Posts by tag: sabato sera

Cronaca 9 Luglio 2020

Sabato Sera, questa settimana in Prima Pagina

Oggi esce in edicola il nuovo numero di «sabato sera»: ecco un breve riassunto di ciò che troverete in prima pagina.  

SANITA”. La nuova sfida della sanità, Imola più forte a Bologna. FORMULA UNO. Il Gran Premio a Imola è sempre più probabile. SCUOLA. Banchi distanziati e capienza aule, i rebus dell’estate. CRONACA. Cattivi odori e animali morti al laghetto Mariver. Le mascherine si «collaudano» al Ciri di Ozzano. EVENTO. «A ruota Libera», diritti e legalità diventano festival. ECONOMIA & LAVORO. Cefla e TeaPak hanno vinto la sfida contro il tempo. MUSICA. Massimo Mercelli ricorda Ennio Morricone. PALLAVOLO. La Clai è quasi completa ma dove giocherà? CALCIO. Osteria Grande pronta al salto in Promozione.

Nella foto: le prime pagine di «sabato sera»

Sabato Sera, questa settimana in Prima Pagina
Cronaca 8 Luglio 2020

Imola si conferma «Città che legge» grazie al bando del Ministero della Cultura

Anche per il biennio 2020-2021 Imola si conferma «Città che legge». Riconoscimento ottenuto grazie alla partecipazione a un avviso pubblico nazionale, a cui potevano accedere i Comuni che dimostrano la presenza in città di biblioteche e librerie, festival, rassegne o fiere, partecipazione a iniziative congiunte di promozione della lettura tra biblioteche, scuole, librerie e associazioni, adesione a uno o più dei progetti nazionali del Centro per il libro e la lettura.

L’iniziativa è promossa dal «Centro per il libro e la lettura» del Ministero dei beni e delle attività culturali d’intesa con l’Anci (Associazione Nazionale Comuni Italiani). Come recita il bando nazionale «attraverso la qualifica di “Città che legge” si intende riconoscere e sostenere la crescita socio-culturale delle comunità urbane attraverso la diffusione della lettura come valore riconosciuto e condiviso, in grado di influenzare positivamente la qualità della vita individuale e collettiva». Oltre alla virtuosa operatività della biblioteca comunale, che funge da polo per le numerose iniziative in città sul tema della promozione della lettura, il riconoscimento premia anche le altre numerose realtà, a partire dalle scuole, che rappresentano una rete importantissima per promuovere la lettura fra i bambini più piccoli. Grazie a questo inoltre Imola avrà la possibilità di partecipare nel prossimo biennio ai bandi promossi dal «Centro per il libro e la lettura» per riconoscere, con finanziamenti e incentivi, i progetti più meritevoli.

Su questo tema, infatti, Imola si presenta molto attiva, a partire dalla presenza di biblioteche, in città e nelle frazioni: una sede per adulti, la “Bim” di via Emilia 80, frequentata da oltre 110 mila persone all’anno, arricchita da un importante patrimonio storico, che offre inoltre con la sezione “Casa Piani” un servizio specializzato per le prime fasce d’età, frequentata da quasi 30 mila bambine e bambini. Inoltre, con le sedi decentrate di biblioteche afferenti al Servizio bibliotecario cittadino si raggiunge il ragguardevole numero di oltre 180 mila presenze annue. Nel complesso, gli iscritti al prestiti nell’anno 2019 sono stati quasi 10 mila, di cui 3 mila bambini e ragazzi, mentre sono stati oltre 120 mila i prestiti locali, di cui 21 mila multimediali e oltre 2 mila tra biblioteche. Ed ancora, nelle varie strutture operative del Servizio Biblioteche vengono organizzate circa 300 iniziative all’anno, che vedono la partecipazione di circa 20 mila persone. (da.be.)

Nella foto: la biblioteca comunale di Imola

Imola si conferma «Città che legge» grazie al bando del Ministero della Cultura
Cronaca 8 Luglio 2020

Elezioni Imola, la candidata sindaco Carmen Cappello stasera a Sesto Imolese

La candidata sindaco di Italia Viva Imola Carmen Cappello questa sera sarà a Sesto Imolese per un incontro pubblico su «I problemi della frazione». Appuntamento alle 20 al centro Palinsesto, in via San Vitale 126.

