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Cronaca 18 Giugno 2020

Coronavirus, voucher per lo sport estesi anche alle famiglie numerose. Marchetti: «Il contributo nel circondario imolese sale a 99.300 euro»

La Commissione Sport della Regione Emilia-Romagna ha dato il via all’estensione dei benefici dei voucher sportivi alle famiglie numerose con 4 o più figli, portando così l”intervento finanziario regionale a 3,3 milioni di euro. «Torniamo a ribadire l’impegno di questa regione su alcuni punti fermi che anche il presidente Bonaccini ha illustrato nelle linee di mandato – spiega la presidente della V Commissione Francesca Marchetti — La scuola e lo sport sono da sempre pilastri delle politiche di questa regione, che vanno di pari passo al sostegno alle famiglie. Proprio a fronte del confronto costante che caratterizza il nostro lavoro abbiamo accolto le sollecitazioni dal forum per le famiglie e dalle associazioni sportive, che in questa critica fase di emergenza e anche all’atto della ripartenza di corsi, attività e campionati sportivi, possono trovarsi nelle condizioni di non poter iscrivere i numerosi figli a tali attività, abbiamo quindi ampliato i finanziamenti regionali anche per i nuclei familiari più numerosi. Si aggiunge quindi un ulteriore budget finanziario pari a 300.000 euro, ai già deliberati 3 milioni, da trasferire agli enti locali interessati e a loro volta alle famiglie. Un risultato frutto dell’attenzione politica e del confronto con i territori, che apre ad uno spettro di rappresentazione sociale non scontato».

Ciascun nucleo familiare può beneficiare di un voucher del valore pari a 150 euro; nel caso in cui il nucleo familiare sia costituito da due figli il valore del voucher è pari a 200 euro; nel caso in cui il nucleo familiare sia costituito da tre figli, il valore del voucher è pari a 250 euro. I voucher sono rivolti principalmente alle famiglie di reddito medio basso con figli tra i 6 e i 26 anni, con particolare attenzione ai giovani con disabilità. Nello specifico saranno assegnati 22.000 voucher complessivi nei territori emiliano-romagnoli. Alla provincia di Bologna andranno 4937 voucher, per un valore totale di 740.550 euro. Nel territorio del circondario imolese il numero sarà così ripartito: Castel del Rio 11, Fontanelice 11, Borgo Tossignano 22, Casalfiumanese 22, Castel Guelfo di Bologna 22, Mordano 22, Dozza 32, Medicina 81, Castel San Pietro Terme 101, Imola 338. Per un valore complessivo di 99.300 euro.«Di fatto si conferma una misura che sostiene le famiglie emiliano-romagnole ed anche le società sportive. — conclude Marchetti — L’obiettivo è non lasciare indietro nessuno in questa fase di ripartenza». (da.be.)

Nella foto: Francesca Marchetti

Coronavirus, voucher per lo sport estesi anche alle famiglie numerose. Marchetti: «Il contributo nel circondario imolese sale a 99.300 euro»
Cronaca 15 Giugno 2020

Tappa all'autodromo di Imola (domani, ore 19) per la staffetta di Obiettivo3 di Alex Zanardi

Farà tappa all’autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola domani sera alle 19 la staffetta rossa di Obiettivo3, il progetto ideato da Alex Zanardi che mira a reclutare, avviare e sostenere persone disabili all’attività sportiva.
A portare il testimone sarà l’handbiker bolognese Flavio Gaudiello, che entrerà all’autodromo e farà un giro di pista prima di passare il testimone agli altri due staffettisti, gli handbiker imolesi Davide Cortini e Alex Labindi. I due, una volta raccolto il testimone, effettueranno un altro giro di pista, prima di proseguire il loro viaggio il giorno seguente. Sarà presente a salutare gli atleti il dottor Claudio Costa.

La staffetta rossa è parte di Obiettivo Tricolore, la grande staffetta che da venerdì 12 a domenica 28 giugno vedrà oltre cinquanta atleti paralimpici passarsi di mano in mano il testimone partendo da nord, ai confini con la Svizzera, fino ad arrivare a sud, a Santa Maria di Leuca in Puglia.
In totale saranno percorsi tremila chilometri da 52 atleti paralimpici che si alterneranno per 43 tappe e toccheranno 14 regioni d’Italia. (r.cr.)

