Posts by tag: ripescaggio

Sport 3 Agosto 2018

In attesa dell'ufficialità sul ripescaggio in C dell'Imolese, i quattro punti sui lavori al «Galli»

«In 10 giorni è stato fatto quello che in 2 anni sembrava impossibile». Sono le parole con le quali il direttore generale Fiorella Poggi ha commentato quanto accaduto dalla settimana di inizio del raduno in poi.

Il «punto 1» del restyling è stato quello legato all’illuminazione, potenziata grazie ai 4 bracci allungabili fino a 21 metri con i fari di integrazione all’impianto già esistente, per raggiungere la quota minima di 500 lux, necessaria per poter permettere le riprese televisive. La tribuna non subirà particolari stravolgimenti per il pubblico, se non nella zona centrale, quella delle poltrone rossoblù: una parte di esse, infatti, dovrà essere destinata alle postazioni stampa (30 posti necessari), con la possibilità quindi di trasloco all’aperto dei giornalisti, il cui precedente locale sarebbe destinato quindi al Gos (Gruppo Operativo Sicurezza), che avrà sotto controllo il Galli attraverso l’impianto di videosorveglianza, opera al «punto 2» dei lavori.

Il Romeo Galli, che avrà tutti i posti numerati in qualsiasi settore, sarà interamente coperto da wi-fi («punto 3») necessario per evitare l’installazione dei tornelli alle due entrate (gli imolesi passeranno dal lato tribuna, con il cancello automatico ancora chiuso ed aperto solo come uscita di emergenza, mentre gli ospiti entreranno dal lato distinti). Dunque un «palmare» permetterà il riconoscimento di ogni spettatore e del proprio tagliando, acquistabile in prevendita, oppure stampato direttamente alla biglietteria al momento dell’ingresso. Operazione che, richiedendo la necessità di una stampante termica e della compilazione con computer di ogni singolo biglietto, porterà certamente a qualche mugugno di chi arriverà all’ultimo minuto e si troverà davanti la fila: ecco perché abbonarsi nella prossima stagione sarà la strada migliore per evitare le attese e poter arrivare al Galli parcheggiando in una delle due aree riservate ai locali (lato Acque Minerali, oppure lato via Musso), mentre tutte le auto ospiti saranno posteggiate nei parcheggi davanti alle tribune dell’autodromo.Il tratto di via Galli fra la rotonda del bar Renzo e via Musso potrebbe poi essere chiuso al traffico dalla Questura il giorno della gara, per isolare il pullman della squadra ospite davanti agli spogliatoi, nei quali le uniche modifiche dovrebbero essere nella zona riservata alle interviste, dove dovrà essere adeguato l’impianto elettrico.

Dovrà, infine, essere spostato il campo da gioco («punto 4»). La necessità di avere almeno 2,5 metri fra la bandierina del calcio d’angolo e gli ostacoli fissi (pista atletica), porterà infatti ad un restringimento del campo di 1 metro (da 105 a 104 metri in lunghezza con 64 metri di larghezza), mentre le panchine verranno tolte dall’attuale posizione e sistemate con postazioni mobili sulla pista d’atletica.Queste sono tutte le opere immediate, senza dimenticare che poi ci sarà la necessità di sostituire i pali attuali dell’illuminazione con quelli necessari per portarsi agli 800 lux richiesti nella stagione successiva.

an.mir.

Nella foto (Isolpress): le nuovi luci al Romeo Galli

In attesa dell'ufficialità sul ripescaggio in C dell'Imolese, i quattro punti sui lavori al «Galli»
Sport 26 Luglio 2018

L'Imolese ha presentato la domanda di ripescaggio in serie C. La decisione della Figc attesa per la prossima settimana

La settimana cruciale, o quasi. E’ quella che è cominciata lunedì scorso per l’Imolese, visto che la questione ripescaggio sarà più chiara domani, quando verranno comunicati gli organici dei campionati. «Oggi abbiamo presentato la domanda – ha spiegato il direttore generale rossoblù Fiorella Poggi – alla quale abbiamo allegato il certificato del Comune per i lavori al Galli e speriamo che tutto vada bene, con la risposta che dovrebbe arrivare la settimana prossima».

L’Imolese, insomma, ha accelerato i tempi sullo stadio nel quale verranno aperte le due curve per raggiungere la capienza minima di 1.500 posti: i distinti ed una parte della curva «lato Tamburello» saranno a disposizione dei tifosi ospiti, con una zona cuscinetto riservata alle forze dell’ordine fra la seconda parte della curva e la tribuna. Stesso discorso per la curva lato spogliatoi, che verrà aperta e con una zona cuscinetto fra gli stessi e la curva in modo da evitare eventuali lanci di oggetti pericolosi verso le squadre. Il tutto però deve essere completato il prima possibile per riuscire miracolosamente ad essere pronti già per la prima giornata del campionato, quella di domenica 26 agosto.

