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Cronaca 25 Settembre 2020

Coronavirus, altri positivi e un ricovero nel circondario di Imola. Attesa per l'esito dei tamponi nelle scuole Rodari e Valsalva

Nel circondario imolese oggi sono stati registrati ufficialmente 12 nuovi positivi dall”Azienda usl, due di questi, però, sono i due ragazzi già resi noti nella serata di ieri, in quanto studenti di due diverse scuole di Imola (primaria Rodari e media Valsalva) i cui 38 compagni di classe sono stati posti in isolamento fiduciario (quarantena di 14 giorni) per decisione del Dipartimento di Sanità pubblica. Oggi sono stati sottoposti al primo tampone. Tampone anche per gli insegnanti che al momento non sono stati posti in isolamento. Gli esiti non sono stati ancora resi noti.

Va detto che tra Bologna e comuni dell”hinterland sono già una quindicina i casi di positività riscontrata tra gli studenti dalle primarie alle superiori, che ha significato fare il tampone ad alcune centinaia di persone tra adulti e minori, alcune decine quelli posti in quarantena fiduciaria.

Ritornando ai nuovi positivi di oggi, e limitandoci a quelli non legati all”ambito scolastico, abbiamo 6 residenti ad Imola, 2 a Castel San Pietro, 1 a Castel Guelfo ed 1 fuori territorio. Sei casi sono riconducibili a focolai famigliari, quattro sono classificati come sporadici (non è stato possibile risalire alla modalità del contagio). Cinque presentano sintomi; tra questi anche un uomo ricoverato all”ospedale Sant”Orsola di Bologna, come prevede la procedura. 

I casi attualmente attivi (cioè positivi/malati) sono saliti a 101, dato che oggi abbiamo avuto anche 5 persone guarite con doppio tampone negativo. I casi totali dall”inizio della pandemia salgono a 575.

Complessivamente i nuovi casi di Covid-19 in Emilia Romagna oggi sono 122, un numero in crescita rispetto a ieri, sempre per metà asintomatici, individuati con test e screening. Dei contagiati, 62 emergono da focolai noti, mentre 22 sono collegati a rientri dall”estero, quattro da altre regioni. Il maggior numero di nuovi casi si registra sempre in provincia Bologna, considerando che ai 26 refertati dall”Aus di Bologna occorre aggiungere quelli di Imola. I casi attivi ora sono 4.651 (+24), le persone in isolamento a casa 4.444 (+29), il 95%, calano leggermente i ricoveri: sono 18 in terapia intensiva (-2) e 189 negli altri reparti (-3). Nelle ultime 24 ore anche una persona morta: un 75enne a Ferrara. (l.a.)

Coronavirus, altri positivi e un ricovero nel circondario di Imola. Attesa per l'esito dei tamponi nelle scuole Rodari e Valsalva
Cronaca 24 Settembre 2020

Coronavirus, altri casi nelle scuole a Imola, isolamento a casa per due classi

L’avvio delle scuole si presenta complicato un po’ come ci si aspettava per quanto riguarda la convivenza con il Coronavirus. Oggi è arrivata la buona notizia che i tamponi effettuati ieri su scolari ed insegnanti della scuola primaria Albertazzi di Castel San Pietro sono risultati negativi, ma, nel contempo, si sono accesi i riflettori su altre due scuole di Imola, l”elementare Rodari e la media Valsalva.

Nella giornata odierna, infatti, l”Azienda usl di Imola ha registrato tre nuovi casi di positività: uno sintomatico e due asintomatici che fanno riferimento ad un unico focolaio famigliare imolese. La persona sintomatica, un uomo, è stata diagnosticata presso l”ospedale di Imola, dove è rimasta in isolamento fino all”esito positivo del tampone, per essere poi trasferita al reparto di Malattie infettive del policlinico Sant’Orsola di Bologna, come prevedono le procedure, al momento, in caso di pazienti Covid.

I due casi asintomatici, invece, sono invece due bambini che frequentano una classe della scuola primaria Rodari ed una classe della scuola secondaria di primo grado Valsalva, sempre a Imola. Il Dipartimento di Sanità pubblica ha ritenuto opportuno sottoporre ad isolamento domiciliare tutti i compagni in attesa di verificare la loro eventuale positività o meno.

