Posts by tag: strage di bologna

Cronaca 18 Marzo 2021

«Davanti a quel muro», Cooperativa Bacchilega, Comune di Dozza e Hera insieme per ricordare la strage di Bologna

La Cooperativa Bacchilega, insieme al Comune di Dozza ed al Gruppo Hera, ha dato il via al progetto «Davanti al quel muro – Coltivare la memoria con l’immaginazione – La strage alla stazione di Bologna del 2 agosto 1980». Il progetto, organizzato nell’ottica di preservare il ricordo della strage di Bologna, evento doloroso e significativo per l’intera nazione, consiste in un laboratorio teorico-pratico di lettura, scrittura e immagini, ed è rivolto ai ragazzi delle classi seconde della scuola media “A. Moro” di Toscanella degli anni scolastici 2020/2021 e 2021/2022. «Vogliamo ringraziare – commenta l’assessore alla scuola Sandra Esposito – la Cooperativa Bacchilega per aver proposto il progetto e la scuola per la collaborazione e l’entusiasmo con cui l’ha accolto. Una menzione particolare va al Gruppo Hera, da sempre sensibile a queste tematiche trattate in ambito educativo, per il prezioso contributo che ci ha permesso di realizzarlo. Si tratta di un’iniziativa che come Amministrazione comunale abbiamo fortemente voluto. La collaborazione con la Coop. Bacchilega e il Gruppo Hera ci ha permesso di strutturare un progetto di più ampio respiro che, attraverso la lettura e una conclusiva fase creativa, coinvolgerà un maggior numero di ragazzi e li accompagnerà verso una profonda riflessione, che, ci auguriamo, sarà di stimolo al porsi delle domande. Dubbi e domande che, siamo certi, contribuiranno alla crescita cosciente dei nostri ragazzi e preserveranno la memoria di questo tragico avvenimento».

Partendo dalla lettura del libro di narrativa illustrata di Bacchilega Editore «Davanti a quel muro», scritto da Maria Beatrice Masella – illustrazioni Claudia Conti, che racconta il 2 agosto attraverso lo sguardo di un adolescente, si favorirà l’interesse verso la storia recente del nostro Paese e si potenzieranno la capacità e la creatività degli studenti attraverso la produzione di un finale diverso (scritto o disegnato) del libro stesso.  Il progetto si concluderà con un evento aperto alla cittadinanza che culminerà nell’intitolazione della palestra comunale della Scuola Media “A. Moro” a Manuela Gallon, una delle piccole vittime della strage, che all’epoca aveva 11 anni. Tutte le fasi si svolgeranno nel rispetto delle normative anti Covid. 

Nella foto: davanti alla scuola media, da sinistra la prof.ssa Ilaria Lovato (collaboratrice del dirigente scolastico) e l’assessore alla scuola Sandra Esposito; la copertina del libro

«Davanti a quel muro», Cooperativa Bacchilega, Comune di Dozza e Hera insieme per ricordare la strage di Bologna
Cronaca 4 Dicembre 2020

2 Agosto ’80, nel nuovo processo sulla strage nazifascista a Bologna si cerca la verità su mandanti e depistatori

Il 27 novembre è stata una giornata molto importante per l’Associazione fra i familiari delle vittime della strage alla stazione di Bologna. È cominciato il processo, avviato dalla procura generale di Bologna, su mandanti, finanziatori o organizzatori della strage del 2 agosto 1980 costata la vita a 85 persone e il ferimento di oltre 200. Venerdì si è trattato di un’udienza preliminare, sostanzialmente la costituzione delle parti civili che ha visto oltre alla richiesta giunta dall’Associazione dei familiari, dal Comune di Bologna e dall’Avvocatura dello Stato, anche quella della Regione Emilia Romagna. «La decisione di costituirsi parte civile – ha comunicato la vicepresidente Elly Schlein – era stata presa da tempo dalla Regione e dal presidente e adesso viene avanzata nel rispetto delle procedure previste». Il magistrato ha accolto tutte le richieste di costituzione di parte civile.

