Posts by tag: sport

Cronaca 31 Agosto 2019

Carrera e Coppa Terme, tutto pronto a Castel San Pietro per le prove ufficiali sperando nel bel tempo

Con l’avvicinarsi di settembre, nella città del Sillaro cresce l’attesa per la storica corsa di macchinine a spinta che quest’anno segnerà le edizioni numero 66 per la Carrera Autopodistica sul circuito del centro storico, numero 62 per la Coppa Terme lungo l’omonimo viale enumero 10 per la Carrera Rosa. Terminato il calendario delle prove libere, che si è protratto fino allo scorso weekend per il recupero delle date rimandate causa maltempo, per i 17 team iscritti (12 maschili e 5 femminili) ora è tempo di raccogliere i risultati del duro lavoro sin qui svolto.

Domenica 1 settembre, infatti, si disputeranno le prove cronometrate ufficiali valide per determinare la griglia di partenza delle gare in programma la domenica successiva, 8 settembre. L’appuntamento con le prove cronometrate è fissato dalle ore 10 alle 12 in viale Terme per stabilire la griglia di partenza della CoppaTerme – Trofeo Giuseppe Raggi e dalle 15.30 alle 19 in centro storico, sia per la competizione maschile che per quella femminile. In questi ultimi giorni il tempo le condizioni climatiche si sono però guastate, creando incertezza. E’vero, il regolamento prevede che in caso di maltempo si considerino validi i tempi registrati durante le superpole estive. Ma quest’anno, proprio a causa del meteo avverso, la superpole perla Coppa Terme, calendarizzata per domenica 28 luglio, non si è potuta disputare.

«In tanti anni di Carrera non è mai successo di restare senza superpole e senza prove ufficiali cronometrate – ammette il nuovo presidente del Club Carrera, Andrea Tozzi -. Non ci resta che sperare nel bel tempo di domenica. In caso di problemi col meteo, vedremo il da farsi». Si è invece svolta, pur non senza intoppi, la superpole della Carrera Autopodistica, il cui via libera è stato dato con un’ora di ritardo rispetto alla tabella di marcia sempre a causa della pioggia. I tempi comunque registrati misurano distacchi brevissimi, con ben tre team, Ov, Mora e Porz, in meno di un secondo; al quarto posto, a sorpresa, la macchinina del Nibbio, che ha mandato in terza fila quella del Coyote, storico avversario della Mora sia nella Carrera Autopodistica sia alle Terme. Negli ultimi otto anni, infatti, a vincere sono state sempre le compagini di Mora e Coyote, rispettivamente 4 e 3 volte nella Carrera Autopodistica, 6 ed 1 volta nella Coppa Terme. (mi.mo.)

L”articolo completo è su «sabato sera» del 29 agosto

Nelle foto le macchinine del team “Ov” (sopra), “Mora” e “Porz” (sotto), che hanno conquistato i migliori tempi il 31 luglio

Carrera e Coppa Terme, tutto pronto a Castel San Pietro per le prove ufficiali sperando nel bel tempo
Cronaca 28 Agosto 2019

Torna a Castel San Pietro «Simply the Best», la mostra di Angelo Orsi e Mirco Lazzari dedicata ad Ayrton Senna

Inaugurazione oggi, mercoledì 28 agosto, alle 18 per la mostra “Simply the Best – Castel San Pietro Terme ricorda un uomo speciale”, che fino all”11 settembre consentirà a curiosi e appassionati di rivedere le immagini scattate da Angelo Orsi e Mirco Lazzari dedicate all”amico Ayrton Senna.  L”esposizione, allestita nella saletta d’Arte Contemporanea in via Matteotti 79, naturalmente a Castel San Pietro Terme, è la riproposizione della mostra che si è tenuta tra la fine del 2018 e l”inizio del 2019 nella saletta comunale e che ha riscosso un grandissimo successo. Una selezione speciale della stessa era stata esposta nei mesi scorsi alle Terme, al Golf Club Le Fonti, all”hotel Castello e all”autodromo “Enzo e Dino Ferrari”, sempre suscitando grande apprezzamento.

