Posts by tag: sabato sera

Cronaca 1 Ottobre 2020

Appassionato di cimeli di guerra detiene in casa abusivamente trecento proiettili per armi e cannoni

Nella mattinata di ieri, i carabinieri di Dozza hanno eseguito una perquisizione domiciliare a casa di un 43enne finalizzata al sequestro di ordigni bellici che l’uomo, appassionato di cimeli della Seconda guerra mondiale, deteneva abusivamente.

L’attività di ricerca dei militari è terminata col rinvenimento di oltre trecento proiettili per armi corte e un proiettile di notevoli dimensioni che veniva utilizzato dai «Flak», i cannoni delle Forze Armate tedesche (esercito e aviazione) destinati alla difesa contraerea.

L’ingente quantitativo di materiale scoperto dai carabinieri (BO) ha comportato l’intervento immediato del Nucleo Artificieri Antisabotaggio del Comando Provinciale di Bologna per la verifica del munizionamento rinvenuto e la messa in sicurezza. (da.be.)

Foto concessa dai carabinieri

Appassionato di cimeli di guerra detiene in casa abusivamente trecento proiettili per armi e cannoni
Cronaca 1 Ottobre 2020

A Castello dopo il crollo del cedro in piazzale Dante verranno abbattuti altri nove alberi a rischio di caduta

Dopo il crollo di un cedro avvenuto nel corso dell’estate, i controlli straordinari fatti eseguire dal Comune di Castel San Pietro hanno rivelato che sono a rischio di caduta, e dovranno quindi essere abbattuti, nove alberi nel parco di piazzale Dante.

Si tratta di sei esemplari di robinia pseudoacacia, due cedri e un acero americano. «L’intervento sarà eseguito nelle prossime settimane e, appena il periodo vegetativo lo permetterà (tardo autunno/inverno), le piante abbattute saranno sostituite con altri esemplari» dice il vicesindaco Andrea Bondi, con delega all’Ambiente. (r.cr.)

Foto concessa dal Comune di Castel San Pietro

A Castello dopo il crollo del cedro in piazzale Dante verranno abbattuti altri nove alberi a rischio di caduta
Sabato Sera TV 1 Ottobre 2020

#Imola2020, il sindaco Panieri presenta la sua Giunta: quattro uomini e tre donne, Fabrizio Castellari vicesindaco

Questa mattina il sindaco di Imola, Marco Panieri, ha presentato la sua Giunta alla stampa. Quattro uomini e tre donne, tutti «pescati» dalle liste di maggioranza (Pd, Imola Coraggiosa Ecologista e Progressista, Imola Corre) tranne un tecnico.

Ecco i neo assessori e rispettive deleghe.

Fabrizio Castellari, 51 anni. Vicesindaco e assessore a Scuola, Bilancio e Organizzazione (deleghe a servizi educativi, istruzione-formazione, bilancio, tributi, organizzazione, personale, polizia municipale, protezione civile).

Michele Zanelli, 69 anni. Assessore all”Urbanistica (deleghe a urbanistica ed edilizia pubblica-privata, viabilità e trasporti, demanio, patrimonio).

Pierangelo Raffini, 59 anni. Assessore a Lavori pubblici, Centro storico e Attività produttive (deleghe a centro storico, sviluppo economico, lavoro, artigianato, commercio, lavori pubblici, attività produttive, agricoltura).

Daniela Spadoni, 51 anni. Assessora al Welfare (deleghe a politiche sociali, rapporti con il terzo settore, politiche familiari, attività istituzionali, rapporti con il Consiglio comunale).

Elena Penazzi, 45 anni. Assessora a Autodromo, Turismo e Servizi al cittadino (deleghe a turismo, autodromo, servizi al cittadino, comunicazione, e-governement e servizi informativi, grandi eventi, politiche comunitarie).

Elisa Spada, 41 anni. Assessora all”Ambiente e Mobilità sostenibile (deleghe ad ambiente, mobilità sostenibile, partecipazione e pari opportunità, diritti degli animali, parchi e spazi verdi dell”Osservanza).

Giacomo Gambi, 29 anni. Assessore alla Cultura e Politiche giovanili (deleghe a cultura, legalità, beni archeologici, storici e monumentali, musei, biblioteche e pinacoteche, teatri, politiche giovanili).

Il sindaco Panieri ha tenuto per sè le deleghe a sport, sicurezza, sanità, università e società partecipate. (gi.gi.) 

