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Cultura e Spettacoli 3 Settembre 2018

Omaggio a Rossini con Tamburri e De Bernart al pianoforte questa sera al Cassero

Il teatro Cassero di Castel San Pietro ospiterà questa sera alle 21 l’Emilia Romagna Festival con il concerto «Voilà Monsieur Rossini – esemplificazioni in video e dal vivo con musiche di Gioachino Rossini», ad opera di Eugenia Tamburri e Corrado de Bernart al pianoforte a quattro mani, con un’esibizione e una narrazione storico-artistica coadiuvata da immagini e video. Nell’occasione dei 150 anni dalla morte di Rossini, ecco quindi un omaggio al compositore con «un’esibizione che intende mostrare a tutto tondo la vita, le idee e i talenti del grande Maestro – spiegano le note al concerto -. “Voilà Monsieur Rossini” è un’opera multimediale nell’accezione più ampia del termine, un’esibizione musicale di livello assoluto condita dalla narrazione storico e biografica, incentrata anche sugli aspetti meno conosciuti della vita del formidabile genio. Utilizzando trascrizioni al pianoforte d’autore, in particolare quelle di Richard Kleinmichel e di Arnold Schönerg, Tamburri e de Bernart proporranno alcuni dei brani più famosi, da Il Barbiere di Siviglia al Guglielmo Tell, mostrando contemporaneamente il Rossini bon vivant, il cuoco, il buongustaio, coadiuvati da immagini e video che renderanno fluida e precisa l’esibizione».

A condurre il racconto sarà Corrado de Bernart, diplomato pianista e clavicembalista, laureato musicista da camera, fine artista e conoscitore dello strumento. Ha al suo attivo collaborazioni costanti con i migliori ensemble italiani, come I virtuosi di Santa Cecilia, I Solisti Aquilani, l’Accademia Strumentale Romana, I Solisti Veneti, e con solisti quali Felix Ayo, Marco Rogliano, Alfredo Stengel, Massimo Mercelli, Andrea Vettoretti, Federico Romano, con attori quali Paolo Bonacelli, Catherine Spaak, Paola Quattrini. Attualmente è presidente della prestigiosa Associazione Romana Amici della Musica – Aram e della Salento International Musical Academy, e ideatore e direttore artistico del Festival del XVIII Secolo – Premio «Città di Roma», nonché docente di pianoforte al Conservatorio «Tito Schipa» di Lecce.

Eugenia Tamburri, pianista di alto livello, è vincitrice di numerosi premi e concorsi nazionali e internazionali, diplomata in pianoforte con lode al Conservatorio di Campobasso, laureata in Musica da Camera e in Arti e Scienze dello Spettacolo, collaboratrice di Accademia Italiana del Flauto, Nova Amadeus Chamber Orchestra, Orchestra Sinfonica di Roma e Auditorium Parco della Musica.Il programma parte dall”Ouverture da L’italiana in Algeri di Rossini/Kleinmichel, prosegue con due brani di Rossini/Schönberg (Sinfonia e Largo al factotum – cavatina da Il barbiere di Siviglia) per concludersi con Ouverture da La gazza ladra e Ouverture da Guglielmo Tell (Rossini/Kleinmichel). (r.c.)

Ingresso libero.

Nella foto Eugenia Tamburri

Omaggio a Rossini con Tamburri e De Bernart al pianoforte questa sera al Cassero
Cultura e Spettacoli 12 Luglio 2018

Erf, dodici concerti su trentasei si tengono nell'imolese e partono stasera con la Toscanini