Nella foto: la staffetta di Alex Zanardi

Tappa all'autodromo di Imola (domani, ore 19) per la staffetta di Obiettivo3 di Alex Zanardi
Cronaca 6 Giugno 2020

Sport, novità sui voucher regionali per aiutare le famiglie. Bonaccini: «A fianco di genitori, associazioni e società dilettantistiche»

La Regione Emilia-Romagna scende in campo per aiutare le famiglie con redditi medio-bassi a sostenere le spese di iscrizione dei propri figli alle attività sportive, scongiurando così l’abbandono della pratica motoria di bambini e ragazzi, dai 6 ai 16 anni, e dei giovani con disabilità e dare una mano alle associazioni e società sportive dilettantistiche che, in mancanza di certezze sul numero dei praticanti potenziali nella prossima stagione sportiva, potrebbero vedere a rischio, se non cessare, la propria attività, dopo i mesi di fermo a causa dell’emergenza coronavirus e una ripartenza comunque non facile.

La Regione ha così deciso l’emissione di 20 mila voucher per consentire alle famiglie emiliano-romagnole in condizioni di disagio economico di avere maggiori possibilità nel far proseguire l’attività sportiva ai propri ragazzi. Ogni nucleo familiare potrà ricevere voucher di 150 euro, che sale a 250 euro per quelli con tre figli. Provvedimento deliberato dalla Giunta regionale nell’ultima seduta, con la definizione di modalità e i criteri con cui gli Enti locali, in rapporto alla popolazione e raccolte le richieste dei nuclei familiari, potranno trasferire le risorse e gestire le procedure per l’erogazione dei voucher ai beneficiari. Una misura per la quale sono stati stanziati 3 milioni di euro. Risorse, però, che la Giunta ha deciso di aumentare di ulteriori 300 mila euro per la concessione di altri 2mila voucher favore delle famiglie numerose, con 4 o più figli, che riceveranno un voucher da 150 euro a figlio. L’aiuto potrà andare alle famiglie fino a 3 tre figli con un Isee fra i 3mila e i 17 mila euro annui e fra i 3 mila e i 28mila euro per quelle con più di quattro figli.

Entro il prossimo 30 giugno, Città metropolitana di Bologna, Comuni e Unioni di Comuni potranno comunicare alla Regione il loro interesse alla misura (alla Pec sportsalute@postacert.regione.emilia-romagna.it) e la Giunta regionale in un mese, entro il 31 luglio, assegnerà agli enti locali che ne avranno fatto richiesta i fondi con cui potranno erogare i voucher. «Vogliamo sostenere con forza anche la ripartenza dello sport – afferma il presidente della Regione, con delega allo Sport, Stefano Bonaccini- ed essere a fianco delle famiglie, delle associazioni e delle società sportive dilettantistiche dell’Emilia-Romagna. I voucher per lo sport sono una misura straordinaria e, crediamo, innovativa, che si inserisce nella programmazione degli interventi a favore del settore sportivo, in questa fase così critica a causa delle ricadute negative dovute al lockdown. Proviamo così a scongiurare il rischio che le difficoltà economiche legate a quanto successo possano portare a mancate iscrizioni dei figli alle attività sportive, quando le associazioni e società sportive dilettantistiche traggono dalle quote per l”iscrizione a corsi o a campionati la maggior parte delle risorse per il proprio sostentamento. Stiamo parlando di una parte fondamentale della società regionale, di migliaia di volontari e centinaia di realtà che offrono spazi di socialità a bambini e ragazzi, facendo comunità e permettendo loro di crescere e sviluppare la propria autonomia. Né vogliamo fare passi indietro rispetto al nostro obiettivo di incrementare la pratica motoria e sportiva e la lotta contro la sedentarietà- chiude Bonaccini- in particolare per i più giovani». (da.be.)

Sport, novità sui voucher regionali per aiutare le famiglie. Bonaccini: «A fianco di genitori, associazioni e società dilettantistiche»
Cronaca 3 Giugno 2020

Il complesso sportivo “Enrico Gualandi' di Imola riapre sabato 6 giugno

Il complesso sportivo comunale “Enrico Gualandi” di Imola è pronto per riaprire al pubblico sabato 6 giugno, dalle 8 alle 19, secondo i protocolli di sicurezza anti-Covid definiti dalla Regione Emilia-Romagna.