Nella foto (Isolapress): la nuova Giunta Panieri 

#Imola2020, il sindaco Panieri presenta la sua Giunta: quattro uomini e tre donne, Fabrizio Castellari vicesindaco
Sport 1 Ottobre 2020

Calcio serie C, l’Imolese ha il suo «bomber»: piazzato il colpo Francesco Stanco

Habemus «bomber». Gran colpo di mercato dell’Imolese che ha concluso il trasferimento dell’attaccante Francesco Stanco. L’attaccante classe ’87 arriva dal Cittadella e ha firmato un contratto biennale. «Sono molto contento di questa opportunità offertami dalla società, ci tengo particolarmente a ringraziare il presidente Spagnoli, il direttore sportivo Zocchi e mister Cevoli che mi hanno voluto fortemente in rossoblù – ha commentato Stanco -. Arrivo in una squadra giovane ma che ha già dimostrato di avere le idee chiare sulle modalità di approccio ad una categoria nella quale contano i progressivi miglioramenti e la capacità di affrontare con serenità ogni singola giornata del torneo. Un campionato difficile con tante formazioni ben attrezzate, l’obiettivo è quello di salvaguardare la permanenza nella classe poi daremo un’occhiata più avanti alla classifica. Avevo sentito parlare del centro tecnico Bacchilega ma vederlo dal vivo è impressionante, un assoluto valore aggiunto per noi calciatori».

Un colpo sensazione per la categoria quello realizzato dalla coppia Spagnoli-Zocchi che assicurano a mister Cevoli le prestazioni di un centravanti da categoria superiore come confermano le tante tappe della sua brillante carriera tra i professionisti. Cresciuto nel settore giovanile del Modena, Stanco esordisce in serie B nella stagione 2005/2006. I passaggi tra le fila del Grosseto (dove vince il campionato di serie C1) e del San Lazzaro (serie C2) anticipano la temporanea alternanza tra Modena (serie B) e Valenzana (serie C2) prima della definitiva consacrazione con la maglia della formazione canarina. Quattro stagioni in cadetteria da protagonista, condite da presenze e reti, in terra emiliana poi nell’annata 2014/2015 la duplice esperienza a Pisa (serie C) e Cittadella (serie B). Ancora Modena (36 presenze e 5 goal in B), la vittoria del torneo di C con la Cremonese (2016/2017, 35 presenze e 7 reti) prima della recente esperienza, lunga una stagione e mezza (gennaio 2018 – 2018/2019), con la maglia della Sambenedettese (serie C, 44 presenze e 15 goal). Lo scorso campionato inizia nella rosa dell’ambiziosa Feralpi Salò (15 presenze) per poi trasferirsi al Cittadella di serie B (15 presenze e 2 marcature) contribuendo alla conquista stabile delle zone altissime della classifica di categoria. Complessivamente i numeri di Stanco parlano di: 195 presenze, 29 reti e 14 assist in serie B (più 3 presenze nei play off); 116 gettoni, 22 goal e 8 assist in serie C (più 4 presenze nei play off). Undici sigilli in Coppa Italia, conditi da 2 reti, e 9 nella Coppa di serie C con una marcatura. (da.be.)

Nella foto: il presidente Spagnoli e Stanco

Calcio serie C, l’Imolese ha il suo «bomber»: piazzato il colpo Francesco Stanco
Cronaca 1 Ottobre 2020

Abusi sulle amiche della figlia, a giudizio imolese di 46 anni

Prima stordiva le giovanissime amiche della figlia con dei potenti farmaci, poi abusava di loro che, completamente stordite, non erano in grado di accorgersi di quello che stava accadendo. È questo, come ricostruito nel corso delle indagini dal commissariato di Imola, che succedeva nell’abitazione di un imolese di 46 anni quando la figlia organizzava dei pigiama party con le amiche, tutte all’epoca dei fatti tra i 12 e i 13 anni.