Già in giornata saranno eseguiti i primi tamponi.

In generale i casi oggi in Italia sono in aumento. In Emilia Romagna i nuovi positivi sono 99 simili a quelli di ieri (101), sempre per metà asintomatici e per la maggior parte individuati grazie all’attività di screening e tracciamento. I casi attivi, cioè il numero di malati effettivi, a oggi sono 4.627. Le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi, sono il 95%. Invariati i 20 pazienti in terapia intensiva, 192 (+5) i ricoverati negli altri reparti Covid. Purtroppo, si registra un nuovo decesso: un uomo di 88 anni della provincia di Reggio Emilia.

Il maggior numero di casi oggi a Bologna (33), di cui 21 facenti capo a focolai noti di origine familiare o per frequenza di luoghi pubblici, mentre 15 hanno effettuato il tampone in presenza di sintomi. A questi vanno aggiunti i casi di Imola.

In Emilia Romagna “le regole e i protocolli di sicurezza per le mascherine sono ad oggi quelli che abbiamo validato insieme all”Istituto superiore di sanità e al Ministero quest”estate. La Campania ha numeri diversi sia per quello che riguarda la diffusione del virus, sia per la capacità di tamponi che mi sembra più circoscritta”. Così Raffaele Donini, assessore regionale alle Politiche per la salute, rassicura sull”ipotesi di tornare all”obbligo di indossare sempre la mascherina all”aperto, come deciso oggi in Campania, a Foggia e a Genova. Quindi la mascherina continua a dover esser messa solo se non è possibile rispettare il distanziamento, perché grazie a test e tamponi “finora, i casi e i focolai facciamo in modo da circoscriverli e spegnerli”. (l.a.)

Coronavirus, altri casi nelle scuole a Imola, isolamento a casa per due classi
Cronaca 23 Settembre 2020

Coronavirus, un caso positivo in una scuola a Castel San Pietro. Obbligo di tampone per chi arriva da alcune regioni della Francia

Dopo una giornata di relativa calma sul fronte dei nuovi casi di positività, oggi l”Azienda usl di Imola ne ha registrati 9 di cui 4 con sintomi. Si tratta di residenti a Castel San Pietro (5), Imola (3), Medicina (1). Sei sono riferiti a focolai familiari già circoscritti, uno è un contatto di un caso già accertato mentre 2 sono casi sporadici (cioè non si è risaliti ad un possibile elemento di contagio).

In particolare, uno dei nuovi positivi di oggi è un alunno della scuola elementare Albertazzi di Castel San Pietro, che si trova però in isolamento già dallo scorso venerdì 18 settembre perché un contatto stretto (un famigliare) di un positivo già accertato. “L”esito positivo del tampone ha fatto scattare subito la procedura di tracciamento dei contatti scolastici e le verifiche del dipartimento di Sanità pubblica – precisano dall”Ausl -, che hanno confermato come le misure di prevenzione in ambito scolastico sono state rispettate”. Come di prassi è stato fatto immediatamente il tampone a compagni e docenti ma l”Azienda sanitaria non ha ancora reso noto l”esito. Si tratta del secondo caso in una scuola dopo quello nel Liceo scientifico imolese.

Il totale dei casi nel circondario imolese quindi sale a 562 dall”inizio della pandemia, di cui 93 sono quelli ad ancora attivi, dato che oggi sono state refertate anche 8 guarigioni.

Anche nel resto dell”Emilia Romagna dopo il dato di ieri di appena 56 nuovi positivi, oggi si è tornati ad un numero in tripla cifra: 101 in più, di cui metà con sintomi. I casi attivi, cioè il numero di malati effettivi, a oggi sono 4.613 (20 in meno di quelli registrati ieri grazie alle contestuali guarigioni). E” ben vero che le persone asintomatiche o con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere continuano ad essere la maggior parte, cioè il 96% dei casi attivi, ma sono 187 oggi i ricoverati nei reparti Covid (+2) e 20 (-2 rispetto a ieri) quelli in terapia intensiva. E si registra anche un decesso: un uomo di 98 anni della provincia di Modena.

Il maggior numero di casi oggi si è registrato nelle province di Bologna (17), Parma (14) e Reggio Emilia (12). Per quanto riguarda Bologna sono ben 15 i casi rilevati per presenza di sintomi, solo 2 hanno effettuato il tampone perché categoria professionale a rischio.

