Posts by tag: sabato sera

Cronaca 13 Ottobre 2020

Venditore «porta a porta» truffa un'anziana, 50enne nei guai

Un 50enne è stato denunciato dai carabinieri per truffa. Il provvedimento è scaturito nel corso di un’indagine che i militari avevano avviato per risalire all’autore di una truffa “porta a porta” commessa da un venditore di poltrone vibranti ai danni di una 71enne residente a Dozza.

Secondo la ricostruzione dei militari, qualche tempo fa, la vittima aveva firmato un contratto da un rivenditore ambulante che si era presentato a casa sua convincendola ad acquistare dei prodotti domestici in promozione, senza specificarle i prezzi di vendita. Pochi giorni dopo, la 71enne ha ricevuto la visita di un altro commerciante che, sulla base del contratto firmato in precedenza, la obbligava all’acquisto di un prodotto dal costo non inferiore ai 3 mila euro, altrimenti, la società per cui lavorava il rivenditore avrebbe citato in giudizio l’anziana acquirente. La donna spaventata si è così vista costretta a pagare 3.650 euro per l’acquisto di una poltrona vibrante che gli veniva recapitata senza lettera e fattura.

Alla fine, grazie al lavoro investigativo svolto dai carabinieri, il 50enne, già noto alle forze dell”ordine, come detto è stato individuato e denunciato. (da.be.)

Foto concessa dai carabinieri

Venditore «porta a porta» truffa un'anziana, 50enne nei guai
Imola 13 Ottobre 2020

#Imola2020, Roberto Visani eletto presidente del Consiglio comunale. Definite anche tutte le commissioni

Ieri prima seduta del Consiglio comunale di Imola, senza la presenza del pubblico. Presidente è stato eletto Roberto Visani (Partito democratico), con vicepresidente Nicolas Vacchi (Fratelli d’Italia). Capigruppo, invece, Francesca degli Esposti (Pd), Alan Manara (Imola Corre), Filippo Samachini (Imola Coraggiosa), Daniele Marchetti (Lega), lo stesso Nicolas Vacchi, Dino Bufi (Cappello sindaca) ed Ezio Roi (M5S).

Definite anche tutte le commissioni, di cui elencheremo solo il nome dei presidenti (i componenti di ognuna invece li trovate su «sabato sera» del 15 ottobre). Commissione 1 (Bilancio): Rebecca Chiarini (Lega); Commissione 2 (Scuola): Chiara Sorbello (Pd); Commissione 3 (Urbanistica): Cecilia Ricci (Pd); Commissione 4 (Sanità): Sonia Manaresi (Pd); Commissione 5 (Affari istituzionali): Serena Bugani (Lega); Commissione 6 (Autodromo): Juri Mambelli (Pd).

La prossima seduta del Consiglio comunale è in programma per giovedì 22 ottobre. (r.cr.)

Nella foto (Isolapress): il nuovo presidente del Consiglio comunale di Imola, Roberto Visani

#Imola2020, Roberto Visani eletto presidente del Consiglio comunale. Definite anche tutte le commissioni
Cronaca 13 Ottobre 2020

Lavori in A14, chiuso per una notte il casello di Imola

Nella notte tra oggi, martedì 13 ottobre, e domani, mercoledì 14 ottobre, dalle 21 alle 6, causa programmati lavori di pavimentazione sulla A14 Bologna-Taranto, sarà chiuso il casello di Imola, in entrata verso Bologna. In alternativa, si consiglia di entrare alla stazione di Castel San Pietro o di Faenza. (da.be.)

Lavori in A14, chiuso per una notte il casello di Imola
Cronaca 13 Ottobre 2020

Alzheimer nell’era Covid, riprese le visite domiciliari

Per la prima volta dopo tanti anni la Giornata mondiale dell’Alzheimer, istituita il 21 settembre, non è stata celebrata a Imola con il consueto convegno formativo organizzato dall’Associazione Alzheimer Imola, in collaborazione con l’Azienda sanitaria. Colpa, ancora una volta, del Covid 19, «la pandemia – sottolinea Massimo Menetti, responsabile della Geriatria ospedaliera e territoriale dell’Ausl di Imola – che ha creato importanti e seri problemi ai tanti pazienti affetti da demenza e tanta sofferenza ai loro familiari».

