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Cultura e Spettacoli 30 Dicembre 2018

San Silvestro tra risate a teatro e fuochi d'artificio a Castel San Pietro. Botti e petardi vietati il 31 e il 1° gennaio

Capodanno con risate, ma senza botti a Castel San Pietro Terme. Mentre infatti tanti cittadini castellani si preparano a passare la sera di San Silvestro in compagnia, con l”ormai tradizionale spettacolo che segna il passaggio dal vecchio al nuovo anno, anche qui l”Amministrazione comunale ha scelto di vietare l”uso botti e petardi nell”intero territorio. Il divieto è contenuto in un”ordinanza firmata dal sindaco Fausto Tinti ed è valido dal 31 dicembre 2018 al 1° gennaio 2019.«Abbiamo deciso di emettere questa ordinanza per ragioni di sicurezza  – spiega Tinti -, per garantire l”incolumità dei cittadini e anche per poter vivere meglio e con tranquillità la festa di benvenuto al nuovo anno».

No dunque ai botti, ma via libera all”umorismo con «Ride bene chi ride l’ultimo e anche il primo» (per info 335/5610895). Alle 21.30 al teatro Cassero partirà lo show con diversi comici che accompagneranno il pubblico fino alla mezzanotte: Marco Dondarini nel ruolo di conduttore passerà il testimone al duo comico Sinisi e Bugatti,  affermatisi durante la prima  edizione della trasmissione «Eccezionale Veramente» su La7, poi il palco sarà per Maria Pia Timo, attrice faentina molto nota ed amata, vista tra l’altro su Rai 2 nella trasmissione Bulldozer nelle vesti di Wanda la  carrellista, ma anche su Zelig  Off, Zelig Circus e nel programma comico «Bambine Cattive» di Comedy Central su Sky. Davide Dalfiume chiuderà infine lo spettacolo con un paio di divertenti sketch assieme a Marco Dondarini e farà gli  auguri a  tutti i presenti, prima dei  festeggiamenti della mezzanotte che seguiranno nella piazza sottostante con spumante, panettone e fuochi d’artificio.

San Silvestro tra risate a teatro e fuochi d'artificio a Castel San Pietro. Botti e petardi vietati il 31 e il 1° gennaio
Cultura e Spettacoli 30 Dicembre 2018

Capodanno sulle note dei musical più belli di tutti tempi al teatro Stignani, spettacolo il 31 con replica il 1° gennaio

I musical più belli di tutti i tempi sono protagonisti nel Capodanno del teatro Stignani di Imola: il 31 dicembre alle 21.30 e l1 gennaio alle 17 va infatti in scena «All that musical», uno spettacolo della compagnia Bit che propone a ritmo incalzante una brillante rassegna di medley che faranno rivivere al pubblico le emozioni di storici e famosissimi musical: Grease, La febbre del sabato sera, Moulin Rouge, A Chorus Line, Cabaret, Chicago, Notre Dame de Paris, Cats, The Phantom of the Opera, passando così in un batter d’occhio tra Paesi ed epoche diverse, trascinati dalla musica, dalla danza, da storie molto note ed amate e da fantastici costumi.

Melina Pellicano, regista dello spettacolo, firma anche le coreografie. Le scene sono di Anna Maria Carbone, le luci di Michelangelo Balbo. I costumi sono di Agostino Porchietto e Lucrezia Bianco. In scena ci sono Marianna Bonansone, Martina Maiorino, Maurizio Misceo, Jacopo Siccardi e il corpo di ballo Compagnia Bit.

Lo spettacolo è prodotto da Compagnia Bit che, fondata nel 2007 a Torino, vanta oggi più di mille rappresentazioni nei teatri ed eventi di tutto il mondo, ed è distribuito da Fanzia Verlicchi per Equipe Eventi.

Il 31 dicembre, al termine dello spettacolo, il teatro offrirà un brindisi al pubblico per festeggiare l’arrivo del nuovo anno.

Prevendite on line su Vivaticket.it e alla biglietteria del teatro (0542 /602600).

