Posts by tag: sanità

Cronaca 10 Settembre 2021

Coronavirus, green pass per lavoratori nelle scuole e genitori. Obbligo vaccinale anche per i soggetti esterni delle Rsa

Il Consiglio dei ministri, nelle scorse ore, ha approvato l’ampliamento dell’uso del green pass nelle scuole e nelle università, oltre all’obbligo vaccinale per i soggetti esterni alle Rsa.

Scuola. Fino al 31 dicembre, oltre al personale scolastico per cui era già stato previsto, deve avere il green pass «chiunque accede a tutte le strutture delle istituzioni scolastiche, educative e formative». Esentati bambini, alunni e studenti. Dunque, oltre ai dipendenti delle ditte esterne (come pulizie, mense o manutenzione) devono avere la certificazione verde anche i genitori che entrano negli istituti, ad esempio, per accompagnare o riprendere i figli, o per partecipare alle riunioni e ai colloqui con i docenti. Stesso discorso vale nelle università, dove comunque il green pass era già obbligatorio per studenti, docenti e personale amministrativo.

Rsa. Dal 10 ottobre scatterà anche l’obbligo vaccinale per tutti i lavoratori esterni che svolgono la propria attività all’interno delle strutture Rsa. Non solo quindi solo per medici e infermieri. (r.cr.)

Coronavirus, green pass per lavoratori nelle scuole e genitori. Obbligo vaccinale anche per i soggetti esterni delle Rsa
Cronaca 10 Settembre 2021

Coronavirus, l’11 e 18 settembre «Open day» vaccinali anche ad Ozzano Emilia

Dopo Imola e Castel San Pietro, «Open day» vaccinali anche ad Ozzano. Gli appuntamenti, per chi non si è ancora vaccinato con la prima dose, domani, sabato 11 settembre (dalle 13.30 alle 19), e per sabato 18 settembre (dalle 8 alle 13) presso il Poliambulatorio di via Giovanni XXIII, 29. L’accesso sarà diretto senza prenotazione.

E” possibile scaricare i moduli di consenso e anamnesi presenti sul sito dell’Ausl Bologna. (r.cr.)

Foto dal sito del Comune di Ozzano

Coronavirus, l’11 e 18 settembre «Open day» vaccinali anche ad Ozzano Emilia
Cronaca 10 Settembre 2021

Il Comune di Imola vuole intitolare uno spazio pubblico alle vittime del Covid e agli eroi della sanità

Nella seduta di ieri, giovedì 9 settembre, il Consiglio comunale di Imola ha approvato all’unanimità la mozione proposta a firma del presidente del Consiglio comunale, del vicepresidente e di tutti i Capigruppo, con cui si impegna l”Amministrazione ad intitolare uno spazio pubblico «alle vittime del Covid-19 e agli eroi della Sanità». Ad oggi sono 189 le vittime del Covid-19 nella nostra città e 342 nell’intero territorio dell’Ausl di Imola, che comprende i dieci Comuni del circondario.

Il presidente Roberto Visani, il vicepresidente Nicola Vacchi, che è anche capogruppo di Fratelli d”Italia, ed i capigruppo Francesca Degli Esposti (Pd), Daniele Marchetti (Lega), Alan Manara (Imola Corre), Filippo Samachini (Imola Coraggiosa), Marinella Vella (Civica Cappello), Ezio Roi (M5S) hanno firmato la mozione dove lasciano emergere in modo corale che «è un dovere civile, dinanzi ai lutti causati dalla pandemia e alla generosità dimostrata da chi ha assistito le persone malate, individuare uno spazio pubblico in cui la memoria sia condivisa e tramandata alle generazioni future, riteniamo questo il momento storico giusto per dimostrare la nostra vicinanza alle famiglie e all’intera comunità attraverso il ricordo e la commemorazione». (r.cr.)

