Posts by tag: superbike

Sport 7 Aprile 2021

L’autodromo di Imola punta sulla sostenibilità (anche) per mantenere le gare internazionali

Dalla fine dell’anno prossimo, i circuiti che vorranno ospitare gare di campionati motoristici internazionali, come la Formula 1, la Superbike e la Moto Gp, dovranno possedere una certificazione di sostenibilità ambientale della Fia almeno di secondo livello.
L’autodromo “Enzo e Dino Ferrari” di Imola non si è fatto trovare impreparato, e ieri ha depositato la richiesta di certificazione di primo livello. Con la speranza di portare a casa la sua prima stella già questa settimana, in concomitanza con il Gran Premio del Made in Italy e dell’Emilia-Romagna di Formula 1.

Fra i parametri che la Commissione ambiente e sostenibilità della Fia prenderà in considerazione per la sua valutazione ci sono la raccolta differenziata dei rifiuti, il non utilizzo della plastica monouso, la mobilità sostenibile da e verso l’autodromo, la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, la gestione dell’acqua e -aspetto particolare di un circuito sorto attorno a un parco come quello di Imola- il rispetto della biodiversità e del patrimonio floro-faunistico.
Uno fra gli interventi già in programma è la piantumazione di alcune migliaia di alberi lungo la Ciclopista del Santerno, in una zona vicina al ponte della ferrovia di proprietà del Comune, che contribuirà a compensare le emissioni di una decina di appuntamenti motoristici (secondo gli studi, la produzione media di Co2 di un evento può essere mitigata grazie a 150/200 alberi).

«Non si tratta di un’operazione di green washing di facciata – ha assicurato Elena Penazzi, assessore all’Autodromo, nel corso della conferenza stampa in autodrono di questa mattina a cui hanno partecipato, fra gli altri, anche il presidente di Formula Imola Giancarlo Minardi, il presidente del Con.Ami Fabio Bacchilega e il primo cittadino Marco Panieri –. Non siamo alla ricerca della benevolenza delle persone, ma vogliamo costruire un futuro veramente differente. E la nostra responsabilità come amministratori è quella di dare l’esempio». (lu.ba.)

Approfondimenti su «sabato sera» di giovedì 15 aprile.

Nella foto (Isolapress), la conferenza stampa all’autodromo

L’autodromo di Imola punta sulla sostenibilità (anche) per mantenere le gare internazionali
Sport 1 Dicembre 2020

Superbike, uscito il calendario provvisorio 2021: Imola bocciata

In queste ore è uscito il calendario provvisorio 2021 della Superbike. Tra le 13 tappe presenti manca, però, Imola, mentre l’unica data italiana sarà, dall’11 al 13 giugno, a Misano. Il circuito in riva al Santerno è stato quindi bocciato dalla Dorna dopo che nemmeno lo scorso maggio si era potuto correre a causa della pandemia. 

La stagione quindi scatterà, Covid permettendo, il 25 aprile ad Assen, mentre ancora non è stato deciso dove si concluderà, anche se i rumors parlano di Kuwait o Bahrein. (da.be.)

Nella foto (Isolapress): un momento della tappa 2019 della Superbike a Imola

Superbike, uscito il calendario provvisorio 2021: Imola bocciata
Sport 23 Maggio 2020

Mondiale motocross, parla David Luongo di Infront: «Fiduciosi per Imola, gara in ottobre o novembre»

Saltata la Superbike, l’ora della verità per l’autodromo di Imola si sposta verso il Mondiale motocross, dove il caos regna sovrano e non si sa bene che pesci pigliare. Allo stato attuale delle cose il calendario del Mondiale si è beccato un altro bello scossone, con l’annullamen- to definitivo dell’attesissimo Gran Premio d’Italia di Maggiora, una delle tre gare italiane assieme ad Arco di Trento e, appunto, Imola. La gara era fissata a giugno, ma i superdanarosi organizzatori piemontesi non ne hanno vouto sapere di rischiare, anche in considerazione dei numerosi problemi riscontrati negli ultimi tre anni, che hanno visto la pista scomparire dai radar dei calendari. L’altrettanto ricca e citata Arco, che vanta il supporto della provincia autonoma di Trento, è stata spostata alla poco confortevole data del 4 ottobre: una decisione che porta alla «sospensione mo- mentanea» della gara di Imola (inserita nella lista Tba, cioè quella delle prove da definire) per fare spazio a gran premi forse più remunerativi.

