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Sport 6 Gennaio 2021

Calcio serie C, l’Imolese cede Stanco all’Alessandria e lo rimpiazza con Piovanello

Porte girevoli in attacco per l’Imolese che, nei primi giorni di mercato (iniziato lo scorso 4 gennaio) ha ceduto in prestito l’attaccante Stanco all’Alessandria e, notizia di oggi, lo ha rimpiazzato con Enrico Piovanello. «Sono molto contento di indossare i colori di una società importante che da tempo sta dimostrando il proprio valore nel palcoscenico del calcio italiano – ha commentato Piovanello -. Un gruppo di giocatori che ha ottime qualità calcistiche, soprattutto dal punto di vista tattico. Mi metterò a disposizione di mister Catalano che ho avuto modo di conoscere in queste ore dandomi impressioni subito positive».

Il classe 2000 arriva in prestito dal Padova fino al prossimo 30 giugno. Attaccante cresciuto nel settore giovanile dei veneti, Piovanello, ha debuttato in serie C con il Padova durante la stagione 2017/2018 (1 presenza), per poi trovare continuità tra le fila del Bari in serie D nel campionato 2018/2019 (31 presenze, 3 reti). Di recente, il ritorno tra le fila venete l’anno successivo (serie C, 9 presenze) ed una prima parte di annata 2020/2021 con la maglia del Catania militante nel girone C di serie C (9 presenze). (da.be.)

Nella foto: Piovanello insieme al presidente Spagnoli

Calcio serie C, l’Imolese cede Stanco all’Alessandria e lo rimpiazza con Piovanello
Sport 11 Ottobre 2020

Calcio serie C, l’attaccante dell’Imolese è Stanco… ma solo di cognome: «Ho ancora tanto da dare»

È nato a Pavullo nel Frignano 10 anni dopo Luca Toni. Lo stesso giorno, il 26, ma di un mese diverso. Oltre ad essere entrambi centravanti, in co- mune hanno anche l’altezza, superiore al metro e 90. Si somigliano insomma, ed è immaginabile che Francesco Stanco, nuovo acquisto dell’Imolese, abbia sognato almeno una volta di diventare il nuovo Toni quando iniziò nelle giovanili del Modena. «Un po’ come per tutti i ra- gazzini di Pavullo e dintorni che giocavano a pallone – ha confermato Stanco -. Luca ha rappresentato il grande sogno che si realizza nella conquista di una Coppa del mondo con la Nazionale. È stato un esempio dentro e fuori dal campo, dove ho avuto il pia- cere di conoscerlo, scoprendo che, oltre ad essere stato un grande calciatore, è anche una bravissima persona».

Come è stato l’approccio con l’ambiente rossoblù?

«Buono. Alcuni calciatori li conoscevo già, come Rinaldi e Carini, coi quali ho giocato rispettivamente nella Feralpisalò e nel Modena. Gli altri ho avuto il piacere di conoscerli qui. Ho trovato un gruppo molto unito e affiatato. Avevo, comunque, richieste di squadre del nostro girone che probabilmente si giocheranno il primo posto. Ma ho deciso di venire lo stesso all’Imolese, perché sono convinto di poter dare ancora molto in un ambiente così. Non dico che sono venuto per rimettermi in gioco, perché alla mia età non ne ho più bisogno. Però ho voglia di fare una grande annata, assumendomi le responsabilità che spettano a un giocatore della mia età». (a.d.p.)

L’intervista completa su «sabato sera» dell’8 ottobre.

Nella foto (Isolapress): Francesco Stanco durante Imolese-Virtus Verona 

Calcio serie C, l’attaccante dell’Imolese è Stanco… ma solo di cognome: «Ho ancora tanto da dare»

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