E sulla questioni luci?

«Abbiamo affittato un impianto di illuminazione supplementare con pali di 21 metri che andranno ad integrare l’impianto esistente, in modo da raggiungere i 500 lux richiesti. I camion resteranno fissi al Galli finché i lavori di sistemazione dei pali fissi non saranno finiti, senza dimenticare che per far partire il progetto che abbiamo consegnato in Soprintendenza, Area Blu non ha ancora fatto arrivare a Bologna quelle integrazioni che sono state richieste dal 5 giugno scorso».

Altre urgenze?

«L’impianto di videosorveglianza e la copertura wi-fi del Galli sono le opere immediate da realizzare: tutto il materiale necessario lo abbiamo già ordinato, tenendo 20 giorni di margine come tempi di consegna per vedere se effettivamente saremo ripescati in C. Questo è l’ennesimo sforzo che sosteniamo come Imolese visto che il Comune, per tempi tecnici relativi alla variazione di bilancio ed alla necessità degli appalti, non avrebbe potuto far partire i lavori velocemente in modo da essere pronti per la prima giornata di campionato». 

an.mir.

L”articolo completo su «sabato sera» del 26 luglio.

Nella foto: i rossoblù agli ordini di mister Dionisi

 

L'Imolese ha presentato la domanda di ripescaggio in serie C. La decisione della Figc attesa per la prossima settimana
Sport 20 Luglio 2018

Calcio, il d.g. dell'Imolese Fiorella Poggi sul ripescaggio: «Impegno scritto del Comune sui lavori al Galli. Fidejussioni e stadio di Forlì a posto»

Lunedì 16 luglio non è stata solo una giornata di scatti per i giocatori dell’Imolese che hanno cominciato a sudare agli ordini di Dionisi, ma anche per tante squadre lungo lo Stivale che hanno corso per depositare in Figc il ricorso sull’esclusione arrivata la settimana precedente da parte della Covisoc. Una corsa che ha visto arrivare al traguardo tante società ma non tutte, con le «rotture» (saluto ai professionisti) di Cesena, Bari, Mestre, Fidelis Andria e Reggiana che, unite al trasloco del Bassano a Vicenza, hanno liberato 6 posti in serie C al momento in cui viene chiuso questo numero del «sabato sera». Giovedì 19 luglio verranno esaminati i ricorsi presentati dalle squadre inizialmente escluse con la Covisoc che venerdì 20 comunicherà i verdetti alla Figc. In quel momento, se non ci saranno «golpe» dell’ultimo minuto si aprirà la corsa al ripescaggio nella quale l’Imolese partirà dietro a Juve B, Prato, Cavese, Milan B e Como, le prime 5 designate a riempire le vacanze di organico.

Imolese sicura ripescata, quindi? No, visto che i punti interrogativi sono due: il primo è legato alla possibile creazione di una ulteriore squadra B, il secondo alla solita questione del Galli da sistemare, sulla quale però ci sono novità sostanziose, come conferma il direttore generale dell’Imolese, Fiorella Poggi. «Abbiamo un impegno formale scritto da parte dell’Amministrazione comunale che il Galli verrà adeguato e questo documento è fondamentale, perché dovrà essere allegato alla domanda di ripescaggio. La querelle con Manca? Nel caso in cui la mia domanda venga respinta per la questione dello stadio, ne risponderanno per vie legali. Se dal 2012 mi avessero detto che il Galli lo avrei dovuto sistemare a spese mie, lo avrei fatto e non avrei investito sui tre sintetici al Bacchilega. Probabilità di ripescaggio? Se i posti saranno 6, sono ottimista».

Fidejussione pronta, fatta con Ubi Banca, il contratto già firmato per il Morgagni («Nessuno mi ha detto niente, dovremo pagarcelo noi» il commento del direttore generale, per una spesa tutto compreso attorno ai 4 mila euro a partita), la domanda già presentata e il documento della sindaca Sangiorgi dove si conferma che i lavori verranno fatti e che non sono stati eseguiti prima a causa del commissariamento del Comune di Imola: la tavola sembra apparecchiata, sperando nel lieto fine. A meno che non succeda come per il nuovo stadio che l’Imolese era pronta a costruire a sue spese, sistemando il «campo 1» del Bacchilega e facendolo diventare un gioiellino che avrebbe dato lustro a tutta la città. Un progetto che è restato sulla carta, facendo così perdere ad Imola la possibilità di avere un impianto meno «romantico» del Galli ma certamente più funzionale al mondo del professionismo nel quale l’Imolese spera di trovare posto.

an. mir.

L”articolo completo su «sabato sera» del 19 luglio.

Nella foto (Isolapress): Fiorella Poggi, d.g. dell”Imolese

Calcio, il d.g. dell'Imolese Fiorella Poggi sul ripescaggio: «Impegno scritto del Comune sui lavori al Galli. Fidejussioni e stadio di Forlì a posto»

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