Nella foto: il Comune di Imola

Il Comune di Imola vuole intitolare uno spazio pubblico alle vittime del Covid e agli eroi della sanità
Cronaca 6 Settembre 2021

Coronavirus, aggressione contro operatori sanitari al controllo accessi delle strutture. Successo invece per gli Open day dell’Ausl di Imola

«In queste ultime settimane si sono verificati alcuni episodi di aggressività nei confronti degli operatori sanitari deputati ai controlli del green pass per accedere alle strutture, da parte di cittadini sprovvisti di green pass che pretendevano di avere comunque accesso alle strutture sanitarie». A confermarlo l’Ausl di Imola che ha voluto spiegare come «le regole a tutela della salute collettiva vanno rispettate da tutti».

Gli operatori sanitari deputati al controllo sono pubblici ufficiali nell’esercizio delle proprie funzioni e «non saranno tollerate aggressioni verbali, né tantomeno fisiche, nei loro confronti, pena la richiesta di intervento e la denuncia alle forze dell’ordine».

Intanto successo per gli Open day organizzati dall’Ausl a Imola e Castel San Pietro sabato 4 settembre.  All’Osservanza sono state 95 le persone che si sono vaccinate senza prenotazione, tra cui 18 giovanissimi tra i 12 ed i 19 anni. All’ex bar Bacchilega, invece, la maggior parte delle 82 persone che hanno aderito all’Open day lo hanno fatto prima dell”inizio del concerto di Daniele Silvestri. Infine, a Castel San Pietro , all”ex Palestra Alberghetti, sono state ben 150 le persone che hanno approfittato dell”occasione per vaccinarsi. (r.cr.)

Nella foto (Isolapress): il centro vaccinale all’ex bar Bacchilega

Coronavirus, aggressione contro operatori sanitari al controllo accessi delle strutture. Successo invece per gli Open day dell’Ausl di Imola
Cronaca 1 Settembre 2021

Coronavirus, tamponi gratis in farmacia solo per under 12 e chi non può vaccinarsi

Oggi sono entrate in vigore alcune novità sul tema dei tamponi nasali rapidi in farmacia, oggi necessari per ottenere la certificazione verde. In generale, in Emilia Romagna è stata confermata la gratuità per i minori di 12 anni e per gli esenti dalla vaccinazione Covid-19, come avvenuto finora grazie al progetto voluto dalla Regione nei mesi scorsi, mentre sono a pagamento per chi non si è ancora vaccinato. A comunicarlo è la Regione stessa con una nota.

Le persone che non possono ancora vaccinarsi (0-12 anni non compiuti) o in possesso di certificazione di esenzione potranno eseguire il tampone gratuitamente con distanza temporale tra due test non inferiore a 48 ore.

Le novità valgono anche per le persone che ruotano intorno al mondo della scuola e hanno più di 12 anni, alle quali durante le prime fasi della campagna di vaccinazione era stata garantita la possibilità di fare gratuitamente un test al mese. Si parla di studenti, genitori e familiari, studenti universitari, personale scolastico e parascolastico, educatori, allenatori, personale dei centri aggregazione giovanile o degli enti di formazione. Per loro il costo del tampone rapido in farmacia sarà di 8 euro se di età 12-18 anni non compiuti e di 15 euro se maggiorenni.

Invece è stata confermata fino al 12 settembre la possibilità di effettuare gratuitamente un test rapido al mese per le persone con disabilità collaboranti e in grado di indossare la mascherina, per i volontari delle associazioni del Terzo settore che assistono anziani soli o persone con disabilità, per i caregiver familiari che assistono persone anziane o con disabilità e per i farmacisti che erogano il servizio.

Per effettuare il test è sufficiente prendere appuntamento con il farmacista, consultando l’elenco dellefarmacie aderenti sul sito della Regione Emilia Romagna. (r.cr.)

