Posts by tag: Scuola

Cronaca 13 Marzo 2018

Università, a Imola oltre mille studenti l'anno e si punta a crescere

Il plesso imolese dell’Università di Bologna conferma i propri numeri nell’anno accademico 2017/2018 con buone prospettive di crescita grazie a un lungo lavoro sulla qualità dell’offerta formativa: 7 corsi di laurea (sei corsi triennali e uno magistrale) con oltre 900 studenti a cui si aggiungono 6 master (di cui due di secondo livello) con circa 100 studenti l’anno per un totale dioltre mille l’anno. Notevole anche il numero dei docenti e ricercatori che orbitano nel plesso visto che «fra corsi di laurea e master sono quasi 300 – sottolinea Patrizia Tassinari, referente della sede di Imola dell’Università di Bologna -. Sono offerte formative molto qualificate e specifiche, spesso uniche o sperimentali. Per questo gli studenti, ad un anno dalla laurea, o continuano a studiare o lavorano. Essendo quasi tutte a numero chiuso, non abbiamo grandi variazioni da un anno all’altro, ma ci piacerebbe aumentare nel breve periodo il numero di lauree triennali presenti in questa sede».
Un primo passo è il tanto atteso corso di Meccatronica che partirà nell’anno accademico 2018/19 a Bologna e che dal  2019/20 vedrà anche Imola protagonista in una duplice veste: l’utilizzo dei laboratori dell”Alberghetti per chi è al secondo anno e una seconda corte a Imola per le matricole.
Cruciale l’apporto della Fondazione Cassa di Risparmio di Imola che dal prossimo anno accademico metterà a disposizione anche palazzo Dal Pero, in fase di ristrutturazione. «Siamo vicini all”Università da oltre vent”anni perché siamo convinti che Imola, dotandosi di un plesso universitario, possa crescere socialmente ed economicamente – commenta il presidente Fabio Bacchilega -. Mantenere i numeri degli ultimi anni è un buon segnale e noi continueremo a fornire spazi come palazzo Vespignani e dal prossimo anno accademico anche palazzo Dal Pero. Inoltre abbiamo contribuito alla creazione di laboratori di alto livello all’ex Lolli e serre di ricerca allo Scarabelli. Credo il nostro apporto sia importante anche per i progetti di ricerca pluriennali, l’ultimo dei quali  sull”obesità infantile promosso in collaborazione con l’Ausl e presentato poche settimane fa. Ogni anno l’offerta formativa aggiunge un tassello e quest’anno sono iniziati due nuovi master».
Tra i fiori all’occhiello della formazione accademica imolese è il rapporto con l’Ausl con la quale si svolgono le attività formative dei il corso di laurea in Fisioterapia e in Infermieristica, oltre ai corsi di laurea in Tecniche della prevenzione nell’ambiente e nei luoghi di lavoro, in Educazione professionale e in Scienze delle professioni sanitarie della prevenzione. A testimoniare l’impegno dell’Ausl sono i numeri snocciolati dal direttore generale Andrea Rossi: «Alcune attività didattiche si svolgono in collaborazione con la nostra azienda sanitaria che contribuisce a tenere in contatto i mondi dell’istruzione e del lavoro – spiega il dg imolese -. Nel 2017 il nostro personale ha svolto oltre 60mila ore di tutoraggio per oltre 430 studenti in carico: sono numeri che parlano da soli in una realtà come la nostra».
Christian Fossi

La versione completa sul numero di sabato sera in edicola dall”8 marzo.

Università, a Imola oltre mille studenti l'anno e si punta a crescere

«Anne Frank: una storia attuale» in mostra alla scuola Orsini di Imola

L’Istituto comprensivo 7 (scuola Orsini, via Vivaldi 76) di Imola, grazie al contributo del Comitato genitori IC7, Aned e Anpi locali ospita, dal 26 febbraio al 31 marzola mostra documentaria «Anne Frank: una storia attuale».