Oggi è entrata in vigore anche la novità, introdotta dalla recente ordinanza del ministero della Salute, che impone l”obbligo di comunicazione all”Ausl di appartenenza e di tampone di controllo per coloro che hanno soggiornato o transitato da otto regioni della Francia, per la precisione dall”Alvernia-Rodano-Alpi, dalla Corsica, da Hauts-de-France, Ile-de-France, Nuova Aquitania, Occitania e Provenza-Alpi-Costa Azzurra. 

Per la comunicazione e prenotazione del tampone si può utilizzare la piattaforma della Regione al link http://salute.regione.emilia-romagna.it/rientro-estero oppure contattare l”Ausl di Imola tramite su www.ausl.imola.bo.it (nella home page del sito, pagina ‘Raccomandazioni ed indicazioni – Modalità di prenotazione sierologici e tamponi”, selezionare nella casella della tabella che appare, o nella pagina dedicata, la voce ‘modulo on line’) oppure mandando una email a covid19@ausl.imola.bo.it. Il tampone è gratuito e se la persona è asintomatica non c’è obbligo di isolamento in attesa del risultato come per gli altri casi analoghi.

Da notare che la medesima ordinanza ha tolto l”obbligo di isolamento fiduciario e tampone che era in vigore da un paio di mesi per chi proveniva invece dalla Bulgaria. (l.a.)

Coronavirus, un caso positivo in una scuola a Castel San Pietro. Obbligo di tampone per chi arriva da alcune regioni della Francia
Cronaca 21 Settembre 2020

Coronavirus, primo caso positivo in una scuola superiore di Imola, tampone negativo per i compagni di classe

Nella giornata odierna ancora un nuovo positivo asintomatico refertato dall”Ausl di Imola, non si tratta di una persona che risiede nel circondario ma di uno dei profughi afgani che si erano nascosti nel cassone frigorifero di un camion diretto ad Ancona, scoperti e soccorsi dai carabinieri a Castel San Pietro. Ora il giovane è sottoposto a quarantena fiduciaria.

Sabato scorso, invece, era stata accertata la positività di uno studente di una classe prima del Liceo scientifico di Imola. Il ragazzo si trovava già in isolamento da giovedì in quanto contatto stretto di un altro caso accertato. “Questa positività ha fatto scattare, sin dallo stesso pomeriggio di sabato, la procedura di tamponatura dei compagni di classe, risultati tutti negativi” precisano dall”Ausl. In pratica tampone negativo per tutti gli altri ragazzi.

Inoltre il relativo sopralluogo del Dipartimento di Sanità pubblica, supportato dal referente scolastico Covid e dalla dirigenza dell”istituto, ha accertato che “le misure di prevenzione erano state garantite e pertanto docenti e studenti hanno potuto proseguire le attività scolastiche in presenza, ancorché con la richiesta di mantenere i dispositivi di protezione individuale anche da posizione statica, come previsto dalle procedure in questi casi” concludono dall”Azienda sanitaria. Quindi oggi i compagni di classe sono andati a scuola ma tenendo sempre la mascherina.

Il totale di casi dell”imolese sale quindi oggi a 553 da inizio pandemia, di cui 92 sono quelli ancora attivi (positivi), tra asintomatici e malati. Tra sabato e domenica sono stati 8 i nuovi positivi complessivi registrati: 3 di Imola, 3 di Castel San Pietro, 1 di Mordano, 1 di Borgo Tossignano. All”indagine epidemiologica sono risultati rientrati da vacanze in Italia (2 casi) e da Paese extra UE (1 caso),  gli altri sono contatti mente 2 sono sporadici, cioè non è stato possibile risalire ad un contagio certo. Hanno fatto da contraltare anche 8 guarigioni.

Nel resto dell”Emilia Romagna oggi sono 116 i nuovi casi positivi, di cui 60 asintomatici, e l”età media è di 36 anni. I casi ancora attivi in regione sono 4.618. Purtroppo oggi si registra anche un nuovo decesso: un uomo di 96 anni della provincia di Parma.

