Posts by tag: rievocazione storica

Cronaca 7 Settembre 2019

A Villa Fontana due giorni di festeggiamenti in attesa dell'arrivo dell'imperatore Barbarossa

Due giorni di festa nella frazione di Villa Fontana (comune di Medicina) aspettando il Barbarossa. L”iniziativa, in programma oggi 7 e domani 8 settembre, è promossa dall’associazione culturale di Villa Fontana, con il patrocinio del comune di Medicina e in collaborazione con la Pro loco.

I festeggiamenti prenderanno il via oggi sabato alle 18 con l”arrivo dell”imperatore in piazza Bersani, seguito dal corteo del Barbarossa che percorrerà le strade di Villa Fontana fino al parco dell”associazione, dove sono previsti un aperitivo e l”apertura dello stand gastronomico, mentre alle 20.30 è in programma la serata con gli Armigeri del Barbarossa e il Gruppo teatrale di Villa, più piccolo intrattenimento danzante.

Domani, domenica 8 settembre, a partire dalle 17.30, si alterneranno il Palio dei Bambini, giochi per i più piccini, golosità e leccornie allo stand, mentre alle 21 l”Ottica La Villa presenterà le nuove collezioni. (r.cr.)

Nella foto un”immagine tratta dal volantino dell”iniziativa

A Villa Fontana due giorni di festeggiamenti in attesa dell'arrivo dell'imperatore Barbarossa
Sport 27 Settembre 2018

Tre giorni di rievocazione storica all'autodromo per il Mondiale di motocross. IL VIDEO

I fari saranno tutti puntati sull’ultima gara del mondiale di motocross, ma qualche centinaio di metri più in là, sempre all’interno dell’autodromo, con la consueta discrezione e senza alcuna intenzione di rubare appeal al grande evento, ma con l’orgoglio di esserci per riaccogliere il motocross a Imola dopo 53 anni, andrà in scena la più grande rievocazione storica mai realizzata non solo qui, ma nell’intera Europa. In un certo senso la nostra città torna ad essere pioniera di una specialità del motociclismo che in Italia si fece conoscere per la prima volta al Parco delle Acque Minerali nel 1948. «Ecco dove sta l’eccezionalità di questa quinta rievocazione abbinata all’evento sportivo mondiale – ha affermato Luciano Costa, ex pilota di motocross e organizzatore di tutte le rievocazioni dal 2010 ad oggi -. Nelle precedenti non abbiamo mai superato le 50 moto in esposizione. Ed erano soprattutto relative alla Golden Era, cioè quelle che hanno gareggiato nei vari circuiti ricavati intorno al Monte Castellaccio dal 1948 al 1965. Stavolta ne esporremo 80, cercando di ricucire con la storia più recente».

La mostra, aperta a tutti, infatti si intitola «1948-1998 – 50 anni di Motocross».

«Arriveranno collezionisti nuovi con moto che qui a Imola non si sono mai viste – ha spiegato l’organizzatore imolese -. Si potranno ammirare pezzi unici, originali, di grande valore storico, che hanno vinto dei mondiali. Poi chiaramente non mancheranno le moto della Età d’oro, con contorno di mostra fotografica, costituita da 300 immagini di grandi dimensioni, per esaltarne il ricordo. La novità vera e propria quindi è rappresentata dalla presenza delle moto da corsa d’epoca giapponesi: Suzuki, Yamaha, Kawasaki e Honda». 

L’esposizione verrà allestita nella Terrazza Hospitality, attigua al Museo Checco Costa.

«Sarebbe stato più logico e suggestivo farla dentro al Museo intitolato a Checco, cioè a colui che il 23 maggio 1948 importò a Imola il motocross. Ma ci è stato detto che è chiuso. Saremo comunque nella terrazza a fianco, che sarà aperta da venerdì a domenica dalle 9 alle 20. L’inaugurazione ci sarà venerdì 28 settembre a partire dalle 16, preceduta alle 15 da una presentazione pubblica dell’evento nel piazzale di ingresso all’autodromo. Intorno ci saranno i campioni di una volta, dal leggendario Jeff Smith, ai fratelli Donald e Derek Rickman, poi Alan Clough, Triss Sharp, Otto Walz; dalla Svezia arriverà Jeff Nilsson e non mancheranno gli italiani Emilio Ostorero, Canzio Tosi e Gian Pio Ottone; ma anche molti di quelli attuali che gareggeranno nella corsa iridata di domenica 30 settembre, come il nuovo campione del mondo Jeffrey Herlings e quello uscente Tony Cairoli».

Alle 17 avverrà il classico taglio del nastro per l’inaugurazione ufficiale della mostra, alla presenza delle istituzioni, delle Federazioni, dei collezionisti e dei rappresentanti dei moto club.

