Posts by tag: seconda guerra mondiale

Cronaca 3 Marzo 2019

Castel San Pietro, consegnata in consiglio comunale al fratello Marino la piastrina di Enrico Cattani, caduto sul Don

Emozioni e commozione in apertura della seduta del Consiglio comunale di martedì 19 febbraio, con la cerimonia di consegna ai familiari della piastrina di riconoscimento dell’artigliere alpino Enrico Cattani, caduto nella seconda guerra mondiale durante la campagna di Russia. Un gesto simbolico con il quale l’Amministrazione comunale di Castel San Pietro ha voluto rendere omaggio a questo concittadino caduto in guerra, rievocarne la memoria storica e ricordarlo insieme alla sua famiglia.

Il sindaco Fausto Tinti ha innanzitutto riepilogato la vicenda. Enrico Cattani, arruolato nel 3° Reggimento artiglieria alpina, 36ª Batteria Gruppo val Piave, Divisione Julia, partì giovanissimo per la Russia e si pensa sia caduto il 20 gennaio 1943. La sua piastrina, rinvenuta a Voronez, nel bacino del Don, era venuta in possesso dell’associazione “Armir il ritorno dall’oblio” di Bari, che aveva incaricato della consegna Mauro Caselli, presidente dell’associazione di promozione sociale “I sempar in baraca” di Crevalcore. Il presidente Caselli si era quindi messo in contatto con il sindaco Tinti, che a sua volta aveva coinvolto gli uffici demografici comunali per la ricerca dei familiari e per l’organizzazione della consegna.

Il sindaco ha poi ringraziato per l’impegno profuso il presidente Caselli e per la partecipazione alla cerimonia anche gli altri rappresentati dell’associazione di Crevalcore e la delegazione del Gruppo alpini di Castel San Pietro Terme, guidata dal capogruppo Leonardo Bondi. Fra gli applausi della Giunta, del Consiglio comunale e degli ospiti presenti, il presidente Caselli e il sindaco Tinti hanno quindi consegnato la piastrina, incorniciata insieme a una foto in divisa del giovane Enrico, all’unico ancora vivente dei suoi cinque fratelli, Marino Cattani, che era accompagnato dai figli Sandra e Giuseppe.

La famiglia Cattani è una famiglia storica di Castel San Pietro Terme. Oltre a Marino (che si era trasferito a Dozza nel 2008), gli uffici demografici del Comune erano riusciti a rintracciare anche un altro familiare di Enrico, Roveno Ronchi, figlio della sorella Albertina, deceduta nel 2006. Questo nipote, che risiede a Castel San Pietro Terme con la moglie Paola Menetti, non ha però potuto essere presente alla cerimonia. (r.cr.)

Castel San Pietro, consegnata in consiglio comunale al fratello Marino la piastrina di Enrico Cattani, caduto sul Don
Cultura e Spettacoli 11 Maggio 2018

Raccolta fondi per il progetto «Grüne Linie», storie e immagini dalla Linea Gotica con Wu Ming2

Imola Antifascista organizza per stasera dalle ore 18.30 presso il Centro sociale Brigata 36 (via Riccione 4) un buffet benefit e, a seguire, la presentazione, insieme al fotografo Giancarlo Barzagli, di Grüne Linie, un progetto foto-narrativo di Giancarlo Barzagli e Wu Ming 2 su luoghi, casolari e paesaggi della 36ª Brigata Garibaldi. Si tratta di una ricerca fotografica sulla memoria degli avvenimenti che ebbero come protagonista una piccola valle nell’Appennino Tosco-Romagnolo investita dal passaggio del fronte durante la Seconda guerra mondiale. Seguendo gli indizi che la storia ha lasciato sul territorio, in bilico tra ricordi d’infanzia e memoria del conflitto, il progetto traccia una linea che incrocia la storia e le testimonianze di chi ha combattuto e vissuto su queste montagne.

Grüne Linie era il nome che l’esercito tedesco aveva dato alla Linea Gotica. Quelle storie hanno lasciato segni indelebili nel paesaggio e nella memoria dei pochi testimoni rimasti. Fino al 23 maggio sarà aperta una campagna di crowdfunding per raccogliere i fondi per realizzare un libro fotografico, con un racconto inedito di Wu Ming 2 e una mappa con itinerari tematici. Si può contribuire pre-acquistando una copia del libro o gli altri pacchetti legati alla campagna di crowdfunding, per la quale andrà anche il ricavato del buffet.

