Posts by tag: sacmi

Economia 5 Marzo 2021

Sacmi, avvicendamento alla direzione generale del Gruppo. Il commento del presidente Paolo Mongardi

Il Gruppo Sacmi cambia e, come anticipato ieri sera sul nostro sito, nomina il 59enne genovese Mauro Fenzi come nuovo direttore generale al posto dell’ingegner Giulio Mengoli. «L’avvicendamento avverrà nelle modalità più congrue per garantire la massima continuità nella gestione strategica ed operativa dell’azienda – ha spiegato il presidente di Sacmi, Paolo Mongardi, che ringraziato Giulio Mengoli per il contributo dato all’azienda nel corso degli anni.

Fenzi affronterà le nuove sfide forte della sua profonda conoscenza delle tecnologie legate all’automazione industriale, dei cambiamenti tecnologici in ambito digitale e della significativa esperienza gestionale orientata alla crescita del business e delle risorse umane. «La forte spinta alla crescita delle competenze ed al rafforzamento della leadership tecnologica nei vari business di attività – ha concluso Mongardi – si confermano al centro della visione strategica di SACMI, in continuità con il percorso tracciato sin qui ed in linea con la vocazione internazionale del Gruppo». (r.e.)

Nella foto: il presidente di Sacmi, Paolo Mongardi 

Sacmi, avvicendamento alla direzione generale del Gruppo. Il commento del presidente Paolo Mongardi
Cronaca 4 Marzo 2021

Gruppo Sacmi: nuovo Dg da aprile, Mauro Fenzi sostituirà Giulio Mengoli

Cambio al vertice del Gruppo Sacmi. Dal prossimo 1 aprile Mauro Fenzi sarà il nuovo direttore generale in sostituzione di Giulio Mengoli che dal giugno 2019 aveva guidato la società di riferimento della cooperativa di Imola, attiva a livello globale con oltre 80 società di produzione, distribuzione e servizio, attive in 30 Paesi.

L’ingegner Mauro Fenzi, 60 anni, è laureato in Ingegneria meccanica presso il Politecnico di Milano e vanta una lunga esperienza internazionale nel settore automotive, e in particolare nel mondo della automazione industriale e della robotica. Fino a pochi giorni fa era amministratore delegato di Sogefi (Gruppo Cir – De Benedetti) e in passato è stato Ceo di Comau (galassia Fca) dal 2013 al 2019. Il nuovo direttore di Sacmi ha rivestito incarichi di rilievo in altre società (Tecno spazio e John Crane International).

Mengoli, come spiega una nota del Gruppo Sacmi, lascia per esigenze personali.

Nella foto Mauro Fenzi

Gruppo Sacmi: nuovo Dg da aprile, Mauro Fenzi sostituirà Giulio Mengoli
Economia 14 Febbraio 2021

La lastra ceramica più grande del mondo è stata realizzata in Cina con tecnologia Sacmi

La lastra ceramica più grande del mondo ha le dimensioni di 1,8 per 6,1 metri. È stata realizzata in Cina dall’azienda Monalisa, che ha utilizzato l’ultimo modello della linea Continua+ della cooperativa imolese Sacmi, che consente di produrre lastre sino a 1.800 mm di larghezza in cotto, lunghezza variabile e spessore dai 3 fino ai 20 mm.

L’azienda, con sede a Xiqiao, nel distretto del Guangdong, ha dato l’annuncio ufficiale il 27 gennaio scorso. Grande la soddisfazione per il risultato ottenuto grazie a «una tecnologia che ribalta completamente il concetto di pressatura, con ampie e inedite possibilità di personalizzazione». Una lastra quindi non solo da record nelle dimensioni ma che, grazie a Sacmi, «integra tecnologia, consistenza ed estetica». 

Nella foto: la lastra record prodotta dall’azienda cinese Monalisa con tecnologia Sacmi

La lastra ceramica più grande del mondo è stata realizzata in Cina con tecnologia Sacmi
Sport 7 Febbraio 2021

Atletica, Marta Morara campionessa italiana U23 nel salto in alto

Successo tricolore per la saltatrice in alto imolese Marta Morara che oggi, ad Ancona, ha conquistato il titolo italiano U23 al coperto. 