Foto d”archivio Regione Emilia Romagna

Coronavirus, tamponi gratis in farmacia solo per under 12 e chi non può vaccinarsi
Cronaca 1 Settembre 2021

Coronavirus, gli scatti degli infermieri in mostra nell’area verde della Rocca

E’ «In your shoes» (tradotto nei vostri panni), il nome scelto da Bimbo Tu Aps, l’associazione che dal 2007 si occupa di bambini affetti da patologie del sistema nervoso, per l’iniziativa organizzata in occasione della Giornata internazionale degli infermieri del 12 maggio scorso. L’appuntamento itinerante con una mostra fotografica, organizzato per e in collaborazione con l’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Bologna, vuole focalizzare l’attenzione dei cittadini e sensibilizzarli sull’importanza della figura dell’infermiere e dell’operatore sanitario, oggi più che mai.

Bimbo Tu ha organizzato questa tappa della mostra fotografica, grazie a Rekeep, e rimarrà a Imola, in piazzale Giovanni delle Bande Nere 11, nell’area verde della Rocca di Imola, fino al 20 settembre. Cinque totem fotografici, quasi settanta diapositive degli infermieri che hanno combattuto il Covid, per non far dimenticare quanto è stato ed evidenziare la fatica e l’impegno che questi professionisti sanitari hanno messo in questa sfida, sacrificando loro stessi per tutti noi.

Le fotografie sono state fornite dal fotografo Paolo Righi, dall’Azienda Usl di Bologna, dall’Azienda Usl di Imola, dall’Istituto Ortopedico Rizzoli, dal Policlinico Sant’Orsola Malpighi (Irccs) e dall’Irccs Isnb. (r.cr.)

Foto dalla pagina Facebook dell‘Ausl di Imola

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Coronavirus, gli scatti degli infermieri in mostra nell’area verde della Rocca
Cronaca 29 Agosto 2021

Coronavirus, a Imola in 67 all'open day vaccinale in camper e dal 7 settembre anche in farmacia

Sono state 67 le persone che ieri sera a Imola hanno deciso di presentarsi al punto vaccinale mobile in piazza Matteotti. Un”occasione open day senza prenotazione per ricevere la prima dose durante la festa del commercio “Il centro ri-fiorisce ad agosto”. Tanta gente in giro per la gioia degli organizzatori, un buon banco di prova per gli spettacoli e i concerti della settimana di Imola in musica iniziati oggi. Un risultato giodicato “molto positivo” anche sul fronte della campagna vaccinale anti-Covid. Tanto che il sindaco Marco Panieri ha dichiarato che che vorrebbe “replicare la presenza del camper con la possibilità di vaccinarsi in piazza Matteotti anche in occasione delle serate finali di Imola in Musica”.

Un ulteriore possibilità per vaccinarsi arriva anche dall”accordo siglato dalla Regione con le Associazioni di categoria delle farmacie convenzionate. Anche le farmacie dell”Emilia Romagna potranno, su base volontaria, effettuare nei loro locali o in locali esterni di pertinenza adeguatamente allestiti, la somministrazione del vaccino contro il Coronavirus. L’avvio delle prenotazioni per le farmacie è previsto per il 7 settembre 2021. I vaccini utilizzati saranno Pfizer, Moderna e Johnson&Johnson. Solo le persone maggiorenni che autocertifichino di non presentare nessun minimo fattore di rischio (ad esempio condizioni di compromissione del sistema immunitario, una storia clinica di convulsioni o reazioni allergiche gravi, la presenza di sintomi da Covid e l’aver sofferto di determinate malattie in passato) potranno venire vaccinati in farmacia.

Al momento, circa 100 farmacie hanno già aderito. L”elenco completo, che verrà aggiornato costantemente, è disponibile al link https://salute.regione.emilia-romagna.it/vaccinazioni-anti-covid-in-farmacia/farmacie-aderenti. (r.cr.)