L’Emilia Romagna Festival, dall”8 luglio all’8 settembre, porta in trenta sedi concertistiche sparse fra le province di Bologna, Forlì-Cesena, Ravenna e Ferrara eventi sull”onda dello slogan «Follow Erf, follow the music»: trentasei appuntamenti tra concerti, spettacoli, sperimentazioni e dialoghi fra linguaggi diversi. «La musica è uno strumento di comunicazione cui non si deve rinunciare – invita Massimo Mercelli, direttore artistico dell’evento e presidente dell’associazione che organizza il festival -. Negli anni il pubblico dell’Erf è maturato e diventato più curioso ed aperto alle novità e alle commistioni di linguaggi diversi e, allo stesso tempo, anche il festival è cresciuto e si è arricchito ed ampliato, prima con l’edizione invernale e quest’anno con gli appuntamenti internazionali di Erf Off, tre proposte che porteremo in giro per il mondo: il Progetto Richard Galliano in Turchia e Messico, Report on the blind di John Malkovich in Slovacchia e Roberto Bolle and friends in Cina».

Dei trentasei appuntamenti regionali, dodici avranno luogo nel territorio del circondario imolese, dove l’associazione Emilia Romagna Festival ha sede (a Imola). «La città di Imola è orgogliosa di essere sede fisica dell’associazione e cornice ideale di più appuntamenti della programmazione estiva del festival, grazie alle sue location artistiche – ha detto la sindaca Manuela Sangiorgi, che ha anche la delega alla Cultura fra le sue competenze -. L’Erf è un festival prestigioso che valorizza il patrimonio artistico e culturale, anche di Imola. Questi appuntamenti non sono solo un richiamo per i visitatori da fuori ma anche momenti di condivisione e partecipazione della nostra comunità».

Mentre il festival è stato inaugurato lo scorso 8 luglio con il balletto del Chinese Dance Theatre Lanzhou, la programmazione imolese inizia questa sera alla Rocca sforzesca (ore 21.30, biglietti 8-12 euro, in caso di maltempo al teatro Stignani) con la Filarmonica Arturo Toscanini diretta dal direttore Alpesh Chauhan impegnata in un omaggio alle grandi opere, con brani da Verdi a Rossini. Il 19 e il 20 luglio l’Erf ospita l’Estonian Sinfonietta, prima alla chiesa di San Domenico a Imola (19 luglio ore 21, ingresso ad offerta libera in favore della Croce Rossa di Imola), poi all’arena di Castel San Pietro (20 luglio ore 21.30, ingresso libero, in caso di maltempo al teatro Cassero). Spazio ai giovani il 27 luglio (ore 21, ingresso ad offerta libera in favore della Croce Rossa di Imola) con il Milton String Quartet che si esibirà nel cortile di palazzo Tozzoni a Imola. Prima dello spettacolo, alle 19.30, si terrà una delle speciali passeggiate eco-filosofiche a cura di Gianmaria Beccari che, dopo Erf Off, sono la seconda novità del festival estivo 2018: passeggiate nello spirito per osservare i luoghi che ci circondano fra i ritmi e i silenzi della grande musica. Per la partecipazione alla passeggiata è necessaria la prenotazione ad Erf (tel. 0542/25747).

Due visite guidate alla cripta pre-romanica della chiesa di San Lorenzo di Varignana sono invece prenotabili prima del concerto di arpa di Mojca Zlobko Vajgl, il 4 agosto alle 19.45 e 20.15 (mentre il concerto è alle 21, ingresso libero). A Mordano il 7 agosto, nel chiostro del monastero di San Francesco, va in scena uno degli appuntamenti della rassegna Tetralogia brasiliana interna al festival (ore 21, ingresso libero, in caso di maltempo al teatro Comunale). Si torna ad Imola il 20 agosto con la sonata Hammerklavier di Beethoven interpretata al pianoforte da Andrea Padova (ore 21, chiostro del palazzo vescovile, ingresso libero). Prima, su prenotazione, sarà possibile partecipare ad una visita guidata al museo del palazzo, il Museo diocesano. Ancora spazio per i giovani il 30 agosto alla chiesa di San Girolamo a Tossignano (ore 21, ingresso ad offerta libera in favore di progetti in memoria di don Tarcisio) con il pianista Lorenzo Mazzola, mentre il mese si chiude a Imola, nel cortile di palazzo Tozzoni, con la prima assoluta di Maestro sarà lei!, recital del giornalista Stefano Valanzuolo accompagnato al pianoforte da Fiorenzo Pascalucci (31 agosto, ore 21, ingresso libero).

