Posts by tag: sport

Cronaca 12 Aprile 2021

Coronavirus, con il ritorno in arancione il Comune di Castello vieta gli sport di contatto anche in parchi e campetti

Oggi, tutta l’Emilia Romagna è tornata in zona arancione. Per quanto riguarda quindi le attività motorie e sportive rimangono in vigore le limitazioni prescritte dal Dpcm del 2 marzo scorso. In più l’Amministrazione Comunale di Castel San Pietro, però, con un’ordinanza ha esteso il divieto di praticare sport e giochi di contatto (come calcio, basket, pallavolo) anche nelle aree attrezzate presenti nei parchi pubblici, nei campetti all’aperto e nelle aree verdi in genere. (r.cr.)

IL TESTO DELL’ORDINANZA

Foto concessa dal Comune di Castel San Pietro

Coronavirus, con il ritorno in arancione il Comune di Castello vieta gli sport di contatto anche in parchi e campetti
Sport 7 Aprile 2021

L’autodromo di Imola punta sulla sostenibilità (anche) per mantenere le gare internazionali

Dalla fine dell’anno prossimo, i circuiti che vorranno ospitare gare di campionati motoristici internazionali, come la Formula 1, la Superbike e la Moto Gp, dovranno possedere una certificazione di sostenibilità ambientale della Fia almeno di secondo livello.
L’autodromo “Enzo e Dino Ferrari” di Imola non si è fatto trovare impreparato, e ieri ha depositato la richiesta di certificazione di primo livello. Con la speranza di portare a casa la sua prima stella già questa settimana, in concomitanza con il Gran Premio del Made in Italy e dell’Emilia-Romagna di Formula 1.

Fra i parametri che la Commissione ambiente e sostenibilità della Fia prenderà in considerazione per la sua valutazione ci sono la raccolta differenziata dei rifiuti, il non utilizzo della plastica monouso, la mobilità sostenibile da e verso l’autodromo, la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, la gestione dell’acqua e -aspetto particolare di un circuito sorto attorno a un parco come quello di Imola- il rispetto della biodiversità e del patrimonio floro-faunistico.
Uno fra gli interventi già in programma è la piantumazione di alcune migliaia di alberi lungo la Ciclopista del Santerno, in una zona vicina al ponte della ferrovia di proprietà del Comune, che contribuirà a compensare le emissioni di una decina di appuntamenti motoristici (secondo gli studi, la produzione media di Co2 di un evento può essere mitigata grazie a 150/200 alberi).

«Non si tratta di un’operazione di green washing di facciata – ha assicurato Elena Penazzi, assessore all’Autodromo, nel corso della conferenza stampa in autodrono di questa mattina a cui hanno partecipato, fra gli altri, anche il presidente di Formula Imola Giancarlo Minardi, il presidente del Con.Ami Fabio Bacchilega e il primo cittadino Marco Panieri –. Non siamo alla ricerca della benevolenza delle persone, ma vogliamo costruire un futuro veramente differente. E la nostra responsabilità come amministratori è quella di dare l’esempio». (lu.ba.)

Approfondimenti su «sabato sera» di giovedì 15 aprile.

Nella foto (Isolapress), la conferenza stampa all’autodromo

L’autodromo di Imola punta sulla sostenibilità (anche) per mantenere le gare internazionali
Cronaca 6 Aprile 2021

Il sindaco Montanari e le idee per il futuro dello sport a Medicina

Nuovi impianti, ristrutturazioni e spazi all’aperto. Da anni il Comune di Medicina investe molte risorse sulle strutture sportive. Considerando solo gli ultimi, tra interventi completati e da ultimare, si parla di circa 2,5 milioni di euro. «Abbiamo 15 società sportive con oltre 900 tra bambini e ragazzi tesserati che praticano basket, calcio, tennis, ginnastica, pallavolo, ballo, danza, boxe, nuoto, ciclismo, judo e taekwondo – dettaglia il sindaco, Matteo Montanari -. Ovviamente con l’emergenza sanitaria da Covid-19 e le relative restrizioni i numeri sono un po’ scesi. Ma proprio a seguito dell’epidemia abbiamo potenziato la volontà di voler investire sullo sport, attrezzature e impianti per tutti i cittadini, all’aperto. Vogliamo che tutti possano fare sport in ambito pubblico, anche senza iscriversi a gruppi sportivi, in spazi belli e sicuri, nel capoluogo come nelle frazioni». (gi.g.)