Ora l’uomo, accusato di violenza sessuale, ha chiesto di essere giudicato con il rito abbreviato, richiesta accolta nell’udienza preliminare di venerdì 25 settembre dal gup Alberto Ziroldi. La discussi ne è prevista per venerdì 11 dicembre. La vicenda è emersa nel 2019 dopo che i genitori di una delle ragazzine coinvolte avevano denunciato la cosa. Nel corso delle indagini sono state sentite anche le altre giovani coinvolte (sette in tutto) con la presenza di uno psicologo. Inoltre, sono state fatte due perizie. La prima, tossicologica, la seconda perizia, invece, ha permesso di rinvenire il dna dell’uomo sul pigiama di una di loro. «Tutte e sette le giovani si sono costituite parte civile» aggiorna l’avvocato Giovanna Cappello, che difende sei
delle sette ragazze (l’ultima è difesa dall’avvocato Lucia Donato).

Ora, con il rito abbreviato, se venisse giudicato colpevole, l’imputato potrà beneficiare di uno sconto di pena fino a un terzo. A difenderlo, l’avvocato Carlo Gandolfi Colleoni. Il quarantaseienne è ancora in carcere. «I termini per la custodia cautelare sarebbero scaduti da un paio di settimane, ma durante l’emergenza Covid, per legge, erano stati sospesi, dunque è ancora alla Dozza» aggiorna l’avvocato. Per l’udienza di dicembre, però, dovrebbe già essere tornato in libertà. (gi.gi.)

L’articolo completo su «sabato sera» dell’1 ottobre.

Foto d’archvio

Abusi sulle amiche della figlia, a giudizio imolese di 46 anni
Cronaca 1 Ottobre 2020

OltrApe, il tour di Radioimmaginaria raccontato dalla speaker medicinese Noemi Sassatelli

Sottoposti a nuovi metodi di insegnamento, divisi dal proprio gruppo di amici in un’età in cui l’amicizia è tutto e spesso accusati di sottovalutare e trascurare le norme di sicurezza anti-Covid, si tende spesso a parlare di giovani e troppo poco spesso ad ascoltarne il punto di vista. Fortunatamente capita che qualche voce trepidante di farsi sentire riesca a coinvolgere anche i coetanei più timorosi in attività e dibattiti estremamente attuali dando vita a vere e proprie istituzioni.

Questo è ciò che hanno fatto i ragazzi di Radioimmaginaria, la web radio degli adolescenti nata a Castel Guelfo una decina di anni fa e che ora conta diverse sedi sparse per l’Italia, tra cui anche Castel San Pietro e Medicina. Oltre alla fantasia, i giovani speaker hanno dimostrato di possedere anche una forte concretezza.

Tra loro c’è Noemi Sassatelli, una ventenne proveniente da Medicina ormai veterana del gruppo grazie alle numerose emissioni radiofoniche che continua a collezionare dalla tenera età di dodici anni. Noemi ci racconta con passione l’avventura che ha colorato l’estate di molti di loro: un tour dell’Emilia Romagna «OltrApe», a bordo appunto dell’Aperadio, una versione speciale del classico mezzo anni Settanta precedentemente modificato e trasformato in una stazione radiofonica su ruote.

«Ognuno di noi è tornato a casa arricchito rispetto alla partenza perché non si è trattato solo di conoscere altre persone, ma è stato un vero e proprio percorso di crescita personale» dice Noemi. (gi.so.)

Il racconto di Noemi è su «sabato sera» dell”1 ottobre.

Nella foto: Noemi Sassatelli con un altro speaker di Radioimmaginaria a bordo dell”Aperadio

OltrApe, il tour di Radioimmaginaria raccontato dalla speaker medicinese Noemi Sassatelli
Cronaca 1 Ottobre 2020

Sabato Sera, questa settimana in Prima Pagina

Oggi esce in edicola il nuovo numero di «sabato sera»: ecco un breve riassunto di ciò che troverete in prima pagina.  

SPECIALE. Ristrutturare casa, il Superbonus convince. POLITICA. A Imola il Consiglio comunale è a maggioranza femminile. SANITA”. Covid a scuola, tamponi e classi in quarantena. CRONACA. Venerdì chiude il bar Bocciofila. A Castello e Medicina rotture alla rete idrica. Il cardinale Zuppi a Castello per la Casa Caritas. Torna il mercatino di Medicina. ECONOMIA. Librarsi in volo sull’elicottero Zefhir di Curti. F.1. Stefano Domenicali sarà il «nuovo Bernie Ecclestone». CALCIO. Nel weekend secondo round di Coppa.