Capodanno sulle note dei musical più belli di tutti tempi al teatro Stignani, spettacolo il 31 con replica il 1° gennaio
Cultura e Spettacoli 25 Dicembre 2018

Al Cassero un Santo Stefano di comicità con il duo Dalfiume-Dondarini

Doppio spettacolo, come tradizione, domani, mercoledì 26 dicembre al teatro Cassero di Castel San Pietro: Natale con i tuoi, Santo Stefano con noi col duo Marco Dondarini e Davide Dalfiume e con ospite Norberto Midani andrà in scena alle 16.30 e alle 21 (quest’ultimo solo per abbonati). Marco Dondarini e Davide Dalfiume presentano gli sketch tratti dal nuovo spettacolo che hanno appena finito di scrivere e che girerà nei teatri nel 2019, con una fresca comicità che attinge alla quotidianità.

Il comico musicista Norberto Midani si esprime con improvvisazione fulminea e intelligente: l’attore disegna simpaticamente situazioni e personaggi, con pochi tratti vivi ed efficaci, arricchiti da un connubio di mimica, musica e canzoni in cui risalta l’energia e la vita di Midani.

Prenotazioni: 335/5610895. (Redazione cultura)

Nella foto: Marco Dondarini e Davide Dalfiume

Al Cassero un Santo Stefano di comicità con il duo Dalfiume-Dondarini
Sport 5 Dicembre 2018

Stasera la stagione allo Stignani si apre con «Questi fantasmi!» di De Filippo

Questi fantasmi! è una delle commedie più importanti di Eduardo De Filippo, tra le prime ad essere rappresentata all’estero nel 1955: unisce comicità e tragedia giocando, nel più classico dei temi eduardiani, sulle «maschere» degli uomini. Con questo lavoro scritto nel 1945 inaugura la stagione 2018/2019 del teatro Stignani di Imola: dal 5 al 9 dicembre sarà infatti in scena una produzione di Elledieffe, la Compagnia di Teatro di Luca De Filippo oggi diretta da Carolina Rosi, con la regia di Marco Tullio Giordana. «Ho deciso di affidare il testo – ha dichiarato Carolina Rosi – alla preziosa ed attenta regia di Marco Tullio Giordana perché sicura che ne avrebbe esaltato i valori ed i contenuti, che avrebbe abbracciato la compagnia e diretto la messinscena con lo stesso amore con il quale cura ogni fotogramma». In scena ci saranno Gianfelice Imparato, nel ruolo di Pasquale Lojacono, affiancato da Carolina Rosi (Maria, sua moglie) e da Nicola Di Pinto (Raffaele, portiere), Massimo De Matteo (Alfredo Marigliano), Giovanni Allocca (Gastone Califano), Paola Fulciniti (Armida), Gianni Cannavacciuolo, fino ai giovanissimi Federica Altamura, Andrea Cioffi e Viola Forestiero.

Biglietto da 15 a 30 euro, ridotto da 12 a 25, fino a 20 anni 11 euro. Info: 0542/602600 o www.teatrostignani.it

Nella foto: un momento dello spettacolo

Stasera la stagione allo Stignani si apre con «Questi fantasmi!» di De Filippo
Cultura e Spettacoli 1 Dicembre 2018

A Medicina i bambini possono spiccare «Il volo» con la fantasia a teatro

Uno spettacolo stralunato e giocoso che vuole essere un omaggio a Gustav Mesmer, l’Icaro di Lautertal, che tentò di realizzare una bicicletta in grado di volare. È Il volo, spettacolo consigliato dai 4 ai 10 anni, in scena domenica 2 dicembre alle 16.30 al Magazzino Verde di Medicina, nel parco delle Mondine. Prodotto da La Baracca – Testoni Ragazzi e diretto da Bruno Cappagli e Stefano Filippini, racconta la storia di Gustavo, costruttore di macchine speciali, e Gioacchino, che sogna di volare col solo aiuto del vento. Dalla discarica in cui vivono, Gioacchino trascinerà Gustavo a scoprire la forza delle correnti d’aria, mentre Gustavo insegnerà all’amico l’efficacia, la precisione e la forza della meccanica. Insieme, aiutati dalla forza del desiderio e dell’immaginazione, costruiranno una macchina volante… ma riusciranno a spiccare il volo?

Biglietto 6 euro, ridotto 5 (fino ai 14 anni e soci Coop Reno). Info: 051/4153718 (da martedì a venerdì ore 14-17), www.medicinateatro.it.