Secondo una ricerca della Società italiana di neurologia per le demenze (SinDem), le restrizioni hanno indotto un peggioramento dei disturbi comporta- mentali nei pazienti con demenza o la comparsa di nuovi sintomi neuropsichiatrici. «Il Covid – prosegue Menetti – ci ha insegnato che bisogna puntare su un sistema sanitario pubblico come il nostro e sempre più forte, perché, se il sistema sanitario tiene, ne ha giovamento la salute pubblica, e anche l’economia. Purtroppo, per necessità sono stati limitati alcuni diritti delle persone ospitate nelle strutture sanitarie del territorio. Anche l’attività del Centro disturbi cognitivi ha subito una interruzione, mantenendo, tuttavia, il contatto telefonico con gli utenti più problematici. Un’attività, quella imolese, che, quindi, non si è mai veramente interrotta. Nei primi 6 mesi del 2020, infatti, nonostante il Covid 19, il Centro disturbi cognitivi, ha eseguito 183 prime visite, definito 230 diagnosi di demenza e 71 di rischio di evoluzione in demenza. Per noi, però, sicurezza ed efficienza sono valori non negoziabili». E oggi la sanità imolese riparte dalle famiglie. «A fine settembre – continua Menetti – abbiamo ripreso le visite domiciliari, precedentemente sospese, con cautela e nelle modalità richieste e, con le dovute accortezze, abbiamo anche ricominciato l’attività ambulatoriale».(a.g.)

L’articolo completo su «sabato sera» dell’8 ottobre.

Nella foto: gli operatori di Casa Alzheimer a Imola

Alzheimer nell’era Covid, riprese le visite domiciliari
Cronaca 13 Ottobre 2020

Coronavirus, il premier Conte firma il nuovo Dpcm: ecco le misure approvate

Nuovo Dpcm firmato dal premier Conte e dal ministro della Salute Speranza con le nuove misure anti Coronavirus che saranno valide per i prossimi trenta giorni.

Tra i punti più importanti, il divieto di feste private al chiuso o all”aperto e «forte raccomandazione» nell’evitare di ricevere in casa, per feste, cene o altre occasioni, più di sei familiari o amici con cui non si conviva. Stretta anche sulla movida: ristoranti e bar dovranno chiudere alle 24 ma dalle 21 sarà vietato consumare in piedi, quindi potranno continuare a servire i clienti solo i locali che abbiano tavoli, al chiuso o all”aperto. Restano chiuse le sale da ballo e discoteche, all”aperto o al chiuso, mentre sono permesse fiere e congressi.

Torna poi il divieto di gite scolastiche. Rimane ovviamente l’obbligo di mascherine in luoghi chiusi e all’aperto. L”articolo 1 del Dpcm stabilisce infatti che «è fatto obbligo sull”intero territorio nazionale di avere sempre con sé dispositivi di protezione delle vie respiratorie, nonché obbligo di indossarli nei luoghi al chiuso diversi dalle abitazioni private e in tutti i luoghi all”aperto a eccezione dei casi in cui, per le caratteristiche dei luoghi o per le circostanze di fatto, sia garantita in modo continuativo la condizione di isolamento rispetto a persone non conviventi, e comunque con salvezza dei protocolli e delle linee guida anti-contagio previsti per le attività economiche, produttive, amministrative e sociali, nonché delle linee guida per il consumo di cibi e bevande». Dall”obbligo è escluso chi fa attività sportiva, i bambini sotto i 6 anni, i soggetti con patologie e disabilità incompatibili con l”uso della mascherina. Viene inoltre «fortemente raccomandato» l”utilizzo dei dispositivi anche all”interno delle abitazioni private in presenza di persone non conviventi.