«Sarà una mostra di grande pregio e valore, che ha richiesto un notevole sforzo. Non è stato facile contattare tutti i collezionisti italiani e stranieri, arrivando fino alla Svezia. La sfilata, invece. è in programma sabato 29 settembre alle 11. Una trentina le moto pronte a ruggire, partendo dal piazzale sottostante alla mostra. A guidarle saranno ex piloti e collezionisti che si vestiranno in maniera adeguata al periodo storico».

a.d.p.

L”articolo completo su «sabato sera» de 27 settembre.

Nelle foto: da sinistra la partenza della finale del Gran Premio d”Italia (Imola, 22 giugno 1958) sul campo del Tamburello; l”intestazione di un articolo apparso nel 1948 su un periodico olandese che racconta la storia del primo motocross Internazionale d”Italia. Imola, 11 giugno 1961 durante il Gran Premio d”Italia classe 500 il due volte campione del mondo Bill Nilsson su Husqvarna 500 al salto delle Acque minerali. 

Tre giorni di rievocazione storica all'autodromo per il Mondiale di motocross. IL VIDEO
Cultura e Spettacoli 18 Settembre 2018

Medicina e il Barbarossa, un fantastico tuffo nel passato dal sapore medievale. IL VIDEO

Grande successo per la rievocazione storica del Barbarossa che nello scorso weekend ha riempito come da tradizione per tre giorni il centro storico di Medicina. Un tuffo nel passato per 20 mila persone tra mercatini, antichi mestieri e il caratteristico corteo dell”Imperatore. Poi canti e balli per tutta la notte fino all”immancabile appuntamento con il Palio della serpe.

r.c.

Nella foto (Isolapress): l”ingresso in città dell”Imperatore Barbarossa

Medicina e il Barbarossa, un fantastico tuffo nel passato dal sapore medievale. IL VIDEO
Sport 14 Luglio 2018

Mondiale motocross, a Imola cresce l'attesa con la rievocazione storica e i filmati inediti di Luciano Costa. IL VIDEO

Certe volte il caso si diverte a incastrare storie e anni in maniera inimmaginabile. Ed è così che il caso ha voluto far coincidere il ritorno del grande motocross a Imola, in programma dal 28 al 30 settembre, col 70º anniversario della prima gara che si disputò alle Acque Minerali nel 1948. Scadenza temporale perfetta, dunque, per celebrarlo degnamente. Come? Organizzando una rievocazione storica ancora più ricca di quelle viste recentemente. E a cogliere la palla al balzo non poteva che essere Luciano Costa, che con la tempestività che gli è propria in pochi mesi ha creato le basi per la sua quinta rievocazione.

E per rendere piacevole l’attesa, ha pensato di postare su Youtube e su Facebook alcuni interessanti filmati a colori con immagini di gare disputate a Imola negli anni ’60. I video si possono vedere su Youtube digitando «motocross a Imola 1963 e 1964»; e su Facebook sulla pagina «Imola Mxgp 1948 -- 2018 The Great Return». «Questa straordinaria sovrapposizione fra il 70º anniversario della prima corsa di motocross e il mondiale Mxgp, mi ha suggerito l’idea dei filmati -- ha spiegato Costa -. E c’è anche un terzo video, Imola Mxgp il grande ritorno, dove si vedono alcune immagini dell’epoca, quella di Tony Cairoli che vince, e la ruspa che lavora all’interno della Rivazza per sistemare la collina e ricavarne una parte del percorso».

Come ti sei procurato i filmati?

«Sono in formato Super 8, girati allora da imolesi appassionati di motocross che me li hanno dati e che io ho fatto digitalizzare. Quello del ’63, in un giorno ha registrato più di 500 visualizzazioni. Erano filmati muti e per renderli più fruibili ed emozionati bisognava sonorizzarli. Un lavoro lungo, che ho fatto riprendendo i suoni delle nostre rievocazioni, cercando di abbinare il rombo delle moto storiche a quelle che appaiono nelle immagini. Ne sto sistemando altri che vedrete prima dell’evento. Metterò anche video relativi alle quattro rievocazioni storiche organizzate dal 2010. Perché se dopo 52 anni il motocross è tornato a Imola, nella sua sede d’origine, lo si deve anche al successo delle rievocazioni».

Sarà una rievocazione diversa dalle altre. Come si articolerà?