Lo spostamento sembra un modo come un altro per prendere tempo ma il promotore del Mondiale, cioè la Infront Moto Racing (nuovo nome di Youthstream, dopo il passaggio al colosso svizzero delle manifestazioni sportive) nella persona del «Ceo» David Luongo, ci ha rilasciato la seguente dichiarazione. «Il Gran Premio dell’Emilia Romagna al momento è inserito nel calendario come Tba (to be announced, ndr), in modo da lasciare un po’ di spazio all’organizzatore locale per trovare la data consona e organizzare l’evento nel modo migliore, tenendo conto dell’emergenza sanitaria. Ottobre o novembre possono essere plausibili, ma è troppo presto per prendere la decisione finale. Siamo in contatto diretto col circuito di Imola per aggiornamenti sulla situazione, ma siamo fiduciosi che l’evento avrà luogo. Vogliamo ringraziare gli organizzatori per l’impegno e la determinazione e la regione Emilia Romagna che supporta l’evento». (m.r.)

L’articolo completo su «sabato sera» del 21 maggio.

Nella foto: il podio di Imola nel 2018, David Luongo è il primo a destra

Mondiale motocross, parla David Luongo di Infront: «Fiduciosi per Imola, gara in ottobre o novembre»
Sport 26 Aprile 2020

Il direttore dell’autodromo Marazzi spiega la cancellazione della Superbike: «La gara in novembre non avrebbe alcun senso»

Sta succedendo ciò che non era mai accaduto nei 68 anni di storia dell’autodromo. La progressiva cancellazione di molti degli eventi in programma. Così, dopo aver cercato di resistere ai problemi legati al Coronavirus, è divenuto chiaro sia a Dorna che a Formula Imola che l’organizzazione di un evento complesso e articolato come la Superbike non avrebbe potuto concretizzarsi e che sperare in un miracolo non era più possibile. E nemmeno si poteva esporre al rischio di contagio le migliaia di persone che fra l’8 e il 10 maggio si sarebbero accomodate nelle tribune e sulle colline del circuito. «Non potevamo pensare di far convivere i 2.500 addetti della Superbike dentro al Paddock – ha confermato il direttore dell’autodromo Roberto Marazzi -. Per non parlare del pubblico che si sarebbe ammassato lungo la pista. Per questo sinceraente penso che a oggi non ci sia alcuna base certa per ipotizzare che il campionato possa riprendere entro un lasso di tempo preciso».

Per quel che riguarda la Superbike però solo Imola è stata cancellata. Aragon e Misano invece sono state rinviate rispettivamente al 28-30 agosto e al 6-8 novembre. Come mai?

«La data di Misano era stata proposta prima a noi – ha spiegato Marazzi -. Ma novembre è troppo avanti. In quel mese al massimo puoi programmare una gara di auto, non certo di moto. E poi sarà ammesso il pubblico? La Dorna voleva un impegno e una determinazione che non potevamo dare. È tutto troppo ipotetico. Comunque, se dovessero aprirsi spiragli, e alla Dorna ci ripensassero, la nostra disponibilità a ritornare in ballo c’è sempre. Intanto con loro dovremo discutere, entro settembre, massimo ottobre, il rinnovo per altri 3 anni di Superbike a Imola». (a.d.p.)

L’articolo completo su «sabato sera» del 23 aprile.

Nella foto (Isolapress): un momento della tappa 2019 della Superbike a Imola

Il direttore dell’autodromo Marazzi spiega la cancellazione della Superbike: «La gara in novembre non avrebbe alcun senso»
Sport 14 Aprile 2020

Mondiale Superbike, cancellata la tappa all’autodromo di Imola

Alla fine anche la tappa imolese del Mondiale Superbike ha dovuto cedere il passo di fronte all’emergenza Coronavirus. Cancellato, infatti, il round previsto nel weekend del 10 maggio all’autodromo Enzo e Dino Ferrari. «Una decisione difficile e dolorosa, dovuta all’emergenza Coronavirus, ma che non può non tenere conto di un profondo senso di responsabilità per la sicurezza e la salute non solo delle migliaia di spettatori che da anni affollano paddock e tribune dell’impianto, ma anche degli addetti ai lavori, che vanno assolutamente tutelati», commentano Dorna Wsbk Organization e Formula Imola.