Approfondimenti su «sabato sera» dell’1 aprile.

Nella foto: il sindaco Montanari assieme alla sua Giunta nella nuova palestra delle medie Simoni

Il sindaco Montanari e le idee per il futuro dello sport a Medicina
Cronaca 7 Marzo 2021

Coronavirus, le risposte del Governo su attività motoria e sportiva in zona «rossa»

Da domani anche l’area dell’Ausl Romagna (province di Ravenna, Rimini e Forlì-Cesena) sarà in zona «rossa», esattamente come lo sono da giovedì scorso tutti i comuni della Città metropolitana di Bologna. Tante le restrizioni, alcune che riguardano anche lo sport. Ma cosa è possibile fare? A dare qualche risposta alle domande più comuni ci ha pensato il Governo attraverso le ormai famose Faq aggiornate all’ultimo Dpcm.

Eccone alcune:

È consentita l’attività sportiva nei parchi pubblici e privati? Salvo diverse disposizioni più restrittive emanate dalla autorità locali e nell’assoluto rispetto del divieto di assembramento, dalle 5 alle 22 è consentito svolgere attività sportiva, anche amatoriale, o attività motoria solo all”aperto, anche presso aree attrezzate e parchi pubblici, ove accessibili, purché comunque nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno due metri per l”attività sportiva e di almeno un metro per la semplice attività motoria, salvo che non sia necessaria la presenza di un accompagnatore per i minorenni o per le persone non completamente autosufficienti.

Dove è possibile svolgere attività motoria (corsa, camminata…) e sportiva? La possibilità di svolgimento dipende dall’inserimento in uno scenario di medio, eleva o massima gravità. Nelle zone «rosse» sono sospese l’attività sportiva di base e l’attività motoria in genere presso centri e circoli sportivi, pubblici e privati, sia all’aperto che al chiuso, pertanto è possibile svolgere attività motoria esclusivamente nei pressi della propria abitazione, all’aperto ed in forma individuale. È obbligatorio rispettare la distanza di almeno un metro da ogni altra persona e indossare dispositivi di protezione individuale.

È possibile recarsi in un altro Comune al solo scopo di fare lì attività sportiva? In alternativa, è possibile varcare i confini comunali mentre si pratica l’attività sportiva (per esempio correndo o valicando un monte), per concluderla comunque all’interno del proprio Comune? Nell’area rossa è consentito svolgere l’attività sportiva esclusivamente nell’ambito del territorio del proprio Comune, dalle 5 alle 22, in forma individuale e all”aperto, mantenendo la distanza interpersonale di due metri. È tuttavia possibile, nello svolgimento di un’attività sportiva che comporti uno spostamento (per esempio la corsa o la bicicletta), entrare in un altro Comune, purché tale spostamento resti funzionale unicamente all’attività sportiva stessa e la destinazione finale coincida con il Comune di partenza.

I centri tennis e padel amatoriali proseguono? Il tennis e padel, non rientrando nelle categorie degli sport di contatto, potranno continuare solo in centri e circoli sportivi all’aperto, previo rispetto dei protocolli di sicurezza. Si ricorda che negli scenari di massima gravità (zona rossa), sono sospese le attività sportive e motorie svolte nei centri sportivi e circoli all’aperto. Il pallone tensostatico o campi con coperture pressostatiche sono da equipararsi ad un locale al chiuso.

È consentito l’uso della bicicletta? È possibile utilizzare la bicicletta per tutti gli spostamenti consentiti, nel rispetto della distanza di sicurezza di 1 metro. Dalle 5 alle 22 è anche possibile utilizzarla per svolgere attività motoria o sportiva all’aperto nel rispetto del distanziamento di 2 metri. Qualora l’area sia indicata come di massima gravità (zona rossa), sempre nella medesima fascia oraria, l’uso della bicicletta è consentito per raggiungere la sede di lavoro, il luogo di residenza o i negozi che vendono generi alimentari o di prima necessità. È inoltre consentito utilizzare la bicicletta per svolgere attività motoria all’aperto nella prossimità di casa propria, mantenendo la distanza interpersonale di almeno un metro, o per effettuare attività sportiva, mantenendo la distanza interpersonale di almeno due metri, non necessariamente in prossimità della propria abitazione. In ogni caso, per tutti gli spostamenti nelle “zone rosse” è necessario far ricorso all’uso del modulo di autocertificazione.