L’allestimento, a cura di Pro Forma Memoria, è stato possibile grazie alla collaborazione dell’Assemblea legislativa della Regione Emilia Romagna nell’ambito di una convenzione stipulata con la Anne Frank House di Amsterdam. Il tema della mostra è la storia della Shoah raccontata attraverso un’angolazione essenzialmente biografica. Fotografie, molte della quali inedite, immagini, citazioni delle pagine del diario di Anne raccontano della condizione di una famiglia ebrea nel periodo nazista. Le significative riproduzioni documentarie pongono l’attenzione sul contesto storico del tempo e alla tutela dei diritti umani: partendo dalla conoscenza del passato,  il pubblico  prende parte attiva nei problemi del presente con il  percorso Free2Choose che ne diventa parte integrante.

Visita su prenotazione. Info: 0542 685100 (in orario scolastico). 

r.c.

Nella foto: Anne Frank

«Anne Frank: una storia attuale» in mostra alla scuola Orsini di Imola
Cronaca 1 Marzo 2018

Elezioni, questa sera al Paolini lezione aperta sul voto per politiche e amministrative – RINVIATA

Un gruppo di studenti dell’Istituto Paolini terrà, questa sera, una lezione aperta sulle imminenti elezioni politiche e amministrative per rispondere alle numerose domande generate da questo avvenimento.

Per affrontare l’argomento la 5ª G Sistemi informativi aziendali, sotto la guida dell’insegnante di Diritto, Monica Zanotti, e di Storia, Monica Tassoni, si è impegnata a farne materia di studio, approfondendo le peculiarità di ciascuna tornata elettorale, le modalità di voto nei due diversi sistemi elettorali (per le politiche e per le amministrative).

Come saranno le schede elettorali? Come potremo esprimere la nostra preferenza? Come funzionano le coalizioni e le liste? E i resti? Sono alcune delle domande a cui sarà possibile trovare risposta, quando gli studenti presenteranno i risultati delle proprie ricerche, rivolgendosi soprattutto ai loro coetanei, ma anche a tutti i cittadini interessati a capire meglio come funzioneranno gli imminenti appuntamenti elettorali. Alle ore 20.30, aula magna dell”istituto Cassiano da Imola, via Ariosto 1/a.

AGGIORNAMENTO DELLE ORE 10: dall”Istituto Paolini comunicano che “viste le condizioni meteorologiche avverse, per evitare qualsiasi disagio o inconveniente, si è deciso di rinviare la lezione aperta su Elezioni facili a sabato mattina dalle 10 alle 12, sempre, nell”aula magna del Cassiano”

Nella foto: l”esterno della scuola

Elezioni, questa sera al Paolini lezione aperta sul voto per politiche e amministrative – RINVIATA
Cronaca 27 Febbraio 2018

L'università a 80 anni (quasi) si può: l'esperienza di Riccardo Martignoni, studente di Erboristeria a Imola

Nei giorni scorsi ha fatto notizia lo studente universitario spagnolo di 81 anni, che da Valencia è arrivato a Verona con il progetto Erasmus. Anche il polo universitario imolese, però, ha il suo decano. Si chiama Riccardo Martignoni, anche se per i suoi compagni di studi è «Riccardone», gigante buono dalla barba canuta che lo fa assomigliare a un babbo natale in borghese.

Piemontese d’origine, 79 anni, in pensione da venti, ha deciso di tornare all’università dopo una lunga carriera trascorsa in più ospedali del nord e centro Italia: Riccardone è infatti medico in pensione con sette specializzazioni in curriculum.

Due anni or sono, si è iscritto al corso di laurea in Scienze farmaceutiche applicate, indirizzo Tecniche erboristiche, e da allora fa il pendolare tra Imola e Pineto (Teramo), la città dove vive con la famiglia.

Procediamo per gradi e partiamo dalla domanda più ovvia: perché tornare sui libri alla vigilia degli 80 anni?

