Posts by tag: protezione civile

Cronaca 17 Luglio 2018

Incendi, fino al 30 settembre in Emilia Romagna è attiva la fase di attenzione per prevenirli e contrastarli

E” scattata il 30 giugno e proseguirà fino al 30 settembre, in Emilia Romagna, la fase di attenzione per gli incendi boschivi. Fino ai primi giorni di settembre, inoltre (ma la data precisa dipenderà dalle condizioni climatiche), l”Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile terrà aperta una sala operativa permanente (Soup) con sede in viale Silvani 6 a Bologna, con apertura tutti i giorni dalle 8 alle 20 e un servizio di reperibilità nelle ore notturne.

L”attività di prevenzione e contrasto degli incendi è prevista dal Piano regionale antincendio boschivo, mentre le modalità di intervento sono state stabilite dal direttore dell”Agenzia regionale, Maurizio Mainetti, al termine di una riunione di coordinamento alla quale hanno partecipato la Direzione regionale dei Vigili del Fuoco, il Comando Regione Carabinieri Forestale, Arpae-Simc centro funzionale, rappresentanti di Anci e Uncem.

Per quanto riguarda il raccordo con Comuni e Unioni dei Comuni, i Servizi territoriali dell’Agenzia provvederanno a informare gli enti locali affinché attivino sul territorio le opportune azioni in materia di prevenzione e di informazione sui fattori di rischio per gli incendi boschivi, il che potrà avvenire anche mediante interventi mirati alla salvaguardia del patrimonio boschivo e alla manutenzione delle aree limitrofe.

Entro il mese di luglio inoltre, a seconda delle condizioni climatiche e forestali,  l’Agenzia dovrebbe stabilire l’inizio dello “stato di grave pericolosità” per gli incendi boschivi, d’intesa con la Direzione regionale dei Vigili del Fuoco e il Comando Regione Carabinieri Forestale. In quel periodo, all’interno delle aree forestali, vi sarà il divieto assoluto di accendere fuochi o strumenti che producano fiamme, e le sanzioni a carico dei trasgressori saranno notevolmente elevate.

Per segnalare incendi, questi sono i numeri da contattare: 115 (pronto intervento del Dipartimento dei Vigili del Fuoco, del Soccorso pubblico e della Difesa civile) e 1515 (pronto intervento dei Carabinieri Forestale). La telefonata è gratuita.

Per informare i cittadini su come si sviluppano gli incendi nei boschi, su come evitarli e cosa ciascuno può fare se vede un incendio, è stata predisposta una campagna informativa che ha portato alla produzione di un filmato, di volantini e manifesti disponibili ai seguenti indirizzi mail: 
http://protezionecivile.regione.emilia-romagna.it/video/cosa-fare-in-caso-di-incendio-boschivo
http://protezionecivile.regione.emilia-romagna.it/campagne/campagna-aib-2018/campagna-antincendio-boschivo-aib-2018.

Incendi, fino al 30 settembre in Emilia Romagna è attiva la fase di attenzione per prevenirli e contrastarli
Cronaca 7 Giugno 2018

Sisma per finta, domani al via l'esercitazione della protezione civile a Castel San Pietro

Per una volta il terremoto non arriva all’improvviso. Si tratta infatti della grande esercitazione di protezione civile organizzata dal secondo raggruppamento di protezione civile dell’Associazione nazionale alpini, dalla Protezione civile dell’associazione nazionale alpini (Ana) dell’Emilia Romagna e dall’Unità di protezione civile Ana della sezione bolognese romagnola.

Un esercito di volontari. Complessivamente, circa 800 volontari della protezione civile «invaderanno» Castel San Pietro da domani (venerdì) a domenica 10 giugno, proprio come avviene in situazioni di emergenza dovute a calamità naturali. Anche se il terremoto sarà solo simulato, saranno reali e molteplici le attività messe in campo durante l’esercitazione, a partire dalla predisposizione del campo base con tende, tensostrutture e moduli container.

Pericolo! L’allarme verrà dato domani alle 6.30 ipotizzando una scossa sismica di magnitudo 4 della scala Richter, a seguito della quale sarà attivato il Centro operativo comunale (Coc). Per gestire le operazioni come nell’eventualità di un sisma reale, sarà istituito nel campo base un ufficio che dovrà avere accesso alla rete dei dati comunali, in cui saranno presenti il sindaco Fausto Tinti, il dirigente dell’ufficio tecnico, il comandante della polizia municipale e gli altri addetti alla protezione civile del Comune. Dal Coc il sindaco manderà un messaggio per comunicare l’avvio dell’esercitazione ai cellulari dei cittadini tramite l’Alert System. A seguito del finto sisma scatteranno poi le varie emergenze simulate, con le esercitazioni pratiche dei volontari previste per il sabato: idrogeologica, frane, incendio boschivo, evacuazione abitazioni, ricerca dispersi.