Per quanto riguarda il rimborso dei biglietti degli eventi annullati a causa dell”emergenza coronavirus, il Decreto legge n.18 del 17/03/2020 prevede per l’organizzatore la possibilità di rilasciare ai possessori di un titolo di accesso inerente all’evento un voucher pari all’importo del biglietto da utilizzare entro un anno dall’emissione. Ticketone e gli altri circuiti di vendita, sono attualmente al lavoro per impostare l’emissione di tali voucher tramite le proprie piattaforme. «È con grande rammarico che abbiamo dovuto annunciare l”annullamento del round di Imola a causa del perdurare della situazione legata alla diffusione del Covid-19 – commenta Gregorio Lavilla, direttore esecutivo aree Sport e Organizzazione WorldSbk –. Il calendario a oggi prevede molti appuntamenti e inoltre abbiamo anche dovuto considerare le condizioni meteo che potremmo incontrare più avanti nel corso dell’anno: per queste ragioni abbiamo convenuto insieme al circuito che la decisione migliore da prendere fosse quella di annullare il round previsto per questo 2020. Nonostante ciò, stiamo già lavorando intensamente per pianificare un evento ancora più grande per i prossimi anni all”autodromo e, con grande anticipo, posso dire che non vediamo già l”ora che il nostro paddock torni in questa sede storica nel 2021».

Sulla decisione è intervenuto anche il presidente di Formula Imola Uberto Selvatico Estense. «C’è profonda amarezza per la sofferta decisone, e lo dico non solo come presidente della società che gestisce l’autodromo, ma soprattutto come grande appassionato di motori che aspetta ogni anno il round di Imola con l’entusiasmo di un ragazzino. Dall’altra parte c’è la consapevolezza che sia stata fatta la scelta giusta, per tutelare al massimo la salute di pubblico e addetti ai lavori, aspetto principale oltre ogni argomento economico e/o sportivo. Ma da ottimista metto da parte velocemente il dispiacere per dare spazio alla idea di un 2021 che ci rimborsi emotivamente e oggettivamente delle attuali sofferenze». (r.s.)

Nella foto: la tappa 2019 del Mondiale Superbike a Imola

Mondiale Superbike, cancellata la tappa all’autodromo di Imola
Sport 22 Marzo 2020

Mondiale Superbike, il direttore dell’autodromo Marazzi: «Porte chiuse impossibili e un rinvio è complicato»

Saltano uno dopo l’altro gli appuntamenti sportivi nel mondo. Non fanno eccezione quelli del motorsport, alcuni dei quali già rinviati o addirittura cancellati, come la MotoGp in Qatar. Almeno inizialmente i Gran Premi di F.1 e del motociclismo non si disputeranno nelle date stabilite. Non fa eccezione il Mondiale Superbike, che dopo aver corso a Phillip Island la prima prova, ha posticipato la seconda in Qatar e anche la terza in Spagna, che si sarebbe dovuta disputare il 28 e 29 marzo.

I calendari dunque si stanno tutti riscrivendo e, visto il prolungarsi dell’emergenza, è probabile che tocchi anche all’autodromo Enzo e Dino Ferrari segnare il passo per quel che riguarda la Superbike, prevista nel week-end dall’8 al 10 maggio. «Ormai si va avanti alla giornata – ha detto il direttore dell’autodromo Roberto Marazzi -. Si disdice, si rinvia, si parla di gare a porte chiuse. Per quel che riguarda la Superbike, noi chiaramente attendiamo le decisioni delle autorità e della Dorna che gestisce il campionato. Quindi aspettiamo con calma gli eventi, senza allarmarci troppo. Dal punto di vista organizzativo è impossibile per noi correre a porte chiuse. A livello di costi sarebbe un bagno di sangue, perché quello della Superbike ce lo paghiamo con gli introiti derivanti dalla vendita dei biglietti. A meno che non venga finanziata dalla stessa Dorna, questa soluzione è impraticabile. Il rinvio a dopo l’estate invece è teoricamente possibile, ma praticamente complicato dalla mancanza di date libere. Noi abbiamo un calendario intenso in settembre e ottobre». (a.d.p.)

L’articolo completo su «sabato sera» del 19 marzo.