Nella foto in attesa della vaccinazione ieri sera in piazza Matteotti

Coronavirus, a Imola in 67 all'open day vaccinale in camper e dal 7 settembre anche in farmacia
Cronaca 29 Agosto 2021

Coronavirus e vaccini, Bonaccini a Medicina rilancia: “Il green pass venga esteso a tutti i luoghi di lavoro'

“La tua libertà finisce quando metti in discussione la salute e la vita degli altri. Cosa deve succedere in questo Paese dopo 130 mila morti in un anno e mezzo, oltre 13 mila nella sola Emilia Romagna per capire che il vaccino è la sola arma che ci difende?”. Così ieri sera il presidente della Regione Stefano Bonaccini a Medicina, alla festa Pd, durante la presentazione del suo libro “Il Paese che vogliamo”.

Nella città che è stata zona rossa durante la prima ondata di Coronavirus, Bonaccini ha ribadito la sua posizione: “Io avrei messo l’obbligo vaccinale per gli operatori scolastici perché abbiamo detto tutti che vogliamo la scuola in presenza e non la dad, quindi è bene che gli adulti che accolgono i bambini siano vaccinati, ma va detto che, almeno qui da noi, il 90% è vaccinato già con doppia dose. Ne rimane una parte, come quelli che mi hanno fermato poco fa, che adducono motivazioni che non mi convincono”.

Non un obbligo vaccinale esteso a tutti, ma almeno “per categorie”, ora che è in via di approvazione l’estensione della durata del green pass a dodici mesi. E soprattutto spingere “sul green pass” come “forma di tutela” e per evitare altre chiusure e ulteriori danni per l’economia. “Il green pass dovrebbe essere obbligatorio in tutti i luoghi di lavoro. Mi auguro che sindacati e associazioni di impresa, a partire da Confindustria si mettano attorno ad un tavolo col Governo come fecero un anno fa. Se a maggio 2020 abbiamo riaperto tutte le fabbriche fu perché si misero a sedere e scrissero il protocollo per la riapertura in sicurezza”. 

“Giorgia Meloni – conclude Bonaccini con una stoccata alla leader della destra di FdI – ha detto che è contraria al green pass, ma c’è un solo un settore che non è stato riaperto e sono le discoteche e le sale da ballo – e secondo me su questo sta sbagliando il Governo perché sta succedendo quello che io e altri temevamo, cioè feste private dove nessuno controlla – comunque, gli imprenditori del settore chiedono di farli riaprire con green pass e contingentamento degli accessi. Gli unici che sono chiusi vogliono il green pass per riaprire, già questo fa cadere gli slogan”. (r.cr.) 

Nella foto, sul palco da sinistra il sindaco di Medicina Matteo Montanari, il giornalista di “sabato sera” Paolo Bernardi, Stefano Bonaccini, la segretaria del Pd medicinese Valentina Baricordi e la consigliera regionale e segretaria della Federazione Pd imolese Francesca Marchetti

Coronavirus e vaccini, Bonaccini a Medicina rilancia: “Il green pass venga esteso a tutti i luoghi di lavoro'
Cronaca 28 Agosto 2021

Esenzioni per gli ex ricoverati per Covid, niente ticket fino a maggio 2023 per 27 prestazioni specialistiche

La Regione Emilia Romagna, sulla base delle normative nazionali,  mette a disposizione di tutti gli assistiti ricoverati in ospedale per Covid-19, e poi guariti, l’esenzione dal ticket fino a maggio 2023 su un totale di 27 prestazioni sanitarie utili al monitoraggio delle conseguenze dell’infezione da Coronavirus. Tra queste, ad esempio, esami del sangue, elettrocardiogrammi o spirometrie, per arrivare anche ai colloqui psicologici per chi ha dovuto affrontare la terapia intensiva o subintensiva.