Gli ultimi due appuntamenti del territorio dell’Erf sono dedicati al compositore Rossini in occasione del centocinquantesimo anniversario della morte: il 3 settembre  al teatro Cassero di Castel San Pietro e l’8 settembre alle 21 al centro direzionale Clai a Villa La Babina (ingresso gratuito dietro prenotazione del posto a Erf). (mi.mo.)

Nella foto, da sinistra, Luca Rebeggiani, direttore del teatro Comunale imolese, la sindaca di Imola Manuela Sangiorgi e Massimo Mercelli di Erf durante la conferenza stampa di presentazione (Isolapress)

L”articolo completo è su «sabato sera» in edicola da giovedì 12 luglio

Erf, dodici concerti su trentasei si tengono nell'imolese e partono stasera con la Toscanini
Cultura e Spettacoli 11 Luglio 2018

Romanze d'amore da madama Butterfly e Tosca all'azienda Tre Monti, con buffet e degustazioni

Le più belle romanze d’amore cantate nella cornice del suggestivo giardino dell’azienda vitivinicola Tre Monti di Imola, in via Lola 3, nel momento della sua fioritura estiva. Il tradizionale concerto d”estate organizzato dalla cantina Tre Monti si terrà giovedì 12 luglio alle ore 21, e sarà all”insegna dell”amore con romanze eseguite dalla soprano Rosa Guarracino e dal tenore Massimiliano Brusco, accompagnati al pianoforte da Mattia Dattolo, tutti artisti con un’affermata attività concertistica in Italia ed all’estero.

Saranno eseguiti il duetto della fine del primo atto dell”Otello di Giuseppe Verdi, Recondita armonia dalla Tosca di Giacomo Puccini, il duetto della fine del primo atto e il celeberrimo Un bel dì vedremo dalla Madama Butterfly pucciniana, e il finale del primo atto dalla Boheme, sempre di Puccini. Ad impreziosire la serata, saranno i vini dell’azienda Tre Monti, accompagnati dal buffet allestito da Clai. I riflettori saranno puntati in particolare sull’Albana e sulle due nuove modalità di vinificazione intraprese dalla famiglia Navacchia, che tanta soddisfazione stanno dando alla Tre Monti: una è quella della vinificazione in anfora georgiana, che dà vita alla Vitalba, vino che per l’annata 2015 è stato definito dalla rivista specializzata americana Wine Enthusiast «semplicemente splendido» inserendo la Vitalba fra i migliori cento vini del mondo del 2017 (al venticinquesimo posto, quinto fra i vini italiani, con 94/100), mentre l’altra modalità di vinificazione è quella che ha portato ad ottenere Dalbana, vino frizzante biologico, appunto da uve di Albana (si tratta di una novità di quest’anno, frutto della vendemmia 2017: è un vino imbottigliato con seconda fermentazione in bottiglia secondo il metodo tradizionale delle nostre campagne). Va ricordato che dall’annata 2014 tutti i vini dell’azienda Tre Monti sono biologici, e due di questi, il Sono bianco (Chardonnay) e rosso (Sangiovese), si fregiano sia della certificazione biologica Ue che del fatto di essere stati prodotti senza alcuna aggiunta di solfiti, rispettando così anche la normativa Usa prevista per gli «Organic Wine».

Non mancheranno in degustazione, oltre ai suddetti vini, anche i frizzanti Doppio Bianco (Pignoletto) e il Doppio Rosso (Igp Barbera frizzante) insieme ai classici della casa, quali fra i rossi il Petrignone, il Thea rosso, il Sangiovese Campo di Mezzo, e fra i bianchi anche il Salcerella, Sauvignon in purezza, il Ciardo, Chardonnay in purezza ed Thea Bianco.