È bene ricordare che, per la strage alla stazione di Bologna, sono già stati condannati in via definitiva nel 1995 Francesca Mambro e Valerio Fioravanti come esecutori materiali, e nel 2007, sempre in via definitiva, Luigi Ciavardini. Infine, a gennaio di quest’anno, è stato condannato in primo grado, per concorso in strage, Gilberto Cavallini. Tutti e quattro appartenevano ai Nar (Nuclei armati rivoluzionari), organizzazione d’ispirazione neo-fascista. 

Quest’anno sono tante le iniziative nate in occasione della ricorrenza per preservare la memoria di quanto accadde 40 anni fa. Fra queste, vanno ricordate le iniziative organizzate anche nel nostro circondario, in collaborazione con l’Associazione dei familiari, come il libro per ragazzi «Davanti a quel muro» pubblicato da Bacchilega Junior e il documentario «Davanti a quel muro – La rabbia e la scelta» prodotto dalla Cooperativa Bacchilega. (f.g.)

Ulteriori approfondimenti su «sabato sera» del 3 dicembre.

2 Agosto ’80, nel nuovo processo sulla strage nazifascista a Bologna si cerca la verità su mandanti e depistatori
Cultura e Spettacoli 2 Dicembre 2020

«Davanti a quel muro» e Bacchilega Junior in streaming all’Istituto italiano di cultura di Amburgo

La promozione della lingua italiana passa attraverso le sue differenti espressioni. In occasione della Settimana della lingua italiana nel mondo 2020, evento ogni anno organizzato dal Ministero degli Affari esteri attraverso la rete diplomatico-consolare e degli Istituti italiani di cultura, il focus dei numerosi eventi in tutto il mondo è stato l’italiano fra parole e immagini. Per questo è stato ospitato anche il libro per ragazzi Davanti a quel muro, scritto da Maria Beatrice Masella, illustrato da Claudia Conti e pubblicato dalla casa editrice imolese Bacchilega Junior: un romanzo breve per ragazzi che, pur facendoli viaggiare con la fantasia come sanno fare i libri, li tiene ancorati alla storia moderna che continuamente influenza il presente. La trama, infatti, si fonde con la memoria della Strage di Bologna del 2 agosto 1980.

Davanti a quel muro è stato protagonista di un incontro organizzato in streaming dall’Istituto Italiano di Cultura di Amburgo. Così, lo scorso lunedì 23 novembre, autrice e illustratrice hanno presentato il volume davanti a una platea di studenti all’interno di un incontro in italiano con traduzione in tedesco ad opera del lettore Gabriele Lenzi dell’università di Rostock. Ad esempio: «davanti a quel muro» si dice «vor jener Wand». Hanno partecipato allo streaming live studenti delle università di Rostock, Kiel, Brema, Luneburg, di un liceo bolognese e del Ciels, scuola superiore per mediatori linguistici di Padova. Il video completo è visibile in fondo all’articolo.

Su «sabato sera» del 3 dicembre a raccontare l’incontro virtuale ci hanno pensato l’autrice e l’illustratrice del libro (mi.mo.)

Nella foto: l’incontro in streaming dello scorso 23 novembre 

«Davanti a quel muro» e Bacchilega Junior in streaming all’Istituto italiano di cultura di Amburgo
Cronaca 9 Luglio 2020

A quarant’anni dalla strage la stazione di Bologna sarà intitolata al «2 Agosto 1980»

Il 2 agosto saranno trascorsi 40 anni dalla bomba fatta esplodere alla stazione di Bologna un sabato mattina d’estate provocando 85 morti e 200 feriti. Un’ala della sta- zione venne completamente distrutta, oggi è ricostruita e rimane a ricordarlo un lungo squarcio sul muro del primo binario, una lapide con tutti i nomi dei morti, immagini e targhe nella sala d’aspetto e uno dei due orologi esterni fermo alle 10.25, l’ora dello scoppio. Impossibile non notarlo per chi è andato almeno una volta in treno a Bologna.

