Posts by tag: protesta

Cronaca 28 Maggio 2021

Libertà di stampa e tutela dei diritti, i giornalisti vanno in piazza a Bologna

I giornalisti dell’Emilia Romagna saranno in piazza Maggiore per protestare contro le ingiustizie che penalizzano la categoria. L’appuntamento domani, sabato 29 maggio, alle 11.

Ospiti della manifestazione il presidente della Federazione nazionale della Stampa, Beppe Giulietti, e alcuni giornalisti, precari, che durante lo svolgimento del proprio lavoro sono stati insultati o minacciati. Le grandi aziende digitali hanno prosperato per anni copiando e pubblicando gratuitamente i contenuti dei quotidiani, delle televisioni e delle radio italiane, senza pagare tasse, sottraendo risorse allo Stato e massacrando un settore fondamentale per la democrazia.

Il risultato è stato che non ci sono mai state tante informazioni, notizie e contenuti giornalistici disponibili come oggi, mentre coloro che le pro- ducono sono stati licenziati, esodati, cassintegrati, sottopagati e costretti al prepensionamento, smontando una alla volta le garanzie contrattuali del giornalismo. (r.cr.)

Approfondimenti su «sabato sera» del 27 maggio.

Nella foto: la pedalina di Conselice, monumento dedicato alla libertà di stampa che propone una vecchia macchina da stampa a pedale utilizzata dagli stampatori clandestini durante la lotta di Liberazione. Alle spalle le lastre impresse con le testate dei giornali che si stampavano

Libertà di stampa e tutela dei diritti, i giornalisti vanno in piazza a Bologna
Cultura e Spettacoli 22 Febbraio 2021

«Facciamo luce sul teatro», anche lo Stignani di Imola aderisce all’iniziativa nazionale di protesta

Il teatro comunale di Imola Ebe Stignani aderisce all’iniziativa nazionale «Facciamo luce sul teatro» per protestare in maniera silenziosa ma tangibile contro le chiusura dettate dalla pandemia e per chiedere che tutti i lavoratori dello spettacolo non siano lasciati soli. Questa sera, quindi, dalle 19.30 alle 21.30, i  cittadini imolesi, gli abbonati dello Stignani ed i frequentatori delle sue sale sono invitati a presentarsi all’ingresso del teatro che, per l’occasione sarà illuminato e simbolicamente aperto per incontrare di nuovo la cittadinanza. 

«Aderiamo volentieri all’iniziativa dell’Unione Nazionale Interpreti Teatro e Audiovisivo – ha commentato l’assessore alla Cultura, Giacomo Gambi – che invita tutte le donne e gli uomini che dirigono i teatri italiani, da quelli più piccoli fino ai grandi teatri nazionali, a illuminare e tenere questa sera aperti i propri edifici. Per una sera torniamo ad incontrare quella parte essenziale e indispensabile di ogni spettacolo senza la quale il teatro semplicemente non è: il pubblico». (da.be.)

Foto dal sito del Comune di Imola

«Facciamo luce sul teatro», anche lo Stignani di Imola aderisce all’iniziativa nazionale di protesta
Cronaca 9 Novembre 2018

Imola manifesta contro il disegno di legge Pillon: sabato 10 novembre ritrovo al consultorio Ausl di via Amendola

Anche Imola, in contemporanea con altre città italiane, si mobilita contro il disegno di legge Pillon con una manifestazione che sabato 10 novembre avrà come punto di ritrovo il consultorio familiare, in via Amendola 8 (ore 10).

L’iniziativa è promossa da Trama di terre, che ha accolto l’invito alla mobilitazione nazionale indetto da DiRe, Donne in rete contro la violenza. All’iniziativa hanno aderito finora Cgil Imola, PerLeDonne, Rivolta Gaia Imola, Potere al popolo Imola, l’associazione Ex-travagantis, il gruppo consiliare Imola guarda avanti e la Conferenza donne Pd territoriale Imola.

Il disegno di legge introduce ad esempio la figura obbligatoria del mediatore familiare, prevista anche in caso di separazione consensuale, impone ai figli l’obbligo di trascorrere lo stesso tempo con ciascun genitore e prevede che, qualora il figlio rifiuti il rapporto con uno dei genitori, il giudice possa limitare o sospendere la responsabilità genitoriale dell’altro genitore nel presupposto che ci sia una manipolazione del minore.

L”articolo completo è su «sabato sera» dell”8 novembre

Nella foto il senatore della Lega Simone Pillon

Imola manifesta contro il disegno di legge Pillon: sabato 10 novembre ritrovo al consultorio Ausl di via Amendola
Cronaca 13 Giugno 2018

Filiale del Bpm a Fontanelice, presidio di protesta contro la chiusura

Scatterà venerdì 15 alle ore 9 il presidio di protesta contro la chiusura della Filiale del Bpm (Banco Popolare di Milano) di Fontanelice. L”Amministrazione comunale, infatti, dopo la raccolta firme per scongiurarne la chiusura (leggi la news) ha invitato tutti i rappresentanti delle Associazioni agricole, artigianali e commerciali, i sindacati, i rappresentanti politici e tutti i cittadini, a riunirsi nel presidio di protesta per la chiusura dell’unico sportello bancario presente in paese e banca di riferimento da ben 130 anni.

«Come Amministrazione Comunale – fanno sapere in una nota dal Comune di Fontanelice – siamo consapevoli che Banca Bpm è un’impresa privata, ma crediamo che sia importante ricordare e sottolineare il ruolo di pubblica utilità rivestito dalle banche in paesi come il nostro. La filiale della Banca Bpm riveste appieno tale ruolo e la sua chiusura provocherebbe un notevole danno all’intera collettività. Con questo presidio vogliamo fare appello alla Banca Bpm per chiedere di rivedere la decisione della chiusura dello sportello, che, nel tempo e sempre più, sta diventando per la nostra comunità, un riferimento, per l’impegno dimostrato a sostenere le piccole e medie imprese, nonché per il servizio alla clientela privata residente nel territorio, che vogliamo ricordare consta di circa 2000 abitanti di cui 450 sono over 65».

r.c.

Filiale del Bpm a Fontanelice, presidio di protesta contro la chiusura

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