Foto dal volantino dell”iniziativa

Raccolta fondi per il progetto «Grüne Linie», storie e immagini dalla Linea Gotica con Wu Ming2
Cronaca 7 Aprile 2018

Modifiche alla viabilità e al trasporto pubblico a Bologna per il disinnesco di un ordigno bellico

Oltre novemila persone fuori casa, modifiche alla viabilità e ai trasporti pubblici, bus e treni, anche l”aeroporto subirà qualche limitazione. A Bologna giornata complicata domani, domenica 8 aprile. A partire dalle ore 9, sono previste le operazioni di disinnesco di un ordigno bellico risalente al Secondo conflitto mondiale del peso di 500 libbre in cattivo stato di conservazione. E” stato trovato tra le vie Zanardi e Bovi Campeggi, nelle vicinanze del sottopasso ferroviario, in un terreno privato. Il disinnesco avverrà mediante dispolettamento sul luogo del ritrovamento e successivo trasporto nella cava I Laghi a Pianoro) per procedere al brillamento. 

I residenti che dovranno allontanarsi da casa sin dalle ore 8.15 sono 9.401, per un totale di 5.694 famiglie, di cui 1.270 over 75. Dovranno lasciare le abitazioni e comunque la zona fino al termine delle operazioni. La danger zone ha un raggio lineare di 800 metri dal luogo in cui è ubicata la bomba, interessa parte dei quartieri Navile e Porto-Saragozza. Sono stati allestiti anche sei punti di accoglienza (tre nel quartiere Navile e tre nel quartiere Porto-Saragozza) accessibili dalle ore 7 di domenica 8 aprile e fino a cessate esigenze.

Per le auto sono stati definiti dei percorsi alternativi consigliati nell’area interessata dall’operazione: per chi proviene dalla zona est della città, si consiglia di percorrere: in direzione nord, viale Berti Pichat e via Stalingrado e, in direzione sud o ovest, viale Gozzadini, viale Panzacchi, viale Aldini, viale Pepoli, viale Vicini e via Saffi; invece per chi proviene dalla zona ovest della città si consiglia di percorrere: in direzione nord, via Prati di Caprara, rotonda Granatieri di Sardegna, sottopasso Sabena, rotonda Battaglione Pistoia, via Terracini, rotonda Guidi, via Terracini, via Zanardi, via della Grazia, via Gagarin, via Gobetti, via Fioravanti, via Tibaldi, via Donato Creti e, in direzione sud o est, via Sabotino, viale Vicini, viale Carlo Pepoli, viale Aldini, viale Panzacchi e viale Gozzadini. Dai parcheggi Tanari e dal Nuovo Parcheggio Stazione in via Fioravanti le auto potranno essere ritirate entro le 8 o, in alternativa, dopo la conclusione delle operazioni e la riapertura della viabilità.

Anche le linee di trasporto urbano subiranno delle deviazioni consultabili sul sito Tper. La circolazione dei treni sarà parzialmente sospesa, i treni regionali diretti o provenienti da Piacenza, Verona, Padova, Porretta e Vignola effettueranno fermate alternative con un servizio autobus di collegamento. La stazione sotterranea di Bologna invece non sarà interessata pertanto il traffico Alta Velocità non subirà modifiche. Tutte le informazioni saranno disponibili nelle stazioni, sui siti di Trenitalia, Rfi e FSNews e sul sito dell”Aeroporto Marconi.

La comunicazione della conclusione delle operazioni verrà data direttamente ai cittadini e sul sito Iperbole o richiedendo notizie alla Centrale Radio operativa della polizia punicipale al tel.051/266626.

r.c.

Nella foto la bomba d”aereo dal sito web del Comune di Bologna

Modifiche alla viabilità e al trasporto pubblico a Bologna per il disinnesco di un ordigno bellico

«Anne Frank: una storia attuale» in mostra alla scuola Orsini di Imola

L’Istituto comprensivo 7 (scuola Orsini, via Vivaldi 76) di Imola, grazie al contributo del Comitato genitori IC7, Aned e Anpi locali ospita, dal 26 febbraio al 31 marzola mostra documentaria «Anne Frank: una storia attuale».

L’allestimento, a cura di Pro Forma Memoria, è stato possibile grazie alla collaborazione dell’Assemblea legislativa della Regione Emilia Romagna nell’ambito di una convenzione stipulata con la Anne Frank House di Amsterdam. Il tema della mostra è la storia della Shoah raccontata attraverso un’angolazione essenzialmente biografica. Fotografie, molte della quali inedite, immagini, citazioni delle pagine del diario di Anne raccontano della condizione di una famiglia ebrea nel periodo nazista. Le significative riproduzioni documentarie pongono l’attenzione sul contesto storico del tempo e alla tutela dei diritti umani: partendo dalla conoscenza del passato,  il pubblico  prende parte attiva nei problemi del presente con il  percorso Free2Choose che ne diventa parte integrante.

Visita su prenotazione. Info: 0542 685100 (in orario scolastico). 

r.c.

Nella foto: Anne Frank

«Anne Frank: una storia attuale» in mostra alla scuola Orsini di Imola

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