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Cronaca 9 Aprile 2019

Al Grande Fratello 16 c'è anche l'imolese Gianmarco Onestini, fratello di Luca che arrivò secondo all'edizione Vip 2

C’è anche l’imolese Gianmarco Onestini tra i concorrenti del Grande Fratello 16. Fratello di Luca (modello e studente di Odontoiatria che arrivò secondo al Grande Fratello Vip 2 dove conobbe la fidanzata Ivana Mrazova), Gianmarco ha ventidue anni, studia Giurisprudenza, si sta affermando come web influencer, e pratica numerosi sport.

Il sito ufficiale del Gf ricorda che Gianmarco è già entrato nella casa più spiata d”Italia per fare una sorpresa al fratello, concorrente appunto della seconda edizione Vip, e già da allora gli sarebbe piaciuto diventare un concorrente di questo reality.

Nell”edizione attuale, condotta da Barbara D’Urso, dovrà vedersela, tra gli altri, con Serena Rutelli, figlia di Francesco e Barbara Palombelli, Ivana Icardi, sorella dell’attaccante Mauro, Mila Suarez, modella ed ex corteggiatrice di Uomini e donne e Michael Terlizzi, figlio dell’ex pugile Franco. (r.cr.)

Nella foto Gianmarco Onestini (credit www.grandefratello.mediaset.it) 

Al Grande Fratello 16 c'è anche l'imolese Gianmarco Onestini, fratello di Luca che arrivò secondo all'edizione Vip 2
Cultura e Spettacoli 15 Marzo 2019

Marta e i ricordi del papà, spettacolo per bambini domani al Magazzino Verde di Medicina

Sono sempre  avvincenti gli appuntamenti al Magazzino Verde di Medicina, lo spazio nel cuore del parco delle Mondine dedicato al teatro per bambine, bambini, famiglie e scuole. Domani, domenica 17 alle 16.30, va in scena Ricordi?, spettacolo di Teatro dell’Argine consigliato dai 6 ai 10 anni. «Caro papà, ti scrivo perché mi dicevi sempre che lo scritto rimane. Caro papà, voglio fare un gioco: voglio vedere il mondo come lo vedi tu, voglio fare le stesse cose che fai tu adesso, voglio viaggiare con la mente come viaggi tu. Voglio starti vicino. E voglio anche accompagnarti in viaggi che una volta abbiamo fatto insieme… ricordi? Insieme possiamo farlo. Firmato… tua figlia»: Ricordi? racconta la storia di Marta e del suo papà, dei piccoli gesti affettuosi e della cura che Marta gli riserva, dei piccoli gesti affettuosi e della cura che il papà le riservava quando lei era piccola. Dei ricordi di una vita. Dei legami che i ricordi sono capaci di creare e dei legami ancora più forti che si creano quando i ricordi, lentamente, svaniscono.

«Perché il papà di Marta ha un problema: fatica a ricordare le cose – si legge nel comunicato stampa -. Quelle più lontane nel tempo, ma anche quelle più vicine. Marta compie vere e proprie acrobazie per aiutare il suo papà a ricordare; perché anche da lì, dalla possibilità di fissare per sempre nella memoria momenti importanti della vita, passa la forza dei sentimenti. Ecco allora come il circo si carica di senso: la fatica degli acrobati parla del contatto fisico e mentale e la giocoleria racconta la confusione del malato. Uno spettacolo su un tema difficile, doloroso, potenzialmente a rischio di retorica, come quello della perdita progressiva di memoria, attraverso il linguaggio del teatro-circo; un linguaggio che è in grado di rendere evidente la fatica della relazione, ma che insieme può donare leggerezza a un argomento apparentemente ostico e spiacevole». (r.c.)

Biglietto: intero 6 euro, ridotto 5 euro (under 14, soci Coop Reno). È possibile acquistare i biglietti online su www.medicinateatro.it. In caso di esaurimento dei posti disponibili online, un’ultima quota dei biglietti sarà disponibile per l’acquisto solo a teatro, immediatamente prima dello spettacolo.