Per ottenere l’esenzione i cittadini devono fare richiesta alla propria Asl (agli sportelli di Anagrafe aziendale), esibendo la lettera di dimissione ospedaliera che dimostri il ricovero con la diagnosi di Covid-19: come da disposizione nazionale, qualunque sia la data presentata dalla richiesta, l’esenzione resta valida fino al 25 maggio 2023.

La Regione ha inoltre prorogato fino a fine anno le esenzioni per i disoccupati e i lavoratori colpiti dalla crisi, e concesso 150 giorni di ulteriore validità anche per quelle per patologia, invalidità e malattia rara. Tutte le informazioni sul sito della Regione Emilia Romagna.

Nella foto (d’archivio): l’ospedale Santa Maria della Scaletta di Imola

Esenzioni per gli ex ricoverati per Covid, niente ticket fino a maggio 2023 per 27 prestazioni specialistiche
Cronaca 27 Agosto 2021

Coronavirus, open day vaccinali per tutti: a Castel San Pietro nell’hub e a Imola in piazza col camper

Secondo l’Ausl i dati epidemiologici dicono che nell’Imolese «abbiamo superato il picco della quarta ondata» di Covid-19. Oggi però abbiamo altri 16 nuovi contagi, i casi attivi sono saliti a 206 e salgono a 3 (+1 oggi) le persone in terapia intensiva. Dei nuovi casi 7 sono asintomatici; 1 ha meno di 14 anni, 2 tra 15 e  24 anni, 6 tra i 25 e i 44 anni, 4 tra i 45 e i 64 anni e 3 oltre i 65 anni; nessuno fa riferimento a focolaio già noto.  

In questa quarta ondata, però, abbiamo avuto anche 2 decessi, entrambi nella casa di riposo privata di Castel del Rio (due anziane di 97 e 92 anni), dove a Ferragosto è emerso un focolaio. Perché il virus, che continua comunque a diffondersi grazie alla variante delta, colpisce le persone più fragili.  

Così si accelera e intensifica lo sforzo per le vaccinazioni. «È di fondamentale importanza, in questa fase di recrudescenza del virus, vaccinare il più possibile utilizzando il maggior numero di dosi messe a disposizione in modo tale da ottenere coperture vaccinali elevate nel minor tempo possibile» dicono dall’Ausl.

Dopo la rincorsa agli adolescenti 12-19 anni in vista della ripresa della scuola, ora arrivano gli open day aperti a tutti.

Domani, sabato 28 agosto, in occasione dell’evento «Imola il centro ri-fiorisce ad agosto» organizzato dal Comune, in piazza Matteotti ci sarà il camper per le vaccinazioni (messo a disposizione dall”Ausl di Bologna). I sanitari dell’Ausl di Imola saranno presenti dalle 18 alle 24; per ricevere una prima dose basterà mettersi in fila e presentare un documento di identità e tessera sanitaria valide.

La stessa cosa avverrà sempre domani anche a Castel San Pietro ma in mattinata (ore 8.30 – 14) nel nuovo hub di via Remo Tosi (l’open day sul Sillaro verrà ripetuto sabato 4 settembre). 

Se guardiamo i numeri, il nostro è un territorio virtuoso, dove l”adesione alla vaccinazione è alta: con le prime dosi somministrate nel circondario imolese siamo al 78,8% molto vicini all’obiettivo nazionale dell’80%, con le seconde siamo al 60,6%. Il territorio che vanta la percentuale maggiore di vaccinati con seconda dose del circondario, ad oggi, è Medicina (61,3%).

Nel complessivo dell”Emilia Romagna, però, sono riusciti a far meglio: l”80,1% ha avuto almeno una dose di vaccino, mentre il 68,9% ha completato il ciclo. (l.a.) 

Nella foto il camper che verrà utilizzato a Imola, l”hub vaccinale Osservanza e l”hub di Castel San Pietro

Coronavirus, open day vaccinali per tutti: a Castel San Pietro nell’hub e a Imola in piazza col camper

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