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Cultura e Spettacoli 25 Settembre 2021

«Turno di notte», stasera la premiazione del concorso letterario ma senza… Lucarelli

Non ci sarà Carlo Lucarelli, a causa di un’indisponibilità dell’ultimo minuto, questa sera centro sociale La Stalla di Imola per la premiazione di «Turno di notte», il concorso letterario organizzato da Officine Wort in collaborazione con Officina Passo Passo e con l’azienda agricola Gandolfi. Ultimo atto che, nonostante l’assenza dello scrittore di Mordano, dalle 18 vedrà comunque regolarmente la proclamazione dei vincitori della 12^ edizione. (r.c.)

Nella foto: Carlo Lucarelli

«Turno di notte», stasera la premiazione del concorso letterario ma senza… Lucarelli
Cultura e Spettacoli 24 Settembre 2021

«Turno di notte», domani la premiazione del concorso e il talk show con Carlo Lucarelli

Carlo Lucarelli, la premiazione di Turno di notte, un talk show con al centro lo scrittore di Mordano, il lancio della nuova edizione del concorso letterario che prenderà spunto come tradizione da un incipit regalato dallo stesso Lucarelli. È ricco il programma di domani, sabato 25 settembre, al centro sociale La Stalla di Imola.

Alle ore 18 ci sarà la proclamazione dei vincitori della 12^ edizione di Turno di notte, il concorso letterario organizzato da Officine Wort in collaborazione con Officina Passo Passo e con l’azienda agricola Gandolfi. Carlo Lucarelli è stato, come da tradizione, autore dell’incipit dal quale i concorrenti hanno preso spunto per comporre un racconto dalle ore 22 di sabato 25 luglio dello scorso anno alle 5 del mattino dopo. La pandemia ha spostato in avanti la premiazione che però gli organizzatori hanno fortemente voluto e che arriva 14 mesi dopo, in anticipo di tre settimane dalla 13^ edizione del concorso che si terrà nella notte tra il 9 e il 10 ottobre prossimi.

Carlo Lucarelli, dopo la premiazione degli autori, sarà chiamato a confrontarsi in un talk show condotto dalla scrittrice Sabrina Grementieri. Un modo per stimolare lo scrittore su vari argomenti in compagnia di Luca Occhi, Stefano Farolfi, Francesca Gianstefani, autrice, e Lara Alpi, giornalista di sabato sera. (r.c.)

Approfondimenti su «sabato sera» del 23 settembre.

Nella foto: Carlo Lucarelli

«Turno di notte», domani la premiazione del concorso e il talk show con Carlo Lucarelli
Cultura e Spettacoli 24 Gennaio 2020

«Turno di Notte», è tempo di premiazioni per il concorso di racconti scritti a partire dall'incipit di Carlo Lucarelli

«Erano due, e un attimo dopo tre. Ma all’occhiata successiva, giusto il tempo di abbassare lo sguardo, non c’erano più.»
«E perché?»
«Non lo so. Non era la domanda più importante, in quel momento. Avevo una strana sensazione.»
«Preoccupazione? Inquietudine? Paura?»
«No. Direi sollievo. Di più… felicità. Gioia.»

È questo l’incipit che Carlo Lucarelli ha regalato all’undicesima edizione di «Turno di Notte», il concorso che si è tenuto in una notte di mezza estate e che ora arriva alla premiazione dei suoi vincitori. Gli appassionati di scrittura che si sono cimentati con la creazione di un racconto partendo, appunto, dalle battute del noto autore scopriranno chi ha vinto il concorso domani, sabato 25 gennaio alle 17.30 quando, nella Sala delle Stagioni di via Emilia 25 a Imola, sit errà la premiazione.

Storie ad ampio raggio che hanno coinvolto la giuria e sono anche parzialmente confluite in un’antologia: ventun racconti selezionati sugli oltre cento partecipanti sono, infatti, stati pubblicati da Bacchilega editore nella sua collana «Zero» con il titolo «Paura». Ma è più difficile iniziare o terminare un racconto (o un romanzo)? «L’incipit e la conclusione sono due momenti completamente diversi – commenta Carlo Lucarelli -. L’inizio è particolare perché è qualcosa che già c’è da un po’ nella testa dello scrittore, con le parole che piano piano gocciolano nella testa. Fa parte di un processo ed è come se arrivasse da solo al momento giusto… Il finale, invece, nons o mai qual è. È una scoperta che arriva un po’ alla volta. Poi l’ultima parola di una storia deve essere bella, deve lasciare nel lettore una sensazione di mancanza, ma non si può decidere prima». (s.fr.)