Nella foto un momento dello spettacolo «Ricordi?»

Marta e i ricordi del papà, spettacolo per bambini domani al Magazzino Verde di Medicina
Cultura e Spettacoli 25 Gennaio 2019

«C'era una volta la guerra», spettacolo di Emergency in scena questa sera al teatro Cassero

«Utopia non è una parola adatta soltanto ai sognatori, ai poeti o ai pazzi. Non significa fuga dalla realtà, ma capacità di immaginare qualcosa che non c’è ancora e dargli la possibilità di accadere»: così si legge nelle note stampa dello spettacolo in scena venerdì 25 gennaio alle 21 al teatro Cassero di Castel San Pietro, nell”ambito della rassegna di prosa curata dalla Bottega del Buonumore. C’era una volta la guerra è uno spettacolo prodotto da Emergency Ong Onlus, scritto e diretto da Patrizia Pasqui e interpretato da Mario Spallino. Lo spettacolo ripercorre la storia degli ultimi decenni perché vuole mostrare che un mondo senza guerra è possibile, che non è un”utopia, anche perché, come diceva Oscar Wilde, «una carta del mondo che non includa Utopia non è degna neppure di uno sguardo, perché lascia fuori il solo paese al quale l’umanità è sempre in procinto di approdare. E quando l’umanità vi approda, guarda avanti e, vedendo un paese migliore, alza le vele». Sulla scena prenderanno vita le storia di persone che negli anni si sono opposte al meccanismo della guerra, come ad esempio il comandante sovietico Vasilij Archipov che, nel 1962, si oppose al lancio del siluro nucleare nonostante il suo sottomarino fosse attaccato dagli statunitensi, scongiurando così una guerra nucleare. Lo spettacolo sarà accompagnato da musiche e canzoni originali, scritte da Guido Tongiorgi.

Biglietto: intero 10 euro, ridotto 8 euro. Prenotazioni: 335/5610895.

Nella foto Mario Spallino in scena

«C'era una volta la guerra», spettacolo di Emergency in scena questa sera al teatro Cassero
Cultura e Spettacoli 12 Gennaio 2019

«La notte poco prima della foreste», da oggi la prevendita per lo spettacolo di Pierfrancesco Favino allo Stignani

Il celebre attore Pierfrancesco Favino è pronto a sbarcare allo Stignani di Imola, dal 16 al 20 gennaio con lo spettacolo «La notte prima della foreste» di Bernard-Marie Koltès. 

I biglietti per lo spettacolo saranno venduti al botteghino in prevendita nella giornata di sabato 12 gennaio dalle  ore 16 alle ore 19. Dalle ore 20, invece, partirà la vendita online dei biglietti ancora disponibili sul sito del Teatro Stignani, oppure sul circuito Vivaticket.

Come si legge nella nota della spettacolo «poco prima del punto di non ritorno della nostra umanità, poco prima della fine del mondo, un uomo, uno straniero, un estraneo, un diverso che ha tentato in tutti i modi di diventare un eguale, ferma nella pioggia un ragazzo, che sembra un bambino immacolato: è uno straniero che parla in queste pagine. Il suo racconto ci porta in strade e in luoghi misteriosi. Come un prestigiatore, l’uomo fa comparire storie di donne, di angeli incontrati per caso, di violenze e di paura di ciò che non conosciamo». (d.b.)

Foto tratta dalla pagina facebook personale di Pierfrancesco Favino

«La notte poco prima della foreste», da oggi la prevendita per lo spettacolo di Pierfrancesco Favino allo Stignani
Cultura e Spettacoli 30 Dicembre 2018

Il «Santo Stefano dei Ragazzi» fa ancora centro nel cuore della gente. IL VIDEO

Sport, spettacolo e tanta gente ha invaso il palaRuggi di Imola per la 48^ edizione del tradizionale «Santo Stefano dei Ragazzi», l”evento promosso da Uisp Faenza-Imola e che ha visto protagonisti, ovviamente nel pomeriggio del 26 dicembre scorso, circa trecento giovani atleti appartenenti a dieci società sportive del territorio. (d.b.)

