Posts by tag: telefonia

Cronaca 4 Febbraio 2020

Risolti i disagi sulla rete telefonica di Montecalderaro, che avevano isolato 13 famiglie

Su richiesta della capogruppo del centrosinistra Francesca Marchetti, l’Amministrazione di Castel San Pietro monitorerà costantemente la rete telefonica di Telecom Italia nella frazione di Montecalderaro, recentemente interessata da ripetuti guasti sulle linee di telefonia fissa.

«La prima segnalazione mi è arrivata in ufficio da un cittadino in data 8 gennaio – ha ricordato Giulano Giordani, assessore alle Politiche per la sicurezza del territorio e ai Lavori pubblici –: il cittadino mi raccontava che già dal 30 novembre 2019 si erano verificate interruzioni sulla linea e che già da quella data era stata interpellata Telecom Italia, che però non aveva ancora dato risposte per la risoluzione del problema. Mi sono così subito attivato con Telecom Italia per segnalare le difficoltà vissute da diversi cittadini a Montecalderaro, una frazione in cui spesso non prende nemmeno il telefono cellulare. Dopo alcuni giorni Telecom Italia ci ha informato che il problema era stato causato da un atto vandalico perché la centralina che serve quel territorio era stata trovata divelta».
Inoltre, «dalle mie verifiche sul territorio, sono però venuto a conoscenza del fatto che il malfunzionamento della linea interessava ben 13 famiglie – aggiunge Giordani -. Mi sono così nuovamente rimesso in comunicazione con Telecom Italia, che mi ha assicurato che la linea sarebbe stata ripristinata in un paio di giorni. E così è stato, visto che non ho avuto altre segnalazioni. Come abbiamo sempre fatto, continueremo a vigilare, e con ancora più premura e costanza, sulla situazione». (r.cr.)

Risolti i disagi sulla rete telefonica di Montecalderaro, che avevano isolato 13 famiglie
Economia 4 Luglio 2019

Trony riapre il punto vendita di Imola, buone notizie anche per i lavoratori

Oggi Trony ha riaperto i battenti a Imola, a poco più di quatto mesi dall’incendio che lo scorso 23 febbraio ha reso inagibile il magazzino e il negozio contiguo tra via Serraglio e via Donati. I 1.700 metri quadri del punto vendita sono stati totalmente rinnovati e forte di un’offerta di 14.000 referenze che spaziano sull’intero format Trony: dall’audio/video alla telefonia, dalla fotografia ai videogame, dai climatizzatori agli elettrodomestici grandi, piccoli e da incasso.

Una buona notizia sembra arrivare anche dal fronte dell”occupazione. Dopo l’incendio e la chiusura forzata, i lavoratori erano stati ricollocati nei Trony di Bologna, Cesena e Faenza. Ora torneranno a Imola e si aggiungeranno altre nove assunzioni, fanno sapere dall”azienda, portando così a 22 unità l’organico complessivo del punto-vendita, che appartiene a Dml Spa. La società di Faenza (socia del gruppo imprenditoriale milanese Gre, Grossisti riuniti elettrodomestici) che conta oggi 26 negozi, di cui 5 in Emilia Romagna, regione ad alto interesse per quanto riguarda gli sviluppi futuri dei punti vendita a marchio.

Per quanto rigaurda l”incendio, al momento non si sa ancora nulla di preciso: “Per i danni siamo ancora in fase di stima – dicono dall”azienda – e per le cause dell’incendio le indagini sono in corso”. (r.cr.)

Trony riapre il punto vendita di Imola, buone notizie anche per i lavoratori
Cronaca 4 Gennaio 2019

Antenne per la telefonia mobile, i controlli annuali dell'Arpae indicano valori nella norma a Imola

“I valori misurati nelle tre indagini strumentali effettuate risultano conformi ai limiti imposti dalla normativa vigente in materia di protezione della popolazione dalle esposizioni a campi elettrici, magnetici ed elettromagnetici”. Lo scrive Arpae nella relazione inviata al Comune di Imola, nella quale vengono riportati gli esiti delle indagini strumentali dei livelli di campo elettrico ad alta frequenza effettuati, nel corso di una giornata, ad inizio ottobre, dal personale tecnico dell’Arpae stessa.

