Posts by tag: sabato sera

Cronaca 3 Luglio 2020

Coronavirus, nuova ordinanza regionale: nei bar tornano quotidiani e carte. E in auto si viaggerà anche con i non conviventi

Nuova ordinanza del presidente Bonaccini. Da domani, sabato 4 luglio, infatti, dopo una assenza forzata di oltre tre mesi, quotidiani e periodici tornano nei bar dell’Emilia-Romagna. Anche le carte da gioco, e altri giochi di società, saranno di nuovo a disposizione dei clienti, facendo però attenzione ad usare mascherine e a rispettare la distanza di sicurezza. Inoltre, sempre da domani sarà di nuovo possibile viaggiare in auto per persone non conviventi, ma in due per ciascuna fila di sedili e indossando la mascherina. Consentita anche la riapertura delle saune.

Via libera, inoltre, con regole precise, alle vacanze “comunitarie” per i ragazzi e adolescenti, dai 3 ai 17 anni, in case e campeggi. Definite, infine, anche linee guida per l’organizzazione di fiere, con qualifica regionale, nazionale e internazionale che si realizzano all’interno dei quartieri fieristici, compresi i congressi e di grandi eventi che si realizzano in spazi interni. (da.be.)

IL TESTO DELL’ORDINANZA

Coronavirus, nuova ordinanza regionale: nei bar tornano quotidiani e carte. E in auto si viaggerà anche con i non conviventi
Cronaca 3 Luglio 2020

Auto di ritorno dal mare e code interminabili, nuova temporizzazione del «verde» al semaforo di Mordano

Con l’arrivo dell’estate e la fine del lockdown la gente ha ricominciato piano piano ad andare al mare. Neanche troppo, a dire la verità. Non serve infatti contare le auto che si muovono verso la riviera, ma basta vedere con i propri occhi le lunghe file che si creano nel weekend sulle strade. Code che, come abitualmente succede in questa stagione, si formano anche al semaforo di Mordano, quello posto all’incrocio di via Ponte, via Cavallazzi e via Lughese dove nei mesi scorsi l”Amministrazione ha installato i photored.  

Se, infatti, capitate da quelle parti soprattutto la domenica nel tardo pomeriggio vi troverete di fronte una interminabile colonna di automobilisti (anche piuttosto adirati dalla situazione) che lungo la provinciale 21 arriva spesso fino alla rotonda di Bagnara di Romagna o, nei casi peggiori, all’uscita del paese in direzione Lugo. In pratica non meno di un paio di chilometri. 

Per questo motivo il Comune di Mordano, informando anche il sindaco del vicino Comune di Bagnara, ha disposto nei prossimi fine settimana estivi una nuova temporizzazione del semaforo, in maniera da permettere lo smaltimento delle lunghe code di automobilisti di rientro dalle località balneari. «In sostanza avremo un verde più lungo in direzione Bologna. Sarà poi presente anche un nostro agente della polizia municipale per monitorare ed, eventualmente, intervenire per facilitare il transito» si legge sulla pagina Facebook del Comune. (da.be.)

Nella foto: il semaforo di Mordano

Auto di ritorno dal mare e code interminabili, nuova temporizzazione del «verde» al semaforo di Mordano
Cronaca 3 Luglio 2020

Polizia locale di Castello interviene per uno sciame di api impazzito e ritrova i bagagli rubati a una famiglia svizzera

La polizia locale di Castel San Pietro, sempre pronta a intervenire a tutela della cittadinanza, è stata protagonista di due interventi di diversa natura, ma entrambi portati a termine positivamente.

Questa mattina una cittadina castellana ha chiamato il sindaco Tinti per segnalare uno sciame di api che si aggirava quasi impazzito nel parcheggio della stazione. Il primo cittadino ha immediatamente interpellato Leonardo Marocchi, ispettore capo della polizia locale, che si è messo immediatamente in contatto con un apicoltore del territorio, il quale in brevissimo tempo ha risolto la questione, collocando su un albero un’arnia di legno abitata da un”ape regina, per attirare gli insetti. Nel frattempo in via precauzionale l”area era stata delimitata per mettere in sicurezza gli eventuali avventori. Il forte stato di agitazione in cui si trovavano era dovuto al fatto che il forte vento di questa notte aveva fatto cadere il loro nido. L”apicoltore terrà monitorata la situazione per tutta la giornata e questa sera o al più tardi domattina porterà via l”arnia con le api, che sono una specie protetta e preziosa per le piante e l’agricoltura per la loro funzione di impollinatrici, oltre che produttrici di miele.