Nella foto (Isolapress): un momento dell”edizione 2018

Il «Santo Stefano dei Ragazzi» fa ancora centro nel cuore della gente. IL VIDEO
Cultura e Spettacoli 27 Ottobre 2018

La fantasia vola a teatro con la rassegna per bambini a Medicina

Si comincia con una festa e si va avanti con dieci spettacoli fatti apposta per i più piccoli. Al Magazzino Verde di Medicina, lo spazio nel cuore del parco delle Mondine dedicato alle attività culturali per le famiglie e le scuole della città, torna la rassegna di teatro per bambini e ragazzi curata da La Baracca – Testoni Ragazzi. Domenica 28 ottobre, dalle 16, un pomeriggio di festa e letture gratuite in compagnia degli attori de La Baracca sarà anche l’occasione per conoscere la nuova stagione, oltre che acquistare biglietti e abbonamenti.

Stagione che, come detto, prevede dieci spettacoli: otto la domenica alle 16.30, due il venerdì e il giovedì alle 21 per i più grandi. Il primo spettacolo in programma è Sogno d’aria (domenica 11 novembre, 1-5 anni), che vede protagonista Roberto Frabetti: si tratta di uno spettacolo poetico, pioniere del teatro per la prima infanzia, fatto di sorprese continue e basato su un gusto surreale per la libera associazione mentale e l’assurdo. Il cerchio dei ciliegi, una produzione de La Baracca, si terrà venerdì 23 novembre alle 21 (per ragazzi di 8-13 anni): al centro della storia ci sarà la Terra e i mille mutamenti che la attraversano, alla ricerca di un equilibrio fra l’uomo e la natura attraverso la pace e la pratica di un’agricoltura responsabile e cosciente.

Due spettacoli poetici e divertenti rallegrano il mese di dicembre: Il volo (domenica 2 dicembre, consigliato dai 4 ai 10 anni) e Una storia sottosopra (domenica 16 dicembre, per bambini dai 12 mesi) che racconta di un uomo e una donna che si conoscono e si scoprono grazie a un piccolo gatto rosso, entrambi a firma de La Baracca – Testoni Ragazzi. Il 6 gennaio il Teatro Telaio propone Abbracci (4-10 anni) con due Panda che si piacciono e decidono di andare a scuola di abbracci per esprimere al meglio il loro affetto, mentre di nuovo La Baracca proporrà Il gatto matto domenica 3 febbraio (da 1 a 5 anni), storia di avventura, amicizia e… di una stella molto amata. Teatro Al Vacio, duo coreografico messicano-argentino, porterà in scena Yo Soy/Io sono domenica 3 marzo (2-6 anni) e il Teatro dell’Argine un delicato racconto sull’Alzheimer il 17 marzo intitolato Ricordi? (consigliato dai 6 anni).

Dedicato agli adolescenti è InRete, spettacolo sul cyber-bullismo e su quanto le nostre vite sociali, in digitale e dal vivo, sappiano intrecciarsi in maniera indissolubile o, al contrario, separarsi fino a diventare impermeabili l’una all’altra (giovedì 7 marzo alle 21, dagli 11 anni). A chiudere il cartellone sarà, domenica 7 aprile, un lavoro per bambini da 4 a 10 anni intitolato Il cavalier Porcello, che affronta la paura di addormentarsi e fare brutti sogni.

La Baracca cura, poi, gli spettacoli di teatro per le scuole e, da novembre a giugno, si svolgeranno al Magazzino Verde diversi laboratori teatrali per bambini, adolescenti e giovani. Non mancheranno neanche quest’anno le letture gratuite per bambini dai 3 ai 7 anni il sabato mattina, che avvengono all’interno di un progetto di collaborazione con la biblioteca comunale di Medicina che trasforma il foyer del teatro in uno spazio di lettura e narrazione. Abbonamento a due spettacoli: 9 euro. Abbonamento a tre spettacoli: 12 euro. Biglietti: intero 6 euro, ridotto (fino a 14 anni e soci Coop Reno) 5. Info www.medicinateatro.it