Tornano a essere fruibili «le tre vasche interne e la palestra/sala pesi – spiega Deai, la società di gestione dell’impianto –, in cui le macchine sono state abbondantemente distanziate e posizionate davanti alle porte finestre e con alcuni attrezzi utilizzabili anche sotto il porticato all’esterno».
Inoltre, «le attività si allargano anche al prato dell’impianto – anticipa Deai –, a disposizione per gli esercizi a corpo libero, lo stretching e la corsa, dove saranno già utilizzabili due campi da racchettoni e dove sono già pronti -non appena verrà autorizzato anche questo genere di attività- i due campi da beach volley».
Aspetto non meno significativo, «gli spogliatoi e le docce possono essere utilizzati in completa sicurezza».

Si prevede un numero massimo di presenza per mantenere il distanziamento sociale, quindi l”accesso avverrà preferibilmente tramite prenotazione attraverso la app MyAppy o telefonica. (r.cr.)

Fotografia tratta dalla pagina Facebook “Impianto sportivo Ortignola Imola”

Il complesso sportivo “Enrico Gualandi' di Imola riapre sabato 6 giugno
Sport 31 Maggio 2020

Sport, focus sulle ripartenze: ancora tutti fermi i «combattenti», vanno meglio pattinatori e ginnaste

Il percorso delle ripartenze procede, accidentato come da inizio maggio. Prima gli sport individuali, poi gli sport di squadra, ma senza contatto, con distanziamento di sicurezza e con tutte le norme e i protocolli da rispettare: un ginepraio dove le stesse società fanno fatica a muoversi.

Nessuna ripresa per gli sport di squadra. Con i campionati dichiarati conclusi (a parte la serie C di calcio), le società non intendono correre rischi sanitari inutili. A meno di grosse novità, quindi, tutto rimandato alla stagione 2020/2021. Da segnalare, di contro, alcune realtà giovanili che hanno ripreso una parte delle attività, come l’Amaranto Castel Guelfo di calcio. Situazione complessa per gli sport di combattimento che, per definizione, contemplano la vicinanza e il contatto fisico. Al momento tutti gli allenamenti sono sospesi e pare piuttosto complesso vedere la luce in fondo al tunnel, come ci racconta Vito Ponzi, tecnico e presidente del Judo Imola.

Per quanto riguarda la ginnastica artistica, la Biancoverde Imola, dopo la ripartenza di martedì 5 maggio con le atlete di interesse nazionale, ha individuato altri due «step» di ripresa attività. Lunedì 18 maggio sono ripartite tutte le ginnaste dell’agonistica Gold; da lunedì 25, invece, è stata la volta dell’agonistica Silver. Rimandata a giugno, invece, la ripresa dei corsi. Semaforo verde per le realtà che si occupano di pattinaggio, nonostante qualche ostacolo più che prevedibile. L’Imola Roller, ad esempio, è stata costretta ad «emigrare» a Casalfiumanese in attesa di poter tornare nella tensostruttura della Tozzona. Chi ha ricominciato l’attività nel proprio impianto è la Magic Imola, che lunedì 18 maggio ha svolto il primo allenamento post-lockdown al Centro Sociale Zolino. Ripartenza anche per la Magic Roller Ozzano: i primi a trovarsi per gli allenamenti sono stati gli atleti di interesse nazionale mentre, a partire da questa settimana, la società emiliana ha accolto anche tutti gli altri tesserati. Lunedì 25 maggio, infatti, è arrivato il via libera anche per la riapertura delle palestre. A Imola ci si sta organizzando: qualcuno è già ripartito, altri lo faranno solo dalla prossima settimana. Tra questi ultimi inseriamo anche la palestra Buenavida. (an.cas.)

L’articolo completo su «sabato sera» del 28 maggio.

Nella foto: misurazione della temperatura corporea per le pattinatrici della Magic Imola al Centro Sociale Zolino prima degli allenamenti

Sport, focus sulle ripartenze: ancora tutti fermi i «combattenti», vanno meglio pattinatori e ginnaste
Cronaca 28 Maggio 2020

Coronavirus, ok dalla Regione ai voucher per lo sport. Francesca Marchetti: «Misura che sostiene famiglie e associazioni»

La Commissione Sport in Regione Emilia-Romagna ha dato il suo ok agli interventi urgenti nel settore sportivo, i cosiddetti «voucher per lo sport» con l’obiettivo di sostenere le famiglie con reddito medio basso e le associazioni sportive. «Una misura importante che rientra in una strategia di welfare sportivo che da sempre la nostra Regione vuole valorizzare» ha commentato la Presidente della V Commissione Francesca Marchetti a margine della seduta odierna nella quale è intervenuto anche il Capo della segreteria politica della presidenza Giammaria Manghi.