La 22enne, tesserata per l’Icel Lugo, ha saltato 1.86, stabilendo anche il suo nuovo personale. (da.be.)

Nella foto: Marta Morara in gara ad Ancona

Atletica, Marta Morara campionessa italiana U23 nel salto in alto
Economia 3 Febbraio 2021

Sacmi, maxi finanziamento a sostegno dell'export per commessa da 9,9 milioni di euro in Ucraina

Commessa da 9,9 milioni di euro per la cooperativa imolese Sacmi, che fornirà macchinari per l”ampliamento di un impianto industriale del settore ceramico in Ucraina. Per consentire l”operazione è stato finalizzato di recente un accordo tra Sace, società del gruppo Cassa depositi e prestiti, l”istituto bancario Unicredit e Sacmi, in favore di Epicentr K, azienda ucraina attiva nella distribuzione all’ingrosso e al dettaglio di prodotti per il fai-da-te, mobili e articoli per la casa.

Il finanziamento a sostegno dell’export è stato concesso da Unicredit, con garanzia di Sace, alla controparte ucraina per l’acquisto della nuova linea di produzione realizzata da Sacmi, che permetterà di ampliare e aumentare la capacità produttiva degli impianti della Epicentr Ceramic Corporation, situati nella città di Kalynivka, che passerà così da 6 a 9 milioni di metri quadrati all’anno.

«Il successo di questo progetto – ha osservato il presidente di Sacmi Imola, Paolo Mongardi – è per la nostra azienda motivo di orgoglio duplice. Primo, la fornitura comprende l’innovativa tecnologia Continua+ che ci vede leader nel mondo nelle soluzioni per la produzione di grandi lastre ceramiche, le più valorizzate ed apprezzate dal mercato. Secondo, perché rappresenta un efficace esempio della capacità dell’Italia di “fare sistema”, attrezzando le migliori energie sul piano industriale, istituzionale e finanziario». (lo.mi.)

Nella foto: la sede di Sacmi Imola

Sacmi, maxi finanziamento a sostegno dell'export per commessa da 9,9 milioni di euro in Ucraina
Sport 28 Gennaio 2021

Atletica, Marta Morara vola a Udine e stacca il pass per gli Europei U23

Esperienza internazionale per la saltatrice in alto imolese Marta Morara (tesserata per l’Icel Lugo) che ieri, a Udine, ha preso parte al prestigioso Udin Jump Developement. Presenti alcune delle migliori atleti italiane e mondiali, come la vicecampionessa iridata in carica Yaroslava Mahuchikh.

Marta, che sta finalizzando la preparazione in vista dei campionati italiani indoor (gareggerà sia per il titolo promesse il 7 febbraio che per il titolo assoluto il 21), ha saltato la misura di 1.82 che le ha permesso di staccare il pass per i Campionati Europei Under 23 che si terranno (pandemia permettendo) dall’8 all’11 luglio a Bergen, in Norvegia.

Per la cronaca, alla fine la giovane imolese ha chiuso al primo posto nella graduatoria nazionale di categoria e al quinto in quella assoluta.(da.be.)

Nella foto: Marta Morara

Atletica, Marta Morara vola a Udine e stacca il pass per gli Europei U23
Sport 26 Gennaio 2021

Atletica, il presidente della Sacmi Avis Massimo Cavini corre per la Fidal

«Una Federazione semplice per cambiare e libera per ascoltare»: è questo lo slogan di Stefano Mei, ex mezzofondista azzurro e campione europeo, che si candida per la seconda volta alla presidenza della Fidal. Elezioni in programma domenica 31 gennaio. Direte: cosa c’entra questo col territorio imolese? C’entra eccome, dal momento che nella squadra dello spezzino c’è anche Massimo Cavini, presidente dell’Atletica Imola Sacmi Avis. «La candidatura di 4 anni fa di Stefano Mei alla presidenza Fidal era stata un pochino improvvisata, visto che era stata pensata dopo la débacle alle Olimpiadi di Rio – spiega Cavini -. L’Atletica Imola si era già schierata con lui, perché ci piacevano le sue idee e il suo progetto: purtroppo però vinse Alfio Giomi, già presidente dal 2012, e la sua guida è rimasta passiva e personalistica».

