Posts by tag: sabato sera

Cronaca 4 Luglio 2020

A Castello gli agenti della polizia locale controllano la velocità con un nuovo telelaser

Le strade deserte che abbiamo visto durante il lockdown sono ormai un lontano ricordo. Anche i ritmi dei cittadini sono di nuovo frenetici e così velocità elevate e sorpassi azzardati sono tornati protagonisti sulle strade. Per questo, da alcune settimane a Castel San Pietro gli agenti della polizia locale stanno compiendo dei servizi di controllo soprattutto lungo Stradelli Guelfi, via Emilia, San Carlo, via Mori e via Scania, strade ritenute pericolose e teatro di molti incidenti. Con un occhio di riguardo al diffuso fenomeno del «lampeggio», ossia quando gli automobilisti si avvisano tra loro della presenza delle forze dell’ordine accendendo a intermittenza i fari abbaglianti. «Non ci posizioniamo in punti precisi – dice l’ispettore capo Leonardo Marocchi -. Questo per non dare l’abitudine agli automobilisti e fargli capire che bisogna andare piano per la sicurezza di tutti e non per paura di una multa. Sono servizi mirati che scattano alle 6 di mattina una volta alla settimana».

I servizi svolti finora hanno consentito di elevare diverse sanzioni. Il 12 giugno scor- so, ad esempio, ben diciotto per superamento dei limiti di velocità, più una patente ritirata per sorpasso vietato. «Nessun caso eclatante o velocità folle. La maggior parte sono avvenuti intorno alle sette di mattina, orario in cui le manovre pericolo se sono più numerose» prosegue Marocchi. A venire in aiuto alla polizia locale da un mesetto c’è un nuovo telelaser di ultima generazione in dotazione al comando e fornito dall’Amministrazione comunale. «Sostituisce quello acquistato dieci anni fa – spiega -. Il nuovo dispositivo, con impugnatura e puntamento simile ad una pistola, permette di filmare il veicolo in avvicinamento o allontanamento e vedere sul display la sua velocità costante, per poi stampare il tutto. Uno strumento quindi valido che può servire sia in caso di ricorso che di supporto per avere la certezza dell’infrazione». (da.be.)

L’articolo completo su «sabato sera» del 2 luglio.

Nella foto: agenti della polizia locale di Castel San Pietro durante un controllo sulla via Emilia

A Castello gli agenti della polizia locale controllano la velocità con un nuovo telelaser
Economia 4 Luglio 2020

Approvato il bilancio 2019 di Formula Imola, anno positivo per la società che gestisce l’Autodromo

Ieri, venerdì 3 luglio, durante l’Assemblea dei soci, il Consiglio di Amministrazione di Formula Imola, la società che ha in gestione l’Autodromo Enzo e Dino Ferrari, ha annunciato l’approvazione del bilancio 2019. L”esercizio si è chiuso con un risultato prima delle imposte pari ad  64.714 euro, ed al netto delle imposte pari a 3.960 euro. Il valore della produzione è stato pari a 4.930.815 euro. Il margine operativo lordo del bilancio è stato positivo e si è attestato a 380.167 euro, grazie al ritorno alla normalità della gestione delle attività caratteristiche dell’impianto rispetto all’esercizio precedente. 

Nel corso del 2019 si sono disputate, all”interno dell”impianto sportivo, oltre agli eventi di maggiore risonanza (Mxgp e Wsbk) altre importanti attività agonistiche internazionali, quali Ferrari Challenge, Porsche Cup. A queste si sono aggiunte importanti manifestazioni nazionali automobilistiche e motociclistiche come il Civ e l”ACI Racing Weekend. Sono state confermate le attività commerciali riguardanti i corsi guida sicura, svolte direttamente dalle Case costruttrici e le attività di presentazione e promozione del prodotto (auto e moto).

Per l”esercizio in corso, anche sulla base del budget previsionale 2020, si ritiene che gli indicatori  economici non potranno essere mantenuti sui livelli del 2019 a causa delle problematiche relative alla pandemia Covid-19 ed alle tematiche ambientaliste che di fatto hanno limitato le attività del primo semestre, consentendo la ripresa delle attività dalla sola seconda quindicina di giugno con notevole riduzione del numero di eventi. (da.be.)