Per gli spettacoli resta il limite di 200 partecipanti al chiuso e di 1.000 all”aperto, con il vincolo di un metro tra un posto e l”altro e di assegnazione dei posti a sedere. Sono sospesi gli eventi che implichino assembramenti se non è possibile mantenere le distanze. Per le competizioni sportive negli stadi è consentita la presenza di pubblico, con una percentuale massima di riempimento del 15% rispetto alla capienza totale e comunque non oltre il numero massimo di 1.000 spettatori all”aperto e 200 al chiuso. Va garantita la distanza di un metro e la misurazione della febbre all”ingresso.

Sono vietate tutte le gare, le competizioni e tutte le attività connesse agli sport di contatto aventi carattere amatoriale. Gli sport di contatto sono consentiti da parte delle società professionistiche e, a livello sia agonistico che di base, dalle associazioni e società dilettantistiche riconosciute dal Comitato olimpico nazionale italiano (Coni), dal Comitato italiano paralimpico (Cip), nel rispetto dei protocolli emanati dalle rispettive Federazioni sportive nazionali. (da.be.)

  

Coronavirus, il premier Conte firma il nuovo Dpcm: ecco le misure approvate
Cronaca 12 Ottobre 2020

Tir si ribalta alla rotonda e travolge un palo della luce, ferito il conducente

Incidente stradale oggi pomeriggio, alle 16.15, alla rotonda di via della Cooperazione a Imola. Secondo la ricostruzione dei vigili del fuoco un autoarticolato stava percorrendo la rotatoria quando, per cause ancora da accertare, ha perso il controllo della motrice ribaltandosi su un fianco ed urtando violentemente con la cabina un palo della corrente elettrica.

Ferito il conducente, che comunque è uscito dall”abitacolo con le sue forze e comunque trasportato dai sanitari del 118 all’ospedale. Sul posto i vigili del fuoco che hanno provveduto a bonificare la zona e mettere in sicurezza lo scenario dal momento che il tir perdeva carburante dal serbatoio. Allertata anche la squadra tecnica di Hera per ripristinare palo e cavi pericolanti.

Presente anche la polizia locale che ha regolato il traffico molto intenso a quell’ora visto l’orario. Da registrare code e disagi alla circolazione. (da.be.)

Nella foto (Isolapress): il luogo dell’incidente

Tir si ribalta alla rotonda e travolge un palo della luce, ferito il conducente
Cronaca 12 Ottobre 2020

Il questore chiude il «Bar Corona» per motivi di ordine pubblico

A Castel San Pietro non c’è pace per il Bar Corona di via Mazzini, finito già negli anni scorsi nell’occhio del ciclone e della cronaca per le chiusure forzate ordinate dal questore in seguito a liti e risse tra clienti, avvenute all’interno o all’esterno del locale. Lo scorso 10 ottobre, l’ennesima puntata di questa triste vicenda, con la Questura di Bologna che per motivi di ordine pubblico, come previsto dall’articolo 100 del Tulps (Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza), ha messo i sigilli al locale per 30 giorni. «Decisione presa a seguito dei numerosi interventi effettuati dai carabinieri nell’ultimo periodo in quanto il bar era un ritrovo abituale di pregiudicati» fanno sapere dall’Arma . 

Un provvedimento che non ha affatto sorpreso l’Amministrazione comunale. «Non posso che condividere la decisione del questore Gianfranco Bernabei – sottolinea il sindaco di Castel San Pietro Terme, Fausto Tinti – di revocare definitamente la licenza agli attuali gestori del Bar Corona di via Mazzini. Purtroppo non è la prima volta che le autorità, su continue segnalazioni dei cittadini e delle forze dell”ordine e per evidenze riscontrate, sono dovute intervenire su quell”esercizio  pubblico che negli anni ha già subito due chiusure temporanee. L”apertura del  locale era divenuta un effettivo problema di ordine pubblico per l”intera città e le aree limitrofe. Come primo cittadino ho, però, il compito di guardare avant: il Bar Corona è un luogo storico di Castel San Pietro Terme, ubicato in una posizione strategica e a cui i castellani sono affettivamente legati. Come tale va recuperato. Ecco perché mi impegnerò fortemente affinché in quello spazio subentri al più presto una nuova gestione che sia in grado di rivitalizzarlo, mantenendone la tradizione e restituendolo alla cittadinanza. Solo così il Bar Corona potrà tornare agli antichi fasti e ricominciare ad essere frequentato da tutti, in sicurezza e serenità. Credo infine che un rilancio del Bar Corona debba, e possa essere, un importante primo passo per riqualificare anche quell”angolo del nostro centro storico». (da.be.)

