Posts by tag: ristrutturazione

Cronaca 19 Maggio 2020

Ripartiti i cantieri di ristrutturazione e ampliamento della Clai

Nei giorni scorsi Clai ha annunciato la ripresa dei cantieri di ristrutturazione e ampliamento a Sasso Morelli. «I cantieri attualmente attivi sono tre – fa sapere l’azienda –. È in corso la ristrutturazione e l’ampliamento dello stabilimento di via Gambellara, un cantiere in essere da alcuni anni, sviluppato su diversi lotti e che terminerà entro giugno. L’importo complessivo dei lavori si aggira sui 10 milioni di euro. Sempre qui è in corso la ristrutturazione e l’ampliamento anche degli uffici e sala Ced. In questo caso il termine dei lavori è previsto per settembre/ottobre. L’altro cantiere riguarda la realizzazione di una sala polivalente presso il centro direzionale Clai a villa La Babina che sarà pronta entro settembre».
I lavori di ristrutturazione e ampliamento rientrano negli investimenti di oltre 15 milioni di euro che Clai ha stanziato per il biennio 2019-2020. (lo.mi.)

Nella foto: i cantieri alla Clai di Sasso Morelli

Ripartiti i cantieri di ristrutturazione e ampliamento della Clai
Cronaca 3 Dicembre 2019

Per le Terme di Castel San Pietro fotovoltaico, rinnovo ambulatori e uffici

Continua il programma di investimenti dell’Anusca per ristrutturare e riammodernare il complesso delle Terme di Castel San Pietro. L’associazione degli Ufficiali di stato civile e di anagrafe, che ha acquisito nell’agosto 2017 il pacchetto di maggioranza delle Terme, compreso l’hotel omonimo, si appresta infatti ad intraprendere il terzo pacchetto di interventi, approfittando della chiusura invernale che scatterà il 1° dicembre e si protrarrà fino alla riapertura delle attività il 24 febbraio 2020.

In sostanza, saranno rifatti gli ambulatori medici e gli uffici, quindi tutti gli ambienti di primo contatto del paziente con la struttura (l’accesso in genere avviene con una visita medica), che saranno ristrutturati, ammodernati e climatizzati. Una parte dei lavori, inoltre, riguarderà la riduzione dei costi energetici, mediante la realizzazione di un secondo tetto fotovoltaico (che si aggiunge a quello già esistente) e l’apporto di alcune migliorie ai macchinari che scaldano l’acqua e i fanghi per i trattamenti, sempre nell’ottica di ridurre i consumi.

Complessivamente, si tratta di un intervento da 1,4 milioni di euro, che ha ottenuto un contributo di 102 mila euro dalla Regione, come previsto dal bando riservato alle imprese operanti nelle attività ricettive e turistico-ricreative. (mi. ta.)

Ulteriori particolari nel numero del Sabato sera del 28 novembre

Fotografia tratta dal sito delle Terme di Castel San Pietro

Per le Terme di Castel San Pietro fotovoltaico, rinnovo ambulatori e uffici
Cronaca 29 Luglio 2019

Tre giorni di chiusura per lavori per l'ufficio postale di via Grieco, per tutte le operazioni disponibile la sede di via Orsini

Continua il giro delle ristrutturazioni degli uffici postali imolesi. Dopo l”ufficio di via Campanella, che riapre oggi dopo quattro giorni di chiusura per lavori la scorsa settimana, da oggi 29 luglio a mercoledì 31 sarà la sede di via Grieco a tenere chiusi i battenti per consentire l”effettuazione del previsto intervento di ristrutturazione.

I cittadini che dovessero avere necessità di sbrigare pratiche e svolgere operazioni, sia postali che finanziarie, compreso il ritiro delle raccomandate, potranno rivolgersi alla sede di via Orsini, aperta dal lunedì al venerdì dalle 8.20 alle 19.05 e il sabato fino alle 12.35. La riapertura dell”ufficio postale di via Grieco è prevista giovedì 1 agosto con il consueto orario. (r.cr.)

Nella foto l”ufficio postale di via Grieco

Tre giorni di chiusura per lavori per l'ufficio postale di via Grieco, per tutte le operazioni disponibile la sede di via Orsini
Cronaca 15 Ottobre 2018

Medicina, parte dalla sagrestia l'opera di recupero dell'ex chiesa del Carmine che risale a fine Seicento

Trasformare l’inutilizzata sagrestia in un luogo per conferenze, concerti, prove e presentazione di libri. E’ questo il primo passo per la ristrutturazione dell’ex chiesa del Carmine, l’imponente edificio di via Libertà, di proprietà della parrocchia di San Mamante, ma utilizzato da Comune e Pro loco per organizzare mostre, concerti ed eventi.

Costruito alla fine del Seicento, per i medicinesi è un fabbricato caratteristico che negli ultimi anni si è trasformato in contenitore di attività culturali, ma presenta tutti i segni del tempo che passa e necessita di importanti lavori di ristrutturazione. Da qui la decisione, ventilata da tempo dal Comune, di allungare sensibilmente la durata della convenzione con la parrocchia a 30 anni e di realizzare un vero e proprio progetto di recupero, che partirà dalla riqualificazione della sagrestia, ovvero la porzione che affaccia sulla laterale via Canedi. A esclusione di un primo blocco usato dalla Caritas, il resto, ossia sagrestia e anti-sagrestia, non vengono più utilizzate da oltre dieci anni.

«Non hanno problemi strutturali, ma serve un recupero complessivo per poterle usare diversamente» spiega il vicesindaco e assessore ai Lavori pubblici, Matteo Montanari. Tra gli interventi da realizzare ci sono «la sistemazione degli intonaci e di un’infiltrazione dal tetto, l’installazione dell’impianto elettrico e del riscaldamento – elenca Montanari -. Inoltre, lungo via Canedi verrà posizionata una rampa con scivolo per i disabili, che consentirà di accedere a tutto il Carmine. L’obiettivo è fare i lavori nel 2019 e iniziare ad usare la sagrestia nella seconda metà del 2020».Complessivamente, si tratta di un progetto da 153 mila euro. Per raggiungere questa cifra, l’Amministrazione comunale ha partecipato al bando della Fondazione Carisbo «Rigenerazione urbana» chiedendo un contributo da 100 mila euro.

«Siamo passati alla seconda fase e sono rimasti in gara una decina di progetti – aggiunge il vicesindaco -. Complessivamente, la Fondazione mette a disposizione 500 mila euro e speriamo di ottenere almeno una parte di quanto richiesto». Per il resto, l’ente locale potrà contare sia su risorse proprie, sia su risorse messe a disposizione dalle tre associazioni che hanno partecipato alla coprogettazione dell’intervento e che all’interno della sagrestia realizzeranno la maggior parte delle iniziative.

Nello specifico, si tratta de I Portici (che contribuirà con 10 mila euro), che gestisce il mercatino mensile dell’antiquariato e che sfrutterebbe questo spazio per creare un punto promozionale, della Corale Quadrivium (5 mila euro), che userebbe le sale per prove e concerti, e della Pro loco (ulteriori 5 mila euro), che organizza da sempre mostre ed eventi all’interno del Carmine. (gi.gi.) 

L”articolo completo è su «sabato sera» dell”11 ottobre

Nella foto la sagrestia dell”ex chiesa di Medicina

Medicina, parte dalla sagrestia l'opera di recupero dell'ex chiesa del Carmine che risale a fine Seicento

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