Il secondo intervento, invece, è avvenuto nei giorni scorsi quando una pattuglia, in servizio per il controllo del territorio, ha ritrovato in un casolare disabitato in via Bastiana, nelle campagne di Poggio, due valigie che erano appena state rubate in zona Outlet a una famiglia svizzera composta da una coppia con due figli, da poco arrivati in Italia per trascorrere le vacanze. Grazie al contenuto delle valigie, si è potuto risalire al capofamiglia che è stato contattato tramite Facebook e con grande gioia ha ritirato i propri bagagli. Inoltre l’uomo ha segnalato che mancavano all’appello le valigie dei due figli e altri effetti personali. Gli agenti hanno allora proseguito le ricerche, e a poca distanza dal casolare del primo ritrovamento, hanno rinvenuto il resto della refurtiva, che sarà quindi consegnato anch’esso ai legittimi proprietari. (da.be.)

Nella foto: a sinistra lo sciame d’api, a destra le valigie riconsegnate al turista svizzero

Polizia locale di Castello interviene per uno sciame di api impazzito e ritrova i bagagli rubati a una famiglia svizzera
Cronaca 3 Luglio 2020

Ancora demolizioni nell’area della Coop. Ceramica in viale Marconi, in arrivo supermercato e rotonda

Già da qualche giorno, percorrendo viale Marconi, arrivati all’altezza della Cooperativa ceramica d’Imola, l’occhio ha la visuale libera verso i binari del treno. Una vista nuova, abituati come siamo alla presenza dei capannoni nei quali un tempo si producevano piastrelle. Come sabato sera ha già avuto modo di raccontare, quel grande spazio vuoto da 22 mila metri quadri verrà riempito da un supermercato del gruppo Aspiag Service Srl, concessionaria del marchio Despar Nordest. Alessandro Urban, coordinatore Emilia Romagna di Aspiag Service, aveva anticipato che il supermercato a insegna Interspar «avrà una superficie di vendita di 2.500 metri quadri più mille di magazzino e servizi. Inoltre, è prevista anche una struttura attigua più piccola che potrà ospitare un punto per bar e ristorazione a servizio soprattutto dei pendolari e un esercizio commerciale non alimentare. Il supermercato sarà un negozio green, in classe energetica A4 e con grandi vetrate luminose».

Oltre ai negozi, nell’area ci sarà spazio anche per un parcheggio da circa 300 posti auto e verrà ridisegnata la viabilità. L’intervento più importante riguarda la realizzazione di una rotonda su viale Marconi, all’altezza del deposito degli autobus, che consentirà di creare un “anello” con via Senarina per rendere il traffico più scorrevole una volta che sarà in funzione la nuova struttura di vendita. Complessivamente, per Aspiag Service si tratta di un investimento «compreso tra i 15 e i 20 milioni di euro» aveva aggiunto Urban. Mentre prosegue la progettazione del nuovo punto vendita («l’obiettivo è aprire entro la fine del 2021» aveva detto Urban), è stato completato l’iter del Consiglio metropolitano che in maggio ha approvato l’accordo con il Comune di Imola per la riqualificazione dell’ex stabilimento Coop. Ceramica previsto dal Pums-Piano urbano della mobilità sostenibile. (gi.gi.)

L’articolo completo su «sabato sera» del 2 luglio.

Nella foto: lo schema allegato all’accordo tra Città metropolitana e Comune di Imola che mostra come cambierà la viabilità in viale Marconi

Ancora demolizioni nell’area della Coop. Ceramica in viale Marconi, in arrivo supermercato e rotonda
Cronaca 3 Luglio 2020

L'assessore regionale Raffaele Donini in visita al Montecatone Rehabilitation Institute

In mattinata l’assessore alle Politiche per la Salute della Regione Emilia-Romagna, Raffaele Donini ha fatto visita al Montecatone Rehabilitation Institute dove ha incontrato il personale e i vertici della struttura. «Per meglio conoscere le criticità e le opportunità delle nostre eccellenti strutture sanitarie, la miglior cosa è sempre quella di recarsi sul posto – ha detto Donini – per ascoltare i medici, gli infermieri, i dirigenti, i sanitari, incrociare lo sguardo dei degenti e dei familiari a loro seguito, percorrere fisicamente i reparti. Montecatone oggi è un’eccellenza nel campo della neuroriabilitazione, un centro di riferimento non solo regionale: basti pensare che il 65% dei pazienti proviene da fuori regione». 