All’inaugurazione odierna sono attesi il vicesindaco Andrea Bondi, l’assessore alla Cultura Fabrizio Dondi e il presidente del Consiglio comunale Tomas Cenni. In questo caso la mostra viene riproposta nella sua versione completa nell”ambito del Settembre Castellano, con ingresso libero. Il protagonista delle immagini esposte, ricorda una nota del Comune di Castel San Pietro, «non è il Senna-pilota ma l”Ayrton-persona: il giovane che amava l”Italia e che aveva scelto Castel San Pietro Terme come meta di soggiorno durante i suoi impegni professionali, il ragazzo educato che si fermava a parlare con chi lo riconosceva per strada, la persona semplice che amava vivere momenti veri in compagnia di amici veri».

«Siamo felici di aver fatto questo omaggio ad Ayrton – ha dichiarato Angelo Orsi, fotografo e amico personale del pilota brasiliano -. Dal giorno della sua morte, non avevo mai voluto fare niente su di lui, ma su richiesta del Comune e della Pro loco di Castel San Pietro Terme ho aperto il mio archivio di foto proprio per valorizzare la sua figura come campione e come persona, attraverso i suoi sguardi e i suoi gesti. Insieme a Mirco Lazzari abbiamo selezionato oltre 100 scatti e la mostra ha avuto un seguito che non mi sarei mai aspettato, dopo 25 anni. Moltissima gente l’ha visitata, anche nei vari luoghi  che l’hanno ospitata in questi mesi, luoghi che Ayrton frequentava e amava, e ora torniamo nella sede originaria per una decina di giorni. Sarà l’ultima occasione per vederla o per rivederla, poi ritorneremo in “modalità silenziosa”. Ringrazio la municipalità di Castel San Pietro Terme che mi ha dato questa opportunità».

Si segnala, per chi volesse saperne di più, il workshop di sabato 31 agosto alle ore 18 con i due fotografi, in programma (sempre a ingresso libero) nella saletta che ospita l’esposizione. La mostra “Simply The Best”, organizzata in collaborazione con la Pro loco e con il patrocinio del Comune di Castel San Pietro Terme, è visitabile tutti i giorni fino all”11 settembre dalle 16.30 alle 19, con apertura speciale dalle 10.30 alle 20 domenica 8 settembre, giorno della Carrera e della Sagra della Braciola. (r.cr.)

Nella foto la prima inaugurazione della mostra l”inverno scorso

Torna a Castel San Pietro «Simply the Best», la mostra di Angelo Orsi e Mirco Lazzari dedicata ad Ayrton Senna
Cronaca 25 Agosto 2019

Molte novità in vista per la stagione 2019/2020 di Uisp Faenza-Imola e Sport Up

Il comitato territoriale di Faenza e Imola della Uisp e Sport Up sono pronti per cominciare una nuova stagione sportiva ancora più ricca di corsi e attività rispetto a quella 2018/2019.

Dopo la convocazione in nazionale di Samuele Fiaschetti per la Lisboa Lacrosse Cup e di Elena Malavolti per gli Europei di Tel Aviv, altri otto atleti della Sport Up Imola Lacrosse concorrono per un posto nelle selezioni per gli europei dell’anno prossimo.
Inoltre, la Uisp Imola Basket amplia ulteriormente la propria attività, aggiungendo la categoria Scoiattoli maschile e quella Under 14 femminile.
Ancora, il nuoto sincronizzato schiera una squadra di allenatrici completamente rinnovata.
Nel circondario, l’attività a Castel San Pietro si arricchisce di un corso di nuoto per triatleti, e dei tre corsi “Exchange”, “Fitness pausa pranzo” e “Runfit” nell’ambito del fitness.
E in provincia di Ravenna, anche l’attività a Riolo si amplia, con un wellness circuit per i ragazzi, che potranno contare su uno special training su misura per migliorare il rinforzo muscolare e la forma fisica.

