Posts by tag: scozzoli

Sport 21 Luglio 2019

Nuoto, riflettori sui Mondiali in Corea: Scozzoli, Carraro e Bianchi a caccia di una medaglia

Rana e farfalla ai Mondiali di Corea, in programma dal 21 al 28 luglio. Ecco quando bisogna sgranare gli occhi in vista delle gare (su «sabato sera» date e orari). Niente stile libero, specialità sconosciuta a queste latitudini, neppure dorso, dopo la mancata qualificazione di Carlotta Zofkova. Ma signori, che rane… e che farfalla… con le firme nobili di un terzetto che riporta i nomi di Fabio Scozzoli, Martina Carraro e Ilaria Bianchi. I primi due accompagnati da Cesare Casella, l’allenatore che ha fatto diventare Imola un vero e proprio polo di riferimento per il breaststroke, la castellana che invece parteciperà al suo sesto Mondiale in vasca lunga, per una carriera iniziata nel 2006 con l’oro iridato giovanile a Rio de Janeiro e non ancora terminata. «A 29 anni mi sto rendendo conto di avere fatto e tuttora stare facendo qualcosa di importante – confida Ilaria -. Non so se quello di Corea sarà il mio ultimo Mondiale, perché finché vedrò risultati che derivano dal duro lavoro, andrò avanti. E l’idea di farsi una famiglia può aspettare».

Condizioni? Sensazioni?

«Nelle ultime due edizioni, tra Budapest e Kazan, non sono andata benissimo, ma ogni volta cambia tutto. Adesso sono reduce da un’ottima prova ai Settecolli e sono ottimista. Tornerò a casa contenta se mi sarò avvicinata al mio record del 2018, cioè 57”22 nei 100 farfalla, l’unica gara alla quale dovrei partecipare e dove proverò con tutte le mie forze ad entrare in finale. Sui 50 vedremo, deciderà il c.t. Cesare Butini se mandare in vasca ma oppure Elena Di Liddo».

Ottimista anche il ranista 31enne Fabio Scozzoli. «Sono in forma, questa stagione è andata bene – racconta -. Negli ultimi due anni sono cresciuto con un metodo che funziona e ho ricostruito prima la velocità e poi ho lavorato per puntare sui 100 rana, prima per arrivare in finale ai Mondiali e poi anche in vista delle Olimpiadi».

Entrare nei primi 8 a Gwangju è l’obiettivo reale?

«A parte Adam Peaty, che sembra di un altro pianeta, ci sono altri due ranisti più forti di me: il bielorusso Ilya Shimanovich e l’altro inglese James Wilby. Entrare in finale nei 50 e soprattutto nei 100 sarebbe un ottimo obiettivo, la lotta per il podio sarà di altissimo livello».

Un aiuto morale in più sarà quello di avere vicino la compagna Martina Carraro, da due anni nelle fila dell’Imolanuoto e che nuoterà tutte le distanze della rana: i 50, i 100 e i 200. Ma anche la presenza dell’allenatore Cesare Casella sarà tutt’altro che simbolica. «Anch’io ho buone sensazioni – dice il tecnico imolese -, anche se non mancherà la concorrenza, perché nella rana il livello si è alzato ancor più che negli altri stili. Il primo obiettivo sarà quello di gareggiare cercando di migliorare se stessi, poi andremo a vedere dove saremo arrivati. In fin dei conti, una volta entrati in una finale mondiale, si partirebbe tutti insieme…». (p.z.)

L”articolo completo su «sabato sera» del 18 luglio.

Nella foto: da sinistra Fabio Scozzoli e Martina Carraro, l”allenatore Cesare Casella, Ilaria Bianchi a Tokyo

Nuoto, riflettori sui Mondiali in Corea: Scozzoli, Carraro e Bianchi a caccia di una medaglia
Sport 3 Agosto 2018

Nuoto, Ilaria Bianchi e i portacolori dell'Imolanuoto in vasca agli Europei di Glasgow

Tutti a caccia di una medaglia. Ben 5 atleti, tra imolesi e «acquisiti», sono pronti per i Campionati Europei 2018, in programma da oggi al 9 agosto al Tollcross International Swimming Centre di Glasgow: ai soliti Scozzoli, Bianchi e Polieri, si sono aggiunti una rediviva Zofkova (qualificata per la rassegna continentale al Sette Colli) e l’ultima arrivata in casa Imolanuoto, la genovese Martina Carraro.

La più esperta del gruppo è certamente Ilaria Bianchi, al quarto Europeo in vasca lunga (a cui se ne aggiungono 6 in corta). La castellana, medaglia di bronzo a Berlino 2014 e Londra 2016 dietro a Sjoestroem e Ottesen (in quest’ordine in Inghilterra, a posizioni invertite in Germania), cercherà di confermarsi anche a Glasgow. Un’impresa difficile: non tanto per il livello della Bianchi, da quasi un decennio ormai al top nei 100 farfalla, quanto per quello delle avversarie. Una lista a cui si è aggiunta da poco anche la pugliese Elena Di Liddo, strepitosa al Sette Colli con 57”38. «Elena è un’avversaria e uno stimolo in più per me – conferma Ilaria -. Non mi faccio troppo influenzare o buttare giù dal risultato di una gara: sono 10 anni che nuoto su questi tempi, vedremo se il suo è stato solo un exploit, oppure se si confermerà agli Europei». 

A pochi chilometri di distanza da Castel San Pietro, invece, si festeggia qualcosa di storico: mai l’Imolanuoto aveva portato 4 atleti ad una manifestazione di questo livello. «E’ una soddisfazione enorme per la società – spiega il tecnico Cesare Casella -, che è stata ripagata per l’impegno messo in questi anni per far sì che tutti gli atleti potessero raggiungere il proprio massimo livello. «Gli obiettivi spesso rischiano di offuscare il focus di atleta e allenatore. Fabio Scozzoli, così come tutti gli altri, deve pensare a fare il meglio possibile, concentrandosi sui dettagli, come ad esempio la partenza. La Polieri negli ultimi anni è cresciuta tantissimo, sia a livello tecnico che mentale, soprattutto nella gestione dell’approccio alle gare. Martina Carraro, invece, non la conoscevo dal punto di vista del lavoro quotidiano e mi ha fatto un’impressione splendida. Infine anche per la Zofkova è stato importante concentrarsi su se stessa e sui miglioramenti da fare, senza pensare troppo ai piazzamenti. Gli sforzi hanno pagato».

an.cas.

L”articolo completo e gli orari delle gare su «sabato sera» del 2 agosto.

Nella foto (Isolapress): il gruppo dell”Imolanuoto con il presidente Mirco Piancastelli (da sinistra), il tecnico Cesare Casella, i nuotatori Alessia Polieri, Martina Carraro e Fabio Scozzoli 

Nuoto, Ilaria Bianchi e i portacolori dell'Imolanuoto in vasca agli Europei di Glasgow

Cerca

Seguici su Facebook

ABBONATI AL SABATO SERA

Font Resize
Contrast