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Cronaca 17 Aprile 2021

Coronavirus, pochi contagi e ricoveri giù per Imola. Da lunedì lavori strutturali in Pronto soccorso per realizzare aree separate per casi Covid e sospetti

Si conferma per il circondario imolese il trend di calo dei contagi e dei ricoveri e proseguono a spron battuto le vaccinazioni: oltre mille oggi per l’Ausl di Imola. Si registra, però, purtroppo ancora un decesso, un uomo di 81 anni diagnosticato a Imola ma residente in un comune limitrofo del bolognese.

In dettaglio sono 832 le prime dosi di vaccino somministrate oggi e 180 i richiami (nonostante sia stato necessario posticipare quelli di 700 persone causa il mancato arrivo del Pfizer-Biontech atteso); 121 le “punture” eseguite al all’Artemide a Castel San Pietro, 460 all”Auditorium Osservanza e 320 alla Tozzona, le altre a domicilio e negli spoke periferici. Salgono a 23.150 le prime dosi totali e 9940 le persone che hanno ricevuto anche la seconda completando il ciclo vaccinale.  

Tornando al bollettino dei contagi, sono appena 19 i nuovi positivi refertati oggi su meno di 600 tamponi tra molecolari e antigenici rapidi refertati. I guariti sono 26, i casi attivi scendono ancora a 565. Dei nuovi casi positivi odierni, 9 sono asintomatici emersi tramite tracciamento, 1 è riferibile a focolaio già noto; per quanto riguarda le fasce di età 2 ha meno di 14 anni, 6 tra i 15 ed i 24 anni, 5 nella fascia da 25 a 44 anni, 5 da 45 a 64 anni e 1 ha più di 65 anni. 

In ospedale i ricoveri sono 36 (-2) complessivamente in area Covid internistica dell’ospedale 26 (-2) nei reparti e rimangono 6 in Ecu, scendono a 12 (-1) in terapia intensiva di cui sempre 5 a Imola, ancora 17 i post acuti all’OsCo di Castel San Pietro.

La riduzione della pressione ospedaliera, oltre a permettere la riattivazione della programmazione chirurgica, permetterà all”Azienda usl di avviare da lunedì (19 aprile) i lavori strutturali ed impiantistici finanziati dai fondi gestiti dal Commissario straordinario per l’emergenza Covid-19 e dalla Regione Emilia Romagna per un importo complessivo (compresi arredi e attrezzature) di poco più di 1 milione e 380 mila euro. Si tratta di riqualificare dal punto di vista strutturale e impiantistico alcuni posti letto dell’area intensiva e semintensiva, che potranno così supportare le apparecchiature di ausilio alla ventilazione (da utilizzare sia in regime ordinario sia in regime di trattamento infettivologico ad alta intensità di cure come nel caso del Covid) e riorganizzare il Pronto soccorso con percorsi ed aree separate per pazienti potenzialmente infetti Covid o contagiosi in attesa di diagnosi. Gli interventi nel dettaglio sono tre, termineranno nel prossimo autunno, e interessano diverse aree del dipartimento di Emergenza e accettazione (Dea) dell’ospedale di via Montericco.

Lunedì si partirà coi lavori al secondo piano del Dea con la ristrutturazione dei 4 box di terapia intensiva coronarica per garantire il massimo isolamento dei pazienti, con un”area filtro e un impianto in grado di modulare singolarmente la pressione in base alle esigenze dei pazienti; questi lavori dureranno 3 mesi. Contestualmente si avvieranno i lavori in Pronto soccorso, con la rimodulazione degli spazi di accettazione e accoglienza dei pazienti, la realizzazione di un doppio accesso per consentire la separazione per pazienti infetti o sospetti, e la creazione di due posti letti isolati nell’area di Osservazione breve intensiva (Obi). Un ulteriore intervento porterà alla realizzazione di quattro posti di semintensiva al terzo piano, presso il reparto di Medicina d’urgenza; i lavori riguarderanno quattro camere che garantiranno al bisogno il totale isolamento, con impianto d”aria con filtrazione assoluta dedicato. Le stanze potranno essere utilizzate normalmente per due posti letto in caso di pazienti non contagiosi, ma potranno ospitare anche pazienti infetti con un livello di isolamento e sicurezza massimo.

Nel resto dell’Emilia Romagna la situazione è analoga a quella imolese, con un deciso calo dei ricoveri anche se con numeri diversi nei vari territori in base all’andamento della terza ondata di contagi da febbraio in avanti. Comunque sono 1.076 i nuovi positivi rilevati su 30.416 tamponi. Di questi, meno della metà (489) sono asintomatici, appena 340 individuati col tracciamento, 621 sono stati individuati all’interno di focolai già noti.

La situazione nelle province vede in testa Modena con 204 nuovi casi, seguita da Bologna (183 più i 19 dell”Imolese), Parma (130), Reggio Emilia (129), Rimini (96), Ravenna (94). Seguono Forlì (73), Piacenza (69), Ferrara (44), Cesena (35). L”età media scende a 39,4 anni.I guariti sono 1.471 e i casi attivi scendono a 63.691. I ricoverati sono 299 (-14) in terapia intensiva e 2.292 (-73) negli altri reparti Covid. Ma si registrano altri 30 morti, tra cui anche un 47enne nel Modenese. (r.cr.) 