Nella foto: le prime pagine di «sabato sera»

Sabato Sera, questa settimana in Prima Pagina
Cronaca 30 Settembre 2020

Dall'Ima di Ozzano pronte e già consegnate 25 macchine per il confenzionamento delle mascherine chirurgiche

Prosegue il contributo di Ima Spa nella lotta al Covid-19. Dopo la donazione di 100 mila mascherine all”Università di Bologna, negli ultimi mesi il colosso ozzanese ha portato avanti speditamente progettazione e fabbricazione delle macchine automatiche per la produzione di mascherine chirurgiche.

In tutto 25 macchine consegnate a fine agosto alla Protezione civile che le ha installate, assieme ad altrettante prodotte da Angelini Spa, in due stabilimenti italiani, uno di proprieta Luxottica, l’altro di Fca (Fiat Chrysler Automobiles).

La linea targata Ima si chiama «Face 400», ed è lunga più di 17 metri. Sforna dalle 200 alle 400 mascherine chirurgiche al minuto. Ogni pezzo è composto da tre strati, con clip per il naso, e ha il classico colore azzurro.

Altri dettagli su «sabato sera» in edicola da giovedì 1 ottobre

Nella foto: particolare della macchina Ima «Face 400»

Dall'Ima di Ozzano pronte e già consegnate 25 macchine per il confenzionamento delle mascherine chirurgiche
Cronaca 30 Settembre 2020

Autocarro tampona una Golf sulla via Emilia, due feriti

Incidente stradale ieri, verso le 12, sulla via Emilia in località Magione. 

Un 45enne castellano era alla guida di un autocarro Mercedes Vito quando, mentre procedeva in direzione Bologna, non si era accorto che al centro della strada nella stessa carreggiata era ferma una Volkswagen Golf, condotta da un 25enne residente nel Bolognese. Il tamponamento è stato inevitabile.

Feriti il conducente e il passeggero della Golf, che sono stati trasportati con l’ambulanza al pronto soccorso di Imola. 

Foto concessa dal Comune di Castel San Pietro

Autocarro tampona una Golf sulla via Emilia, due feriti
Cronaca 30 Settembre 2020

Il comandante Leonardo Marocchi e la «Campagna» della polizia locale di Castello: «Più pattuglie in strada fanno crescere la sicurezza»

Dal 10 luglio Leonardo Marocchi è il comandante della polizia locale (ex municipale) di Castel San Pietro. Un ruo- lo che non gli è nuovo e che ha già ricoperto in passato. La nomina, effettuata come di prassi dal sindaco Fausto Tinti, fa seguito alla decisione dell’Amministrazione castellana di uscire dal 1° gennaio di quest’anno dal Corpo unico intercomunale di polizia locale (ex municipale) del Circondario, che attualmente è composto da Imola, Medicina, Dozza, Casalfiumanese, Borgo Tossignano, Fontanelice e Castel del Rio (anche Castel Guelfo e Mordano ne sono usciti dall’inizio del 2020).

Comandante Marocchi, come è cambiata la vostra organizzazione dopo l’uscita dal Corpo unico?

«Un operatore che era al lavoro al comando a Imola è tornato a completo servizio di Castel San Pietro e, dopo le due assunzioni fatte a fine 2018, a maggio è arrivato un altro vigile urbano. In questo modo, abbiamo compensato trasferimenti e pensionamenti. Attualmente, siamo 13, comandante compreso. In realtà è un numero sufficiente a coprire i turni di servizio, ossia dal lunedì al sabato dalle 7 alle 19 e, praticamente sempre, anche dalle 19 all’1 di notte, mentre alla domenica garantiamo un turno, di solito 7-13 o 13-19, anche se capita di sfalsare l’orario. Cerchiamo di ottimizzare in modo che l’addetto al front office con i cittadini, quando è libero, si occupi anche del lavoro d’ufficio (back office) e consenta di mantenere più personale in strada, che da inizio settembre stiamo impiegando per la Campagna sicurezza, con la quale vogliamo assicurare un’efficace prevenzione dei furti, ma anche un controllo degli assembramenti e la sicurezza stradale». (gi.gi.)

L’intervista completa su «sabato sera» del 24 settembre.

Nella foto: il comandante della polizia locale di Castel San Pietro, Leonardo Marocchi

Il comandante Leonardo Marocchi e la «Campagna» della polizia locale di Castello: «Più pattuglie in strada fanno crescere la sicurezza»

Cerca

Seguici su Facebook

ABBONATI AL SABATO SERA

Font Resize
Contrast