Al centro dell”incontro ci saranno le problematiche della frazione e i temi più importanti che stanno a cuore ai cittadini, i quali avranno la possibilità di discuterne direttamente con la candidata civica. A causa delle misure contro la diffusione del Covid-19, i posti sono limitati e la sala avrà una capienza massima di 80 persone.

Per informazioni è possibile contattare Matteo Martignani (3391791278) e Giovanna Cappello (3355730615).

Nella foto (dalla sua pagina Facebook ufficiale): Carmen Cappello

Elezioni Imola, la candidata sindaco Carmen Cappello stasera a Sesto Imolese
Cronaca 7 Luglio 2020

Accordo tra Montecatone e Inail, reinserimento sociale per le persone con disabilità da lavoro

Importante accordo triennale tra il Montecatone Rehabilitation Institute e l’Inali per il tempestivo reinserimento delle persone con disabilità da lavoro. Un accordo che dovrebbe coinvolgere circa 150 pazienti all’anno e consentirà ad entrambi i partner di mettere a disposizione strutture, ambienti e attrezzature e proprie risorse professionali. Obiettivo una costante attività di ricerca per l’individuazione di soluzioni tecnologiche effettivamente applicabili ed approccio multidisciplinare alla riabilitazione e al reintegro sociale per i lavoratori gravemente infortunati. «L’accordo con Inail, del quale siamo particolarmente lieti – dichiara Mario Tubertini direttore generale Montecatone Rehabilitation Institute – rafforza ed arricchisce il positivo e proficuo rapporto di collaborazione che esiste da tempo tra i due Enti. La nostra priorità, sottolineata nel Piano Strategico approvato dal Consiglio di Amministrazione, è quella di intensificare rapporti con strutture prestigiose e all”avanguardia come il Centro Protesi».

Collaborazione, come detto, che il Montecatone Rehabilitation Institute ha stretto con le strutture facenti capo alla Direzione centrale assistenza protesica e riabilitazione Inail, tra cui il Centro Protesi di Vigorso di Budrio e che si intensifica dopo la positiva esperienza di Twin, l’esoscheletro per arti inferiori modulare sviluppato nell’ambito del progetto di ricerca Inail-IIT (Istituto Italiano di Tecnologia) che proseguirà con il coinvolgimento del Montecatone Rehabilitation Institute. 

L’azione sinergica tra professionisti tecnici e sanitari su cui si basa la partnership è finalizzata alla creazione di un servizio che affronterà in modo completo le problematiche derivanti da una disabilità acquisita: accanto al percorso terapeutico-riabilitativo, gli infortunati sul lavoro ricoverati a Montecatone potranno infatti accedere a percorsi diagnostico-terapeutici integrati, finalizzati al reinserimento sociale e lavorativo e a un servizio d consulenza, fornitura, adattamento e personalizzazione di ausili che, nel processo di inclusione socio professionale rivestono un ruolo determinante poiché contribuiscono ad aumentare l’autonomia funzionale e la qualità della vita. Per Laura Calzà, direttore dell’Attività Scientifica a Montecatone, «la partnership Inail-Montecatone offre l’opportunità unica di accelerare lo sviluppo di ausili “intelligenti”, fondando questa prospettiva non solo sulle capacità dei professionisti coinvolti ma, soprattutto, sulla volontà e sulla determinazione dei pazienti di Montecatone. Essi saranno il motore di questa attività congiunta. Contiamo infatti di sviluppare progetti centrati su di loro che sappiano spaziare da migliorie tecnologiche apparentemente piccole ma che risolvono problemi della quotidianità, alle frontiere della neurorobotica, particolarmente significative per i nostri pazienti, che garantiscano a Inail e Montecatone un contatto stabile con i migliori centri nazionali e internazionali del settore». (da.be.)