La tenda esterna oggi per l”accesso al Pronto soccorso e il pre-triage dei casi sospetti

Coronavirus, pochi contagi e ricoveri giù per Imola. Da lunedì lavori strutturali in Pronto soccorso per realizzare aree separate per casi Covid e sospetti
Cronaca 16 Aprile 2021

Coronavirus, muore un 57enne a Mordano. I vaccini non arrivano: l'Ausl posticipa 700 richiami. Intanto l'ospedale riparte

Prosegue il trend di miglioramento sul fronte dei contagi e dell’ospedale, nonostante anche oggi si registri purtroppo un ulteriore decesso, in una persona giovane, un uomo di 57 anni di Mordano. 

La brutta notizia oggi arriva dal fronte della campagna vaccinale.I timori dei giorni scorsi sulle forniture si sono materializzati e l’Ausl è costretta a posticipare i richiami. “È stato necessario dilazionare circa 700 appuntamenti per seconde dosi di vaccino (Cominarty) Pfizer-BioNTech – comunica oggi l’Azienda sanitaria -, in quanto nei giorni scorsi non è stato consegnato in quantità aggiuntive”. Ora la promessa è che la consegna di quanto atteso avvenga nelle prossime settimane. Ma nel frattempo “i cittadini che avevano una seconda dose prenotata tra il 18 ed il 20 aprile sono stati già chiamati e gli è stato comunicato lo spostamento dell”appuntamento tra il 2 ed il 4 maggio, alla stessa ora e nello stesso luogo”. La possibilità di dilazionare la somministrazione della seconda dose di Pfizer “è autorizzata da Aifa e, su preciso quesito della struttura Commissariale, non modifica sicurezza ed efficacia della vaccinazione (le seconde dosi possono essere effettuate non prima del 21esimo e non oltre il 42esimo giorno dalla prima)” precisano dall’Ausl.  

L”accelerata voluta dal Governo purtroppo ha dovuto fare i conti con le consegne altalenanti delle case farmaceutiche. Comunque sono 22.2294 le prime dosi somministrate ad oggi nel circondario imolese e 9753 le persone che hanno completato la vaccinazione anche con la seconda dose. Proprio ieri c’è stato un record di 949 vaccinazioni eseguite: 280 alla Tozzona e 482 all”Auditorium Osservanza a Imola, 120 quelle eseguite all’Artemide-Hotel Castello a Castel San Pietro, le altre a domicilio e negli spoke periferici. 

Ritornando al bollettino epidemiologico i nuovi positivi registrati oggi sono 29, su poco meno di 600 tamponi refertati tra molecolari e antigenici rapidi. I guariti sono 60, i casi attivi quindi scendono ancora a 572. Dei nuovi casi positivi odierni, 13 sono asintomatici emersi tramite tracciamento, 2 è riferibile a focolaio già noto; per quanto riguarda le fasce di età 2 ha meno di 14 anni, 5 tra i 15 ed i 24 anni, 13 nella fascia da 25 a 44 anni, 6 da 45 a 64 anni, e 3 ha più di 65 anni.

In ospedale i ricoveri sono 34 complessivamente in area Covid internistica dell’ospedale 28 nei reparti e 6 in Ecu, scendono a 13 (-1) in terapia intensiva di cui sempre 5 a Imola, ancora 17 i post acuti all’OsCo di Castel San Pietro e 4 le persone in Covid Hotel.

Il calo della pressione ospedaliera ha permesso di bonificare nei giorni scorsi l”intero 4° piano del Santa Maria della Scaletta, che da oggi è tornato nuovamente ad essere dedicato alle cure dei pazienti No Covid (Medicina A, specialistiche del Dipartimento Medico Oncologico, Geriatria e Chirurgia). Parallelamente aumentano le sedute chirurgiche programmate e ci si avvia a riprendere gli interventi programmati in classe B, dopo che nei giorni scorsi sono già stati eseguiti gran parte di quelli in classe A in attesa. Continua comunque l”attività chirurgica urologica dei professionisti imolesi presso la struttura privata San Pier Damiano di Faenza, che “unitamente all”ampliamento delle sedute chirurgiche ad Imola, permetterà un rapido recupero degli interventi programmati” assicurano dall’Ausl. 

Nel resto dell’Emilia Romagna oggi si registra un aumento dei contagi ma continua il calo dei ricoveri. I nuovi casi sono 1.275 su 24.710 tamponi. I guariti sono 2.362, i casi attivi scendono a 64.120. I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 313 (+1) e 2.365 (-99) quelli negli altri reparti Covid. E si registrano altri 42 morti, tra cui un 54enne a Modena e due 57enni nel Ferrarese. Dei nuovi casi, 485 sono asintomatici, 769 sono stati individuati all’interno di focolai già noti e 337 grazie all’attività di tracciamento. L’età media è di 40,8 anni. La situazione dei contagi nelle province vede al primo posto Bologna con 288 nuovi casi a cui vanno aggiunti i 29 di Imola, seguita da Modena (213). Poi Ravenna (164), Reggio Emilia (140), Rimini (110). Seguono Forlì (96), Ferrara (87), Parma (67); quindi Cesena (55) e Piacenza (26). (r.cr.)