«La Uisp è la casa dello sport per tutti – commenta Dino Battilani, presidente del comitato territoriale di Faenza e Imola dal marzo scorso –. Praticare sport non fa solamente bene al fisico e alla mente, ma ci aggrega e ci unisce. Tutti. Ci fa stare bene assieme e ci fa vivere una vita migliore. Vi aspettiamo in Uisp. Tutti insieme. E’ sufficiente un sorriso per cambiare molte cose». (r.s.)

Fotografia tratta dalla pagina Facebook Uisp Faenza-Imola

Imola

Molte novità in vista per la stagione 2019/2020 di Uisp Faenza-Imola e Sport Up
Cronaca 7 Agosto 2019

Dalla Regione 105 mila euro per eventi e progetti sportivi nel territorio imolese

In questi giorni sono state rese note le graduatorie dei bandi regionali per eventi e progetti in ambito sportivo, uno dedicato agli eventi di rilevanza regionale o sovraregionale, l’altro ai progetti di promozione della pratica sportiva. L’Emilia-Romagna, quest”anno, aveva messo a disposizione più di 2,7 milioni di euro. «Per la Città Metropolitana di Bologna, i fondi complessivi sono poco meno di 700 mila euro, di questi 105 mila arrivano nell’Imolese – spiega la consigliera  La somma è quasi interamente destinata alla realizzazione di eventi sportivi di rilevanza regionale e sovraregionale».

Nello specifico, ricevono un contributo gli eventi «Dal Parcheggio: una strada verso il mondo» organizzato dal Csi e «Sport al Centro» del Comune di Imola. Finanziamenti anche a «Impazzendo per lo sport» della onlus Lo sport è vita, «Scherma Estate 2019» del circolo della scherma di Imola, che è stata premiata anche per un progetto di promozione sportiva, il «Babyvolley 2019» di Diffusione sport e il «Replay volley» della polisportiva Csi Clai. (d.b.)

Nella foto (dalla pagina facebokk di Diffusione Sport): il «Babyvolley 2019»

Dalla Regione 105 mila euro per eventi e progetti sportivi nel territorio imolese
Cronaca 31 Luglio 2019

La Carrera accende il centro storico di Castel San Pietro Terme: è tempo di Superpole

Grande attesa a Castel San Pietro Terme per la Superpole. Stasera, 31 luglio, dalle 21 alle 23.30, i team della Carrera si sfideranno per il miglior tempo che determinerà l’ordine delle prove ufficiali di domenica 1° settembre le quali, a loro volta, stabiliranno l’ordine di partenza delle gare di domenica 8 settembre. I tempi della Superpole saranno dunque importanti e potrebbero diventare ancora più decisivi in caso di maltempo nella prima domenica di settembre: se si determinasse, infatti, questa eventualità, le prove ufficiali non verrebbero disputate e la classifica dei crono di questa sera diventerebbe decisiva per definire la griglia di partenza dell’8 settembre.

Ecco dunque spiegato il motivo che rende appassionante questo appuntamento al quale cittadini e visitatori sono invitati. Nell’occasione il centro storico di Castel San Pietro Terme sarà chiuso alle auto per motivi di sicurezza e consentire al pubblico di vedere sfrecciare le celebri macchinine a spinta, in attesa della gara vera e propria in programma, come sempre, la seconda domenica di settembre, in concomitanza con la Sagra della Braciola. Quella di oggi non sarà però l’ultima prova libera della Carrera. Lunedì 26 agosto, infatti, sempre dalle 21 alle 23.30, ci sarà un’altra occasione per vedere le macchinine prima delle prove cronometrate ufficiali, che si svolgeranno la mattina del 1° settembre dalle 10 alle 12 in viale Terme e dalle 15.30 alle 19 in centro storico.