Le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 4.428, il 95% dei casi attivi. I pazienti in terapia intensiva sono 23 (+4 rispetto a ieri), mentre i ricoverati negli altri reparti Covid 167 (-2). (l.a.)

Coronavirus, primo caso positivo in una scuola superiore di Imola, tampone negativo per i compagni di classe
Cronaca 21 Settembre 2020

Oggi si celebra la XXVII giornata mondiale dell’Alzheimer, numeri e obiettivi dell’Ausl di Imola

Oggi, lunedì 21 settembre, ricorre la XXVII giornata mondiale dell’Alzheimer. Per la prima volta dopo tanti anni, però, non sarà celebrata con il consueto Convegno formativo organizzato dall’Associazione Alzheimer Imola in collaborazione con l’Azienda sanitaria. Questo però non ferma il lavoro della rete dei servizi costruita ed alimentata negli anni per sostenere i malati di demenza e le loro famiglie. «La pandemia ha fermato molteplici attività della nostra Associazione, anche se abbiamo sempre cercato di continuare a supportare le famiglie e i malati durante questo faticoso periodo – spiega Lucia Valtancoli, presidente dell”Associazione Alzheimer Imola – Da alcune settimane però gli sportelli di ascolto dell”Associazione hanno riaperto i battenti nella nostra sede dell”area ex Lolli (piano primo entrata dalla portineria di Piazzale G. Dalle Bande Nere 11) il sabato mattina dalle ore 9 alle ore 11 e presso Casa Cassiano Tozzoli il mercoledì dalle ore 16 alle ore 18. Anche Caffè Alzheimer ha ripreso le attività al Centro Sociale La Stalla, attenendosi scrupolosamente alle misure di prevenzione del contagio da Covid-19. Inoltre, L”Associazione sta vagliando per il nuovo anno l”attivazione di nuove opportunità dedicate agli ammalati ed ai loro famigliari, nuovi servizi che sarebbero dovuti  già partire nel 2020 e che la pandemia ha solo rinviato al 2021».

La collaborazione tra Ausl ed Associazione Alzheimer Imola sarà a breve suggellata da una convenzione che garantirà la realizzazione in forma integrata di percorsi di supporto alle persone con demenza e alle loro famiglie, sviluppando e qualificando gli interventi e favorendo la massima integrazione tra attività sanitarie, socio-sanitarie e di socializzazione. Tra le attività che sarà possibile potenziare, anche grazie ad un fondamentale contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Imola, la valutazione neuropsicologica di secondo livello e le attività di stimolazione cognitiva per pazienti affetti da demenza di grado lieve o moderato.

Un altro obiettivo in agenda all’Azienda sanitaria è il rafforzamento del percorso diagnostico-terapeutico delle demenze, che ha nel Centro Disturbi Cognitivi aziendale il proprio punto di accesso principale. Nei primi 6 mesi del 2020, nonostante il Covid-19, il Centro Disturbi Cognitivi, che ha in carico oltre 1000 pazienti, ha eseguito 183 prime visite, definito 230 diagnosi di demenza e 71 di rischio di evoluzione in demenza. (da.be.)

Oggi si celebra la  XXVII giornata mondiale dell’Alzheimer, numeri e obiettivi dell’Ausl di Imola
Cronaca 17 Settembre 2020

Coronavirus, un nuovo caso sintomatico a Imola. Già 1.570 i test sul personale della scuola: nessun positivo al tampone

Un solo nuovo positivo oggi nel circondario di Imola; si tratta di una persona di Imola con sintomi che è stata inserita come caso sporadico dal momento che non è stato possibile ricondurla a nessun altro contatto.  I casi attivi salgono così a 96.

Nel resto dell’Emilia Romagna sono 110 oggi i nuovi casi positivi, per metà con sintomi, 18 sono riconducibili a casi di rientro dall”estero e 2 di ritorno da altre regioni italiane. L”età media dei nuovi positivi è di poco più di 40 anni. A Bologna e provincia sono 17 i nuovi positivi (2 ricoverati e 15 in isolamento domiciliare): 12 riconducibili in gran parte a focolai noti (familiari e ambiente di lavoro), mentre 5 sono casi sporadici.