L’intero ricavato della serata, che è ad offerta libera, verrà devoluto alla Fondazione Banco Alimentare dell’Emilia Romagna, che ha la sua sede a Imola. Per partecipare è obbligatoria la prenotazione allo 0542/657116.

Nella foto, il concerto all”azienda Tre Monti nel 2017

Romanze d'amore da madama Butterfly e Tosca all'azienda Tre Monti, con buffet e degustazioni
Cultura e Spettacoli 10 Luglio 2018

La Filarmonica Toscanini salirà sul palco della Rocca per il primo evento dell'Erf a Imola

Dopo l”inaugurazione di questa sera a Forlì e lo spettacolo di domani a Cesenatico, l”Emilia Romagna Festival arriverà a Imola con il suo terzo appuntamento giovedì 12 luglio alle 21.30, quando alla Rocca sforzesca si esibirà la Filarmonica Arturo Toscanini diretta da Alpesh Chauhan. Si tratta di un ritorno, dopo il successo ottenuto lo scorso anno a luglio. Questa volta la Filarmonica proporrà un programma che prevede: Ruy Blas Overture op. 95 di Felix Mendelssohn Bartholdy, Preludio Atto I e Preludio Atto III da La Traviata di Giuseppe Verdi, Sinfonia da Semiramide di Gioachino Rossini, Sinfonia n. 4 in La Maggiore “Italiana” op. 90 di Felix Mendelssohn Bartholdy.

«La Filarmonica Toscanini, che ha la sua sede a Parma, è il punto d’eccellenza dell’attività produttiva della Fondazione Arturo Toscanini, maturata sul piano artistico nella più che trentennale esperienza dell’Orchestra Regionale dell’Emilia Romagna e nell’antica tradizione musicale che affonda le proprie radici storiche nell’Orchestra Ducale riordinata a Parma da Niccolò Paganini nel 1835/36 e per i quarant’anni successivi ai vertici delle capacità esecutive nazionali – si legge nel sito dell”Emilia Romagna Festival -. Oggi una delle più importanti orchestre sinfoniche italiane, la Filarmonica si è esibita sotto la guida di direttori del calibro di Charles Dutoit, Eliahu Inbal, Lawrence Foster, Rafael Fruhbeck de Burgos, Gianluigi Gelmetti, Michail Jurowski, Dmitrij Kitajenko, Yoel Levi, Lorin Maazel, Kurt Masur, Zubin Mehta, Georges Prêtre, Mstislav Rostropovich, Jeffrey Tate e Yuri Temirkanov».

Alpesh Chauhan è stato nominato direttore principale da settembre 2017. Chauhan è stato assistant conductor alla City of Birmingham Symphony Orchestra dal 2014 al 2016 dopo esserne stato in precedenza il primo conducting fellow. Nell’estate 2016 ha fatto la sua prima apparizione ai Bbc Proms dirigendo due dei Ten Pieces Concerts con la Bbc Philharmonic Orchestra sulla scia del film Ten Pieces Secondary che aveva registrato con l’orchestra nell’estate 2015. Nel novembre 2016 ha fatto il suo debutto negli Usa con l’Alabama Symphony Orchestra e nel gennaio 2017 ha diretto per la prima volta la London Symphony Orchestra al Barbican Centre. La carriera di Alpesh include sino ad oggi concerti con la Netherlands Symphony Orchestra, con la Bbc Symphony, Bbc Scottish, Bbc Philharmonic, Kymi Sinfonietta e con le orchestre dell’Opera National de Lorraine, del Teatro Carlo Felice di Genova, del Maggio Musicale Fiorentino, del Teatro Lirico di Cagliari, del Teatro Petruzzelli di Bari.

Biglietti: I e II settore 12 euro, III settore 8 euro. Gratuito fino a 10 anni. Info: 0542/25747.

Nella foto la Filarmonica Toscanini alla Rocca di Imola nel luglio 2017 (Isolapress)

La Filarmonica Toscanini salirà sul palco della Rocca per il primo evento dell'Erf a Imola

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