Nella presentazione dei suoi candidati, Mei ti ha descritto come «esperto nella gestione degli impianti nell’area finanziaria».

«Stefano ha posto l’accento sulla gestione dell’impianto perché ha visto che noi ad Imola gestiamo lo stadio Romeo Galli, dove gioca l’Imolese, e per questo motivo siamo un po’ una mosca bianca nel panorama sportivo italiano, visto che generalmente accade il contrario. Il mio punto forte possono essere i regolamenti e la parte finanziaria. Ad oggi il bilancio Fidal parla di 4 milioni di euro all’anno di spese per consulenze esterne: decisamente troppi, qualcosa va tagliato e diretto verso l’attività tecnica». (an.cas.)

Approfondimenti su «sabato sera» del 21 gennaio.

Nella foto: Massimo Cavini

Atletica, il presidente della Sacmi Avis Massimo Cavini corre per la Fidal
Cronaca 18 Dicembre 2020

Sacmi dona all'Ospedale di Imola una nuova risonanza magnetica per un valore di circa 900 mila euro

Grazie a Sacmi, il reparto Radiologia dell’Ospedale di Imola si arricchisce di una risonanza magnetica di ultima generazione. La donazione, decisa in occasione del centenario della cooperativa imolese nel 2019, si affianca alle numerose e continuative azioni di supporto da parte di Sacmi all’Ausl di Imola, per accrescere la qualità dei servizi di diagnostica, assistenza e cura.

Come ha spiegato il direttore generale dell’Ausl di Imola, Andrea Rossi, nella conferenza stampa di inaugurazione della nuova attrezzatura, il contributo di solidarietà dato da Sacmi alla sanità pubblica del territorio ha una lunga storia. Tutte le risonanze magnetiche installate presso l’Ospedale Santa Maria della Scaletta sono state donate dalla Cooperativa: la prima, nel 1996; la seconda, nel 2009 e oggi, a celebrazione del centenario di Sacmi, la nuova Signa Voyager G2 di General Electric, che sarà attivata subito dopo Natale.

La nuova attrezzatura consentirà ancor più accuratezza diagnostica, maggiore efficienza e produttività. L’ottimale risoluzione di immagine permette infatti di mettere a fuoco lesioni microscopiche. Tutto questo garantisce ottime performance su una gamma più ampia di campi clinici: neurologico, muscolo-scheletrico, addominale, vascolare, senologico, cardiologico, pediatrico e total body. Non ultimo, il comfort per il paziente che deriva dal dimezzamento dei tempi di effettuazione dell’esame e dei tempi di apnea, dalla silenziosità che permette l’ascolto di musica di sottofondo, dal tunnel più corto e largo (70 centimetri anzichè 60) che garantisce di poter effettuare l’esame anche su taglie forti, riduce il ricorso alla sedazione nei bambini e, in generale, rende più facile a chiunque effettuare questo esame.

L’installazione della nuova risonanza, partita il 30 ottobre scorso, si è completata il 16 dicembre a seguito della riqualificazione dei locali. Attualmente l’équipe di radiologia sta effettuando la formazione, anche questa finanziata da Sacmi. Nei giorni successivi le festività di avvieranno le prime prestazioni con la nuova attrezzatura. La donazione, comprensiva di risonanza, lavori di ristrutturazione e formazione e training del personale sanitario, ha un valore complessivo di circa 900 mila euro. (lo.mi.)