Sfollati. Quattro famiglie hanno dato la disponibilità ad essere evacuate dalle loro abitazioni nel corso della giornata e a dormire (tre nella notte tra venerdì e sabato e una nella notte tra sabato e domenica) nelle tende del campo allestito per l’accoglienza della popolazione, vicino al campo base e che sarà per lo più picchettato, con solo alcune tende montate. Completo sarà invece il campo base, allestito fra le vie Torricelli ed Avogadro, nell’area di rimessaggio autobus, come previsto dal piano di protezione civile comunale. Nel campo base troveranno spazio tutti i moduli previsti, dalla cucina ai servizi igienici, dal modulo sanitario a quello psicologico, dalla centrale elettrica a quella per lo smistamento dei liquami.

Visite al campo. I cittadini potranno visitare il campo base di via Torricelli sabato 9 nella tarda mattinata (è prevista anche la visita di alcune scolaresche) e domenica 10 mattina, previa registrazione all’ingresso. A partire da domani e per due notti, i volontari dormiranno nelle palestre e nei locali messi a disposizione dal Comune, dal centro sociale Bertella, dalla parrocchia di Osteria Grande e presso la chiesa di Santa Clelia.

Materiale informativo in caso di pericolo. «E’ stato anche realizzato un opuscolo con i suggerimenti sulle azioni da compiere e i comportamenti da adottare nelle condizioni di pericolo che, naturalmente, auspichiamo non si verifichino mai» conclude il sindaco Tinti.

Maggiori dettagli sulle esercitazioni e sul coinvolgimento dei comuni limitrofi a quello castellano sono su “sabato sera” del 7 giugno.

mi.mo

Nella foto: il campo in fase di allestimento

Sisma per finta, domani al via l'esercitazione della protezione civile a Castel San Pietro
Cronaca 11 Aprile 2018

Presentato il pulmino della Protezione civile donato dalla Fondazione Crimola

Sabato scorso è” stato presentato il pulmino a 9 posti che la Fondazione Cassa di Risparmio di Imola ha donato all’Associazione C.B. Imolese – Gruppo Volontario di Protezione civile. All”inaugurazione erano presenti il presidente della Fondazione, Fabio Bacchilega e il Commissario Prefettizio, Adriana Cogode oltre al personale della Protezione civile e ad alcuni membri del Consiglio di Amministrazione della Fondazione.

Con questo gesto la Fondazione ha voluto venire in aiuto alla Protezione civile che ha l’esigenza quotidiana di raggiungere più velocemente e trasportare un maggior numero di persone e materiale ogni qualvolta si presentano situazioni di emergenza.

r.c.

Nelle foto: il momento dell”inaugurazione e il pulmino donato

Presentato il pulmino della Protezione civile donato dalla Fondazione Crimola
Cronaca 31 Marzo 2018

Spazio, ultimi aggiornamenti sulla Tiangong-1. Esclusa dai detriti l'Emilia-Romagna

Ormai ci siamo. Nelle prossime ore la ormai famosa stazione spaziale cinese Tiangong-1, come si legge sul sito della Protezione civile (ultimo aggiornamento alle 18.15 di oggi) farà il suo rientro in atmosfera domani, giorno di Pasqua, alle 22.34 (00:34 ora italiana del 2 aprile), con un intervallo tra le 5 e le 10 ore di variazione. Lo slittamento della stima rispetto ai precedenti aggiornamenti è dovuto al rallentamento della stazione cinese a causa delle condizioni atmosferiche.

Per capire dove potrebbero cadere i detriti nel nostro Paese basta osservare la mappa emessa dall”Asi (Azienda Spaziale Italiana) nel comunicato n° 15 dove vengono evidenziate, con colori differenti, le fasce orarie e le varie zone potenzialmente interessate. Nello specifico risultano quattro: la prima dalle 04:25 alle 04:55, la seconda dalle 05:58 alle 06:28, la terza dalle 07:30 alle 08:00 e l’ultima dalle 09:02 alle 09:32.

In base a questa previsione e all”interno di questo arco temporale, come riferisce la nota della Protezione civile, saranno escluse la Liguria e l”Emilia-Romagna, diversamente da quanto era stato ipotizzato in un precedente aggiornamento. Potrebbero essere, invece, interessate tutte le regioni a sud dell”Emilia-Romagna, anche se le probabilità che i detriti possano cadere sul territorio italiano, mari esclusi, è pari allo 0.2%.

Ulteriori aggiornamenti comunque saranno disponibili nelle prossime ore sul sito della Protezione civile.

Aggiornamento dell”1 aprile (ore 20.00). Il rientro della Tiangong-1 è previsto per domani, 2 aprile, alle 00.39 (02:39 ora italiana), con un intervallo tra le 2 e le 4 ore di variazione. Secondo la Protezione civile, come si legge sul loro sito, le fasce che interesserebbero l”Italia si ridotte da quattro a due e riguardano il Lazio, l”Abruzzo, il Molise, la Campania, la Puglia, la Basilicata, la Sardegna e l”isola di Lampedusa (guarda mappa). Inoltre la possibilità che i frammenti cadano sul territorio italiano si è ridotta allo 0.1%.

d.b.

Nella foto: la mappa sulle opportunità di rientro della Tiangong-1 

Spazio, ultimi aggiornamenti sulla Tiangong-1. Esclusa dai detriti l'Emilia-Romagna

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