Quanto al giorno della gara, che si aprirà dalle 10 con la sfilata degli equipaggi e dei gruppi di tifosi che animerà il centro storico, sarà caratterizzata dalla doppia sfida tra i 12 team maschili (Bianconibbio, Cavedano, Coyote, Delfino, Dowlphin, Mora, Nibbio, Ov, Ovetto, Porz, Porzlen, Volpe): alle 12 nel rettilineo di viale Terme si disputerà la 62a Coppa Terme-trofeo Giuseppe Raggi e alle 18 nel circuito del centro storico la 66a Carrera Autopodistica–trofeo Maurizio Ragazzi, preceduta alle 17 dalla gara di esibizione delle squadre della Carrera dei Piccoli e alle 17.30 dalla gara femminile valida per la 10a Carrera Rosa, con 5 team al via (Cavedane, Geckes, La Venere, Le Penne, Ovette). In caso di maltempo, la gara sarà recuperata la domenica successiva, 15 settembre. (r.cr.)

Nella foto la partenza della Carrera Autopodistica del 2018

La Carrera accende il centro storico di Castel San Pietro Terme: è tempo di Superpole
Cronaca 31 Luglio 2019

La professoressa Irene Montanari e la sua battaglia contro la malattia: «Il ballo come terapia, non bisogna arrendersi mai»

Adenocarcinoma endometriale per alcuni sono solo due parole quasi impronunciabili, ma per tanti altri, purtroppo, hanno un solo significato: cancro. Un mostro silenzioso e tremendo che ti cambia drasticamente la vita, così come è successo ad Irene Montanari, 48enne imolese docente di lettere al Liceo Alessandro da Imola. Parlando anche solo mezz’ora al telefono, la prima cosa che questa signora trasmette è una gioia di vivere fuori dal comune, che può essere da esempio per chi tutti i giorni affronta le proprie battaglie personali. Lei la sua medicina l’ha trovata, oltre che in una straordinaria forza d’animo, soprattutto nello sport, diventando una ballerina di folk romagnolo. «Non mi interessa passare per un’eroina o sentirmi dire brava – racconta Irene -. A chiunque stia lottando contro qualsiasi malattia voglio dire che l’attività fisica può davvero aiutare a reagire e trovare un’ancora di salvezza come è successo a me. Quindi trovatevi una passione o un hobby ed inseguite il vostro obiettivo con tutte le forze».

Come ha scoperto la malattia?

«Tutto è iniziato alla fine del 2014. Da mesi stavo molto male, ma i dottori brancolavano nel buio. All’ennesima visita specialistica, attraverso una biopsia, si scoprì la causa dei miei problemi e mi comunicarono la diagnosi. Così in un anno, sempre seguita dall’equipe del dottor De Iaco dell’ospedale Sant’Orsola di Bologna, ho subìto due operazioni e affrontato la chemioterapia, ma oltre ad un grande dolore fisico, il male peggiore è stata la sofferenza morale, la paura di non farcela, l’angoscia, il sudore freddo che mi svegliava di notte all’improvviso, gli incubi, la sensazione di rabbia e di impotenza e le mille domande senza risposta».

Così è finita in una scuola di ballo.

«A dire il vero avevo iniziato con la palestra, ma è durata poco perché non vedevo benefici. Personalmente mi è sempre piaciuto ballare così, insieme al mio compagno Matteo Zanelli, che mi ha sempre supportata e sopportata rivelandosi un aiuto fondamentale, ci siamo iscritti, nel settembre 2016, al corso di folk romagnolo (valzer, mazurka e polka) presso la scuola di ballo Gian Paolo & Mila Danze di Castel Bolognese, fondata dai maestri Gian Paolo Ceroni e Mila Rontini, con cui siamo ancora tesserati». (d.b.)

L”articolo completo su «sabato sera» del 25 luglio.