Nella foto il nuovo punto vaccinale della Tozzona in Pedagna a Imola

Coronavirus, muore un 57enne a Mordano. I vaccini non arrivano: l'Ausl posticipa 700 richiami. Intanto l'ospedale riparte
Cronaca 15 Aprile 2021

Coronavirus, morti una 51enne a Imola e un 87enne a Castel Guelfo. Vaccini: intervista all’assessore regionale Donini – VIDEO

Stamane si sono aperte le vaccinazioni presso il nuovo hub vaccinale nella tensostruttura del centro sociale La Tozzona a Imola, visitato in tarda mattinata da Raffaele Donini, assessore regionale alla Sanità.

Donini ha espresso apprezzamento per l’organizzazione e ha fatto il punto sulle vaccinazioni, ribadendo che si attendono le dosi di vaccino per poter arrivare rapidamente, da fine mese, alle 40mila vaccinazioni al giorno. Nell’intervista che segue anche il dettaglio delle prossime aperture dei target per età e i timori sulle forniture dei vaccini. Inoltre Donini ha risposto alle tante domande dei famigliari e caregiver dei disabili che chiedono di essere vaccinati prima possibile. E a chi nutre dubbi sulla vaccinazione dice “Io mi vaccinerò quando sarà il mio turno con qualunque vaccino mi assegneranno”. 

Sono già 21.532 prime dosi di vaccino somministrate dall’Ausl di Imola e 9552 le persone che hanno ricevuto anche la seconda dose completando la vaccinazione nel circondario.

Confortano i numeri dei contagi e dei ricoveri nel bollettino epidemiologico odierno anche se purtroppo si registrano altri due decessi: una donna di Imola di 51 anni, con patologie croniche,  e un uomo di Castel Guelfo di 87 anni. I nuovi positivi registrati oggi dall’Ausl di Imola sono appena 16 su oltre 800 tamponi tra molecolari e antigenici rapidi refertati. I guariti sono 39, i casi attivi scendono a 604. Oggi sono 34 i ricoveri Covid nei reparti internistici, rimangono 14 in terapia intensiva di cui 5 (+1) ad Imola, scendono a 17 (-4) i post acuti all”OsCo di Castel San Pietro e ancora 4 le persone in Covid Hotel.Dei nuovi casi positivi odierni, 10 sono asintomatici, 11 emersi tramite tracciamento, 1 è riferibile a focolaio già noto; per quanto riguarda le fasce di età 2 ha meno di 14 anni, 1 tra i 15 ed i 24 anni, 5 nella fascia da 25 a 44 anni, 5 da 45 a 64 anni, e 3 ha più di 65 anni.   Anche nel resto dell’Emilia Romagna calano i ricoveri anche se ci sono altri 1.150 positivi su 25.696 tamponi. L”età media dei contagiati è di 40,5 anni. Le vittime in regione sono 33, fra loro anche un giovane di 25 anni a Forlì, affetto da precedenti patologie. I ricoveri in terapia intensiva sono 312 (-5) e 2.464 (-126) nei reparti Covid. (l.a.)

Nella foto Raffaele Donini, il sindaco di Imola Marco Panieri e il direttore generale dell”Ausl di Imola Andrea Rossi

Coronavirus, morti una 51enne a Imola e un 87enne a Castel Guelfo. Vaccini: intervista all’assessore regionale Donini – VIDEO
Cronaca 13 Aprile 2021

Coronavirus muore un uomo di 63 anni a Imola. Bonaccini a Castel San Pietro: “Priorità agli anziani, ma servono i vaccini”

Si confermano i trend delle ultime settimane nel circondario imolese. Calano i ricoveri e i casi attivi anche se ci sono altri 22 nuovi positivi refertati con pochi tamponi, meno di 400 tra molecolari e antigenici rapidi. E soprattutto si registra ancora un decesso: un imolese di 63 anni. I ricoveri scendono a 45 (-10) in tutto nell’ospedale di via Montericco, di cui 39 (-10) nei reparti internistici, rimangono 6 in Ecu e 15 (-1) in terapia intensiva di cui 4 (-1) a Imola, ancora 21 i ricoveri post acuti all’OsCo di Castel San Pietro e 5 le persone in Covid Hotel.

Dei nuovi casi positivi odierni, 15 sono asintomatici, 14 sono emersi tramite tracciamento, 1 è riferibile a focolaio già noto; per quanto riguarda le fasce di età 1 ha meno di 14 anni, 2 tra i 15 ed i 24 anni, 8 nella fascia da 25 a 44 anni, 7 da 45 a 64 anni, 4 ha più di 65 anni.  I guariti sono 25 quindi i casi attivi scendono ancora a 657. 

Nel resto dell’Emilia Romagna sono in netto calo i contagi oggi solo 785 su 26.058 tamponi. I guariti sono 2.217 I casi attivi, cioè i malati effettivi, quindi, scendono a 64.953. Calano anche i ricoveri, 2.654 (-100) nei reparti Covid, 331 (-1) in terapia intensiva. Si registrano 41 morti, compreso un 55enne nel Reggiano e un 59enne del Ferrarese.Dei nuovi casi, 331 sono gli asintomatici, 460 sono stati individuati all’interno di focolai già noti, 235 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing. L’età media dei nuovi positivi di oggi è 41,8 anni. La situazione dei contagi nelle province vede Bologna sempre in testa con 201 nuovi casi a cui vanno aggiunti i 22 di Imola, seguita da Modena (150) e Reggio Emilia (102); poi Rimini (62), Forlì (59), Cesena (56), Ferrara(48) e Ravenna (43); quindi Piacenza (25), Parma (17). 