Nella foto lo spettacolo «Il volo»

La fantasia vola a teatro con la rassegna per bambini a Medicina
Cultura e Spettacoli 21 Luglio 2018

Le Note di Strada invadono Casalfiumanese con spettacoli, musica, giochi e birra

Note di Strada, ovvero un festival di di musica, gastronomia ed arte di strada che si terrà oggi e domani a Casalfiumanese a cura della Pro Loco. Dalle 18.30, questa sera, a Villa Manusardi ci saranno specialità culinarie, birra e cocktail realizzati da quattro bar della Vallata (Peter Pan e In Bottega di Casalfiumanese, Mojito Cafè di Linaro, Shangri-La di Castel del Rio, oltre ai gelati del Bar Buca di Borgo Tossignano), e il gioco a premi birra-pong. Non mancherà la musica: dance con dj Malva e rock con gli Acidi C, tribute band degli Ac/Dc. In chiusura, fuochi d”artificio. Per i più piccoli, spazio a laboratori ed attività organizzate in collaborazione con alcune associazioni della Vallata.

Domani, invece, il festival si sposterà in piazza Cavalli e nella piazzetta della Solidarietà, con tanto di stand gastronomico e buskers (giocolieri, equilibristi, musicisti, disegnatori, prestigiatori). Al calar del sole si terrà lo show finale dalla Torre, intitolato Ex Inferis.

Novità di questa terza edizione di Note di Strada è la collaborazione con l”Associazione Campeggiatori dell”Imolese per l”organizzazione di un raduno di camper e con l”Associazione Ernesto, che si occupa di adozioni internazionali. (r.c.)

Nella foto (inviataci dall”organizzazione del festival) un”immagine dello spettacolo di una passata edizione

Le Note di Strada invadono Casalfiumanese con spettacoli, musica, giochi e birra
Cultura e Spettacoli 30 Giugno 2018

La cantante imolese Giada Maragno protagonista nello spettacolo «Queen at the Opera»

Passare dallo Zecchino d’Oro ai Queen non è così scontato, ma per Giada Maragno, artista imolese che negli ultimi anni ha spaziato da un’importante carriera di cantante sulle navi da crociera al musical in tutt’Italia, cambiare genere musicale e tipo di spettacolo in fondo è montare un altro tassello per il suo curriculum, che è sempre più significativo e di qualità, con il sogno di vedere la sua vita girare intorno alla musica.

Così oggi parte da Roma (precisamente a Paliano) la sua nuova avventura, con la partecipazione a Queen at the Opera, concerto sinfonico tributo alla celeberrima band di Freddie Mercury.  «Sono la new entry in questa produzione che ha già alle spalle una tournée di grande successo – ci racconta Giada – e sono una dei quattro cantanti co-titolari che si esibiscono sul palco in questo spettacolo di circa due ore e mezza, con un repertorio che spazia dai brani più noti a quelli più vecchi dei Queen, accompagnati da questa potente orchestra sinfonica, dove si sposano rock e lirica. Un’esperienza notevole».

Palcoscenico di quello che sembra ormai diventato un evento (tanto che la Maragno lascia filtrare solo qualche informazione, perché il diktat della produzione, la Duncan Eventi, è mantenere il top secret), è il Rock City, che per l’occasione vedrà sul palco anche tutti i cantanti che hanno partecipato insieme a Giada alle audizioni, indette a febbraio, ma che sono rimasti come potenziali sostituti. «Questo è bello, perché fa sentire che siamo come una grande famiglia – spiega Giada –. Alcuni sono nomi già noti nel mondo del musical italiano, come Valentina Ferrari, Luca Marconi, Alessandro Marchi, Giordano Petrini, Samuele Franco. Con noi c’è anche la soprano argentina Graciela Dorbessan. Freddie è interpretato da Jordan Trey, che non tenta di imitare Mercury, ma gli rende omaggio. Non a caso è il frontman di diverse tribute band dei Queen».