Nella foto (dalla sua pagina Facebook personale): Uberto Selvatico Estense, presidente di Formula Imola

Approvato il bilancio 2019 di Formula Imola, anno positivo per la società che gestisce l’Autodromo
Cultura e Spettacoli 4 Luglio 2020

Arena di Castel San Pietro da domani al via, un’estate da quaranta appuntamenti

Sarà il «Festival Strade» a inaugurare la stagione 2020 all’Arena di Castel San Pietro Terme, domani, domenica 5 luglio alle ore 21,15. La rassegna estiva proseguirà con la proiezione del film Judy, lunedì 6, quindi «Ci saranno spettacoli fino a metà settembre – anticipa l’assessore alla Cultura Fabrizio Dondi -, in tutto una quarantina, prevalentemente di teatro, cinema e musica. Il programma è pubblicato da oggi sul sito e sulla pagina facebook del Comune per dare a ciascuno la possibilità di prenotare il proprio posto a sedere».

Quest’anno infatti, a causa delle normative sul contenimento del contagio da Coronavirus, la prenotazione per assistere agli spettacoli sarà obbligatoria (telefonando ai numeri degli organizzatori riportati sul programma). Sarà inoltre necessario mantenere la distanza di sicurezza di un metro dagli altri spettatori e indossa-re la mascherina fino al posto assegnato. In caso di maltempo gli spettacoli saranno annullati, tranne le pro- iezioni dei film che si terranno comunque al Cinema Jolly in via Matteotti 99. Info: Ufficio Cultura tel. 051 6954112 – oppure visitate il sito del Comune di Castel San Pietro. (r.c.)

Foto presa dal sito del Comune di Castel San Pietro

Arena di Castel San Pietro da domani al via, un’estate da quaranta appuntamenti
Cronaca 4 Luglio 2020

Cinque lievi scosse di terremoto all’alba in Appennino, la più forte con epicentro a Borgo Tossignano

Risveglio «movimentato» questa mattina nel nostro Appennino. Un leggero sciame sismico, infatti, ha interessato all’alba la valle del Santerno e la vicina valle del Senio, come registrato dai sismologi dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv). Fortunatamente non si registrano danni o persone e, vista la magnitudo bassa, le scosse, cinque in tutto, non sono avvertite da tutta la popolazione.

La prima, di magnitudo 2.3, è stata avvertita alle 5.18, con epicentro a 6 km sud da Casola Valsenio. La seconda, invece, di magnitudo, 2.6, alle 5.22 a 5 km sud sempre da Casola Valsenio. La terza, la più forte con una magnitudo 3.0, si è verificata alle 6.08 a 4 km est da Borgo Tossignano. Alle 6.58 la quarta, di intensità 2.8, con epicentro a 4 km nord-est di Casola Valsenio. Infine, l’ultima, di magnitudo 2.6, alle 7.51 registrata a 4 km ovest da Riolo Terme. (da.be.)

Cinque lievi scosse di terremoto all’alba in Appennino, la più forte con epicentro a Borgo Tossignano
Cronaca 3 Luglio 2020

Coronavirus, nuova ordinanza regionale: nei bar tornano quotidiani e carte. E in auto si viaggerà anche con i non conviventi

Nuova ordinanza del presidente Bonaccini. Da domani, sabato 4 luglio, infatti, dopo una assenza forzata di oltre tre mesi, quotidiani e periodici tornano nei bar dell’Emilia-Romagna. Anche le carte da gioco, e altri giochi di società, saranno di nuovo a disposizione dei clienti, facendo però attenzione ad usare mascherine e a rispettare la distanza di sicurezza. Inoltre, sempre da domani sarà di nuovo possibile viaggiare in auto per persone non conviventi, ma in due per ciascuna fila di sedili e indossando la mascherina. Consentita anche la riapertura delle saune.

Via libera, inoltre, con regole precise, alle vacanze “comunitarie” per i ragazzi e adolescenti, dai 3 ai 17 anni, in case e campeggi. Definite, infine, anche linee guida per l’organizzazione di fiere, con qualifica regionale, nazionale e internazionale che si realizzano all’interno dei quartieri fieristici, compresi i congressi e di grandi eventi che si realizzano in spazi interni. (da.be.)

IL TESTO DELL’ORDINANZA

Coronavirus, nuova ordinanza regionale: nei bar tornano quotidiani e carte. E in auto si viaggerà anche con i non conviventi
Cronaca 3 Luglio 2020

Auto di ritorno dal mare e code interminabili, nuova temporizzazione del «verde» al semaforo di Mordano

Con l’arrivo dell’estate e la fine del lockdown la gente ha ricominciato piano piano ad andare al mare. Neanche troppo, a dire la verità. Non serve infatti contare le auto che si muovono verso la riviera, ma basta vedere con i propri occhi le lunghe file che si creano nel weekend sulle strade. Code che, come abitualmente succede in questa stagione, si formano anche al semaforo di Mordano, quello posto all’incrocio di via Ponte, via Cavallazzi e via Lughese dove nei mesi scorsi l”Amministrazione ha installato i photored.  