L’assessore, che era accompagnato dalla consigliera Francesca Marchetti, ha detto di voler «contribuire a valorizzare questa esperienza come patrimonio pubblico del servizio sanitario regionale e collegarla stabilmente ai poli di eccellenza metropolitana delle neuroscienze. Ancora una volta sono rimasto molto colpito da quel sentimento di umanità e comunità che lega profondamente il personale clinico e sanitario ai pazienti». Il direttore generale di Montecatone, Mario Tubertini, dopo aver ringraziato l’assessore per la sua presenza, ha evidenziato l’attuale situazione dell’istituto, com’è stata affrontata l’emergenza Covid-19 e le priorità da affrontare nel prossimo futuro. Tra queste, quella della modifica della veste giuridica della struttura considerato che «qui, dove ha sede la più grande unità spinale italiana, molti fattori tra cui l’elevata risposta terapeutica riabilitativa, la qualità espressa e l’elevata competenza – ha detto – rendono possibile per Montecatone un ruolo importante nel servizio sanitario pubblico come istituto di ricerca. Questo ci permetterà di creare e potenziare ancora di più legami di collaborazione con altri soggetti del Sistema Sanitario Regionale la cui qualità è un fattore di attrattività importante, cosi come mantenere elevata la reputazione di Montecatone attraverso miglioramenti strutturali e attivazione di percorsi specialistici di eccellenza».

Giovanni Pieroni, presidente del CdA di Montecatone ha ribadito come «la necessità di consolidare questo ruolo di riferimento è segnato da due tappe: transitare in un territorio pubblico e, insieme all’IRCCS delle Neuroscienze, costituire uno dei soggetti più autorevoli in Italia in tema di Neuroscienze e di Neuroriabilitazione». Laura Calzà, componente il CdA e direttore dell’Attività Scientifica, ha spiegato che «l’elevato numero di pazienti ricoverati in Istituto ha permesso, in questi anni, di costruire una banca dati sulle lesioni midollari molto importante e questo può permetterci di mettere in campo diversi studi di ricerca; ciò che ci penalizza è la natura giuridica dell’Istituto che, come società privata, non ci permette di partecipare ai bandi regionali e nazionali come principal investigator». (da.be.)

Nella foto: la visita dell’assessore Donini oggi a Montecatone

L'assessore regionale Raffaele Donini in visita al Montecatone Rehabilitation Institute
Cronaca 3 Luglio 2020

Seggi aperti il 20 e 21 settembre, si vota ovunque e a Imola vale doppio

Mentre vanno definendosi gli schieramenti per le elezioni comunali a Imola, entriamo maggiormente nel dettaglio di questo singolare appuntamento autunnale con le urne. Il decreto convertito in legge nei giorni scorsi ha confermato che si tratterà di un election day: nella stessa occasione si celebreranno infatti le elezioni dei presidenti e dei consigli di sette regioni italiane, quella di oltre mille sindaci e altrettanti consigli comunali e il referendum confermativo relativo alla modifica costituzionale che prevede la riduzione del numero dei parlamentari. Le urne saranno pertanto aperte in tutta Italia e in tutti i comuni, anche nel nostro territorio, con la differenza che a Imola gli elettori riceveranno due schede: quella per il referendum e quella per esprimersi sull’elezione del nuovo sindaco e del consiglio comunale.

Quando si voterà le urne saranno aperte sia domenica 20 che lunedì 21 settembre. Il prolungamento a due giorni delle operazioni di voto è dettato dalla volontà di evitare il più possibile le file ai seggi e limitare il rischio sanitario da assembramento. L’eventuale ballottaggio, che si terrà nei Comuni sopra ai 15 mila abitanti (e dunque anche a Imola) nel caso nessun candidato sindaco ottenga al primo turno la metà più uno dei suffragi, è previsto per domenica 4 e lunedì 5 ottobre: vi partecipano i due candidati più votati il 20 e 21 settembre e vincerà quello che avrà ricevuto più voti al secondo turno. Negli stessi giorni gli elettori italiani saranno chiamati ad esprimersi sulla legge di modifica costituzionale che prevede la riduzione di 345 parlamentari, tra deputati e senatori. Piccola notazione, questo significa che il voto coinvolgerà anche gli altri comuni del circondario e non solo Imola.

Due le differenze fondamentali rispetto a quanto accade in occasione dei referendum abrogativi, che sono stati i più frequenti nella storia del nostro paese. Prima di tutto, nel refe- rendum confermativo non serve il quorum: la consultazione sarà valida con qualunque percen- tuale di votanti e vincerà l’opzione (Sì o No) che ha ottenuto più voti. Seconda differenza: nel referendum confermativo se si vuole confermare la legge costituzionale in oggetto si deve rispondere sì, se non si vuole confermarla si risponde no, mentre nel caso del referendum abrogativo tracciare la croce sul sì vuol dire scegliere di eliminare la legge sottoposta al voto. Qualora la maggioranza degli italiani a settembre dovesse scegliere il Sì, diventerebbe definitiva dunque la modifica costituzionale che prevede la nuova Camera dei deputati formata da 400 membri e il nuovo Senato da 200 membri contro i 630 e 315 attuali.