Sono consentite le attività di yoga, pilates, ecc.? Le attività di yoga e pilates, come ogni altra attività motoria, possono essere svolte esclusivamente all’aperto, in parchi pubblici e privati, e aree attrezzate, o in centri o circoli sportivi, all’aperto. Negli scenari a massima gravità (zona rossa), sono sospese le attività sportive e motorie svolte nei centri sportivi e circoli all’aperto. (r.cr.)

LE FAQ DEL GOVERNO

Coronavirus, le risposte del Governo su attività motoria e sportiva in zona «rossa»
Cronaca 26 Febbraio 2021

Coronavirus, l’Asp Circondario imolese ha approvato l’elenco dei beneficiari ai voucher sport

L’Asp Circondario Imolese ha approvato gli elenchi delle associazioni e società sportive ammesse al contributo (voucher sport) per sostenere la pratica motoria e sportiva e contrastare la sedentarietà a seguito dell”emergenza Coronavirus. Dovendo rispettare i tempi dettati dalla Regione Emilia-Romagna per l”erogazione dei contributi, i controlli sulle autodichiarazioni presentate verranno effettuati in una fase successiva.

La Regione Emilia Romagna, infatti, ha impegnato oltre quasi 3 milioni di euro per il sostegno della pratica motoria e sportiva di minori e disabili. Gli amministratori del Nuovo Circondario imolese si sono tempestivamente attivati conferendo ad Asp il mandato di espletare le procedure per l’attribuzione del contributo a favore sia delle famiglie che delle società sportive, che in questo particolare periodo hanno affrontato con grande fatica gli esiti del Covid-19, impattanti a livello economico e sociale. Sono 3 le determine dirigenziali che ammettono al contributo per il sostegno della pratica motoria e sportiva per un totale di 99.300 euro erogati. A beneficiare del contributo sono 292 nuclei familiari, di cui 15 con praticanti sportivi con disabilità, e ben 90 associazioni sportive operanti su tutto il territorio circondariale, per la promozione della pratica sportiva con un focus d’attenzione specifico al settore giovanile.

«Lo sport dal punto di vista sociale incide tantissimo nell”adolescenza perché aiuta a formare il carattere, a mettersi in gioco rispettando le regole, i compagni e le compagne e gli avversari. E” una vera scuola di vita. Per gli adolescenti può essere un binario privilegiato di crescita» ha commentato la sindaca delegata alle politiche giovanili Beatrice Poli. (r.cr.)

LE DOMANDE AMMESSE

Foto d’archivio 

Coronavirus, l’Asp Circondario imolese ha approvato l’elenco dei beneficiari ai voucher sport
Cultura e Spettacoli 13 Gennaio 2021

Lo scrittore medicinese Paolo Baravelli ha vinto il 49° Concorso Nazionale per il Racconto Sportivo

Lo scrittore Paolo Baravelli ha vinto il primo premio del 49° Concorso Nazionale per il Racconto Sportivo con l’opera inedita dal titolo «Noi».

Classe 1971, medicinese, Baravelli è appassionato di scrittura creativa di libri e soggetti cinematografici. La commissione giudicatrice composta dal presidente Gianni Letta, Novella Calligaris, Darwin Pastorin, Nino Petrone e Gianfranco Teotino, si è riunita lo scorso ottobre presso la sede Coni del foro italico. Dopo l’esame delle opere ricevute ha attribuito i premi. A Baravelli, quindi, sono arrivati 3 mila euro. «E’ una grande soddisfazione da parte dell’Amministrazione comunale che un nostro concittadino abbia ricevuto un riconoscimento così importante» ha dichiarato il presidente del Consiglio Comunale di Medicina, Enrico Caprara. (da.be.)