Nella foto: da sinistra Irene Montanari e il compagno Matteo Zanelli con le madaglie di campioni italiani

La professoressa Irene Montanari e la sua battaglia contro la malattia: «Il ballo come terapia, non bisogna arrendersi mai»
Cronaca 31 Luglio 2019

«Rubrica salute», informazioni e consigli perché il viaggio sia veramente… salutare

Viaggiamo in salute adottando le dovute cautele, soprattutto se andiamo in Paesi dell’area tropicale, equatoriale o di alta quota. Per questo è importante informarsi in tempo e prendere le relative precauzioni prima, durante e dopo il viaggio. Le informazioni sul tipo di viaggio che intendiamo intraprendere ci possono garantire una più precisa valutazione del rischio. Bisogna infatti conoscere i rischi sanitari del Paese che intendiamo visitare e praticare negli ambulatori dell’Azienda Usl le vaccinazioni obbligatorie e consigliate. Al riguardo, abbiamo chiesto qualche consiglio al dottor Roberto Rangoni, responsabile per la prevenzione delle malattie infettive dell’Ausl di Imola. I suoi consigli valgono per Paesi lontani, ma qualche suggerimento sarà utile anche se le nostre vacanze sono previste a pochi chilometri da casa. Intanto, prima della partenza non dobbiamo dimenticare di preparare una scorta sufficiente dei farmaci usati abitualmente e di quelli che possono essere utili per il viaggio, come il materiale da medicazione per piccole ferite e punture di insetti, disinfettante intestinale, antifebbrili, analgesici.

Un’attenzione particolare, poi, ai piccoli turisti in erba. «Prima di iniziare il viaggio – consiglia Rangoni – rivolgiamoci al nostro pediatra e chiediamo consigli per far trascorrere giornate serene e divertenti anche ai nostri bambini». I rischi sanitari più frequenti quando si viaggia sono quelli legati all’assunzione di cibi e acqua contaminati. «La diarrea del viaggiatore è la patologia più frequente – spiega Rangoni -. Pertanto è consigliato bere solo bevande imbottigliate, senza aggiungere ghiaccio perché potrebbe essere stato preparato con acqua non sicura, oppure bevande bollite come il tè o il caffè. Per scongiurare disturbi gastrointestinali o altre malattie infettive mangiamo solo cibi ben cotti e appena cucinati, soprattutto quando si tratta di carne, uova, pesce, ed evitiamo i frutti di mare, le verdure crude, i dolci a base di crema o panna, i latticini freschi, i cibi preparati e venduti per la strada e sbucciamo personalmente la frutta». Nella maggior parte dei casi i disturbi regrediscono nel giro di pochi giorni, ma vivere un’esperienza sgradevole può rovinare il ricordo di un bel viaggio. Curiamo l’igiene personale lavandoci sempre le mani con il sapone, meglio se erogato da un dispenser, prima di mangiare e dopo l’uso dei servizi igienici; facciamo attenzione al rischio di contrarre malattie trasmesse mediante rapporti sessuali occasionali non protetti e non sottoponiamoci a tatuaggi, applicazioni di orecchini, cure dentarie o agopuntura se non sono garantite le condizioni igieniche ottimali. Indossiamo sempre vestiti adatti al clima del Paese visitato e portiamo calzature comode, protettive e traspiranti.

Nelle zone balneari usiamo sempre sandali in gomma sulla spiaggia o in piscina e non tocchiamo organismi marini che possono essere urticanti e pericolosi; nei Paesi extraeuropei evitiamo di bagnarci nelle acque dolci, soprattutto se stagnanti. Ai tropici o ad alte quote usiamo copricapo, occhiali da sole, creme solari ad alta protezione e prendiamo il sole gradualmente. Nei Paesi tropicali molte malattie, ad esempio la malaria, sono trasmesse all’uomo da insetti, soprattutto zanzare, e la protezione personale contro le punture rappresenta il primo mezzo di difesa che va sempre attuata. «E’ bene quindi indossare abiti che coprano anche braccia e gambe, di tessuto a trama fitta – consiglia Rangoni -, evitare i colori scuri e profumi che, in qualche modo, possano attrarre gli insetti». Fondamentali i prodotti repellenti efficaci sulla pelle scoperta, insieme a zampironi e fornelletti mentre nelle stanze da letto sarebbe importante che le finestre fossero munite di zanzariere. L’aria condizionata, ove presente, previene l’ingresso delle zanzare nei locali. In vacanza, come a casa, rispettiamo l’uso del casco se viaggiamo in moto, della cintura di sicurezza in auto, le norme che regolano l’uso del cellulare alla guida; verifichiamo le condizioni del mezzo in caso di noleggio sul posto e asteniamoci dal metterci su strada dopo il consumo di alcolici. Ogni meta, vicina o lontana, ha insomma le sue precauzioni, senza esagerazioni ma anche senza troppa superficialità. (a.g.)