«Le indagini strumentali sono state effettuate sugli impianti di telefonia mobile posti in viale Amendola; viale Saffi e viale Guerrazzi su richiesta dell’Amministrazione stessa a seguito delle richieste ricevute dai presenti durante l”incontro pubblico de 23 luglio per la presentazione del Piano annuale della telefonia mobile» aggiungono dal Comune. Si tratta del Piano redatto con le nuove richieste dei gestori, come previsto dal Regolamento voluto dall’allora Giunta Manca quattro anni fa e approvato all’unanimità dal Consiglio comunale.

Alla riunione di luglio parteciparono appena cinque persone nonostante le richieste per ben nuove 14 aree di ricerca e 9 nuovi impianti veri e propri. Evidentemente i timori dell’inquinamento elettromagnetico nel tempo da parte dei cittadini sono diminuiti. Comunque sia, Arpae ogni anno monitora l’impatto elettromagnetico attraverso l’analisi di tre siti e «per quanto riguarda gli anni precedenti, le analisi hanno registrato situazioni sempre ben all’interno della norma» precisano dal Comune. 

Oltre che sui tre impianti, su richiesta del Comune l’Arpae ha effettuato indagini strumentali nel corso di una giornata anche nelle abitazioni private in via Anna Frank 9 e 21. Inoltre, in un’abitazione privata posta in via Anna Frank 9 è stata effettuata anche una campagna di monitoraggio in continuo, svoltasi dall’1 ottobre 2018 al 25 ottobre 2018, per un totale di 25 giorni, pari a 600 ore di acquisizione dati. In tutti i casi esaminati sono stati riscontrati valori posti all’interno dei limiti previsti dalle normative vigenti. (r.c.)

Foto d”archivio

Antenne per la telefonia mobile, i controlli annuali dell'Arpae indicano valori nella norma a Imola
Cronaca 30 Marzo 2018

Telefoni Telecom isolati da venti giorni a Gesso, “disagi per i cittadini, la Regione intervenga'

I disagi provocati dalle continue interruzioni telefoniche nella rete fissa  Telecom a Sassoleone arrivano in Regione. I consiglieri Roberto Poli e Francesca Marchetti (Pd) hanno presentato alla Giunta un”interrrogazione urgente per chiedere una risposta in merito ad un problema che sta di fatto isolando i residenti della frazione del comune di Casalfiumanese.

“Da molti mesi, in particolare nella zona denominata Gesso, si verificano continue interruzioni telefoniche che hanno impedito l’utilizzo della linea telefonica fissa creando enormi disagi ai cittadini e pesanti perdite economiche alle attività del territorio – scrivono Poli e Marchetti in una nota –. Nella zona sono insediate imprese agricole, agriturismi, e cosa ancor più grave, residenti anziani, per cui tale mancanza di servizio, che perdura in modo continuativo da oltre 20 giorni, genera non poche problematiche. Tutto questo si aggrava se si pensa che la zona registra insufficienti livelli di copertura della telefonia mobile”. In pratica i telefoni collegati alla rete fissa Telecom sono muti e i cellulari non prendono bene.

“Nonostante le ripetute segnalazioni, il problema persiste e risulta evidente una mancanza di attenzione da parte di Telecom. Per questo abbiamo chiesto alla Giunta regionale di intervenire nei confronti della società per risolvere in modo definitivo il problema evitando l’isolamento di un territorio».

“Non sono molte le utenze della zona, lo so, ma ci sono anziani e pure la farmacia, se dovesse succedere qualcosa chi ne risponde? – aggiunge Poli -. I guasti possono capitare ma la soluzione non può avere una tempistica del genere”.

Telefoni Telecom isolati da venti giorni a Gesso, “disagi per i cittadini, la Regione intervenga'

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