L”intervista completa è su «sabato sera» del 23 gennaio

Nella foto Carlo Lucarelli

«Turno di Notte», è tempo di premiazioni per il concorso di racconti scritti a partire dall'incipit di Carlo Lucarelli
Cultura e Spettacoli 31 Ottobre 2019

«Stasera gioco in casa», Gianni Morandi tra canzoni e racconti al teatro Duse di Bologna

«Stasera gioco in casa». C”è tutto nel titolo dello spettacolo di Gianni Morandi che inaugura domani, 1 novembre, al teatro Duse di Bologna e sarà in cartellone con ventun date (l”ultima il 26 gennaio). La casa è Bologna, ma sono anche gli amici come il regista dello show Saverio Marconi e il grande Lucio Dalla di cui Morandi proporrà alcuni brani, poi è la famiglia, come il nipote Paolo che ha scritto per il nonno un brano nuovo che debutterà proprio nello show, ed è quel mondo di affetto che unisce Gianni al suo pubblico, un filo doppio di scambio e condivisione che da sempre accompagna la storia del cantante, generoso nel concedersi, amatissimo e considerato uno «di casa».

Ancora casa, appunto. Il teatro Duse, innanzitutto: «C’è sempre un momento della vita in cui si sente il forte desiderio di tornare nel luogo da dove si è partiti – spiega Gianni Morandi -. La prima volta che ho cantato al Duse è stato nel 1964 e ricordo che mi tremavano le gambe. Dopo tanti anni e aver girato tutto il mondo, tornare nella mia città con una nuova serie di concerti è una grandissima emozione». Il palco è allestito con una scrivania, una sedia, il pianoforte a cui siede Alessandro Magri, mentre alla chitarra c”è Elia Garutti («la seconda chitarra – ride Gianni -, perché la prima sono io»). Proprio in questo salotto il cantante di Monghidoro è stato un padrone di casa accogliente e divertente durante l”incontro con la stampa e la prova generale di mercoledì 30 ottobre.

Il titolo dello show è anche quello della canzone scritta da Paolo Antonacci e Davide Simonetta, una ballad, dolce, romantica, intensa. «Io volevo una canzone nuova, inedita, per iniziare questo spettacolo, per segnare questo momento. Un giorno ho chiesto a mio nipote Paolo, il figlio di Marianna e Biagio Antonacci: perché non la fai tu la canzone? Pensavo che dicesse di no, invece lui è un ragazzo molto serio e ha detto “Ci provo”. E” arrivato e ha portato un bellissimo tema. La canzone è perfetta e si chiama Stasera gioco in casa».

Lo spettacolo è l”occasione per un viaggio nelle canzoni di un artista che ha venduto più di 53 milioni di dischi con 4.217 concerti tenuti in Italia e 426 all’estero. La scaletta sarà diversa ogni sera e ci sarà un pensiero per Lucio Dalla e per la sua città, per un omaggio al pubblico che lo segue e lo ama da sempre.

Durante la prova generale, dopo un bel duetto con una giovanissima cantante che ha cantato con Gianni Grazie perché (e ogni sera ci sarà un giovane cantante), c”è stata anche l”emozione del ricordo dell”amico Lucio. Ricordo canoro, con brani indimenticabili quali Piazza Grande, Futura, Caruso. E ricordo delle storie, di un”amicizia, della musica, di aneddoti.

Tante le canzoni, i momenti di racconti nello show, ma anche le battute e le risate. Come quando Morandi scherza e parla di quelle che definisce le sue canzoni «brutte». E via con alcuni brani, che però non possono convincere della sua tesi scherzosa. Di Gianni ce n”è uno e le sue canzoni sono tutte amate. (s.f.)

Biglietti per lo spettacolo sul circuito Vivaticket, sul sito teatroduse.it e presso la biglietteria del teatro Duse in via Cartoleria 42 a Bologna (tel. 051/231836, biglietteria@teatroduse.it)

Sul «sabato sera» del 7 novembre ulteriori approfondimenti

Nelle foto, di Marco Isola/Isolapress, Gianni Morandi al teatro Duse durante la prova generale di mercoledì 30 ottobre

«Stasera gioco in casa», Gianni Morandi tra canzoni e racconti al teatro Duse di Bologna

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