Foto presa dal sito del Montecatone Rehabilitation Institute
 

  

Accordo tra Montecatone e Inail, reinserimento sociale per le persone con disabilità da lavoro
Cronaca 6 Luglio 2020

La Camera dice no al riconoscimento per i lavoratori di Medicina, Cgil Emilia-Romagna e Bologna: «Inaccettabile»

Oggi la Camera dei Deputati ha scartato l’emendamento che avrebbe garantito un giusto riconoscimento economico alle lavoratrici e ai lavoratori di Medicina che non hanno potuto lavorare a marzo, ovvero quando il capoluogo e la frazione di Ganzanigo sono divenuti «zona rossa» per fronteggiare l’emergenza. 

»Fu un provvedimento drastico quello adottato dalla Regione Emilia-Romagna, ma necessario a contenere il Covid-19 in quell”area – si legge nel comunicato firmato da Cgil Emilia-Romagna e Cgil Camera del Lavoro Metropolitana Bologna -. Quanto è accaduto oggi è quindi inaccettabile. Gli effetti di quelle decisioni di carattere sanitario non possono ricadere sulle spalle di lavoratrici e lavoratori che da quattro mesi non ricevono quanto loro spetta. Chiediamo dunque a Governo e Parlamento di fermarsi e rimediare a questo gravissimo errore senza perdere altro tempo».

Nella foto: uno dei varchi della «zona rossa» di Medicina

La Camera dice no al riconoscimento per i lavoratori di Medicina, Cgil Emilia-Romagna e Bologna: «Inaccettabile»
Cronaca 6 Luglio 2020

Invia un messaggio ad un amico minacciando di togliersi la vita, 48enne denunciata per procurato allarme

Una quarantottenne è stata denunciata dai carabinieri di Castel San Pietro con l’accusa di procurato allarme presso l’autorità.

L’episodio è avvenuto l’altra mattina, quando le autorità di polizia polacche e l’Interpol (Organizzazione internazionale della polizia criminale) si sono attivate per salvare una donna polacca residente a Castel San Pietro che aveva inviato un messaggio a un amico in Polonia, informandolo che voleva togliersi la vita. Appresa la notizia e temendo per l’incolumità della donna, l’amico ha chiamato subito la polizia locale che, a sua volta, ha attivato l’Interpol, a Lione in Francia.

L’organizzazione si è così messa in contatto con le autorità italiane, attivando  i militari di Imola e i colleghi della stazione di Castel San Pietro che hanno risolto l’enigma pochi minuti dopo, individuando la casa dell’aspirante suicida e scoprendo che si trattava di un procurato allarme, nato da uno sfogo emotivo che la donna aveva avuto con un parente a causa di una discussione scaturita da futili motivi. (da.be.)

Foto concessa dai carabinieri

Invia un messaggio ad un amico minacciando di togliersi la vita, 48enne denunciata per procurato allarme
Sport 6 Luglio 2020

Brigde, l’Italia ha vinto i Mondiali femminili U26 «online». Gioia per le tre sorelle Dalpozzo

La nazionale italiana femminile U26 ha vinto i campionati Mondiali online di bridge,     organizzati dalla World Bridge Federation, battendo in finale la Serbia 96 a 87 dopo tre turni di 14 board. Della squadra azzurra, allenata dal coach Margherita Chavarria, facevano parte anche Federica Dalpozzo, Eleonora Dalpozzo e Valentina Dalpozzo, figlie dell”ingegnere imolese Andrea Dalpozzo.

L’Italia si è guadagnata l’accesso all’ultimo atto della manifestazione battendo la Russia e dopo avere vinto tutti gli incontri nel girone contro Serbia, Stati Uniti, Turchia, Inghilterra, Germania, Canada e Argentina. (da.be.)

Nella foto: in piedi le sorelle Dalpozzo con la maglia azzurra

Brigde, l’Italia ha vinto i Mondiali femminili U26 «online». Gioia per le tre sorelle Dalpozzo
Cronaca 5 Luglio 2020

La Diocesi di Imola valorizza il centro storico con uno spazio gratuito destinato a chi vuole organizzare eventi

Bella iniziativa della Diocesi di Imola che, per valorizzare il centro storico, ha deciso di allestire uno spazio per eventi sociali e culturali nel cortile d”onore di palazzo Monsignani, in via Emilia 69.