Nella foto: il bar Corona

Il questore chiude il «Bar Corona» per motivi di ordine pubblico
Cronaca 12 Ottobre 2020

A Imola e Castel San Pietro da oggi accensione anticipata degli impianti di riscaldamento

Viste le temperature inferiori alla media stagionale, i comuni di Imola e Castel San Pietro hanno deciso di anticipare ad oggi l’accessione degli impianti di riscaldamento, originariamente previsto per il 15 ottobre.

Attivazione facoltativa per un limite massimo non superiore alle 7 ore giornaliere (pari alla metà della durata consentita a pieno regime) nella fascia tra le ore 5 e le ore 23 di ciascun giorno (è consentito il frazionamento dell’orario di riscaldamento in due o più sezioni). L’obbligo di legge, inoltre, dispone di non superare la temperatura di 18°C + 2°C di tolleranza per gli edifici adibiti ad attività industriali ed artigianali e assimilabili,  e di 20°C + 2°C di tolleranza per tutti gli altri edifici, fatte salve le esclusioni previste dall’art. 12, commi 5 e 6, del Regolamento regionale del 30 luglio 2018, n.2. (da.be.)

A Imola e Castel San Pietro da oggi accensione anticipata degli impianti di riscaldamento
Cronaca 12 Ottobre 2020

A Castel San Pietro già multati 61 «furbetti» dei rifiuti

Da gennaio 2018 su tutto il territorio di Castel San Pietro è entrato in vigore il nuovo sistema di raccolta rifiuti. In pratica, come accade ad esempio anche a Imola, tutti i cassonetti, tranne la campana del vetro, sono apribili solo utilizzando la tessera nominativa. Un sistema che purtroppo non è servito a debellare completamente il triste fenomeno dell’abban- dono dei rifiuti al di fuori dai cassonetti.

E dire che per i cosiddetti «furbetti del rusco», se individuati, è prevista una sanzione che va da 52 a 312 euro, oppure da 83 a 500 euro se la violazione è avvenuta fuori dal proprio Comune di residenza. «Il problema esiste, ma non è preoccupante – commenta il comandante della polizia locale di Castello, Leonardo Marocchi -. Parliamo di 61 sanzioni dall’inizio del 2020 e per di più nei confronti di persone che sono residenti in città. Il controllo dei rifiuti abbandonati è comunque una delle priorità inserite da quest’anno nella nostra Campagna sicurezza». (da.be.)

L‘articolo completo su «sabato sera» dell’8 ottobre.

Nella foto: vigili urbani impegnati nei controlli sul conferimento corretto dei rifiuti

A Castel San Pietro già multati 61 «furbetti» dei rifiuti
Sport 12 Ottobre 2020

Santerno Fabbi Imola, effetto Mondiali: i bimbi vogliono pedalare

Non si è ancora spenta l’eco dei Mondiali, che hanno raccolto consensi unanimi a tutti i livelli, riportando il nostro territorio al centro della geografia planetaria del ciclismo. Un fermento che riguarda tutte le categorie agonistiche, comprese quelle giovanili rappresentate a Imola dalla Ciclistica Santerno Fabbi Imola che, nelle ultime set- timane, ha riscontrato un incremento dei contatti da parte di ragazzi e ragazze, con le rispettive famiglie, per una prova della bici da corsa (per informazioni e contatti clicca qui). (ma.ma.)

L’articolo completo su «sabato sera» dell’8 ottobre. 

Nella foto: allievi della Santerno Fabbi alla presentazione del team 2020, prima del «lockdown»

Santerno Fabbi Imola, effetto Mondiali: i bimbi vogliono pedalare

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