Nello specifico alla provincia di Bologna saranno assegnati 4.459 voucher complessivi. Nel territorio del circondario imolese il numero sarà così ripartito: Castel del Rio 10, Fontanelice 10, Borgo Tossignano 20, Casalfiumanese 20, Castel Guelfo di Bologna 20, Mordano 20, Dozza 29, Medicina 74, Castel San Pietro Terme 92, Imola 307. «Non possiamo permettere che questa emergenza vanifichi uno degli obiettivi fondamentali del piano triennale dello sport, ovvero l’incremento della pratica sportiva e la promozione di sani stili di vita  — ha detto la Marchetti —. Per questo la Regione ha messo a disposizione 3 milioni di euro con un intervento finanziario che si attiva in forma di voucher del valore nominale di 150 euro, rivolto principalmente alle famiglie di reddito medio basso con figli tra i 6 e i 26 anni, con particolare attenzione ai giovani con disabilità. I nuclei familiari dovranno rientrare nella classe di reddito da 3 mila a 17 mila euro. Le risorse regionali saranno trasferite alla Città Metropolitana di Bologna e alle Unioni di Comuni o singoli Comuni garantendo un numero minimo di voucher secondo la percentuale di popolazione. Gli enti locali potranno fare domanda alla Regione per l’assegnazione dei contributi entro il 30 giugno 2020. I voucher dovranno essere utilizzati dalle famiglie esclusivamente per l’iscrizione alle associazioni e società sportive. Di fatto si tratta di una misura che da un lato sostiene le famiglie emiliano-romagnole e dall’altra le società sportive pilastro fondamentale del welfare delle nostre comunità. Sono solo polemiche sterili quelle da parte della Lega riguardo presunte discriminazioni nei confronti delle famiglie numerose, in quanto la Giunta ha già attivato il percorso da condividere con il forum per le famiglie e le associazioni sportive». (da.be.)

 

Coronavirus, ok dalla Regione ai voucher per lo sport. Francesca Marchetti: «Misura che sostiene famiglie e associazioni»
Cronaca 22 Maggio 2020

Centri estivi possibili dall'8 giugno, le società sportive provano ad organizzare i «camp»

La data è fissata: dall’8 giugno potranno ripartire i centri estivi in Emilia Romagna. Molto, però, dipenderà dai protocolli regionali. Spazi, costi, responsabilità sanitarie: sono solo alcune delle criticità. Sul fronte dei camp sportivi associazioni e società stanno già progettando. Paola Lanzon, direttrice del comitato territoriale Uisp, non ha dubbi: «La nostra intenzione è quella di organizzare i campi estivi anche quest’anno: le mamme ci stanno chiedendo informazioni, gli operatori non ci mancano. Stiamo aspettandole linee guida, ma non voglio sembrare quella che si lamenta per una settimana in più o una in meno. È una situazione di emergenza, ripartiremo solo se ci saranno le condizioni di massima tranquillità e sicurezza, sia per i bambini che per i nostri operatori».

Anche Vincenzo Grifasi, responsabile settore giovanile Ac Osteria Grande, si dice intenzionato a fare il camp estivo: «Giovedì 14 maggio ho sentito gli altri membri della società: vogliamo provare ad organizzarlo. Stiamo sondando i genitori dei nostri ragazzi per valutare l’interesse e farci un’idea dei numeri. Per l’organizzazione aspettiamo l’uscita dei protocolli: si parla di un rapporto 1 a 7 tra istruttorie bambini nella fascia d’età tra gli 8 e i 12 anni, un numero abbastanza basso. Inoltre, il distanziamento sociale rischia di far perdere il senso del camp. Abbiamo il vantaggio di avere un impianto grande, ma serve una struttura organizzativa notevole, con tutte le precauzioni del caso». (an. ca.)