Per quanto riguarda le vaccinazioni il totale di prime dosi somministrate nel circondario imolese è salito a 20.373, di questi 9.196 hanno ricevuto anche la seconda dosi completando il ciclo vaccinale. Questa mattina il presidente della Regione Emilia Romagna, Stefano Bonaccini, si è presentato al centro vaccinale allestito negli spazi del centro congressi Artemide di Castel San Pietro, messo a disposizione gratuitamente dai proprietari, la famiglia Tosoni dell’Hotel Castello.

Ad accompagnarlo, il direttore generale dell’Azienda Usl di Imola, Andrea Rossi, i sindaci di Castel San Pietro, Fausto Tinti, di Dozza, Luca Albertazzi, e di Casalfiumanese, Beatrice Poli, oltre al presidente del Circondario imolese e sindaco di Imola, Marco Panieri. La struttura, attiva dal 6 aprile scorso, serve principalmente l”ambito territoriale di Castel San Pietro, Dozza, Casalfiumanese, ma all’occorrenza anche Castel Guelfo di Bologna e Medicina.

Le priorità del nuovo piano voluto dal Governo e dal Commissario Figliuolo, e sottoscritto dalle Regioni, “sono le persone più anziane e i disabili a partire da quelli gravi e con patologie perchè – ha ricordato Bonaccini – sono la quasi totalità dei deceduti in quelle fasce. Dobbiamo mettere al sicuro la vita delle persone”.

Fondamentale a questo punto è avere i vaccini nella giusta quantità. “Confido nell’azione del Governo e del commissario Figliuolo affinché siano garantiti i 50 milioni di dosi entro giugno e gli 80 nel terzo trimestre destinati all’Italia, con le quali vaccinare tutte le persone entro l’estate. Sono mancate le dosi non l”organizzazione”.

Bonaccini non ha usato messi termini nel richiamare le aziende farmaceutiche ai loro doveri: “Fino ad ora l’Italia ha ricevuto metà delle dosi che le dovevano essere consegnate. Le multinazionali del farmaco hanno fatto un miracolo per arrivare ad un vaccino in pochi mesi, hanno però avuto un comportamento vergognoso non garantendo quello che avevano sottoscritto nei contratti con l’Unione europea”

“Sul nostro territorio siamo organizzativamente pronti ad arrivare alle 1.200-1.500 vaccinazioni al giorno – dichiara Andrea Rossi, direttore generale dell”Ausl di Imola-. Questo centro potrebbe da solo farne almeno 500, ma noi crediamo molto anche nella prossimità e sappiamo che i nostri medici di famiglia sono pronti a vaccinare non appena potremmo fornire loro dosi di vaccino sufficienti, arrivando così a coprire in modo capillare tutto il territorio”. (l.a.) 

Nella foto il presidente Stefano Bonaccini con il sindaco di Castel San Pietro Fausto Tinti

Coronavirus muore un uomo di 63 anni a Imola. Bonaccini a Castel San Pietro: “Priorità agli anziani, ma servono i vaccini”
Cronaca 12 Aprile 2021

Coronavirus, 24 nuovi casi e stabili i ricoveri a Imola. Vaccino: oltre 4000 over 70 prenotati il primo giorno

Sono 4.048 gli over 70 che hanno prenotato la vaccinazione per le prossime settimane in questo primo giorno di apertura per le annate 1947-1948-1949-1950-1951. Un numero non da poco nel circondario imolese, tanto che in mattinata sono state segnalate anche alcune difficoltà, in particolare per chi doveva prenotare tramite Fascicolo elettronico o Cupweb.

L’Ausl di Imola stima che siano circa 7900 le persone potenzialmente interessate, con alcune centinaia che risultano già prenotate o vaccinate in quanto rientranti in categorie precedentemente aperte alla vaccinazione per disabilità o estrema vulnerabilità. Il bollettino odierno delle vaccinazioni dell’Azienda usl parla complessivamente di 19924 prime dosi somministrate nei dieci comuni del circondario e 8998 persone che hanno ricevuto anche la seconda dose.

Per quanto riguarda i contagi, oggi sono 24 i nuovi positivi su soli 600 tamponi tra molecolari e antigenici rapidi refertati. Dei nuovi casi positivi odierni, 10 sono asintomatici, 7 emersi tramite tracciamentonessuno è riferibile a focolaio già noto; per quanto riguarda le fasce di età 4 hanno meno di 14 anni, 2 tra i 15 ed i 24 anni, 5 nella fascia da 25 a 44 anni, 9 da 45 a 64 anni, 4 ha più di 65 anni. I guariti sono 74 quindi i casi attivi scendono ancora a 661 (i casi totali di Coronavirus certificati dall’inizio della pandemia sono 11953 nel circondario di Imola).

Stabili i ricoveri: sono ancora 55 in tutto nell’ospedale di via Montericco, di cui 49 nei reparti internistici e 6 in Ecu, 15 (-11) in terapia intensiva di cui sempre 4 ad Imola, rimangono 21 i ricoveri post acuti all”OsCo di Castel San Pietro e 5 le persone in Covid Hotel. 