Nella foto un”immagine dello spettacolo

A Medicina i bambini possono spiccare «Il volo» con la fantasia a teatro
Cultura e Spettacoli 30 Novembre 2018

Il teatro di De Filippo apre la stagione allo Stignani con «Questi fantasmi!». Domani il via alla prevendita

Questi fantasmi! è una delle commedie più importanti di Eduardo De Filippo, tra le prime ad essere rappresentata all’estero nel 1955: unisce comicità e tragedia giocando, nel più classico dei temi eduardiani, sulle «maschere» degli uomini. Con questo lavoro scritto nel 1945 inaugura la stagione 2018/2019 del teatro Stignani di Imola: dal 5 al 9 dicembre sarà infatti in scena una produzione di Elledieffe, la Compagnia di Teatro di Luca De Filippo oggi diretta da Carolina Rosi, con la regia di Marco Tullio Giordana. «Ho deciso di affidare il testo – ha dichiarato Carolina Rosi – alla preziosa ed attenta regia di Marco Tullio Giordana perché sicura che ne avrebbe esaltato i valori ed i contenuti, che avrebbe abbracciato la compagnia e diretto la messinscena con lo stesso amore con il quale cura ogni fotogramma». In scena ci saranno Gianfelice Imparato, nel ruolo di Pasquale Lojacono, affiancato da Carolina Rosi (Maria, sua moglie) e da Nicola Di Pinto (Raffaele, portiere), Massimo De Matteo (Alfredo Marigliano), Giovanni Allocca (Gastone Califano), Paola Fulciniti (Armida), Gianni Cannavacciuolo, fino ai giovanissimi Federica Altamura, Andrea Cioffi e Viola Forestiero.

Per la commedia, divisa in tre atti, Eduardo si ispirò probabilmente a un episodio di cui fu protagonista suo padre, Eduardo Scarpetta, il quale raccontava che la sua famiglia, in ristrettezze economiche, fu costretta a lasciare la propria abitazione da un giorno all’altro riuscendo a trovare in poco tempo una nuova sistemazione, all’apparenza eccezionale in rapporto all’affitto ridottissimo da pagare… ma solo perché abitata da un monaciello, ovvero uno spiritello dispettoso. La storia scritta da De Filippo racconta di Pasquale Lojacono, che si trasferisce in un antico palazzo in cui si dice ci siano dei fantasmi: il proprietario, al posto dell’affitto, gli chiede solo di girare e affacciarsi a balconi e finestre affinché la gente smetta di credere ai fantasmi. Tra apparizioni, sparizioni, inganni e controinganni, tradimenti e amori, nulla sarà come appare anche se il lieto fine non mancherà. «Eduardo è uno dei nostri grandi monumenti del ‘900 – sottolinea il regista Marco Tullio Giordana – conosciuto e rappresentato, insieme a Pirandello, nei teatri di tutto il mondo. Grandezza che non è sbiadita col tempo, non vale solo come testimone di un’epoca. Al contrario l’attualità di Questi fantasmi! è per me addirittura sconcertante. Emerge dal testo non solo la Napoli grandiosa e miserabile del dopoguerra, la vita grama, la presenza liberatrice/dominatrice degli Alleati, ma anche un sentimento che ritrovo intatto in questo tempo, un dolore che non ha mai abbandonato la città e insieme il suo controcanto gioioso, quello che Ungaretti chiamerebbe “l’allegria del naufragio”».

Le prevendite dello spettacolo d”apertura partiranno domani, sabato 1° dicembre, così come quella relativa allo spettacolo fuori abbonamento All That Musical. È già in corso sul portale Vivaticket la prevendita online dello spettacolo del 31 dicembre (unica recita alle 21.30) e della recita in programma  l’1 gennaio (ore  17). 

Questi fantasmi!: biglietto da 15 a 30 euro, ridotto da 12 a 25, fino a 20 anni 11 euro. Info: 0542/602600 o www.teatrostignani.it

Nella foto (tratta dal sito del teatro Stignani) un momento dello spettacolo

Il teatro di De Filippo apre la stagione allo Stignani con «Questi fantasmi!». Domani il via alla prevendita
Cultura e Spettacoli 23 Novembre 2018