I casi attivi, cioè il numero di malati effettivi, a oggi sono 4.277 (98 in più di quelli registrati ieri). I casi attivi sono 4.277 (+98), il 95% con sintomi lievi in isolamento a casa, mentre i pazienti in terapia intensiva sono 21 (2 in più rispetto a ieri), mentre i ricoverati negli altri reparti Covid 178 (+4). Purtroppo oggi si è verificato un decesso: una donna di 90 anni, nel modenese. 

Nel frattempo prosegue la possibilità per il personale della scuola di effettuare il test sierologico, gratuito e volontario, voluto dalla Regione “per ripartire in sicurezza”. Un’attività avviata il 24 agosto che ha come target stimato circa 97 mila persone, 2000 nel circondario di Imola.  

La decisione di protrarre i tempi rispetto a quelli inizialmente ipotizzati (inizio settembre) per dare a quante più persone possibili l’opportunità di fare il test, sta dando ottimi risultati: i numeri aggiornati a ieri, trasmessi dai Dipartimenti di sanità pubblica delle Aziende sanitarie e dai medici di base, dicono che sono già 63.744 coloro che hanno deciso di effettuare il test (erano 49.208 il 7 settembre), pari al 66% del personale; in meno di dieci giorni, quindi, oltre 14.500 adesioni in più. Le persone risultate positive al test sono state 1.519 (2,9%) ma il tampone nasofaringeo di verifica, che accerta la presenza di virus, è stato positivo solo per 14 (nel dettaglio: 6 a Parma, 5 a Rimini, 1 a Bologna, 1 a Modena e 1 a Reggio Emilia). 

Risultati più che buoni anche nel circondario imolese dove sono stati fatti ben 1.570 test che hanno individuato 13 positività (0,82% del campione) ma nessuna è stata poi confermata dal tampone di verifica.

Il test é prenotabile presso il proprio medico di medicina generale o, se questi non aderisce all”iniziativa, agli sportelli Cup del territorio (presentarsi con la tessera sanitaria e l”autodichiarazione presente nel sito dell’Ausl https://www.ausl.imola.bo.it/covid-scuola debitamente compilatahttps://www.ausl.imola.bo.it/covid-scuola debitamente compilata). Il test in quest’ultimo caso sarà effettuato presso i centri prelievi dell’Ausl. (l.a.)

Coronavirus, un nuovo caso sintomatico a Imola. Già 1.570 i test sul personale della scuola: nessun positivo al tampone
Imola 16 Settembre 2020

#Imola2020, il candidato del M5S Ezio Roi incontra il viceministro alla Sanità Pierpaolo Sileri

A pochi giorni dal voto oggi il candidato sindaco del M5S Ezio Roi ha in programma un incontro pubblico con il viceministro alla Sanità Pierpaolo Sileri. Laureato in medicina e chirurgia, con Dottorato di Ricerca in Scienze informatiche applicate alla chirurgia, Sileri vanta molteplici meriti accademici e pubblicazioni.

Appuntamento, dalle 13, al Caffè della Rocca, piazzale Giovanni dalle Bande Nere 10/A. (da.be.)

Nella foto: la locandina dell’evento

#Imola2020, il candidato del M5S Ezio Roi incontra il viceministro alla Sanità Pierpaolo Sileri
Cronaca 14 Settembre 2020

Coronavirus, sono 95 i casi ancora attivi nel circondario di Imola. Proseguono i test gratuiti volontari per il personale della scuola

Nella giornata odierna l”Azienda Usl di Imola ha refertato solo un nuovo positivo: è una persona castellana, sintomatica ed è un cosidetto caso sporadico (non sono emersi elementi particolari che riconducano ad un motivo specifico di contagio). Nel weekend appena trascorso ci sono state 7 guarigioni e 8 nuovi casi registrati (3 di Imola, 3 Medicina, 1 Fontanelice, 1 Castel San Pietro) che all”indagine epidemiologica sono risultati rientrati da Paesi extra UE (2), da vacanze in Italia (1), contatti familiari (3), contatto di un caso già accertato (2). Ad oggi sono quindi 95 i casi attivi o positivi presenti nel circondario, per metà risiedono nell’imolese. Il totale refertato dall’inizio della pandemia dall’Ausl di Imola sale a 537.  