Nella foto (dal sito del Coni): la premiazione del 49° Concorso Nazionale per il Racconto Sportivo

Lo scrittore medicinese Paolo Baravelli ha vinto il 49° Concorso Nazionale per il Racconto Sportivo
Cronaca 3 Gennaio 2021

Un concorso di idee per progettare il futuro parco dello sport di Medicina

Il 22 dicembre scorso il Comune di Medicina ha pubblicato il Concorso di Idee per la progettazione del futuro Parco dello Sport. L’obiettivo a cui mira il progetto, maturato e condiviso dai partecipanti al Laboratorio di Idee Parco dello Sport e dall’Amministrazione comunale, è la creazione di un parco sportivo che sia aperto, vivibile, attrezzato, attrattivo, integrato al centro storico e accessibile con percorsi, in cui le persone di ogni età e abilità e gli studenti delle molte scuole presenti, possano muoversi a piedi e in bicicletta, in sicurezza, e dotato di parcheggi per chi viene da fuori, che diventi punto di riferimento per l”educazione al movimento e alla salute.

Il Concorso di idee è aperto alla partecipazione di professionisti abilitati all’esercizio della professione, iscritti all’ordine degli Architetti/ingegneri/ agronomi o altro diploma tecnico attinente alla tipologia dei servizi di progettazione da prestare.
Anche per lo sport, il Comune di Medicina punta sulla partecipazione,, modalità già percorsa con altri progetti e che ha dato ottimi risultati. «Stiamo lavorando da tempo a questo progetto insieme alle associazioni sportive e ai cittadini. Ora parte il bando di idee che ci consegnerà un progetto su cui proseguire.- dichiara il sindaco Matteo Montanari-, Il Covid ha reso evidente a tutti l’importanza d’investire sulla qualità delle aree pubbliche e sugli spazi sportivi all’aperto. Il Parco dello Sport di Medicina sarà uno spazio accogliente che promuoverà la socialità e il movimento outdoor».

Il termine per presentare le proposte scade alle ore 12 del prossimo 22 marzo. Sul sito dedicato tutte le informazioni da conoscere per partecipare (bando, documenti, quesiti, iscrizione, scadenze). (da.be.)

Foto d’archivio

Un concorso di idee per progettare il futuro parco dello sport di Medicina
Cronaca 30 Dicembre 2020

Pubblicata la graduatoria per i contributi alle associazioni sportive e culturali di Casalfiumanese

Oggi il Comune di Casalfiumanese ha pubblicato la graduatoria provvisoria per l’erogazione di contributi per iniziative culturali e sportive realizzate da associazioni aventi sede nel territorio comunale. Sul sito del Comune e all’albo pretorio è infatti disponibile la graduatoria attraverso cui vengono affidati contributi per un importo complessivo di 5.960 euro.

Le domande presentate sono state tutte accolte, alcune in forma totale, altre in forma parziale a seconda della valutazione ottenuta sulla progettazione presentata. 
Le liquidazioni avverranno nella seconda decade di gennaio. «Attraverso questa misura vogliamo promuovere il benessere della nostra società con servizi integrativi a sostegno dei giovani e delle famiglie per arricchire e sensibilizzare la società – commentano gli assessori Ortolani e Vega –. L’associazionismo rappresenta una risorsa fondamentale del nostro territorio, in questo periodo pandemico sono venuti meno quegli spazi di socializzazione e proprio da loro sarà necessario ripartire. Questo sostegno vuole metterci nelle condizioni di programmare la prossima annualità, avendo ben chiaro che è necessario ripartire da “ noi”». (da.be.)

Nella foto (Isolapress): veduta aerea di Casalfiumanese

Pubblicata la graduatoria per i contributi alle associazioni sportive e culturali di Casalfiumanese
Cronaca 30 Dicembre 2020

Nuovo campo da calcio in sintetico a Casalfiumanese, via ai lavori nella primavera 2021

Con una delibera del 4 dicembre scorso la Giunta del Comune di Casalfiumanese ha approvato il progetto definitivo ed esecutivo per la riqualificazione del centro sportivo di via XXV Aprile che prevede la realizzazione di nuovo campo sintetico. L’importo complessivo è si 177.059,64 euro, di cui 108.500 euro arrivati dalla Regione Emilia Romagna e 68.559,64 euro di fondi comunali. «Lo sport è sinonimo di socialità e di crescita delle nuove generazioni – sottolinea Filippo Vega, assessore allo Sport -. Come Amministrazione eravamo consapevoli dell”impellente necessità di rilanciare il Centro sportivo di via XXV Aprile, struttura importante per la nostra comunità. Il progetto presentato garantisce nuovi spazi, strutture all”avanguardia, servizi al passo con i tempi per far sì che si possa crescere sportivamente ed umanamente e lo sport rappresenti realmente una palestra di vita».

