Posts by tag: scozzoli

Sport 8 Agosto 2021

Olimpiadi, il nuoto visto in tivù dall’opinionista Scozzoli: «Che Giochi strani»

Giochi Olimpici da spetta- tore, ancora una volta poco assistito dalla fortuna. Fabio Scozzoli ha tolto i panni dell’atleta e si è messo quelli del tifoso e del «commentatore tecnico», assieme a Marco Orsi, su una pagina Instagram specializzata, analizzando le gare di nuoto a Tokyo. «È stata un’Olimpiade particolare e con pochi record – racconta il forlivese dell’Imolanuoto, che proprio martedì 3 agosto ha festeggiato 33 anni -. Il motivo è semplice: sappiamo che i soldi dei diritti televisivi fanno la differenza e gli orari di gara sono stati scelti per favorire le reti americane».

Un commento sugli atleti del circondario, partendo ovviamente da Martina.

«Se le Olimpiadi ci fossero state nel 2020, si sarebbe giocata una medaglia. Sia la vincitrice Lydia Jacoby, sia l’oro europeo Hansson sono cresciute tantissimo quest’anno. Anche Martina ha fatto uno step, ma non è bastato per raggiungere il podio». (an.cas.)

L’intervista su «sabato sera» del 5 agosto.

Nella foto: Fabio Scozzoli e Martina Carraro

Olimpiadi, il nuoto visto in tivù dall’opinionista Scozzoli: «Che Giochi strani»
Sport 12 Aprile 2021

Nuoto, sentite Fabio Scozzoli: «Martina merita le Olimpiadi di Tokyo»

Fuoriclasse, in mezzo alle campionesse. Il pugno di Martina Carraro all’acqua della piscina di Riccione, una volta resasi conto dello straordinario tempo con cui ha trionfato nei 100 rana (1’05”86, prima italiana a scendere sotto l’1’06”), è l’immagine degli Assoluti primaverili.

La genovese dell’Imolanuoto ha dovuto tirar fuori il massimo, e forse qualcosa di più, per centrare una meritatissima qualificazione olimpica e battere Benedetta Pilato e Arianna Castiglioni (seconde a pari merito con 1’06”00, crono migliore rispetto al precedente record italiano), in una finale fantastica. Una prestazione che ha fatto impazzire di gioia anche il suo fidanzato Fabio Scozzoli, costretto a seguire gli Assoluti davanti alla tivù a causa del problema ai gomiti. «Devo ammettere che ho sentito un sacco la tensione, molto più rispetto ad una qualsiasi mia gara – dice Scozzoli -. C’era in ballo una qualificazione olimpica, che a mio avviso doveva essere scontata per Martina, per quello che ha fatto negli ultimi 2 anni, dal bronzo ai Mondiali di Gwangju in avanti. E invece ha dovuto sudarsela fino in fondo». (an.cas.)

L’intervista su «sabato sera» dell’8 aprile.

Nella foto: Fabio Scozzoli con Martina Carraro

Nuoto, sentite Fabio Scozzoli: «Martina merita le Olimpiadi di Tokyo»
Sport 16 Novembre 2020

Nuoto, Scozzoli e Carraro raccontano il mese a Budapest nella «bolla» blu

La gita è finita, si torna a casa. Con il mancato accesso degli Aqua Centurions alle fasi finali dell’International Swimming League (semifinali in programma a Budapest dal 14 al 16 novembre, mentre la finalissima è fissata per il 21 e 22), Fabio Scozzoli e Martina Carraro sono rientrati a Imola, per tornare ad allenarsi con i loro compagni.

Com’è stata la vita nella «bolla»?

«Siamo stati bene, non ci possiamo certamente lamentare – commenta Scozzoli -. Quando non abbiamo gareggiato, io e Martina abbiamo alternato gli allenamenti: un giorno ne facevamo due e il giorno successivo solo uno. Nel mezzo ci siamo riposati e siamo stati insieme. Devo dire che la location è splendida e tutte le volte che il meteo lo ha permesso, visto che in autunno a Budapest piove quasi sempre, siamo usciti a fare una passeggiata sull’Isola Margherita. Le regole della bolla ci hanno permesso di uscire per 90 minuti al giorno: dovevamo rimanere sull’isola, ma ne è valsa la pena, perché il paesaggio è fantastico e i colori sono splendidi». (an.cas.)