Meno casi attivi anche nel resto dell’Emilia Romagna ma risalgono i ricoveri e ci sono ancora 1.151 nuovi casi di Coronavirus su appena 12.899 tamponi. Si contano anche 31 morti, tutti anziani. I ricoveri sono 332 (+2) in terapia intensiva e 2.756 (+46) negli altri reparti Covid. I guariti sono 1.306, quindi i casi attivi 66.433. Dei nuovi positivi, 442 sono asintomatici, 330 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing, 642 sono stati individuati all’interno di focolai già noti.

La situazione nelle province vede al primo posto Bologna (203 più i 24 di Imola), Modena (213), Rimini (128), Parma (125), Reggio Emilia (103), Ravenna (96), Forlì (82), Ferrara (81); quindi Cesena (60) e Piacenza (36). Età media dei nuovi casi è 40,2 anni. (l.a.) 

Coronavirus, 24 nuovi casi e stabili i ricoveri a Imola. Vaccino: oltre 4000 over 70 prenotati il primo giorno
Cronaca 10 Aprile 2021

Coronavirus, meno ricoveri ma altri quattro morti tra Imola e Castel San Pietro. Vaccinazioni: da lunedì prenotazioni per over 70

Scendono ancora i casi attivi e i ricoveri per Covid nel circondario imolese, ma ci sono 25 nuovi positivi oggi su più di 800 tamponi refertati tra molecolari e antigenici rapidi. E purtroppo si allunga l’elenco delle vittime con altri quattro decessi comunicati dall’Ausl di Imola: si tratta di tre imolesi, due donne di 73 e 67 anni e un uomo di 94 anni, e una 78enne di Castel San Pietro. I guariti sono 40 quindi i casi attivi (malati/positivi) scendono a 749 nei dieci comuni del circondario.

I pazienti ricoverati con Covid sono in tutto 55 (-13) in tutto oggi, di cui 49 (-9) nei reparti internistici e 6 (-1) in Ecu, scendono a 15 (-1) in terapia intensiva di cui 4 (-1) nell’ospedale di Imola, rimangono 21 i pazienti nel reparto post acuti all’OsCo di Castel San Pietro e 5 le persone in Covid Hotel.

Dei nuovi casi positivi odierni, solo 4 sono asintomatici e sono emersi tramite tracciamento, nessuno è riferibile a focolaio già noto; per quanto riguarda le fasce di età 3 hanno meno di 14 anni, 2 tra i 15 ed i 24 anni, 6 è nella fascia da 25 a 44 anni, 13 da 45 a 64 anni, 2 ha più di 65 anni. 

Situazione analoga in Emilia Romagna dove salgono a 1.525 i nuovi casi di positività al Coronavirus su 28.525 tamponi, ma i guariti sono 2.270, quindi scendono ancora i casi attivi, che sono 67.432. I ricoverati in terapia intensiva sono 334 (-9), mentre sono 2.805 (-111) negli altri reparti Covid. Si contano ancora 33 morti, tra cui un uomo di 53 anni a Reggio Emilia e uno di 59 a Forlì-Cesena. Dei nuovi positivi, 558 sono asintomatici, 348 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing, 737 sono stati individuati all’interno di focolai già noti. La situazione dei contagi nelle province vede in testa Bologna con 346 casi a cui vanno aggiunti i 25 di Imola, seguita da Modena con 279 nuovi casi, poi Parma (193), Reggio Emilia (162), Ferrara (133) e Ravenna (102), Rimini (96), Cesena (81), Forlì (72), Piacenza (35). L’età media è di 43,7 anni. 

Per quanto riguarda le vaccinazioni sono 19236 le prime dosi somministrate dall’Ausl di Imola e 8648 le persone che hanno ricevuto anche una seconda dose. Da lunedì 12 aprile si apriranno in tutta l’Emilia Romagna le prenotazioni per chi è nato nel 1947-1948-1949-1950-1951. Nel circondario imolese si tratta complessivamente di circa 7900 persone, di cui “alcune centinaia risultano già prenotate o vaccinate in quanto rientranti in categorie precedentemente aperte alla vaccinazione per disabilità o estrema vulnerabilità” precisano dall’Ausl.  

Come accaduto anche per le precedenti fasce dell’età, la vaccinazione si prenota senza prescrizione medica, è sufficiente recarsi nelle farmacie e parafarmacie abilitate o agli sportelli Cup (a Imola presso l’Ospedale Santa Maria della Scaletta e la Palazzina ex Direzione sanitaria Lolli; a Castel San Pietro, Medicina e Borgo Tossignano presso le rispettive Case della Salute), oppure tramite il Cup telefonico col numero verde 800 040606 (dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 17.30, il sabato dalle 8.30 alle 12.30) oppure collegandosi al Fascicolo sanitario elettronico (Fse), l’App ER Salute oppure il portale CupWeb https://www.cupweb.it/cup_web_regionale/main.htm.

Le vaccinazioni saranno effettuate presso uno dei centri vaccinali aziendali specificato al momento del rilascio dell”appuntamento. Si richiede la puntualità: è importante non arrivare con oltre 5 minuti di anticipo per evitare assembramenti.

Sarà l’Azienda sanitaria a fornire direttamente l’appuntamento per il richiamo (la seconda dose). Le persone che presentano condizioni di disabilità motoria o che, per problematiche non risolvibili, non hanno la possibilità di essere trasportati al centro vaccinale, devono compilare la richiesta di vaccinazione domiciliare attraverso il form sempre a partire da lunedì; “le vaccinazioni domiciliari saranno effettuate previa verifica della sussistenza dei criteri di non trasportabilità al centro vaccinale e per loro natura presentano tempi più lunghi” precisano dall”Ausl che “valuterà ogni caso”. 