Nella foto (Isolapress): il Mondiale Superbike 2019 all’autodromo Enzo e Dino Ferrari

Mondiale Superbike, il direttore dell’autodromo Marazzi: «Porte chiuse impossibili e un rinvio è complicato»
Sport 12 Febbraio 2020

Presentata all’autodromo di Imola la nuova Ducati Superbike

E’ stata presentata questa mattina all’autodromo di Imola la Ducati Superbike che, come annunciato dai vertici della casa bolognese, punta dritta al titolo mondiale 2020. 

La Ducati Panigale Racing V4R del Team Aruba.it, i cui colori sono ben visibili nella torre accanto ai box (vedi qui), vedrà al via i piloti Chaz Davies e Scott Redding. In sala, oltre al direttore dell’autodromo Roberto Marazzi ed al presidente di Formula Imola Uberto Selvatico Estense, anche il direttore generale di Ducati Corse Luigi Dall’Igna, l’amministratore di Ducati Holding Claudio Domenicali e il team principal Stefano Cecconi. A condurre l’evento la giornalista di Sky Vera Spadini.

Superbike che tornerà a Imola nel weekend dell’8-10 maggio con la quinta tappa del Mondiale che, invece, scatterà il prossimo 28 febbraio a Philip Island, in Australia. (da.be.)

Foto Isolapress

Presentata all’autodromo di Imola la nuova Ducati Superbike
Sport 14 Gennaio 2020

All'autodromo di Imola la presentazione della Ducati Superbike 2020

In attesa dell‘inizio del Mondiale Superbike, in programma in Australia a Philip Island (29 febbraio-1 marzo), e dei test invernali che scatteranno il 22 gennaio a Jerez de la Frontera, la Ducati ha scelto l‘autodromo «Enzo e Dino Ferrari» di Imola come sede per la presentazione della Panigale V4R e della squadra 2020. Non più, quindi, il Datacenter di Aruba, sponsor principale del team.

L‘appuntamento è per il 12 febbraio, con inizio alle ore 11. Saranno presenti tutti i vertici Ducati, oltre ai piloti Chaz Davies e Scott Redding, arrivato quest‘anno nella scuderia di Borgo Panigale per sostituire Alvaro Bautista. Chissà se il circuito in riva al Santerno sarà di buon auspicio per riportare le «rosse» al titolo mondiale dopo un digiuno di diversi anni e spezzare il dominio del nord irlandese Jonathan Rea e della Kawasaki che dura ormai dal 2015. (da.be.)

Nella foto: Chaz Davies lo scorso anno alla tappa iridata di Imola

All'autodromo di Imola la presentazione della Ducati Superbike 2020
Sport 18 Maggio 2019

Jonathan Rea tra autobiografia e vittoria è andato «In testa» alla sede di Confartigianato. IL VIDEO

Giovedì 9 maggio Jonathan Rea, quattro volte campione del mondo di Superbike, ha presentato la sua autobiografia «In testa», all’auditorium della sede imolese di Confartigianato. Al fianco del protagonista Sergio Sangiorgi, vice segretario di Confartigianato Bologna Metropolitana, il sindaco di Imola Manuela Sangiorgi, il direttore dell’autodromo «Enzo e Dino Ferrari» Roberto Marazzi, l’avvocato Carlo Costa e l’editore del libro nella versione italiana, Paolo Gozzi. (r.s.)

Nella foto: Jonathan Rea durante la presentazione del libro

Jonathan Rea tra autobiografia e vittoria è andato «In testa» alla sede di Confartigianato. IL VIDEO
Sport 14 Maggio 2019

Superbike 2019, gli scatti indimenticabili della tappa mondiale di Imola. IL VIDEO

Circa 72 mila spettatori hanno invaso l”autodromo di Imola per la quinta tappa del mondiale Superbike. Dal 10 al 12 maggio scorso, infatti, tanti appassionati si sono dati appuntamento sulle rive del Santerno per vedere da vicino gli assi delle due ruote.

Questo nonostante il maltempo che ha costretto gli organizzatori ad annullare domenica gara-2, ma che ha risparmiato la prima manche e la superpole race entrambe vinte dal campione del mondo in carica Jonathan Rea. (d.b.)

Nella foto (Isolapress): l”arrivo trionfale di Jonathan Rea

Superbike 2019, gli scatti indimenticabili della tappa mondiale di Imola. IL VIDEO

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