Nel resto dell’Emilia Romagna oggi sono 126 i nuovi casi, di cui la metà, 65, asintomatici individuati attraverso il contact tracing e gli screening regionali; 28 sono casi di rientro dall”estero, 5 da altre regioni. Il maggior numero di casi si è registrato nelle province di Bologna (20), Piacenza (19), Ravenna (19), Reggio Emilia (18). L’età media è di 40 anni. I casi attivi sono saliti a 4.064, il 95% con sintomi lievi in isolamento a casa. I pazienti in terapia intensiva sono 18 (+1 da ieri), mentre i ricoverati negli altri reparti Covid 165 (+9). Dall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia Romagna i casi di positività sono saliti a 33.631. 

Nel frattempo proseguono i test sierologici volontari gratuiti voluti dalla Regione per il personale della scuola iniziati il 24 agosto. Inizialmente avrebbero dovuto terminare la scorsa settimana, ma ora l’indicazione è proseguire. “Un”importante attività di prevenzione che continuerà ancora per alcune settimane per garantire a tutto il personale scolastico che non avesse ancora aderito di poterlo fare tempestivamente” informano dall’Ausl di Imola. 

Il test é prenotabile presso il proprio medico di medicina generale o, se questi non aderisce all”iniziativa, agli sportelli Cup del territorio (presentarsi con la tessera sanitaria e l”autodichiarazione presente nel sito dell’Ausl https://www.ausl.imola.bo.it/covid-scuola debitamente compilata). Il test in quest’ultimo caso sarà effettuato presso i centri prelievi dell’Ausl. (l.a.)

Coronavirus, sono 95 i casi ancora attivi nel circondario di Imola. Proseguono i test gratuiti volontari per il personale della scuola
Cronaca 11 Settembre 2020

Prestigioso riconoscimento per il direttore dell’Unità Spinale di Montecatone Carlotte Kiekens

Carlotte Kiekens, direttore dell’Unità Spinale del Montecatone Rehabilitation Institute, è stata insignita dal presidente della società internazionale del midollo spinale, della prestigiosa ISCoS Fellowship.

Il riconoscimento è stato conferito a Kiekens al recente Annual Meeting «per i risultati professionali, l’integrità, la reputazione e l’attività» e per aver contribuito in modo significativo, si legge ancora nella motivazione, «al conseguimento degli obiettivi della Società nel campo della ricerca, prevenzione, educazione, gestione medica e chirurgica, nei progressi nella riabilitazione e/o nel reinserimento sociale delle persone con lesioni del midollo spinale».

Corposa, infine, all’evento la partecipazione del direttore dell’Unità Spinale, oratore in due workshop, autrice di due poster e moderatrice di meet the expert. Soddisfazione per il riconoscimento è stata espressa a Kiekens dal Direttore Generale di Montecatone, Mario Tubertini. (da.be.)

Nella foto: Carlotte Kiekens

  

Prestigioso riconoscimento per il direttore dell’Unità Spinale di Montecatone Carlotte Kiekens
Cronaca 10 Settembre 2020

L'assessore Donini a Imola: “L'autonomia dell'Ausl mai messa in discussione. Le Case della salute rafforzano la medicina territoriale'

“L”autonomia dell”Ausl di Imola non è mai stata messa in discussione. A noi interessata valorizzarla dentro un contesto forte di sanità metropolitana”. Così Raffaele Donini, l”assessore regionale alle Politiche per la Salute, ieri pomeriggio a Imola a latere dell”incontro per sostenere la candidatura a sindaco di Marco Panieri.

Donini ha risposto anche su uno degli altri temi cari agli imolesi e dibattuti anche in questa campagna elettorale per le comunali 2020: la validità del progetto portato avanti dall”Ausl di Imola per realizzare una Casa della salute nell”ospedale vecchio, simile a quelle realizzate a Medicina, Castel San Pietro e in vallata a Borgo Tossignano.

“Le Case della salute sono utili anche in città a rafforzare la sanità di prossimità al cittadino. Il Covid ha dato una lezione a tutti nell”idea di rafforzare vicino al cittadino i servizi sanitari che non sono soltanto i medici di medicina generale ma ambulatori specialistici, percorsi diagnostici”. (l.a.)

L'assessore Donini a Imola: “L'autonomia dell'Ausl mai messa in discussione. Le Case della salute rafforzano la medicina territoriale'

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