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Cultura e Spettacoli 18 Aprile 2018

Marinella Maricardi sul palco dello Stignani con «Nelle mani di Anna»

«Nelle mani di Anna» è lo spettacolo che Marinella Manicardi porta in scena al teatro Stignani di Imola domani sera alle ore 21. Da lei diretto, e scritto con Federica Iacobelli, racconta un incontro probabilmente mai avvenuto: quello tra Anna Morandi Manzolini, scienziata, ceroplasta e anatomista del XVIII secolo, e Émilie marchesa du Châtelet, nobile, illuminista, letterata, matematica e fisica, studiosa degli astri e traduttrice dei Principia Mathematica di Isaac Newton. «Non sappiamo se un incontro tra Anna Morandi Manzolini ed Émilie du Châtelet sia mai avvenuto – scrivono le autrici -. Probabilmente no, ma a noi è piaciuto immaginarlo. Una visita pervasa dalla tensione sottile e persistente data non solo dal suo movente a lungo sconosciuto, ma anche dalle differenze sociali, culturali e caratteriali di due donne accomunate dall’interesse eccezionale per la scienza, la conoscenza, lo studio».

Lo spettacolo è così spiegato. «In un giorno di metà Settecento nell’antico palazzo di Bologna dove Anna vive e lavora aiutata da Cerusico, arriva Émilie, misteriosa come il motivo della sua visita. Anna Morandi Manzolini (1714-1774) ed Émilie marchesa du Châtelet (1706-1749) sono personaggi ispirati a figure storiche. Anna, ceroplasta e anatomista famosa in tutta Europa, ha già sezionato più di mille cadaveri e partorito otto figli. Sa riprodurre gli organi di senso con tale precisione da intuirne il legame con il cervello. Anche Émilie è famosa. Nobile, illuminista, letterata, matematica e fisica, studiosa degli astri e traduttrice dei Principia Mathematica di Isaac Newton, ha vissuto a lungo con il suo amante Voltaire in un castello del marito, lasciato con i figli a Parigi».

r.c.

Approfondimenti su «sabato sera» del 12 aprile.

Biglietti: intero 22 euro, ridotto 18 (giovani 21-26 anni, over 65), ridotto 11 (fino a 20 anni).

Nella foto (di Marco Caselli Nirman): Marinella Maricardi in scena

Marinella Maricardi sul palco dello Stignani con «Nelle mani di Anna»
Cultura e Spettacoli 31 Marzo 2018

L'attore Paolo Calabresi allo Stignani con «Qui e ora». Oggi al via le prevendite

Un incidente è appena avvenuto in una strada secondaria di un’isolata periferia romana, vicina al grande raccordo anulare, completamente deserta, senza passanti né case, nei campi, nel nulla. Sulla scena ci sono due scooter di grossa cilindrata subito dopo l’impatto, il primo ribaltato, idealmente conficcato a terra, il secondo irriconoscibile, un disastro di lamiere ancora fumanti. Un incidente importante. A terra, a pochi metri l’uno dall’altro, due uomini sulla quarantina; il primo è immobile, potrebbe essere morto, l’altro piano muove un piede, a fatica si alza. Poi anche il primo apre gli occhi. Viene spiegato così lo spettacolo «Qui e ora» di Mattia Torre, che Paolo Calabresi e Valerio Aprea portano in scena dal 4 all’8 aprile al teatro Stignani di Imola.

«In un Paese dove se fai un incidente con qualcuno, a parità di torto o di ragione, quello è già un tuo nemico, Qui e ora racconta lo scontro tra due individui sopravvissuti a un incidente in scooter, alla periferia estrema di una grande città, nella sfiduciata attesa dei soccorsi, che infatti non arrivano – scrive Torre nelle note di regia -. Nel loro scontro si esprime il cinismo e il senso di lotta dell’Italia di oggi, questo Paese sempre idealmente a un passo dalla guerra civile, in cui la cattiva amministrazione finisce per generare sfiducia non solo dei cittadini verso le istituzioni, ma anche tra cittadini e cittadini, in un clima sempre più teso e violento, che trova il suo apice nella grande città».