La presentazione delle candidature, secondo le disposizioni dettate nel marzo 2019 dal Ministero dell’Interno a pro- posito delle elezioni comunali, devono essere presentate dalle ore 8 del trentesimo alle ore 12 del ventinovesimo giorno antecedente alla data delle elezioni. A tal fine gli uffici comunali appositi dovranno restare aperti il primo giorno utile dalle 8 alle 20 e il secondo dalle 8 alle 12. La legge di indizione delle elezioni del settembre 2020 ha stabilito, causa Covid-19, la riduzione a un terzo del nu- mero di firme necessarie alla presentazione delle liste che normalmente, per i Comuni come Imola con un numero di abitanti tra 40 mila e 100 mila, andrebbero da 200 a 400. (r.c.)

Seggi aperti il 20 e 21 settembre, si vota ovunque e a Imola vale doppio
Economia 3 Luglio 2020

Giordano Zinzani è il nuovo presidente di Enoteca Regionale Emilia Romagna

Ieri, giovedì 2 luglio, a Imola si è svolto il Consiglio d’Amministrazione di Enoteca Regionale Emilia Romagna. Al termine dell’annuale Assemblea ordinaria dei soci l’enologo faentino Giordano Zinzani è stato eletto presidente di Enoteca Regionale Emilia Romagna. «Ringrazio Pierluigi Sciolette per l’attività che ha svolto in questi anni, facendo di Enoteca il punto di riferimento per i propri soci e per tutto il vino regionale – ha commentato Zinzani -. Per quanto riguarda il futuro, sono consapevole delle difficoltà nelle quali il nostro settore, e purtroppo non solo, si trova ad affrontare a causa della pandemia che ci ha colpiti. Subentro quindi alla presidenza in un momento molto particolare, che non ha precedenti, ma grazie al maggiore coinvolgimento di tutto il Consiglio d’Amministrazione riusciremo ad affrontare nel migliore dei modi, per rilanciare il lavoro di tutti i nostri associati e la nostra splendida regione. Mi lego a questo per ricordare che stiamo lavorando da tempo su un importante progetto di turismo del vino, che ha subìto un inevitabile rallentamento in questi primi sei mesi dell’anno, ma che abbiamo già riavviato appieno. Mi preme sottolineare anche la stretta collaborazione con l’Assessorato all’Agricoltura della Regione Emilia-Romagna».

Zinzani, nome di rilievo del panorama vitivinicolo per gli importanti incarichi ricoperti nel settore, tra i quali quello di presidente del Consorzio Vini di Romagna per ben dodici anni (carica svolta fino alla fine di Maggio 2020), subentra a Pierluigi Sciolette, che a metà del proprio secondo mandato (era in carica dal 2014) ha deciso di ritirarsi per godersi al 100% un po’ di meritatissimo riposo dopo una lunghissima carriera nel mondo del vino. Zinzani ricopriva già il ruolo di vice presidente dell’Ente (dal 2008) che ha l’obiettivo di promuovere e valorizzare il vino emiliano-romagnolo in tutto il mondo, quindi si tratta a tutti gli effetti di un passaggio di testimone, nel segno della continuità, anche se il neo Presidente si troverà a dover gestire da subito la difficile situazione del settore post lockdown imposto dal Covid-19.In virtù della nuova carica di Zinzani e del ritiro di Sciolette, è stato anche nominato un nuovo Vice Presidente: Claudio Biondi, presidente del Consorzio Tutela del Lambrusco di Modena, che si affianca alla confermata Paola Frabetti di Unioncamere Emilia-Romagna. Oltre al Presidente Zinzani, il Consiglio d’Amministrazione di Enoteca Regionale Emilia Romagna è formato da Claudio Biondi del Consorzio Tutela del Lambrusco di Modena (Vice Presidente), Francesco Cavazza Isolani dell”Azienda Cavazza Isolani e del Consorzio Vini Colli Bolognesi (BO), Anselmo Chiarli di PR.I.VI. (MO), Luca Deserti del Consorzio Tutela Vini DOC Bosco Eliceo (FE), Enrico Drei Donà della Tenuta La Palazza (FC), Massimiliano Fabbri dell”Azienda Agricola Trerè (RA), Andrea Ferrari di Monte delle Vigne (PR); Davide Frascari, del Consorzio Vini Reggiani, Paola Frabetti di Unioncamere Emilia-Romagna (Vice Presidente), Massimo Lorenzi dell”Azienda Ottaviani (RN), Marco Nannetti del Gruppo Cevico (RA), Gianfranco Rossi di Piacenza, Roberto Sarti di Caviro (RA). (da.be.)