L”articolo completo è su «sabato sera» del 21 maggio

Nella foto tratta dalla pagina Facebook dell”Impianto sportivo Ortignola un momento di un camp estivo Uisp degli anni scorsi

Centri estivi possibili dall'8 giugno, le società sportive provano ad organizzare i «camp»
Sport 20 Maggio 2020

Il «nonno» dell’Imolese e la passione di una vita per i motori

A Villanova di Castenaso esiste un luogo dove è ancora possibile sognare ad occhi aperti. Dove la mente può viaggiare dentro il passato dello sport motociclistico ripercorrendo un arco temporale che va dal dopoguerra fino a periodi recenti. Un luogo dove è possibile emozionarsi, esaltarsi e provare nostalgia, perché non c’è niente di più poetico che ricostruire storie di moto nate per correre, che nelle varie epoche hanno acceso la fantasia degli appassionati, lasciando tracce indelebili di sé. A Villanova di Castenaso, nel museo di Pierluigi Poggi (per tutti «Piero», ndr), si possono ammirare modelli da competizione nei suoi aspetti più romantici, riconoscendo che esistono avventure meravigliose da riscoprire frugando nel loro passato fatto di ricordi che tirano in ballo anche campioni indimenticabili.

In mezzo ai suoi gioielli a due ruote Poggi vive serenamente le sue 82 primavere e tutto quello che gli sta intorno è frutto della sua passione per le moto, ma anche per l’azienda di trasmissioni meccaniche che porta il suo nome e che ha fondato nel 1958, ora gestita dai tre figli Andrea, Gabriele e Fiorella, che è anche vice presidente dell’Imolese Calcio, nonché compagna di vita del presidente Lorenzo Spagnoli. «La collezione l’ho realizzata quando sono andato in pensione – ha spiegato Poggi -. L’inaugurazione l’abbiamo fatta nel giugno 2012. Possedevo una gran quantità di motociclette. Ne avevo ovunque, perfino nel salotto di casa. Così ho deciso che fosse meglio che mi ritirassi dal lavoro per dedicarmi a loro. Ho regalato l’azienda ai miei figli e mi sono messo a costruire una struttura di 2 mila metri quadrati che le radunasse tutte. E in quel momento mi sono pentito per quelle che avevo venduto non sapendo dove metterle. Oggi mi piange il cuore non averle più». (a.d.p.)

L’intervista completa su «sabato sera» del 14 maggio.

Nella foto: Pierluigi «Piero» Poggi tra le moto della sua collezione

Il «nonno» dell’Imolese e la passione di una vita per i motori
Cronaca 4 Maggio 2020

Annullata la diciassettesima edizione degli Internazionali di Imola di tennis

L’emergenza coronavirus porta alla cancellazione della diciassettesima edizione degli Internazionali di Imola di tennis, in programma sui campi del Tozzona Tennis Park dal 13 al 19 luglio prossimi.

«Una serie di elementi concorrono all’assunzione di una decisione difficile e sofferta – spiega Massimiliano Narducci, direttore della manifestazione –. Il fermo imposto dall’ITF ai tornei fino al prossimo 13 luglio è reale così come le altissime probabilità di proroga delle disposizioni e le difficoltà nelle quali vertono molti nostri partner dopo il lungo periodo di chiusura delle rispettive attività. Inoltre, sarebbe davvero un grande interrogativo la risposta di partecipazione da parte delle stesse atlete».
Ancora, «abbiamo valutato l’opzione di un allestimento in chiave soltanto nazionale – aggiunge Narducci – ma poi, venendo meno la componente aggregativa che è prioritaria nella filosofia del nostro staff organizzativo e del torneo stesso, ci siamo convinti ad alzare orgogliosamente bandiera bianca». (r.cr.)

Annullata la diciassettesima edizione degli Internazionali di Imola di tennis
Cronaca 20 Aprile 2020

Coronavirus, il centro studi De Gasperi organizza un incontro pubblico virtuale sulla “fase 2'

Continuano gli incontri pubblici virtuali -sull’app Zoom- che il centro studi Alcide De Gasperi di Imola dedica al territorio.
Domani sera, alle 20.45, si raccoglieranno e commenteranno alcune idee sulla “fase 2” dell’emergenza coronavirus del presidente della Cia di Imola Giordano Zambrini, della legale rappresentante del Ciofs suor Silvia Biglietti, del presidente e amministratore delegato del gruppo cooperativo Sol.Co Luca Dal Pozzo e dell’imprenditrice e dirigente sportiva Paola Lanzon. (r.cr.)

Coronavirus, il centro studi De Gasperi organizza un incontro pubblico virtuale sulla “fase 2'

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