Nella foto: la nuova risonanza magnetica donata da Sacmi all”Ausl di Imola

Sacmi dona all'Ospedale di Imola una nuova risonanza magnetica per un valore di circa 900 mila euro
Economia 17 Dicembre 2020

Sacmi Packaging si trasferisce da Imola a Castel San Pietro

Il gruppo Sacmi riorganizza le attività legate al packaging e al mondo del cioccolato. Dal 1° gennaio Sacmi Packaging & Chocolate ingloberà il ramo d’azienda Sacmi Packaging e darà vita alla nuova business unit Tray forming. Da via Brodolini a Imola, le attività e i circa 25 addetti di Sacmi Packaging si trasferiranno quindi in via Ca’ Bianca a Castel San Pietro, nella sede che dal 2018 ospita tutte le attività Sacmi Packaging & Chocolate nell’ambito del confezionamento.

La cessione del ramo d’azienda è stata formalizzata il 14 dicembre. L’obiettivo, spiega il gruppo Sacmi, è «rafforzare la visione strategica di gruppo nel settore, sviluppando nuove sinergie produttive e commerciali». Acquisita da Sacmi nel 1986, l’allora Inpak ha segnato l’ingresso del gruppo Sacmi nella produzione di sistemi completi di imballaggio e pallettizzazione per l’ortofrutta e per l’industria. Costituita come Sacmi Packaging nel 2004, l’azienda è cresciuta negli anni sviluppando competenze di alto livello in particolare nel segmento delle medie velocità, grazie all’alto livello tecnologico delle soluzioni e ad un’offerta integrata dalla progettazione al post-vendita. Oggi Sacmi Packaging&Chocolate è l’unica azienda al mondo a poter proporre, attraverso i propri brand consolidati, macchine e linee complete per la preparazione e il modellaggio del cioccolato (Carle&Montanari), l’incarto di ogni tipologia di cioccolato e caramelle (Carle&Montanari e Fima), linee di confezionamento e soluzioni per il packaging secondario per l’industria alimentare e non. Con l’acquisizione di Sacmi Packaging, salgono quindi a quattro le business unit costituite all’interno dell’azienda, distribuite su tre sedi produttive. Oltre a Wrapping e Tray forming (Castel San Pietro), Process &  moulding (Rozzano, Milano), Packaging (Monticello d’Alba, Cuneo).

Al vertice operativo della business unit è stato nominato Roberto Bucchi, già amministratore delegato di Sacmi Packaging. «L’ingresso di Sacmi Packaging nella divisione Packaging & Chocolate è il naturale completamento di un percorso che ci vede protagonisti da oltre trent’anni in ambito food, con l’acquisizione di aziende e marchi storici a cui si è accompagnato l’ingresso nel gruppo Sacmi di competenze e know how di altissimo livello», ha sottolineato il presidente di Sacmi Imola, Paolo Mongardi. L’operazione, ha aggiunto, «rafforza il posizionamento di Sacmi in un settore strategico per la nostra azienda e per tutto il Made in Italy». (lo.mi.)

Nella foto: la sede di Sacmi Packaging & Chocolate a Castel San Pietro (Isolapress)

Sacmi Packaging si trasferisce da Imola a Castel San Pietro
Economia 19 Novembre 2020

Il viaggio di Sacmi nella fabbrica a luci spente

Oltre 1000 partecipanti da 50 Paesi per lo speciale evento online di Sacmi Sanitaryware «Dark is Bright» su tecnologie e processi della fabbrica del futuro.

La fabbrica a luci spente è una fabbrica sicura, dove uomini e robot lavorano insieme per offrire un prodotto migliore, più sostenibile e competitivo. Si chiama automazione ed è il filo conduttore dell’appuntamento pensato per coinvolgere i clienti di tutto il mondo. Sacmi guarda avanti e lo fa presentando un vero e proprio «ecosistema di fabbrica» dove l’automazione diventa sinonimo di maggiore qualità, sostenibilità economica e ambientale, sicurezza del lavoro. «Il faro di questa evoluzione sono i nostri clienti, che in questa chiave diventano veri e propri partner con i quali lavoriamo quotidianamente all’individuazione delle migliori soluzioni»  ha spiegato il presidente di Sacmi, Paolo Mongardi. (da.be.)

Foto concessa da Sacmi

Il viaggio di Sacmi nella fabbrica a luci spente

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