Ulteriori approfondimenti su «sabato sera» del 12 novembre.

Nella foto: Martina Carraro e Fabio Scozzoli nell’Isola Margherita di Budapest

Nuoto, Scozzoli e Carraro raccontano il mese a Budapest nella «bolla» blu
Sport 7 Dicembre 2019

Nuoto Europei vasca corta, nei 100 rana brilla l'oro di Martina Carraro. Bronzo per Fabio Scozzoli

Glasgow si colora ancora di azzurro. Agli Europei di nuoto, infatti, l”Italia continua a regalarsi medaglie. Questa volta l”oro se l”è aggiudicato, nei 100 rana, Martina Carraro (1’04”51) davanti ad Arianna Castiglioni (1’05”01)

Sorride anche Fabio Scozzoli che, nei 100 rana,  si porta a casa un bronzo (56”55) in una finale velocissima vinta dall”olandese Arno Kamminga (56”06) davanti al bielorusso Ilya Shymanovich (56”42). (r.s.)

Nella foto: Fabio Scozzoli

Nuoto Europei vasca corta, nei 100 rana brilla l'oro di Martina Carraro. Bronzo per Fabio Scozzoli
Sport 21 Luglio 2019

Nuoto, riflettori sui Mondiali in Corea: Scozzoli, Carraro e Bianchi a caccia di una medaglia

Rana e farfalla ai Mondiali di Corea, in programma dal 21 al 28 luglio. Ecco quando bisogna sgranare gli occhi in vista delle gare (su «sabato sera» date e orari). Niente stile libero, specialità sconosciuta a queste latitudini, neppure dorso, dopo la mancata qualificazione di Carlotta Zofkova. Ma signori, che rane… e che farfalla… con le firme nobili di un terzetto che riporta i nomi di Fabio Scozzoli, Martina Carraro e Ilaria Bianchi. I primi due accompagnati da Cesare Casella, l’allenatore che ha fatto diventare Imola un vero e proprio polo di riferimento per il breaststroke, la castellana che invece parteciperà al suo sesto Mondiale in vasca lunga, per una carriera iniziata nel 2006 con l’oro iridato giovanile a Rio de Janeiro e non ancora terminata. «A 29 anni mi sto rendendo conto di avere fatto e tuttora stare facendo qualcosa di importante – confida Ilaria -. Non so se quello di Corea sarà il mio ultimo Mondiale, perché finché vedrò risultati che derivano dal duro lavoro, andrò avanti. E l’idea di farsi una famiglia può aspettare».

Condizioni? Sensazioni?

«Nelle ultime due edizioni, tra Budapest e Kazan, non sono andata benissimo, ma ogni volta cambia tutto. Adesso sono reduce da un’ottima prova ai Settecolli e sono ottimista. Tornerò a casa contenta se mi sarò avvicinata al mio record del 2018, cioè 57”22 nei 100 farfalla, l’unica gara alla quale dovrei partecipare e dove proverò con tutte le mie forze ad entrare in finale. Sui 50 vedremo, deciderà il c.t. Cesare Butini se mandare in vasca ma oppure Elena Di Liddo».

Ottimista anche il ranista 31enne Fabio Scozzoli. «Sono in forma, questa stagione è andata bene – racconta -. Negli ultimi due anni sono cresciuto con un metodo che funziona e ho ricostruito prima la velocità e poi ho lavorato per puntare sui 100 rana, prima per arrivare in finale ai Mondiali e poi anche in vista delle Olimpiadi».

Entrare nei primi 8 a Gwangju è l’obiettivo reale?

«A parte Adam Peaty, che sembra di un altro pianeta, ci sono altri due ranisti più forti di me: il bielorusso Ilya Shimanovich e l’altro inglese James Wilby. Entrare in finale nei 50 e soprattutto nei 100 sarebbe un ottimo obiettivo, la lotta per il podio sarà di altissimo livello».