Nella foto: il dottor Roberto Rangoni, responsabile per la prevenzione delle malattie infettive dell”Azienda Usl di Imola

«Rubrica salute», informazioni e consigli perché il viaggio sia veramente… salutare
Cronaca 23 Luglio 2019

«Rubrica salute», poche e semplici regole per praticare gli sport estivi

Estate. Giornate più lunghe, vestiti più leggeri, la sera si può cenare o godersi uno spettacolo all’aperto e il cibo, come frutta e verdura, è più saporito e salutare che mai. Inoltre, che si scelga il mare o la montagna, la stagione calda mette a disposizione un’opportunità unica anche per i più pigri: ovvero abbandonare palestre e spazi chiusi per dedicarsi alle tipiche attività all’aria aperta, approfittando del contatto con la natura per mantenersi in forma. Anche perché fare un giro sul lungomare di prima mattina dà molta più soddisfazione rispetto al tapis roulant o alla camminata nel parco nelle fredde e grigie mattine invernali. «Gli sport estivi – spiega Andrea Pizzoli, responsabile della Medicina dello sport dell’Ausl di Imola – sono un’ottima occasione anche per i più sedentari, che devono riprendere un corretto stile di vita per mantenersi in salute. E’ importante, soprattutto per chi è stato sedentario, aumentare gradualmente la durata e l’intensità dell’attività fisica praticata e non improvvisarsi, senza un adeguato apprendimento, in sport che comportano gesti atletici tecnicamente complessi, al fine di evitare malesseri e infortuni».

Ma quali sono gli sport tipicamente estivi? Cominciamo dal più semplice al quale, tra l’altro, abbiamo dedicato uno spazio apposito sulla nostra rubrica. «Camminare o correre – ricorda Pizzoli – sono ottimi strumenti di prevenzione per tante malattie e i loro effetti benefici riguardano anche l’umore e le capacità cognitive. Praticare questa attività permette di rendere più efficiente l’apparato cardiocircolatorio e respiratorio, migliorare il metabolismo dei grassi e degli zuccheri, prevenendo così obesità, diabete, ipertensione arteriosa, malattie cardiovascolari e alcuni tumori come, ad esempio, quello della mammella e del colon. Inoltre, si rinforza l’apparato osteomuscolare prevenendo l’osteoporosi. Camminare o correre allevia inoltre l’ansietà, la tensione e contribuisce a curare la depressione». Se andiamo al mare il primo sport che ci viene in mente è, naturalmente, il nuoto. «E’ uno sport completo – precisa Pizzoli – che mette in movimento tutto il corpo, favorendo la tonicità muscolare senza sovraccaricare in maniera eccessiva le articolazioni degli arti inferiori e impegnando in maniera significativa l’apparato cardiocircolatorio e respiratorio. Anche nel nuoto raccomando di procedere sempre per gradi, aumentando lo sforzo poco a poco, e di nuotare sempre in sicurezza, non allontanandosi troppo dalla riva e, possibilmente, di nuotare in compagnia, in particolare se non si è nuotatori esperti».