Se, infatti, capitate da quelle parti soprattutto la domenica nel tardo pomeriggio vi troverete di fronte una interminabile colonna di automobilisti (anche piuttosto adirati dalla situazione) che lungo la provinciale 21 arriva spesso fino alla rotonda di Bagnara di Romagna o, nei casi peggiori, all’uscita del paese in direzione Lugo. In pratica non meno di un paio di chilometri. 

Per questo motivo il Comune di Mordano, informando anche il sindaco del vicino Comune di Bagnara, ha disposto nei prossimi fine settimana estivi una nuova temporizzazione del semaforo, in maniera da permettere lo smaltimento delle lunghe code di automobilisti di rientro dalle località balneari. «In sostanza avremo un verde più lungo in direzione Bologna. Sarà poi presente anche un nostro agente della polizia municipale per monitorare ed, eventualmente, intervenire per facilitare il transito» si legge sulla pagina Facebook del Comune. (da.be.)

Nella foto: il semaforo di Mordano

Auto di ritorno dal mare e code interminabili, nuova temporizzazione del «verde» al semaforo di Mordano
Cronaca 3 Luglio 2020

Polizia locale di Castello interviene per uno sciame di api impazzito e ritrova i bagagli rubati a una famiglia svizzera

La polizia locale di Castel San Pietro, sempre pronta a intervenire a tutela della cittadinanza, è stata protagonista di due interventi di diversa natura, ma entrambi portati a termine positivamente.

Questa mattina una cittadina castellana ha chiamato il sindaco Tinti per segnalare uno sciame di api che si aggirava quasi impazzito nel parcheggio della stazione. Il primo cittadino ha immediatamente interpellato Leonardo Marocchi, ispettore capo della polizia locale, che si è messo immediatamente in contatto con un apicoltore del territorio, il quale in brevissimo tempo ha risolto la questione, collocando su un albero un’arnia di legno abitata da un”ape regina, per attirare gli insetti. Nel frattempo in via precauzionale l”area era stata delimitata per mettere in sicurezza gli eventuali avventori. Il forte stato di agitazione in cui si trovavano era dovuto al fatto che il forte vento di questa notte aveva fatto cadere il loro nido. L”apicoltore terrà monitorata la situazione per tutta la giornata e questa sera o al più tardi domattina porterà via l”arnia con le api, che sono una specie protetta e preziosa per le piante e l’agricoltura per la loro funzione di impollinatrici, oltre che produttrici di miele.

Il secondo intervento, invece, è avvenuto nei giorni scorsi quando una pattuglia, in servizio per il controllo del territorio, ha ritrovato in un casolare disabitato in via Bastiana, nelle campagne di Poggio, due valigie che erano appena state rubate in zona Outlet a una famiglia svizzera composta da una coppia con due figli, da poco arrivati in Italia per trascorrere le vacanze. Grazie al contenuto delle valigie, si è potuto risalire al capofamiglia che è stato contattato tramite Facebook e con grande gioia ha ritirato i propri bagagli. Inoltre l’uomo ha segnalato che mancavano all’appello le valigie dei due figli e altri effetti personali. Gli agenti hanno allora proseguito le ricerche, e a poca distanza dal casolare del primo ritrovamento, hanno rinvenuto il resto della refurtiva, che sarà quindi consegnato anch’esso ai legittimi proprietari. (da.be.)

Nella foto: a sinistra lo sciame d’api, a destra le valigie riconsegnate al turista svizzero

Polizia locale di Castello interviene per uno sciame di api impazzito e ritrova i bagagli rubati a una famiglia svizzera
Cronaca 3 Luglio 2020

Ancora demolizioni nell’area della Coop. Ceramica in viale Marconi, in arrivo supermercato e rotonda

