Posts by tag: sicurezza idrogeologica

Cronaca 14 Maggio 2019

Maltempo, l'assessore Longhi alla Regione: «Si facciano al più presto gli interventi per mettere in sicurezza il Sillaro»

«Da tempo sono stati chiesti interventi per la messa in sicurezza del Sillaro». L”esondazione del torrente Sillaro, avvenuta nella notte tra il 12 e il 13 maggio e nella mattina del 13 nelle vicinanze di Sesto Imolese e a Giardino, ha suscitato la reazione decisa dell”assessore all”Ambiente del Comune di Imola, Andrea Longhi. 

«C”è un profondo senso di frustrazione nel constatare l’esondazione del Sillaro nel territorio del Comune di Imola, pensando che da tempo l’Amministrazione comunale ha chiesto alla Regione Emilia Romagna di mettere in sicurezza il torrente Sillaro, a cominciare dalla pulizia dell’alveo e delle sponde, mentre ad oggi siamo ancora in attesa degli interventi – dichiara Longhi -. Alcune settimana fa, ho fatto anche un incontro di persona in Regione, per chiedere a che punto erano i lavori e la settimana scorsa ho inviato una lettera di sollecito alla Regione stessa, temendo il rischio di esondazioni, in conseguenza dei cambiamenti climatici che caratterizzano anche il nostro territorio».

Riferendo la situazione degli agricoltori alle prese con i campi allagati e le abitazioni lambite dall’acqua, l”assessore afferma di apprezzare «il tempestivo intervento dei tecnici della Regione per la messa in sicurezza delle zone colpite e delle famiglie che vi abitano». «Ma auspichiamo – conclude – che avvengano in tempi brevissimi quei necessari lavori di sistemazione idraulica in grado di mettere in sicurezza il torrente e riportare serenità a tutte le persone che vivono accanto al Sillaro». (r.cr.)

Nella foto il Sillaro esondato e, nel riquadro, l”assessore Andrea Longhi

Maltempo, l'assessore Longhi alla Regione: «Si facciano al più presto gli interventi per mettere in sicurezza il Sillaro»
Cronaca 15 Febbraio 2019

Il Consorzio Bonifica Renana interverrà per rafforzare la scarpata dopo la frana di via Montecalderaro

Come spesso accade, le piogge invernali possono causare danni ad un territorio morfologicamente instabile come sono le nostre montagne, ad esempio sotto forma di frane, nuove e vecchie. Non le piogge di questo inverno, ancora in corso, bensì le precipitazioni dell’inverno precedente hanno causato l’ennesimo movimento franoso in via Montecalderaro. Frana che si è mossa laddove il terreno aveva già ceduto nel 2015 e nel 2016, quando la strada era stata perfino chiusa perché il crinale del calanco si era abbassato portandosi letteralmente via l’asfalto.

Quello interessato è infatti un punto particolarmente critico, proprio sul crinale del calanco che porta alla piccola frazione di Montecalderaro, nel territorio castellano. Questa volta il movimento franoso che si è verificato è di tipo superficiale ed ha interessato una ventina di metri di terreno sottostante la carreggiata, proprio accanto agli interventi realizzati precedentemente (la gabbionata metallica e le palizzate in legno hanno retto perfettamente). Anche questa volta l’intervento, che prenderà il via nelle prossime settimane, sarà a cura del Consorzio Bonifica Renana, che si occuperà della realizzazione, secondo il progetto definitivo approvato dalla Giunta castellana, di un muro di calcestruzzo lungo oltre 14 metri a valle della carreggiata e del relativo drenaggio di 10 metri per le acque.

Anche qui verrà realizzata una palizzata in legno, mentre la scarpata sarà nuovamente seminata entro la prossima primavera per migliorare la tenuta del terreno. Complessivamente l’intervento costerà 68 mila euro, di cui 25 mila a carico della Bonifica Renana all’interno dell’accordo con il Comune per gli interventi sul territorio, e 43 mila euro a carico dell’Amministrazione castellana, già previsti a bilancio.

Nella foto il punto in cui è avvenuta la frana

Il Consorzio Bonifica Renana interverrà per rafforzare la scarpata dopo la frana di via Montecalderaro

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