Dal mare alla spiaggia. «Per gli amanti del pallone – aggiunge Pizzoli – quasi tutte le spiagge italiane sono attrezzate con reti e campetti che ospitano partite di beach soccer, beach volley e beach tennis. Questi sport diventano l’occasione per svolgere un buon allenamento fisico, stimolando gli apparati cardiocircolatorio e respiratorio e migliorando anche la forza, la coordinazione e l’equilibrio del corpo. Attenzione anche qui a non esagerare se non si è allenati, effettuando prima di giocare riscaldamento ed esercizi di allungamento muscolare ed evitando di giocare sotto il sole nelle ore più calde per evitare disidratazione e colpi di calore. E – aggiunge Pizzoli – proteggere la pelle dalle scottature con creme solari ad alta protezione». Lasciamo il mare e trasferiamoci in montagna. «Andare in bicicletta – continua Pizzoli – è un’attività fisica a impatto zero, nel rispetto della natura e a stretto contatto con le sue meraviglie. Senza dimenticare i vantaggi per la salute perché anche pedalare, in particolare in montagna, migliora la funzionalità cardiocircolatoria e respiratoria, e produce i benefici effetti sul metabolismo che abbiamo già menzionato per la camminata e la corsa». Naturalmente il ciclismo in montagna non è uno sport per tutti. «La fatica è tanta e, anche in questo caso, bisogna fare molta attenzione a non esagerare, anche se, grazie alle moderne tecnologie presenti sulle biciclette (bici elettriche, rapporti leggeri), pure le salite impegnative possono essere affrontate con un dispendio energetico non eccessivo».

Piacevoli alternative alle due-ruote possono essere il trekking, il nordic walking o l’equitazione, attraverso i quali potremo scoprire tanti luoghi diversi, in tutta tranquillità e seguendo l’andatura che più preferiamo. Qualunque sia la nostra scelta sportiva estiva, ecco qualche consiglio sull’alimentazione. «E’ importante – prosegue Pizzoli – arrivare al momento dell’attività con un adeguato apporto energetico e ben idratati, ma senza avere processi digestivi in corso. L’attività dovrebbe essere svolta a non meno di 3 ore di distanza dal pasto principale e ad 1-2 ore da uno spuntino. E se l’attività supera le 2 ore, occorre alimentarsi e idratarsi adeguatamente anche nel corso dello sforzo utilizzando alimenti facilmente digeribili prevalentemente a base di carboidrati come biscotti, pane, frutti». Summa finale: «Anche per praticare gli sport estivi è bene osservare poche e semplici regole. L’attività libera e all’aria aperta, infatti, ha lati positivi e piacevoli, ma occorre allenarsi gradualmente e non esagerare mai. Ascoltiamo bene quello che ci dice il nostro corpo. E’ inoltre importante sapere che, anche se soffriamo di qualche malattia cronica e facciamo terapie, l’attività fisica ha spesso effetti positivi sul nostro stato di salute ed effetti curativi per molte patologie, purché venga effettuata seguendo i consigli del proprio medico curante e degli specialisti che ci seguono». (r.s.)

Nella foto: Andrea Pezzoli, responsabile della Medicina dello Sport dell”azienda Usl di Imola

«Rubrica salute», poche e semplici regole per praticare gli sport estivi
Cronaca 15 Luglio 2019

Torna “Glucasia Runbynight', con la gara podistica e tanti altri eventi per richiamare l'attenzione sul diabete

Tutto pronto per il terzo appuntamento con «Glucasia Runbynight», evento sportivo che ha un aspetto sociale e vuole richiamare attenzione su una malattia difficile come il diabete. La manifestazione, cui lo scorso anno hanno partecipato circa 600 persone, è organizzata dall’Atletica Imola Sacmi Avis in collaborazione con Glucasia, associazione diabetici comprensorio imolese.

Si tratta di una suggestiva gara podistica competitiva e di una camminata ludico motoria di 5,5 km aperta a tutti (grandi e piccoli) che si svolgerà giovedì 18 luglio in notturna dalle 21.30 all’interno del parco delle Acque Minerali e del circuito Enzo e Dino Ferrari. L’evento principale sarà preceduto, sin dalle ore 18, da attività per bimbi e adulti all’interno della pista di atletica dello stadio «Romeo Galli». L’iniziativa è a scopo benefico e vuole mettere in evidenza l’importanza dello sport nella gestione del diabete; i fondi raccolti serviranno per attività dedicate ai bambini e adulti diabetici del nostro territorio.