Lo spazio sarà quindi messo disposizione gratuitamente a coloro che ne faranno richiesta, da venerdì 3 luglio a domenica 16 agosto.L”allestimento include un palco 6 x 4 metri, due piantane con fari a Led, 120 sedie, un quadro elettrico certificato per l”allaccio alla corrente elettrica. Per utilizzare gli spazi occorre farne richiesta alla Diocesi di Imola inviando una mail a amministrazione@imola.chiesacattolica.it, indicando date, orari e presentando il programma. La Diocesi si riserva di valutare le richieste e lo spazio è concesso previa sottoscrizione del regolamento d”uso dell”area e della presa in carico delle responsabilità per quanto concerne l”adempimento di tutte le norme e gli oneri connessi all”organizzazione di eventi (ad esempio Legge “Gabrielli” e ordinanze in materia di contenimento dal contagio Covid-19). (da.be.)

Nella foto: il cortile di palazzo Monsignani

La Diocesi di Imola valorizza il centro storico con uno spazio gratuito destinato a chi vuole organizzare eventi
Sport 5 Luglio 2020

F1, ipotesi tre Gran Premi in Italia. L’autodromo «Enzo e Dino Ferrari» sempre più vicino al ritorno del Circus

L’indiscrezione arriva direttamente dall’attendibile sito di motori formulapassion.it. Liberty Media, la società che gestisce la F1, sta seriamente pensando, dopo il Gp di Monza previsto per il 6 settembre, di inserire in calendario altri due appuntamenti sul suolo italiano. Obiettivo raggiungere le 15 gare indispensabili per garantire i diritti televisivi. Imola, quindi, dopo giorni di sconforto torna a sognare molto da vicino il ritorno del Circus. 

Al già ventilato Gp di Toscana al Mugello che dovrebbe corrersi a settembre, il cui via libera è però legato pare al reperimento di 2,5 milioni di euro, la prossima settimana la Federazione internazionale, salvo imprevisti, dovrebbe confermare anche la presenza dell’autodromo in riva al Santerno. Gp Emilia-Romagna o di San Marino poco importa. L’unica cosa quasi certa è che si dovrebbe correre ad ottobre e a pore chiuse. (da.be.)

Nella foto (Isolapress): l’autodromo di Imola

F1, ipotesi tre Gran Premi in Italia. L’autodromo «Enzo e Dino Ferrari»  sempre più vicino al ritorno del Circus
Cronaca 5 Luglio 2020

Dopo l’incidente sulla Montanara il lupo Alfa Leon ha percorso 500 chilometri fino a Piacenza

Vi ricordate di Alfa Leon? «sabato sera» scrisse la sua storia nel dicembre 2015, quando l’allora giovane lupo venne investito lungo la via Montanara, all’altezza di Ponticelli, nei pressi del cimitero. Nel circondario imolese è stato il primo lupo selvatico ad essere stato recuperato dopo un incidente.

Leon, dopo essere stato trovato e curato da veterinari e dagli operatori del Centro di Monte Adone (che si occupa di tutela e ricerca sulla fauna esotica e selvatica sulle colline di Sasso Marconi), era tornato in libertà, con tanto di radiocollare Gps. Un localizzatore che ha permesso agli zoologi del Wac (Wolf Apennine Center) di monitorare i suoi spostamenti. «Poco dopo la liberazione, Leon si è comportato in maniera piuttosto simile agli altri giovani lupi, allontanandosi dal branco e scegliendo di vivere in maniera solitaria – spiega Luigi Molinari, zoologo tecnico del Wac -. Meno ordinari sono stati i suoi spostamenti: in pochi mesi Leon ha infatti percorso circa 4-500 chilometri, attraversando la media collina di Bologna, Mode- na, Reggio Emilia e Parma, fino ad arrivare alla provincia di Piacenza, dove si è avventurato anche in pianura e addirittura potrebbe aver messo piede su alcune isolette del Po. Purtroppo, però, dopo circa 7 mesi vissuti a nord della provincia di Piacenza, il suo radiocollare ha smesso di funzionare e noi ne abbiamo perso le tracce». (an.cas.)

Nella foto (di Paolo Taranto): il lupo Alfa Leon

Dopo l’incidente sulla Montanara il lupo Alfa Leon ha percorso 500 chilometri fino a Piacenza

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