«Da tempo desideravo studiare erboristeria come utile integrazione al mio lavoro di medico – racconta – ma credo sia noto quanto poco tale professione permetta di evadere, per cui durante la mia attività non ho potuto fare quello che avevo in mente. Inoltre, ho sempre amato la natura, di cui mi rendevo conto di conoscere assai poco. Infine, ho sempre studiato per migliorare la mia cultura e volevo conoscere la materia, seguendo un metodo che solo l’università è in grado di dare. Ovviamente con l’età mi trascino dietro molti acciacchi, ma tengo duro, con la testardaggine tipica dei piemontesi».

La scelta di frequentare il corso a Imola è avvenuta innanzitutto per ragioni logistiche. «Lungo la fascia adriatica – racconta – era l’unica sede per me funzionale, dato che ho qualche problema di mobilità. Urbino è scomoda, Padova era troppo lontana. Imola era perfetta. Durante l’open day, poi, il coordinatore della facoltà di Scienze farmaceutiche applicate, Ferruccio Poli, si è rivelato una persona gradevolissima e mi ha trasmesso il suo entusiasmo».

L’esperienza di Martignoni rappresenta anche un esempio positivo per chi crede che a 80 anni la vita sia ormai al tramonto.

«Posso affermare con piena coscienza – sostiene convinto – che sono pochi gli impedimenti che possono limitarci nell’affrontare impegni di studio a qualsiasi età e, d’altra parte, cosa ci resta, se non ci impegniamo in qualche modo? Sedere in poltrona, guardando la televisione fino a rimbambire in attesa del buio eterno, non fa proprio per me. Forse questa è la vera ragione del mio impegno universitario attuale. In verità, ne esiste anche un’altra, in questo caso un po’ utopistica: creare un tramite fra la medicina e l’erboristeria, in modo che la materia assuma la giusta dimensione anche per i medici dei quali io sarei l’avanguardia, anche se purtroppo a tutt’oggi credo di essere l’unico medico che abbia frequentato questa scuola. E’ un sogno, ma senza sogni – conclude – la vita non ha senso».

L”intervista completa a “Riccardone” è su “sabato sera” del 22 febbraio.

lo.mi.

Nella foto: Riccardo Martignoni con i compagni di studi

L'università a 80 anni (quasi) si può: l'esperienza di Riccardo Martignoni, studente di Erboristeria a Imola
Cronaca 26 Febbraio 2018

Maltempo e neve, scuole chiuse domani in vallata del Santerno

Domani martedì 27 febbraio scuole chiuse in vallata del Santerno, l”hanno deciso i quattro sindaci “al peggiorare delle condizioni climatiche, vista l’allerta meteo pervenuta dalla Regione Emilia Romagna”.

Domani resteranno a casa i bambini che frequentano tutti i plessi dell”Istituto comprensivo di vallata, materne, primarie e medie dei territori di Casalfiumanese, Borgo Tossignano, Fontanelice e Castel del Rio, sia nei capoluoghi che nelle frazioni (compresa la materna di San Martino in Pedriolo che fa capo alla Direzione didattica di Castel San Pietro).

La nuova allerta dell”Arpae riguarda le temperature che da questa sera fino a domani si prevedono in picchiata,  in particolare nelle zone collinari (allerta arancione). Questo complicherà la situazione proprio nelle zone dove è nevicato più volte negli ultimi giorni rendendo difficoltosi gli spostamenti dato che il freddo trasformerà i fiocchi in lastre di ghiaccio. Non a caso il Comune di Casalfiumanese precisa con una nota che la scelta di ordinare la chiusura delle scuole vuole “evitare rischi per i bambini che usufruiscono del trasporto scolastico così come per i bambini portati direttamente dai genitori”.

L”allerta riguarda anche il resto del circondario di Imola, ma con un grado di rischio minore (gialla).

l.a.

Nella foto carabinieri nella neve a Castel del Rio 

Maltempo e neve, scuole chiuse domani in vallata del Santerno
Cronaca 22 Febbraio 2018

Scuola superiore, l'effetto Masterchef non traina più l'alberghiero

L”effetto Masterchef non traina più il professionale alberghiero; lo Scappi registra un grande calo fra le preiscrizioni alle prime classi delle superiori per il prossimo anno scolastico. Si tratta, di fatto, di una tendenza in linea con l’andamento provinciale: un calo di oltre il 3 per cento in tutti gli indirizzi professionali, una sostanziale tenuta dei tecnici e, in parte, dei licei.