In scena Paolo Calabresi, attore di teatro, cinema e tv, che molti conosceranno per essere lo scorbutico elettricista Augusto Biascica nella serie Boris, e per essere una de Le Iene di Italia 1, arrivando a condurlo nel 2016. Anche Aprea, tra le sue tante interpretazioni, vanta una parte in Boris (è uno degli sceneggiatori dell’immaginaria serie Gli occhi del cuore) e, con Calabresi, è tra i protagonisti del film Smetto quando voglio.

Prevendite: oggi dalle ore 16 alle 19 presso il botteghino di via Verdi 1/3. Dalle 19 in poi partirà la vendita online su www.vivaticket..it 

r.c.

Nella foto (di Arianna Fraccon): una scena dello spettacolo

L'attore Paolo Calabresi allo Stignani con «Qui e ora». Oggi al via le prevendite

Teatro per bambini, a Medicina una compagnia rumena regala poesia senza parole

La un metru de tine/A un metro da te del Teatrul Ion Creanga di Budapest è lo spettacolo in scena domani, domenica 4 marzo, alle 16.30 al Magazzino Verde di Medicina. Delicato e senza parole, rivolto a bambini e bambine da 2 a 5 anni, è prodotto dalla compagnia rumena Teatrul Ion Creanga per la regia del medicinese Andrea Buzzetti de La Baracca-Testoni Ragazzi. Lo spettacolo racconta l’avvicinamento e la conoscenza fra due personaggi, in cui ogni incontro è un nuovo inizio, ogni persona una nuova storia: appena i personaggi cominciano a relazionarsi fra di loro, lo spazio e i reciproci punti di vista cambiano. Uno spettacolo senza parole che lascia risplendere la poesia del movimento e la versatilità dello spazio.

Biglietti: intero 6 euro, ridotto (fino ai 14 anni e soci Coop Reno) 5. Informazioni: 051/4153700 fino al venerdì dalle 14 alle 17, www. medicinateatro.it

r.c.

Nella foto: un momento dello spettacolo

Teatro per bambini, a Medicina una compagnia rumena regala poesia senza parole

«Tempi nuovi» per Ennio Fantastichini e Cristina Comencini sul palco dello Stignani

Cristina Comencini, che la scorsa stagione aprì le danze al teatro Stignani con Due partite, ritorna con un’altra regia teatrale, Tempi nuovi. Dal 7 all’11 marzo i protagonisti Ennio Fantastichini e Iaia Forte interpreteranno due genitori alle prese con i figli Marina Occhionero e Nicola Ravaioli.

«Tempi nuovi mette in scena un nucleo familiare investito dai cambiamenti veloci e sorprendenti della nostra epoca: elettronica, mutamento dei mestieri e dei saperi, nuove relazioni», spiegano le note allo spettacolo. Giuseppe, interpretato da Fantastichini, è uno storico che vive circondato da migliaia di libri, carico di tutto ciò che ha studiato e scritto. «Il figlio Antonio vola invece leggero nella sua epoca fatta di collegamenti rapidi e senza legami col passato, tranne quando deve scrivere il compito sulla Resistenza e ha bisogno del sapere del padre – continuano le note -. Sabina è la moglie di Giuseppe, una giornalista che ha seguito un corso di aggiornamento sull’elettronica, per imparare a dare una notizia in tre righe e non essere sbattuta fuori dal giornale, e si sente per questo, come ripete spesso al marito, moderna. Clementina è la figlia maggiore della coppia che vive fuori casa e che ha in serbo per i due genitori, che la credevano felicemente fidanzata con Davide, una notizia che metterà a dura prova la modernità di Sabina». Ma di un grande colpo di scena sarà protagonista anche Giuseppe.

Tra i tanti successi di Cristina Comencini, attrice, regista e scrittrice, ricordiamo La bestia nel cuore, pellicola nominata all’Oscar come miglior film straniero. Ennio Fantastichini è anche, tra l’altro, nei film di Ferzan Ozpetek Saturno contro e Mine vaganti, per il quale vince il David di Donatello come miglior attore non protagonista. Iaia Forte ha debuttato in teatro con Toni Servillo, vincendo il Premio della Critica come migliore attrice per Il misantropo di Molière.

Biglietto da 30 a 10 euro. Prevendite botteghino (via Verdi 1/3) dalle 16 alle 19 di sabato 3 marzo.

Nella foto (di Fabio Lovino): i protagonisti dello spettacolo

«Tempi nuovi» per Ennio Fantastichini e Cristina Comencini sul palco dello Stignani

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