Già da qualche giorno, percorrendo viale Marconi, arrivati all’altezza della Cooperativa ceramica d’Imola, l’occhio ha la visuale libera verso i binari del treno. Una vista nuova, abituati come siamo alla presenza dei capannoni nei quali un tempo si producevano piastrelle. Come sabato sera ha già avuto modo di raccontare, quel grande spazio vuoto da 22 mila metri quadri verrà riempito da un supermercato del gruppo Aspiag Service Srl, concessionaria del marchio Despar Nordest. Alessandro Urban, coordinatore Emilia Romagna di Aspiag Service, aveva anticipato che il supermercato a insegna Interspar «avrà una superficie di vendita di 2.500 metri quadri più mille di magazzino e servizi. Inoltre, è prevista anche una struttura attigua più piccola che potrà ospitare un punto per bar e ristorazione a servizio soprattutto dei pendolari e un esercizio commerciale non alimentare. Il supermercato sarà un negozio green, in classe energetica A4 e con grandi vetrate luminose».

Oltre ai negozi, nell’area ci sarà spazio anche per un parcheggio da circa 300 posti auto e verrà ridisegnata la viabilità. L’intervento più importante riguarda la realizzazione di una rotonda su viale Marconi, all’altezza del deposito degli autobus, che consentirà di creare un “anello” con via Senarina per rendere il traffico più scorrevole una volta che sarà in funzione la nuova struttura di vendita. Complessivamente, per Aspiag Service si tratta di un investimento «compreso tra i 15 e i 20 milioni di euro» aveva aggiunto Urban. Mentre prosegue la progettazione del nuovo punto vendita («l’obiettivo è aprire entro la fine del 2021» aveva detto Urban), è stato completato l’iter del Consiglio metropolitano che in maggio ha approvato l’accordo con il Comune di Imola per la riqualificazione dell’ex stabilimento Coop. Ceramica previsto dal Pums-Piano urbano della mobilità sostenibile. (gi.gi.)

L’articolo completo su «sabato sera» del 2 luglio.

Nella foto: lo schema allegato all’accordo tra Città metropolitana e Comune di Imola che mostra come cambierà la viabilità in viale Marconi

Ancora demolizioni nell’area della Coop. Ceramica in viale Marconi, in arrivo supermercato e rotonda
Cronaca 3 Luglio 2020

L'assessore regionale Raffaele Donini in visita al Montecatone Rehabilitation Institute

In mattinata l’assessore alle Politiche per la Salute della Regione Emilia-Romagna, Raffaele Donini ha fatto visita al Montecatone Rehabilitation Institute dove ha incontrato il personale e i vertici della struttura. «Per meglio conoscere le criticità e le opportunità delle nostre eccellenti strutture sanitarie, la miglior cosa è sempre quella di recarsi sul posto – ha detto Donini – per ascoltare i medici, gli infermieri, i dirigenti, i sanitari, incrociare lo sguardo dei degenti e dei familiari a loro seguito, percorrere fisicamente i reparti. Montecatone oggi è un’eccellenza nel campo della neuroriabilitazione, un centro di riferimento non solo regionale: basti pensare che il 65% dei pazienti proviene da fuori regione». 

L’assessore, che era accompagnato dalla consigliera Francesca Marchetti, ha detto di voler «contribuire a valorizzare questa esperienza come patrimonio pubblico del servizio sanitario regionale e collegarla stabilmente ai poli di eccellenza metropolitana delle neuroscienze. Ancora una volta sono rimasto molto colpito da quel sentimento di umanità e comunità che lega profondamente il personale clinico e sanitario ai pazienti». Il direttore generale di Montecatone, Mario Tubertini, dopo aver ringraziato l’assessore per la sua presenza, ha evidenziato l’attuale situazione dell’istituto, com’è stata affrontata l’emergenza Covid-19 e le priorità da affrontare nel prossimo futuro. Tra queste, quella della modifica della veste giuridica della struttura considerato che «qui, dove ha sede la più grande unità spinale italiana, molti fattori tra cui l’elevata risposta terapeutica riabilitativa, la qualità espressa e l’elevata competenza – ha detto – rendono possibile per Montecatone un ruolo importante nel servizio sanitario pubblico come istituto di ricerca. Questo ci permetterà di creare e potenziare ancora di più legami di collaborazione con altri soggetti del Sistema Sanitario Regionale la cui qualità è un fattore di attrattività importante, cosi come mantenere elevata la reputazione di Montecatone attraverso miglioramenti strutturali e attivazione di percorsi specialistici di eccellenza».