A Medicina uno spettacolo per bambini che parla di speranza, natura e terra

Il secondo appuntamento della stagione 2018/2019 del Magazzino Verde, lo spazio dedicato alle arti performative per l’infanzia e la gioventù di Medicina, avviene di sera: venerdì 23 novembre alle 21, infatti, è in scena Il cerchio dei ciliegi de La Baracca – Testoni Ragazzi, uno spettacolo per bambini e bambine da 8 a 13 anni sulla storia di un uomo che ha creato una vera e propria foresta, «nato da due vicende parallele – come si legge nelle note allo spettacolo -. Da una parte, la vita di Paride Allegri, ambientalista e partigiano che a partire dal 1978 piantò sugli Appennini più di tremila alberi; dall’altra le suggestioni de L’uomo che piantava gli alberi, racconto allegorico di Jean Giono. Il cerchio dei ciliegi vuole mettere al centro il tema della resistenza individuale e dell’utopia, intesa come ideale, speranza, progetto e aspirazione a cui tendere. In scena due attori e un elemento dominante: la terra. Uno spazio intimo attorno al quale i bambini possono sedersi e avvicinarsi fisicamente alla scena, per vedere, sentire, toccare e assaggiare ciò che dalla terra può nascere. Lo spettacolo racconta la metamorfosi di una terra che viene attraversata dalla siccità, dalla povertà, dalla guerra, dall’industrializzazione, per poi tornare, grazie ai due protagonisti, alla sua condizione vera e necessaria, che è la pace e un’agricoltura biologica e naturale». Il racconto è accompagnato da musica eseguita con strumenti musicali della tradizione appenninica, come l’organetto e la piva emiliana.

Biglietto 6 euro, ridotto 5 (fino ai 14 anni e soci Coop Reno). Info: 051/4153718 (da martedì a venerdì ore 14-17), www.medicinateatro.it.

Nella foto un momento dello spettacolo

A Medicina uno spettacolo per bambini che parla di speranza, natura e terra
Cultura e Spettacoli 10 Novembre 2018

Un «Sogno d'aria» per i più piccoli apre la stagione teatrale al Magazzino Verde di Medicina

Dopo la festa di apertura, entra nel vivo la stagione di teatro per bambini e ragazzi al Magazzino Verde di Medicina. Curata da La Baracca – Testoni Ragazzi, vede il primo spettacolo in cartellone domenica 11 novembre alle 16.30: si tratta di una produzione della stessa Baracca intitolata Sogno d’aria e dedicata ai bambini da 1 a 5 anni. Roberto Frabetti dà vita ad uno spettacolo poetico, pioniere del teatro per la prima infanzia, fatto di sorprese continue e basato su un gusto surreale per la libera associazione mentale e l’assurdo.

Un soffio d’aria anima gli oggetti, conducendo il protagonista in uno spazio nuovo, forse pieno di doni. «L’aria è l’elemento che dà vita: porta parole, odori, musica. Muta lo spazio, lo trasforma, rendendo pieno ciò che prima era vuoto» racconta Roberto Frabetti, autore e interprete di quello che è un omaggio all’emozione e alla curiosità, al piacere della scoperta, alla forza dell’immaginazione.

Biglietti: intero 6 euro, ridotto fino a 14 anni e soci Coop Reno 5 euro. Informazioni:  051/4153718 dal martedì al venerdì dalle 14 alle 17.

Nella foto Roberto Frabetti in scena

Un «Sogno d'aria» per i più piccoli apre la stagione teatrale al Magazzino Verde di Medicina
Cultura e Spettacoli 27 Settembre 2018

Il comico Antonio Ornano aprirà la stagione al Jolly e alla Sala del Suffragio

Teatro Jolly al via. Parte domani, venerdì 28 settembre, con uno spettacolo di Antonio Ornano la stagione del teatro di via Matteotti a Castel San Pietro, curata dall’Eclissidilana. Divisa in cabaret, prosa e dialettale, prevede diciotto appuntamenti fino a metà aprile. Ornano, con il suo show Crostatina stand up vol. 2 apre la programmazione dedicata al cabaret con un monologo centrato sulla vita quotidiana e l’amore per la sua dolce metà per la direzione di Davide Balbi. (Informazioni e prenotazioni anche per singoli biglietti: 333/9434148).