Un aiuto morale in più sarà quello di avere vicino la compagna Martina Carraro, da due anni nelle fila dell’Imolanuoto e che nuoterà tutte le distanze della rana: i 50, i 100 e i 200. Ma anche la presenza dell’allenatore Cesare Casella sarà tutt’altro che simbolica. «Anch’io ho buone sensazioni – dice il tecnico imolese -, anche se non mancherà la concorrenza, perché nella rana il livello si è alzato ancor più che negli altri stili. Il primo obiettivo sarà quello di gareggiare cercando di migliorare se stessi, poi andremo a vedere dove saremo arrivati. In fin dei conti, una volta entrati in una finale mondiale, si partirebbe tutti insieme…». (p.z.)

L”articolo completo su «sabato sera» del 18 luglio.

Nella foto: da sinistra Fabio Scozzoli e Martina Carraro, l”allenatore Cesare Casella, Ilaria Bianchi a Tokyo

Nuoto, riflettori sui Mondiali in Corea: Scozzoli, Carraro e Bianchi a caccia di una medaglia
Sport 3 Agosto 2018

Nuoto, Ilaria Bianchi e i portacolori dell'Imolanuoto in vasca agli Europei di Glasgow

Tutti a caccia di una medaglia. Ben 5 atleti, tra imolesi e «acquisiti», sono pronti per i Campionati Europei 2018, in programma da oggi al 9 agosto al Tollcross International Swimming Centre di Glasgow: ai soliti Scozzoli, Bianchi e Polieri, si sono aggiunti una rediviva Zofkova (qualificata per la rassegna continentale al Sette Colli) e l’ultima arrivata in casa Imolanuoto, la genovese Martina Carraro.

La più esperta del gruppo è certamente Ilaria Bianchi, al quarto Europeo in vasca lunga (a cui se ne aggiungono 6 in corta). La castellana, medaglia di bronzo a Berlino 2014 e Londra 2016 dietro a Sjoestroem e Ottesen (in quest’ordine in Inghilterra, a posizioni invertite in Germania), cercherà di confermarsi anche a Glasgow. Un’impresa difficile: non tanto per il livello della Bianchi, da quasi un decennio ormai al top nei 100 farfalla, quanto per quello delle avversarie. Una lista a cui si è aggiunta da poco anche la pugliese Elena Di Liddo, strepitosa al Sette Colli con 57”38. «Elena è un’avversaria e uno stimolo in più per me – conferma Ilaria -. Non mi faccio troppo influenzare o buttare giù dal risultato di una gara: sono 10 anni che nuoto su questi tempi, vedremo se il suo è stato solo un exploit, oppure se si confermerà agli Europei». 

A pochi chilometri di distanza da Castel San Pietro, invece, si festeggia qualcosa di storico: mai l’Imolanuoto aveva portato 4 atleti ad una manifestazione di questo livello. «E’ una soddisfazione enorme per la società – spiega il tecnico Cesare Casella -, che è stata ripagata per l’impegno messo in questi anni per far sì che tutti gli atleti potessero raggiungere il proprio massimo livello. «Gli obiettivi spesso rischiano di offuscare il focus di atleta e allenatore. Fabio Scozzoli, così come tutti gli altri, deve pensare a fare il meglio possibile, concentrandosi sui dettagli, come ad esempio la partenza. La Polieri negli ultimi anni è cresciuta tantissimo, sia a livello tecnico che mentale, soprattutto nella gestione dell’approccio alle gare. Martina Carraro, invece, non la conoscevo dal punto di vista del lavoro quotidiano e mi ha fatto un’impressione splendida. Infine anche per la Zofkova è stato importante concentrarsi su se stessa e sui miglioramenti da fare, senza pensare troppo ai piazzamenti. Gli sforzi hanno pagato».

an.cas.

L”articolo completo e gli orari delle gare su «sabato sera» del 2 agosto.

Nella foto (Isolapress): il gruppo dell”Imolanuoto con il presidente Mirco Piancastelli (da sinistra), il tecnico Cesare Casella, i nuotatori Alessia Polieri, Martina Carraro e Fabio Scozzoli 

Nuoto, Ilaria Bianchi e i portacolori dell'Imolanuoto in vasca agli Europei di Glasgow

Cerca

Seguici su Facebook

ABBONATI AL SABATO SERA

Font Resize
Contrast