L’intervento prevede la realizzazione di un nuovo campo da calcio in erba artificiale sulla superficie dell’esistente in erba naturale, in modo da assicurare anche nel periodo invernale la continuità dell’attività sportiva soprattutto per i più piccoli. Nel periodo estivo, invece, permette di poter effettuare nel campo principale a 11, interventi di rigenerazione del manto erboso naturale. Inoltre la superficie in erba artificiale avrà un carattere polivalente e consentirà di effettuare molteplici attività sportive tra cui anche la pallavolo. Il campo polivalente potrà essere utilizzato anche per nuovi tornei , dalle scuole e dai privati cittadini per partite amatoriali. Inoltre, verrà posizionato un serbatoio per la raccolta delle acque meteoriche che, attraverso un elettropompa, consentirà l’irrigazione delle aree limitrofe. Infine, nell’ottica dell’efficientamento energetico delle strutture pubbliche, l’intervento prevede anche la rimozione dei corpi illuminanti agli ioduri metallici attualmente presenti e la loro sostituzione con 12 proiettori led asimmetrici, specifici per l’impiego di aree sportive. 

Il lavoro è stato affidato alla ditta «Green Power Service» che è stata identificata tramite gara pubblica, attraverso il portale Sater della Regione Emilia Romagna. Il cantiere partirà indicativamente nella primavera 2021. (da.be.)

Nuovo campo da calcio in sintetico a Casalfiumanese, via ai lavori nella primavera 2021
Economia 29 Dicembre 2020

Quando lo sport castellano andava veloce sulle Cicli Cinzia: l’azienda ha sponsorizzato ciclismo, calcio e golf

Il marchio Cicli Cinzia ha girato il mondo con le sue biciclette ed è conosciuto in Italia anche come sponsor nello sport: dalla serie A di calcio al ciclismo dilettanti, dal golf alle discipline più svariate. L’azienda di Giuseppe Bombi (cui poi è subentrato il figlio Maurizio) e Sergio Maccaferri è stata tra le più convinte e longeve sostenitrici dello sport castellano, sponsorizzando sia il Castello Calcio, sia la società ciclistica Sergio Dalfiume. Proprio quest’ultima ha corso con il marchio Cicli Cinzia sulle divise per ben 25 anni, nelle categorie dilettanti Under 23 ed Elite, raccogliendo numerose vittorie.

In via Lombardia a Osteria Grande si è però sempre respirata anche aria di calcio, a cominciare dalla serie A con il Bologna, certo per il tifoso Maurizio Bombi (figlio di Giuseppe) sempre in tribuna allo stadio Dall’Ara e per i cartelloni sponsorizzati Cicli Cinzia a bordo campo. Notevole l’attaccamento dimostrato per la squadra di calcio di Castel San Pietro, per ben 13 anni targata Cicli Cinzia, arrivata fino alla serie C2, campionato professionistico disputato per ben 6 stagioni.

Ultima, ma non certo per importanza, la sponsorizzazione per tante gare (anche di livello europeo) presso il Golf Club Le Fonti di Castel San Pietro Terme, uno dei pochissimi campi di golf in Italia di proprietà comunale (fu inaugurato nel 2000), nato grazie ad un accordo pubblico-privato che, sul finire degli anni ’90, vide protagonisti l’Amministrazione comunale (sindaco Graziano Prantoni) e proprio l’imprenditore Giuseppe Bombi, titolare della Cicli Cinzia. (s.d.f.)

Ulteriori approfondimenti su «sabato sera» del 24 dicembre.

Nella foto: mister Andrea Orecchia con la maglia del Castello Calcio sulla quale spicca il nome dell’azienda di Osteria Grande; il ciclista Fabrizio Amerighi a braccia alzate in una delle 7 corse da Under 23 che ha vinto con la società Dalfiume, sponsorizzata Cicli Cinzia (Isolapress)

Quando lo sport castellano andava veloce sulle Cicli Cinzia: l’azienda ha sponsorizzato ciclismo, calcio e golf

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