Eventuali dubbi o richieste di informazioni specifiche potranno essere rivolti al medico presente nella sede vaccinale.

I documenti di cui si deve essere provvisti al momento della vaccinazione sono i seguenti: la tessera sanitaria, un documento di identità, la scheda anamnestica allegata al promemoria di appuntamento, sia che si prenoti via web, sia che ci si rechi ai CUP, mentre se si utilizza la prenotazione telefonica si può richiederne l’invio mail all’operatore o si può scaricare direttamente dal sito aziendale alla pagina https://www.ausl.imola.bo.it/Campagna_Vaccinale

I DETTAGLI:https://www.ausl.imola.bo.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/10401

(r.cr.)

Il punto vaccinale di Castel San Pietro nel Centro Artemide in viale Terme (fonte Comune di Castel San Pietro)

Coronavirus, meno ricoveri ma altri quattro morti tra Imola e Castel San Pietro. Vaccinazioni: da lunedì prenotazioni per over 70
Cronaca 9 Aprile 2021

Coronavirus, 35 nuovi positivi ma meno ricoveri e casi attivi a Imola. Record di vaccinazioni nel circondario

Si conferma il trend dei giorni scorsi con più contagi e tamponi ma anche record di vaccinazioni e una diminuzione dei ricoveri, tanto che l’Ausl avvia la bonifica di alcuni spazi dell’ospedale per restituire la prossima settimana alcuni posti letto alla chirurgia per permettere il riavvio progressivo degli interventi chirurgici programmati.

Sono 35 i nuovi positivi registrati oggi dall’Ausl su un migliaio di tamponi tra molecolari e antigenici rapidi. I guariti sono 36, i casi attivi si attestano a 768.

Dei nuovi casi positivi odierni, 20 sono asintomatici emersi tramite tracciamento, 1 è riferibile a focolaio già noto; per quanto riguarda le fasce di età 10 hanno meno di 14 anni, 5 tra i 15 ed i 24 anni, 10 è nella fascia da 25 a 44 anni, 8 da 45 a 64 anni, 2 ha più di 65 anni.

I pazienti ricoverati con Covid a Imola sono 65 (-2) in tutto oggi, di cui 58 (-3) nei reparti internistici e 7 (+1) in Ecu, scendono a 16 (-3) in terapia intensiva di cui 5 (-4) nell’ospedale di Imola, salgono a 21 (+1) i pazienti nel reparto post acuti all’OsCo di Castel San Pietro e a 5 (+1) le persone in Covid Hotel. 

Nel resto dell’Emilia Romagna sono in risalita i contagi oggi (1.488 su 26.970 tamponi), ma calano i ricoveri: in terapia intensiva sono 343 (-9) e 2.917 (-134) quelli negli altri reparti Covid. I guariti sono 2.086 quindi i casi attivi scendono a 68.218. I morti sono 25, tutti over 60. Altre 36 le vittime per e con Covid-19, tra cui una donna di 49 anni a Reggio Emilia.

Dei nuovi positivi, 585 sono asintomatici, 405 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing, 707 sono stati individuati all’interno di focolai già noti. Tra le province in testa Modena con 297 nuovi casi, seguita da Bologna con 203 più i 35 di Imoa, poi Reggio Emilia (202), Rimini (157), Ferrara (154) e Ravenna (125), Parma (101), Forlì (98), Cesena (79), Piacenza (37). Età media 43 anni. 

Buone notizie dal fronte delle vaccinazioni per il circondario imolese. Salgono a 18.690 le prime dosi somministrate e sono 8.415 coloro che hanno ricevuto anche la seconda. Ieri sono state ben 857 le vaccinazioni fatte: 427 all’Osservanza e 78 al Teatro Lolli a Imola, 254 al Centro Congressi Artemide a Castello, 43 in ospedale su persone estremamente vulnerabili e le restanti alle Case delle Salute o al domicilio dei pazienti dei territori di Medicina e Vallata del Santerno.

“L”aumento delle vaccinazioni nei centri rende oltremodo indispensabile che i cittadini si rechino ad effettuare il vaccino nell”orario previsto dall”appuntamento fornito per evitare assembramenti” segnalano dall’Ausl. 

Oggi sono terminate le chiamate automatiche alle persone inserite nelle liste estremamente vulnerabili per programmare la prenotazione tramite i Cup (sportelli, farmacie e Cup telefonico). “Sono oltre 7300 le persone contattate e oltre 3000 hanno già effettuato la prenotazione” precisano dall’Azienda sanitaria. Nella classe 75-79 anni risultano essere state vaccinate già oltre 4100 persone e 500 sono prenotate, mentre diverse altre centinaia sono prenotate come estremamente vulnerabili. “Anche questo target ha un’adesione già superiore all”80%” continuano dall’Ausl imolese.  