Novità di questa edizione l’importante appuntamento che si terrà il pomeriggio dalle ore 18 alle 19 presso i locali del campo sportivo, dove verranno illustrate le impor-tanti differenze di forme di diabete nell’adulto e nei bambini, quando e come fare prevenzione, l’importanza di riconoscerne i sintomi precocemente in età pediatrica, le ultime tecnologie per la cura. C’è bisogno di chiarire tanti aspetti del diabete e di ribadire quanto sia importante diagnosticare la malattia tempestivamente, soprattutto in età pediatrica, al fine di salvare vite e questa diventa una buona occasione per diffondere la sintomatologia e distribuire i poster illustrativi realizzati dalla Regione in collaborazione con Feder (Federazione Diabete Emilia Romagna) con l’intento di ridurre la disinformazione e dare coraggio a tutti coloro che si approcciano in qualche modo a questa malattia.Dalle 18 ci saranno anche truccabimbi, varie attività sportive per i bimbi grazie alla collaborazione degli istruttori del Csi, poi la consueta «baby dance» del gruppo di ballo Club the Stars alle ore 19.30. Dalle 20.30 il riscaldamento e stretching a ritmo di musica con gli istruttori della Uisp.

Durante l’evento sarà allestito un buffet per tutti i partecipanti. Possibilità di effettuare la prova glicemica pre e post gara/camminata da parte di personale infermieristico del Servizio Diabetologico Asl di Imola. (r.cr.)

L”articolo completo è su «sabato sera» dell”11 luglio

Nella foto l”edizione 2018 di «Glucasia Runbynight»

Torna “Glucasia Runbynight', con la gara podistica e tanti altri eventi per richiamare l'attenzione sul diabete
Cronaca 12 Giugno 2019

La Carrera dei Piccoli vinta dai team Il Poggio per le elementari e Marvel per la categoria medie

E” andata in archivio la 33a edizione della Carrera dei Piccoli, la gara delle tradizionali macchinine a spinta di Castel San Pietro Terme riservata agli under 15. Un”edizione di successo vista la partecipazione di un”ottantina di carreristi che si sono sfidati nelle rispettive categorie.

Per le elementari ha vinto il team Il Poggio, che ha preceduto Lupi, Moretti 1, Arancini, Fabionlus, Porzellini e Moretti 2. Nella categoria medie il successo è andato invece al team Marvel davanti a Baby Ovette, Il Poggio, Lupi e Moretti 1. A questa ultima corsa, poiché gli iscritti in età erano soltanto due team, hanno partecipato anche i primi tre classificati della manche delle elementari.

I vincitori sono stati premiati sotto al Municipio dal sindaco Fausto Tinti e dal presidente dell’Associazione Club Carrera Andrea Tozzi. I primi tre classificati di ogni categoria hanno ricevuto altrettanti trofei, mentre a tutti i partecipanti è stata consegnata la nuova sacca griffata Acc, realizzata da Nanni Sport, con all’interno una serie di prodotti e gadget offerti dagli sponsor: una bottiglietta d’acqua Md Discount, tre brick succhi di frutta, una confezione di biscotti ed un ricettario Alcenero, gadget Banca di Bologna da ritirare in filiale, una biro Ciicai, una matita Erboristeria Durga, un buono gelato Gusto Antico, una fidelity card Agripiù Castello ed un paio di stick miele dell’Osservatorio Nazionale.

Ricordiamo che tutte le notizie relative alla Carrera si possono reperire sulla pagina Facebook CarreraAutopodistica. (r.cr.)

Nella foto il gruppo dei protagonisti della Carrera dei Piccoli edizione 2019

La Carrera dei Piccoli vinta dai team Il Poggio per le elementari e Marvel per la categoria medie

Cerca

Seguici su Facebook

ABBONATI AL SABATO SERA

Font Resize
Contrast