Nel circondario imolese, all’alberghiero Scappi di Castel San Pietro prosegue il calo di iscritti visto già l’anno scorso: da 199 siamo a 156, con 127 per il professionale e 29 per il tecnico turistico. «Avremo una sessantina di alunni in meno rispetto allo scorso anno – dicono dalla scuola -, soprattutto al professionale». Secondo Ruscigno si tratta di «un assestamento su numeri più consoni al possibile assorbimento del mondo del lavoro (qualche anno fa le prime classi furono addirittura 16 mentre nell’anno scolastico in corso sono 10, ndr)».

Questo permetterà di far rientrare lo Scappi nella sede di viale Terme liberando le aule di via Remo Tosi. A settembre nascerà anche l’alberghiero Valsamoggia-Casalecchio che trasformerà le due succursali in un istituto a sé.

Il servizio completo su tutte le scuole superiori del circondario imolese è su “sabato sera” del 22 febbraio.

l.a.

Nella foto: l”alberghiero Scappi di Castello, dal sito del Comune castellano

Scuola superiore, l'effetto Masterchef non traina più l'alberghiero
Cronaca 22 Febbraio 2018

Scuola superiore, fra i tecnici crescono i corsi di Finanza e Oss

In calo i licei tradizionali e la formazione professionale, come l’alberghiero di Castello. In controtendenza invece i tecnici, soprattutto il corso per Oss e il commerciale di Medicina. Gli iscritti alle prime classi delle superiori del circondario imolese per il prossimo anno scolastico sembrano confermare l’andamento provinciale: un calo di oltre il 3 per cento in tutti gli indirizzi professionali, una sostanziale tenuta dei tecnici e, in parte, dei licei.

L’unico polo scolastico che chiude le iscrizioni col sorriso è il Paolini-Cassiano, tecnico e professionale. Gli iscritti sono passati dai 183 del 2017 ai 209 del prossimo anno scolastico. «Prevediamo sei prime, una in più rispetto alle attuali» dicono dal Paolini.

In particolare l’indirizzo economico amministrazione, finanza e marketing è cresciuto da 84 iscritti a 104, mentre per il tecnologico costruzioni, ambiente e territorio sono 9 in più. Soddisfatto il preside Enrico Michelini: «Si conferma la validità della nostra offerta formativa costruita sull”innovazione dei percorsi, i rapporti con il territorio, le metodologie didattiche e le nuove tecnologie. E’ piaciuta la novità di poter scegliere il tedesco come seconda lingua straniera a partire dalla prima, come testimoniano le 28 richieste che permetteranno la nascita di una classe con inglese e tedesco sin dalla prima».

Però non si può non notare che il professionale ha tenuto solo grazie al socio-sanitario, che comprende il corso introdotto dalla Regione per l’acquisizione della qualifica di operatore socio-sanitario (Oss). «Il calo da 49 a 37 di iscritti per l”indirizzo commerciale viene compensato dall”aumento da 34 a 40 del socio-sanitario» conferma la scuola. Il settore offre indubbi sbocchi lavorativi e questa si conferma come la motivazione che spinge oggi a scegliere la formazione professionale.

Il servizio completo su tutte le scuole superiori del circondario imolese è su “sabato sera” del 22 febbraio.

l.a.

Nella foto: l”istituto Paolini Cassiano, dal sito del Ministero dell”Istruzione

Scuola superiore, fra i tecnici crescono i corsi di Finanza e Oss
Cronaca 22 Febbraio 2018

Scuola superiore, meno iscritti ai licei e niente diploma in quattro anni

Le preiscrizioni alle classi prime delle superiori del circondario imolese per il prossimo anno scolastico rispecchiano la tendenza provinciale, ovvero che cala la formazione professionale in favore di quella tecnica.

