Posts by tag: Roberto Bartoli

Cultura e Spettacoli 7 Luglio 2020

Ortignola e Combo Jazz Club lanciano la rassegna «OrtiJazz»

Musica dal vivo nel parco del complesso sportivo Enrico Gualandi con la rassegna OrtiJazz, con la direzione artistica del Combo Jazz Club, al via domani sera (ore 21, ingresso dalle 20).

Quattro, per il momento, gli appuntamenti in programma: si comincia con il concerto L’ulro dell’afrocanità di Lisa Manara (voce), Albo Betto (chitarra) e Youssef Ait Bouazza (batteria).
Seguono Ivete Souza (voce) e Maurizio De Gasperi (pianoforte) mercoledì 15 luglio, Fabio Mazzini (chitarra), Roberto Bartoli (contrabbasso) e Youssef Ait Bouazza (batteria) mercoledì 22 luglio, e Valentina Monti (voce), Dagmar Benghi (chitarra) e Claudio Zappi (clarinetto) mercoledì 5 agosto. (r.cr.)

Nella fotografia, Lisa Manara e Valentina Monti

Ortignola e Combo Jazz Club lanciano la rassegna «OrtiJazz»
Cronaca 11 Agosto 2019

Tre serate musicali alla Casa del fiume di Borgo Tossignano

Per tre domeniche in agosto, in collaborazione con il Combo Jazz Club, la Casa del fiume di Borgo Tossignano presenterà “Down By the Riverside-Un fiume in musica”, un primo ciclo di iniziative dedicato alla musica (naturalmente in versione acustica) con l’intento di valorizzare questo splendido angolo della nostra vallata anche con iniziative culturali compatibili con il rispetto del Parco.

Il primo appuntamento in programma, domenica 11 agosto, vedrà l’esibizione dellabrava cantante imolese Lisa Manara in duo con il chitarrista, anche lui imolese Riccardo Ferrini.

Decisamente jazz sarà invece la proposta della domenica successiva. Infatti il 18 avremo, con il titolo Peri’s Scope (come una sua nota composizione), un sentitotributo alla musica del grandissimo pianista statunitense Bill Evans scomparso nel 1980 considerato uno dei maestri più influenti del jazz moderno nel proprio strumento.
A proporlo sarà un ottimo duo che vede insieme il giovane blasonato pianista Pietro Beltrani e il contrabbassista Roberto Bartoli, tutti e due imolesi e figure di spicco dellascena jazz sia regionale che nazionale.

Infine si chiuderà il 25 con un’altra voce femminile come protagonista. Si tratta dell’affermata cantante jazz Valentina Monti, già voce dell’Imola BigBand, in trio, accompagnata dal chitarrista Dagmar Benghi e dal contrabbassista Gianluca Ravaglia. (fa. ra.)

Nella fotografia tratta dal profilo Facebook di Lisa Manara, Lisa Manara e Riccardo Ferrini

Tre serate musicali alla Casa del fiume di Borgo Tossignano
Cultura e Spettacoli 26 Luglio 2018

Roberto Bartoli svela i suoi paesaggi dell'anima nel nuovo album Landscapes

Ci sono un blues per la propria donna, parole e note dedicate all”animo più intimo dei gatti, il mistero e il ritorno a casa, squarci su di sé, sulla propria interiorità, sulla propria vita. C”è questo e molto altro – compresa una ballata per Pier Paolo Pasolini – nel nuovo album di Roberto Bartoli, rinomato contrabbassista e compositore imolese che attualmente è insegnante alla Nuova scuola comunale di musica Vassura Baroncini di Imola, dove dirige anche l’orchestra degli allievi. E, naturalmente, ci sono una raffinata struttura musicale e un”interpretazione emozionante ed impeccabile, «marchi» inconfondibili di un artista che annovera in curriculum esibizioni in festival internazionali in molti Paesi europei, oltre che in Medio Oriente ed in Africa, collaborazioni con moltissimi musicisti, registrazioni per diverse etichette discografiche, composizioni trasmesse nelle programmazioni di Rai-Radio3.

Il nuovo album si intitola Landscapes, è pubblicato dalla prestigiosa etichetta Dodicilune, ed è uscito il 18 luglio distribuito in Italia e all”estero da Ird (si trova anche a Imola) e nei migliori store online da Believe Digital. Contiene dodici brani originali e le cover di Je me suis fait tout petit (all’amore) di Georges Brassens e di due pezzi di Charlie Haden, Our Spanish Love Song e Spiritual. Con Bartoli, suonano Achille Succi (clarinetto basso), Stefano Bedetti (sax tenore), Daniele Santimone (chitarra classica e acustica) e Stefano Nanni (piano).

«È un lavoro che per la prima volta mi vede principalmente nella veste di autore – racconta Bartoli -. Si tratta di brani che avevo nel cassetto anche da anni e di altri più recenti, per i quali era giunto il momento di trovare forma insieme. È un album che potrei quasi definire “di famiglia”, una rappresentazione di me nella veste di compositore più che di musicista».

Il titolo, Paesaggi (Landscapes), fa riferimento più ai paesaggi interiori che ai panorami della natura? «Sì, rappresenta diversi momenti della mia vita, che ho narrato attraverso l”aspetto compositivo, fonte di notevole espressione. I brani sono dedicati alle persone a me care, genitori, figli, moglie… È un album molto intimista, con stati d”animo e descrizioni dei luoghi in cui vivo: paesaggi in tutti i sensi della parola. Ha una struttura scarna, dedita all”essenzialità: ho voluto sfrondare tutto ciò che può essere ridondante. Ho chiesto ai musicisti di andare all”essenza della musica, di suonare poche note ma… giuste», sorride. (s.f.)

L”intervista completa è su «sabato sera» in edicola da giovedì 26 luglio

Nella foto Roberto Bartoli e la copertina del suo nuovo album

Roberto Bartoli svela i suoi paesaggi dell'anima nel nuovo album Landscapes

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