Giovanni Pieroni, presidente del CdA di Montecatone ha ribadito come «la necessità di consolidare questo ruolo di riferimento è segnato da due tappe: transitare in un territorio pubblico e, insieme all’IRCCS delle Neuroscienze, costituire uno dei soggetti più autorevoli in Italia in tema di Neuroscienze e di Neuroriabilitazione». Laura Calzà, componente il CdA e direttore dell’Attività Scientifica, ha spiegato che «l’elevato numero di pazienti ricoverati in Istituto ha permesso, in questi anni, di costruire una banca dati sulle lesioni midollari molto importante e questo può permetterci di mettere in campo diversi studi di ricerca; ciò che ci penalizza è la natura giuridica dell’Istituto che, come società privata, non ci permette di partecipare ai bandi regionali e nazionali come principal investigator». (da.be.)

Nella foto: la visita dell’assessore Donini oggi a Montecatone

L'assessore regionale Raffaele Donini in visita al Montecatone Rehabilitation Institute
Cronaca 3 Luglio 2020

Seggi aperti il 20 e 21 settembre, si vota ovunque e a Imola vale doppio

Mentre vanno definendosi gli schieramenti per le elezioni comunali a Imola, entriamo maggiormente nel dettaglio di questo singolare appuntamento autunnale con le urne. Il decreto convertito in legge nei giorni scorsi ha confermato che si tratterà di un election day: nella stessa occasione si celebreranno infatti le elezioni dei presidenti e dei consigli di sette regioni italiane, quella di oltre mille sindaci e altrettanti consigli comunali e il referendum confermativo relativo alla modifica costituzionale che prevede la riduzione del numero dei parlamentari. Le urne saranno pertanto aperte in tutta Italia e in tutti i comuni, anche nel nostro territorio, con la differenza che a Imola gli elettori riceveranno due schede: quella per il referendum e quella per esprimersi sull’elezione del nuovo sindaco e del consiglio comunale.

Quando si voterà le urne saranno aperte sia domenica 20 che lunedì 21 settembre. Il prolungamento a due giorni delle operazioni di voto è dettato dalla volontà di evitare il più possibile le file ai seggi e limitare il rischio sanitario da assembramento. L’eventuale ballottaggio, che si terrà nei Comuni sopra ai 15 mila abitanti (e dunque anche a Imola) nel caso nessun candidato sindaco ottenga al primo turno la metà più uno dei suffragi, è previsto per domenica 4 e lunedì 5 ottobre: vi partecipano i due candidati più votati il 20 e 21 settembre e vincerà quello che avrà ricevuto più voti al secondo turno. Negli stessi giorni gli elettori italiani saranno chiamati ad esprimersi sulla legge di modifica costituzionale che prevede la riduzione di 345 parlamentari, tra deputati e senatori. Piccola notazione, questo significa che il voto coinvolgerà anche gli altri comuni del circondario e non solo Imola.

Due le differenze fondamentali rispetto a quanto accade in occasione dei referendum abrogativi, che sono stati i più frequenti nella storia del nostro paese. Prima di tutto, nel refe- rendum confermativo non serve il quorum: la consultazione sarà valida con qualunque percen- tuale di votanti e vincerà l’opzione (Sì o No) che ha ottenuto più voti. Seconda differenza: nel referendum confermativo se si vuole confermare la legge costituzionale in oggetto si deve rispondere sì, se non si vuole confermarla si risponde no, mentre nel caso del referendum abrogativo tracciare la croce sul sì vuol dire scegliere di eliminare la legge sottoposta al voto. Qualora la maggioranza degli italiani a settembre dovesse scegliere il Sì, diventerebbe definitiva dunque la modifica costituzionale che prevede la nuova Camera dei deputati formata da 400 membri e il nuovo Senato da 200 membri contro i 630 e 315 attuali.

La presentazione delle candidature, secondo le disposizioni dettate nel marzo 2019 dal Ministero dell’Interno a pro- posito delle elezioni comunali, devono essere presentate dalle ore 8 del trentesimo alle ore 12 del ventinovesimo giorno antecedente alla data delle elezioni. A tal fine gli uffici comunali appositi dovranno restare aperti il primo giorno utile dalle 8 alle 20 e il secondo dalle 8 alle 12. La legge di indizione delle elezioni del settembre 2020 ha stabilito, causa Covid-19, la riduzione a un terzo del nu- mero di firme necessarie alla presentazione delle liste che normalmente, per i Comuni come Imola con un numero di abitanti tra 40 mila e 100 mila, andrebbero da 200 a 400. (r.c.)

Seggi aperti il 20 e 21 settembre, si vota ovunque e a Imola vale doppio

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