Nella foto: Giordano Zinzani

Giordano Zinzani è il nuovo presidente di Enoteca Regionale Emilia Romagna
Cronaca 3 Luglio 2020

«Un salto in edicola» fa due chiacchiere sotto al torrione di Mordano con Patrick Caroli

«Io sono un giornalaio», già nella definizione di sé si ha la percezione del lavoro di edicolante di Patrick Caroli, il quarantatreenne di Bagnara di Romagna che dal 2004 gestisce l’edicola di Mordano. La sua è un’edicola come una volta, vende i giornali. Ha fatto una piccola concessione alla modernità con le ricariche telefoniche, ma, per il resto, solo carta stampata. L’edicola è incastonata dentro a una delle due Torri che caratterizzano e che sono il simbolo di Mordano, un locale di origine medioevale che è edicola da diversi anni, un luogo di ritrovo per i mordanesi e non solo, dove è possibile essere serviti senza nemmeno chiedere cosa si vuole, «il solito come al bar». Una dimensione molto umana che fa tanto comunità. «Prima del Covid qui in edicola era sempre un mercato, c’erano fino a dodici persone che stavano qui a chiacchierare. Per raggiungere i giornali da vendere li dovevo dribblare», usa me- tafore calcistiche l’appassionato di calcio Patrick.

E di cosa si parla in un’edicola? «Di calcio e di politica. Io entro nei discorsi solo se si parla di pallone, la politica la lascio a loro. Però nessuno ha mai discusso, ognuno ha sempre detto la sua rimanen- do nei limiti di una colorita discussione romagnola», pare di sentirli, ed in effetti quasi ci si commuove, un po’ per un effetto amarcord, un po’ perché adesso nell’edicola di Patrick si può entrare uno per volta e stare giusto il tempo dell’acquisto. Norme di sicurezza anti Coronavirus che fanno a cazzotti con la routine di un’edicola di paese. (mo.or.)

L’articolo completo su «sabato sera» del 2 luglio.

Nella foto: Patrick Caroli nella sua edicola a Mordano

«Un salto in edicola» fa due chiacchiere sotto al torrione di Mordano con Patrick Caroli
Cronaca 3 Luglio 2020

Tamponamento sulla via Emilia, ferito 43enne

Scontro nella giornata di ieri, giovedì 2 luglio, a Imola. L’episodio è avvenuto poco dopo le 20 lungo la via Emilia.

Secondo la ricostruzione della polizia locale un’Audi, condotta da un 43enne di origini baresi ma residente a Imola, viaggiava in direzione Bologna quando, per cause ancora da accertare, è stata tamponata da una Volvo guidata da una donna. Sul posto anche i sanitari del 118 che hanno trasportato l’uomo al pronto soccorso. Per lui, fortunatamente, solo ferite lievi e sei giorni di prognosi. (da.be.)

Foto d’archivio

Tamponamento sulla via Emilia, ferito 43enne
Cronaca 3 Luglio 2020

Sorpreso con 16 kg di hashish nel bagagliaio dell’auto, 38enne arrestato

Un 38enne è stata arrestato dai carabinieri di Imola e Sesto Imolese per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L’episodio è avvenuto ieri pomeriggio a Castel San Pietro.

L’uomo, residente in provincia di Bologna ma fuori dal circondario imolese, è stato identificato durante un posto di controllo alla circolazione stradale che i militari stavano facendo in via Emilia. L’atteggiamento sospetto dell’automobilista che si trovava al volante di una vettura sprovvista della targa posteriore e i suoi precedenti di polizia per droga, hanno indotto i carabinieri ad approfondire il controllo, ispezionando il veicolo.

Durante l’ispezione i militari hanno scoperto nel portabagagli 16 kg di hashish in “panetti” da 500 grammi, 64 grammi di marijuana, 18 grammi di cocaina, due bilancini di precisione e del materiale adatto al confezionamento della sostanza stupefacente. La droga è stata consegnata ai carabinieri del Laboratorio Analisi Sostanze Stupefacenti del Comando Provinciale di Bologna. Il 38enne è stato tradotto così in carcere e il suo arresto è stato convalidato dall’autorità giudiziaria. (da.be.)

Foto concessa dai carabinieri

Sorpreso con 16 kg di hashish nel bagagliaio dell’auto, 38enne arrestato

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