L”attore di Zelig poi, sabato 28, sarà con lo stesso spettacolo a Medicina (ore 21.15) per inaugurare la nuova stagione alla Sala del Suffragio«È un monologo da stand up comedian, al naturale, senza orpelli scenografici e senza travestimenti – spiegano le note -. Una confessione a cuore aperto davanti a un pubblico visto come un gruppo di auto aiuto insieme al quale condividere debolezze, frustrazioni e ossessioni che spaziano dalla vita di coppia, ai figli, fino agli animali domestici. È un racconto di vita profondamente segnato da tante figure evocate in scena (registi bipolari, life coach, muratori), ma soprattutto da una figura femminile vincente e prevaricatrice, la dolce “crostatina” che altri non è se non la dolce metà di Ornano Il maschio contemporaneo descritto nello spettacolo è tutt’altro che dominante, è un padre e un marito spesso inadeguato e compresso da responsabilità e incombenze che lo portano a sfoghi di rabbia tanto tumultuosi quanto liberatori, per lui e per un pubblico che non può che provare empatia rispetto a situazioni che tutti abbiamo vissuto». (Biglietto: 12 euro. Info: 333/9434148).

r.c.

Nella foto: Antonio Ornano

Il comico Antonio Ornano aprirà la stagione al Jolly e alla Sala del Suffragio
Cultura e Spettacoli 27 Settembre 2018

Il nuovo cartellone di prosa dello Stignani e il sogno della sindaca Sangiorgi: «Teatro aperto anche d'estate»

«Il teatro Ebe Stignani aperto anche d’estate». E’ uno dei grandi sogni della sindaca Manuela Sangiorgi, così come annunciato da lei stessa a margine della presentazione della prossima stagione teatrale di prosa. Sogno che in un futuro non troppo lontano potrebbe anche diventare realtà. «Ci piacerebbe regalare a questa stupenda struttura e alla città di Imola eventi anche nei mesi estivi – ha spiegato la prima cittadina -, un po’ come succede già in altri teatri italiani. E’ necessario però un impianto di condizionamento per ovviare al problema del grande caldo e, nonostante abbiamo ereditato a bilancio una situazione non proprio delle migliori, siamo al lavoro per trovare le risorse necessarie che ci permettano d’installarlo. Negli anni, purtroppo, tutto questo è stato rimandato troppe volte ma la spesa, per quanto abbiamo potuto constatare, non è impossibile da sostenere. Lo Stignani è già predisposto sia per il riscaldamento che per il raffrescamento, ma è privo di un impianto esterno che, viste le sue non piccole dimensioni, ha bisogno di un corretto posizionamento».

Difficile valutare l’appetibilità di una stagione teatrale estiva al chiuso (da notare che Imola ha già il teatro Osservanza con l’impianto di condizionamento), comunque potrebbe interessare a molti dei tanti spettatori che l’anno scorso hanno riempito i palchi e la platea dell’Ebe Stignani, tanto da raggiungere, come certificato dai dati ufficiali Siae, numeri davvero record di pubblico. «Nella passata stagione c’è stato un notevole aumento di spettatori anche tra gli under 30 e gli under 20 – conferma la sindaca – e siamo orgogliosi dell’attività svolta. Guai però ad affermare di aver fatto il massimo perché bisogna sempre puntare in alto e porsi ogni volta obiettivi maggiori. Quest’anno l’offerta che il direttore Luca Rebeggiani e il suo staff  hanno perfezionato è addirittura migliore -, con tantissimi grandi attori presenti».

Per la prossima stagione nel programma della prosa sono presenti otto pièces da dicembre 2018 ad aprile 2019. Se vogliamo individuare il «pezzo forte» è sicuramente La notte poco prima delle foreste di Bernard-Marie Koltès, protagonista Pierfrancesco Favino. Poema che il celebre attore romano ha presentato in un piccolo estratto durante l’ultimo festival di Sanremo commuovendo milioni di italiani. «Siamo uno dei principali teatri dell’Emilia Romagna e anche le compagnie vedono Imola come una piccola fetta di Paradiso, rimanendo sempre impressionate dall’accoglienza che ricevono – rivendica il direttore dello Stignani, Luca Rebeggiani -. Lo Stignani è un ‘guscio di noce’ perfetto per la prosa e il rapporto che si crea tra gli attori e il pubblico è molto forte. Da noi le compagnie arrivano il mercoledì e partono la domenica – spiega Rebeggiani – con un doppio spettacolo al sabato e tutti gli attori sono felici ed orgogliosi di collaborare con un teatro ricco di tradizioni come il nostro».

d.b.

Il cartellone completo della stagione di prosa del teatro Stignani su «sabato sera» del 27 settembre.

Nella foto: Manuela Sangiorgi e Luca Rebeggiani

Il nuovo cartellone di prosa dello Stignani e il sogno della sindaca Sangiorgi: «Teatro aperto anche d'estate»

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