Meno iscritti anche ai licei tradizionali, troppo pochi per lo scientifico in quattro anni la cui sperimentazione non decolla.

Lamberto Montanari, preside del polo liceale Rambaldi-Valeriani-Alessandro da Imola, conferma i dati: “Abbiamo venti unità in meno allo scientifico e una decina alle scienze umane, solo 11 iscritti all’indirizzo economico sociale. Credo sia il riflesso di una tendenza consolidata che vede il liceo delle scienze applicate “tirare” di più rispetto a quello tradizionale come il nostro, completo, con il latino. E’ l’idea che tecnologia ed economia possano esistere senza il contenuto valorale delle scienze classiche…”.

I numeri dicono 286 in prima a settembre contro i 324 del 2017, allo scientifico ci sarà una classe in meno. Ruscigno non è preoccupato: “I licei imolesi erano cresciuti tanto, questi dati sono un assestamento”.

A Montanari spiace soprattutto non avere i numeri per la sperimentazione del diploma in quattro anni: “Abbiamo solo due richieste, altri tre non potevamo accettarli, sono anticipatari quindi non possono accedere ad un ciclo di studi con meno anni (dovevano raccoglierne come minimo 16, ndr). Il territorio ha colto la spinta a valorizzare gli istituti tecnici, le famiglie hanno valutato che così i loro figli andranno al lavoro prima, ma allora perché non provare anche ad andare all’università prima?” lamenta Montanari.

Tutto fermo anche per l’altra novità, il liceo musicale. La Conferenza regionale ha ritenuto necessario un ulteriore passaggio per presentare al Ministero un progetto specifico sul pianoforte (la scuola invece aveva richiesto l’indirizzo «generico»). “Dovremo ricominciare da capo…” conclude il preside.

Il servizio completo su tutte le scuole superiori del circondario imolese è su “sabato sera” del 22 febbraio.

l.a.

Nella foto: il liceo scientifico

Scuola superiore, meno iscritti ai licei e niente diploma in quattro anni
Ciucci (ri)belli 22 Febbraio 2018

Mense: cosa mangiano i bimbi a scuola?

Mense scolastiche: nelle scuole di Imola vengono serviti ogni giorno circa 3.200 pasti, per un totale annuo di circa 470 mila, consumati da alunni e insegnanti.

«E’ migliorata la qualità dei prodotti – spiega Elisabetta Battilani, la dietista che sceglie i piani alimentari dal menu standard alle 11 diete speciali – in virtù dell’offerta migliorativa fatta dalle ditte (Camst, Gemos ed Elior Ristorazione) che hanno vinto la gara di appalto per il triennio che termina il 31 agosto 2020. Sono stati aggiunti ulteriori alimenti bio come i legumi e la frutta e sono aumentate le merende a base di prodotti freschi, non confezionati. Una grande conquista è stata l’introduzione in tutte le scuole dei carrelli che mantengono le temperature delle pietanze, attrezzature fornite dalle stesse ditte».

mense scolastiche Imola

Una mensa scolastica in una scuola d’infanzia imolese

Oltre all’inserimento di ulteriori alimenti biologici certificati, sono stati aggiunti prodotti Dop e Igp: parmigiano reggiano, grana padano, mortadella di Bologna, prosciutto crudo di Parma o di Modena, squacquerone e pera Emilia Romagna. Banditi invece Ogm, olio di palma e grassi idrogenati.

Rispetto a qualche anno fa anche il menu standard ha subito qualche modifica, per andare

incontro ai gusti dei bambini. Come, ad esempio, le lasagne di lenticchie. «Ci siamo resi conto – spiega Battilani  – che piacevano più agli adulti che ai bambini e avevamo tanti scarti. Il problema era nell’aspettativa: la parola lasagne evoca besciamella, ragù, parmigiano e pasta fatta a strati; una parte dei bimbi si sentiva ingannata. Inoltre, i bimbi preferiscono una cucina semplice e gusti “puliti”. Abbiamo scelto quindi di separare gli ingredienti e proporre le lenticchie da sole».