Un tema delicato e che ha fatto molto discutere è quello della vaccinazione dei conviventi e care giver sia dei disabili certificati in base alla Legge 104 articolo 3 comma 3, sia dei minori estremamente vulnerabili non vaccinabili per età sia delle persone severamente immunodepresse. Il piano vaccinale nazionale e regionale prevede che anch’essi siano vaccinati ma l’attesa si sta prolungando non poco. “Queste persone dovranno attendere qualche giorno le indicazioni sui percorsi di vaccinazione a loro dedicati – ribadiscono dall’Ausl che invitano – a non contattare in questa fase i medici di famiglia che non hanno ulteriori informazioni”. (r.cr.)

Coronavirus, 35 nuovi positivi ma meno ricoveri e casi attivi a Imola. Record di vaccinazioni nel circondario
Cronaca 8 Aprile 2021

Coronavirus, 30 nuovi casi per Imola e una vittima a Mordano. Vaccinazioni: AstraZeneca per over 60

Più contagi ma meno ricoveri oggi nel circondario imolese, anche se, purtroppo, si registra ancora un decesso: una donna di Mordano di 77 anni. Nel bollettino odierno sono 30 i nuovi positivi registrati dall’Ausl di Imola su poco mneo di 90 tamponi tra molecolari e antigenici rapidi. I guariti sono ben 132 quindi i casi attivi scendono a 769.

I pazienti ricoverati con Covid a Imola sono 67 (-7) in tutto oggi, di cui 61 (-5) nei reparti internistici e 6 (-2) in Ecu, rimangono 19 in terapia intensiva di cui 9 (-1) nell’ospedale di Imola, salgono a 20 (+2) i pazienti nel reparto post acuti all”OsCo Covid di Castel San Pietro, ancora 4 le persone in Covid Hotel.

Dei nuovi casi positivi odierni, 11 sono asintomatici, 11 emersi tramite tracciamento, 2 sono riferibili a focolai già noti; per quanto riguarda le fasce di età 2 hanno meno di 14 anni, 2 tra i 15 ed i 24 anni, 8 è nella fascia da 25 a 44 anni, 15 da 45 a 64 anni, 3 ha più di 65 anni. 

Nel resto dell’Emilia Romagna oggi risalgono oltre i mille i nuovi casi (1.075) su un numero di tamponi (30.262) sostanzialmente analogo a quello di ieri. Continua però il calo dei ricoveri: i pazienti in terapia intensiva sono 352 (-4) e scendono a 3.051 (-109 in meno) quelli negli altri reparti Covid. I guariti sono 1.162 quindi i casi attivi scendono a 68.855. I morti sono 25, tutti over 60. Dei nuovi positivi, 456 sono asintomatici, 316 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing, 577 sono stati individuati all’interno di focolai già noti. L”età media è di 42,8 anni. Tra le province al primo posto nei contagi c’è sempre Bologna con 218 nuovi casi più i 30 del circondario imolese, seguita da Parma con 140; poi Rimini e Forlì (entrambe con 114 nuovi casi), Ravenna (107), Reggio Emilia (104). Seguono Ferrara (88), Modena (80), Cesena (50) Piacenza (30).  

Gli occhi sono puntati sulle vaccinazioni: ieri sono 660 le vaccinazioni effettuate nel circondario imolese, il totale delle prime dosi sale a 18.033 e 8.189 le persone che hanno ricevuto anche la seconda dose, quindi potenzialmente immunizzate. In Emilia Romagna sono state superate il milione di dosi somministrate, oltre 300 mila le persone immunizzate.

A complicare il procedere delle vaccinazioni oltre ai dubbi sulle forniture, anche l’ennesimo colpo di scena sul vaccino AstraZeneca (o meglio Vaxzevria). Oggi il ministero della Salute ha aggiornato le raccomandazioni. Nella circolare inviata a Regioni, istituzioni ed associazioni, l’Ansa riporta che per l’AstraZeneca è “raccomandato un suo uso preferenziale nelle persone sopra i 60 anni”, dopo esser stato consigliato prima per gli under 55 e poi esteso a tutte le classi di età. Questo da un lato costringe il governo a rimettere mano al piano vaccinale, già cambiato tre volte dall”inizio della campagna a dicembre, dall’altro occorrerà spiegare bene cosa sta succedendo per scongiurare timori e rinunce.

“Chi ha già ricevuto una prima dose Vaxzevria, può completare il ciclo col medesimo vaccino” sarebbe precisato sempre nella circolare. Ma dato che per la seconda dose occorre aspettare tre mesi – e le vaccinazioni con AstraZeneca sono iniziate da un mesetto, c’è ancora un po’ di tempo. A Imola è stato utilizzato soprattutto per personale scolastico, forze dell”ordine e, negli ultimi tempi, per i volontari. (l.a.)

Coronavirus, 30 nuovi casi per Imola e una vittima a Mordano. Vaccinazioni: AstraZeneca per over 60
Cronaca 7 Aprile 2021

Coronavirus, 25 nuovi casi per Imola e due morti a Castel del Rio e Medicina. Rossi (Ausl): “Ma siamo usciti dai parametri da zona rossa”

Risalgono i contagi oggi nel circondario imolese: sono 25 i nuovi positivi registrati dall’Ausl di Imola su un numero comunque molto basso di tamponi (poco più di 300). I guariti sono 38, i casi attivi continuano a scendere quindi fino a quota 872. Prosegue il trend di diminuzione dei ricoveri per Covid di Imola: 74 (-3) in tutto oggi di cui 66 nei reparti internistici e 8 in Ecu, scendono anche quelli in terapia intensiva, 19 (-1) in tutto di cui 9 ad Imola, e 18 (-1) nel reparto post acuti all”OsCo Covid di Castel San Pietro, 4 le persone in Covid Hotel.