Quest’anno è una ricorrenza particolare ma il Coronavirus ha reso tutto più complicato. In questi mesi di lockdown e restrizioni sanitarie l’Associazione tra i familiari delle vittime e tanti altri hanno comunque lavorato, soprattutto online, per tener desta l’attenzione sul 40°. Ad esempio è stata creata la pagina Facebook «Dammi la mano. Bologna 2 Agosto» per raccogliere testimonianze, video o commenti. Ma per il 2 agosto forse non ci sarà il corteo ma un momento in piazza Maggiore, come il 6 agosto ’80 quando si tennero i funerali davanti all’allora presidente della Repubblica Pertini e al sindaco Renato Zangheri. Quest’anno dovrebbe venire il presidente Mattarella. Poi ci si sposterà in stazione ed è questo il momento che sta particolarmente a cuore a Paolo Bolognesi il presidente dell’Associazione tra i familiari. Il Comune di Bologna ha chiesto mesi fa a Ferrovie dello Stato di intitolare la stazione al «2 Agosto 1980».

Sembrava cosa fatta ma in quest’anno complicato bisogna lottare anche per questo. «Le Ferrovie dello Stato mi hanno finalmente confermato che l’intitolazione verrà fatta il prossimo 2 agosto – spiega Bolognesi -, ma non ci sarà il distacco di biglietteria, cioè sui biglietti continuerà a chiamarsi Stazione centrale di Bologna. Come Associazione abbiamo detto che va bene se è un primo passo, capiamo che occorra tempo per le procedure ma l’anno prossimo il nome deve cambiare davvero, altrimenti non serve a niente mettere una targa su un muro. Le Ferrovie dicono che lo chiederebbero anche tutte le altre città, ma io dico: in quali altri posti d’Italia è accaduta una strage come questa?». (l.a.)

A quarant’anni dalla strage la stazione di Bologna sarà intitolata al «2 Agosto 1980»
Cronaca 27 Luglio 2019

Il circondario accoglie la staffetta “Insieme per non dimenticare la strage alla stazione di Bologna del 2 agosto 1980″

Imola e il circondario si preparano per accogliere la staffetta podistica “Insieme per non dimenticare la strage alla stazione di Bologna del 2 agosto 1980”, partita da San Marino questa mattina e in arrivo nel capoluogo domani pomeriggio.

La prima tappa sarà a Imola, con arrivo previsto alle 13.40 di domani e partenza alle 14.10. Gli atleti verranno scortati da una pattuglia della Polizia municipale per tutto il corso del tratto imolese della staffetta, e verranno accolti nell’androne del Palazzo comunale dall’assessore agli Affari istituzionali Mirella Fini. Le società Polisportiva Avis, Polisportiva Ceramica Imola e Atletica Imola Sacmi offriranno un piccolo ristoro. E alcuni fra i loro podisti parteciperanno alla staffetta dando il cambio agli atleti arrivati a Imola.

Seconda tappa a Medicina, con passaggio nella frazione di Crocetta (ore 14.50) e in municipio (ore 15). «La memoria è un dovere – spiega Matteo Montanari, primo cittadino di Medicina, che accoglierà gli atleti –, poiché quanto accaduto alla Stazione centrale di Bologna non deve essere dimenticato, né da parte nostra, né da parte delle giovani generazioni». Fra le vittime della strage si conta anche la medicinese Euridia Bergianti, alla cui memoria è stata dedicata una via della città nel 2006.

Terza tappa, infine, a Castel San Pietro, con passaggio dal Cassero alle 16.20. Ad accogliere i podisti saranno i rappresentanti dell’Amministrazione comunale e il Gruppo Alpini. Una curiosità: il tratto Castello-Ozzano, di 10 chilometri e 840 metri, è il più lungo della parte “bolognese” di questa particolare staffetta, superiore di soli 55 metri a quello Medicina-Castello. (r.cr.)

Fotografia tratta dal sito internet del Comune di Castel San Pietro

Il circondario accoglie la staffetta “Insieme per non dimenticare la strage alla stazione di Bologna del 2 agosto 1980″

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