Qualche anno fa c’erano state polemiche scaturite dallo scarso gradimento per i bastoncini di merluzzo. «Adesso vengono serviti solo una volta su cinque. Dagli ultimi due anni proponiamo anche filetti di platessa, halibut o nasello gratinato al forno, con doratura a base di uovo, pangrattato e farina di mais, che rende il tutto simile amense scolastiche Imola una cotoletta fritta».

In cima alla classifica dei cibi più amati dei bambini, però, c’è un altro piatto. «Piace moltissimo l’hamburger di manzo con ketchup casalingo fatto con pomodoro, zucchero e aceto, servito con un panino al sesamo – conclude -. Molto gradito è anche il pane ai cereali, per la sua consistenza e fragranza. Prima veniva proposto solo una volta al mese e da quest’anno arriva in tavola tre o quattro volte al mese».

Di recente il Comune di Imola ha approvato per la prima volta anche una Carta dei servizi di ristorazione scolastica. In questo modo le famiglie possono avere tante informazioni su come è organizzato il servizio, come viene erogato, il modo in cui si scelgono gli alimenti, la logica dei menu differenziati, i progetti di educazione alimentare.

Lorena Mirandola

Mense: cosa mangiano i bimbi a scuola?
Ciucci (ri)belli 2 Febbraio 2018

A Imola torna La Grande macchina del mondo

La Grande Macchina del Mondo, il programma di educazione ambientale che Hera rivolge alle scuole di ogni ordine e grado, riparte anche nel circondario imolese coinvolgendo oltre 3.500 studenti.

Per l’ottavo anno consecutivo, Hera torna nelle scuole con l’obiettivo di fornire ai giovani ulteriori spunti per diventare cittadini consapevoli e sensibili verso il territorio e il pianeta che ci ospita, attraverso lo sviluppo di una solida cultura ambientale.

I numeri

Sul territorio del circondario imolese, prenderanno parte al programma 163 classi e oltre 3.500 studenti. Nella sola Imola sono 60 le classi coinvolte per un totale di quasi 1.300 studenti.

L’offerta didattica, sempre gratuita, è rivolta alle scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di 1° e 2° grado con un programma che affronta le tradizionali tematiche ambientali, idriche ed energetiche attraverso laboratori scientifici, giochi a squadre e concorsi a premi. I percorsi sono sempre aggiornati e arricchiti grazie alla preziosa collaborazione e al contributo apportato da insegnanti e alunni.

Nel circondario 35 classi hanno scelto percorsi che affrontano il tema dell’energia, 58 quello dell’acqua e 70 sono invece le classi che approfondiranno le questioni legate all’ambiente.

Tutte le classi che hanno inviato la loro candidatura a La Grande macchina del mondo avranno la possibilità di partecipare ai nuovissimi concorsi che Hera ha creato ad hoc: il primo è Riciclo d’artista!, in cui le classi delle scuole dell’infanzia e primarie si cimenteranno nel riciclo creativo utilizzando materiale di recupero per replicare un’opera d’arte famosa. Il secondo, Creativi per un giorno, trasformerà le classi delle scuole secondarie di 1° grado in una vera e propria agenzia di comunicazione che dovrà creare un manifesto che promuova la raccolta differenziata e il risparmio energetico.

Sul sito del Gruppo Hera dedicato alle scuole tutti gli insegnanti, anche quelli che non riusciranno ad accedere ai laboratori, possono trovare educational box da scaricare per realizzare in autonomia percorsi didattici personalizzati, potendo scegliere quale tematica sviluppare e scaricando i materiali opportuni. I docenti hanno a disposizione anche schede stampabili per verificare la ricaduta dei progetti dell’iniziativa e valutare i temi da approfondire in classe. Tante attività in tema ambientale anche per le famiglie nella sezione “edutainment” da scaricare per imparare e giocare insieme ai propri figli.

L’elenco completo delle attività è disponibile su www.gruppohera.it/scuole

A Imola torna La Grande macchina del mondo

Cerca

Seguici su Facebook

ABBONATI AL SABATO SERA