«Il format dell’Asi Motocross Show cambierà perché quest’anno devono convivere due anime: quella moderna e quella d’epoca. La concomitanza fra il 70º anniversario e il Mondiale ha creato la fila fra i collezionisti che vogliono venire. Stavolta ci sono anche quelli che gli anni scorsi si erano tirati indietro. L’evento sarà amministrato dal Crame e verrà organizzato in collaborazione con Formula Imola, che ci metterà a disposizione la terrazza attigua al museo Checco Costa per consentirci di organizzare una hospitality per gli ex campioni, ma anche per le 90 moto da cross in mostra che abbracceranno un arco temporale che va dal ’48 al ’98. Non mancheranno Torsten Hallmann, Rolf Tibblin, Jeff Nilsson, Kenneth Lundin, Derek e Donald Rickman, e tanti altri, fra i quali gli italiani Ostorero, Cavallero e Forni. Si partirà dall’autodromo, arrivando prima in via Romeo Galli davanti al Bar Renzo, dove nel ’48 ci fu la partenza della prima gara di motocross a Imola, e poi nel centro storico. L’idea è di ripetere la sfilata anche il sabato sera».

Per quello che riguarda la pista dove si correrà il Mondiale, sono iniziati i lavori di costruzione, in vista dell’ultimo week-end di settembre. Sulla montagna di terra lunedì scorso si è presentato un testimonial d’eccezione come Marco Melandri, pilota Ducati in Superbike e grande appassionato di cross. I lavori hanno riguardato la zona della collina della Rivazza, la parte alta del tracciato, che vedrà lo sviluppo principale nel paddock, al quale si accederà con un salto che attraverserà la pista in asfalto. All’opera Armando Dazzi, uno dei più importanti specialisti a livello mondiale, che già in pochi giorni darà un’impronta delineata a questa parte di tracciato definito tradizionale. La parte posizionata nel paddock verrà invece costruita nelle due settimane precedenti la gara.

I biglietti sono in vendita sulla piattaforma ufficiale Mxgp e su ticketone. I residenti dei 23 Comuni del Conami e dell’Area Metropolitana di Bologna possono acquistare gli abbonamenti per i due giorni di gara ad un prezzo super scontato, a partire dai 35 euro per il prato, fino ai 60 euro delle tribune centrali. I biglietti in promozione sono già acquistabili alla biglietteria dell’autodromo e sul sito. E non finisce qui, perché Imola è stata inserita anche nel calendario provvisorio del 2019, sempre come ultima gara del Mondiale, il 22 settembre.

a.d.p.

L”articolo completo su «sabato sera» del 12 luglio.

Nelle foto: Luciano Costa con la sua creatura, la Bianchi Kcs Special Cross. Marco Melandri assiste all”inizio dei lavori per la pista sul monte della Rivazza

Mondiale motocross, a Imola cresce l'attesa con la rievocazione storica e i filmati inediti di Luciano Costa. IL VIDEO
Sport 24 Aprile 2018

Grande successo e 20.000 presenze alla prima edizione del Motor Legend Festival. IL VIDEO

Il Motor Legend Festival ha fatto centro al primo colpo. Le 20.000 presenze nei tre giorni dichiarate dall’organizzazione hanno reso splendido il colpo d’occhio e confermato un successo che alla vigilia non era scontato, ma che, complice anche un inconsueto e invidiabile anticipo d’estate, è stato pieno e convincente. Ma a certificare la riuscita di una manifestazione così ricca di eventi dentro e fuori la pista, con gare, esibizioni, parate, incontri, tributi agli scomparsi Ayrton Senna, Jim Clark, Elio De Angelis, Ludovico Scarfiotti (con la sala conferenze sempre esaurita), presentazioni di volumi (un successone il libro dell’ingegner Mauro Forghieri sulla Ferrari e anche le pubblicazioni di Mario Donnini dedicate ad pluricampione del mondo Agostini), mostre e mercatini vari, è stata soprattutto la quantità di personaggi intervenuti, fra i quali molti ex piloti delle due e delle quattro ruote motorizzate, come Giacomo Agostini, Johnny Cecotto, Freddie Spencer, Phil Read, Carlos Lavado, Riccardo Patrese, René Arnoux, Jacky Ickx, Arturo Merzario, Emanuele Pirro, Paolo Barilla, Giancarlo Martini.

Per non parlare dell’imponente schieramento di F1 (col Ferrari Corse Clienti che l’ha fatta da protagonista), di prototipi Le Mans, di Gran Turismo, che si sono anche sfidati in pista in vere e proprie gare. E poi le leggendarie Mv Agusta 3 cilindri, le Benelli 250 e 500, la Suzuki Rg 500, le Honda 500 3 e 4 cilindri, Yamaha, Bsa, Ducati. Insomma, un grandioso schieramento di mezzi che, riempiendo interamente paddock 1 e 2 dell’Enzo e Dino Ferrari, hanno reso il Motor Legend Festival, messo in piedi magistralmente dagli organizzatori Andrea Gallignani e Vito Piarulli, simile ad un’immensa fiera del motore.

r.s.

Nella foto: Jackie Ickx alla guida della Ferrari 312B, sulla sinistra Rene” Arnoux, Guido Schittone e Paolo Barilla. Con il casco Riccardo Patrese

Grande successo e 20.000 presenze alla prima edizione del Motor Legend Festival. IL VIDEO

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