia Romagna

Calcio dilettantistico,  alla fine vince il maltempo: tutto fermo dall'Eccellenza alla Terza Categoria

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