Purtroppo, però, oggi ci sono anche due decessi avvenuti nei giorni scorsi: un uomo di Medicina di 86 anni e un uomo di Castel del Rio di 81 anni.

Dei nuovi casi positivi odierni, 15 sono asintomatici, 13 emersi tramite tracciamento; per quanto riguarda le fasce di età 9 hanno meno di 14 anni, 3 tra i 15 ed i 24 anni, 5 è nella fascia da 25 a 44 anni, 6 da 45 a 64 anni, 2 ha più di 65 anni. 

L”andamento complessivo, comunque, fa ben sperare il direttore generale dell’Ausl di Imola, Andrea Rossi, che ieri, durante il consueto appuntamento settimanale con i dieci sindaci del circondario imolese, ha dichiarato che i dati del contagio indicano che siamo «usciti dai parametri da zona rossa». Non solo. Altre notizie incoraggianti arriano dalle vaccinazioni: sono 17606 le prime dosi somministrate nel circondario ad oggi e 7956 le seconde dosi, ovvero le persone che hanno completato il ciclo vaccinale. “Sugli over 85 siamo già a tassi da immunità di gregge (oltre 83%)” ha detto Rossi. 

Netta diminuzione dei contagi nel resto dell’Emilia Romagna: sono appena 576 i nuovi casi rilevati su oltre 31.800 tamponi, un dato che non si registrava da metà ottobre. In diminuzione oggi anche i ricoveri: 356 (-11) sono le persone in terapia intensiva e 3.160 (-44) sono le persone in terapia intensiva. Si contano però anche 57 morti, tra le vittime anche un 35enne a Piacenza e un 44enne nel Bolognese. Dei nuovi positivi, 327 sono asintomatici, 173 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing, 277 sono stati individuati all’interno di focolai già noti. La situazione nelle province vede in testa Bologna (120 casi più 25 dell”Imolese), Modena e Parma con 60, Piacenza (59), Cesena (58) e Reggio Emilia (57, Forlì (50), Ferrara (38), Ravenna (34), Rimini (15). L’età media sale a 44,5 anni. 

Sul “sabato sera” in edicola da domani 8 aprile l”approfondimento con il punto complessivo sulle vaccinazioni nel circondario di Imola comune per comune e tutti i dati sulla pandemia. 

Nella foto la tabella con i casi attivi nei dieci comuni (fonte Ausl di Imola alla data del 6 aprile 2021)

Coronavirus, 25 nuovi casi per Imola e due morti a Castel del Rio e Medicina. Rossi (Ausl): “Ma siamo usciti dai parametri da zona rossa”
Cronaca 6 Aprile 2021

Coronavirus, casi attivi sotto quota mille per Imola. Operativo il punto vaccinale Artemide a Castello

Tante guarigioni e pochissimi positivi refertati oggi dall’Ausl di Imola. Sono appena 6 i nuovi casi su un numero analogamente basso di tamponi, circa 300 tra molecolari e antigenici rapidi. I guariti invece sono 136, i casi attivi nel circondario imolese scendono quindi finalmente sotto i mille (910). Sostanzialmente stabili i ricoveri: oggi sono 77 di cui 70 (-1) nei reparti internistici e rimangono 7 in Ecu, sempre 20 in terapia intensiva di cui 9 (+1) ad Imola; scesi a 19 i ricoveri post acuti all”OsCo Covid di Castel San Pietro mentre sono 4 le persone in Covid Hotel.

Dei nuovi casi positivi odierni, 2 sono asintomatici emersi tramite tracciamento, 1 persone è riferibile a focolaio già noto; per quanto riguarda le fasce di età 1 ha meno di 14 anni, 1 è nella fascia da 25 a 44 anni, 3 da 45 a 64 anni, 1 ha più di 65 anni. 

Situazione analoga nel resto della Regione sul fronte dei nuovi contagi (appena 791 ma su appena 13.003 tamponi), in aumento però i ricoveri: 3.206 nei reparti Covid (+58) e 367 in terapia intensiva (+1). E si contano altri 38 morti, tutti anziani. Dei nuovi positivi, 327 sono asintomatici, 178 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing, 344 sono stati individuati all’interno di focolai già noti. L’età media è di 43 anni.  La situazione dei contagi nelle province vede in testa sempre Bologna con 258 nuovi casi (più i 6 di Imola) e Modena (179); poi Reggio Emilia (108), Cesena (71), Ravenna (43), Piacenza (41), Forlì (33), Rimini (22). Seguono le province di Ferrara (16), Parma (14). 

La vera buona notizia arriva dalle vaccinazioni. Nel circondario imolese sono 17006 prime dosi somministrate ad oggi e 7763 le persone che hanno ricevuto anche la seconda, quindi hanno completato il ciclo vaccinale. Dal pomeriggio è operativo come previsto anche il punto vaccinale hub di Castel San Pietro, che accoglie sia castellani che residenti a Dozza e vallata del Sillaro.  

Nella foto vaccinazioni nel Centro Congressi Artemide di Castel San Pietro Terme, anche i volontari degli Alpini a dare una mano per la logistica

Coronavirus, casi attivi sotto quota mille per Imola. Operativo il punto vaccinale Artemide a Castello

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