E dopo il 30 giugno il programma si fa denso, anche se Giada, come scaramanzia insegna, non vuole sbilanciarsi troppo. «Probabilmente ci sarà qualche data estiva ed una tournée invernale. Poi ci sono per me altri progetti in cantiere, forse anche una ripresa del musical dedicato allo Zecchino d’Oro (andato in scena quest’inverno in occasione dell’anniversario dei sessant’anni, Ndr), ma per ora incrocio le dita e non anticipo nulla».

f.v.

Nelle foto: a sinistra particolare della locandina dello spettacolo con il cast e Giada Maragno

La cantante imolese Giada Maragno protagonista nello spettacolo «Queen at the Opera»
Cultura e Spettacoli 20 Aprile 2018

Al Cassero si ride con «La solita truffa» di Dondarini e Dalfiume

Si ride domani sera alle 21 al teatro Cassero di Castel San Pietro con lo spettacolo «La solita truffa» di Marco Dondarini e Davide Dalfiume e con ospite Enrico Zambianchi, vincitore del festival Castello’s got talent 2017.

Il duo Dondarini-Dalfiume fa navigare il pubblico in un mare di risate, con un ritmo che conferma la tradizione delle grandi coppie comiche italiane, alternandosi nei ruoli di spalla e comico, cosa non usuale in un duo, proponendo situazioni e personaggi dei tempi di oggi, ironizzando sul costume e i comportamenti dell’uomo. Gli ospiti, poi, ben si amalgamano e interagiscono con i due attori.

Biglietto: intero 10 euro, ridotto 8. info e prenotazioni: 335/5610895.

r.c.

Nella foto: da sinistra Marco Dondarini, Enrico Zambianchi e Davide Dalfiume

Al Cassero si ride con «La solita truffa» di Dondarini e Dalfiume
Cultura e Spettacoli 18 Aprile 2018

Marinella Maricardi sul palco dello Stignani con «Nelle mani di Anna»

«Nelle mani di Anna» è lo spettacolo che Marinella Manicardi porta in scena al teatro Stignani di Imola domani sera alle ore 21. Da lei diretto, e scritto con Federica Iacobelli, racconta un incontro probabilmente mai avvenuto: quello tra Anna Morandi Manzolini, scienziata, ceroplasta e anatomista del XVIII secolo, e Émilie marchesa du Châtelet, nobile, illuminista, letterata, matematica e fisica, studiosa degli astri e traduttrice dei Principia Mathematica di Isaac Newton. «Non sappiamo se un incontro tra Anna Morandi Manzolini ed Émilie du Châtelet sia mai avvenuto – scrivono le autrici -. Probabilmente no, ma a noi è piaciuto immaginarlo. Una visita pervasa dalla tensione sottile e persistente data non solo dal suo movente a lungo sconosciuto, ma anche dalle differenze sociali, culturali e caratteriali di due donne accomunate dall’interesse eccezionale per la scienza, la conoscenza, lo studio».

Lo spettacolo è così spiegato. «In un giorno di metà Settecento nell’antico palazzo di Bologna dove Anna vive e lavora aiutata da Cerusico, arriva Émilie, misteriosa come il motivo della sua visita. Anna Morandi Manzolini (1714-1774) ed Émilie marchesa du Châtelet (1706-1749) sono personaggi ispirati a figure storiche. Anna, ceroplasta e anatomista famosa in tutta Europa, ha già sezionato più di mille cadaveri e partorito otto figli. Sa riprodurre gli organi di senso con tale precisione da intuirne il legame con il cervello. Anche Émilie è famosa. Nobile, illuminista, letterata, matematica e fisica, studiosa degli astri e traduttrice dei Principia Mathematica di Isaac Newton, ha vissuto a lungo con il suo amante Voltaire in un castello del marito, lasciato con i figli a Parigi».

r.c.

Approfondimenti su «sabato sera» del 12 aprile.

Biglietti: intero 22 euro, ridotto 18 (giovani 21-26 anni, over 65), ridotto 11 (fino a 20 anni).

Nella foto (di Marco Caselli Nirman): Marinella Maricardi in scena

Marinella Maricardi sul palco dello Stignani con «Nelle mani di Anna»

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